Rassegna del 27 Luglio 2017

CHIAMAMICITTA'

Rimini, Confcommercio: “Approviamo l’attività contro chi vende alcol ai minori e fuori orario” (*)

27 Lug 2017/Redazione

La FIPE-Confcommercio prende posizione sull’attività della Polizia Municipale contro Minimarket e attività che vendono alcol ai minori e fuori orario.

“Vediamo con grande favore i controlli sistematici che la polizia municipale sta attuando per contrastare la vendita di alcolici ai minori e fuori dagli orari consentiti nei minimarket – spiega Giuliano Lanzetti, presidente FIPE – Confcommercio per il Comune di Rimini –. La richiesta di applicazione della sanzione accessoria per recidività, ovvero la chiusura dell’attività per un determinato periodo, trova il nostro pieno sostegno.

Più volte, anche nelle scorse settimane, come FIPE – Confcommercio abbiamo posto l’accento sulla necessità di utilizzare tutti i mezzi che la legge consente per debellare quella che è divenuta ormai una piaga sociale. In un territorio ad alta vocazione turistica e di intrattenimento anche giovanile come è il nostro, è importante che ci sia il rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori che svolgono attività legate alla somministrazione e alla vendita degli alcolici.

Si rende dunque necessario punire chi agisce al di fuori delle regole non solo con un’ammenda. Come abbiamo più volte sottolineato, infatti, i lunghi tempi previsti per i ricorsi alla sanzione pecuniaria permettono alle attività non in regola di passare tra le maglie della burocrazia, cambiare ragione sociale e sparire al fisco ogni fine anno. Con la chiusura delle attività invece, si dà un segnale forte di legalità di cui tutta la comunità del territorio sente il bisogno”.

“Chi si comporta bene, secondo le regole, non deve invece temere nulla – sottolinea Gaetano Callà – presidente provinciale di FIPE – Confcommercio –. Questa è un’azione che non va solo a punire chi non rispetta le norme, ma permette anche di intervenire sulla tutela della salute dei minori e sul decoro del territorio, limitando di fatto il degrado dovuto alla presenza di persone ubriache che possono diventare moleste e all’abbandono di contenitori di vetro. Bene ha fatto il comune di Rimini ad iniziare questo percorso, che andrà intensificato dalle amministrazioni su tutta la provincia spezzando una consuetudine dannosa che deve essere contrastata con ogni mezzo necessario. Un giusto plauso al lavoro delle forze dell’ordine. Essendo difficile da valutare l’età degli avventori, sarebbe poi bene che il legislatore a livello nazionale pensasse a qualcosa di diverso, come un divieto per i minorenni di chiedere l’alcol, senza demandare l’attività di controllo solamente ai titolari degli esercizi”.

 

(*) Nota: la legge vieta di vendere alcolici ai minori, non occorre che la sua applicazione sia approvata dalla Confcommercio. Un'affermazione del genere fa presupporre che l'applicazione della legge possa anche essere messa in discussione.

 

CASTEDDUONLINE

Ordinanza anti alcol, critiche a Zedda: "La tua è la città del sonno"

L’hanno ribattezzata “Zedda-party” l’ordinanza firmata dal sindaco che impone lo stop alla musica e alla vendita di alcolici dopo le 22:00 in buona parte del centro storico. Ne hanno fatto un evento canzonatorio i militanti di CasaPound, affiggendo locandine e distribuendo i flyers come si trattasse di una vera festa

Redazione Casteddu Online il 27/07/2017

L’hanno ribattezzata “Zedda-party” l’ordinanza firmata dal sindaco che impone lo stop alla musica e alla vendita di alcolici dopo le 22:00 in buona parte del centro storico. Ne hanno fatto un evento canzonatorio i militanti di CasaPound, affiggendo locandine e distribuendo i flyers come si trattasse di una vera festa.

“Con questa ordinanza l’economia del centro storico subisce un grave arresto” - dichiara CasaPound in una nota - “è giusto regolamentare le attività ludico-ricreative, ma bisognerebbe adottare una normativa un po' più leggera del coprifuoco: così Cagliari diventa capitale europea del sonno”.

