Rassegna del 27 Gennaio 2018

GRAVINALIVE.IT

"Si muore generalmente perchè si è soli", oggi all'IISS "Bachelet" si parla di legalità

Un incontro pensato per i giovani, durante il quale avrà luogo un interessante dibattito volto a promuovere la cultura della legalità e la prevenzione delle dipendenze da droga e alcol. Verranno ricordate le vittime della Shoa

Un pensiero per le vittime della Shoa e sulle vittime di violenze in genere.

Si aprirà così l'evento in programma questa mattina presso l'IISS "Bachelet" di Gravina in Puglia a cura dell'associazione "Sentieri della Legalità" dal titolo "Si muore generalmente perchè si è soli" (Cit. Giovanni Falcone).

Un incontro pensato per i giovani, durante il quale avrà luogo un interessante dibattito volto a promuovere la cultura della legalità e della giustizia e la prevenzione delle dipendenze da droga e alcol. Verranno inoltre proiettati interessanti filmati riguardanti la strage di Capaci e dedicati alle vittime della mafia.

«Se i giovani vivono solo eventi e poi restano soli non si riesce ad incidere. - ha spiegato ai nostri microfoni l'Avv. Maria Grazie D'Ecclesiis, presidente nazionale dell'associazione "Sentieri della Legalità" - Noi come associazione sottolineiamo l'importanza della continuità. I giovani possono contare su di noi sempre. Possono diventare loro stessi promotori di eventi, lavorando nella sezione giovani, come avviene proprio a Gravina».

L'inizio dei lavori è previsto per le 10.30 e vedrà la partecipazione di Angelo Corbo, agente di scorta del giudice Falcone e Borsellino, sopravvissuto alla strage di Capaci; di Antonio Vassallo, fotografo tra i primi ad accorrere sul luogo della strage e dell'avvocatessa Maria Grazia D'Ecclesiis, presidente nazionale dell'associazione "Sentieri della Legalità".

Interverranno il dirigente scolastico dell'IISS "Bachelet", Antonella Sarpi, Nicoletta Marchetti (Direttivo Sez. Gravina "S.d.L.") e Giovanna Lamuraglia (Coordinamento Sez. Giovani Gravina "S.d.L.").

 

GAZZETTA DI PARMA

ORDINANZE

Parma-Novara, le modifiche alla viabilità. E niente alcolici

Ordinanza divieto di somministrazione, vendita e consumo di alcolici in occasione dell'incontro di calcio Parma-Novara di sabato 27 gennaio 2018 Foto di Elisa Contini

26 Gennaio 2018 - Il sindaco Pizzarotti ha firmato l'ordinanza che prevede chiusure, divieti e transennamenti dalle 10 alle 18 di sabato 27 gennaio in vista della partita di calcio Parma - Novara che si disputerà allo Stadio Tardini.

Verrà istituito divieto di sosta con rimozione forzata lungo le seguenti strade:

• Parcheggio (lato Sud) compreso tra Viale S. Michele, Piazzale Risorgimento e Viale P. M. Rossi. escluso venditore ambulante autorizzato

• Parcheggio di P.le Risorgimento adiacente civ.1

• Viale Partigiani d’Italia da P.le Risorgimento a Via Puccini

• Via Torelli (nel tratto compreso da P.le Risorgimento a Via Viotti)

• Via Puccini • Via Pezzani

• Via Scarlatti

• Viale P.M. Rossi

• Viale S. Michele.

Dalle 13:30 fino a cessate esigenze sarà istituito divieto di circolazione veicolare da attuarsi a richiesta del Funzionario Dirigente i servizi di Ordine Pubblico nei seguenti tratti stradali:

- Viale Partigiani d’Italia – da Piazzale Risorgimento all’intersezione con Via Puccini – Via Torelli – da Piazzale Risorgimento ad intersezione Via Viotti/Via Puccini,

- Stradone Martiri della Libertà (eccetto bus Navetta tifosi), Viale Pier Maria Rossi, Viale San Michele, Bretella di collegamento di via Torelli con viale Partigiani d’Italia,

- Via Scarlatti, Via Puccini, Via Pezzani.

