Rassegna del 17 Maggio 2017

IN UN SEMINARIO DI ESPERTI SI E’ PARLATO DI….

 

http://www.nutrieprevieni.it/fertilita-maschile-minacciata-da-fumo-alcol-e-indumenti-stretti-ID13721

FERTILITÀ MASCHILE MINACCIATA DA FUMO, ALCOL E INDUMENTI STRETTI

16 maggio, 2017

Indumenti stretti, fumo, alcol, dieta sbagliata e sedentarietà sono i nemici più temibili della fertilità maschile. A fare il punto della situazione sono stati gli esperti riunitisi al seminario “La salute andrologica: corretta informazione, efficace prevenzione e diagnosi precoce” organizzato dal Policlinico Umberto I – Università Sapienza di Roma si è parlato soprattutto della fertilità maschile. Anche a causa delle cattive abitudini sopra indicate, nei giovani si riducono gli spermatozoi ‘sani’ e negli uomini di mezza età cala la quantità di testosterone.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nei Paesi occidentali, il 15-20% delle coppie soffre di infertilità e nel 35-40% di questi casi dipende dall’uomo. “Tra i maschi nati nel 1979 e i nati nel 1987 il numero di spermatozoi morfologicamente normali si è ridotto del 25%, secondo uno studio del International Journal of Andrology“, spiega Andrea Isidori, professore associato di Andrologia dell’Università Sapienza e membro del direttivo della European Academy of Andrology.

A testimoniare che qualcosa sta danneggiando la fertilità maschile, anche uno studio del New England Research Institute che indica come i cinquantenni di oggi hanno livelli di testosterone minori del 10% dei cinquantenni di 30 anni fa, con conseguenze su ossa, muscoli e umore.

Diverse le cause del trend di riduzione della fertilità maschile. “Alcol, fumo, sedentarietà e droghe – spiega l’esperto – sono responsabili di una riduzione fino al 10% del volume del testicolo tra i giovani, con conseguenze a lungo termine. Tra i rischi, oltre a malattie sessualmente trasmissibili come l’Hpv, anche l’obesità. Mentre una dieta sana riduce il rischio di avere alterazioni nel liquido seminale di circa il 15%”.

Pollice verso anche per indumenti intimi stretti o in fibre sintetiche non traspiranti, che innalzano la temperatura dei testicoli. “Indossando mutande strette tutte le notti, come dimostra uno studio su Human Reproduction – conclude – si registra una riduzione degli spermatozoi fin quasi all’azzeramento”.

 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

http://www.tgverona.it/pages/580784/cronaca/bevono_alcol_in_bra_due_italiani_multati.html

BEVONO ALCOL IN BRA:

DUE ITALIANI MULTATI

17/05/2017 16:11

Continua la lotta al degrado da parte degli agenti municipali che hanno effettuato questa mattina un intervento contro un'occupazione irregolare. I controlli sono stati effettuati all’ex Mercato Ortofrutticolo, in viale del Lavoro, per procedere allo sgombero di bivacchi nella zona.

Sul posto non sono state trovate persone ma alcuni bivacchi allestiti che, attraverso l’intervento del personale di Amia, sono stati eliminati con la pulizia completa dell’area, recuperando circa 20 metri cubi tra rifiuti, cartoni e altri materiali.

I controlli sono proseguiti anche in piazza Bra. Due italiani di 45 e 55 anni sono stati multati per aver consumato bevande alcoliche in area non consentita, violando le prescrizioni del regolamento comunale.

 

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

http://www.cataniaoggi.it/milano-botte-ai-genitori-per-droga-e-alcol-in-comunita-due-gemelli-16enni/

