Rassegna del 3 Marzo 2018

MONREALE PRESS

Abuso di alcol e droghe tra i giovani, un incontro-dibattito con la Diocesi di Monreale

Si terrà questo pomeriggio alle 17 nell’aula consiliare del Comune di San Cipirello, un interessante incontro – dibattito sul tema dei giovani e delle dipendenze. Al centro del dibattito le dipendenze da alcool, droghe, fumo, gioco d’azzardo, come anche tutte le forme di violenza e di esclusione, che sempre più oggi si sono spostate sui social e nella realtà digitale e virtuale.

E’ un’occasione importante – spiegano dall’Azione Cattolica della Diocesi di Monreale – per conoscere ed analizzare il problema delle dipendenze sempre più diffuso, soprattutto tra i giovani, con una lettura particolare sul nostro territorio. Con questo incontro – aggiungono – si vuole porre la base per rafforzare quell’alleanza educativa tra amministratori, cittadini, insegnanti, forze dell’ordine, professionisti, associazioni, per sensibilizzare tutti alle emergenze in atto.

Interverranno: Don Gianni Notari – Docente di Antropologia Culturale presso la Pontifica Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”; Guido Volpe – Capitano della Compagnia Carabinieri di Monreale; Francesca Picone – Responsabile distretto di Montelepre Asp Palermo 6; Sonia Caldarella, Pedagogista, esperta in promozione della salute e del benessere. A moderare l’incontro don Antonio Chimenti, Assistente diocesano Giovani Azione cattolica e Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di Monreale. L’incontro è organizzato dall’Azione Cattolica diocesana “Beata Pina Suriano”, con il patrocinio dei Comuni di San Cipirello e San Giuseppe Jato.

 

LA NAZIONE

Giovani tra movida e abuso di alcol. Più controlli delle forze dell'ordine

Nel 2017 nove minorenni sono stati ricoverati d'urgenza in ospedale

Montecatini 3 marzo 2018 - La bella stagione sarà caratterizzata da una raffica di controlli delle forze dell’ordine, a Montecatini e in tutta laValdinievole, per far fronte ai problemi causati dalla movida notturna. I più giovani, in molti casi minorenni, sono la categoria più a rischio in questo periodo dell’anno, soprattutto per le pesanti conseguenze legate all’eccessivo utilizzo di alcool. Durante il 2017, al pronto soccorsodell’ospedale di Pescia, sono stati registrati nove accessi di ragazzi che avevano alzato troppo il gomito, otto dei quali sono residenti in Valdinievole.

Nel 2016 i giovani ricoverati furono sei, cinque dei quali abitavano nella zona. E, l’anno prima, i casi furono addirittura 11, con nove ragazzi della Valdinievole. In primavera ed estate, tra l’altro, molti giovanissimi residenti nella zona, poco più che maggiorenni, escono dai confini del territorio per andarsi a divertire, magari verso la Versilia. Non è da escludere, quindi, che i casi di minorenni del comprensorio ricoverati in ospedale dopo aver bevuto troppo siano di più. Fabrizio Fagni, direttore del Sert della Valdinievole e di Pistoia, nell’intervista pubblicata ieri sul nostro giornale, ha espresso forte preoccupazione per il consumo smodato di alcolici tra i giovani.

Lo scorso anno, ad aprile, durante un controllo alle Panteraie, gli agenti del commissariato di Montecatini, diretto dal vicequestore Mara Ferasin, sorpresero decine di minorenni all’interno del locale, ai quali era stato somministrato alcool. Fioccarono così diverse multe per i barman presenti nel locale tutte, come minimo, da 300 euro. Durante la serata, quattro ragazzi sono precipitarono da tre metri d’altezza. Per fortuna, dal punto della caduta alla piscina sottostante non c’era uno strapiombo, ma la vasca si snoda dolcemente e l’impatto è stato più contenuto.

Soltanto una di loro ha riportato ferite ed è stata subito portata all’ospedale di Pescia. La ragazza, una sedicenne, ha riportato la rottura di un braccio e la sospetta frattura del coccige. I controlli delle forze dell’ordine riguarderanno anche la situazione all’esterno dei locali per evitare le aggressioni e le violenti liti avvenute fuori da pubblici esercizi come la Villa Resort. All'esterno delle dell’attività, un ragazzo riportò la rottura di uno zigomo.