“Al sindaco facciamo notare che non è a causa della musica o di qualche birra venduta oltre le 22:00 che oggi il centro storico presenta igiene, decoro e sicurezza a dir poco carenti” - prosegue CPI - “le cause principali del degrado, che secondo le intenzioni di Zedda verrebbe limitato da questa ordinanza, non sono certo i pochi bar rimasti aperti in piazza del Carmine o Matteotti in seconda serata. Bisognerebbe essere del tutto ciechi per non individuarle, invece, nelle bancarelle abusive, nelle minacce ricevute da chi parcheggia o nelle violente risse di cui sono protagoniste decine di clandestini: vere e proprie zone off-limit se a presidiarle non è presente una camionetta della polizia”.

“Capiamo che l’impostazione ideologica di Zedda tenda a minimizzare la realtà, stravolta dalla narrazione mediatica buonista” - conclude CasaPound - “ma frenare le attività dei commercianti nel periodo più florido per l’economia cittadina, cioè dal 21 luglio al 15 ottobre, con la scusa di combattere il degrado è puro autolesionismo insensato. Zedda revochi l’ordinanza per non creare nuove strade fantasma come è già successo in via Dante e osservi ad occhio nudo la realtà, perché gli schermi spesso la alterano”.

 

LALEGGEPERTUTTI

Se investo un ubriaco sono colpevole?

Redazione

Pubblicato il 26 luglio 2017

Solo se viene provata la condotta imprevedibile e imprudente del pedone, l’automobilista non è responsabile dell’investimento.

Chi investe un pedone ubriaco risponde delle lesioni procurate anche se questi camminava sbandando a destra e sinistra. Per sancire la responsabilità penale e civile del conducente bisogna valutare invece quanto imprevedibile sia stata la comparsa dell’uomo in mezzo alla strada agli occhi dell’automobilista prudente e rispettoso del codice della strada. Così chi investe un pedone ubriaco è responsabile se il danneggiato procedeva sul bordo strada e, nonostante lo zig-zag, era facilmente avvistabile o lo era in un tempo sufficiente per frenare. Viceversa investire un ubriaco che cammina di notte a metà della carreggiata, in una strada extraurbana e poco illuminata non comporta alcuna responsabilità penale. È quanto chiarito dalla Cassazione con una recente sentenza [1].

Tutto dipende quindi dall’imprevedibilità della presenza del pedone da valutarsi sulla base di una velocità entro i limiti stabiliti dal codice.

L’unica difficoltà per l’automobilista che investe un pedone è dimostrare la condotta imprudente e imprevedibile di quest’ultimo. Questo perché la legge stabilisce una presunzione di responsabilità a carico di chi investe, salvo prova contraria. Se questi non riesce a dimostrare l’assenza di colpa, ossia l’aver rispettato il codice, l’essere stato prudente in relazione alle concrete condizioni della strada, e di non aver potuto evitare l’ostacolo, è dichiarato responsabile. Un principio opposto regola invece la responsabilità negli scontri tra auto dove, in assenza di prove sull’altrui responsabilità, vige sempre la regola del «concorso» al 50%.

 

IL GIORNALE DI VICENZA

Schiamazzi, alcol e adesso la droga È allarme al parco

27.7.17 - Schiamazzi fino alle ore piccole, musica a alta volume, canne che girano e il sospetto che avvengano attività di spaccio. Cresce tra i residenti di Marola la preoccupazione per quanto avviene nell'area verde di via dei Cedri, da quando è iniziata la bella stagione. «I problemi cominciano dalle 14 del pomeriggio – racconta Sara Giaretta, che risiede a pochi passi dal parco -. Una decina di adolescenti si danno appuntamento, poi cominciano a fumare. Dall'odore si capisce che non si tratta di sigarette».

Un recente controllo della Polizia locale ha confermato che quelle dei residenti non sono solo supposizioni. La scorso fine settimana, all'interno del parco, sono state ritrovate alcune dosi di marijuana. La Polizia locale era impegnata in un pattugliamento notturno, nell’ambito di un programma di controllo delle aree verdi del territorio. Su quella di via dei Cedri, in particolare, arrivavano da tempo segnalazioni dei residenti. Gli agenti della Polizia locale, coordinati dal comandante Paolo Bertozzo, hanno così fatto scattare i controlli.

 

BLITZQUOTIDIANO

YOUTUBE Incidente in diretta video: la sorella muore. Lei, ubriaca, continua a filmare

di Redazione BlitzPubblicato il 26 luglio 2017

LOS ANGELES – Incredibile quanto successo a Stockton in California. Obdulia Sanchez si trovava alla guida della sua vettura quando ha avviato una registrazione video. Poco dopo però è stata protagonista di un incidente in cui però a morire è stata la sorella. Come nessuno poteva prevedere la ragazza scesa dall’auto ha continuato a filmare il tutto riprendendo anche la sorella di 14 anni sul terreno senza vita.

