Rassegna del 24 Luglio 2017

POLIZIALOCALE.COM

Contrasto ai comportamenti cause di incidenti stradali: nuova circolare dell’Interno

Ci occupiamo della circolare del 21 luglio 2017 del Ministero dell’Interno.

Si parla molto, in questi ultimi mesi, di un giro di vite contro l’uso degli smartphone e di altre norme che andrebbero a inasprire le sanzioni previste dal Codice della Strada per chi mette a rischio la propria e l’altrui incolumità. Questa particolare attenzione è dovuto alla crescita delle vittime di incidenti stradali, per la prima volta in aumento dopo molti anni secondo le statistiche.

Gli interventi necessari secondo il Ministero

Il Ministero dell’Interno stila una serie di ambiti in cui si ritiene prioritario intervenire, fra cui:

lotta alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti;

contrasto degli eccessi di velocità;

controllo degli obblighi in merito a casco e cinture di sicurezza;

contrasto dei comportamento che distraggono il conducente (in particolare l’uso dello smartphone, data l’enorme pericolosità testimoniata dalle statistiche più recenti.

Il documento procede poi analizzando per ogni ambito gli interventi necessari. Per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza, ad esempio, si sollecita l’acquisto di etilometri e precursori (si rimanda alla circolare per ulteriori precisazioni).

Distrazione al volante: come prevenirla?

Per quanto riguarda le distrazioni al volante, che costituiscono la principale causa di incidente stradale negli ultimi anni (in particolare collegati all’uso di dispositivi elettronici), appare necessario concentrare ogni sforzo. L’azione di contrasto deve vedere protagonisti non solo gli organi di polizia stradale ma ogni operatore di polizia che, anche occasionalmente, svolga compiti di controllo del territorio.

È indispensabile, si conclude, pianificare azioni di controllo ad alto impatto, sollecitando ogni attore della sicurezza stradale alla promozione di condotte virtuose adeguate.

 

LA PROVINCIA PAVESE

Alcol, multati 59 ragazzi Sanzioni per otto baristi

Movida, controlli della polizia locale sui giovani con bottiglie di vetro in strada  

I gestori che danno da bere ai minori rischiano la sospensione della licenza

di Donatella Zorzetto

PAVIA. Una notte di controlli, multe e verbali. Una notte, quella tra venerdì e sabato, in cui la polizia locale ha setacciato il centro storico e sanzionato decine di giovani intenti a festeggiare la consueta movida del week-end. Sono stati 59 i giovani multati perchè bevevano per strada in bottiglie di vetro e 8 i locali contravvenzionati per la vendita di alcolici a ragazzi minorenni.

Mano pesante a chi trasgredisce le regole ma nel contempo informazione e sensibilizzazione. È questa la linea scelta dall’amministrazione comunale, linea che ha trovato conferma nell’operazione svolta l’altra sera. Da settimane gli agenti della polizia locale controllano, anche in borghese, strade e piazze del cuore della città. E piovono le multe, anche superiori a 300 euro per i gestori di locali che ignorano il divieto di vendere alcolici a chi non ha ancora compiuto 18 anni. Controlli facilitati anche da 7 nuove telecamere che registrano in alta definizione e permettono di identificare con precisione chi commette reati.

Ma l’amministrazione comunale, sotto la guida dell’assessore Giuliano Ruffinazzi, non si muove solo sul filo della repressione. Grazie alla collaborazione con la cooperativa sociale “La collina”, è stata avviata un’attività di sensibilizzazione a tappeto sui rischi del consumo eccessivo di alcool. La scorsa estate il Comune aveva organizzato 3 uscite sperimentali del camper dei “volontari anti-alcol”, quest’anno sono 24».

«Il nostro compito è facilitare la convivenza tra chi è in piazza per divertirsi con gli amici e chi in piazza vive e la sera desidera riposare – spiega Mauro Cecchetto de “La collina” –. Ai ragazzi occorre dire che non possono fare tutto ciò che vogliono. Abbiamo con noi materiale informativo, un etilometro e operatori di aiuto, ossia del personale in grado di ascoltare, consigliare e supportare i ragazzi. In modo speciale chi esce e, trascinato dal gruppo, beve sostanze alcoliche».

