Rassegna del 24 Maggio 2017

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Cancro al seno: un bicchiere di vino al giorno aumenta il rischio fino al 9% (*)

Dati sorprendenti: ecco quanto riportato nel recente report della World Cancer Research Fund and the American Institute for Cancer Research.

24 maggio 2017 - L'associazione tra alcol e #cancro al seno è da tempo nota. Soprattutto l'assunzione di superalcolici sembra essere un fattore predisponente non solo per questa, ma anche per altre malattie. I dati riportati nel report del World Cancer Research Fund e dell'American Institute for Cancer Research sono tuttavia piuttosto sorprendenti. Si è calcolato che consumare anche soli 10 g di alcol al giorno (un piccolo bicchiere di vino, un bicchiere di birra da 200 ml, un bicchierino da 30 ml di un qualsiasi superalcolico) aumenti significativamente l'incidenza di cancro al seno nella donna in pre e post-menopausa.

Percentuali di rischio, le impressioni degli autori del report

Le percentuali di rischio per le donne in pre-menopausa aumenterebbero del 5% mentre per quelle in post-menopausa salirebbero fino al 9%.

Uno degli autori dello studio, la dottoressa Anne Mctieran, dichiara: "Sono stata molto sorpresa dal fatto che il rischio legato all'assunzione di alcol, aumenti con un solo bicchiere al giorno. L'aumento con una sola bevanda alcolica al giorno è piccolo, ma parte da lì. Ecco perché l'AIRC raccomanda non più di una bevanda alcolica al giorno per le donne, per ridurre il rischio di cancro". Secondo l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) globalmente il cancro al seno è il principale tipo di #Tumore nelle donne, sia nei paesi sviluppati sia in quelli in via di sviluppo. Secondo l'AIRC il cancro al seno colpisce in media 1 donna su 8 con un tasso di mortalità del 17%. L'incidenza di questo tumore in Italia è di circa 37 mila nuovi casi l'anno.

Il report ha raccolto ed analizzato i dati di 119 studi sul cancro al seno

I ricercatori hanno raccolto ed analizzato i risultati di 119 studi riguardanti il cancro al seno, provenienti da tutto il mondo.

Questi studi comprendevano i dati di 12 milioni di donne di cui oltre 260 mila affette da tumore al seno. Anche se il tumore al seno può colpire raramente l'uomo (1% d'incidenza), tali casi non sono stati inclusi nel rapporto. In particolare gli studi riguardanti l'associazione tra cancro al seno e consumo di alcolici riguardavano donne nel periodo di pre-menopausa (10 studi con 4 mila donne malate di cancro al seno) e donne in post-menopausa (22 studi con oltre 35 mila donne colpite da tumore al seno).

Alcol e tumore al seno: cosa dicono gli esperti?

In un intervista della CNN il dottor Chin Yo Lin, ricercatore presso il Center for Nuclear Receptors and Cell Signaling dell'University of Houston, non coinvolto nella stesura del report, spiega: "Nei tessuti esposti, l'alcol viene convertito in acetaldeide, una sostanza chimica che può causare mutazioni del DNA, che possono portare al cancro. Il consumo di alcol - aggiunge - è anche associato a livelli elevati di estrogeni. L'esposizione cumulativa agli estrogeni è un importante fattore di rischio per il tumore al seno".

Lin nel 2015 ha condotto uno studio che ha dimostrato come l'alcol possa aumentare la crescita delle cellule tumorali nel seno, andando ad influenzare un gene chiamato BRAF. La crescita tumorale è promossa a sua volta dall'aumento degli estrogeni dovuto sempre all'azione dell'alcol. Lo stesso Lin tiene tuttavia a sottolineare che "il bere con moderazione sembra proteggerci contro le malattie cardiovascolari" e, dunque, "questi benefici dovrebbero essere valutati rispetto al lieve aumento del rischio di cancro al seno".

