Rassegna del 2 Settembre 2017

IL SARONNO

Eventi a Cislago, proibita vendita di bottiglie di vetro e alcol ai minori

di RSa

CISLAGO, 02/09/2017 - Stop al vetro quando c’è un evento pubblico: a Cislago ordinanza del sindaco Gianluigi Cartabia che vieta la vendita in paese di bottiglie di vetro per il consumo in strada ed anche i bicchieri in vetro se usati allo stesso scopi. Chi non lo rispetta va incontro a sanzioni fra i 25 euro ed i 500 euro.

Una ordinanza disposta per “motivi di sicurezza ed ordine pubblico” alla quale bar, ristoranti e chiunque intenda allestire uno spazio di vendita di bevande dovrà rispettare. La vendita di bevande dovrà avvenire in bicchieri di carta o plastica. Ma il provvedimento riguarda anche i consumatori: nessuno, neppure portandolo da casa, potrà d’ora in avanti circolare nell’area di qualsivoglia evento pubblico con bottiglie o bicchieri di vetro, pena analoghe sanzioni. Divieto assoluto anche per la vendita di alcolici ai minorenni, ed a persone già in stato di ebbrezza. A vigilare saranno chiamati gli agenti della polizia locale cislaghese. (*)

 

LEGNANONEWS

District Festival, si parte con il rap di Clementino

LEGNANO, sabato 02 settembre 2017 - È tutto pronto per il District Festival, la tre giorni di musica di "periferia" che da questa sera, 2 settembre, fino alla sera di lunedì 4 settembre porterà musica nel quartiere di Mazzafame. La location scelta, in accordo con l'amministrazione comunale proprio per disturbare il meno possibile i residenti, è il campo di via della Pace.

Con artisti del calibro di Clementino, Eiffel65, Willie Peyote e tanti altri ancora, il divertimento è assicurato, ma massima attenzione sarà dedicata anche alla sicurezza.

Per tutta la durata del festival, infatti, sarà in vigore una ordinanza che vieta la somministrazione di alcol in bottiglia in tutti gli esercizi commerciali del rione compresi nelle vie Menotti, Mimose, Amicizia, Vigorelli, Betulle, delle Rose, Salici e dei Pioppi e nell’area della manifestazione.

Il divieto è in vigore dalle 19 alle 2 di ogni giornata in cui sono in programma i concerti. Questo per evitare che le bottiglie possano diventare “armi improprie” oppure essere abbandonate a terra e rotte a terra. Naturalmente anche gli organizzatori del District potranno vendere solo alcolici in bicchieri di plastica: «Per noi la sicurezza è molto importante - conferma Massimo Canavesi dell'organizzazione - da parte nostra presteremo la massima attenzione, chiediamo anche a chi verrà ai concerti di fare altrettanto». Gli esercizi pubblici dovranno esporre in maniera visibile sulla porta vetrata d’ingresso l’estratto dell’ordinanza, fornito dal Comando Polizia Locale.

Nell’area concerti, invece, sarà vietato accedere con bottiglie di vetro, lattine, caschi e altri oggetti contundenti, nonché zaini e borse con capienza superiore ai 15 litri (oltre a bombolette varie, trombette da stadio, materiale esplosivo, fumogeni, razzi, coltelli e altri oggetti da taglio o contundenti) e, ovviamente, anche con bevande alcoliche alla mano di qualsiasi gradazione e sostanze stupefacenti. Vietato anche l’ingresso con bevande contenute in bottiglie di plastica superiori a 0,5 lt oppure bottiglie di qualunque genere munite di tappo. Nell’area infine sarà vietata la vendita, sempre senza bottiglia, di bevande con contenuto alcolico superiore a 21 gradi: ciò che sarà venduto all’interno dell’area dagli autorizzati, birre comprese, sarà sempre e comunque in bicchiere di plastica. (*)

 

LA STAMPA

Il sindaco di Arona fa appello ai negozianti: “Attenti a non vendere alcol ai minorenni” (*)

Gusmeroli chiede più attenzione da parte di supermercati e mini market: “Chiedete la carta d’identità”. E vuole coinvolgere altri sindaci nella campagna di sensibilizzazione

CINZIA BOVIO

ARONA, 01/09/2017 - Si procurano da bere a poco prezzo nei supermercati e poi ne abusano. Il sindaco di Arona dà il via a una campagna di sensibilizzazione per sollecitare supermercati, negozi e mini-market cittadini a non vendere alcolici ai minorenni chiedendo se è il caso, come prevede la legge, la carta d’identità. E, per ampliare il raggio di azione, Alberto Gusmeroli invita anche agli altri sindaci a seguirlo con la stessa iniziativa.

Lettere ai supermercati

La prevenzione può iniziare anche dalla politica: «Il fenomeno è nazionale ma è stato riscontrato pure ad Arona - dice Gusmeroli - . Vogliamo essere parte attiva nella prevenzione, spronando i negozianti a fare il loro dovere. Ho inviato lettere a tutti i supermercati e negozi della città e successivamente le inoltrerò anche ai bar e ai locali della movida. Ho scritto inoltre ai sindaci dei comuni vicini, ma presto contatterò tutti quelli del Novarese, coinvolgendo anche i centri limitrofi del Vco o della provincia di Varese». Considerate le lamentele dei cittadini per le risse e gli schiamazzi notturni, che lo hanno già portato a firmare un’ordinanza fino al primo gennaio contro il consumo di alcool all’aperto in alcune vie e piazze di Arona (al di fuori delle pertinenze dei locali), Gusmeroli promette un impegno su più fronti, anche nelle scuole: «Vogliamo essere parte attiva in questa battaglia. Proporremo incontri con esperti negli istituti cittadini».