MILANO: BOTTE AI GENITORI PER DROGA E ALCOL, IN COMUNITÀ DUE GEMELLI 16ENNI

di Adnkronos -  16 maggio 2017 - 17:30

Milano - Minacciavano e picchiavano la madre per farsi consegnare il denaro per acquistare droga e alcol. Due gemelli di 16 anni di Cologno Monzese, comune alle porte di Milano, sono stati accompagnati in comunità dai carabinieri. Da più di un anno i fratelli avevano iniziato a minacciare di morte la donna e a picchiarla per farsi dare i soldi per comprare alcolici e stupefacenti. Dagli accertamenti è emerso che in alcuni casi la 39enne era stata rinchiusa sul terrazzo o in camera da letto, mentre i due 'perquisivano' l'abitazione in cerca di contanti o di oggetti da vendere. Lo scorso febbraio i due avevano aggredito con violenza la madre, che era dovuta ricorrere alle cure in ospedale, da cui era stata dimessa con una prognosi di cinque giorni. I militari, dopo numerosi interventi nell'abitazione della famiglia, hanno conquistato la fiducia della madre 39enne, con la quale i ragazzi vivevano nella periferia cittadina. In alcune occasioni i gemelli avevano anche raggiunto il padre in Brianza e lo avevano picchiato quando non era stato in grado di soddisfare le loro richieste economiche. I ragazzi, accusati di maltrattamenti in famiglia, minacce, percosse e lesioni personali aggravate, sono stati collocati in due differenti comunità, in Lombardia e in Piemonte, dove rimangono a disposizione dell'autorità giudiziaria.

 

http://www.campobellonews.com/cronaca/marsala-in-preda-ai-fumi-dellalcol-arrestato-per-danneggiamento-lesioni-e-resistenza-18enne-richiedente-asilo/

MARSALA. IN PREDA AI FUMI DELL’ALCOL, ARRESTATO PER DANNEGGIAMENTO, LESIONI E RESISTENZA 18ENNE RICHIEDENTE ASILO

17 maggio  2017 –

REDAZIONE – I Carabinieri della Stazione di Marsala, con l’ausilio dei militari dell’Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto CONTEH Boubacar, cittadino del Gambia 18enne, ospite di una comunità marsalese poiché richiedente asilo politico, per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e danneggiamento.

In particolare i militari dell’Arma sono dapprima intervenuti presso un esercizio commerciale di via Roma, dove avevano segnalato il CONTEH, in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche, che creava problemi ai dipendenti del negozio. Giunti sul luogo i Carabinieri costatavano l’assenza del ragazzo, che si era poco prima allontanato, salvo poi venire a sapere che lo stesso, sul tragitto per fare rientro in comunità, aveva avuto a che ridire con i titolari di un negozio di ortofrutta presente sulla strada. Il CONTEH di fatti, con un bastone metallico, li aveva aggrediti entrambi, provocandogli lesioni guaribili in 15 e 20 giorni, e aveva danneggiato un loro furgoncino parcheggiato davanti l’attività.

Raggiunto nuovamente dai militari mentre cercava di darsi alla fuga, il ragazzo, supportato da 4 compagni della comunità, opponeva resistenza agli operanti venendo ad ultimo fermato su via Mazzini. Condotto in caserma, al termine degli accertamenti di rito ed acquisite le querele dei soggetti malmenati, il CONTEH veniva dichiarato in stato di arresto e ristretto nella Camera di Sicurezza della Caserma Villa Araba.

All’esito del rito direttissimo, svoltosi il giorno seguente, il giudice del Tribunale di Marsala, convalidando l’operato dei militari dell’Arma, disponeva per l’arrestato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione ai Carabinieri per la firma.

 

http://www.leggo.it/news/esteri/ubriaco_vodka_scuola_foto_choc-2445715.html

SI UBRIACA DI VODKA A SCUOLA, 12ENNE FINISCE

IN OSPEDALE: LE FOTO CHOC DIFFUSE DALLA MAMMA

Mercoledì 17 Maggio 2017, 13:23

«Sono mamma da quasi 13 anni e queste sono state le peggiori 24 ore della mia vita». Inizia così la denuncia di una donna inglese che ha diffuso le foto del figlio 12enne, ricoverato in ospedale. Quando stava rincasando, ha trovato il figlio riverso a terra in giardino, e non capiva perché stesse così male.

Il ragazzino, che non riusciva neanche a parlare fluentemente e 'mangiava' le parole, aveva detto alla mamma di essere semplicemente stanco. Una volta portato dentro casa, però, le condizioni sono peggiorate e ha iniziato a vomitare. La mamma, che vive a Somerset, ha quindi deciso di chiamare un'ambulanza: in ospedale i medici sospettavano che si trattasse di meningite.

 

https://www.veronasera.it/cronaca/conad-furto-vigilante-insulti-carabinieri-alcol-16-maggio-2017.html

VIGILANTE DEL CONAD PICCHIATO E INSULTI AI CARABINIERI: DUE GIOVANI NEI GUAI

Lui, rumeno del '89, dopo la direttissima è stato portato in carcere, mentre la ragazza che era con lui, non ancora maggiorenne, è stata affidata ad un genitore

La Redazione

16 maggio 2017

Pur di uscire dal punto vendita con la bottiglia in mano, non hanno esitato ad usare la violenza sull'addetto alla sicurezza, ma questo non è bastato per evitare l'arresto da parte dei carabinieri di Verona.