L’attuale normativa, tra l’altro, prevede anche sanzioni pesanti per chi somministra gli alcolici fuori dall’orario consentito. Un comportamento che, in base al servizio realizzato alcuni mesi fa, viene praticato da alcuni esercizi nel centro di Montecatini. Polizia, carabinieri e vigili urbani, quindi, dovranno affrontare un’attività di controllo assai impegnativa in tutta la Valdinievole. L’obiettivo primario è la tutela dei più giovani che, spesso, non si rendono conto di quanto siano pericolosi certi comportamenti.

 

IL TELEGRAFO

Stop all'alcol nelle piazze: ordinanza in vigore

Nelle principali piazze di Livorno da ieri, venerdì 2 marzo, è entrata in vigore l'ordinanza che prevede il divieto di vendita di bevande alcoliche da asporto

Livorno, 3 marzo 2018 - Piazza Garibaldi, Piazza della Repubblica, Piazza XX Settembre e le loro aree limitrofe. Sono queste le zone individuate dall'Amministrazione comunale in cui dalla serata di ieri, venerdì 2 marzo, è entrata in vigore l'ordinanza che prevede limitazioni all'orario di vendita e consumo di bevande alcoliche. La decisione è avvenuta grazie alla delibera di giunta numero 251 ieri, risponde al nuovo articolo 55 bis introdotto nel regolamento di Polizia Urbana con delibera del consiglio comunale numero 46 del 14 febbraio scorso, che prevede dalle ore 21 alle 7 del mattino, il divieto divendita di bevande alcoliche per asporto nonché il divieto al consumo di bevande alcoliche su aree pubbliche - ad eccezione dispazi esterni pertinenziali e autorizzati annessi a pubblici servizi - nelle aree cittadine a maggiore rischio per quanto riguarda situazioni didegrado e violenza legate anche all'uso di alcool.

Le tre zone individuate dall'amministrazione per lo stop alla vendita di alcolici rappresentano, infatti, proprio quelle in cui si verificano con maggiore frequenza fenomeni di allarme sociale, causati soprattutto da assembramenti di persone dedite all’uso di alcolici che stazionano all’esterno di esercizi di commerciali e di somministrazione di bevande. Le varie aree individuate dall'amministrazione comunale infatti spesso in passato sono state al centro di varie situazioni critiche, tra queste le più frequenti caratterizzate da interventi notturni da parte delle forze dell'ordine dopo le telefonate dei residenti, esasperati dagli schiamazzi. Adesso, con quest'ordinanza, la speranza dei livornesi che abitano nelle zone del centro è quella di riuscire a far sì che determinati episodi di degrado vadano sempre più diminuendo.

 

LA STAMPA

Cairo Montenotte, la metà dei ragazzi beve alcolici prima dei 13 anni e il 35% si ubriaca spesso

I dati dell’agenzia regionale della Sanità L’alcolismo tra gli adolescenti è un fenomeno sempre più diffuso e preoccupante.

MAURO CAMOIRANO

CAIRO M. - Alcol e giovani: un problema reale. Se ne è parlato, ieri mattina, a Cairo, durante il convengo promosso dall’amministrazione comunale con l’Istituto comprensivo e l’Asl 2. I dati, illustrati dalla dottoressa Sonia Salvini, dell’agenzia regionale Alisa - Osservatorio Epidemiologico regionale delle dipendenze, sono chiari: «Il 51% dei maschi e il 38% delle femmine è entrata in contatto con l’acool prima dei 13 anni. Inoltre, nella fascia dai 15 ai 19 anni, che è quella più a rischio, nell’ultimo anno l’80% dei giovani ha consumato alcool. Il 35% dei ragazzi ha ammesso di essere avvezzi al “binge drinking” (letteralmente abbuffata di alcol: il consumo di 5-6 bicchierini di superalcolici quasi di seguito, pratica che ha l’unico scopo di “sballarsi”). Il 13% nel corso dell’anno si è ubriacato in misura tale da dover ricorrere ad un soccorso sanitario». L’alcolico più amato è la birra, «più facile da farsi servire e maggiormente pubblicizzata, quindi anche per una questione di moda e costume», mentre i superalcolici sono preferiti soprattutto dai giovanissimi.

 

LA NAZIONE

Ubriaco insulta e morde due poliziotti: denunciato

Nei guai un 38enne originario dello Sri Lanka

Firenze, 2 marzo 2018 - Un 38enne dello Sri Lanka ha insultato e preso a morsi i due agenti che cercavano di calmarlo, la sera di giovedì 1° marzo intorno alle 20 in piazza Acciaiuoli, a Firenze. Per questo l'uomo è stato denunciato dalla polizia per i reati di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. I due agenti, feriti alle mani, sono stati medicati al pronto soccorso e dimessi entrambi con una prognosi di otto giorni.

