Rassegna del 20 Maggio 2017

E’ DESOLANTE E VERGOGNOSO APPROFITTARE DELLE DISGRAZIE ALTRUI PER COMMERCIALIZZARE IL VINO

 

CANTINE APERTE ALL'INSEGNA DELLA SOLIDARIETÀ

Il 27 e 28 Maggio l'edizione n°25 di "Cantine Aperte" in tutta Italia all'insegna della solidarietà, per le Marche l'aiuto sarà ai terremotati.

Andrea Goffredo

Curato daChristian Citton

Pubblicato il:19 maggio 2017

Il Movimenti Turismo del #vino, quest'anno celebra la 25 esima edizione "Cantine Aperte": avrà luogo in tutta Italia, dal Nord al Sud, il consueto appuntamento di fine maggio, che si perpetua dal 1993, durante il quale le cantine apriranno le porte - ma soprattutto le botti - per far degustare le loro etichette, con visite guidate tra botti e vigneti, per conoscere al meglio la nostra "eccellente" produzione vitivinicola. Oltre alla possibilità di assaggiare i vini e di acquistarli direttamente in azienda, è possibile, per gli amanti del vino e delle sue tecniche, scoprire i segreti della vinificazione e dell'affinamento.

Ad animare le innumerevoli iniziative della cultura gastronomica ed artistica che nascono attorno all'evento, anche su iniziativa degli stessi vignaioli, eventi collaterali che spaziano dall'escursionismo, mountain bike, arte, fotografia e biodiversità ma anche musica e fumetto.

Parola d'ordine: solidarietà

Il filo conduttore che quest'anno sostiene Cantine Aperte, è come detto la solidarietà: il Movimento Turismo del Vino sosterrà con "Bottiglia solidale" l'acquisto di una ambulanza per le zone colpite dal sisma: questo evento partito mesi addietro si chiuderà ad Amatrice, con una grande festa del vino.

In contemporanea l'iniziativa "Calici griffati" permetterà una raccolta di fondi e darà modo di continuare la collaborazione tra Cantine Aperte, con l'Airc, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Da nord a sud tutti gli eventi ludici

In Friuli Venezia Giulia sarà dedicato un evento a favore dell'agricoltura biologica, dall'orto al frutteto compreso le vigne, con l'intento di approfondire la conoscenza della sostenibilità ambientale. Non solo, ci saranno passeggiate in carrozza, tra laboratori e coltivazioni di rose nonché di orchidee, degustazioni di salumi, verrà presentato e degustato il salame più lungo di Cantine Aperte, vi saranno danze con rappresentazioni del caratteristico ballo argentino della "Milonga".

Nel Veneto si opterà per un safari in mountain bike tra vigneti, una visita al Parco Regionale dei Colli Euganei e un corso artistico all'aria aperta che intratterrà tutti i partecipanti all'evento.

In Piemonte, invece, una delle visite proposte in calendario sono i "Crotin", le caratteristiche cantine scavate nel tufo a mano, per la vinificazione in anfore di cotto.

In Umbria spazio al movimento con voli in elicottero, parapendio, rafting, passeggiate a cavallo e tanti altri eventi dedicati allo sport e all'aria aperta.

Molti sono le occasioni per stare in compagnia e divertirsi in queste giornate dedicate al vino e alla solidarietà, quindi in alto i calici per un brindisi, al meritevole Movimento Turistico del Vino, che continui, con le sue iniziative, la conoscenza di uno dei prodotti clou italiano e allo stesso tempo, portare aiuto alle popolazioni terremotate e ai malati di cancro.(*)

 

(*)NOTE: il vino contiene l’alcol che è un potente cancerogeno. La vera solidarietà con i malati di cancro sarebbe proprio non vendere il vino e tutte le altre bevande alcoliche!!!

 

L'ANGOLO DELLE RICERCHE

 

http://www.notizie.it/i-cambiamenti-di-personalita-quando-beviamo-alcol/

I CAMBIAMENTI DI PERSONALITÀ QUANDO BEVIAMO ALCOL

19 maggio 2017 di Simona Bernini

Quando beviamo e ci ubriachiamo, ci percepiamo in modo diverso. Vediamo quali sono i cambiamenti della personalità in base a quando beviamo.

