Rassegna del 7 Agosto 2017

ANSA

Sottoscritto un protocollo contro droghe e alcol

Dalla sottosegretaria Maria Elena Boschi e dalla ministra per l'Istruzione Valeria Fedeli

(ANSA) - ROMA, 7 AGO - "Oggi con Valeria Fedeli abbiamo firmato il Protocollo d'Intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Miur per politiche di prevenzione dell'uso di droghe e alcol in età scolare: 3 milioni di euro in 3 anni per la realizzazione di piani, programmi educativi e campagne di informazione rivolti a studenti, insegnanti e genitori". Lo scrive su Facebook la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi, che pubblica una foto scattata al momento della firma.

    "L'uso di sostanze stupefacenti e alcoliche è sempre più diffuso tra i giovani, anche a causa del più facile accesso alle sostanze tramite il loro acquisto su siti internet e social network che li commercializzano: una piaga che può compromettere la crescita e lo sviluppo dei ragazzi e delle ragazze. Con l'accordo firmato oggi facciamo un passo #avanti per prevenire l'abuso di queste sostanze e contrastare vere e proprie forme di schiavitù. Partire dall'educazione nelle scuole, è fondamentale", aggiunge. (ANSA). (*)

 

(*) Nota: potrebbe essere una bella notizia.

Lo sarà se i programmi educativi saranno affidati a persone affidabili e competenti.

Dopo anni di sommelier nelle classi e proposte di leggi per rendere obbligatoria l’educazione al vino nella scuola dell’obbligo mi sia concessa un po’ di prudenza.

 

LECCEPRIMA

L’auto sulla rotatoria di ritorno dalla festa della birra: muore 23enne, gravi due amici

Tre amici, intorno alle 4 e mezzo, sono rimasti incastrati tra le lamiere di una Volskwagen Up, all'altezza di Santa Maria al Bagno. L'auto si è ribaltata e ha preso fuoco

SANTA MARIA AL BAGNO (GALATONE) – La morte è arrivata a soli 23 anni, dopo un momento di festa. Una ragazza, di origini italiane ma residente in Belgio, è infatti deceduta intorno alle 4 e mezzo, nei pressi di Santa Maria al Bagno. La giovane turista, Claudia Manes, viaggiava in compagnia di altri due amici: erano tutti di ritorno da “Birra e sound” , un evento che si era svolto a Leverano. (*)

Per motivi che sono ora in fase di ricostruzione da parte degli agenti della polizia stradale di Lecce, l’auto sulla quale viaggiava la comitiva di amici, una Volskwagen Up, è uscita fuori strada, nei pressi di una rotatoria, nei pressi dell'uscita Villaggio Santa Rita di Galatone. La vettura ha sbandato con violenza, finendo dritta sull'aiuola, senza coinvolgere ulteriori veicoli. L'auto, dopo l'urto, si è ribaltata e ha preso fuoco. Sono stati i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli a domare il rogo e ad estrarre i corpi dei tre ragazzi dalle lamiere. L'auto è stata completamente distrutta dalla fiammata.

Inutili i soccorsi prestati da passanti e dagli operatori del 118 alla ragazza: per lei non vi è stato più nulla da fare: è l’ennesima vittima della strada. I suoi due amici, un 20enne ed una coetanea, entrambi neretini, medicati dal personale medico e accompagnati d'urgenza presso l'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, entrambi con gravi lesioni in più punti del corpo, ma fortunatamente non in pericolo di vita. Si tratta di Antonio Russo, un ragazzo nato a Bogo San Lorenzo, in provincia di Firenze e di Agnese Manca, di Nardò.

Il veicolo sul quale viaggiavano i tre giovani è stato posto sotto sequestro, su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce per le successive perizie utili alla ricostruzione degli ultimi istanti che hanno preceduto lo scontro. La salma della vittima, intanto, dopo la prima ispezione cadaverica da parte del medico legale, è stata trasferita nella camera mortuaria dell'ospedale leccese. Nel corso delle prossime ore sarà sottoposta all'autopsia da parte del consulente incaricato dalla procura.