 

PADOVA OGGI

Travolta da uno scooterista ubriaco mentre cammina in via Monte Grappa: è grave

Lo schianto domenica sera. Ad avere la peggio una giovane di Bagnoli di Sopra

FERITI. Per cause in corso di accertamento (*), una 32enne di Bagnoli di Sopra, mentre era a piedi in via Monte Grappa, è stata travolta da uno scooter. Sul posto sono intervenuti i sanitari del Suem 118 che hanno trasferito donna, in gravi condizioni, all'ospedale di Padova. Più lievi le ferite dello scooterista, 27enne del posto, che è stato trasportato all'ospedale di Piove di Sacco.

PEDONE. La donna, nello schianto con il ciclomotore ha riportato fratture multiple, guaribili in 60 giorni di prognosi, ma non è in pericolo di vita. Per i rilievi dell'incidente sono intervenuti i carabinieri. Il giovane alla guida dello scooter è stato sottoposto ad alcoltest ed è risultato positivo.

 

(*) Nota: non è difficile accertare la causa, sta scritta nel titolo.

 

RSI.CH

Un pugno all'origine del dramma

Chiarite le cause del decesso del 44enne morto a Gordola. Fatale la lacerazione dell’arteria vertebrale sinistra

L'inchiesta sul dramma consumatosi alla Rotonda di Gordola ha finalmente chiarito cosa provocò, il 22 aprile scorso, la morte del 44enne del Mendrisiotto. Le cause sono state descritte dai medici legali nella loro relazione definitiva, consegnata alcuni giorni fa. All'uomo fu inferto un pugno al collo, di cui gli esperti hanno trovato traccia a livello sottocutaneo. L’impatto, di per sé di modesta entità, provocò un abnorme movimento del collo, che produsse a sua volta la lacerazione dell’arteria vertebrale sinistra (all’origine dell’emorragia cerebrale).

L’arteria sinistra era nettamente più grossa di quella destra. Una semplice variante anatomica, non patologica, che nel caso specifico favorì però l’ipertensione della parete del vaso. In quel momento l’uomo – altro elemento importante – non era pronto a ricevere il colpo. Si stava sistemando gli occhiali, con il corpo leggermente proteso in avanti e i muscoli rilassati. Senza dimenticare l’allentamento dei riflessi dovuto all’alcol.  

I riscontri medici sembrano dunque confermare la versione del buttafuori del locale, secondo il quale presunto autore dell’aggressione avrebbe sferrato, da tergo, proprio un gancio destro all’altezza dell’orecchio della vittima. Il giovane di Biasca – ricordiamo – nega invece ogni addebito. Sostiene cioè di non avere neppure toccato il 44enne.

Francesco Lepori

 

ALTARIMINI

Piedi nell'acqua e calice alla mano: a Rimini torna 'Un Mare di Vino'

Il 27 Luglio dalle ore 20, la riva della Spiaggia di Rimini torna ad essere l'atteso palcoscenico del gusto riminese: torna Un Mare di Vino, uno degli eventi più attesi e ormai icona dell'estate riminese “sulla riva dal mare”. Con il suo format ormai consolidato accompagnerà gli ospiti della spiaggia in un percorso lungo 3 km di risacca (precisamente dal bagno 50 al bagno 86a) alla scoperta e “all'assaggio” delle migliori etichette del territorio riminese. Nato dal sodalizio delle due eccellenze del mare e dell'entroterra riminese, e baciato da una location strepitosa come la riva del mare in notturna, ormai da anni rappresenta il “matrimonio” tra la spiaggia di Rimini rappresentata da Piacere SpiaggiaRimini e le cantine vitivinicole della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini.