In base a uno studio condotto dall’Università del Missouri, la nostra personalità, il nostro modo di essere quando beviamo tanto e ci ubriachiamo non cambia, sebbene noi ci vediamo diversi. Quando beviamo molto alcool e ci ubriachiamo, pensiamo che la nostra personalità sia diversa e mostriamo aspetti diversi dal solito, ma in realtà non è così.

Gli studi dell’Università del Missouri

In base agli studi fatti dall’Università del Missouri, non ci sarebbero molte differenze tra coloro che sono sobri e coloro che si ubriacano(*). Le differenze tra questi due stati sono davvero minime e marginali. Quando eccediamo nel bere e ci si ubriaca, si tende ad avere una percezione di se stessi diversa, alterata, proprio perché vissuta sotto gli effetti dell’alcool.

Lo studio è stato condotto da una professoressa e ricercatrice dell’Università americana, ovvero Rachel Winograd, la quale ha studiato circa 156 persone. Le 156 persone, prese in esame, hanno dovuto compilare un modulo in cui annotavano le loro percezioni sia quando erano ubriachi e quando erano sobri. Si sono poi riuniti in gruppi formati da 4-5 persone dove hanno cominciato a consumare bevande alcoliche fino a raggiungere gli 0.9 gradi di alcool presenti nel sangue. Un livello di alcool molto alto. In seguito, hanno partecipato a delle attività che permettessero agli esperti di capire come si comportavano dopo aver assunto bevande alcoliche nel corpo. Tra le bevande consumate, vi erano soda, vodka, cocktail soda e vodka, ecc.

In base all’esperimento, alcuni hanno detto di essere e sentirsi diversi dopo aver assunto alcool. Alcuni di loro hanno provato i tratti del Five Factor Model che consiste in una apertura maggiore, meno imbarazzo e più stabili dal punto di vista emotivo.  Secondo gli esperti era solo una percezione, un modo di essere, ma non attinente al vero. Il cambiamento maggiore è dato dal fatto che sotto l’effetto dell’alcool si sentissero molto più aperti, estroversi e meno disinibiti. L’alcool li ha aiutati a sciogliersi.

Sempre in base allo studio, si è scoperto che l’alcool non cambia il nostro umore, ma semplicemente aiuta a enfatizzare maggiormente il nostro essere disinibiti. Una ricerca, condotta all’Università di Pittsburgh ha verificato come gli uomini siano maggiormente aperti, anche nei confronti della loro vita sociale. Gli uomini, assumendo alcool, sono maggiormente aperti e non si vergognano di mostrare le loro emozioni, anche in pubblico.

Il Five Factor Model

Sempre in base a questo studio, la personalità di ognuno di noi si valuta in base a cinque fattori:

introversione/estroversione

neuroticismo/stabilità emotiva

coscienziosità

amicalità/antagonismo

apertura/chiusura mentale.

Proprio in base a questi cinque fattori, è stato fatto lo studio e condotta la ricerca. Non si sono notate, come già detto, notevoli differenze. Le persone che bevono e raggiungono un livello di alcool nel sangue maggiore al consentito, sono semplicemente più aperte e disinibite di quando sono sobri, sempre in base agli studi fatti dagli esperti. La nostra personalità può cambiare assumendo quantità di alcool, ma non completamente. Sicuramente le persone timide e insicure, potranno essere un po’ più aperte e disinibite. Non sono state riscontrate grandi differenze tra chi è sobrio e chi si ubriaca.

 

(*)NOTA: la mia personale esperienza mi porta a dire che molte persone, quando sono bevute, sono completamente diverse dalla realtà quotidiana. L’alcol toglie i freni inibitori e quindi una persona tende a fare ciò che da sobrio non farebbe mai: c’è quello che canta, quello violento, quello allegro, quello che si addormenta, quello che cerca sesso, quello che medita,  quello che predica…

 

ATTENZIONE A RIFIUTARE L’ALCOLTEST!