 

CORRIERE ADRIATICO

«Voglio bere ancora» e sputa ai carabinieri: denunciato un 55enne a Tolentino

TOLENTINO – Già ubriaco pretende di bere ancora e finisce per sputare ai carabinieri: denunciato.

Protagonista un albanese 55enne, già noto alle forse dell’ordine, che ha dato in escandescenza in un bar di piazza della Libertà. Quando ha visto i carabinieri si è avvicinato, rifiutandosi di fornire le proprie generalità, ed ha inveito contro di loro invitandoli ad andarsene mentre intimava al barista di servirgli ancora da bere. Non contento, ha finito per sputare ai militari. Ed ha concluso la giornata con una denuncia a piede libero.

 

ANSA.IT

Ucraino ubriaco e seminudo morto per ipotermia

Per i carabinieri si è trattato di un incidente

MILANO, 2 MAR - Un ucraino di 29 anni è morto per ipotermia. I carabinieri hanno ricostruito esattamente la dinamica di quanto accaduto la notte scorsa. Assieme al fratellastro stava festeggiando il suo compleanno, tornavano a casa ubriachi (entrambi muratori e incensurati) quando il 29enne ha deciso di sporgersi dal parapetto del Naviglio. Forse a causa dell'alcol ha perso l'equilibrio ed è precipitato battendo la testa sul fondo quasi in secca. Il fratellastro è sceso per tirarlo su, ha detto che in quel momento, nonostante la profonda ferita alla testa, era lucido. Probabilmente l'ucraino si è tolto la maglia per non avere abiti bagnati ma questa mossa gli è stata fatale. Non potendo usare il cellulare, rotto nella caduta, il soccorritore è andato in cerca di aiuto ma solo dopo 30-40 minuti è riuscito ad attirare l'attenzione di un condomino che abita non molto lontano dalla pista ciclabile. L'uomo ha chiamato il 118 e i carabinieri che l'hanno soccorso su una pista ciclabile al confine tra via IV Novembre a Trezzano sul Naviglio e via Alzaia Trieste a Corsico (Milano). Troppo gravi le condizione al suo arrivo all'ospedale San Carlo, dove è morto.

 

IL SECOLO XIX

«Vi chiediamo scusa per i danni dell’altra notte»

Silvia Pedemonte

Rapallo - «Ma di sabato sera, a 22 anni, non avete qualcosa di più…. piacevole… da fare?». Stefano Casagrande, titolare di Eldòlz, non era in caffetteria quando sono passati, l’altro pomeriggio, i due ragazzi che hanno compiuto gli atti vandalici, sabato notte. I due – il primo di Rapallo, l’altro di Santa Margherita - hanno lasciato il numero di cellulare. E Casagrande – vendetta sottile – ha scritto loro la mattina dopo, alle 5. Dicendo, via messaggio: «Oggi mi trovate, ci sono tutto il giorno. Vi aspetto».

E in effetti i ragazzi si sono ripresentati. Per chiedere scusa. I due giovani, che erano già stati identificati in breve tempo dagli agenti del commissariato di polizia, coordinati da Giacomo Turturo e Paola Cercignani, non hanno precedenti. Sono stati entrambi denunciati per danneggiamenti. Entrambi, già in commissariato, avevano detto: «Scusate, avevamo bevuto e abbiamo fatto una sciocchezza. Siamo pronti a risarcire». La stessa cosa i ventiduenni hanno ripetuto ai commercianti del centro storico e di via Mameli. Presentandosi di persona dalle attività. Da Eldòlz avevano ribaltato il gioco per bambini a forma di coccodrillo, scaraventandolo a terra. Alla libreria di via Mameli pedonale, avevano spaccato la vetrata. E poi il grosso ombrellone di un bar, gettato a terra. Così come vasi di fiori e altro ancora.

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

LA REPUBBLICA

Auto finisce contro un tram e lo fa deragliare: due feriti lievi

 

QUI BRESCIA

Brescia, denuncia e arresto per alcol e tentata fuga

 

MEDIAGOLD

IMPERIA: PERUVIANO VISIBILMENTE ALTERATO DALL'ALCOOL ED ARMATO DI COLTELLO, LA POLIZIA INTERVIENE

 

IL MESSAGGERO

Postino ubriaco si schianta con la Panda delle Poste: a processo per peculato e guida in stato d ...

 

IL GAZZETTINO NUOVO

 

GUIDA IN STATO D'EBBREZZA: AUTOMOBILISTA IN ARRESTO PER MINACCE

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

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