Rassegna del 20 Gennaio 2018

IL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI A LCOLICI PUO’ AUMENTARE IL RISCHIO DI CANCRO!

https://www.innaturale.com/consumare-alcol-cambia-dna/

Consumare alcol cambia il tuo DNA

Consumare alcol provoca danni al DNA delle cellule staminali aumentando i rischi di cancro nei bevitori abituali, ecco i risultati di una nuova ricerca.

di Denis Venturi 

20 gennaio 2018

Consumare alcol ha numerosi effetti sul corpo umano e sull’argomento si è detto tutto e il contrario di tutto. Che indubbiamente nel consumo di alcolici si alternino lati positivi e lati negativi è un dato di fatto. L’ultima ricerca che si posiziona nella casella «contro» arriva dai laboratori di biologia molecolare di Cambdrige e sostiene come l’alcol sia in grado di danneggiare il DNA delle cellule staminali spiegando così come bere alcolici aumenti il rischio di cancro. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature.

Danni al DNA

I test del MRC Laboratory of Molecular Biology sono stati effettuati su topi a cui è stato somministrato etanolo diluito. Attraverso l’analisi dei cromosomi e del sequenziamento del DNA i ricercatori sono riusciti a stimare il danno genetico procurato dall’acetaldeide, una sostanza chimica nociva prodotta quando il corpo processa alcol assunto per ingestione. Dalle analisi gli scienziati hanno rilevato come l’acetaldeide sia in grado di rompere e danneggiare le sequenze di DNA delle cellule staminali del sangue.

Il danneggiamento del DNA di tali cellule è estremamente nocivo per via del fatto che la corruzione del DNA di cellule sane può portare all’insorgenza di tumori. «Alcuni tipi di cancro si sviluppano per via del danno al DNA di cellule staminali» ha spiegato il professor Ketan Patel, che ha condotto la ricerca, «Sebbene alcune mutazioni nascano per caso, la nostra ricerca suggerisce come l’assunzione di alcolici possa accrescere il rischio di tali insorgenze».

Mancanza di enzimi

Lo studio ha indagato inoltre quali sono i mezzi di difesa dell’organismo contro le mutazioni causate dall’acetaldeide. La prima linea di difesa sarebbe una famiglia di enzimi, noti con la sigla ALDH, in grado di agire sull’acetaldeide trasformandolo in acetato, sostanza che le nostre cellule sono in grado di utilizzare come fonte di energia. Nello studio in laboratorio, i topi sprovvisti di questo tipo di enzima hanno riportato un danno al DNA quattro volte maggiore.

Nel mondo, milioni di persone, in particolare in Sud Est Asiatico, sono sprovviste di questi enzimi o hanno delle versioni difettose, aumentando così di fatto il rischio di esposizione agli effetti dell’acetaldeide. «Non essere in grado di processare l’alcol in modo efficace può comportare un pericolo ancora più elevato rispetto a coloro i cui meccanismi di difesa funzionano correttamente» ha spiegato Patel «Va ricordato tuttavia come le nostre difese non sempre funzionino correttamente e l’alcol può causare il cancro in svariati modi anche in coloro cui meccanismi difensivi risultino intatti».

Fonti: Cancer Research UK – Sci News – Independent – The Telegraph

 

SEMBRA CHE “ALCOL STRATEGY (2016-2022)” FACCIA PAURA A QUALCUNO!

 

http://www.agenparl.com/alcol-nubi-allorizzonte/

Alcol: nubi all'orizzonte

Agroalimentare Social

16 January 2018

 (AGENPARL) - Roma, 16 gennaio 2018 9:45 -

È il Consiglio dell’Unione Europea, con l’informativa 14082/17, ad addensarle, e le ammucchia così contortamente che non si riesce a capire se siano nubi di pioggerella, pioggia o tempesta, di certo sono nebulosità di un generalizzante pericolo anti alcol. Tutto si incastra in quella Alcol Strategy (2016-2022) che dà rigidi input affinché in etichetta compaia il contenuto delle calorie e che diventi anche obbligatorio l’elenco degli ingredienti e delle note nutrizionali. Poi arriva il tuono. L’Europa è ancora la più assidua consumatrice di alcol del mondo, addirittura il doppio della media. Continua affermando che nel vecchio continente i danni causati dal suo consumo  sono i più elevati del mondo e i costi conseguenti sono oltre modo cospicui. Il paragrafo si chiude constatando che una netta diminuzione di questo consumo genererebbe una crescita economica, sottintendendo del P.I.L.

