Rassegna del 14 Giugno 2017

CORRIERE ADRIATICO

Senigallia, sui binari senza guardare l'ultima follia è un gioco di gruppo

Giovani attraversano i binari senza guardare: «Allucinante, sono ubriachi. Si fanno i selfie» (*)

SENIGALLIA - Ubriachi attraversano in gruppo i binari senza guardare. Alcuni di corsa, come in una sorta di roulette russa, altri si fermano e si prendono anche il tempo di scattare un selfie per poi proseguire. Una scena vista più volte, quasi ormai un classico del sabato notte e della domenica all’alba, quando fiumi di ragazzini, spesso infatti sono giovanissimi, camminano sulle rotaie sprezzanti del pericolo. «Spero prendano provvedimenti perché non è possibile assistere a certe scene – racconta un testimone che lavora in stazione – quando ho il turno di notte e devo stare in stazione sono costretto mio malgrado a vedere che fine stanno facendo i nostri giovani. L’ultimo weekend è stato allucinante come abbiamo anche raccontato, io e altri, alla polizia. Vedi questi ragazzini, molti sono davvero piccoli, che attraversano in gruppo i binari senza guardare poi ci sono quelli che si fermano e scattano il selfie. Finora è andata bene ma spero si intervenga senza attendere la tragedia. Per non parlare dei minorenni ubriachi che si addormentano in stazione, domenica ho chiamato il 118, mi ero davvero preoccupato».

 

(*) Nota: il fenomeno della Blue Wale che tanto clamore ha destato, sembra si stia ridimensionando. Il consumo di alcolici, legato alla trasgressione, è altrettanto pericoloso; rischia tuttavia di passare inosservato. Senza nemmeno qualcuno che gli dia un nome con cui chiamarlo.

 

TRENTO TODAY

Feste Vigiliane e Notte Bianca: dopo i fatti di Torino stretta su alcol e vetro (*)

Riunione al Commissariato del Governo ieri: rinforzate alcune misure di sicurezza per gli appuntamenti principali in città

Riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza ieri al Commissariato del Governo: rinforzate le misure di sicurezza in vista delle Feste Vigiliane, tradizionale settimana di appuntamenti a Trento in onore del santo patrono. "L’esame dei principali eventi che si svolgeranno nel capoluogo nei mesi estivi, con particolare riguardo alle ormai prossime Feste Vigiliane ed ai concerti già programmati, è stato lo spunto per un esame congiunto della recente direttiva del Capo della Polizia, emanata a seguito dei noti fatti avvenuti a Torino, che fornisce una serie di indicazioni su come gestire gli eventi, distinguendo tra tutela dell’incolumità delle persone e sicurezza pubblica" si legge nella nota stampa diffusa in mattinata.

In occasione delle feste saranno rinforzate alcune misure di sicurezza: nel comunicato si parla di "controlli numerici sugli ingressi anche con l’utilizzo di contapersone, in relazione alla capienza delle aree autorizzate, controlli ai varchi, diversi in entrata e uscita, vie di fuga, piani di emergenza ed evacuazione, utilizzo di operatori di supporto e di mezzi fonici per fornire avvisi al pubblico in caso di necessità" ma anche di una non meglio specificata "necessità di vietare alcolici e l’utilizzo di bottiglie e bicchieri di vetro, in occasione di manifestazioni che concentrino un folto pubblico".

 

LA STAMPA

Tensione in piazza Santa Giulia: le volanti della polizia allontanate dal popolo della movida (*)

Vanchiglia, gli avventori dei locali impediscono alle forze dell’ordine i controlli sulla vendita abusiva degli alcolici

TORINO, 14/06/2017 - Una serata di tensione in piazza Santa Giulia. È iniziato tutto poco dopo la mezzanotte di martedì 13 giugno, quando sei volanti della polizia sono arrivate in una delle piazze simbolo della movida in Vanchiglia per effettuare dei controlli contro la vendita abusiva di alcolici e per verificare il rispetto del divieto comunale che regolamenta l’acquisto di alcolici da asporto dopo le 20.

I CONTROLLI Gli agenti, stando al racconto di alcuni ragazzi presenti in piazza, avevano appena iniziato a fare i controlli chiedendo agli avventori dove avessero preso da bere, quando intorno a loro si è compattato un gruppo di ragazzi che sostavano fuori dai locali e che, in coro, hanno iniziato a chiedere di andare via.

L’azione della polizia non è passata inosservata e decine di persone si sono radunate per respingere i tutori dell’ordine, che si sono allontanati dopo pochi minuti. «I problemi di Vanchiglia non si risolvono come problemi di ordine pubblico» spiegano i militanti del centro sociale Askatasuna, accorsi in piazza.