Era ormai arrivato l'orario di chiusura, nella serata di lunedì, per il Conad di via Fossetto, quando S.S., rumeno classe 1989, ha rubato un superalcolico. Il giovane si trovava in compagnia della findanzata minorenne, che l'ha aiutato a portare a termine il colpo, e quando è sono stati scoperti dal personale di sorveglianza, il ragazzo si è guadagnato la fuga a suon di spintoni, calci e pugni, finendo comunque per essere fermati entrambi dai militari intervenuti.

Ma i due, risultati entrambi pregiudicati, una volta portati in caserma sono andati su tutte le furie: grida, offese e minacce, sono stati lanciati negli uffici dell'Arma, mentre i carabinieri ricostruivano la dinamica dei fatti e sentivano i testimoni. Qualche ora dopo, e in seguito all'intervento del persoanale del 118, la situazione si è calmata: la minorenne è stata affidata ad un genitore, mentre S.S. è stato rinchiuso in una camera di sicurezza fino alla mattinata di martedì, con l’accusa di tentata rapina impropria in concorso e resistenza a pubblico ufficiale, in attesa di comparire davanti al tribunale di Verona.

Durante la direttissima, il giudice ha convalidato l'arresto e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

 

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 

http://www.terremarsicane.it/educazione-stradale-i-progetti-degli-studenti-di-celano-contro-luso-di-alcol-e-droga-in-memoria-di-marco-zaurrini/

EDUCAZIONE STRADALE, I PROGETTI DEGLI STUDENTI DI CELANO CONTRO L’USO (*) DI ALCOL E DROGA IN MEMORIA DI MARCO ZAURRINI

Di Redazione Contenuti 

17 Mag, 2017

Celano. I ragazzi della 1F, 2C e 3C dell’Istituto onnicomprensivo “Tommaso da Celano” vincono la seconda edizione del “Concorso Marco Zaurrini”.

Si è svolta ieri mattina, all’auditorium Fermi di Celano, gremito di studenti, l’evento conclusivo del progetto di educazione stradale “In strada per la vita con Marco nel cuore”, ideato e portato avanti nelle scuole, dall’associazione omonima che porta il nome di un giovane di Celano, scomparso prematuramente.

Gli studenti sono stati impegnati tutto l’anno nell’elaborazione di lavori su argomenti legati al tema dell’educazione stradale. I progetti hanno poi partecipato al “Concorso Marco Zaurrini”, dedicato alle classi.

I vari elaborati sono stati giudicati da una commissione, presieduta da Rossella Ricciardi, la madre di Marco Zaurrini e composta dall’assessore alla Cultura del Comune di Celano Eliana Morgante, dal consigliere con delega alle Politiche sociali Maria Antonietta Zaurrini, dal vicepreside dell’Istituto onnicomprensivo Luciano di Renzo, da Giacomo Villa (Autoscuola Villa), dal comandante della polizia locale Giuseppe Fegatilli e da quello della locale stazione dei carabinieri Pietro Finanza.

Durante la proiezione di alcuni filmati realizzati dai ragazzi ci sono stati momenti di commozione. Il progetto è stato portato avanti dall’Associazione, coaudiuvata dai professori e da alcuni membri esterni, che da due anni si prodiga all’interno della scuola per trasmettere giusti valori morali e civili per il rispetto delle regole da rispettare sulla strada.

La presidente dell’associazione si è detta soddisfatta dell’obiettivo raggiunto e si è complimenta con gli studenti per la sensibilità e l’impegno dimostrati nella realizzazione dei lavori. Ha ringraziato tutti coloro che hanno sostenuto e appoggiato il progetto, a partire dal sindaco Settimio Santilli, come la preside Vincenza Medina e i professori, il referente regionale dell’AIFVS Paolo D’Onofrio, l’Autoscuola Villa, la Misericordia di Celano.

La mattinata si è conclusa con un arrivederci al prossimo anno con la terza edizione del corso di educazione stradale. L’associazione lavorerà affinché il progetto possa coinvolgere anche gli alunni della scuola elementare.