La generazione sotto protezione è quella giovanile (alla faccia dei millennials) perché sensibili alle persuasioni più o meno occulte dei nuovi mezzi di comunicazione, come quei brand che sponsorizzano eventi sportivi, dimenticandosi però di citare quelli musicali. I fulmini iniziano a farsi sentire quando fissa in un anno il tempo di invio di un’auto-proposta per colmare l’assenza delle informazioni su ingredienti e contenuti tradizionali nelle etichette, in assenza delle quali procederanno d’ufficio, con data limite marzo 2018.  Sotto accusa è anche il sistema di approvvigionamento, a detta della Commissione poco protettivo nei confronti dei minori; si pensi agli acquisti on line, capaci di oltrepassare le frontiere con estrema facilità. Poi i fulmini si rinforzano, perché una delle azioni proposte per diminuire il consumo (che nel vino si è dimezzato negli ultimi anni) di attivare una politica che agisca sui prezzi delle bevande alcoliche, che tradotto nelle parole di tutti giorni sembrerebbe invitare gli stati a tassare queste bevande, al pari del tabacco, e invitare i governi a tassare è un po’ come incitare il matto alle sassate.

Una prima considerazione in merito ci indurrebbe a preferire la lista degli ingredienti in etichetta piuttosto che una bella tassa, magari fluttuante come quella dei carburanti, a patto però che non intervengano fraseggi come quelli nei pacchetti di sigarette. Anche i messaggi promozionali sono messi in discussione, e si riferiscono (crediamo) a quelli che arrivano un po’ a tutti dopo aver visitato qualche sito di vendita di vino on line o addirittura aver visitato quello di un’azienda vitivinicola, si pensi ai cookie. Da parte nostra la consapevolezza del consapevole fa parte della nostra filosofia, che iniziò agli albori delle scuole di degustazione del vino, “bere poco ma bere bene”, “qualità non quantità”, furono slogan attivi alla fine degli anni ’70, e in quegli anni il consumo pro capite del vino era quasi il doppio di quello odierno, mentre il prezzo medio di vendita era da perdita economica. C’è stato un cambiamento a cui anche noi, come altri, abbiamo dato un contributo di conoscenza e di coscienza; adesso siamo in attesa di conoscere quello della Commissione Europea, di solito capace di elargire contributi a pioggia anche equilibrati e di buon senso. Speriamo ardentemente che non sia una bomba d’acqua che anneghi tutto l’alcol, indistintamente, in versione  “’ndo cojo cojo!

Ais Staff Writer

 

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 

http://www.leccenews24.it/attualita/incontro-studenti-calasso-lecce.htm

Alcol, droghe ed effetti sulla salute.

All’Istituto “Calasso” di Lecce un incontro con gli studenti

All'Istituto scolastico F. Calasso di Lecce, un interessante incontro con gli studenti - promosso dal Lions Club Lecce Messapia e dal Leo Club Lecce Messapia - dal titolo “Uso e abuso di alcool e droghe ed effetti nocivi sulla salute”.

By Redazione 20 gennaio 2018 16:45

Questa mattina presso l’I.I.S.S. F. Calasso di Lecce si è tenuto un interessante meeting con gli studenti promosso dal Lions Club Lecce Messapia e dal Leo Club Lecce Messapia. Il tema dell’incontro è stato “Uso e abuso di alcool e droghe ed effetti nocivi sulla salute”. Il Preside Dott. Mario Biagio Portaccio ha aperto i lavori evidenziando come, oltre alla tradizionale didattica, sono importanti questi incontri tematici di estrema attualità.

Il Presidente del Lions Club Lecce Messapia Dott. Raffaele Mele ha ringraziato il Preside e l’Istituto per la calorosa ospitalità e ha illustrato le finalità dei Lions e dei Leo Club, quest’ultimo composto da ragazzi e giovani che promuovono iniziative a sostegno della società di chi ha bisogno.

