Rassegna del 24 Agosto 2017

“SECONDO GLI STUDIOSI PARLARE DEGLI EFFETTI CANCEROGENI DELL’ALCOL DEVE DIVENTARE UNA PRIORITÀ PER LE ISTITUZIONI, DATO CHE LA MAGGIOR PARTE DEI CITTADINI EUROPEI NON CONOSCE IL RISCHIO LEGATO AL CONSUMO DI VINO, BIRRA E SUPERALCOLICI”

 

Alcol e tumori, esperti europei: legame ancora sottovalutato

Tra il consumo di alcol e l’insorgenza dei tumori c’è una stretta correlazione. A parlare degli effetti delle bevande alcoliche sulla nostra salute è l’ultimo rapporto dei gastroenterologi europei, che fa luce sui pericoli di un’abitudine che coinvolge tantissime persone.

In Europa più di un quinto delle persone con età superiore ai 15 anni beve quattro bicchieri al giorno almeno una volta a settimana. Gli esperti non hanno usato mezzi termini nel descrivere una situazione che potrebbe diventare davvero pericolosa. Secondo i medici l’obiettivo dovrebbe essere quello di ridurre l’accesso all’alcol per prevenire l’aumento delle vittime in futuro.

Il rapporto mette in guardia sull’aumento dei tumori dell’apparato digerente, che sembra ormai inevitabile. Chi consuma alcol con moderazione è a rischio di sviluppare un tumore al colon-retto, coloro che bevono spesso hanno un rischio maggiore di insorgenza di tumori all’esofago, allo stomaco, al pancreas e al fegato.

Secondo gli studiosi parlare degli effetti cancerogeni dell’alcol deve diventare una priorità per le istituzioni, dato che la maggior parte dei cittadini europei non conosce il rischio legato al consumo di vino, birra e superalcolici.

Il consumo di alcol risulta in crescita nel nostro continente, con i giovani che bevono spesso lontano dai pasti e con i più anziani che hanno l’abitudine di bere a pranzo o a cena. Tutte le bevande sono pericolose, come avvertono i medici, ma bisogna prestare attenzione soprattutto al vino di scarsa qualità, che potrebbe contenere ulteriori sostanze dannose per la salute.

Gli esperti auspicano degli interventi legislativi evidenti per mettere un freno al problema, dalla tassazione aumentata sulle bevande ad un’etichettatura maggiormente responsabile, passando per un miglioramento dei servizi utili per individuare i consumatori a rischio.

 

…E LE NOTIZIE CHE SI LEGGONO CREANO QUALCHE DUBBIO, COME IN QUESTI DUE ARTICOLI SOTTOSTANTI…

 

http://www.greenstyle.it/vino-basta-un-bicchiere-al-giorno-per-aumentare-il-rischio-di-infarto-210648.html

Vino, basta un bicchiere al giorno per aumentare il rischio di infarto

Un bicchiere di vino tutti i giorni può mettere a rischio il cuore. Secondo quanto riportato dai ricercatori dell’Alfred Hospital di Melbourne, Australia, una dose giornaliera “standard” di tale bevanda alcolica aumenterebbe dell’8% le possibilità di fibrillazione atriale.

Il consumo anche moderato di vino non dovrebbe essere preso alla leggera secondo i ricercatori, soprattutto se regolare. Gli stessi esperti hanno identificato una dose giornaliera standard di vino in 140 ml (in caso di bevanda di gradazione pari a 12), mentre in caso si fosse bevitori di birra il limite al giorno sarebbe di 340 ml (da 5° di volume alcolico). Qualora si consumassero ulteriori “quote” il rischio di fibrillazione atriale aumenterebbe, secondo gli studiosi, di un ulteriore 8%.

Nel corso dello studio sono stati seguiti alcuni pazienti per un arco temporale di 12 mesi. Stando a quanto riportato sul Journal of the American College of Cardiology il consumo regolare di alcol porterebbe ad alterazioni importanti nel ritmo cardiaco, provocando alterazioni nei segnali elettrici che stimolano la contrazione del muscolo cardiaco.