Buone abitudini per prevenire il cancro al seno

Il consumo di alcolici non può essere certamente l'unico fattore da considerare. La stessa dottoressa McTieran sottolinea che lo sviluppo di un tumore è sempre legato a più fattori. Esistono tuttavia delle evidenze scientifiche e delle delle buone abitudini da seguire per la prevenzione del tumore al seno: #salute

Secondo numerosi studi l'attività fisica moderata-vigorosa riduce fino al 30% l'incidenza di tumore (qualsiasi forma). È bene svolgere tale attività per almeno 150 minuti (2 ore e mezza) alla settimana

Secondo un'altra ricerca, l'allattamento al seno riduce il rischio di cancro al seno e l'aumento di peso in età adulta

L'obesità è un fattore predisponente per lo sviluppo di cancro al seno ed altre patologie. Il mantenimento del peso forma è fondamentale. L'influenza di uno stile alimentare sano è innegabile: arricchire la propria dieta di alimenti dall'azione protettiva come frutta, verdura, legumi, frutta secca, alimenti integrali, pesce, carni bianche

Limitare le bevande alcoliche a non più di una al giorno (secondo anche quanto raccomandato dall'AIRC)

 

(*) Nota: sono diversi anni che le evidenze scientifiche mettono in relazione il consumo di alcolici con il cancro al seno. Solo recentemente tuttavia l'argomento viene trattato con la dovuta attenzione, anche da giornali o siti legati alla produzione di alcolici.

 

GIORNALE DI SICILIA

Alcolici a minorenni e dopo le 24: multe per 60 mila euro a Palermo

di Silvia Iacono

PALERMO, 24 Maggio 2017 - Fioccano multe per un totale di 60mila euro per la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche a minorenni e dopo la mezzanotte nei locali e nei negozi a Palermo. Secondo un piano operativo predisposto dal comandante della polizia municipale Vincenzo Messina, sono stati monitorati locali come discoteche, pub e negozi di vendita di alcolici al dettaglio per tutto il mese di maggio. Gli agenti del Caep, il nucleo dedito al controllo delle attività produttive, hanno imposto la chiusura a due attività commerciali. La prima si trova nel quartiere del Borgo Vecchio in via dello Spezio. Gli agenti della municipale hanno riscontrato la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche a minorenni e anche a persone dopo la mezzanotte.

Il titolare gestiva l’attività senza le dovute autorizzazioni sanitarie ed amministrative, per questo oltre alle sanzioni per un importo complessivo di 18.000 euro, all’attività commerciale sono stati apposti i sigilli agli ingressi. Mentre in via Roma sono scattate le sanzioni per un importo totale di 13.000 euro in un locale. Gli agenti hanno comminato sanzioni per avere somministrato bevande alcoliche e superalcoliche dopo le ore 24 e perché il locale era sprovvisto di tabelle alcolemiche e di alcol test.

Ma anche in questo caso il locale è stato chiuso per mancanza delle autorizzazioni sanitarie e alla vendita. In via Maqueda e in via Scimonelli sono state elevate sanzioni di 7.800 euro in ciascuno dei due locali. Gli agenti della municipale hanno riscontrato la somministrazione di bevande alcoliche a minorenni e dopo le ore 24. Inoltre i due locali non avevano esposte di tabelle alcolemiche e di alcol test. Nel locale di via Maqueda, è stato inoltre sollecitato l’intervento della guardia di finanza, per la mancata emissione di scontrini fiscali e per irregolarità riscontrate nel registratore di cassa.

Ad un pub di via Scinà sono state contestate con sanzione da circa 6.700 euro per la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche dopo le 3 e di notte e sono state sequestrate le apparecchiature musicali per diffusione di musica all'esterno de locale.Infine, a due discoteche in via Cala ed in via dei Nebrodi sono state comminate due sanzioni di oltre 6.000 euro per la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche dopo le 3."Questi controlli ed interventi - sottolinea il Comandante Messina - sono indispensabili per garantire che la vendita di sostanze alcoliche avvenga rispettando tutte le normative, anche perché è noto a tutti quale impatto gravissimo tali sostanze possono avere nel determinare la capacità di guida dei veicoli.