 

http://www.lecceprima.it/cronaca/incidente-stradale/auto-si-ribalta-su-via-dell-universita-il-conducente-rifiuta-l-alcol-test.html

AUTO SI RIBALTA SU VIALE DELL'UNIVERSITÀ, IL CONDUCENTE RIFIUTA L'ALCOL TEST

L'incidente è avvenuto la scorsa notte, poco prima delle due, nei pressi di Porta Rudiae. Sulla vicenda indaga la polizia locale

A.Morrone

20 maggio 2017 09:18

LECCE – Tanta paura ma fortunatamente nessuna grave conseguenza nell’incidente avvenuto la scorsa notte, poco prima delle due, nel cuore del capoluogo salentino, su viale dell’Università. Un’autovettura, una Fiat Panda di colore rosso, si è ribaltata dopo aver centrato uno dei “panettoni” in cemento posti in prossimità dell’attraversamento pedonale che conduce a porta Rudiae.

Secondo una prima parziale ricostruzione dei fatti, l’auto proveniva da via Dalmazio Birago. Dopo aver imboccato la curva che immette su viale dell’Università il conducente, forse a causa dell’eccessiva velocità o per altre ragioni da accertare, ha perso il controllo del mezzo, finendo contro la piccola barriera in cemento, che si è trasformata in una sorta di trampolino. La Panda si è ribaltata finendo sulla corsia opposta. Fortunatamente, vista anche la tarda ora, in quel momento non vi erano pedoni e altre auto che sopraggiungevano. La richiesta di soccorsi è stata comunque quasi immediata.

Sul posto, poco dopo, è giunta un’ambulanza del 118 e un mezzo die vigili del fuoco, che hanno prestato soccorso al conducente dell’auto, un 40enne di Galatina, rimasto pressoché illeso. Agli agenti della polizia locale, invece, il compito di eseguire tutti i rilievi del caso e accertare l’esatta dinamica dell’incidente. Secondo quanto si è appreso, il 40enne ha rifiutato di sottoporsi all’alcol test e il suo nome potrebbe essere iscritto nel registro degli indagati.

Rifiutarsi di sottoporsi all'alcol test, infatti, è considerato un reato, poiché equivale alla guida con il tasso di alcol più alto rispetto alle tre soglie previste dalla legge. Si rischia dunque la stessa sanzione di chi, dopo il test, presenta con un tasso di alcol superiore a 1,5 g/l e, pertanto, subisce un'ammenda da 1.500 a 6mila euro, la decurtazione di 10 punti dalla patente, la sospensione della patente da uno a due anni e la definitiva confisca dell'automobile (salvo nel caso in cui guidi un'auto di proprietà altrui).

 

FORZE DELL’ORDINE AL LAVORO PER CONTRASTARE LA VENDITA ABUSIVA DI BEVANDE ALCOLICHE

 

http://www.altarimini.it/News98132-rimini-vendita-abusiva-di-alcol-pioggia-di-multe-a-venditori-e-minimarket.php

RIMINI, VENDITA ABUSIVA DI ALCOL: PIOGGIA DI MULTE A VENDITORI E MINIMARKET

20 Maggio 2017

Polizia Municipale al lavoro per contrastare la vendita abusiva dell’alcol nella serata di venerdì. Un’attività costante nell’opera degli agenti destinata ad intensificarsi con l’inizio della stagione balneare, sia per reprimere le violazioni alla normativa locale e nazionale in materia di vendita di alcol, sia per la tutela dei giovani che risultano la categoria più colpita da questo tipo d’abuso commerciale.

Avevano tutti tra i 18 e i 19 anni infatti i ragazzi fermati all’uscita dei minimarket che avevano loro venduto bevande alcoliche in bottiglie di vetro nonostante fossero passate le 22. Ai cinque gestori sanzionati con 1.032 euro ciascuno gli agenti hanno contestato la violazione dell’articolo 34 del Regolamento di Polizia urbana, mentre di 6.600 euro è stata la sanzione contestata al venditore di viale Vespucci, anch’esso come gli altri d’origine extracomunitaria, per la vendita di diverse bevande alcoliche anche di alta gradazione dopo la mezzanotte. 6.600 euro a cui si sono aggiunti i 1.032 del regolamento comunale.

 “Controlli stringenti – ha commentato l’assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad - che proseguiranno non solo durante tutta la stagione estiva ma che costituiranno un campo d’azione costante e prioritari di tutta l’attività sul territorio della Polizia municipale.”