Dal provvedimento di divieto di circolazione sono esclusi i residenti che esibiscono un documento d’identità (fatto salvo quanto disposto dal Funzionario Dirigente i servizi di Ordine Pubblico), i veicoli delle Forze di Polizia e di pubblica assistenza e di soccorso, i mezzi Azienda TEP SpA destinati al trasporto dei tifosi locali, i taxi, i velocipedi, i ciclomotori, i pullman dei giocatori delle due Società calcistiche interessate alla manifestazione sportiva e i veicoli con autorizzazione cat. invalidi nazionale.

Dalle 12 alle 18 istituzione di area di sosta riservata ai veicoli che espongono l’autorizzazione invalidi nazionale in Via Puccini (nel tratto compreso tra Viale Partigiani d’Italia e Via Bandini).

Dalle 12.30 alle 19 sarà destituita la corsia preferenziale di strada Zarotto con contestuale disattivazione del sistema elettronico di rilevamento dei transiti.

Il sindaco Pizzarotti ha inoltre firmato l’ordinanza che vieta la vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche e super alcoliche e la vendita di bevande non alcoliche in contenitori di vetro o lattine di alluminio in occasione dell’incontro di calcio Parma-Novara allo Stadio “Ennio Tardini”, previsto sabato alle 15.

L'ordinanza prevede che i divieti siano attvi dalle 12 alle 17.45 ed è stata emessa su richiesta della Questura di Parma per salvaguardare esigenze di ordine e sicurezza pubblica.

Stabilisce:

- divieto assoluto di vendita e somministrazione (fatta eccezione per la sola somministrazione al tavolo effettuata congiuntamente ai pasti) di bevande alcooliche e superalcooliche con gradazione superiore a 5°, in contenitori di qualunque specie e materiale, all’interno del perimetro delimitato dalle seguenti strade, pure ricomprese: via Zarotto, via Montebello, v.le Rustici, v.le Basetti, v.le Toscanini, v.le Mariotti, v.le Toschi, v.le Bottego, via Europa, via Villa Sant’Angelo, via Falcone, via Alessandria, via Trento, via Palermo, via Doberdò, via Don Camesasca, via Toscana, via Mantova (fino a via Zarotto);

divieto assoluto, all’interno del perimetro sopra indicato, di vendita di bevande non alcoliche in contenitori di vetro o lattine in alluminio, prevedendosi in sostituzione la vendita in contenitori di carta o plastica;

- divieto assoluto di consumo di bevande alcooliche e superalcoliche con gradazione superiore a 5°, in contenitori di qualunque specie e materiale, nelle vie di adduzione ai tornelli d’ingresso dell’impianto sportivo: p.za Risorgimento, v.le Partigiani D’Italia, via Puccini, str. Torelli, via Pezzani, via Scarlatti.

L’inottemperanza è punibile con una sanzione amministrativa che va da 25 a 500 euro.

 

GAZZETTA DI PARMA

I clienti si "dedicano" a alcol e risse: chiuso per 15 giorni bar in zona stazione

Risse, schiamazzi, bottiglie a terra: le segnalazioni dei residenti erano costanti e numerosissime. Il monitoraggio dei carabinieri loha confermato: in quel bar in zona stazione - tra via Monte Altissimo e piazzale Dalla Chiesa - erano soliti ritrovarsi a stazionare e bere alcolici gruppetti i stranieri su cui gravano precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio e lo spaccio di stupefacenti. Una presenza capace di creare situazioni di pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica, hanno stabilito i militari. E così è arrivato il provvedimento del Questore di Parma: chiusura dell'attività per 15 giorni, da oggi al 10 febbraio.