I soggetti verrebbero così esposti all’aumento della possibilità di manifestare ictus o disturbi cardiaci gravi. Molta attenzione si è fatta negli ultimi anni sui benefici per il cuore derivanti dal consumo moderato di alcol, spiega il Prof. Peter Kistler (autore principale dello studio), ma ciò nasconderebbe un’implicita quanto pericolosa insidia:

Ci sono persone che consumano uno o due bicchieri di alcol al giorno e che potrebbero non realizzare che stanno mettendo loro stessi a rischio per quanto riguarda il battito irregolare.

 

http://www.greenstyle.it/bere-alcol-consumo-moderato-riduce-rischio-malattie-cardiovascolari-220392.html

Bere alcol: consumo moderato riduce rischio malattie cardiovascolari

Bere un po’ di alcol in modo moderato può aiutare a prevenire alcune malattie cardiovascolari. È quanto sarebbe emerso da una ricerca svolta dagli studiosi dell’Università di Cambridge e di Londra, che tendono però a sottolineare come bere poco non sia per forza correlato al minor rischio di malattie cardiache: potrebbe però aiutare più questa condotta, piuttosto che l’astinenza o l’abuso.

Lo studio è stato però oggetto di molte critiche in quanto alcuni esperti sostenevano che vi fosse una mancanza di prove a riguardo, così i ricercatori hanno cercato di analizzare la correlazione tra consumo di alcol e 12 malattie cardiovascolari, prendendo in esame quasi 2milioni di cartelle cliniche di adulti inglesi.

Tutti i partecipanti allo studio non presentavano disturbi cardiaci all’inizio dello studio e, bevitori e non bevitori, sono stati separati. Così i risultati dello studio osservazionale, e quindi non dotato di conclusioni definitive e soggetto a difetti metodologici, hanno dimostrato come un consumo moderato di alcolici sia associato a un minor rischio di contrarre alcune malattie cardiovascolari.

Non è dunque consigliabile iniziare a bere per preservare il cuore, è sempre meglio smettere di fumare o fare più sport, ma se vi capita di bere un bicchiere di vino in più potete stare tranquilli che non vi farà male. Al contrario bere troppo può portare a infarto, ictus e insufficienza cardiaca.

Questo studio così com’è non comporta, secondo i ricercatori della Harvard Medical School e la Johns Hopkins School of Public Health, dei grandi cambiamenti rispetto a ciò che già sappiamo sul bere, ma getta le basi per uno studio sempre più approfondito di questa correlazione e rappresenta uno stimolo per ricerche future.

 

ANCHE RICERCATORI NEOZELANDESI HANNO SCOPERTO CHE LE BEVANDE ALCOLICHE SONO CANCEROGENE

 

http://www.greenstyle.it/alcol-provoca-7-tipi-di-tumore-secondo-uno-studio-neozelandese-200882.html

Alcol provoca 7 tipi di tumore secondo uno studio neozelandese

Bere alcol tutti i giorni può provocare sette diversi tipi di tumori. L’allerta è stata lanciata dai ricercatori neozelandesi del Department of Preventive and Social Medicine presso la Otago Medical School, secondo i quali anche un consumo giornaliero moderato (come un bicchiere di vino) può causare effetti nocivi in tal senso.

L’alcol aumenterebbe il rischio secondo i ricercatori neozelandesi di manifestare tumori localizzati in zone quali bocca e gola, esofago, laringe, fegato, intestino, seno e colon. A capo della ricerca la Prof.ssa Jennie Connor, che ha dichiarato:

C’è una forte evidenza del fatto che l’alcol causi tumori in sette siti e probabilmente anche in altri.

La conferma di specifici meccanismi biologici attraverso i quali l’alcol incrementa l’incidenza di ciascun tipo di tumore non è richiesta per inferire che l’alcol sia la causa.

Non vi sarebbe, stando alle conclusioni tratte dalla ricercatrice neozelandese, una soglia di consumo regolare che si possa definire priva di rischi. Anche a fronte dei benefici che possono essere ottenuti, sottolineati da precedenti studi, il rischio tumorale sarebbe troppo alto per non tenerne conto.

A questo proposito gli esperti della Otago Medical School riferiscono che il consumo di due unità di alcol al giorno incrementi il rischio di tumore al seno nelle donne di circa il 50%. I morti per patologie tumorali connesse all’assunzione di alcolici sarebbero intorno ai 500 mila, a partire dal 2012, il 5,8% del totale di decessi per questo tipo di malattie.