"Un Mare di Vino" è oggi certamente uno dei punti di svolta frutto di un percorso di cambiamento e rinnovamento – messo in atto negli ultimi anni grazie agli sforzi di Piacere SpiaggiaRimini / Spiaggia Rimini Network - dell'intera offerta turistica di qualità del comparto balneare. Un punto di eccellenza indiscutibile e finalmente non più isolato, ma integrato in un sistema che proprio quest'anno segna il suo evidente punto di svolta: gli importanti investimenti e gli impegni messi in campo nell'ultimo triennio per arricchire l'appeal della proposta-spiaggia da parte degli operatori del settore, sta evidentemente mostrando i suoi frutti.

L'estate 2017 mostra, quindi, un assetto ormai maturo di questa inequivocabile fase di svolta per l'intero comparto e lo fa a 360°. Una fase di svolta resa possibile - di fatto - dall'affermazione di una logica di rete e di coordinamento molto forte tra gli stabilimenti balneari e gli operatori di settore. Solo per citare i principali risultati, indubbiamente va menzionato lo Sport che sbarca di fatto senza soluzione di continuità sulle spiagge di Rimini anche grazie ai tanti Villaggi Sportivi sulla sabbia che stanno ospitando full-time tornei e animazioni di settore (come i Pittarello Sport Village, i Summer camp K2 e frisbee e la partnership con RDS), oppure l'evidente investimento in una Spiaggia Creativa e Animata praticamente h24 con animazioni di qualità (attività di gruppo o con   tutor) dalle 9 alle 19 di ogni giorno (vedi il successo di Miramare Joy), o ancora il diversificarsi e arricchirsi dell'esperienza dei parchi acquatici galleggianti (vero e proprio punto attrattivo per molti turisti che scelgono oggi Rimini tra le mete balneari europee più ambite per le vacanze estive), passando ovviamente dalla sperimentazione della formula easy-park (il progetto pilota di pagamento via smartphone dei parcheggi sul lungomare) e dal successo del wi-fi di spiaggia che con Asus e FreeLuna (e la moltiplicazione degli hot-spot d'accesso) segna un punto decisivo nell'erogazione di un servizio affidabile e sicuro su tutta la linea di spiaggia dal porto  a Miramare. Su questo ultimo punto è necessario spendere qualche parola in più. Il free wi-fi di spiaggia è stato di fatto la scintilla che anni fa ha permesso una delle prime consorziazioni tra i vari protagonisti del balneare riminese, oltre quindi a rappresentare la miccia da cui è maturata l'esperienza di Rimini Spiaggia Network, il libero wi-fi di spiaggia oggi realizza performance che lo vedono progetto leader di settore con oltre 10.000 accessi giornalieri e oltre 100.000 iscritti  da inizio stagione. Altro tema caldo e sempre al centro dell'impegno del consorzio Rimini Spiaggia Network è poi tutto il campo legato alle attività di fundraising verso progetti benefici e di sostegno umanitario in partnership con associazioni no-profit come Rimini For Mutoku, capitanato da Giorgio Casadei (che quest'anno ha segnato una raccolta di oltre 90.000 euro) e Piccoli Grandi Cuori con l'organizzazione, ad opera di Vittoria Barboni, del We Love Beach tennis il cui prossimo torneo è previsto per il 26/27 Agosto).

Questo è solo un flash per inquadrare un contesto di rete ormai cambiato e i cui cambiamenti e novità nelle implementazioni di servizio interessano – fra l'altro – anche i temi più vicini ad una manifestazione come UN MARE DI VINO. Basti pensare a tutto il percorso di promozione enogastronomica messo in atto dal circuito di ristorazione di qualità ad un passo dal mare, alla collaborazione sempre più stretta con i protagonisti della promozione dell'entroterra per i quali la spiaggia di Rimini vuole diventare sempre più vetrina e fattore moltiplicante di visibilità e promozione, ma anche alla sperimentazione del servizio sotto l'ombrellone che si avvia a rivoluzionare il volto della ristorazione di spiaggia. Una fase di svolta, insomma, che vuole fare della spiaggia di Rimini  – come recita non a caso il refrain del nuovo spot promozionale ideato  da Piacere Spiaggia Rimini – “non solo una spiaggia, un piacere continuo”.