 

IL GAZZETTINO

Ragazza rischia di morire per un mix di alcol e droga

SAN DONA’ - Rischia la vita per un mix di alcol e droga. Se l‘è vista brutta una ragazza di vent’anni di San Donà, che venerdì sera è stata soccorsa dal Suem, in pieno centro, dopo che era stata colta da malore. Sembrava un crisi nervosa poi si è scoperto che alla base di tutto c’era l’assunzione di alcol e droga.

La ragazza era con un coetaneo. I due hanno bevuto parecchio e a quanto pare hanno preso anche degli stupefacenti. Fuori controllo, hanno litigato e la giovane si è sentita male. È arrivata gente, è stata chiamata un’ambulanza; il ragazzo era in stato confusionale. La ragazza, ad un certo punto, nella notte, sarebbe pure entrata in coma; poi si è ripresa, grazie all’intervento dei sanitari: ora non è pericolo di vita. Il fatto ha destato impressione in città. Sul posto anche i carabinieri.

 

IL CIRIACO

Arturo stava male, l'amico lo riprese in video per chiedere consigli

Eseguita l'autopsia sul corpo del 17enne deceduto al Moscati. Forse un mix di droghe e alcol la causa della morte

Sarebbe stato un mix di droga e alcol ad uccidere Arturo Grazioso, il 17enne di Mercato San Severino deceduto al Moscati due giorni fa. È la prima ipotesi a cui lavorano gli inquirenti dopo i sopralluoghi nella casa a Petruro di Montoro effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Baiano, dove l'adolescente è stato soccorso dai sanitari del 118. Ieri pomeriggio l'autopsia sul corpo effettuata dal medico legale Lamberto Pianese, i risultati tra 30 giorni.

L'unico indagato al momento resta il 26enne che lo ospitava in casa. Precedenti per spaccio, abituale frequentatore del Sert, il giovane è accusato di cessione di sostanze stupefacenti e morte causata da altro reato. Per gli inquirenti Arturo potrebbe essere morto dopo una serata a base di droghe (forse metadone) e alcol forniti dal 26enne nella sua abitazione.

Tra le prove raccolte è spuntato un video inviato dall'indagato ad alcune persone in cui compare accanto ad Arturo adagiato in un giaciglio di fortuna. Il 26enne chiede consigli sullo stato di salute del giovane. Solo il mattino seguente, quando oramai l'adolescente era già cianotico saranno avvisati i soccorsi. Dopo sette giorni di ricovero nel reparto di rianimazione nella struttura di contrada Amoretta il decesso.

La salma è stata restituita in serata ai familiaria per il rito funebre che si terrà a Mercato San Severino, comune dove Arturo risiedeva insieme alla sorella e i genitori.

 

IL FARO ONLINE

LA MEMORIA

Ostia ricorda Alessandro Borchi, ucciso da un automobilista ubriaco in Australia

“Pesante e Potente” il raduno fino all’alba per commemorare Alessandro Borchi, 21 anni, travolto da un destino infame

Ostia – Sarà in via Epaminonda, in zona Canale della Lingua, che si terrà il raduno di quanti volevano bene ad Alessandro Borchi, il ragazzo di 21 anni che poco più di una settimana fa, il 17 gennaio è deceduto in Australia per le conseguenze di un drammatico incidente stradale.

Alessandro, studente dell’istituto tecnico “Carlo Urbani”, era a Brisbanesulla costa Est australiana, per un progetto di scuola-lavoro. Era in auto con un amico sulle strade del Queensland quando c’è stato l’incidente provocato, a quanto riferiscono amici e conoscenti del giovane ostiense, da un automobilista con un tasso alcolico nel sangue superiore di tre volte al limite consentito.

Le condizioni di salute di Alessandro dopo l’impatto sono apparse da subito disperate ed il suo cuore ha smesso di battere dopo diversi giorni, il 17 gennaio scorso quando i genitori hanno deciso di autorizzare l’espianto dei suoi organi che sono stati trapiantati in alcuni malati. Nel frattempo si sono accumulati debiti imponenti con la sanità privata australiana e gli amici di Ostia hanno dato vita ad una raccolta fondi per aiutare la famiglia.

