Rassegna del 29 Agosto 2017

AREZZO NOTIZIE

Divieti anti alcol del Comune di Arezzo, l’appoggio del Forum famiglie

“I recenti provvedimenti con cui il Comune di Arezzo, seguendo l’esempio di altre città, ha introdotto alcune limitazioni alla distribuzione di bevande alcoliche durante le ore notturne – al di là dei tecnicismi, su cui il dibattito ha finito per polarizzarsi – rappresentano un’importante occasione per tornare a riflettere su un tema tanto sottovalutato, quanto straordinariamente attuale: quello del crescente abuso di alcool, specie fra le nuove generazioni”. Attacca così una nota del Forum famiglie di Arezzo

Redazione

Arezzo, 29 agosto 2017 - “I recenti provvedimenti con cui il Comune di Arezzo, seguendo l’esempio di altre città, ha introdotto alcune limitazioni alla distribuzione di bevande alcoliche durante le ore notturne – al di là dei tecnicismi, su cui il dibattito ha finito per polarizzarsi – rappresentano un’importante occasione per tornare a riflettere su un tema tanto sottovalutato, quanto straordinariamente attuale: quello del crescente abuso di alcool, specie fra le nuove generazioni”.

Come certificano i più recenti dati Istat, l’eccessivo consumo di alcolici lontano dai pasti (specie di superalcolici e specie durante il fine settimana) interessa ormai la cifra record di 3,7 milioni di italiani, per la maggior parte giovanissimi. Si tratta di un vero e proprio allarme sociale, capace di produrre costi sempre più insostenibili, per l’aumento dell’incidenza di patologie correlate all’alcolismo, per il crescente degrado che esso produce su scala urbana e, va da sé, per la drammatica contabilità degli incidenti prodotti da automobilisti ubriachi. Il tema del “proibizionismo” alimenta certamente un confronto dove opposte e condivisibili ragioni si scontrano; a prescindere da esso, risulta tuttavia evidente, specie agli occhi di chi lavora o convive a stretto contatto con i più giovani, come il tradizionale “vietato vietare”, diventato paradossalmente cultura di massa e slogan sempre più omologante, stia necessariamente spingendo le nuove generazioni a soddisfare in modi sempre più estremi il loro naturalissimo e legittimo istinto di infrangere le regole. Come Forum delle Associazioni Familiari siamo da sempre in prima linea nel denunciare questa emergenza educativa e cogliamo l’occasione di questo dibattito per rinnovare al Comune e ai soggetti interessati il nostro impegno a collaborare ad iniziative di formazione sugli effetti dell’abuso di alcolici. Si tratta di promuovere un’autentica cultura della consapevolezza, della libertà e del rispetto: è ciò che più dobbiamo ai nostri ragazzi, ancor prima, forse, d’una birra a tutte le ore.

 

NOVARATODAY

Dopo Novara anche Arona mette un freno alla movida: niente alcolici in centro

Il sindaco ha firmato l'ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche in alcune vie del centro storico

Annalisa Felisi

29 agosto 2017 - Dopo atti vandalici, shiamazzi, risse e immodizia per strada anche Arona adotta l'ordinanza novarese e vieta l'alcol per strada.

Il sindaco Alberto Gusmeroli ha firmato lo scorso venerdì 25 il provvedimento che prevede multa da 25 a 500 euro per chi consuma bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione, al di fuori degli spazi autorizzati e dei dehors dei locali nel centro storico. Nello specifico le strade dove non si potà più bere sono piazza San Graziano, piazza del Popolo, corso Marconi, corso Repubblica, via Gramsci, corso Matteotti, via Paleocapa, corso Liberazione, via Torino, corso Europa, via Al Porto, piazzale Aldo Moro, piazzale Ferrari e via Milano.