 

CORRIEREDIVITERBO

Movida: stretta sul consumo di alcol (*)

13.06.2017 - Un’ordinanza ancora più “severa” e stringente per scoraggiare il più possibile il consumo di alcolici, soprattutto all’interno di bottiglie di vetro, all’interno del centro storico. Insomma, come è accaduto negli ultimi anni è pronta l’ordinanza che prevede appunto per tutto il periodo estivo una serie di divieti e limitazioni per la vendita e il consumo di bevande all’interno del perimetro della città vecchia.

“Dopo quello che è accaduto a Torino per la finale della Champions League, dobbiamo prendere tutti coscienza del pericolo e ognuno, per le sue responsabilità deve cercare di prevenire questi fenomeni”, annuncia il sindaco Michelini. Il tema della nuova ordinanza - che entrerà in vigore presumibilmente prima dell’inizio delle grandi manifestazioni estive in programma in città - è stato affrontato durante l’ultima seduta del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Nicolò D’Angelo. Proprio alla luce della tragedia sfiorata a Torino, per la grande calca ma anche per le migliaia di bottiglie di vetro in piazza San Carlo, il sindaco sta pensando di stringere ancora più di più i paletti. “Dobbiamo garantire sicurezza ai molti visitatori che arriveranno in città per i numerosi eventi dell’estate, oltre ai controlli nelle zone più sensibili, ci saranno delle azioni preventive come appunto l’ordinanza che vieta di consumare bevande all’interno di bottiglie di vetro”.

Il provvedimento, nell’intenzione del Comune, dovrebbe avere il doppio scopo di scoraggiare l’uso di alcool e limitare l’ingresso di vetro nelle strette vie del centro.

 

ECODELLALUNIGIANA

La Spezia: firmata l’ordinanza per il divieto di vendita per asporto degli alcolici (*)

L'ordinanza sarà in vigore per tutto il centro storico e il quartiere Umbertino con sanzioni che vanno dai 5 ai 500 euro

giugno 13, 2017 - È stata firmata l’ordinanza che impone il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nel centro storico di La Spezia.

A seguito dell’entrata in vigore del decreto Minniti, è stata emanata dal sindaco della Spezia un’ordinanza in materia di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti, disciplina degli orari di vendita anche per asporto, nonché somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche .

Il provvedimento, che ha una durata di 30 giorni e potrà essere reiterato, entrerà in vigore dal 15 giugno e sarà vigente a tutto il 14 luglio prossimo.

La zona interessata dal provvedimento è compresa nel perimetro: viale Amendola, viale A. Ferrari, via Fiume, piazza S. Bon, via XX Settembre, passeggiata Morin, in sostanza il centro storico ed il quartiere Umbertino. In quest’area dalle 21 alle 6 sarà vietata la vendita effettuata in qualsiasi forma e modalità, anche per asporto nonché, la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione .

Sarà ammessa la somministrazione di bevande alcoliche (vendita per il consumo sul posto) negli esercizi pubblici, compresi gli spazi a questi pertinenziali temporaneamente autorizzati anche a carattere stagionale, cioè i dehor.

La violazione dell’ordinanza prevede una sanzione amministrativa con il pagamento di una somma da 25 a 500 euro, è ammesso il pagamento in misura ridotta quantificato in 300 euro.

Il provvedimento oltre che al Corpo di Polizia Municipale per il controllo di competenza, è stato inviato al Prefetto per conoscenza ed agli organi di Polizia Statale per le eventuali azioni di controllo anche in forma coordinata con la Polizia Locale.

 

(*) Nota: gli ormai numerosi provvedimenti comunali per limitare il consumi di alcolici sono un segnale di debolezza, non di forza. Si sente la necessità di una seria legge nazionale che dia potere e credibilità ai provvedimenti locali.

 

ALTOADIGE

Task force contro l'alcol alla guida, 139 sanzioni in Alto Adige

Presentato il bilancio dell'operazione europea Tispol

BOLZANO. 13 giugno 2017 Il network europeo delle polizie stradali “Tispol” ha programmato nel periodo dal 05 all’11 giugno 2017 l’effettuazione della campagna europea congiunta denominata “Alcohol and Drugs”. Tispol è una rete di cooperazione tra le polizie stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono 31 Paesi europei tra cui tutti gli Stati Membri oltre alla Svizzera e Norvegia, con la Serbia come osservatore.

L’Italia è rappresentata dal servizio polizia stradale del Ministero dell’Interno, che da ottobre 2016 ha la presidenza del gruppo. L’Organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le polizie stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al piano d’azione Europeo 2011 – 2020, attraverso, operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutta Europa all’interno di specifiche aree strategiche.

