Rassegna del 27 Giugno 2017

SKY TG24 Studio giapponese: bere alcol accelera l'invecchiamento cellulare Una ricerca presentata al meeting della Research Society on Alcoholism ha individuato un collegamento fra alcolismo e l'accorciamento dei telomeri, responsabili della senescenza delle cellule Gli effetti dell'alcol si fanno sentire anche sull'invecchiamento delle cellule: è quanto emerge da una ricerca presentata nel corso del meeting della Research Society on Alcoholism (Rsa) in corso a Denver (Usa) fra il 24 e il 28 giugno. Rivelatori dei danni prodotti dalle bevande alcoliche sono i telomeri, i terminali dei cromosomi dalla cui lunghezza è possibile risalire al grado di invecchiamento cellulare. Alcol e invecchiamento "I telomeri, i cappelli di proteine posti sulle estremità dei cromosomi umani sono i segnalatori dell'invecchiamento e della salute complessiva" ha spiegato in un comunicato della Rsa l'autore del paper, il giapponese Naruhisa Yamaki (Kobe University Graduate School of Medicine). Ogni volta che la cellula si moltiplica, infatti, una piccola parte dei telomeri viene dispersa e, pertanto, con l'andare del tempo essi tendono ad accorciarsi. Oltre all'età anche altri fattori possono agire sulla lunghezza dei telomeri: "La nostra ricerca - ha proseguito Yamaki - mostra come i pazienti consumatori di alcol abbiano accorciata la lunghezza dei telomeri. Ciò significa che bere pesantemente è causa d'invecchiamento biologico a livello cellulare". La ricerca Per raccogliere le prove dell'impatto dell'alcol sulla lunghezza dei telomeri, Yamaki e gli altri ricercatori hanno coinvolto 255 soggetti, compresi alcuni sottoposti al trattamento dedicato agli alcolisti dell'ospedale giapponese di Yokosuka. Nel complesso il campione dei partecipanti era composto da 134 pazienti consumatori di alcol e 121 controparti "pulite" della medesima età, compresa fra i 41 e gli 85 anni). Dall'esame dei campioni di Dna è stato possibile scoprire come i telomeri dei non alcolisti fossero più lunghi rispetto a quelli dell'altro gruppo di volontari. Non solo: è stata osservata anche "una relazione fra l'accorciamento dei telomeri e la carenza di vitamina B1”: quest'ultima, ha commentato Yamaki, è considerata come corresponsabile dell'encefalopatia di Wernicke, causa a sua volta di disturbi neurali. Più in generale, l'invecchiamento cellulare conseguente al consumo di alcol aumenta i rischi di contrarre quelle malattie che, di solito, divengono più frequenti con l'età: malattie cardiovascolari, diabete, cancro e demenza. Lo scorso febbraio una ricerca italiana pubblicata su Nature Communications aveva individuato un sistema per inibire l'accorciamento dei telomeri e, dunque, combattere una serie di malattie connesse all'invecchiamento. 

STILOPOLIS Troppo alcol in gravidanza per le donne italiane Sono allarmanti i dati che riguardano il consumo di alcol in gravidanza da parte delle donne italiane. Il dato arriva da un gruppo di ricercatori guidato da Ann-Charlotte Mårdby, esperta dello Sahlgrenska University Hospital di Göteborg (Svezia). Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Women and Birth, emerge che le future mamme italiane sono fra le europee quelle che bevono più spesso mentre sono incinte. Nel nostro Paese infatti sono otto su cento (il 7,8%, per la precisione) le donne che non si attengono ai consigli degli esperti di astenersi dal bere alcol in gravidanza. In particolare sono le donne meno giovani e con un maggior livello di istruzione a lasciarsi andare più frequentemente alla tentazione di un bicchiere di vino. (*) Dall’analisi dei dati raccolti, che ha preso in considerazione le informazioni relative a quasi ottomila donne di 11 diversi Paesi, è emerso che il 16% delle partecipanti aveva bevuto bevande contenenti alcol anche dopo aver scoperto di aspettare un bambino. I Paesi in cui la percentuale di donne incinte che beve alcolici è risultata maggiore sono il Regno Unito (dove a bere in gravidanza è il 28,5% delle donne), la Russia (26,5%) e la Svizzera (20,9%). Gli esperti tornano così a ribadire che ad oggi non c’è una quantità minima di alcol definita “sicura” che è possibile bere durante la gravidanza e pertanto si raccomanda alle donne in dolce attesa la totale astinenza dall’ alcol. 