 

L’IMPEGNO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

http://www.lasesia.vercelli.it/stories/Cronaca/19048_vercelli_alcol_e_droga_i_controlli_della_polizia_sul_territorio/

Vercelli: alcol e droga, i controlli della Polizia sul territorio

Sono state ritirate due patenti

23-08-2017 09:38

Controlli straordinari sul territorio nella notte tra sabato 19 e domenica 20 agosto da parte della Polizia di Stato, che ha effettuato un servizio mirato contro l’utilizzo di droghe al volante. Le pattuglie della Questura, della Polizia Stradale e dell’Ufficio Sanitario provinciale hanno provveduto a controllare 34 veicoli e altrettante persone: 34 conducenti sono stati controllati con l’etilometro e su due di loro è stato effettuato anche il controllo sulla positività allo stupefacente. Durante il servizio sono state 2 le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza.

Martedì 22 agosto, invece, la Polizia di Stato di Vercelli ha provveduto ad una implementazione  del servizio di controllo del territorio, avvalendosi di operatori della locale Questura e del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, assegnato alla Questura dal Servizio Controllo del Territorio del Dipartimento di Pubblica sicurezza del Viminale.

Durante il servizio di cui sopra sono stati impiegati 4 volanti del Reparto Prevenzione Crimine ‘Piemonte’ di Torino e 3 volanti messe a disposizione dall’Ufficio di Gabinetto della Questura, per un totale di 20 uomini in più rispetto all’ordinario servizio di controllo del territorio.

L’implementazione si è concentrata sul centro cittadino e sulle arterie principali che portano al capoluogo ed è stata finalizzata ad un’intensificazione dell’attività preventiva e di controllo del territorio. Sono state maggiormente battute, con posti di controllo e pattugliamenti dinamici le  zone di Corso Prestinari, Via Torino, Corso Fiume, Caresanablot, Ospedale, ex Conad, Corso Bormida, Ponte Sesia, Corso Italia, Cappuccini, Viale Rimembranza, Viale Torricelli, Stazione Fs, Quartiere Isola, Zona ex Montefibre, Billiemme e Centro storico. In totale sono stati 8 i posti di controllo, con 57 veicoli controllati su strada e 89 persone identificate, di cui 7 stranieri.

 

http://enna.gds.it/2017/08/24/alcol-e-droga-raffica-di-controlli-a-leonforte_714666/

Alcol e droga, raffica di controlli a Leonforte

di Jose' Trovato— 24 Agosto 2017

LEONFORTE. Raffica di controlli, con etilometro e «drogometro», della Polizia stradale e del Commissariato di Leonforte. È ciò che ha disposto il questore Antonino Pietro Romeo, per le ore notturne, nelle strade più trafficate, per prevenire gli incidenti compiuti da persone sotto l’effetto di sostanze, che per l’Oms sono la nona causa di morte tra gli adulti e la prima tra i giovani dai 15 ai 24 anni.

Gli agenti, coordinati dal vicequestore Felice Puzzo, con il medico capo della polizia ennese Letizia Galtieri, hanno controllato in tutto 71 veicoli e 109 persone, ma non si segnalano casi di guida sotto l’effetto di alcol o droghe.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

http://www.lavocedeltrentino.it/2017/08/23/trento-centro-uomo-ferito-bottiglia-rotta-lite-base-alcol-stupefacenti/

Trento centro, uomo ferito con bottiglia rotta. Lite a base di alcol e stupefacenti

Alfonso Norelli | agosto 23, 2017

Lunedi scorso un uomo di 38 anni è stato ferito con una bottiglia rotta tra la stazione, l’università e il centro storico di Trento.

Episodio avvenuto in via Tomaso Gar, la strada che passa davanti al dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, compie una curva costeggiando i binari che partono dalla stazione centrale e sfocia in piazza Leonardo da Vinci, nella curva tra Torre Vanga e via della Prepositura, quindi il centro storico di Trento.

Non sono rari episodi di violenza o danneggiamenti. Alcuni negozi gestiti da stranieri vendono alcolici a basso prezzo per chi vuole sballarsi con pochi soldi e purtroppo anche la droga, per la quale si fanno la guerra bande di africani, gira agevolmente per le strade.