Non possiamo infatti non ricordare che ogni violazione alla norma sulla vendita di alcoli e superalcolici è un elemento in più che aggrava i rischi per la sicurezza stradale".La normativa vigente vieta la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minorenni e se minori di 16 anni si tratta di un illecito penale. I titolari e i gestori di negozi con superficie di vendita non superiore a 250 mq devono interrompere la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 24 alle ore 6.

La sanzione prevista ammonta a 6.666 euro. Gli esercizi che svolgono spettacoli musicali, attività danzanti o altre forme di intrattenimento o svago, devono interrompere la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche alle ore 3, pena la sanzione di 6.666 euro e hanno l’obbligo di esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dell’esercizio le tabelle alcolemiche. Questi locali devono mettere a disposizione dei clienti che ne facciano richiesta gli “alcoltest” per la verifica del tasso di alcool.

 

GAZZETTA DI PARMA

Alcol a chi era già ubriaco: negozio "punito" fino a fine ottobre

24 Maggio 2017 - Fino al 30 ottobre non potrà vendere bevande alcooliche dopo le 17. E' la "punizione" stabilita dall'ordinanza firmata dal sindaco nei confronti di un'attività commerciale di via Trento. Firmata dopo gli accertamenti della Polizia Municipale, che - si legge in una nota - "ha rilevato che l’esercente in questione si era, di fatto, sostituito a quelli già colpiti dal precedente divieto, nella vendita indiscriminata di bevande alcoliche a soggetti in stato di alterazione psico-fisica, senza ostacolare in alcun modo l’acquisto delle bevande tanto meno nel richiedere l’intervento delle forze di Polizia per arginare i cliente".

E i comportamenti messi in atto dalla clientela ubriaca avrebbero portato all’abbandono di rifiuti per strada, a frequenti risse e ad atteggiamenti minacciosi nei confronti di residenti e passanti.

Per effetto della nuova Ordinanza, diretta alla tutela dell’ambiente e dell’incolumità pubblica ed emessa in attuazione delle recenti disposizioni a tutela della sicurezza urbana, l’esercente di Via Trento non potrà vendere bevande alcooliche e superalcooliche tutti i giorni dalle 17 fino alla chiusura, e questo fino al 30 ottobre. "Per prevenire l’ulteriore aggravamento del degrado legato alle favorevoli condizioni climatiche che favoriscono lo stazionamento molesto in aree pubbliche e per non vanificare il positivo risultato delle precedenti Ordinanze emesse in Piazzale C.A. Dalla Chiesa".

L’ordinanza, preventivamente condivisa con il Prefetto, è già stata notificata al destinatario e le sue eventuali violazioni saranno punite con una multa di 300 euro e con l’applicazione della sospensione dell’attività di vendita fino ad un massimo di 20 giorni, trattandosi di violazione di particolare gravità.

 

LA NAZIONE

"E' vero, l'ho investito io": ubriaca alla guida ammette di aver colpito il ciclista

E' un giovane di 21 anni: stato trasportato con il Pegaso a Careggi ma è già stato dimesso. La donna denunciata per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza

Arezzo, 23 maggio 2017 - E' stato sbalzato in terra, è caduto rovinosamente insieme alla sua bicicletta. E chi lo ha urtato prima si è fermato poi all'arrivo della polizia ha provato ad allontanarsi: una cinquantenne, al volante di un'auto, che è stata ritrovata quasi subito dagli agenti della stradale. grazie alle indicazioni di alcuni passanti.

E’ stata denunciata a piede libero dopo aver investito nell’aretino il giovane ciclista che era appena giunto a Le Strosce, tra Ponte alla Chiassa e Quarata. Lei, cinquantenne, guidava un Suzuki Vitara e, dopo l’impatto, si è dileguata senza fermarsi.

Ma è stata rintracciata dalla Stradale di Arezzo in base alle testimonianze raccolte sul luogo dell’incidente. I poliziotti si sono presentati a casa sua e le hanno fatto notare il frontale della Suzuki tutto ammaccato. La donna, vistasi scoperta, ha confermato l’accaduto e ammesso di avere perso il controllo della vettura, seppur per pochi istanti, aggiungendo di non ricordare altro.