 

(*) Nota: quanto preferirei sapere che la nostra è una battaglia sbagliata, che hanno ragione quelli che ci ignorano, e anche quelli che ogni tanto ci insultano.

Ogni volta che ci arriva la conferma di essere dalla parte del giusto è un episodio di cronaca nera, sono vite spezzate.

Nessuno si può chiamare fuori: tutta questa sofferenza è l'inevitabile conseguenza della cultura che associa sempre bevute alcoliche a convivialità e divertimento.

Ci siamo dentro tutti.

Avanti con la prossima Festa del Birra, magari patrocinata dal Comune: aspettiamo sempre i morti, prima di mettere in discussione questa nostra disgraziata cultura alcolica.

 

PIANETA LECCE

Schianto dopo il “Birra e sound”: muore una ragazza di 23 anni

Una ragazza residente in Belgio è deceduta questa mattina intorno alle 4 e mezzo, nei pressi di Santa Maria al Bagno. Claudia Manes era in macchina con altri tre amici di ritorno dal “Birra e sound” di Leverano.

Il veicolo sulla quale viaggiava il gruppo di amici, una Volskwagen Up, è uscito fuori strada nei pressi dell’uscita Villaggio Santa Rita di Galatone. La vettura ha sbandato con violenza e dopo l’urto su una rotatoria si è ribaltata e preso fuoco.

I vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli hanno domato il rogo ed estratto i corpi dei tre ragazzi dalle lamiere, assistiti dal ferito meno grave. L’auto è stata completamente distrutta dalla fiammata.

Mattia Greco, il ragazzo che guidava la macchina, è risultato positivo all’alcol test: dall’accertamento medico l’esito è stato di un tasso di 1,3 grammo per litro di sangue.

 

IL QUOTIDIANO ITALIANO

Barletta, fiumi di alcol e balli sul cofano delle auto: buon compleanno al 15enne in via Madonna degli Angeli

Stefano Inchingolo

Ci risiamo, e senza l’intervento delle autorità sarà sempre peggio. Ennesimo sabato sera da sballo, con annessi schiamazzi e discarica a cielo aperto, per festeggiare il compleanno di un 15enne.

Un manipolo di adolescenti, di età compresa tra i 14 ed i 16 anni, non si sono sottratti dallo stappare prosecco e champagne. Ragazzi che abitualmente trascorrono intere serate in via Madonna degli Angeli, a ridosso della scalinata della Chiesa dei Greci, hanno costretto gli abitanti di questa zona di Barletta a restare svegli fino a tarda notte, con la richiesta d’intervento ai vicini Carabinieri.

Facciamo il conto della serata: oltre ad aver stappato ben cinque bottiglie di alcolici per festeggiare il neo 15enne, il gruppetto ha ritenuto di amplificare il senso di festa e di disordine spaccando le bottiglie e lasciando ovunque I resti dei vetri infranti, bicchieri e cartacce per terra. Non prima di aver ballato e saltato sugli autoveicoli parcheggiati fino all’arrivo dei Carabinieri.

La lista però continua. Al momento dell’intervento dei militari, il gruppetto dei minori si è allontanato a gambe levate, inveendo contro la pattuglia intervenuta. Apparentemente una ragazzata, ma quella che Pieraccioni in gaudente toscano avrebbe definito “bischerata” è una realtà oggettiva, che preoccupa i residenti, tanto che nessuno di questi si è esposto per intervenire fino all’arrivo dei militari proprio per timore di ritorsioni.

Gli adolescenti esponevano un vestiario griffato e i resti delle bottiglie di spumante e champagne indicano sicuramente una provenienza benestante. La serata da “sballo”, immaginiamo, ha bisogno di qualche soldo in tasca che forse alcuni genitori non lesinano ad elargire.

Purtroppo a livello nazionale si sono registrati numerosi casi di adolescenti in preda agli effetti dell’alcol, trasportati in coma etilico in ospedale. Insomma, una festa di compleanno da dimenticare. Dovrà, invece ricordarla e tenerla ben presente chi dovrà mettere un freno allo smodato consumo di alcolici tra minorenni.