 

E I DIVIETI SERVONO: HANNO PERMESSO DI DIMEZZARE GLI INCIDENTI STRADALI MORTALI

 

http://www.starbene.it/podcast/pillole-di-benessere/giovani-e-alcool/

I GIOVANI E L’ALCOOL

Chi è genitore lo sa bene: uno dei problemi principali dei giovani d’oggi è l’abuso di alcol. Capita che dopo una serata in discoteca o a una festa, tornino a casa non proprio sobri. Bere per molti è diventato quasi un gioco, perché spesso non sanno quanto sia pericoloso e quali siano i reali effetti dell’alcol sull’organismo. Gli ultimi dati Istat parlano chiaro: dei 12 milioni di italiani che ogni giorno bevono alcol, 8 milioni e mezzo sono a rischio perché eccedono le dosi giornaliere che non bisognerebbe mai superare, ovvero due bicchieri per l’uomo e uno per la donna.(*) Ma c’è di più: 3 milioni e mezzo di giovani sono propensi al binge drinking, ovvero a quel gioco pericolosissimo che porta a bere almeno 6 dosi di alcol una dietro l’altra con il solo scopo di ubriacarsi. Un assurdo divertimento che coinvolge un milione e mezzo di giovanissimi tra gli 11 ed i 25 anni. Le regioni dove è più alto il rischio alcolismo tra i ragazzi sono Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta, e quelle dove la movida è più diffusa, come la riviera adriatica e le città universitarie. Picchi di abuso d’alcol anche in Abruzzo, Molise, Sardegna e Basilicata. Ormai un po’ ovunque si susseguono iniziative per contrastare questo fenomeno: controlli con l’etilometro all’esterno dei locali notturni prima che i ragazzi si mettano al volante, lezioni mirate a scuola sugli effetti dell’alcolismo, ordinanze dei sindaci per vietare la vendita di alcolici dopo una certa ora la notte. E i divieti servono: hanno permesso di dimezzare gli incidenti stradali mortali Ma è soprattutto il fattore culturale quello su cui si dovrebbe agire, spiegando che se bevono per farsi accettare dal gruppo, lo stesso gruppo una volta ubriachi non li accetterebbe più.

 

(*)NOTA: l’alcol è una sostanza cancerogena e quindi anche bere un solo bicchiere di vino è un rischio!

 

ANCHE A NAPOLI, COME NEL RESTO D’ITALIA, LE CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI DURANTE LA MOVIDA SONO DIVENTATE INSOSTENIBILI

 

http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/napoli_mappa_movida_chiaia-2452114.html

BULLI E DROGA DAL CENTRO A CHIAIA

LA MAPPA DELLE NOTTI ILLEGALI

di Maria Chiara Aulisio

Sabato 20 Maggio 2017

Le notti della movida diventano un problema sempre più difficile da gestire e soprattutto da risolvere. Dal Vomero a Chiaia, da Bagnoli ai Decumani, è sempre emergenza in particolare nelle sere del fine settimana quando centinaia di giovani si riversano nelle strade per passare la serata. Grande folla, rumore, musica, alcol e tanta violenza. Già, perché soprattutto nella zona di piazza del Gesù, e in quella dei baretti di Chiaia, non c'è serata che non finisca in rissa: calci, pugni e minacce fino a quando non spuntano i coltelli e le spranghe di ferro e allora la scazzottata si trasforma in ben altro con l'arrivo delle volanti e delle ambulanze. E ancora, sosta selvaggia, spaccio di droga, auto piazzate con tutte e quattro le ruote sui marciapiedi, motorini che sfrecciano tra i passanti anche nelle aree pedonali. Una situazione di allarme - prova ne sono le decine di telefonate dei residenti al centralino della questura nelle notti del venerdì e del sabato - che con l'arrivo della stagione estiva si amplifica fino a rendere le notti della movida un vero e proprio inferno.

Ma andiamo con ordine e stiliamo una mappa delle zone più calde a cominciare dall'area del centro antico fino a Bagnoli e Coroglio dove stanotte scenderanno in strada tutti quei «cittadini esasperati» dall'«uso improprio» del lungomare. Ovvero: stabilimenti balneari trasformati in megadiscoteche, musica a palla fino all'alba, traffico, parcheggio selvaggio e schiamazzi insopportabili.