"L’ordinanza sindacale è in vigore per ora fino al prossimo 01.01.2018 - scrive il sindaco Gusmeroli - in attesa di analizzarne gli effetti. Sempre al fine di limitare l’abbandono di rifiuti in centro città, in piazza San Graziano sono stati collocati ulteriori 10 cestini per il conferimento di rifiuti. I primi effetti di questi interventi sono stati visibili già domenica mattina, quando piazza San Graziano si presentava in ordine già dalle prime luci dell’alba".

Potrebbe interessarti: http://www.novaratoday.it/cronaca/divieto-alcolici-arona.html

Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/pages/NovaraToday/277106068978664

 

SENIGALLIA NOTIZIE

Locale di Senigallia chiuso per alcol a minori. “Noi costretti ad essere barman e detective”

Le dichiarazioni, le scuse e lo sfogo di Ardiccio Gorini: "Esercenti non possono essere capro espiatorio del problema sociale"

Dopo la notizia della sospensione della licenza di pubblico esercizio, decisa dalla Questura di Ancona nei confronti di un locale nei pressi del lungomare di Senigallia, la redazione di Senigallia Notizie è stata raggiunta dal signor Ardiccio Gorini, fratello del titolare del bar in questione, sito in via Dalmazia.

Gorini ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni sulla vicenda e, più in generale, sulla situazione in cui sono “costretti” a lavorare esercenti e baristi che gestiscono locali, pub, ristoranti non solo del lungomare di Senigallia, ma sparsi in tutta la città e su tutto il suolo nazionale.

Un doppio ruolo di “barman e detective” (così lo definisce Gorini), spesso difficile da far collimare perfettamente, stando attenti a non fare neppure un passo falso, pena la chiusura imposta al locale, che significa perdita economica e conti che non quadrano a fine mese, soprattutto quando si parla di piccole realtà, come appunto il bar in questione.

Qui di seguito, la lettera aperta che Ardiccio Gorini ci chiede di pubblicare, nella quale non mancano le scuse alle famiglie, così come si ribadisce l’assoluta buona fede dei gestori nello svolgere quello che essi stessi non esitano a definire “lavoro onesto, come da 25 anni a questa parte”.

Da Ardiccio Gorini, fratello del titolare del bar Gorini

Nel mese di giugno abbiamo iniziato la stagione dopo un inverno di magra, durante il quale non si riescono a pagare nemmeno le spese. Nei primi weekend di giugno siamo stati praticamente presi d’assalto da giovani e giovanissimi avventori nel nostro piccolo bar.

Con molta meraviglia abbiamo sviluppato un buon lavoro, onesto come da 25 anni a questa parte, sempre attenti alle regole sulla somministrazione di alcolici e superalcolici ai minorenni.

Con tanta soddisfazione, siamo riusciti a fare del nostro meglio, ma certe sere, pur essendoci organizzati per quella mole di lavoro, qualche cosa può esserci sfuggita, pur stando sempre attenti a quello che facevamo.

La gestione della mescita delle bevande nel tempo è diventata sempre più complessa e i giovani trovano mille escamotage per riuscire a farsi servire bevande alcoliche: oltre che il lavoro di barman, ci tocca fare anche il lavoro da detective. Oltretutto già neghiamo alcolici ai maggiorenni che arrivano ubriachi nel nostro locale, rischiando talvolta di arrivare alle mani con qualche esagitato.

Spesso i ragazzini a cui chiediamo i documenti sono già in un evidente stato di ebbrezza e farebbero qualsiasi cosa per raggirarci: addirittura sappiamo che fanno acquistare da amici maggiorenni i liquori nei supermercati, per poi arrivare sul lungomare già ubriachi; per non parlare poi delle feste organizzate.

Miei conoscenti e amici che lavorano per le forze dell’ordine mi hanno allertato tante volte sul pericoli che oggigiorno tutti i locali pubblici stanno correndo. I giovani sempre più scaltri si intrufolano e in mille modi cercano di ottenere alcol per i loro bisogni: anche tutti i locali del lungomare, del centro, i supermercati, le feste in spiaggia hanno lo stesso problema e non è di sicuro bastonando e crocifiggendo gli esercenti usandoli come capro espiatorio che potrà essere risolto il problema.