I relatori

I successivi interventi dei relatori, ognuno per il proprio ambito di competenza, ha catturato la platea dei ragazzi. Il Dott. Edoardo D’Ambrosio, GIP presso il Tribunale di Lecce ha messo in guardia sui rischi legali dell’utilizzo di alcool e droghe, in particolare da parte dei minori.

Il Dott. Giacomo Greco ha parlato degli effetti nocivi alla salute e di tutti i rischi che si nascondono per la scarsa conoscenza delle droghe e delle conseguenze spesso letali. La sua pluridecennale esperienza di tossicologo a contatto diretto con questa realtà e il supporto di immagini spesso crude, hanno coinvolto i tutti i giovani e docenti presenti.

La Dott.ssa Sarah Gustapane, ginecologa, ha evidenziato alcuni nuovi e maldestri fenomeni di alcolismo, che non devono essere sottovalutati per le orribili conseguenze alla salute.

Conclusione “meravigliosa”

L’incontro si è concluso sulle note della canzone dei Negramaro “Meraviglioso” cantata insieme da tutti gli oltre 200 ragazzi presenti.

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://graffiotech.com/2018/01/19/roma-moto-contro-furgone-muore-motociclista-45enne-autista/

Roma, moto contro furgone: muore motociclista 45enne. Autista positivo all'alcol test

Remigio Civitarese

19 Gennaio 2018

Un uomo di 45 anni è morto a seguito di un incidente stradale in piazzale della Radio.

Un motociclista di 45 anni è morto, ieri sera verso le 23, in un incidente stradale avvenuto in piazza della Radio, dal lato di via Pacinotti. Sul posto sono intervenuti gli agenti dell'XI gruppo Marconi della polizia locale di Roma capitale e l'Ama per quanto di competenza. Secondo i primi riscontri l'uomo, a bordo di uno scooter Honda Sh, ha impattato contro un furgone Renault Master per poi cadere sull'asfalto.

Immediati i soccorsi. Lo scooterista, in condizioni critiche, è stato trasportato all'ospedale San Camillo. La salma è stata poi trasferita al Gemelli.

 

http://www.lanazione.it/massa-carrara/cronaca/guida-stato-ebbrezza-1.3671931

Ubriaco alla guida provoca un incidente: multa da 48mila euro

l tribunale di Lucca ha inflitto una condanna esemplare ad un carrarese 54enne che alcuni mesi fa aveva provocato un incidente stradale in via Alpi Apuane

Pubblicato il 19 gennaio 2018

Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2018 ore 17:32

Massa Carrara, 19 gennaio 2018 - Il tribunale di Lucca ha inflitto una condanna esemplare ad un carrarese di 54 anni, residente a Seravezza, che alcuni mesi fa aveva provocato un incidente stradale in via Alpi Apuane. Il sinistro era stato rilevato da personale congiunto delle polizie municipali di Seravezza e Pietrasanta.

Gli agenti si erano accorti subito che il conducente di un'auto coinvolta era tutt'altro che lucido, e quindi lo avevano sottoposto all'esame con etilometro. I risultati erano andati oltre le previsioni: il conducente era molto al di sopra del limite nella fascia più alta della guida in stato di ebbrezza. Nei suoi confronti erano quindi scattati il ritiro della patente e la denuncia alla procura.

Nel giro di pochi mesi, il gip ha accolto le richieste del pubblico ministero condannando il 54enne a ben 48mila euro di ammenda, sostituendo la pena detentiva con la pena pecuniaria, oltre alla sospensione della patente per ben due anni. L'incidente non aveva provocato feriti, altrimenti la sanzione, pur pesante, sarebbe stata ancora più grave.

 

http://www.pugliapress.org/2018/01/19/taranto-si-schianta-con-lapecar-e-viene-denunciato-dalla-polizia/

Taranto – Si schianta con l’Apecar e viene denunciato dalla polizia

A cura di redazione -

19 gennaio 2018

TARANTO – Intorno alle 22:00 del 17 gennaio gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti lungo la “ringhiera” nei pressi di Piazzetta San Girolamo dove era stato segnalato un incidente stradale. Sul posto i poliziotti hanno constatato che un motocarro Piaggio si era schiantato contro il muro che costeggia la carreggiata.

