Rassegna del 20 Agosto 2017

omicidio stradale causato dal consumo di vino, birra ed altri alcolici

22enne ubriaco, si schianta contro un’altra auto, muore ragazza di soli 20 anni gravissima la madre

Andrea Lojodice

| 20 agosto 2017

Una notte di sangue quella appena trascorsa. Solo pochi minuti fa è giunta la notizia del tragico incidente avvenuto a Gallipoli che è costato la vita a due ragazzi.

Un’altra tragedia è avvenuta in provincia di Torino a San Secondo di Pinerolo. Una ragazza di 20 anni, Marina Federica Professione è morta in seguito ad un bruttissimo incidente.

Era l’1,30 quando un’auto guidata da un 22enne, poi risultato positivo all’alcol test, si è scontrata contro il veicolo condotto dalla madre di Federica.

La ragazza è morta sul colpo, sua madre è stata soccorsa ed è in condizioni gravissime ricoverata presso l’ospedale di Torino.

La ragazza con la madre stava uscendo da un ristorante a bordo di una Ford Fiesta quando l’Alfa Romeo condotta da B.G. l’ha centrata in pieno.

Il giovane conducente dell’Alfa Romeo è rimasto illeso. Dovrà rispondere di omicidio stradale ed è risultato positivo all’alcol test.

 

http://www.quotidianopiemontese.it/2017/08/20/ragazza-di-20-anni-muore-in-incidente-a-pinerolo-lautista-denunciato-per-omicidio-stradale/#_

Ragazza di 20 anni muore in incidente a Pinerolo, l’autista denunciato per omicidio stradale

20 agosto 2017

Una ragazza di 20 anni, Marina Professione, di Torino, è morta questa notte in un incidente stradale sulla provinciale 161 a Pinerolo. L’auto su cui viaggiava era guidata da un’amica di 42 anni, rimasta gravemente ferita ed ora è in prognosi riservata all’ospedale di Pinerolo. Marina giocava a calcio nella squadra femminile dell’Asd Real Torino. Lo schianto è avvenuto all’1.30. Le due donne erano di ritorno da una serata al ristorante sulla loro Ford Fiesta quando sono state colpite da un’Alfa Romeo 147, guidata da un ragazzo di Vigone di 22 anni. Il giovane è risultato positivo all’alcol test con un tasso di 0,85 grammi per litro ed è stato denunciato per omicidio stradale.

 

lo sballo puo’ portare anche a tragiche conseguenze

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/20/panarea-un-piccolo-paradiso-chiamato-sballo-e-noi-genitori-inadeguati/3805322/

Panarea, un piccolo paradiso chiamato sballo. E noi siamo genitori inadeguati

di Januaria Piromallo | 20 agosto 2017

Meglio ammetterlo subito: non competente in materia. Essere la madre di teen ager è il mestiere più difficile del mondo. Inadeguati, impreparati, frustrati noi. Fragili, insicuri, spietati, loro. Incontenebili, incontentabili. In vacanza poi danno il peggio di sé. Si coalizzano tra di loro e noi genitori siamo il battaglione nemico da abbattere. I figli sono piezz ‘e core, sì ma da prenderli a pedate nel sedere appena aprono l’occhio, dice una madre esasperata. Un’altra (ahimè, la sottoscritta) ha avuto bisogno dell’intervento dei carabinieri per sedare una rissa in famiglia: io parto quando dico io. No tu no. Aprono l’occhietto non prima delle 3 del pomeriggio. Busso alla porta, bofonchiano, un loro amico mi apre e mi offre una canna di mariujana da fumare. Rifiuto. Loro invece se l’accendono. Poi buttano la testa nel latte con cornflex.

Ma che razza di adolescenti siamo stati noi nel nostro passato remoto per meritarci questo gregge di pecore. Cervelli in ammollo ma connessi 24 ore su 24 (è il loro mantra), stessi rituali, stessi sballi. Un passo indietro: sogno finalmente due settimane di relax con i figli, mare bello e pulito per me, invece Panarea si trasforma in una prova di resistenza fisica e mentale.