Gli agenti hanno appurato che lei, molto spaventata, non era sobria e l’hanno fatta soffiare nell’etilometro, accertando che nel sangue vi era un tasso di alcool di 1,81 grammi per litro, eccessivo per guidare un veicolo. La Polstrada le ha ritirato la patente e sequestrato l’auto, denunciandola alla Procura di Arezzo per guida in stato di ebrezza e omissione di soccorso.

Al ciclista, che ha riportato più traumi in varie parti del corpo, è andata bene, tant’è che stamane è stato già dimesso dall’ospedale di Careggi. Era stato soccorso sul posto dal 118, che ha subito capito trattarsi di lesioni gravi: è stato allertato il Pegaso, che è atterrato nel campo di calcio e ha trasferito il ferito all'ospedale fiorentino di Careggi. Il giovane, che è aretino e le cui iniziali sono G.N., ha riportato traumi gravi al torace, al bacino e al collo.

 

AGENSIR

SALUTE

Lituania: vescovo Grusas, “abbiamo bisogno di misure globali per prevenire e limitare l’uso di alcol”

24 maggio 2017 - “Abbiamo bisogno di misure globali: prevenire, limitare, offrire sostegno accessibile ed efficace per le persone che soffrono di alcolismo e le loro famiglie. Ma innanzitutto abbiamo bisogno di solidarietà sociale nella lotta contro gli abusi. La mia libertà deve servire a far sì che anche gli altri possano essere liberi”. Così scrive oggi l’arcivescovo di Vilnius, Gintaras Grusas, intervenendo a nome dei vescovi lituani nel dibattito in corso in Lituania circa le norme in discussione al parlamento che mirano a ridurre l’abuso di alcol nel Paese, in cima alle classifiche mondiali per consumo (16 litri pro capite l’anno di alcol puro, ben al di sopra della media europea). Il ministro della salute propone di innalzare a 20 anni l’età per l’acquisto di alcolici e introdurre nuove tasse, vietare la pubblicità e limitare ulteriormente gli orari di vendita di alcolici. “Le discussioni in corso se siamo o meno i primi al mondo”, scrive mons. Grušas, “se le misure devono riguardare solo chi ha dipendenza” in un dibattito pubblico che dà spazio “solo alla voce di chi sa come bere con moderazione” è il segno di “una società che ha dimenticato cosa significhi la solidarietà”. “Ci sono battaglie che si vincono solo se si è d’accordo ad assumersene l’onere insieme, forti e deboli, sani e malati”. L’arcivescovo riconosce l’impopolarità delle misure proposte e la loro ricaduta in termini economici su imprese e privati cittadini, ma invita i politici al coraggio di prendere “decisioni difficili per creare una società sicura e solidale”.

 

ALTRA CRONACA ALCOLICA

 

ANSA

Guida ubriaca e investe ciclista

 

IL GRANCHIO

Villa Claudia, 30enne tampona un'auto. Positivo all'alcol test

 

GONEWS

Urta l'auto parcheggiata e si rifiuta di fare l'alcol-test: denunciato a Empoli

 

MESSAGGERO VENETO

Ubriaco al volante, tampona un'auto e si dà alla fuga: preso dai carabinieri

 

TOSCANA MEDIA NEWS

La pirata della strada guidava ubriaca

 

IL DOLOMITI

L'autista si rifiuta di farlo salire ubriaco sull'autobus e va in escandescenza

 

SASSARINOTIZIE

Olbia. Ubriaco si scaglia contro i carabinieri. Arrestato un pregiudicato

 

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Ubriaco, minaccia con una bottiglia rotta i clienti di un bar e aggredisce le forze dell'ordine

 

CUNEOCRONACA

In stato di ebbrezza con due piccoli a bordo va contro un palo a Boves

 

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Ubriaco alla guida travolge quattro poliziotti: uno è grave, choc nel bresciano

 

ROMAGNANOI

Rientra a casa tardi e ubriaca e accoltella il compagno

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