La legge, giova ripeterlo, vieta la vendita di alcolici ai minorenni. Da qualche parte, con la complicità di un adulto o del rivenditore, quei ragazzini si sono riforniti.

 

IL GIORNO

Cinisello, ubriaco si lancia con auto contro cancello commissariato

Arrestato per danneggiamento 22enne incensurato.

Ha spiegato di voler fare un gesto "che lo avrebbe fatto entrare nella storia"

Cinisello Balsamo (Milano), 7 agosto 2017 - Un 22enne residente a Busnago (ma originario di Cesena) incensurato è stato arrestato alle 21.30 di ieri notte a Cinisello Balsamo. Il ragazzo - probabilmente sotto effetto di alcol e droga - il giovane si è lanciato con la sua auto contro il cancello carraio del commissariato di Polizia di Cinisello, danneggiandolo.

Nessuno è rimasto ferito, lui è stato arrestato per danneggiamento a pubblico edificio e resistenza. Agli agenti S.D., così si chiama il giovane, ha spiegato che voleva danneggiare il commissariato per fare un gesto "che lo avrebbe fatto entrare nella storia".  

 

GIORNALE DI BRESCIA

Serata di abusi alcolici, 14enne finisce all’ospedale

Una serata di eccessi e una notte di paura. Nella tarda serata di sabato, un 14enne di Pisogne è stato ricoverato all’ospedale di Esine in gravi condizioni dopo aver consumato alcol e, forse, droga ed essere stramazzato a terra privo di sensi. Fortunatamente il quadro clinico è migliorato col passare delle ore e il giovane è stato dichiarato fuori pericolo.

L’allarme è scattato dopo le 22 quando un ragazzo del paese ha suonato il campanello della sede di Pisogne Soccorso chiedendo l’intervento dei sanitari in piazzetta Puda dove un amico era svenuto. Dopo aver inoltrato la chiamata al 118, l’ambulanza è arrivata nella zona alle spalle del centro giovanile e i volontari di Santa Maria Assunta hanno trovato il ragazzo steso a terra e privo di sensi.

Dopo aver stabilizzato la pressione e il battito cardiaco, che avevano raggiunto livelli altissimi, è stato trasferito al Pronto soccorso di Esine. A Pisogne sono giunti anche i carabinieri di Artogne che hanno interrogato i presenti: pare che il giovane avesse abusato di alcol e, forse, di sostanze stupefacenti fino a «collassare».

 

RADIOBUSSOLA

Un giovane precipita nel vuoto ad Acerno, sotto effetto di alcol e droga

Precipita da un balcone, facendo un volo da un’altezza di 8 metri un giovane di circa 30 anni, originario della Piana del Sele, ma residente in Germania. Il fatto è avvenuto ieri mattina ad Acerno, alle prime luci dell’alba. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane era affacciato al balcone di casa dell’amico, dove trascorreva un periodo di ferie, quando all’improvviso ha perso l’equilibro, cadendo nel vuoto e riportando diverse ferite gravi e fratture.

Un incidente dietro al quale si sospetta l’assunzione di alcolici e sostanze stupefacenti, un mix letale che, con molte probabilità, avrebbe causato la perdita di equilibro e la conseguente caduta.

 

CERVIA NOTIZIE

Tampona un 87enne, guidava ubriaca in viale Matteotti

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cervia – Milano Marittima, a conclusione di mirati accertamenti, hanno deferito in s.l. per il reato di “lesioni personali stradali” V.G. 51enne impiegata modenese che ieri, verso le ore 17 circa, in viale Matteotti, a bordo della propria auto aveva tamponato una bicicletta condotta da un 87enne villeggiante modenese, facendolo rovinare a terra.

I conseguenti accertamenti sanitari hanno dimostrato infatti che la conducente della vettura si trovava in stato di ebrezza alcolica con tasso alcolemico 1,96 g/l. L’investito, che ha riportato diverse fratture (alcune vertebre ed una gamba), si trova tuttora ricoverato all’ospedale di Cesena in osservazione, ma fuori pericolo di vita.

