Rassegna del 10 Agosto 2017

LA PROSSIMA VOLTA CI FARANNO CREDERE CHE IL “DIAVOLO E’ MORTO DAL FREDDO”

 

SÌ ALLA BIRRA: STIMOLA LA CREATIVITÀ E IL PROBLEM SOLVING

Grazie al contenuto ottimale di alcol contenuto in una pinta di birra, possiamo migliorare la nostra creatività e il modo di risolvere i problemi. Lo studio

STEFANIA DEL PRINCIPE

GIOVEDÌ 10 AGOSTO 2017

Amanti della birra, ecco una ricerca che fa al caso vostro. Ora avrete un motivo in più per bere un bel boccale di tanto in tanto. Secondo quanto emerge da un nuovo studio condotto in Austria, infatti, una bella pinta di birra aumenta la creatività. E non solo: aiuta anche  risolvere meglio i problemi. Ecco il motivo per cui questa antichissima bevanda luppolata può esser benefica per la nostra mente.

Tutto merito dell’alcol (*)

In realtà pare che gli scienziati - dell'Università di Graz, in Austria(**) - non abbiamo associato gli ingredienti della birra a particolari virtù. Il merito di una migliore creatività sembra essere dell’esigua quantità di alcol che contiene. Esattamente quella di cui abbiamo bisogno per far volare libero il nostro spirito creativo. L’alcol, come tutti sappiamo, aiuta a ridurre i nostri freni inibitori sguinzagliando l’autocontrollo.

I test

Per arrivare a tali conclusioni, gli scienziati hanno preso in esame circa 70 volontari divisi in due gruppi. Il primo doveva consumare una quantità modesta di alcol – una pinta di birra per la precisione – e il secondo 500 ml di una bevanda placebo che non conteneva alcol. Per andare a fondo alla questione hanno poi sottoposto i partecipanti allo studio a dei test che fosse in grado di valutare la funzione cognitiva e le capacità creative. Tali test sono stati condotti dopo aver fatto loro guardare un documentario di un'ora e mezza sul Sud Africa.

I risultati

Secondo i risultati pubblicati sulla rivista Consciousness and Cognition, solo i soggetti che avevano consumato il boccale di birra da mezzo litro erano riusciti a sprigionare il loro spirito creativo. Ma non solo: erano in grado di risolvere meglio le situazioni che gli venivano proposte proprio grazie a un ragionamento che andasse un po’ fuori dai soliti schemi. La birra, quindi, aiuta il nostro cervello a pensare in maniera meno razionale e più creativa arrivando anche a trovare nuove strategie per la soluzione dei problemi.

L’alcol fa bene ma senza eccessi

I ricercatori ricordano che l’alcol sviluppa in noi queste virtù creative grazie al fatto che riduce il nostro autocontrollo. Tuttavia i benefici si manifestano solo quando la quantità di alcol non è eccessiva. Tutti sappiamo che se non abbiamo neppure una briciola di autocontrollo le ripercussioni sulla nostra vita sono devastanti. Quindi se voleste stare meglio ed essere più liberi di scegliere e di risolvere i problemi a modo vostro, non superate il consumo di una pinta di birra al giorno. Lo studio è stato pubblicato con il titolo «Creativity on tap? Effects of alcohol intoxication on creative cognition».

 

(*)NOTA: una affermazione che non merita nemmeno un commento!!!

 

(**) NOTA: forse non hanno ancora letto le ultime ricerche scientifiche dei loro illustri colleghi che affermano la pericolosità dell’alcol come fattore cancerogeno.