Piazza Dante. Disegnata da Gae Aulenti, nonostante paletti e divieti, è ridotta a parcheggio abusivo, sotto il naso dei vigili urbani che hanno l'unità operativa proprio lì di fronte, insieme a un bel po' di violazioni assortite. Tutto condito fino a tarda ora dal sottofondo della musica ad alto volume e da quella suonata dal vivo da gruppi improvvisati.

Piazza del Gesù. Dalla movida selvaggia ai baby bulli che aggrediscono e terrorizzano residenti e turisti: shottini a due euro e alcol venduto ogni notte ai minorenni. Ecco che cosa accade in via dei Carrozzieri, tra la piazza e via Monteoliveto: un pezzo del cuore cittadino sottratto alla giurisdizione ordinaria in cui tutto è concesso. In questura decine e decine di inutili segnalazioni insieme con la richiesta di installare le telecamere.

Piazza Bellini. L'assedio comincia da metà settimana. Davanti ai bar più frequentati, prezzi popolari e una reputazione di location «alternativa» conquistata tra artisti e studenti, si assiepano centinaia di ragazzi. Anche qui zona franca: botte e bottigliate quasi ogni notte.

Via Aniello Falcone. Nei giardini dedicati a Nino Taranto anche durante la settimana si consumano veri e propri festini a base di alcol e droga. L'ultima di una lunga serie di denunce da parte del comitato residenti risale solo a qualche settimana fa.

Via Gioacchino Rossini. Nel cuore della movida vomerese il consumo di alcol e droga - scrivono i residenti - sta trasformando la strada in un'area completamente fuori controllo. Senza contare il dramma abusivi pronti a far parcheggiare le auto ovunque creando problemi alla circolazione e anche ai pedoni che camminano sul marciapiede.

Viale Michelangelo. Caos e movida selvaggia soprattutto verso piazza Bernini. Giovani che bivaccano in strada e auto lasciate in sosta in seconda e terza fila. Stessi problemi anche in piazza Medaglie d'Oro, piazza Vanvitelli e via Scarlatti. Se non saranno adottate misure drastiche al più presto, quello della movida vomerese rischia di trasformarsi in un serio problema di ordine pubblico.

Via Tito Angelini. Grande caos e zero controlli nei pressi della sede del British Council e in via Morghen.

Piazza San Pasquale. Tappa obbligata per i frequentatori della zona dei «baretti di Chiaia», la piazza nelle sere del weekend si trasforma in un inferno grazie a una serie di pub e paninoteche fronte strada che richiamano centinaia di ragazzi. I residenti: «Risse, violenza e alcolici venduti senza alcun problema ai minorenni».

Via Alabardieri. Nuove proteste del comitato «Chiaia vivibile»: «Gli accordi stipulati con i gestori dei baretti sono stati completamente disattesi». E questi primi fine settimana di primavera si stanno già rivelando un incubo, prova del fatto che quest'estate sarà nuovamente un inferno. Il caos non sembra aver mai abbandonato anche le aree di via Bisignano e via Ferrigni. Decine le denunce dei residenti che ogni lunedì mattina bussano al vicino commissariato di polizia.

Via Petrarca. In rivolta anche gli abitanti di quella zona, soprattutto nel tratto di strada dove insistono due bar molto accorsati. Il sabato e la domenica traffico a rilento, sosta anche in terza fila e zero controlli.

 

http://www.brindisireport.it/cronaca/locali-della-movida-nel-mirino-pioggia-di-sanzioni-e-sospensioni.html

LOCALI DELLA "MOVIDA" NEL MIRINO: PIOGGIA DI SANZIONI E SOSPENSIONI

Controlli a sorpresa dei carabinieri della stazione di Fasano, in collaborazione con quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brindisi, sui locali della "movida" nel centro storico, con sanzioni nei confronti dei titolari di tre locali

Redazione

19 maggio 2017 13:09

FASANO – Controlli a sorpresa dei carabinieri della stazione di Fasano, in collaborazione con quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brindisi, sui locali della “movida" nel centro storico, con sanzioni nei confronti dei titolari di tre locali ed esercizi commerciali per varie violazioni amministrative. Un intervento anche preventivo e dissuasivo, alle soglie della stagione estiva, per imporre il rispetto dei regolamenti sia comunali che più generali che riguardano l’utilizzo del suolo pubblico, il rispetto della quiete pubblica, le autorizzazioni di esercizio e le norme sul lavoro.