Un fazzoletto di roccia vulcanica, lungo poco più di tre chilometri, con due lounge bar e una discoteca che picchiano decibel che stordiscono come le temperature che qui oscillavano intorno ai 40 gradi. Una concentrazione di sound che martellano fino all’alba. E quando la musica è finita gli amici non se vanno ma si ritrovano al Bar del Porto, cappuccino e birra per mantenere costante il livello di alcol. Adesso sono i loro i-Phone con amplificatori a sparare musica techno. Panarea ha poco da invidiare in materia di sballo a Mikonos o a Ibiza. Anche qui, ca va sans dire, prezzi triplicati.

Facevano i pescatori, adesso fanno gli affittuari. Ma qui non si affittano stanze ma letti. Un letto costa anche 100 euro al giorno. Li infilano anche in cucina. I carabinieri quest’anno bussavano alle porte per contare letti e corpi occupanti. Multe più salate dell’acqua di mare se erano in troppissimi. Oltre allo sballo da tenere d’occhio altra attività che tiene occupate le signore sono petizioni, raccolte di firme, istanze, esposti, atti d’accusa, di origine indifferenziata (nel senso di pattume). Tanto questa è la fine che faranno, cestinate come arrivano all’autorità di Lipari. Paradossalmente arrivano sulle scrivanie proprio di quelle istituzioni che, secondo il j’accuse generale, latitano. E lasciano fare.

Eppure una soluzione ci sarebbe e la lancia Pietro Lo Cascio nel suo volume di fresca pubblicazione “Le Isole Eolie”: fare dell’arcipelago, già Patrimonio Unesco, un Parco Nazionale a tutela delle caratteristiche naturali e come tampone alle speculazioni edilizie. Toh, sono ritornate le tartarughe marine e alcune specie di uccelli migratori che sembravano scomparsi. E così Michele Iodice, eclettico artista napoletano, inventore dell’installazione Migrazioni, che porta in giro per il mondo, ha inserito Panarea nella sua mappa. E a casa dello scenografo Leonardo Madonia (tra le più antiche e  originali dell’isola: fu comprata dalla madre nel ’59 per sole 200mila lire) ha presentato il suo nido/ghirlanda intrecciando foglie di mirto e alloro, rami di capperi e lentisco con il gelsomino siciliano. Per Iodice il nido rappresenta un non luogo, un habitat naturale dentro cui trovare intimità e piacere dell’ozio. Altro che sballo!

 

conseguenza del consumo di vino, birra ed altri alcolici

 

http://www.vivereancona.it/2017/08/21/sirolo-in-preda-ai-fumi-dellalcol-infastidisce-i-campeggiatori-ma-oltre-gli-alcolici-anche-la-droga/650299

Sirolo: in preda ai fumi dell'alcol infastidisce i campeggiatori. Ma oltre gli alcolici anche la droga

19/08/2017 - In preda ai fumi dell'alcol infastidisce i campeggiatori, ma arrivano i Carabinieri

di Laura Rotoloni

vivere.biz/laurarotoloni

Nella serata di ieri, i militari della Stazione di Numana, in collaborazione con le Stazioni di Camerano e Osimo, nel corso del servizio si recavano presso un campeggio di Sirolo ove era stato segnalato un soggetto in stato di ebrezza che infastidiva i campeggiatori. Nel corso dell’intervento veniva individuato un giovane 25enne identificato per G.J., nato e residente a Città di Castello. Il giovane, pregiudicato, si trovava in vacanza in loco unitamente alla propria compagna 30enne. Cosicché, stanti i precedenti specifici dell’uomo e l’evidente stato di ebrezza, veniva eseguita una perquisizione personale estesa anche alla tenda da campeggio e all’auto in uso alla coppia che dava esito positivo.