L’aggressione con la bottiglia è stata il frutto di una lite che è deteriorata fra due extracomunitari. L’uomo di 38 anni stava discutendo con un altro uomo, dalle parole si è passati a calci e pugni. L’aggressore ha spaccato una bottiglia, probabilmente birra, che aveva in mano e ha ferito a un braccio il 38enne che poi ha chiamato il 112.

Sul posto carabinieri e due ambulanze che non hanno trovato tracce dell’aggressore che si è dileguato in fretta. Il ferito è stato trasportato all’ospedale Santa Chiara e i militari hanno avviato le indagini per trovare il responsabile. Molto probabile anche che alcol e stupefacenti abbiano causato la degenerazione della lite.

 

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/17_agosto_24/sorrento-ubriaco-tenta-violenza-sessuale-una-87enne-fermato-6983e6b6-88a4-11e7-bcb9-e1063f13cce5.shtml

Sorrento, ubriaco tenta violenza sessuale su una 87enne: fermato

È un giovane di 28 anni: ha avvicinato la anziana strattonandola e spingendola nell’androne del palazzo dove avrebbe provato ad abusarne

24 agosto 2017 | 10:21

NAPOLI - In preda ai fumi dell’alcol ha prima picchiato e poi tentato di abusare di una donna di 87 anni. Ora un giovane di 28 anni si trova in stato di fermo perché indiziato di lesioni gravissime e violenza sessuale.

Il fatto è avvenuto a Sorrento (Napoli). La vittima era scesa di casa nella tarda serata per depositare un sacchetto dei rifiuti quando è stata avvicinata da un giovane ubriaco. La donna ha raccontato di essere stata strattonata, poi spinta nell’androne del palazzo, dove il giovane avrebbe tentato la violenza, e quindi tramortita. E a terra nello stesso androne è stata ritrovata il mattino successivo dagli addetti alle pulizie che hanno avvertito alcuni condomini e portato la donna in ospedale. All’anziana donna i medici hanno riscontrato una emorragia cerebrale, ecchimosi e sfregi al volto. È in prognosi riservata ma non in pericolo di vita.

I carabinieri di Sorrento hanno avviato le indagini e visionando le immagini hanno individuato il presunto responsabile. Sarebbe un giovane di Sant’Agnello, di 28 anni. Nella sua abitazione i militari hanno ritrovato anche i vestiti sporchi di sangue indossati quando è accaduto il fatto. Il giovane condotto in caserma ha confessato che era ubriaco e di aver picchiato la donna senza alcun motivo. Ora è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

 

CITTA’ CHE VAI ORDINANZA CHE TROVI

 

http://genova.repubblica.it/cronaca/2017/08/24/news/movida_e_alcol_posti_di_blocco_per_chi_porta_le_bottiglie_da_casa-173709962/

Genova, movida e alcol: posti di blocco per chi porta le bottiglie da casa

L'assessore alla sicurezza Garassino: "Perquisizioni dei vigili ai varchi di Porta Soprana e Sarzano"