Una vera e propria pioggia di contestazioni a carico di M.C. di 33 anni, titolare di un bar, il quale ha ricevuto una sanzione pecuniaria di 5mila euro con contestuale sospensione dell'attività, per aver impiegato personale non risultante dalla documentazione obbligatoria, in misura pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro. Inoltre, anche una  sanzione amministrativa da definire da parte del Comune per aver, in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, organizzato, con frequenza settimanale spettacoli e trattenimenti musicali.

A ciò si aggiunga l’installazione, non autorizzata, sull'area esterna al bar, di una postazione per preparazione di cocktail, ove erano impiegati due dipendenti, non assunti; pubblicizzazione degli eventi facendo prevalere lo spettacolo e l'intrattenimento pubblico rispetto alla somministrazione di alimenti e bevande, per il quale era stata autorizzata l'attività; sanzione amministrativa da definire (da  euro 1500 a euro 9000), per avere, su area pubblica, senza autorizzazione, effettuato vendita e distribuzione di alimenti senza notifica di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti; sanzione pecuniaria da definire (da euro 80,00 a euro 480,00) e l'obbligo della cessazione dell'attività, per avere diffuso musica all'esterno, oltre l'orario consentito; infine, occupazione del suolo pubblico senza autorizzazione;

Se la caverà con molto meno G.B. di 42 anni, titolare di un pub sempre nel centro storico: ha ricevuto una·     sanzione pecuniaria da definire (da euro 80,00 a euro 480,00) e l'obbligo della cessazione dell'attività, per avere diffuso musica all'esterno, oltre l'orario consentito; contestata anche l’occupazione del suolo pubblico senza autorizzazione. Infine, violazioni della normativa che regola i rapporti di lavoro, per  G.B. di 57 anni, titolare di un panificio: ha ricevuto dai carabinieri una sanzione pecuniaria di 5mila euro con contestuale sospensione dell'attività, per aver impiegato personale non risultante dalla documentazione obbligatoria, in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti.

 

INCONTRI DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/alcol_guida_controlli_vigili_san_paolo-2452208.html

ALCOL ALLA GUIDA, I VIGILI INCONTRANO I GIOVANI DAVANTI A SAN PAOLO

Sabato 20 Maggio 2017

Giovani e alcol, secondo appuntamento della Polizia Locale. Anche ieri sera i vigili urbani hanno dato appuntamento ai cittadini per sensibilizzare i giovani - e non - sul problema dell'uso dell'alcool alla guida, una iniziativa battezzata «Drink & Think». Ripetuto l'evento dello scorso 7 maggio , nel quale 66 persone di tutte le età si erano avvicinate alle pattuglie nei pressi della Basilica di SanPaolo, misurando il proprio livello di alcol con gli etilometri della Municipale.

Dalle 22 gli agenti, appartenenti al gruppo Tintoretto, hanno ricevuto la visita di numerosi giovani e meno giovani che, dopo aver soffiato, hanno ricevuto la «card» con la sanzione - o la pena - da applicare se colti alla guida in analoghe condizioni. Disponibile sul posto materiale informativo, comprensivo di consigli e risposte sull'alcol e i suoi effetti sull'organismo e sulla guida. Presenti sul posto anche rappresentanti della cittadinanza e di un comitato di quartiere della zona, che hanno manifestato grande apprezzamento per l'iniziativa.

Il numero dei controlli è stato purtroppo limitato dalle avverse condizioni meteo: comunque consistente, visto che in un'ora ben 26 persone, in prevalenza giovani, hanno «soffiato» nell'etilometro, 18 maschi e 8 femmine, con 5 «positivi». Da evidenziare un giovane con un valore di 1,18 mg/l, e una ragazza maggiorenne che ha fatto salire lo strumento a ben 1,81 ml/g. Tutti e due hanno assicurato agli agenti che il ritorno a casa sarebbe stato da «passeggeri».

