Rassegna del 27 Settembre 2017

CUFRAD

PAPA FRANCESCO: LA SOBRIETÀ, UNA DELLE CONDIZIONI PER UNA VITA FELICE (*)

PAPA FRANCESCO: AL CONGRESSO DELL’APOSTOLATO PER LA SOBRIETÀ IN CORSO A VARSAVIA. “UNA DELLE CONDIZIONI PER UNA VITA FELICE”

27-09-2017 - “La sobrietà è una delle condizioni fondamentali per una vita felice”, ricorda Papa Francesco nella lettera a firma di mons. Angelo Becciu indirizzata ai partecipanti al Congresso dell’apostolato per la sobrietà che in questi giorni si svolge a Varsavia.

Il Pontefice esprime la sua “soddisfazione” per il fatto che “il Congresso nazionale per la sobrietà abbia riunito dei rappresentanti di numerosi gruppi della società civile, delle istituzioni del governo, e del parlamento polacco”. Francesco auspica che i lavori del Congresso “si dimostrino fruttuosi per un’unificazione dell’intera società a favore dell’astinenza dall’alcol che costituisce un’importante condizione della libertà”.

“La mancanza di sobrietà distrugge il legame con Dio, e con la Chiesa, distrugge la persona, le famiglie e le relazioni interpersonali” sottolinea il Papa, esprimendo la vicinanza spirituale con tutti i partecipanti all’incontro. Il Congresso dell’apostolato per la sobrietà inaugurato ieri ha per tema “le responsabilità della famiglia, della Chiesa, dello Stato e delle amministrazioni locali”.

Gli organizzatori ricordano che “la preoccupazione per la sobrietà propria, quella dei familiari e dell’intera nazione è la realizzazione dell’amore per il prossimo” e “la conferma di una fede in Dio presa con serietà che significhi una libertà dal peccato e dalle dipendenze le quali in maniera radicale possono distruggere le nostre capacità di fare del bene”.

https://agensir.it/quotidiano/2017/9/22/papa-francesco-al-congresso-dellapostolato-per-la-sobrieta-in-corso-a-varsavia-una-delle-condizioni-per-una-vita-felice/

(Articolo pubblicato dal CUFRAD sul sito www.alcolnews.it)

 

(*) Nota: papa Francesco, di antiche origini astigiane, è stato più volte invitato nella terra di origine. Ha sempre rifiutato, come pure ha più volte snobbato produttori di alcolici, anche famosi, come D'Alema o Vespa - infiltratisi nell'udienza del mercoledì.

 

NEWSALCOLOGIA

RICERCA NAZIONALE ADOLESCENTI E ALCOL IN ITALIA: PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DELLA TERZA EDIZIONE

27-09-2017

Problema, significato, contrasto all'abuso e risorse sociali

Il prossimo 14 ottobre presso l'aula Kessler dell'Università di Trento verranno presentati i dati della terza edizione della ricerca nazionale Adolescenti e Alcol in Italia. L'indagine è promossa da SIMA e realizzata dall'Osservatorio Permanente sui Giovani e l'Alcool unitamente al Dipartimento di Sociologia di UniTrento e al Laboratorio Adolescenza (Milano).

La giornata di studio si inserisce nella Settimana della sociologia, l'iniziativa dell'AIS mirante a rendere visibile il contributo della sociologia italiana ai contesti vivi del mutamento sociale. A Trento si approfondirà il tema del bere giovanile e le prospettive socio-epidemiologiche utili a rilevare il vissuto dei ragazzi e le misure per contrastare l'abuso.

La giornata, organizzata con la generosa collaborazione del Dipartimento di Sociologia di UniTrento, vedrà anche la testimonianza degli Assessori alle Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Trento e del Comune. Sul tema dei rapporti consumi giovanili e drinking industries, interverranno un rappresentante dell'industria delle bevande alcoliche ed un esponente del mondo dei servizi di presa in carico.

L'iniziativa è gratuita e ad ingresso libero. Possibilità di registrarsi in anticipo sul sito dell'Osservatorio www.alcol.net

 

(*) Nota: le precedenti ricerche dell'Osservatorio Permanente sui Giovani e l'Alcool - emanazione dell'Assobirra - sono arrivate alla conclusione che bere moderatamente previene l'abuso. Se una ricerca come questa fosse sponsorizzata dai produttori di sigarette, arriverebbe a risultati simili. Vedremo quest'ultima ricerca a quali conclusioni porterà. Secondo voi?