di STEFANO ORIGONE

24 agosto 2017

Check-point agli ingressi della Movida. Il Comune li chiama "controlli preventivi", ma di fatto sono perquisizioni per scovare chi, per aggirare l'ordinanza, di notte entra con zaini e borse carichi di bottiglie di birra e alcol. Sequestri agli "spalloni" che si portano da casa da bere, multe da 250 euro per chi viene beccato a scolarsi per strada una Moretti o una vodka in vetro nella "zona rossa" dopo le 22, ma anche prevenzione con volantini double-face: da una parte spiegazioni mediche e dati sugli effetti negativi che produce il bere sull'organismo, dall'altra quali sono le sanzioni per chi sgarra e pure un avvertimento: è pronta la gogna mediatica, in giro verranno installate telecamere, chi orina per strada verrà filmato e finirà su You Tube . L'assessore alla Sicurezza Stefano Garassino anticipa a Repubblica il nuovo giro di vite sulla Movida, la parte dell'ordinanza di sua competenza che il Comune presenterà entro un mese. «I controlli preventivi, che spero possano essere condotti con la collaborazione di polizia e carabinieri, verranno fatti dalla polizia municipale ai varchi della Movida. Penso a salita Pollaiuoli, via San Donato, via Porta di Soprana per arrivare alle Erbe, piazza Sarzano per scendere a Sant'Agostino, e anche Matteotti – spiega Garassino –, dove sappiamo che passano i "rifornimenti": ragazzi, purtroppo anche giovanissimi di 13-14 anni, che si portano da casa zaini pieni di bottiglie perché dopo l'ora X non sanno dove comprarle(*)». Garassino spiega che «l'impianto dell'ordinanza esistente – della giunta Doria – non è malvagio e inattaccabile dal punto di vista legale e contro i ricorsi, ma quello che non ha risolto per nulla è il problema della bolgia di ubriachi che si forma soprattutto da una certa ora in poi in diversi punti, dove c'è una componente abitativa consistente». Perché la vecchia ordinanza ha lasciato un vuoto? «A parte qualche mini market o chupiteria, chi rovina la Movida è chi viene fuori con bottiglie e poi le abbandona per strada, causando anche un problema di decoro». Dal punto di vista operativo, farete controlli a campione? «Se i nostri vigili e, ripeto, spero nell'aiuto delle altre forze di polizia, sospetteranno che qualcuno sta introducendo delle bottiglie, scatteranno delle verifiche e verrà invitato a gettarle nei cassonetti». Ma non rischiate di oltrepassare proprio voi il limite della legalità? Non si può perquisire qualcuno per strada solo per un sospetto. «Certo che possiamo: è sicurezza. Si tratta di bottiglie di vetro, quindi pericolose. Basta una rissa tra ubriachi e diventano armi». Avviserete le persone di cosa rischiano? «Ne abbiamo già parlato con i commercianti, metteremo dei cartelli che spiegano che è vietato portare il vetro. Per chi non rispetta le regole scatterà la multa: vorrei portarla da 50 a 250 con un massimale di 500. Mi sembra una misura adeguata: se un ragazzo porta a casa una multa così salata, il genitore si chiederà se deve monitorare di più il figlio...». I dati degli ospedali sono preoccupanti: «Sono in costante aumento i ragazzi, anche minorenni, che finiscono in coma etilico. Non bisogna essere troppo talebani, ma deve passare il concetto che si può bere una birretta, mi riferisco ai maggiorenni, o un buon bicchiere di vino, quindi apprezzare le cose buone e non chupiti da un euro che sono veleno. Come ha fatto Acqui Terme in Borgo Pisterna: una bella ristrutturazione con tanti localini per degustare. Insomma, stare insieme mantenendo un decoro, che significa non vomitare nei portoni, orinare contro i palazzi o dentro». Garassino aggiunge: «Anche i genitori però devono fare la loro parte e stare dietro ai figli. Noi faremo quella delle prevenzione e sanzionamento per chi non segue le regole». Con le scuole a fine settembre partirà un progetto legato alla lotta all'alcol. «Con l'ufficio legalità e la polizia municipale faremo delle lezioni. I vigili spiegheranno per cosa sanzionano. Poi ci sarà un medico che illustra gli effetti drammatici dell'alcol sui giovanissimi. Vorrei portare anche una testimonianza di una persona che ha superato il calvario dell'alcolismo per raccontare cosa ha perso e quello che ha guadagnato non bevendo più». Per strada distribuirete anche volantini. «Da una parte saranno elencati i rischi, dall'altra le sanzioni se fai determinate cose. Avvisare prima di punire. Insomma, ti fermo e controllo lo zaino. Se vedo che hai dell'alcol devi buttarlo. In Italia c'è sempre stata grande e giusta campagna contro rischi del fuomo, recentemente per gli incidenti provocati dall'uso del cellulare, ma del problema alcol non se ne parla. Ci vuole un'educazione che vada verso un aspetto qualitativo e non quantitativo, non serve il proibizionismo».

 

(*) NOTA: per legge, non possono comperarle nemmeno prima dell’ora X!