Le parole da lei pronunciate hanno poi lasciato tutti sbigottiti. Quello che ha detto Obdulia Sanchez appena appresa la tragedia è stato: “Ho uccisoo mia sorella, ma non mi importa. Ho ucciso mia sorella. So che sto andando in prigione, ma non mi importa. Mi dispiace piccola”.

Immagini raccapriccianti e non adatti ai più deboli di cuore che sono state riportate dal Daily Mail. La protagonista della vicenda ha continuato a filmare per tutto il tempo, anche sorridendo e salutando la telecamera. Obdulia Sanchez si trova ora in carcere in attesa di processo.

 

QUIFIRENZE

Il miracolato si alza e minaccia tutti

E' entrato con la sedia a rotelle pretendendo che gli venissero servite altre bevande alcoliche. Al diniego si è alzato in piedi e ha minacciato tutti

SCANDICCI — Sulla sedia a rotelle e ubriaco è entrato in un circolo pretendendo altro alcool da bere e al rifiuto dei baristi si è alzato in piedi, ha spaccato due bottiglie e le ha puntate come un'arma contro i presenti.

Qualcuno dei presenti probabilmente ha pensato al miracolo soprattutto vista la verve dell’uomo, che seppur ubriaco e barcollante, con movimenti decisi ha tentato di ferire i dipendenti e gli avventori che sono scappati ricredendosi sull’handicap del violento sconosciuto.

Sul posto per tentare di portare la calma, sono intervenuti i carabinieri. L'uomo miracolato, un rumeno di 31 anni, ha iniziato ad inveire contro i militari minacciandoli con le bottiglie rotte. I carabinieri allora lo hanno bloccato e disarmato. Per il “miracolato” a quel punto sono scattate le manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e minaccia.

 

IL GAZZETTINO

«Basta slot, devo chiudere», barista pestato da due clienti ubriachi

MESTRE - Quando li ha visti entrare nel suo bar, intorno a mezzanotte, già ubriachi, li ha invitati a uscire. I due clienti, due nordafricani, pare volessero giocare con insistenza alle slot machine. Il titolare, un cinese, ha spento le macchinette e li ha messi alla porta.

I due sono andati su tutte le furie e si sono scagliati sull'uomo, devastando parte dell'ingresso del locale e ferendolo al volto a suon di pugni. Il barista è stato trasportato in ospedale con numerosi traumi e la sospetta frattura del setto nasale. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e del commissariato di Mestre.

 

VITADONNA

Alcobarrier, rimedio contro alcolismo: opinioni e recensioni prodotto

Arianna Spatafora

AlcoBarrier è un nuovo prodotto che tratta i sintomi di alcolismo, agendo sulle cause per aiutare chi soffre di questo problema a risolverlo e guarire.

L‘alcolismo è un problema sociale importante perché colpisce indifferentemente uomini e donne, dall’adolescenza all’anzianità. Ma oltre ad essere un disagio sociale è anche una malattia seria da affrontare, difficile da curare e per farlo esperti e dottori cui affidarsi consigliano spesso la somministrazione di prodotti a supporto che inibiscano la dipendenza da alcol.

Come tutte le dipendenze, anche il consumo spregiudicato di alcolici rende l’organismo e il fisico dipendenti da alcune sostanze (additivi immessi nel corpo dal consumo di alcol) e questo scatena il desiderio continuo di bere alcolici.

Intervenire sulle cause scatenanti la dipendenza significa dunque anche agire sulla dipendenza stessa. Per questi motivi è stato studiato e formulato AlcoBarrier. Vediamo di cosa si tratta.

La dipendenza da alcol porta chi ne soffre a consumare in modo compulsavo e irrefrenabile alcol.

Come tutte le patologie serie l’alcolismo provoca danni importanti a livello fisico e mentale, danneggiando particolari organi del corpo e influendo sulla psicologia dell’alcolista.

L’alcolista consuma alcolici senza controllo e questo sia in termini quantitativi che per quanto riguarda le modalità. Se la maggior parte degli alcolisti agisce con modalità precise e simili, non per tutti questa dipendenza è scatenata dalle medesime cause.