Nel corso della perquisizione i Carabinieri rinvenivano, nella tasca portaoggetti della tenda da campeggio, di 2 involucri in cellophane contenenti Hashish del peso complessivo di grammi 12,5 circa e che dovevano servire per uso personale per lo “sballo” notturno. Di conseguenza, la droga rinvenuta veniva amministrativamente sequestrata e i due giovani segnalati alla Prefettura di Ancona per la “Detenzione illegale di sostanze stupefacenti per uso personale". Inoltrata anche la proposta per l’irogazione della misura di prevenzione del Foglio d Via Obbligatorio per anni 3 dai comuni di Numana e Sirolo, alla competente Questura di Ancona.

 

http://www.laprovinciadilecco.it/stories/lago/vandalismi-sulla-spiaggia-a-colico-danneggiate-le-strutture_1251010_11/

Vandalismi sulla spiaggia a Colico

Danneggiate le strutture

Sabato 19 agosto 2017

Gestita da “Amici di Claudio” Pattino e torretta bagnino fuori uso

«Per noi sono costi, che motivo c’è?»

Non ci sono parole per commentare il vandalismo, il secondo in pochi giorni, che ha colpito il servizio dei bagnini fatto dall’associazione “Amici di Claudio” sulle spiagge di Colico, se non un rosario di insulti verso gli ignoti autori. Entrando in servizio ieri la sorpresa, sulla spiaggia di Colico: la torretta sulla quale sale di vedetta il bagnino è stata danneggiata.

Troppo alcol

Qualcuno si è probabilmente divertito fino a stortare una lamiera della torretta che è stata anche rotta alla base. Qualche giorno prima invece, sulla spiaggia di Piona, è stato preso di mira il pattino danneggiato in modo tale da non essere utilizzabile. Qualcuno in preda ai fumi dell’alcol o altro che uscito dai locali, nottetempo si diverte così.

«Non so perché fanno queste cose. - afferma Simone Poncia – Questi danni comportano dei costi per noi che compriamo le nostre attrezzature facendo mercatini o eventi durante tutto l’anno. Dietro ci sono sacrifici per arrivare a fare un servizio. Quando arriviamo a trovare queste cose, proviamo un grande dispiacere. È un servizio che facciamo da volontari. Ci vuole un minimo di rispetto per le cose altrui».

 

http://www.romagnanoi.it/news/home/1232680/Ubriaco-minaccia-la-barista--denunciato.html

Ubriaco minaccia la barista, denunciato

Col suo trattore davanti al bar inizia ad inveirle contro minacciandola, lei lo immobilizza e chiama il 112

20/agosto/2017 - h. 12.55

Faenza

Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Faenza sono stati chiamati per una lite in atto in Bar del centro.

Arrivati sul posto hanno trovato la giovane ma ben piazzata barista dai lineamenti subsahariani che aveva immobilizzato contro il muro un 60enne. Quest’ultimo, dalle testimonianze raccolte, era arrivato ubriaco col suo trattore davanti al bar ed aveva iniziato ad inveirle contro minacciandola. Da qui la telefonata al 112 per una presunta lite.

Il 60enne faentino, positivo all’alcol test – 3 volte il limite consentito – è stato deferito dai carabinieri a piede libero e gli è stato sequestrato il trattore.

Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Faenza sono stati chiamati per una lite in atto in Bar del centro.

Arrivati sul posto hanno trovato la giovane ma ben piazzata barista dai lineamenti subsahariani che aveva immobilizzato contro il muro un 60enne. Quest’ultimo, dalle testimonianze raccolte, era arrivato ubriaco col suo trattore davanti al bar ed aveva iniziato ad inveirle contro minacciandola. Da qui la telefonata al 112 per una presunta lite.

Il 60enne faentino, positivo all’alcol test – 3 volte il limite consentito – è stato deferito dai carabinieri a piede libero e gli è stato sequestrato il trattore.