 

COME FARANNO QUEI POVERI NOVARESI CHE DI NOTTE NON POTRANNO PIU’ ESSERE CREATIVI

 

http://www.lastampa.it/2017/08/10/edizioni/novara/vietato-vendere-alcol-di-notte-a-novara-D0d3ese6EqkuIsXCpXUzkJ/pagina.html

È VIETATO VENDERE ALCOL DI NOTTE A NOVARA

Seconda ordinanza sulla movida: orari “estivi” per birra, vino e liquori nei bar e supermercati di tutta la città

Bevute «a tempo»: l’alcol si potrà vendere nè somministrare alcol dopo l’una in settimana e le due nel week end

Pubblicato il 10/08/2017

MARCELLO GIORDANI

NOVARA

Giro di vite sul consumo degli alcolici in città: dal 14 agosto fino al 30 settembre la vendita notturna sarà vietata in tutta Novara. Lo ha stabilito ieri il sindaco Alessandro Canelli con una nuova ordinanza questa volta destinata agli esercenti. 

Cosa prevede 

Alcolici e superalcolici non si potranno vendere dopo l’una dal lunedì al giovedì e dopo le due dal venerdì alla domenica. Resta in vigore anche il divieto dalle 3 alle 6 del mattino. Questa volta l’ordinanza coinvolge tutti gli esercizi, dai bar ai circoli privati, dalle discoteche alle sale da gioco. Non solo, ma non si potrà comprare birra, grappa o vodka neppure al supermercato: la vendita delle bottiglie per i negozi e i centri commerciali è vietata dalle 24 alle 6. Dovranno essere bloccati in quella fascia oraria anche i distributori automatici.

«Il provvedimento - dice il sindaco - si inserisce nell’iter che abbiamo concordato insieme con la Prefettura e le forze dell’ordine per circoscrivere i possibili fenomeni di degrado innescati proprio dall’abuso di alcol come quelli ai quali abbiamo assistito durante quest’estate». 

Bevute «a tempo» 

Perchè un’ordinanza a tempo, valida fino al 30 settembre? E’ sempre il sindaco a rispondere: «Perché questo è il periodo in cui c’è una maggiore presenza delle attività notturne di divertimento. Cerchiamo di avviare un’abitudine virtuosa, che scoraggi a consumare alcol dopo una certa ora». Sui social alcuni hanno criticato le ordinanze anti-alcolici giudicandole troppo restrittive: «Abbiamo verificato che i problemi di ordine pubblico sono scaturiti quasi sempre da persone che abusano degli alcolici. A questo punto bisogna scegliere se continuare a tollerare che alcune persone, peraltro un numero limitato, mettano a rischio l’ordine pubblico e la tranquillità dei cittadini oppure intervenire con dei divieti. Ho scelto senza esitazione la seconda possibilità: la sicurezza e la serenità della collettività sono troppo importanti e vanno salvaguardate». 

 

CHISSA’ PERCHE’ IN TUTTE LE CITTA’ VOGLIONO LIMITARE LA “CREATIVITÀ” DEI LORO CITTADINI!

 

http://www.genovatoday.it/cronaca/controlli-alcol-garassino.html

MOVIDA IN CENTRO STORICO | CONTROLLI AI VARCHI D'ACCESSO PER CHI PORTA ALCOL DA CASA | PROPOSTA GARASSINO

L'idea della giunta contro l'alcol: «Accessi controllati alla movida»

Allo studio dell'assessore Garassino e della collega Bordilli un provvedimento che consenta di limitare "l'importazione" da casa di alcolici nei vicoli

Andrea Barsanti

10 agosto 2017 07:36

Maggiori controlli nelle zone più a rischio del centro storico, con sanzioni più elevate, cartelli e adesivi che indicano chiaramente il divieto di portare alcol, e soprattutto presidi ai “varchi d’accesso” ai caruggi, alla ricerca di alcolici “imboscati” in borse e zaini: inizia con la prevenzione il piano di contrasto alla “mala movida” che l’assessore comunale alla Legalità, Stefano Garassino, ha in programma di mettere in pratica a partire da settembre insieme con la collega al Commercio, Paola Bordilli.

Garassino è tornato a parlare del centro storico in mattinata, in occasione della conferenza stampa organizzata per la “liberazione” di corso Quadrio e del trasloco (temporaneo) del mercatino ai Luzzati. Un ottimo risultato per la zona, ha sottolineato l’assessore, deciso a continuare l’opera di riqualificazione della città vecchia dichiarando guerra all’abuso di alcol. E a chi, per aggirare i divieti, lo porta con sé da casa per poi consumarlo sino a notte fonda, con conseguenze sulla tranquillità dei residenti e anche sulle attività commerciali della zona virtuose.