Il conducente rimasto intrappolato nel mezzo, è stato con l’ausilio dei vigili del fuoco estratto dall’abitacolo e poi accompagnato dai sanitari del 118 al locale pronto soccorso.

Successivamente i poliziotti dopo aver ripristinato la viabilità hanno raggiunto il ferito in ospedale ed hanno poi accertato dagli esami clinici e tossicologici che era sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. Inoltre il conducente del mezzo, un tarantino di 41 anni, risulta essere sorvegliato speciale e anche privo della patente di guida.

Pertanto il 41enne, attualmente ricoverato presso il Reparto Chirurgia del SS. Annunziata con una prognosi di 45 giorni s.c.,  è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, guida senza patente e violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura della sorveglianza speciale.

 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE PER CONTRASTARE LE CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

http://www.piacenza24.eu/risse-alcol-senza-regole-chiusura-forzata-bar-via-torricella-zandonella-tolleranza-zero/

Risse e alcol senza regole, chiusura forzata per il bar in via Torricella. Zandonella: “Tolleranza zero”

20 gennaio 2018

Stamani la Polizia Municipale, dando seguito a precedenti accertamenti e in esecuzione dell’ordinanza sindacale n. 33/2018, ha disposto la chiusura e la sospensione per cinque giorni (decorrenti da oggi) dell’attività del pubblico esercizio posto in via Torricella 1 all’angolo con piazzale Marconi, già teatro nei giorni scorsi di una rissa tra opposte fazioni di cittadini stranieri.

In particolare il provvedimento, reso esecutivo tramite l’apposizione dei sigilli alle porte di ingresso dell’esercizio da parte degli agenti della Sezione di Polizia Commerciale, Tributaria e P.E. della Polizia Municipale, è stato adottato a seguito dell’accertamento di due distinte violazioni: il mancato rispetto delle norme di cui all’articolo 18 del Regolamento di Polizia urbana che vietano, dopo le ore 21, la vendita per asporto di bevande alcoliche in contenitori di vetro nella zona del centro storico e l’accertata presenza di clienti e persone all’interno del bar dopo l’orario di chiusura notturno.

“Proseguiremo su questa strada della tolleranza zero – commenta l’assessore alla Sicurezza urbana, Luca Zandonella – verso chi non rispetta le ordinanze comunali, mettendo così a repentaglio l’igiene, il decoro e il diritto alla quiete delle persone. Sono in corso ulteriori verifiche da parte della Polizia Municipale, al fine di assicurare una serena e civile convivenza nel territorio urbano. Porteremo avanti la nostra azione con il massimo impegno – conclude l’assessore -, intervenendo nei confronti di quegli esercizi commerciali che, direttamente o indirettamente, contribuiscono alle criticità in materia di degrado e pericolo per l’incolumità dei cittadini”.

 

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https://www.tio.ch/estero/cronaca/1236481/pilota-in-manette-prima-del-decollo--era-ubriaco

Pilota in manette prima del decollo: era ubriaco

REGNO UNITO

20.01.2018

L'equipaggio si era allarmato dopo aver sentito odore di alcol. Il Boeing 777 da 300 passeggeri sarebbe dovuto partire alle 20.20 di giovedì per un viaggio verso Mauritius

LONDRA - La polizia britannica ha portato via il pilota di un volo della British Airways, poco prima del decollo dall'aeroporto londinese di Gatwick, perché il personale di bordo temeva fosse ubriaco. Lo riferisce il Telegraph.

L'equipaggio si era allarmato dopo aver sentito odore di alcol, così ha chiamato aiuto. Il velivolo, un Boeing 777 da 300 passeggeri, sarebbe dovuto partire alle 20.20 di giovedì per un viaggio di 11 ore verso Mauritius.

«Il primo ufficiale è stato ammanettato e portato via, alcuni passeggeri erano a bocca aperta, è terrificante pensare a cosa sarebbe potuto accadere», ha riferito un testimone.

Un portavoce della British Airways ha detto che la società sta prendendo la questione con estrema serietà e sta collaborando con la polizia. «La sicurezza dei nostri clienti e del nostro equipaggio sono sempre la nostra priorità», ha aggiunto.

Il volo è partito con quasi tre ore di ritardo con un altro pilota. Il pilota arrestato è un 49enne di Londra.

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

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