 

CORRIERE DELLA SERA

TRIBUNALE DI MILANO

Guidava ubriaco, sentenza creativa: andrà a volantinare contro l’alcol

Il 59enne milanese provocò un incidente a dicembre 2015, mentre si trovava in stato di ebbrezza. Il giudice Guido Salvini ha sospeso il procedimento e disposto la messa alla prova per sei mesi presso l’Associazione vittime della strada (*)

di Redazione Milano online

Dovrà distribuire volantini «contro l’uso di alcol alla guida» fuori dalle discoteche milanesi, un 59enne milanese che alle tre di notte del 20 dicembre 2015 nel capoluogo lombardo ha provocato un incidente stradale mentre si trovava in stato di ebbrezza. Lo ha deciso il giudice della prima sezione penale del Tribunale di Milano Guido Salvini, che ha sospeso il procedimento a suo carico e disposto la messa alla prova per sei mesi presso l’Associazione vittime della strada onlus del capoluogo lombardo.

L’uomo, che guidava con un tasso alcolico di tre volte superiore al consentito, era andato a sbattere contro un muro ferendosi e danneggiando la sua auto. Il giudice ha inoltre deciso che il 59enne debba partecipare anche al progetto «multa morale», che consiste nel consegnare una cartolina a coloro che commettono infrazioni stradali: dal mancato uso della cintura di sicurezza e dei seggiolini per bambini alla guida con il telefono cellulare.

 

(*) Nota: abbiamo letto spesso di sentenze creative per scagionare chi aveva bevuto alla guida. Ben vengano le sentenze creative nell'applicazione della pena.

 

ROMINITODAY

C'è un indagato per il presunto stupro della studentessa spagnola a Rimini

Gli inquirenti hanno interrogato un ragazzo argentino. Ricostruita la notte ad alto tasso alcolico della 20enne

Tommaso Torri - Rimini Today

26 settembre 2017 - Risulta iscritto nel registro degli indagati un giovane argentino, autore del presunto stupro della studentessa spagnola 20enne avvenuto a Rimini nella notte tra venerdì e sabato.

Il ragazzo, che si è presentato ai carabinieri, è stato ascoltato dagli inquirenti i quali, inoltre, hanno ricostruito in buona parte la notte ad alto tasso alcolico della vittima che, ancora, ha solo ricordi sfumati di quanto accaduto.

Secondo le ricostruzioni, la 20enne aveva conosciuto l'argentino all'interno di un noto locale nella zona del porto di Rimini e, dopo una serie di drink, i due sarebbero usciti nel parcheggio. In una strada laterale, avrebbero iniziato a scambiarsi delle effusioni e sono stati visti da un addetto alla sicurezza della discoteca. Secondo la sua testimonianza, la spagnola non sembrava in pericolo tanto che si è limitato ad invitare i due ad andare altrove convinto che cercassero solo un posto dove rimanere in intimità.

La stessa 20enne, poi rientrata nel locale dopo il presunto stupro, non sembrava agitata ed era solo preoccupata per aver perso uno stivale in strada.

 

TARGATOCN

Disposta la chiusura di un pub di Alba: nei guai il proprietario, sanzionato per 10mila euro

Deve rispondere di varie infrazioni: sul divieto di fumo, sulla somministrazione di alcolici ai minorenni. Presente un lavoratore in nero

I militari della Compagnia di Alba, assieme ai NAS di Alessandria e all'Ispettorato del lavoro di Cuneo, hanno deferito il proprietario di un pub di Alba. L'uomo deve rispondere di disturbo della quiete pubblica, oltre al fatto che è stato sanzionato per 10mila euro.

Varie le contestazioni: la presenza di un lavoratore in nero, infrazione del divieto di fumo e l'igiene dei prodotti alimentari. Non solo, la competente USL ha disposto la chiusura dell'esercizio in quanto nel locale erano presenti numerosi minorenni, intenti a consumare superacolici.