L’obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo Tispol. Lo scopo della campagna “Alcohol and Drugs”, programmata nel periodo dal 05 all’11 giugno 2017, è di effettuare controlli per l’accertamento della guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Il compartimento polizia stradale per il Trentino Alto Adige e Belluno nell’ambito delle attività previste sull’intero territorio, ha predisposto, l’effettuazione, per tutto il periodo in questione di mirati controlli con precursori ed etilometri, con particolare attenzione anche ai conducenti di veicoli pesanti e commerciali.

La sezione polizia stradale di Bolzano, in occasione della predetta campagna europea, ha impiegato in tutta la provincia 56 operatori d che hanno assicurato 28 equipaggi dedicati al contrasto del fenomeno in argomento. Sono stati complessivamente controllati 449 veicoli leggeri e 147 mezzi pesanti, 882 persone, di queste 596 sono state sottoposte al controllo etilometrico in quanto utenti alla guida. Sono state contestate complessivamente dagli agenti della polizia stradale 139 violazioni al codice della strada, di cui 22 per violazione dei tempi di guida e di riposo da parte degli autotrasportatori, a cui sono state contestate 14 violazioni per sovraccarico, 10 per il trasporto sporgente di merce, 16 per il mancato uso di cinture, 20 per violazione dei limiti di velocità e 57 per altre ipotesi del codice della strada.

 

PASSIONEMAMMA

ALIMENTAZIONE, ALLATTAMENTO

Vino in allattamento: le conseguenze sul latte materno

13 giugno 2017 Alessandra Marcelli

Vino in allattamento

Un bicchiere di vino non ha mai fatto del male a nessuno, anzi. Spesso molti esperti lo consigliano durante il pasto, purché, ovviamente, non se ne abusi. Ma durante la gravidanza, è controindicato? Le donne che allattano possono bere vino in allattamento? Vediamolo insieme.

Montata lattea

Quando si beve vino in allattamento, l’alcool passa dallo stomaco all’intestino e poi nel sangue. Passa anche nel latte materno, approssimativamente nella stessa concentrazione. Quali sono i tempi smaltimento alcool? La velocità di assorbimento cambia da diversi fattori: più veloce se lo si assume a stomaco vuoto, se è associato a bevande gassate o se si soffre di gastrite, mentre è più lento se si è a stomaco pieno magari dopo aver consumato cibi ad alto contenuto di grassi. L’alcool non viene eliminato né dal freddo, né dall’attività fisica e né dal caffè, quindi no alle credenze popolari.

Quando passa nel sangue, l’alcool arriva nel latte materno all’incirca nella stessa concentrazione ed aumenta e diminuisce a seconda del livello sierico materno. L’alcool non rimane intrappolato nel latte materno ma viene continuamente rimosso tornando nel sangue materno. Bere acqua, riposare ed estrarre il latte con un tiralatte non determinerà un’eliminazione più veloce della presenza di alcool dal latte materno.

 

MBNEWS

Ubriaco vuole soldi per l’alcol, picchia la madre e la sorella: arrestato

13 giugno 2017 Di Valentina Rigano

“Dammi i soldi, veloce”, e poi botte. Schiaffi, calci e pugni alla madre di 82 anni che si è rifiutata di dargli del denaro per comprare alcol. Quando sua sorella ha cercato di fermarlo, ha picchiato anche lei, fin quando non sono arrivati i carabinieri.

La drammatica vicenda ha avuto luogo a Muggiò, nella tarda serata di ieri, in un appartamento al confine con Cinisello Balsamo. E’ lì che un 46enne disoccupato e con passati episodi noti alle forze di polizia, vive con l’anziana madre e sua sorella. A quanto si è appreso ieri sera è rientrato a casa, completamente ubriaco, ed ha preteso che la madre gli consegnasse il denaro che aveva nel portafogli per poter uscire e tornare al bar, a bere. Al rifiuto dell’ottantaduenne, l’uomo ha iniziato a malmenarla, colpendola con schiaffi, pugni e calci. Ad intervenire in suo soccorso è stata la figlia, sorella del 46enne, la quale ha subito a sua volta una brutale aggressione. Le sue urla però, forse per lo shock o forse per la vergogna l’anziana non avrebbe proferito parola accusando le percosse in silenzio, hanno attirato l’attenzione dei vicini.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Desio, i quali hanno sorpreso l’aggressore ancora in azione. Dopo averlo immobilizzato lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Anche nei confronti dei carabinieri infatti, l’uomo avrebbe avuto scatti di ira e tentativi di reazione. Le due donne, medicate in pronto soccorso, sono state dimesse con ecchimosi e contusioni giudicate guaribili in circa una settimana.

 

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