 

IL TIRRENO

«Troppo fumo e alcol nelle famiglie elbane»

Dopo un questionario diffuso nelle scuole parla il direttore del Sert «I cattivi esempi da parte dei genitori ricadono sempre sui figli» 

di Stefano Bramanti

PORTOFERRAIO. «Nelle nostre case, nella nostra quotidianità, si fuma e si beve. Cosa nota, ma con le nostre assistenti sociali e psicologhe ne abbiamo voluto parlare, nelle scuole, appunto di alcol, fumo e altre possibili dipendenze, per trattarle non come problematiche lontane da noi che mai ci potranno coinvolgere, ma come aspetti che dobbiamo conoscere e saper affrontare». È questo il concetto espresso dal dottor Giancarlo Gasparini responsabile del servizio Asl rivolto alla prevenzione di ogni tipo di dipendenza (Sert) per illustrare un’azione realizzata nell’ambito del progetto “Guida Sicura”, che ogni anno scolastico attua incontri di esperti con le classi di ogni ordine e grado.

«Abbiamo dato un questionario – dice Gasparini – nelle classi quinte delle elementari e nelle prime della media, di alcuni istituti, con lo scopo di discutere con i ragazzi e i loro insegnanti, per finalità formative, tematiche riguardanti gli stili di vita, esponendo proprio i risultati delle risposte date dai ragazzi nei questionari, somministrati in forma anonima. Oltre ad alcol e fumo, le domande hanno sondato abitudini alimentari, l’uso di Internet, videogiochi e tv». Coinvolte nell’analisi le quinte elementari di Marciana, di Casa del Duca e San Rocco, per un totale di 84 alunni e sei classi delle media tra quella campese e quella di Portoferraio, con altri 108 alunni. «Si sono fatte in classe riflessioni ad esempio sul fatto che nel tempo libero tutti i ragazzi preferiscono attività con gli amici e lo sport, dedicando a ciò dalle 2 ore in su al giorno, ma 34 ragazzi su 185 hanno dichiarato di non frequentare amici. Il tempo per la tv, i videogiochi e per internet varia da 1 a più di 2 ore al dì». Per le abitudini alimentari il consumo al di fuori dei pasti di snacks e bibite gasate, merendine, patatine e simili, vale per 24 ragazzi, più di una volta al giorno; 38 solo una volta al giorno; 108 non tutti i giorni; 18 mai. Circa l’alcol nelle maggior parte delle famiglie (97/185) si bevono bevande alcoliche, ma solo ai pasti. 18 famiglie invece, anche fuori pasto. Alla domanda “ti è mai capitato di bere alcolici” la maggior parte dei ragazzi ha risposto di no (145), mentre 38 ragazzi hanno bevuto in presenza dei genitori e 2 con gli amici, Nel settore fumo 97 famiglie su 185 hanno la presenza di almeno un fumatore e in 26 di queste si fuma in casa .

 

TRENTINO

Birre negate, lanciano sedie contro il cameriere

Per il dipendente del Burger King una prognosi di 10 giorni

TRENTO. Volevano bere e il fatto che il locale (siamo a Burger King di via Brennero) a quell’ora fosse chiuso, per loro non era un problema. Avevano sete e qualcuno doveva dar loro della birra. Un atteggiamento aggressivo che si è concluso con una persona, un 40enne egiziano, al pronto soccorso e i quattro avventori in fuga.

Tutto questo è successo nella notte fra venerdì e sabato. Erano da poco passate le 1 quando al locale di Trento nord si presentano i quattro. Il fast food era già chiuso ma il gruppo ha approfittato dell’uscita dell’ultimo cliente per trovare un varco ed entrare nell’esercizio pubblico. Qui, dai dipendenti, è stato spiegato che non si poteva far nulla per loro. L’orario di chiusura era già scattato e quindi non potevano servire nè da bere nè da mangiare.