Prevenzione e sanzioni più alte

«L’ordinanza che vige al momento in centro storico verrà certamente cambiata, l’assessore Bordilli ci sta lavorando di concerto con le associazioni di categoria - ha confermato Garassino - L’idea è quella di iniziare con la prevenzione, andando nelle scuole per mettere in guardia i giovani dai rischi legati all’abuso di alcol e droghe. Non soltanto con agenti della Municipale e medici, ma anche con persone che hanno trascorsi di dipendenza e possano spiegare chiaramente quali sono le conseguenze. Il passo successivo, dal punto di vista operativo, sarà sicuramente inasprire le sanzioni e potenziare i controlli nei luoghi che, anche da un confronto con i residenti, risultano maggiormente a rischio. Ho ricevuto segnalazioni gravissime, di minorenni che entrano nei portoni dei palazzi per urinare o per dare di stomaco, e molti residenti restano svegli sino a notte fonda per gli schiamazzi per poi ritrovare al mattino il portone o le strade in condizioni disastrose».

Controlli ai "varchi d'accesso" al centro storico

L’ipotesi al vaglio degli assessorati alla Legalità e al Commercio è quindi quella di presidiare i varchi di accesso al centro storico più frequentati, e impiegare agenti della Municipale, polizia e carabinieri per controllare l’eventuale presenza di bottiglie di superalcolici in zaini e borse: «Si tratta di un provvedimento cui stiamo pensando, e di cui parleremo in maniera approfondita con prefetto e questore al prossimo comitato per l’Ordine e la Sicurezza. Di certo c’è che va fatto qualcosa per regolamentare il consumo sfrenato, e ultimamente il problema è rappresentato più da ciò che arriva da fuori che da quello che succede all’interno».

Un giro di vite che tiene conto delle esigenze di chi in centro storico ci abita e ci lavora, dunque, evitando però di penalizzare le attività commerciali che contribuiscono alla movida sana: «A oggi sono pochissimi i locali chiusi per violazione dei divieti, segno che la maggior parte degli esercenti rispetta le regole  - ha proseguito Garassino - E per questo andrebbero premiati, magari allungando l’orario di apertura e intervenendo su un problema che sta diventando sempre più grave: ragazzi, alcuni giovanissimi, che acquistano alcolici in supermercati e negozi e poi portano con loro le bottiglie da consumare nei vicoli. Finendo poi per sentirsi male, come dimostrano gli accessi da record nei pronto soccorso cittadini nel weekend. Per questo, oltre ai controlli, abbiamo intenzione di dichiarare guerra a minimarket e chupiterie che contribuiscono all'abuso di alcol, soprattutto da parte dei minori».

 

http://sassuolo2000.it/2017/08/09/ordinanza-anti-alcol-sanzionato-a-reggio-emilia-un-commerciante-di-via-veneri/

ORDINANZA ANTI-ALCOL, SANZIONATO A REGGIO EMILIA UN COMMERCIANTE DI VIA VENERI

09 agosto 2017

Proseguono i controlli degli agenti della Polizia municipale reggiana per garantire il rispetto delle ordinanze anti-alcol. Nel pomeriggio di ieri, martedì 8 agosto, una pattuglia in borghese ha controllato il territorio di via Veneri e piazzale Europa per verificare il rispetto dei provvedimenti messi in campo dal Comune di Reggio Emilia.

Intorno alle ore 16 gli operatori di via Brigata Reggio hanno notato una persona che usciva da un esercizio commerciale stringendo in mano una bottiglia di vino e, una volta accertata la violazione, sono entrati in azione presentandosi al commerciante. L’uomo ha cercato invano di giustificarsi spiegando che credeva di aver venduto una bottiglia di olio, ma lo scontrino fiscale recuperato dagli agenti non gli ha lasciato scampo. Oltre alla sanzione di 250 euro per la vendita di sostanze alcoliche in orari vietati, il commerciante ora rischia la chiusura temporanea del locale. Come previsto dall’ordinanza sindacale, infatti, una seconda violazione farebbe scattare il provvedimento della Questura.