 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE PER CONTRASTARE LA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://www.pu24.it/2017/05/19/polstrada-settimana-controlli-tappeto-guide-debbrezza-tutta-la-provincia/226738/

POLSTRADA: SETTIMANA DI CONTROLLI A TAPPETO PER GUIDE IN STATO D’EBBREZZA IN TUTTA LA PROVINCIA

di Redazione

19 maggio 2017

PESARO – Controlli a tappeto della Polizia Stradale. Nell’ultima settimana gli operatori della Polstrada, si sono visti costretti ad elevare ben 509 contesti per altrettante infrazioni su strada .

Il Comando Provinciale della Polstrada di via Gagarin, sotto la direzione del Vice Questore Agg. COLANTUONO Dott. Antonio, ha impiegato – nel corso della settimana – lungo le principali arterie cittadine e tratte provinciali, ben. 55 pattuglie, in altrettanti servizi – oltre alle 60 garantite in ambito autostradale sulla tratta di pertinenza – che hanno sottoposto a verifica complessivamente 1395 veicoli e 1717 persone. Tra questi , spiccano ben 565 mezzi pesanti , oltre 20 autobus destinati al trasporto persone ed 800 autovetture .

Nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto ai fenomeni della guida in stato d’ebbrezza son stati controllati circa 54 conducenti e tra questi 3 sono risultati positivi, mentre altri 4 hanno evidenziato assunzioni di poco sotto la soglia limite di 0,50 g/l .

Polizia Stradale 2Particolare attenzione al traffico, nei pressi della località Fossombrone dove si è svolta la manifestazione “ Trionfo del Carnevale 2017” circostanza per la quale è stata predisposta una ulteriore attenta vigilanza   stradale .

In tale contesto , un giovane di Terre Roveresche , poco prima dell’alba è stato notato procedere in maniera pericolosa zigzagando e con andatura sostenuta, in pieno centro a Fano. Sottoposto a controllo, ha evidenziato difficoltà a mantenere l’equilibrio ed articolare il linguaggio, tradendo un forte alito alcolico,   tanto da risultare alla prova con etilometro positivo con il rilevante tasso alcolemico di 2,50 g/l – ben 5 volte la soglia massima consentita; nei suoi confronti è scattata la più grave sanzione pecuniaria che va da 1.500 a 6.000 Euro con la proposizione della pena dell’ arresto da 6 mesi ad 1 anno , aumentata di un terzo per aver commesso il fatto in ore notturne, oltre la decurtazione di 10 punti, e sospensione della patente di un anno . Il veicolo condotto , un Nissan Juke , è stato sottoposto a sequestro amministrativo per la successiva confisca .

Analoga sorte, ma con sanzioni più tenui, per un venticinquenne di Montefelcino intercettato alla guida con un tasso alcolemico di 1,21 g/l e per un altro giovane conducente di Apecchio .

Il solo servizio di contrasto alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti , in poche ore ha portato al ritiro complessivamente di 4 patenti ed alla decurtazione di 34 punti per violazioni diverse.

Anche per il prossimo fine settimana saranno disposti servizi mirati di prevenzione e contrasto alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti.

 

http://www.h24notizie.com/2017/05/gaeta-controlli-dei-carabinieri-dalle-piante-derba-alla-guida-in-stato-di-ebbrezza/

GAETA, CONTROLLI DEI CARABINIERI: DALLE PIANTE D’ERBA ALLA GUIDA IN STATO D’EBBREZZA

Cronaca19 maggio 2017 - 22:12 di Comunicato Stampa

Il 19 maggio, in Gaeta, nell’arco notturno, nel  corso di predisposti servizi di controllo del territorio, finalizzati a contrastare i reati in genere, i militari della locale Tenenza Carabinieri hanno:

deferito, in stato di libertà, una 29enne di origini rumene, domiciliata presso il campo nomadi di Aprilia (LT). La donna, a seguito di controllo, veniva riscontrata inottemperante al foglio di via obbligatorio di anni tre dal Comune di Gaeta, emesso nell’anno in corso dalla Questura di Latina.