Nella stessa sera il Nucleo Radiomobile, in piazza Pertinace ha fermato un cittadino marocchino classe 93, pregiudicato, trovandolo in possesso di circa 10 grammi di marjuana suddivisa in dosi. I militari hanno perquisito anche la casa del giovane, dove hanno trovato altri 15 grammi di stupefacente. Fermato per le stesse ragioni - spaccio - un ragazzo macedone di 19 anni, fermato in corso Cortemilia con circa 50 grammi di marijuana nascosti negli slip.

 

MILANOTODAY

Milano. Abbandona la figlia in casa per andare a bere

Abbandona la figlia di 2 anni per andare a ubriacarsi: bimba disperata, mamma arrestata E' successo in via Padova a Milano. Arrestata una donna di 27 anni. La piccola sta bene

Stiben Mesa Paniagua 26 settembre 2017

Per andare ad ubriacarsi lascia la figlia di due anni da sola in casa e in preda al panico. Per fortuna interviene la polizia - allertata dai vicini insospettiti per il pianto ininterrotto della piccola - che poco dopo arresta la mamma per abbandono di minori. Protagonista di questa triste storia è una donna ecuadoriana di 27 anni e con conclamati problemi d'alcolismo. La ragazza, madre di due bambini, è sposata con un connazionale che di lavoro fa il camionista e, quindi, spesso è fuori casa.

Lunedì mattina, mentre il figlio più grande si trovava con la nonna, la 27enne si è allontanata da casa 'dimenticandosi' la bimba di 2 anni.

Gli agenti intervenuti hanno riferito che, stando al racconto dei vicini, la sudamericana non sarebbe nuova ad atteggiamenti del genere. In passato - hanno riferito alcuni di loro - era stata vista passeggiare con le birre in una mano e la bambina nell'altra. Un'accusa in parte confermata anche dalla nonna dei piccoli, alla quale sono stati affidati i nipotini provvisoriamente in attesa del processo contro la madre.

 

INFINITYNEWS

GLI SCIENZIATI SCOPRONO CHE IL CONSUMO DI ALCOL MIGLIORA LA MEMORIA

By Federica Vitale

Bere qualche bevanda – che sia vino o un drink – non sarebbe il modo migliore per dimenticare un evento indesiderato. Secondo uno studio della British University of Exeter, ci sono angoli, spazi della memoria che svengono rafforzati dal consumo di alcol. Dimenticate, quindi, il detto “bevo per dimenticare!”

Lo studio precisa inoltre che il consumo di bevande alcoliche rende, anzi, i ricordi negativi ancor più vividi e istintivamente più facili da ricordare. Finché una persona consuma qualsiasi tipo di bevanda alcolica, può addirittura acquisire e conservare ulteriori informazioni.

Nel corso dello studio, i ricercatori hanno scoperto che le cose imparate prima di una grande assunzione di alcol sono fissate con più forza nella nostra mente, a differenza di quanto non avvenga se rimaniamo sobri.

L’altro lato della medaglia è rappresentato da altre ricerche pubblicate nella rivista medica The BMJ. Secondo uno studio simile, infatti, anche il consumo di alcol moderato è correlato ai danni cerebrali. In questa ricerca hanno partecipato 550 individui, uomini e donne e senza alcun disturbo o malattia. E si è appurato che l’alcool, anche in quantità ridotte, è associato ad un aumento del rischio di atrofia ippocampale, una forma di danno cerebrale che influenza la memoria e la navigazione spaziale.

Notizie discordanti, dunque, da parte di studi simili ma con risultati diversi. Scoprire queste virtù dell’alcol a vista, per esempio, nel caso del primo e del secondo studio, non deve servire ad incoraggiare il consumo di alcol, piuttosto il contrario: conoscere precisamente le sostanze che circolano nel nostro cervello, affinché i terapeuti sappiano meglio come trattare e contrastare la dipendenza.

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

ORTICALAB

Grave incidente a Monteforte, rumeno denunciato per stato di ebbrezza

 

 

LA NUOVA FERRARA

Alcol e droga alla guida, tre finiscono nei guai

 

NOVATATODAY

Ubriachi alla guida in autostrada: patenti ritirate a due cugini

 

LIGURIA NOTIZIE

Ubriachi in auto urtano quattro mezzi, due denunciati

 

VENEZIA TODAY

Schio, salta uno stop e sfonda un cancello: era ubriaco fradicio

All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti.,pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrà farlo semplicemente mandando una mail a info@acatversilia.org indicando il proprio nome e l'indirizzo dell'articolo in questione