A due settimane dell’inizio dei provvedimenti continuano serrati i controlli della Municipale su tutto il territorio interessato dalle ordinanze, nei giorni scorsi in centro storico altri due commercianti erano stati sanzionati per il mancato rispetto degli orari di chiusura. Venti sono, invece, le persone multate per il consumo di bevande alcoliche.

 

COSA VUOI CHE SIA PER UN PICCOLO TUMORE: L’IMPORTANTE E’ ESSERE CREATIVI!

 

http://www.ladyblitz.it/salute/tumori-della-pelle-anche-poco-vino-o-birra-aumenta-il-rischio-1659379/

TUMORI DELLA PELLE, ANCHE POCO VINO O BIRRA AUMENTA IL RISCHIO

PUBBLICATO IL PUBLISHED 10 AGOSTO 2017

Tumori della pelle, basta poco alcol ogni giorno, che sia anche solo vino o birra, per aumentare il rischio di cancro. Non riguarda il melanoma, ma l’ipotesi è che l’etanolo possa impedire la riparazione del Dna e aumentare le probabilità di ammalarsi di tumori come il carcinoma cutaneo a cellule squamose e quello delle cellule basali o basalioma.

Nel dettaglio, per ogni ulteriori 10 grammi di alcol al giorno, il rischio di sviluppare carcinoma cutaneo a cellule squamose aumenta del 7% e quello di andare incontro a un basalioma dell’11%. È quanto emerge da uno studio della Brown University, negli Stati Uniti, pubblicato sulla rivista British Journal of Dermatology.

Per arrivare a questa conclusione gli studiosi hanno preso in esame 13 ricerche che hanno comparato l’assunzione di alcol con un totale di oltre 95mila casi di tumore della pelle non melanoma. Secondo l’autrice dello studio, Eunyoung Cho, “questa è una scoperta importante, dato che ci sono pochi modi per prevenire i tumori della pelle”.

I ricercatori specificano infatti che l’assunzione di alcol è prevenibile e modificabile, e quindi potrebbe essere utilizzata come obiettivo globale di salute per ridurre i casi di tumore.

La ricerca non evidenzia perché l’alcol sia legato allo sviluppo di cancro, ma studi precedenti suggeriscono che l’etanolo nell’alcol possa metabolizzarsi in acetaldeide, un composto chimico che danneggia il DNA e impedisce la sua riparazione.

 

COSA VUOI CHE SIA UN OMICIDIO STRADALE CAUSATO DAL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI: IMPORTANTE E’ ESSERE CREATIVI!!!

 

http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2017/08/10/news/investito-da-ubriaca-al-volante-muore-in-vacanza-il-generale-cuoghi-1.15717582

INVESTITO DA UBRIACA AL VOLANTE, MUORE IN VACANZA IL GENERALE CUOGHI

L'uomo aveva 87 anni, è stato travolto da una Mini Cooper condotto da una 51enne modenese risultata positiva all'alcoltest. Domani i funerali

10 agosto 2017

MODENA.  Non ce l'ha fatta il generale  di divisione in congedo Giovanni Cuoghi, residente a Modena in via Buonarroti 20, a San Faustino. L'uomo di 87 anni sabato scorso, intorno alle 17, è stato investito, mentre in bicicletta transitava lungo via Matteotti a Milano Marittima, da una mini cooper condotta da una modenese di 51 anni, risultata positiva all'alcoltest. la donna, un'impiegata, è risultata avere nel sangue livelli di alcol 4 volte superiori al consentito.

Il generale sbalzato dal sellino è caduto a terra riportando diverse fratture alle vertebre e a una gamba. Il ferito è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Bufalini di Cesena, nelle ore successive le sue condizioni sembravano buone e i medici avevano espresso un cauto ottimismo sulla possibilità dell'uomo di rimanere

in vita.