 

http://roma.fanpage.it/cade-dal-balcone-del-bed-amp-breakfast-di-trastevere-perde-la-vita-28enne-americano/

Cade dal balcone del Bed & Breakfast di Trastevere: perde la vita 28enne americano                                  

Un ragazzo di 28 anni del Texas, in vacanza a Roma con alcuni amici, è precipitato dal terzo piano cadendo dalla finestra del Bed & Breakfast dove dormiva nel cuore di Trastevere. Da quanto si apprende sarebbe rientrato a casa ubriaco, e forse proprio l’alcol è stato fatale per fargli perdere l’equilibrio.                                                      

20 agosto 2017   

Quando il personale sanitario del 118 è giunto in via dei Vascellari, nel cuore del rione di Trastevere a Roma, per il ragazzo non c'era più nulla da fare. Precipitato dal terzo piano di un palazzo e schiantatosi su una vettura parcheggiata, è stato trasportato d'urgenza in ospedale dove è stato registrato il decesso. La tragedia è avvenuta nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 agosto. A perdere la vita un 28enne di nazionalità statunitense in vacanza nella Città Eterna ed ospite del Bed & Breakfast da cui è precipitato. A raccontarlo, nelle pagine romane dell'edizione odierna, il quotidiano la Repubblica. Il ragazzo sarebbe rientrato in albergo ubriaco

L'ipotesi più accreditata al momento è quella dell'incidente: forse il ragazzo, originario del Texas, ha perso l'equilibrio, complice lo stato di ubriachezza. Il giovane statunitense aveva passato una serata in giro con gli amici con sui si trovava in vacanza per i locali del centro storico e avrebbe bevuto qualche bicchiere di troppo. Sulla salma è stata disposta l'autopsia e aperto un fascicolo per accertare le cause e la dinamica del decesso.

 

finalmente si parla anche di chi non consuma bevande alcoliche

 

http://www.gioia.it/magazine/personaggi/g3213/personaggi-famosi-che-non-bevono-alcolici/

52 personaggi famosi che hanno detto addio all'alcol una volta per tutte

Da Blake Lively a Bradley Cooper, queste sono le celebrità che non vedrai mai con un bicchiere in mano (se non analcolico)

di Victoria Sines

19/08/2017

GUARDA LA GALLERY

52 Foto

Da Blake Lively a Brad Pitt e Bradley Coope: queste sono le celebrità che non vedrai mai con un bicchiere di vino o un cocktail in mano (se non analcolico), o perché sono da sempre astemie o perché hanno smesso dopo averne abusato in passato

Da: All About You

 

l’impegno delle forze dell’ordine

 

https://www.lanuovariviera.it/category/cronaca/ubriachi-alla-guida-otto-patenti-ritirate-sul-lungomare-di-san-benedetto/

Ubriachi alla guida, otto patenti ritirate sul lungomare di San Benedetto

Di Redazione -

20 agosto 2017

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Otto persone, prevalentemente ragazzi, si sono visti ritirare la patente nella notte dalla polizia stradale. Le pattuglie hanno infatti presidiato, per buona parte della nottata, l’area del lungomare Nord di San Benedetto controllando gli automobilisti ma mettendosi anche a disposizione dei giovani che volevano misurare il proprio tasso alcolemico prima di rimettersi in marcia.

Delle otte patenti ritirate due appartenevano a neopatentati. Le altre sei sono invece state sospese per livelli superiori al limite massimo consentito dalla legge. In tanti hanno invece aderito all’inizativa degli agenti e, prima di mettersi alla guida, si sono sottoposti spontaneamente all’alcol test per verificare se potessero effettivamente rimettersi in marcia.

 

http://www.giornaledelcilento.it/it/20_08_2017_movida_cilentana_nel_mirino_della_polizia_raffica_di_controlli_nella_notte_foto_39899.html#.WZnAqbpuKM8

Movida cilentana nel mirino della polizia: raffica di controlli nella notte | FOTO