Problema in crescita

Il direttore del dipartimento Patologia delle dipendenze dell’Asl di Novara, Liborio Cammarata, sottolinea: «Quando i minori arrivano in pronto soccorso per singoli episodi di intossicazione alcolica, genitori e ragazzi li considerano come semplici bravate, non come segnali d’allarme. Inoltre stanno aumentando i “binge drinkers”, quelli che bevono solo ogni tanto ma pesantemente, comprese le ragazze». Non è detto che un minore che si avvia a diventare alcol-dipendente debba stare così male da rivolgersi al Pronto soccorso: «I casi di etilismo acuto di minori registrati al Dea di Borgomanero - conferma il responsabile Claudio Didino - sono pochi, ma questo non significa che il problema non esista».

 

(*) Nota: dai provvedimenti volti a limitare il consumo di alcolici traspare una scarsa conoscenza del problema e delle normative già presenti. Che senso ha disporre il divieto di vendita di alcolici a minori quando già c'è una legge che lo prevede? Come pure appare fuori luogo raccomandare ai negozianti il rispetto della legge. Come se la sua applicazione fosse oggetto di contrattazione.

 

LA STAMPA - SALUTE

Alcol in gravidanza: i deficit che potrebbe causare nel feto

Le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità non lasciano spazio a trasgressioni

stefano massarelli

Le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità non lasciano spazio a trasgressioni: cessare del tutto di bere alcol in gravidanza (e anche nella fase del concepimento) è il comportamento più sicuro da seguire. L’alcol è infatti in grado di attraversare la placenta e arrivare direttamente al feto con la stessa concentrazione in cui è presente nell’organismo della madre, interferendo con i normali processi di sviluppo fisico e intellettivo del bambino in maniera più o meno grave, a seconda della quantità consumata.

Nonostante questo, secondo i dati dell’ISS, in Italia oltre il 50% delle future mamme mantiene le stesse abitudini «alcoliche» precedenti alla gravidanza e supera senza difficoltà i due bicchieri al giorno, sottoponendo il feto al rischio di un ampio spettro di disordini feto alcolici (FASD), che vanno dai deficit cognitivi e comportamentali, fino ad anomalie fisiche che interessano la testa e il volto.

Impatto sulle generazioni future

Ma il rischio potrebbe non interessare soltanto la progenie diretta, ma anche le generazioni future. A sottolineare questo aspetto è un nuovo studio condotto su modelli animali e pubblicato sulla rivista Cerebral Cortex, che ha evidenziato per la prima volta un potenziale effetto «transgenerazionale» dei disordini feto alcolici, con effetti indiretti anche nelle generazioni non più esposte all’alcol.

Lo studio è stato condotto da un team di ricercatori dell’Università della California di Riverside, che ha creato una linea di topi affetti da disordini feto alcolici e osservato l’impatto di questi disturbi nell’arco di tre generazioni, riscontrando problemi di sviluppo e comportamentali del tutto simili a quelli della prima generazione direttamente esposta all’alcol.

Danni cognitivi e comportamentali

«Abbiamo riscontrato che il peso corporeo e la dimensione del cervello erano significativamente ridotti in tutte le generazioni successive di animali che avevano avuto un’esposizione prenatale all’etanolo» ha sottolineato l’autrice dello studio Kelly Huffman.

«Tutte le generazioni di topi hanno mostrato un incremento dei disturbi di ansia, depressione e deficit senso-motori. Dimostrando un forte effetto transgenerazionale dell’esposizione prenatale all’etanolo in modelli di topo, suggeriamo che i FASD (lo spettro di disordini feto alcolici ndr) possano essere una condizione ereditabile anche nell’uomo» ha affermato ancora la ricercatrice.

 

CORRIERE DEL VENETO

Ubriaco e drogato uccide turista Scarcerato dopo due giorni

Alberto Cian, 18 anni, in auto aveva travolto il fotografo sloveno 75enne Egon Kase

ERACLEA (VENEZIA) Dopo due notti trascorse in carcere Alberto Cian, il 18enne che martedì ha travolto e ucciso un turista sloveno a Eraclea e poi è scappato, torna a casa. Il gip del tribunale di Venezia David Calabria giovedì mattina non ha convalidato il fermo e lo ha rimesso in libertà con l’obbligo di dimora. Per il gip non sussisterebbero i motivi (reiterazione del reato, pericolo di fuga), per la custodia cautelare. Fermo quindi non confermato. Al termine dell’interrogatorio Cian ha potuto riabbracciare la famiglia. Resta indagato per omicidio stradale, guida in stato di alterazione psicofisica e omissione di soccorso, e ha l’obbligo di dimora nella sua abitazione, ad Eraclea.

Il giovane aveva investito, all’alba, il fotografo Egon Kase, di 75 anni, che viaggiava in sella alla sua bici, e poi era tornato a casa. Ai genitori aveva raccontato di aver forato ma loro, notando i danni alla carrozzeria dell’auto, non gli avevano creduto. Perciò avevano deciso di percorrere la strada a ritroso. A poche centinaia di metri da casa si erano imbattuti nell’incidente e, subito dopo, avevano consegnato il ragazzo ai carabinieri che, su disposizione del pm Elisabetta Spigarelli, lo avevano sottoposto a fermo. Il giovane era risultato positivo sia all’alcol che ai cannabinoidi

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

GENOVA24

Ubriaca davanti a una panetteria molesta i passanti, denunciata

 

REE8

Pescara: donna ubriaca molesta coppia di turisti

 

LA PROVINCIA

Quindicenne si ubriaca e si sente male

All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti.,pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrà farlo semplicemente mandando una mail a info@acatversilia.org indicando il proprio nome e l'indirizzo dell'articolo in questione

Scrivi commento

Commenti: 0