In ogni caso però la dipendenza che si crea nel corpo è fortissima e porta ad agire fuori controllo per via delle sostanze additive immesse nel corpo dall’alcol. Più si beve, più si berrebbe, più tempo si passa bevendo più cresce la dipendenza da alcol.

La dipendenza da alcol inoltre manifesta dei sintomi precisi, come sudori freddi, nausea, tremori incontrollabili quando si è in astinenza. L’assistenza da parte di esperti e medici è fondamentali così come a volte lo diventa, su loro indicazione, l’assunzione di prodotti specifici (come AlcoBarrier) in grado di supportare l’alcolista nella sua lotta alla dipendenza da alcol.

AlcoBarrier: cos’è e come funziona

AlcoBarrier è un prodotto idrosolubile che viene somministrato ai soggetti che soffrono di alcolismo e non sono in grado, da soli, di sconfiggere la dipendenza da alcol.

Questo prodotto agisce su più fronti.

Ecco quali sono le sue funzioni.

Dipendenza psicologica

AlcoBarrier combatte l’alcolismo eliminando, innanzitutto, la sua dipendenza psicologica agendo sulla necessità di bere dell’organismo, azzerandola.

Dipendenza fisica

L’uso corretto di AlcoBarrier aiuta l’organismo a depurarsi, eliminando le tossine e le sostanze accumulate consumando alcol.

Senza questi due passaggi fondamentali combattere la dipendenza da alcol è ancor più difficile.

AlcoBarrier: composizione

L’efficacia di ogni prodotto rispetto al fine preposto sta nella sua formulazione. Nel caso di AlcoBarrier la sua composizione è per il 90% naturale, a base di estratti di piante.

Ecco nello specifico di quali ingredienti si compone AlcoBarrier.

Acido Succinico

Migliora le funzioni cardiache, aiuta a smaltire la sbornia ed eliminare gli effetti negativi che l’alcol ha sull’organismo.

Vitamina B6

La Vitamina B6 agisce a livello psicologico, riducendo il desiderio di bere e combattendo la dipendenza dall’alcol.

Estratto di carciofo

Disinfetta e ripulisce l’organismo e i suoi organi dalle sostanze immesse dall’alcol.

Estratto di Leunurus

Agisce anch’esso sui sistemi nervosi, calmando i nervi e combatte i sintomi di intossicazione da alcol.

Fibregam

Agisce sul processo di eliminazione delle tossine da alcol presenti nell’organismo.

La sua formulazione è clinicamente testata e comprovata dall’OMG. Non sono riscontrati effetti collaterali.

AlcoBarrier: benefici

Un recente studio condotto da esperti sul prodotto ne ha dimostrato l’efficacia al 100%. Nonostante non tutti gli alcolisti non siano uguali, così come ognuno mostra più evidentemente di altri la volontà di sconfiggere la dipendenza da alcol, è provato che l’uso corretto di AlcoBarrier agisce positivamente sul fisico e sulla psiche di chi vuole combattere l’alcolismo.

Lo fa apportando al soggetto in trattamento numerosi benefici:

elimina il bisogno psicologico di bere;

combatte la dipendenza da alcol;

depura l’organismo dalle tossine e sostanze nocive immesse con l’assunzione di alcol;

ripulisce gli organi dagli effetti dell’alcol;

ripara le cellule del fegato danneggiate;

calma i nervi.

 

BRESCIA TODAY

Fermato ubriaco fradicio alla guida del camion, fa la cacca nell'auto della polizia

 

BOLOGNA TODAY

Argelato, ubriaco fradicio alla guida: patente ritirata e auto sequestrata

 

VICENZAREPORT

Tre patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza

 

LEGGO

Guidava con tasso alcolico 8 volte oltre il limite, 50enne nei guai

 

REGGIOSERA

Quattro Castella, ubriaco e drogato al volante: provoca incidente

 

LECCO TODAY

Ubriaca, tenta il suicidio al Sasso Preguda: salvata dal Soccorso Alpino

 

VICENZA TODAY

Basso vicentino, ritirate tre patenti a ubriachi: uno aveva causato un incidente

 

MESSAGGERO VENETO

Ubriaco, dà calci a un'auto e insulta i carabinieri

 

MBNEWS

Ubriaco finisce fuori strada e si finge vittima di rapina, denunciato

 

PADOVA OGGI

Ubriaco al capolinea del tram: inveisce con i controllori e prende a calci i poliziotti 

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