Luigi Martino • 20 agosto 2017 13:25

Sabato notte e domenica mattina prima dell’alba la polizia di Sapri, agli ordini dell’ispettore Domenico Fierro, ha svolto un servizio straordinario di prevenzione che ha interessato varie zone del Golfo di Policastro, con particolare riguardo alle arterie che conducono ai luoghi della movida cilentana. Controlli che hanno riguardato sopratutto la verifica delle condizioni psicofisiche dei conducenti delle auto e delle motociclette in transito. Giovani e meno giovani sottoposti a droga test e alcol test. Servizio impartito dalla responsabile provinciale della polizia stradale, il primo dirigente Grazia Papa. In azione sei pattuglie da tutta la provincia, coordinate dall’ispettore superiore Fierro. Sul posto anche un’unità mobile dell’ufficio sanitario provinciale della questura di Salerno con a capo il medico capo della polizia di Stato Elio Giarletta. In tutto sono stati fermati e controllati 78 veicoli. Il bilancio è di 7 patenti ritirate ai sensi dell’art. 186 (Guida sotto l'influenza dell'alcool); 18 controlli con drogatest risultati negativi (tampone orale); la polizia ha inferto varie sanzioni per violazione del codice della strada. 

 

http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/droga-alcol-vandalismi-1.3342324

Droga, alcol e vandalismi. La notte brava finisce male

Al lavoro polizia e carabinieri: fioccano le denunce

Firenze, 20 agosto 2017 - UBRIACHI, spacciatori e turisti molesti. È stata un’altra notte fatta anche di movida molesta, quella vissuta dalla città di Firenze nella notte fra venerdì e sabato. Tanti gli interventi delle forze dell’ordine per prevenire i disagi e soprattutto per fermare persone che, fuori di sé, stavano facendo danni o dando in escandescenze. Un servizio specifico è stato organizzato dalla polizia nelle zone della movida, con particolare attenzione a piazza Santo Spirito e piazza Indipendenza.

Qui, le unità cinofile hanno trovato undici grammi di hashish nascosti fra siepi e aiuole, mentre due maghrebini sono stati denunciati per possesso di alcuni grammi della stessa sostanza. Altri cinque stranieri senza documenti sono infine stati sottoposti a fermo d’identificazione. INTORNO alle 4 di ieri mattina un intervento è stato necessario in via de’ Benci, dove un turista inglese di 27 anni aveva gettato a terra una moto, facendola sbattere contro un’auto. Sono stati alcuni passanti a chiamare le forze dell’ordine che hanno rintracciato il ragazzo poco lontano.

Alle domande dei poliziotti sui motivi del suo gesto, il 27enne inglese non ha saputo dare risposta ed è stato denunciato per danneggiamento aggravato. Un’ora dopo sono stati tre americani a rendere necessario l’arrivo delle volanti. I turisti, fra i 25 e i 27 anni, stavano schiamazzando fra borgo Santissimi Apostoli e via Por Santa Maria. Alcuni residenti, dopo aver tentato inutilmente di farli tacere, hanno chiamato la polizia che, arrivata sul posto, ha trovato solo un membro del gruppetto, un americano 25enne. Il ragazzo, completamente ubriaco, ha continuato a dare in escandescenze, ed è stato denunciato per disturbo della quiete pubblica oltre che sanzionato per ubriachezza. Notte di lavoro anche per i carabinieri. Intorno alle 4 di ieri, gli uomini del nucleo radiomobile di Firenze hanno intimato l’alt a una Bmw X3 che percorreva a tutta velocità il viale dei Mille. La donna alla guida, una brasiliana di 35 anni, già conosciuta dalle forze dell’ordine, ha però tirato dritto. Ne è nato un breve inseguimento che si è concluso in via Baldesi. Uscita dall’abitacolo, la donna, che pare fosse ubriaca e sotto l’effetto di droghe, ha spintonato i carabinieri, cercando di allontanarsi a piedi. I successivi accertamenti hanno permesso di verificare che l’auto non era coperta da assicurazione ed era sottoposta a sequestro amministrativo, ma anche che la donna non aveva mai preso la patente. Per lei è scattata la denuncia per guida senza patente, resistenza a pubblico ufficiale e guida sotto l’effetto di alcool e droghe.

All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti.,pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrà farlo semplicemente mandando una mail a info@acatversilia.org indicando il proprio nome e l'indirizzo dell'articolo in questione