 

(*)NOTA: da sottolineare la parola “USO” e non “ABUSO” che normalmente i giornalisti usano.

 

http://www.abruzzoweb.it/contenuti/notizia/627491-283/

L'ALCOL E I GIOVANI IN UN CONVEGNO A L'AQUILA, PER PARLARE DI MOVIDA E ABUSO

Pubblicazione: 15 maggio 2017

L'AQUILA - Un incontro aperto alla cittadinanza per dare anche sguardo sulla tematica ''L'alcol e i giovani: educare alla salute'', nel contesto della movida aquilana, è stato organizzato per martedì alle15.30 presso l'ex Facoltà di Medicina e Chirurgia, aula D4/2 del dipartimento all'Aquila.

L'incontro è rivolto agli studenti universitari dell'area sanitaria, ai giovani della scuole medie superiori e agli insegnanti.

Interverrà Emanuele Scafato, direttore dell'Osservatorio nazionale sull'alcol dell'Istituto superiore di sanità, che condurrà un intervento dal titolo "Indipendenti  e sani.I giovani, l'alcol tra vecchie e nuove dipendenze".

Uno spazio per discussioni e dibattiti che partirà dalla constatazione che  spesso i giovani sono "protagonisti", in negativo delle notti aquilane per l'uso eccessivo di alcolici, fenomeno che riflette una situazione generale non soddisfacente di una città in lenta ricostruzione.

Saranno presenti anche la direttrice del dipartimento, Maria Grazia Cifone, il presidente del Rotary club L'Aquila, Massimo Casacchia, il presidente del Rotary Gran Sasso Francesca Bocchi, il presidente del Rotaract Davide Ardovino e il presidente dell'Interact Fabio Marinucci, 

Testimonianze anche di Carmine Marini, professore di Neurologia, Alberto Verrotti, professore di Pediatria e Luigi Valenti, responsabile del pronto soccorso del nosocomio aquilano, che illustrerà le conseguenze della febbre del sabato sera, in termini di ricoveri.

I giovani presenti potranno portare i propri contributi personali, finalizzati a proporre soluzioni realistiche e fattibili per ridurre il ricorso all'alcol e alle sostanze di abuso.

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

https://www.picenooggi.it/2017/05/15/45008/alla-guida-sotto-effetto-di-alcol-cocaina-e-cannabinoidi-provoca-incidente-denunciato/

ALLA GUIDA SOTTO EFFETTO DI ALCOL, COCAINA E CANNABINOIDI: PROVOCA INCIDENTE, DENUNCIATO

DI REDAZIONE —

15 MAGGIO 2017

Protagonista un quarantenne residente nella provincia di Fermo, fortunatamente nell’incidente non sono rimasti coinvolti altri veicoli

FERMO – Va a sbattere con la sua automobile senza, fortunatamente, coinvolgere altri veicoli: tutta colpa di un mix di alcol, cannabinoidi e cocaina rilevate dalle analisi del sangue dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Fermo. Tutto ciò è costata una denuncia ad un quarantenne residente nel Fermano, per guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti

CC del Nucleo Operativo e Radiomobile denunciano 40enne residente nel Fermano per guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti. L’incidente è avvenuto a Fermo lo scorso 12 maggio e l’uomo è stato condotto in ospedale per accertamenti clinici che ne hanno accertato lo stato di alterazione.

 

http://www.leggo.it/news/italia/fabriano_offre_soldi_ai_carabinieri_per_salvare_la_patente-2443151.html

GUIDA UBRIACO E OFFRE SOLDI AI CARABINIERI: "DIECIMILA EURO PER SALVARE LA PATENTE"

Martedì 16 Maggio 2017, 05:25

FABRIANO - Circolava ubriaco per Fabriano, in piena notte, e quando ha visto la pattuglia ha provato ad accelerare per evitare il controllo. Fermato e trovato con un tasso alcolemico pari a 1,5 grammi su litro. Quando i militari hanno iniziato a scrivere il verbale per il ritiro della patente l’automobilista ha giocato il jolly offrendo dieci mila euro, cinque a carabiniere, affinché chiudessero un occhio senza procedere con la contestazione. Protagonista un giovane di 26 anni di Fabriano che è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e istigazione alla corruzione. L’alt nella notte Il fatto è accaduto sabato notte nel corso del potenziamento dei controlli dall’Arma.