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/55863/incidente-sulla-via-del-marea-giovane-si-schianta-contro-il-guard-rail_-era-ubriaca-e-drogata

Incidente sulla via del mare: giovane si schianta contro il guard rail, era ubriaca e drogata

La ragazza ha perso il controllo della sua auto ed ha coinvolto altre due vetture con undici persone a bordo

23/08/2017 10:35

L'incidente si era verificato all'alba di martedì 15 agosto, sulla regionale 156 dei Monti Lepini nel territorio del Comune di Prossedi, al confine con Giuliano di Roma. Nel sinistro erano rimaste coinvolte 3 autovetture e ben 11 persone, di cui, fortunatamente, soltanto alcune avevano dovuto far ricorso alle cure dei sanitari. I rilievi del caso erano stati eseguiti dai carabinieri di Roccagorga, supportati dai colleghi di Priverno. E proprio i militari dell'Arma di Roccagorga, dopo una serie di ricostruzioni e di riscontri, lunedì hanno concluso la loro attività investigativa e proceduto alla denuncia, in stato di libertà, di una ragazza di 21 anni della provincia di Frosinone.

Il reato contestato è "Guida in stato di ebbrezza alcolica e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti". La giovane - secondo la ricostruzione - quella mattina si era posta alla guida della propria autovettura, sotto l'effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti, come accertato in una struttura sanitaria, provocando l'incidente al confine tra Prossedi e Giuliano. La 21enne ciociara guidava una Ford Focus e percorreva la regionale nel senso di marcia Frosinone – Latina. Ad un certo punto avrebbe perso il controllo del mezzo, strisciando una Fiat 500, sulla quale c'erano una coppia australiana in vacanza a Maenza, il loro figlio ed un'amica del bambino, e poi sarebbe venuta a collisione con una Nissan Juke, a bordo della quale c'erano una coppia di Maenza e, sul sedile posteriore, altre tre persone. Naturalmente, tanto la Cinquecento quanto la Nissan Juke percorrevano la Monti Lepini nel senso contrario di marcia. I sette adulti e i due bambini, a bordo delle due autovetture, si stavano recando a Suio per trascorrere la giornata di Ferragosto in uno stabilimento termale. Delle sette persone che, in ambulanza o accompagnate da parenti, avevano fatto ricorso alle cure dei medici dei Pronto soccorso degli ospedali di Terracina, Icot di Latina e Frosinone, solo una era stata ricoverata: una ragazza che, al momento del sinistro, si trovava sul sedile posteriore della Juke. Qualche giorno fa è stata operata per la ricomposizione delle clavicole e le sue condizioni sono migliorate.

Mario Giorgi

 

http://www.ilsitodifirenze.it/content/325-positivo-droga-e-alcol-buca-semaforo-rosso-bloccato-dopo-un-lungo-inseguimento

Positivo a droga e alcol buca semaforo rosso: bloccato dopo un lungo inseguimento

Gio, 24/08/2017 - 13:42 — La redazione

Ha bucato un semaforo rosso e non si è fermato all’alt dei vigili ma è stato bloccato, questa notte a Firenze, dopo un lungo inseguimento.

Nei guai è finito M.A. di 26 anni, nato in Marocco ma naturalizzato italiano, al quale sono state poi contestate una serie di violazioni del codice della strada.

Era le 3 quanto una pattuglia della polizia municipale ha notato un'auto che dal viale Matteotti, con il semaforo rosso ed a forte velocità, oltrepassava l'incrocio e si dirigeva verso piazza della Libertà. I vigili hanno subito cercato di fermarla ma il conducente ha proseguito nella sua corsa, oltrepassando gli incroci con l'acceleratore a tavoletta e incurante del rosso. In piazza Tanucci il veicolo ha effettuato una brusca sterzata e frenata di fronte ai giardini ed il guidatore è sceso repentinamente, buttandosi nella strada, tanto che l’auto della polizia municipale è stata costretta a deviare bruscamente per evitare di investirlo.

Il giovane è stato rintracciato più tardi nell'abitazione della proprietaria dell’auto. Identificato, è stato sottoposto ai pre-test per alcool e droghe ai quali è risultato positivo. Per questo motivo è stato accompagnato all'ospedale di Careggi per l'esame del sangue del quale si attendono i risultati.

Ad M.A. sono state poi contestate una serie di violazioni del codice della strada: non essersi fermato all’alt, la velocità eccessiva e pericolosa e l’attraversamento con il rosso.

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