Invece, complice l'età, le condizioni dell'uomo martedì si sono aggravate ed è spirato nella notte tra martedì e mercoledì. Il generale lascia la moglie e le figlie Annalisa e Caterina. I funerali si svolgeranno domani venerdì 112 agosto nella chiesa  di San Faustino

 

COSA VUOI CHE SIA UN PICCOLO INCIDENTE: IMPORTANTE E’ ESSERE CREATIVI!!!

 

http://www.bresciatoday.it/cronaca/incidente-stradale/cerveno-moto-ubriaco-9-agosto-2017.html

CERVENO: TRAVOLTO DA UN NEOPATENTATO UBRIACO, GRAVE 18ENNE IN MOTO

Ubriaco e neopatentato travolge una moto: ragazzo gravissimo al Civile

Nel sangue del giovane automobilista alcol tre volte superiore ai limiti di legge

Redazione

09 agosto 2017 10:08

Un 18enne di Braone è ricoverato in gravissime condizioni al Civile di Brescia (fortunatamente, non sembra essere in perdilo di vita), a seguito di un incidente stradale avvenuto poco dopo la mezzanotte di martedì a Cerveno.

Il ragazzo viaggiava in sella alla sua moto quando, per cause ancora in corso d’accertamento, si è schiantato conto una Citroen Ds3 guidata da un suo compaesano di 20 anni. Il giovane automobilista è stato sottoposto all’alcol test ed è risultato positivo con un tasso tre volte superiore ai limiti di legge.

Il 18enne, rimasto ferito a terra, è stato soccorso dall’eliambulanza e portato d’urgenza nel nosocomio cittadino. Il 20enne è invece rimasto praticamente illeso, ma è stato comunque trasporato all’ospedale di Esine per accertamenti. I carabinieri gli hanno ritirato la patente.

 

CHISSA’ PERCHE’ ANCHE LE FORZE DELL’ORDINE CERCANO DI FRENARE LA CREATIVITA’ DI CHI CONSUMA VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI!!!

 

https://www.nuovosud.it/61205-cronaca-ragusa/ragusa-guida-sotto-effetti-di-alcol-e-droga-maggiori-controlli

RAGUSA, GUIDA SOTTO EFFETTI DI ALCOL E DROGA: MAGGIORI CONTROLLI

Ragusa 9 Agosto 2017 

Nel prossimo fine settimana, e nei giorni susseguenti al Ferragosto, è previsto in provincia di Ragusa un traffico da bollino nero, ovvero di elevato afflusso veicolare, soprattutto verso le località balneari. In ossequio alla direttiva del Ministro dell’Interno Minniti sulla sicurezza stradale, si sono tenuti a Ragusa lo scorso 28 luglio un Comitato Provinciale ed il 1 agosto, un Comitato Interprovinciale, alla presenza delle Autorità Provinciali di Ragusa, Siracusa e Catania, a cui sono seguiti i relativi tavoli “tecnici” disposti dal Questore di Ragusa, nell’ambito dei quali sono state convocate tutte le forze di polizia del territorio ibleo per predisporre degli interventi volti al contenimento del fenomeno infortunistico.

In particolare, sono state coinvolte tutte le forze di polizia stradale del territorio, sia locali che nazionali, per attivare dei servizi volti alla repressione di quelle condotte responsabili di incidenti gravi, con l’obiettivo ulteriore di tutelare gli utenti deboli della strada, ovvero ciclisti, pedoni e motociclisti.

I controlli saranno mirati a contrastare l’eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il mancato uso delle cinture, l’uso dei telefonini e, per i conducenti delle due ruote, il mancato uso del casco. Per quanto riguarda l’eccesso di velocità, le polizie locali impiegheranno Autovelox e Telelaser nei luoghi ove negli scorsi anni si sono verificati incidenti gravi; la Polizia Stradale sulle strade statali e sulla Ragusa Mare.

