Rassegna del 1 Ottobre 2017

IL RESTO DEL CARLINO

Ascoli, ubriaco alla guida uccide due donne nell'incidente. Arrestato

Il 47enne che si è scontrato contro l'auto sulla quale viaggiavano le vittime, Anna Benedetti e Giovanna Angelini di 66 anni, aveva un tasso alcolemico quattro volte superiore alla norma

Ascoli, 1 ottobre 2017 - La guida in stato di alterazione causato dall’ebrezza alcolica sembra essere stata una delle cause del terribile incidente che sabato sera, una manciata di minuti dopo le 22,30, si è verificato sull’Asse Attrezzato, nella zona industriale di Ascoli, all’altezza del cavalcavia “Fiume Tronto”. Un violento scontro frontale tra una Mercedes GLC 250 condotta da C.A. di 47 anni e diretta verso San Benedetto ed un’altra Mercedes Classe A, condotta da Anna Benedetti di anni 66, con a bordo una passeggera Giovanna Angelini anch’essa di anni 66, che viaggiava verso Ascoli.

L’urto è stato violentissimo tanto che le due donne sono morte sul colpo. Sul posto è intervenuta la Polizia Stradale di Ascoli Piceno, che ha proceduto a tutti i rilievi di rito. I sanitari del 118 invece non hanno potuto fare altro che constatare il decesso delle due donne. Gli uomini della Stradale si sono accorti immediatamente dell'alito vinoso di C.A..

Quindi veniva richiesto al responsabile del Pronto Soccorso di procedere all’analisi per accertare lo stato di alterazione derivante da sostanze stupefacenti o da alcol. Gli esiti delle analisi, giunti nel corso della nottata, hanno in effetti fatto registrare un tasso alcolemico di 2,52 g/l (quattro volte oltre il limite previsto dalla legge) nel sangue del conducente della Mercedes GLC, per il quale quindi è scattato immediatamente la misura dell’arresto per omicidio stradale aggravato e plurimo. (*) Sono in corso accertamenti per verificare la misura delle velocità con la quale viaggiavano le due autovetture considerati anche gli ingenti danni riportati dalle due autovetture coinvolte nel sinistro.

 

(*) Nota: la legge sull'omicidio stradale sta contribuendo a diminuire queste stragi, ma se non si pone un limite alla disponibilità di alcolici e al suo consumo, rimarrà sempre una quota di incidenti alcol correlati. Nessuna legge può rendere ragionevole chi ha un'alcolemia di 2,52 g/l.

 

L'ECO DI BERGAMO

Il pericolo degli «alticci» al volante

Uno su sei provoca incidenti Nel 2016 sono stati 68, già 51 da inizio anno. Chi si droga fa peggio: uno su tre causa uno schianto.

Ci sono numeri in incremento, in rialzo. C’è soprattutto una certezza: i controlli, a Bergamo, sono all’avanguardia. Quelli della Polizia stradale orobica disegnano una fetta fondamentale della prevenzione rispetto all’alcol e alla droga al volante. Ed è in particolare per le sostanze stupefacenti che si è estesa l’attività di contrasto, grazie all’utilizzo di un macchinario – il «Drager» – al passo con i tempi, che da quasi tre anni si sta sperimentando in Bergamasca, terra innovativa per queste operazioni.

Ma quanti sono caduti nella rete dei controlli? I numeri della Polstrada – a cui s’affianca il lavoro di carabinieri e polizia locale – danno lo spaccato della situazione. Si parte dalla guida in stato d’ebbrezza: 497 le infrazioni registrate nel 2015, scese a 448 nel 2016 e poi diventate 346 dal 1° gennaio al 25 settembre 2017; la proiezione, di qui a fine dicembre, s’attesterebbe attorno a quota 460, dunque in crescita rispetto allo scorso anno. Che guidare ubriachi sia un rischio non è certo luogo comune. Lo ribadisce il dato di quanti siano stati «pizzicati» alticci – o peggio – dopo un incidente: 63 nel 2015, 68 nel 2016, 51 finora nel 2017 (in linea, in prospettiva, con l’anno precedente). In pratica, uno ogni sei-sette. Poi c’è il capitolo della «guida in stato di alterazione psicofisica per uso di sostanze stupefacenti»: 32 le persone sanzionate nel 2015, 25 quelle nel 2016, 26 nell’anno in corso fino al 25 settembre.

 

LA STAMPA

Controlli sulla vendita di alcool ai minorenni Promossi i bar di Imperia

Alcool ai minori, titolari degli esercizi pubblici imperiesi «assolti»: i vigili urbani nei mesi estivi, dal 7 giugno al 19 agosto, hanno effettuato, infatti, 303 controlli nei locali più frequentati dai giovani, in particolare bar, pizzerie e discoteche, identificando 64 ragazzi, ma riscontrando una sola infrazione per somministrazione a minori di bevande alcoliche. Le visite sono state distribuite in fascia pomeridiana, serale e notturna, quest’ultima tra le 20 e le 3 del mattino.

 

CENTROPAGINA

Festa dell’Uva di Cupramontana: controlli a tappeto dei Carabinieri

Nella notte appena trascorsa, i militari hanno fermato oltre cinquanta autovetture. Due i giovani denunciati per guida in stato di ebbrezza, ritirata anche la patente. I controlli proseguiranno anche oggi, primo ottobre, giornata conclusiva della manifestazione

Di Claudio Curti - 1 ottobre 2017

CUPRAMONTANA – Festa dell’Uva di Cupramontana controlli a tappetto da parte dei carabinieri. Due denunce per guida in stato di ebbrezza. Fermate oltre cinquanta autovetture.

L’appuntamento autunnale a Cupramontana con la tradizionale Festa dell’Uva ha, come consuetudine, attirato l’attenzione di tante persone, soprattutto giovani. In virtù di ciò e considerato il potenziale rischio per la sicurezza, i carabinieri della locale stazione – coadiuvati dai colleghi delle stazioni del comprensorio – hanno deciso di attuare un capillare piano di azione.

I militari, quindi, hanno messo in piedi una serie di posti di controllo nei punti nevralgici di accesso e uscita dal piccolo centro dell’entroterra montano della provincia di Ancona. Una misura che proseguirà anche nella giornata di oggi, 1 ottobre, conclusione della manifestazione della Festa dell’Uva che prevede lo spettacolo-concerto de I Nomadi.

A conti fatti, i carabinieri nella notte appena trascorsa, hanno fermato e controllato oltre cinquanta autovetture. Sono stati sorpresi alla guida del loro mezzo con un tasso alcolemico superiore a quanto consentito dall’attuale normativa vigente, rispettivamente 0.8 e 1.5, due giovani residenti nel comprensorio. Per entrambi, inevitabilmente, è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica e il ritiro della patente.

Per il resto l’attività preventiva dai militari, come detto, proseguirà anche nella giornata di oggi, conclusione della manifestazione. I carabinieri oltre ai posti di controllo stradali, hanno effettuato e continueranno a effettuare anche servizi in borghese per cercare di prevenire sul nascere qualsiasi comportamento a rischio, sia in termini di consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, sia per l’abuso di alcol.

 

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