Questa piaga sociale espone gli esercenti al rischio di fallimento per il semplice fatto che un minorenne è riuscito a gabbarci.

Ma giustamente le forze dell’ordine devono fare il loro lavoro.

La chiusura del locale, con le motivazioni che ci vengono imputate, nel futuro potrebbero avere un epilogo diverso, ma sta di fatto che adesso ci hanno fatto chiudere e quindi sarà per noi difficile far quadrare i conti: questo lavoro lo facciamo per vivere e non solo durante il periodo estivo.

Moralmente siamo molto dispiaciuti per gli eventi occorsi e ci scusiamo con le famiglie se da parte nostra ci può essere stata qualche mancanza, per la quale ci auguriamo di non essere etichettati come criminali, ma ribadisco la nostra buona fede, e sui fatti che ci vengono imputati ci troviamo basiti per il raggiro che abbiamo subìto da parte di alcuni dei nostri avventori.

 

MBNEWS

Niente alcolici e vetro al Gran Premio: a Monza scatta l’ordinanza

Di Valentina Vitagliano

29 agosto 2017 - Anche per il Gran Premio di Formula 1 scatta il divieto di somministrazione e vendita di bevande in vetro o lattina. Come già accaduto in occasione della manifestazione I-Day e Brianza Rock Festeivala, e prima ancora per il Gods of Metal, anche per l’evento sportivo in programma questo weekend all’Autodromo di Monza il sindaco Dario Allevi i ha firmato un’ordinanza che vieta la vendita di bevande superalcoliche e l’asporto di bevande in bottiglie di vetro all’interno dell’area.

I provvedimenti saranno in vigore dal 31 agosto al 3 settembre, nell’area dell’Autodromo, del Parco e della Reggia di Monza. Anche il centro storico non sarà da meno: vetro e metallo off limits.

“Dato l’importante afflusso di pubblico atteso si è reso necessario adottare azioni che scoraggino il generale fenomeno di abbandonare a terra i contenitori di bevande alcoliche e non, in particolare vetro e lattine. – questo è quanto recita il testo del documento emesso dall’amministrazione cittadina - Vi è dunque la necessità di emanare provvedimenti volti a fronteggiare atti di turbativa e vandalismo e a salvaguardare l’incolumità e sicurezza collettiva”.

Sono dunque vietati: la vendita, la somministrazione, l’uso e il consumo di ogni bevanda, alcolica e non, contenuta in recipienti di vetro o materiale metallico o plastica, fatta eccezione per bottiglie di plastica senza tappo. Sono previste delle sanzioni pecuniarie da 250 a 500 euro. Proibito anche l’introduzione di qualsiasi materiale che possa danneggiare il patrimonio arboreo. L’occupazione, la vendita, la somministrazione su tutte le strade di esodo del Parco e dell’Autodromo, ad eccezione degli autorizzati.

Stesso provvedimento anche in occasione della partita che si giocherà allo stadio Brianteo il 30 agosto, “Pit stop della solidarietà“, e il 27 e 10 settembre quando si disputeranno le prime due partite di Campionato di calcio Lega Pro 2017/2018.

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

SALERNO NOTIZIE

Salerno: esagera con l'alcol, giovane in coma etilico

 

CORRIERE ADRIATICO

Ancona, un bagnino litiga con la ex e lascia la torretta per inseguirla

 

IL TIRRENO

Si ubriaca per festeggiare la scarcerazione e danneggia le fioriere: denunciato

 

IL RESTO DEL CARLINO

Ravenna, denunciato 18enne ubriaco e molesto al pronto soccorso

 

RAVENNA24ORE

Finisce fuori strada e abbatte un cartello stradale, poi rifiuta l'alcol test: denunciato 31enne

 

BOLOGNATODAY

Troppo alcool e molestie: interviene la Polizia, due denunce

All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti.,pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrà farlo semplicemente mandando una mail a info@acatversilia.org indicando il proprio nome e l'indirizzo dell'articolo in questione