rinvenuto e sequestrato, all’interno di un casolare abbandonato, nr. 2 piante di marijuana, dell’altezza di circa 80 cm, in fase di essiccazione;

segnalato alla Prefettura di Latina, per “uso personale di sostanze stupefacenti” due persone. I predetti, controllati a bordo di autovettura, venivano sottoposti a perquisizione personale e veicolare, a seguito della quale venivano trovati in possesso di gr. 3,30 di sostanza stupefacente, del tipo marijuana.

ritirato la patente di guida ad un 31enne della provincia di Napoli, poiché sorpreso alla guida di un’auto , con un tasso alcolemico pari a 0,73 g/l;

Nell’ambito del medesimo contesto operativo venivano, complessivamente: controllati 28 autoveicoli; identificate 34 persone; controllate 6 persone sottoposte agli arresti domiciliari; effettuati 9 controlli etilometrici; elevate 3 contravvenzioni al C.d.s.; ritirate 2 patente di guida; intercettati e identificati 5 pregiudicati; effettuate 3 perquisizioni personali ed 1 domiciliare.

 

https://www.obiettivonews.it/2017/05/19/cuneo-continuano-controlli-sulle-strade-parte-dei-carabinieri/

CUNEO – CONTINUANO I CONTROLLI SULLE STRADE DA PARTE DEI CARABINIERI

di Redazione - 19 maggio 20170

CUNEO – Nella giornata del 17 maggio 2017, i carabinieri del Comando Compagnia di Cuneo hanno eseguito, sulla base di servizi coordinati disposti dal Comando Provinciale di Cuneo, una serie di controlli straordinari nel comune capoluogo di Cuneo, Dronero e altri comuni della Valle Maira allo scopo di incrementare il livello di sicurezza degli utenti della strada.

I militari delle stazioni, unitamente alle pattuglie dell’aliquota radiomobile, hanno predisposto numerosi posti di controllo in prossimità delle principali arterie stradali del capoluogo e della Valle Maira, ove negli ultimi tempi si erano verificati diversi incidenti stradali causati principalmente da eccesso di velocità e guida in stato di alterazione psicofisica.

Il servizio ha portato all’accertamento di diverse violazioni alle norme del codice della strada, segno evidente di condotte leggere e superficiali adottate da più di qualche utente della strada che quotidianamente mette seriamente a rischio la sua e altrui incolumità.

In un’occasione, i militari avevano modo di fermare un quarantenne che, a prima vista, dava segni di poca lucidità alla guida, oltre ad emanare un alito vinoso. A questo punto, i carabinieri decidevano di sottoporlo a controllo con etilometro, ma lo stesso si rifiutava categoricamente venendo pertanto sanzionato con la massima pena prevista dal codice della strada in materia di guida in stato di ebbrezza.

In altri due casi, i conducenti hanno acconsentito invece di essere sottoposti all’esame con etilometro, con risultati abbastanza sorprendenti. I due adulti infatti, entrambi residenti in Cuneo, venivano trovati con un tasso di alcolemia di 2,04 e di 1,93, ovvero quattro volte superiore al limite massimo di 0,5 g/l consentito per legge.

Nei confronti di tutti e tre i conducenti oltre alla multa è stata anche ritirata la patente di guida come sanzione accessoria prevista dal codice.

Un secondo controllo sempre da parte della compagnia di Cuneo è stato quello sui controlli dei limiti di velocità.

Anche in questo caso, diverse le violazioni riscontrate. In particolare, veniva scansionato dall’apparato un centinaio di autoveicoli con contestazione di ben 11 contravvenzioni per eccesso di velocità, due casi di ritiro della patente e un sequestro di autovettura perché sprovvista addirittura di copertura assicurativa obbligatoria per legge. La maggior parte delle violazioni veniva rilevata nell’ambito del comune di Dronero, dove proprio qualche tempo fa c’era stato anche un investimento mortale di un pedone da parte di un’autovettura.

Il servizio di sicurezza stradale, richiesto da molti residenti per l’alto impatto che ha sull’innalzamento del livello di tutela della collettività, verrà ripetuto nelle prossime settimane estendendolo anche alle altre zone del territorio di competenza della compagnia di Cuneo.

All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti.,pertanto chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrà farlo semplicemente mandando una mail a info@acatversilia.org indicando il proprio nome e l'indirizzo dell'articolo in questione