(*) Nota: questo è davvero interessante e merita di essere sottolineato. Sono le donne meno giovani e con un maggior livello di istruzione a bere di più in gravidanza. C’è di che riflettere. 

GIORNALE DI BRESCIA Le prime sbronze alle medie: rischio alcol tra i giovanissimi Imitano gli adulti, assumono comportamenti a rischio e quasi di sfida. Anche nell’abuso di alcolici. L’ultimo caso in ordine di tempo lo scorso fine settimana, durante una festa organizzata a Sellero. Dove una ragazzina, di 12 anni appena, è stata soccorsa, priva di sensi, e poi ricoverata in ospedale per un’intossicazione etilica. Il fenomeno, allarmante, è noto come “binge drinking”, il consumo smodato di bevande alcoliche: più di sei bicchieri in un’unica serata. E a rischiare di più sono proprio gli adolescenti. La conferma arriva da una recente indagine condotta nelle scuole medie dall’Ats di Brescia. “In prima l’8% degli intervistati dichiarava di essersi ubriacato almeno una volta nell’ultimo mese, in terza il dato raggiungeva il 15%” spiega Carmelo Scarcella, direttore dell’ATS. Anche l’Istat nel 2016 ha evidenziato che il consumo di alcolici in Italia è in generale calo, ma la sbronza del fine settimana è pratica diffusa per un giovane su 5 tra gli 11 e i 17 anni e nel 7,5% dei casi arriva a provocare malori, fino ai casi estremi di coma etilico che impongono il ricovero.  Raramente però si tratta di situazioni che vengono intercettate dai servizi dedicati alle dipendenze pubblici o convenzionati. “Nel 2016 sono state 1437 le persone che si sono rivolte a questi servizi, ma solo una aveva un’età inferiore a 18 anni” prosegue Scarcella. Molto più utile dunque è la prevenzione, che l’ATS ha avviato dal 2011 nelle scuole medie, facendo leva sulla formazione degli insegnanti, e fin dal 2000 nelle superiori con una metodologia che garantisce il massimo coinvolgimento dei giovani. “476 studenti-educatori che hanno seguito un percorso di formazione in Ats  - sottolinea il direttore generale - e che hanno poi sensibilizzato 4500 coetanei”. 

LA PROVINCIA DI VARESE Cislago Giallo a Cislago. Trovato morto accoltellato su una panchina Janell Chamkhi, tunisino senza dimora di 25 anni, è stato ritrovato ferito e già senza sensi. Nessuna traccia del suo assassino. I carabinieri seguono la pista di una serata alcolica finita con una tragica lite. 

LA STAMPA Ubriaco imbocca la tangenziale di Bra in senso contrario e provoca un incidente Denunciato quarantenne di Cherasco, aveva un tasso alcolemico 5 volte superiore a quello consentito Ubriaco imbocca la tangenziale di Bra in senso contrario e provoca un incidente: denunciato quarantenne di Cherasco. L’uomo, l’altro pomeriggio, alla guida di una Peugeot 207 station wagon ha imboccato la SS 702 (tangenziale di Bra) in senso opposto, percorrendo le corsie con direzione da Roreto di Cherasco verso Bandito. Dopo alcuni metri, una donna alla guida di una Ford Fiesta, al fine di evitare l’urto è finita contro il guardrail, mentre la Peugeot ha proseguito la marcia fino a Roreto di Cherasco. Gli automobilisti in transito hanno segnalato immediatamente l’accaduto ai carabinieri e polizia municipale. I vigili si sono recati sul luogo dell’incidente, mentre una pattuglia dei carabinieri di Narzole notava in frazione Roreto di Cherasco un veicolo analogo a quello segnalato, con a bordo il conducente in stato confusionale. L’uomo, intervenuti anche gli agenti della municipale, è stato accompagnato al Pronto Soccorso di Bra dove dagli esami è emerso che aveva un tasso alcolemico pari a 5 volte quello consentito di 0.50 grammi al litro. Il conducente della Peugeot è stato quindi denunciato per guida in stato d’ebbrezza e per aver causato un incidente stradale sotto l’effetto elle sostanze alcoliche: inoltre la patente è stata immediatamente ritirata e il veicolo posto sotto sequestro. L’uomo è stato anche multato. 

SAVONANEWS Alassio, ubriaco dà in escandescenze perché i tassisti gli rifiutano il passaggio: arrestato L'uomo arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento, ha patteggiato questa 

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