Un piacere continuo, che il 27 Luglio avrà, quindi, tutti i profumi e gli aromi più tipici dell'entroterra con UN MARE DI VINO, evento che indubbiamente rappresenta per antonomasia una delle punte di eccellenza di questo processo di cambiamento e riqualificazione, una conferma di un format di successo rivolto al mondo dell'enogastronomia riminese “con la DOC”.

Ideata e organizzata assieme alla Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini, dalle ore 20 di Giovedì 27 Luglio UN MARE DI VINO porterà a raccolta in riva al mare il meglio dell'enogastronomia del nostro territorio. Lungo 3 km di riva oltre 30 punti di degustazione (per citare solo le cantine del territorio:Il Mio Casale, Battistini, Cà Perdicchi, Pastocchi, Podere dell’Angelo, Case Mori, Fiammetta, Torre del Poggio, Santa Lucia Vinery, Palazzo Astolfi, Tenuta Santini, I Muretti, Tenuta Sant’Aquilina, San Rocco, Case Marcosanti, Delle Selve, Tenuta Carbognano, Vinivo, Podere Bianchi, Tenuta del Monsignore, Fattoria Poggio San Martino, Cretaia) dal sangiovese al cabernet, dalle rebole alle bollicine una passeggiata ricca di gusto e di scoperte con il calice alla mano e i piedi nell'acqua.

Sotto la luna a un passo dal mare anche tanta buona musica, concerti jazz e performance artistiche per tutti i gusti. E ovviamente anche un percorso food per cenare direttamente davanti allo spettacolo del mare al tramonto, sull'onda – si può proprio dire – del tipico più apprezzato: dall'immancabile rustida e fritto di pesce azzurro, agli assaggi street-food di mora romagnola, grigliate e piade della tradizione e - per i più gourmet - anche assaggi di pasticceria secca 100% riminese e della tradizione nella postazione del Piccolo Forno Marziali.

Ovviamente oltre agli assaggi di vino e ai percorsi food, protagonista come sempre sarà la location mozzafiato del mare e della riva sotto il cielo stellato di una riviera - per una notte - interamente dedicata al buono, al tipico e a quel gusto speciale che è il piacere di stare assieme.

Con le parole di Gianluca Metalli presidente di Rimini Spiaggia Network: “Quest'anno con "Un Mare di Vino" sarà davvero l'occasione per brindare assieme al successo di un'avvio d'estate che sentiamo di vera svolta, segno che gli sforzi da anni intrapresi andavano  nel verso giusto e segnale inequivocabile che le dinamiche di rete messe in campo per valorizzare assieme spiaggia e territorio non solo non si sono fermate ai primi evidenti risultati, ma vanno avanti costruendo quel matrimonio sempre più stretto tra l'eccellenza di un territorio ricco di storia, sapori e cultura e un sistema-spiaggia  capace di innovarsi con intelligenza e originalità arrivando a rappresentare sempre più una punta d'eccellenza anch'esso, fiore all'occhiello indiscutibile del nostro territorio.”

 