Per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti è iniziata anche in provincia di Ragusa la campagna preventiva della Polizia di Stato contro la guida sotto l’effetto di stupefacenti. I primi due anni di sperimentazione in 80 province ne hanno evidenziato la indubbia efficacia, in termini di contrasto del fenomeno della guida in stato di alterazione psicofisica: infatti, da maggio 2015 a maggio 2017, su circa 39 mila conducenti controllati, 2088 sono stati riscontrati su strada positivi all’ alcool (il 15%) e 675 ad almeno una sostanza stupefacente (2 %). La novità della sperimentazione sta nel fatto che i controlli prevedono, oltre all’utilizzo del Drug test, la presenza, ai posti di blocco di un medico e di personale infermieristico, in grado di seguire le varie fasi degli accertamenti.

I primi controlli in provincia di Ragusa sono stati effettuati nella notte tra sabato e domenica di giorno 09 luglio. Sono state impiegate 8 pattuglie ed 1 unità cinofila, tra l’una e le sette del mattino, in punti strategici del territorio ibleo. In località Sampieri, nell’arco della nottata sono state 100 le persone controllate, 10 le persone trovate positive all’alcoltest (di cui 6 responsabili di violazioni amministrative e 4 responsabili di violazioni penali) e 2 all’uso di cannabis e di cocaina.

Durante i controlli, le persone sospettate di essere sotto l’effetto di sostanze stupefacenti venivano condotte sull’unità mobile, dove, oltre all’osservazione clinica, veniva loro effettuato il Drug Test consistente in un prelievo di saliva, mediante un tampone contenuto in una busta sigillata, aperta dallo stesso utente, ed il successivo inserimento in un dispositivo apposito in grado di rilevare, nel giro di 9 minuti, 7 diverse sostanze. Sui campioni prelevati è stato effettuato ulteriore esame quantitativo, presso il Centro Tossicologico forense della Polizia di Stato di Roma, che ha dato conferma sulle droghe assunte.

 

http://tuttoggi.info/terni-alcol-risse-vertice-prefettura-controlli-ai-locali/410725/

TERNI TRA ALCOL E RISSE, VERTICE IN PREFETTURA | CONTROLLI AI LOCALI

Forze di Polizia a confronto dopo gli ultimi episodi di violenza

Redazione - 10 agosto 2017

Nella giornata di oggi, presieduta dal Viceprefetto Vicario Andrea Gambassi, si è tenuta in Prefettura una Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia a cui hanno preso parte il Vicario del Questore e i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per esaminare la situazione dell’ordine pubblico in relazione ai recenti episodi di criminalità verificatisi nel centro cittadino.

Gli ultimi episodi, in ordine di tempo, sono la maxirissa che ha visto coinvolte circa 50 persone (con conseguente provvedimento della Questura che ha sospeso la licenza al bar di Via Carrara per 10 giorni), la rissa con accoltellati a Piazza Dell’Olmo e la rissa avvenuta poche sere fa in Via Angeloni.

Nel corso della riunione, dopo un’attenta analisi del fenomeno, è stata disposta l’implementazione dei servizi di controllo del territorio soprattutto nel centro storico di Terni, da parte delle Forze dell’Ordine, nonché l’accentuazione di specifici controlli nei confronti degli esercizi pubblici che somministrano alcolici al fine di verificarne le irregolarità ed adottare i conseguenti provvedimenti.

Le problematiche connesse all’ordine e sicurezza pubblica della città saranno oggetto di più ampio approfondimento il 17 prossimo nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a cui è prevista la presenza degli amministratori locali.

 

http://www.vicenzatoday.it/cronaca/vicenza-degrado-campo-marzo-vietata-vendita-alcolici-negozi.html

VICENZA, SICUREZZA A CAMPO MARZO: ALCOL VIETATO PER UN MESE IN DUE NEGOZI

L'ordinanza che vieta la vendita di alcolici è stata disposta dal sindaco Achille Variati per contrastare i fenomeni di degrado