Oggi Alessandro Borchi, amante della grafica, appassionato di surf e di skate, sarà ricordato da amici e parenti in una grande festa. “Pesante e Potente – Festa X Ale”, è il raduno fissato all’insegna del live painting, della cena, dei drink e di un techno party fino all’alba in via Epaminonda a partire dalle 14,30 di oggi, 27 gennaio, fino alle 6,00 di domani. “Abbiamo organizzato una giornata per ricordare Alessandro Andy Borchi, nostro caro amico e membro fondatore di Ostia Male, scomparso la settimana scorsa in Australia – spiegano gli organizzatori dell’evento – Una festa in uno spazio che lo ha visto crescere con le attività per cui viveva”. I dj di Ostia Male, ZK e tanti altri ospiti saranno lì con un obiettivo comune: “Porteremo il tuo nome più in alto delle stelle”.Il suo profilo facebook è diventato un memoriale così giustificato: “Speriamo che le persone che amano Alessandro troveranno conforto nel visitare il suo profilo per ricordare lui e la sua vita”. Scrive Marinella: “inseguivi la tua libertá e fremevi dalla voglia di andare a fare surf. É così che mi ti immagino..a cavalcare le onde in un posto speciale. Sarai sempre con noi, viaggiatori senza meta in cerca della propria dimensione e libertá”. Eugenio lo saluta: “Love you bro. Spero che tu sia in un posto migliore e che stia bene…Guardaci le spalle da lì su skater! Stammi bene vecchio mio…forse un giorno ci rivedremo”.

 

EUNEWS

Bere alcol il Venerdì Santo, in Irlanda non è più peccato

Dopo 90 anni è stato revocato il divieto di vendere alcolici durante le festività religiose

Bruxelles, 26 gennaio 2018 – Vittoria per i pub irlandesi, dopo 90 anni è stato revocato il divieto di servire alcolici durante le festività religiose. Il prossimo Venerdì Santo sarà la prima festa in cui il popolo irlandese ma soprattutto i sempre più numerosi turisti, potranno beneficiare della revoca.

Nonostante le pressioni della Chiesa cattolica del Paese, il pacchetto sui liquori è stato approvato all’unanimità da tutte le forze politiche del Parlamento di Dublino. “È un cambiamento davvero significativo”, ha dichiarato Gillian Daly, membro dell’ Associazione dei Licenziatari di bevande alcoliche irlandesi. “La Pasqua è un grande fine settimana con le migliaia di turisti che arrivano n Irlanda, e molti di loro si presentano nei nostri tipici e famosi pub e sono scioccati nel vedere che non sono aperti. Siamo stati anni ad aspettare che revocassero questo divieto, e finalmente è accaduto! È una vittoria per noi e per le nostre tradizioni.”

Il fine settimana di Pasqua è probabilmente la più grande festa religiosa del calendario cattolico. “Introducerre il nuovo pacchetto sulle bevande alcoliche” commenta il ministro per l’Uguaglianza e l’Integrazione David Stanton “che ne elimina il divieto di vendita durante le feste religiose, è stato un segnale di cambiamento demografico e di crescente diversità nella nostra popolazione” che “ha portato a una riduzione delle pratiche religiose tradizionali” nel paese.

Similmente a quanto accade tra il governo di Roma e lo Stato Vaticano, la Chiesa cattolica irlandese e le istituzioni di Dublino sono state a lungo intrecciate tra loro, tanto è vero che in tempi non troppo lontani il divorzio e la contraccezione nell’Eire erano una pura chimera. Adesso, i tempi stanno cambiando.

Le associazioni di proprietari e gestori di pub dell’Irlanda del Nord hanno subito lanciato un appello immediato per il completo allineamento dell’isola sulla questione. I pub del Nord sono aperti il Venerdì Santo ma sono autorizzati a servire alcolici solo tra le 17:00 e le 23:00.

 

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