AGI.IT

Roma: carabinieri, controlli antialcol e contro movida selvaggia

(AGI) - Roma, 24 lug. - Controlli dei carabinieri per il rispetto dell'ordinanza che vieta il consumo di alcol in strada in bottiglie di vetro e comunque oltre l'orario fissato dall'ordinanza sindacale, e contrasto alla 'movida selvaggia'. Nel fine settimana i militari della Compagnia Roma Parioli e della Compagnia Roma Trastevere hanno dato vita ad un'attivita' di controllo nei quartieri Salario-Trieste, piazza Bologna e Trastevere. Nel quadrante Salario-Trieste e piazza Bologna e vie limitrofe, i carabinieri hanno verificato il rispetto dell'ordinanza comunale antialcol e sono stati 6 i giovani avventori sorpresi mentre consumavano alcol in strada e per questo multati; nove invece sono stati i giovani - studenti, impiegati e commercianti - segnalati al Prefetto perche' sorpresi dai militari a consumare stupefacenti; un cittadino romeno di 15 anni e' stato denunciato perche' trovato in possesso di 15 coltelli che cercava di vendere tra i passanti. Inoltre, sono stati donati al Bioparco di Roma i circa 400 kg di cocomeri sequestrati ad un venditore ambulante che aveva allestito una bancarella abusiva e che e' stato sanzionato; 25 sono stati i conducenti di mezzi contravvenzionati dai carabinieri per violazioni al codice della strada. A Trastevere, invece, a finire nel mirino dei controlli sono stati tre locali - in vicolo del Moro, vicolo del Cinque e via di Benedetta -, contravvenzionati perche' vendevano alcol in contenitori in vetro e oltre la mezzanotte; multe anche per tre giovani che bevevano alcolici in violazione dell'ordinanza del sindaco. In piazza Mastai, piazza Giuditta Tavani Arquati e sul Lungotevere Raffaello Sanzio, i carabinieri hanno inoltre contravvenzionato 3 cittadini stranieri sorpresi a svolgere l'attivita' di parcheggiatore non autorizzati ed a ciascuno veniva spiccato l'ordine di allontanamento dalla Capitale. (AGI)

 

L’ADIGE

Vandalismi «alcolici» al parco di Canova

Sabato sera movimentato a Canova, dove alcuni soggetti, a quanto pare alticci, si sono esibiti in comportamenti poco urbani attorno alle 20.30.

«Gesta» (urla, bottiglie rotte a terra e pipì sulle panchine del parco) segnalate dai residenti alle forze dell’ordine, intervenute prontamente con due volanti per riportare la calma, anche se secondo alcuni abitanti i vandalismi sarebbero poi proseguiti pure dopo il rientro delle forze dell’ordine.

Sui fatti è intervenuto il consigliere comunale Devid Moranduzzo: «potrebbero essere gli effetti del Daspo nel centro storico, che rischia di spostare i criminali nella periferia. Continuiamo a insistere perché il provvedimento venga esteso anche su Gardolo».

 

ANSA

Ubriaco con auto in area pedonale Garda

Bloccato da carabinieri, turisti hanno circondato vettura

(ANSA) - VERONA, 24 LUG - Un giovane veronese ubriaco, dopo aver sfondato le transenne di sicurezza, ha prima rischiato di investire con l'auto alcuni passanti nella zona pedonale e poi ha finito la sua corsa contro un'altra vettura in sosta. Il giovane, risultato avere un tasso alcolemico oltre cinque volte superiore al massimo consentito, oltre alla denuncia penale, rischia la sospensione della patente da uno a due anni, mentre il veicolo è stato sequestrato e confiscato.

    L'allarme è scattato nella tarda serata di ieri al numero di pronto intervento 112 dei Carabinieri della Compagnia di Peschiera del Garda quando sono arrivare più telefonate di persone allarmate dalla corsa di un'auto nera nell'isola pedonale nel centro di Garda in direzione del lungolago, a quell'ora particolarmente affollato di turisti. I carabinieri della Stazione di Bardolino sono sopraggiunti immediatamente e hanno fermato il conducente, bloccando il suo tentativo di fuga dalla folla che aveva circondato la sua auto. (ANSA).

 

IL MESSAGGERO VENETO

Ubriaco, si “impossessa” dell’ambulanza: denunciato

È successo in piazza Libertà: l’uomo, alterato dall’alcol, è salito al posto di guida e non voleva scendere. È intervenuta la polizia

UDINE. Un uomo è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio perché si è letteralmente “impossessato” di un’ambulanza parcheggiata in piazza Libertà. L’episodio è successo domenica 23 luglio, attorno alle 14: visibilmente alterato dall’alcol il soggetto, un cinquantaseienne di Udine, ha notato il mezzo di soccorso in piazza. Approfittando dell’assenza degli operatori sanitari, ha aperto la portiera e si è messo al posto di guida.

A nulla sono valsi i tentativi degli addetti del 118, che hanno provato a farlo desistere, invitandolo a scendere dall’ambulanza. A quel punto è stato richiesto l’intervento delle Squadre volanti della Questura, che hanno bloccato l’uomo e lo hanno denunciato.

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