Redazione

10 agosto 2017 17:30

Contro il degrado e per tutelare la tranquillità dei cittadini in due negozi della zona di Campo Marzo l'amministrazione comunale ha vietato per un mese la vendita di alcolici. Si tratta dell'Asia African Market di via Gorizia 7 e del Trading Lu di via Battaglione Monte Berico 11/15, nei quali quindi da venerdì per 30 giorni dalle 10 alle 7 del giorno successivo è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione. In tali orari, i gestori delle due attività dovranno rimuovere le bottiglie e lattine contenti alcol dagli scaffali o da ogni altro luogo o supporto destinato alla vendita al pubblico. Entrambi i negozi sono stati oggetto in passato di analoghi provvedimenti

L'ordinanza che vieta la vendita di alcol è stata disposta dal sindaco Achille Variati per contrastare i fenomeni di degrado e tutelare la tranquillità dei cittadini ed è stata firmata giovedì mattina, in sua assenza, dall'assessore alla sicurezza Dario Rotondi. "Con questa ordinanza – dichiara l'assessore Rotondi - il Comune esercita appieno i poteri che gli sono attribuiti in materia di sicurezza urbana e che sono stati potenziati dalla recente 'Legge Minniti'. L'eccezionalità della situazione richiede però un sensibile aumento delle risorse disponibili a favore della sicurezza, rende necessario l'adeguamento delle strutture del sistema sicurezza ed impone un ulteriore serio adeguamento della legislazione vigente, allo scopo di rendere inoffensivi, senza alcuna distinzione, tutti coloro che mettono in pericolo la piena vivibilità delle nostre città".

Il provvedimento è scattato in particolare in seguito alle numerosissime contestazioni mosse dalla polizia locale dall'inizio dell'anno ad oggi nel corso dei 993 interventi effettuati nella zona dalle pattuglie antidegrado (162 violazioni per detenzione e consumo di alcol in aree pubbliche e 32 violazioni per ubriachezza in luogo pubblico) e alla constatazione, avvenuta anche attraverso le telecamere in dotazione al comando, che chi beve alcol a Campo Marzo si rifornisce soprattutto in questi due negozi.

L'ordinanza tiene inoltre conto delle recenti violente risse avvenute nel parco tra ubriachi “armati” di cocci di bottiglie di vetro. La necessità di mantenere e rafforzare una costante vigilanza e repressione dell'utilizzo di bevande alcoliche è stata peraltro sottolineata anche in occasione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto il 31 luglio scorso sulla situazione di Campo Marzo.

 

UN'ALTRA RICERCA FATTA SU MISURA PER IL VINO ROSSO MA QUESTA VOLTA C’E’ ANCHE UN COMMENTO DI PARTICOLARE IMPORTANZA

 

https://www.glamour.it/beauty-break/2017-08-09-08-30-un-bicchiere-vino-rosso-vale-quanto-unora-palestra-lo-dice-ricerca/

UN BICCHIERE DI VINO ROSSO VALE QUANTO UN’ORA DI PALESTRA, LO DICE UNA RICERCA

L’università di Alberta in Canada ha analizzato gli effetti del resveratrolo nel vino e messo in evidenza che migliora la produttività, fa lavorare di più il cuore, dà forza ai muscoli, insomma ha gli stessi identici effetti di un’ora di attività fisica in palestra. Se in vacanza vi capita di alzare un po’ il gomito, non preoccupatevi. È tutta salute. L’importante che sia un buon rosso, uno Shiraz per esempio, e lasciate che la magia accada.

 

COMMENTA

Roberta Cecchinato

23 ore

Tutti questi studi e articoli che si leggono ciclicamente sono assolutamente infondati dal punto di vista scientifico. Io stessa ho lavorato presso un reparto di farmacologia e farmacovigilanza, dove ogni tanto venivano organizzati convegni sul tema che fruttavano ai relatori ingenti quantità di pregiati vini e altri "regali", se anche il resveratrolo ha degli affetti buoni per l'organismo, questo è contenuto semplicemente nell'uva, perciò meglio mangiarne e molta anche o bere succo d'uva che non contiene veleni e sostanze tossiche come l'alcool i cui effetti sono devastanti e per altro con calorie vuote che fanno semai solo ingrassare.

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