La pattuglia ha fermato il giovane che aveva da poco finito di lavorare e ha proceduto all’esame dell’alcol test. Sorpresa quando è emerso che il valore massimo era stato superato ben tre volte ed aveva raggiungo 1,5 g/l. È scattato il ritiro della patente e la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Il giovane, però, ha provato in tutti i modi ad obiettare e pur di riottenere subito la patente ha offerto cinque mila euro a ciascuno dei militari della pattuglia in servizio, due in tutto.

Ora dovrà rispondere del reato di istigazione alla corruzione. In primo piano l’alcol. Sempre più persone alzano il gomito prima di mettersi alla guida. Sabato notte, infatti, sono state ritirate cinque patenti di guida. In tre casi è stata accertata la violazione di natura penale per aver superato il limite di 0,8 g/l di alcol; negli altri due controlli, invece, si è provveduto a un procedimento amministrativo in quanto il livello di alcol nel sangue era inferiore al limite 0,8 g/l, ma sempre più alto rispetto a quanto previsto dalla normativa che fissa a 0,5 il valore da non superare. A questi si aggiungono i controlli su strada la settimana scorsa che fanno salire ad otto le patenti ritirate a Fabriano. Nel weekend sono state identificate nei posti di blocco 60 persone e 26 automobilisti sono stati sottoposti ad alcol test. Il dato è allarmante: sabato notte, un fermato su cinque, si è messo alla guida ubriaco.

 

http://www.ladige.it/territori/pergine/2017/05/15/finisce-contro-auto-70enne-positiva-alcoltest

FINISCE CONTRO UN’AUTO: 70ENNE POSITIVA ALL’ALCOLTEST

Lun, 15/05/2017 - 11:40

La sua «sfortuna»(*) è di aver urtato un’auto che usciva da una proprietà privata e di non aver ammesso le proprie colpe. L’incidente è accaduto alcuni giorni fa nel centro storico di Pergine, dove circolano poche macchine e la velocità è ridotta.

Nessuno si è fatto male, ma la signora che ha causato lo scontro, una pensionata settantenne, si è rifiutata di firmare la constatazione amichevole e ha dato in escandescenza, urlando ed insultando l’altro automobilista coinvolto. Un comportamento un po’ troppo sopra le righe per una signora di quell’età e che ha spinto il conducente dell’auto ammaccata a chiamare la polizia locale.

Gli agenti hanno subito notato che la donna era alterata. Il controllo con l’etilometro ha avuto esito positivo: la signora superava di oltre tre volte il limite per potersi mettere al volante. La patente le è stata ritirata e l’auto, una piccola utilitaria immatricolata da pochi mesi, è stata confiscata.

Un altro documento di guida è stato sospeso a Pergine a distanza di 24 ore dal «caso» della pensionata: nei guai un uomo sorpreso al volante con un tasso alcolemico di parecchio superiore al limite. Con il controllo avvenuto sabato in via Spolverine salgono a tre le patenti ritirate nella città valsuganotta in meno di una settimana e sempre a causa del troppo alcol.

 

(*)NOTA: la sua “fortuna” è stata quella del sequestro della macchina prima che commetta qualcosa di più grave.

 

CRONACA GIUDIZIARIA: ACCUSATO DI OMICIDIO COLPOSO

 

http://www.h24notizie.com/2017/05/ubriaco-drogato-alla-guida-si-scontra-uno-scooter-un-18enne-muore-condannato/

UBRIACO E DROGATO ALLA GUIDA, SI SCONTRA CON UNO SCOOTER E UN 18ENNE MUORE: CONDANNATO

16 maggio 2017 - 21:54 di clemente pistilli

Ubriaco e drogato si era messo alla guida di una Smart. Era l’alba del 9 agosto 2015 quando Ivan Lanzuisi, 23enne di San Felice Circeo, nei pressi di Torre Paola si è scontrato con uno scooter su cui viaggiavano due giovanissimi romani in vacanza nella terra della maga. Per Francesco Cimarosa, 18 anni, promessa del rugby capitolino, non c’è stato nulla da fare.

Accusato di omicidio colposo e di guida appunto sotto gli effetti dell’alcol e delle sostanze stupefacenti, Lanzuisi è stato processato dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, e condannato a 3 anni di reclusione e 6 mesi di arresto. Il suo difensore, l’avvocato Francesco Pietricola, attende ora le motivazioni della sentenza per fare ricorso in appello.

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