Una risposta negativa che al gruppo - composto, pare dalle prime indicazioni, da persone provenienti dall’Est Europa - non è piaciuta per niente, tanto che hanno iniziato a lanciare sede contro il cameriere egiziano. E dopo l’esplosione di violenza, sono scappati con un suv. A quel punto è stato chiesto aiuto e nel giro di pochi minuti in via Brennero c’era una pattuglia dei carabinieri e l’ambulanza. I sanitari si sono presi subito cura del ferito che è stato portato al pronto soccorso e medicato. La prognosi è di 10 giorni. I militari, invece, stanno raccogliendo tutto il materiale per arrivare all’identificazione dei quattro aggressori.

 

GAZZETTA DI MANTOVA

Ubriaco al volante, picchia un carabiniere

Arrestato un giovane di 24 anni per violenza e resistenza a pubblico ufficiale

QUISTELLO. I carabinieri hanno arrestato per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale e  lesioni personali, un 24enne siciliano che vive a Quistello. Il giovane, durante un controllo alla circolazione stradale è stato fermato alla guida di un autocarro, in evidente stato di ubriachezza. Si è rifiutato di sottoporsi all'alcoltest e poi ha aggredito e minacciato uno dei militari, colpendolo con spintoni. Il carabiniere ha riportato delle lievi lesioni, mentre il giovane  bloccato, è stato portato in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo, in corso stamattina.

 

VVOX

Jesolo, lotta all’alcol in strada: prime multe da 200 euro

A Jesolo è scattata l’ordinanza sugli alcolici che vieta di detenere e consumare bevande alcoliche dalle 22 alle 7 del mattino nei fine settimana di agosto nell’area attorno a piazza Mazzini. Come riporta Giovanni Cagnassi su la Nuova Venezia a pagina 19, sono undici i verbali della polizia locale da 200 euro, ai danni di giovani turisti italiani e tedeschi. Il sindaco Valerio Zoggia ha fatto sapere che l’ordinanza potrebbe anche essere inasprita, allargare l’orario a tutta la giornata, con il divieto di detenere e consumare alcol al di fuori delle pertinenze dei pubblici esercizi.

Il delegato comunale Ascom, Alberto Teso, ha precisato che l’ordinanza non vieta «la vendita di alcolici dopo le 22, bensì la vendita finalizzata al consumo immediato e su area pubblica. Per cui i negozi possono benissimo continuare come prima a vendere bottiglie e lattine a condizione che queste siano riposte in sacchetti chiusi». Teso precisa inoltre che è cura dell’esercente «invitare i propri clienti a consumare solo all’interno del locale e nelle sue pertinenze, ma è evidente che nel caso in cui qualcuno esca dal locale con un bicchiere di birra per berlo in strada verrà sanzionato solo quest’ultimo, non certo il gestore del locale».

 

IL MESSAGGERO

Svezia, l'ex ministro Borg ubriaco a un party si denuda e insulta le donne presenti

L'ex ministro delle Finanze svedese, il 49enne Anders Borg, ha chiesto scusa sulla sua pagina Facebook per aver mostrato il suo pene durante una festa ieri sull'isola di Husaro (nell'arcipelago di Stoccolma) e per avere pesantemente insultato le invitate presenti. Lo riportano il Daily Mail ed i media svedesi.

Borg è stato ministro dal 2006 al 2014 ed è ritenuto da molti l'uomo che ha permesso al Paese di emergere praticamente incolume dalla recessione del 2008. Alla festa, secondo i media svedesi, erano presenti una sessantina di invitati, inclusi numerosi rappresentati della comunità politica e finanziaria del Paese, oltre ad alcune famiglie con bambini.

Verso le 23 un Borg «visibilmente ubriaco» - riporta il quotidiano Aftonbladet - ha mostrato il suo pene agli invitati, ha afferrato i genitali di alcuni presenti ed ha cercato di dar vita ad una gara di virilità. Allo stesso tempo, ha cominciato a insultare le signore presenti definendole 'troie' e 'mignotte'. L'ex ministro si è scusato dicendo di avere «perso i sensi».

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