Rassegna del 3 Maggio 2017

CLICCANDO SU “DATI ISS” IN FONDO A QUESTO ARTICOLO, TROVERETE I DATI DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’. 

http://www.cesda.net/?p=12012 ALCOL – ANCORA LONTANI DAGLI OBBIETTIVI DI RIDUZIONE Pubblicato il 2 maggio 2017 da redazione APD 2017Confermato l’aumento dei consumi di alcol in Italia, ancora lontani dagli obiettivi di riduzione attesi nei Piani di prevenzione su consumi a rischio. Binge drinking e consumi fuori pasto in particolare nei minori, tra le donne e gli anziani. Necessario il rafforzamento di iniziative e comunicazione sui rischi e sui danni causati dall’alcol sulla salute e la sicurezza favorendo identificazione precoce e interventi nei luoghi di vita e di lavoro. Secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Alcol CNESPS dell’ISS non si registrano inversioni di tendenza negli aumenti registrati lo scorso anno nei consumi pro-capite e nei principali indicatori di rischio tra i consumatori di bevande alcoliche che si attestano a oltre 35 milioni. Stabili a circa 8 milioni i consumatori a rischio, oltre 1,2 milioni i giovani sino a 24 anni di cui oltre 700.000 minori. E’ fondamentale investire in prevenzione, incrementare la comunicazione sui rischi legati al consumo di alcol e promuovere i corsi per gli operatori sanitari del SSN sull’identificazione precoce e l’intervento breve, già richiamati dai Piani Nazionali di Prevenzione, per intercettare i circa 700.000 consumatori dannosi, ancora mai giunti all’attenzione medica e in necessità di trattamento. 

DATI ISS - Osservatorio Nazionale Alcol, Centro Nazionale Dipendenze e Doping 

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE 

http://www.cesenatoday.it/cronaca/decalogo-divertimento-responsabile-riviera-romagnola.html STOP ALL'ABUSO DI ALCOLICI: ECCO IL DECALOGO DEL DIVERTIMENTO RESPONSABILE Nei dieci punti del decalogo si ribadisce quindi non solo l'impegno a non somministrare alcolici ai minori e alle donne in gravidanza - per esempio - ma anche a chi è già in condizioni di ubriachezza o deficienza psichica(*) Redazione 03 maggio 2017 11:48 Istituzioni e gestori di locali insieme per una cultura del “divertimento responsabile”: giovedì a Cesenatico, nell’incontro pubblico in programma alle 17 Bagno Ristorante Marè 365 (Molo di Levante), nuova tappa del progetto “Notti Sicure Rubicone. Decalogo/raccomandazioni e reti di responsabilità”, con il lancio del vademecum condiviso tra Unione Rubicone e Mare, Ausl Romagna, Prefettura e gestori di locali per la promozione di occasioni di divertimento “sano” in cui le finalità imprenditoriali e commerciali dei gestori si integrino responsabilmente gli obiettivi di salute e sicurezza della comunità . Nei dieci punti del decalogo si ribadisce quindi non solo l’impegno a non somministrare alcolici ai minori e alle donne in gravidanza – per esempio - ma anche a chi è già in condizioni di ubriachezza o deficienza psichica. E ancora: messaggi di informazione e sensibilizzazione negli spazi on e offline dei locali su rischi e opportunità di cura per l’abuso di alcol, corsi di formazione specifica per il personale e messaggi promozionali dissuasivi dei comportamenti a rischio: il rischio viene affrontato sotto tutti gli aspetti, tanto da incentivare anche - e qui sta la novità – “la differenziazione dei prezzi delle bevande analcoliche da quelle alcoliche, rendendo disponibile l’acqua a prezzi calmierati, in particolare nei locali dove si balla”. "Abbiamo scelto di presentare il progetto in un luogo di ritrovo e divertimento - spiega il presidente del Comitato di distretto Rubicone e Mare Luciana Garbuglia - proprio per sancire la necessaria collaborazione tra pubblico e privato nel consolidare un’idea di svago sano e responsabile. Gli imprenditori del divertimento sono un asse essenziale dell’offerta commerciale del nostro territorio, e solo insieme a loro, e non contro, si possono trovare strategie e strumenti efficaci per ridurre i rischi connessi all’abuso di alcool. Fondamentale anche la collaborazione con il Prefetto di Forlì-Cesena che ha coordinato le forze dell'ordine, altro soggetto importante in questa rete che ha l'obiettivo condiviso di promozione del divertimento responsabile". All’incontro dialogheranno tra loro, coordinati dal presidente del Comitato di distretto Rubicone e Costa Garbuglia, interlocutori del panorama istituzionale e rappresentanti del mondo dei locali di divertimento: dopo i saluti di Stefano Tappi, assessore ai Servizi alla persona e terzo settore del Comune di Cesenatico, interverranno il prefetto di Forlì-Cesena Fulvio Rocco de Marinis, il direttore del servizio Dipendenze patologiche di Cesena-Ausl della Romagna Michele Sanza e il direttore del Distretto Rubicone e Costa Francesca Righi, insieme ai gestori di locali della zona Matteo Senni (Confesercenti pubblici esercizi e locali da ballo) e Maicol Ucci. Il decalogo nasce nell'ambito del progetto “Notti Sicure” dell’Azienda USL della Romagna – Distretti Rubicone Costa e Cesena Valle Savio, progetto di prevenzione dell’abuso di sostanze e dei comportamenti a rischio correlati e teso a rinforzare i fattori protettivi individuali, di gruppo e di comunità. 

(*) NOTA: per la legge italiana è già vietato somministrare alcolici ai minori o a chi è in condizioni di ubriachezza o deficienza psichica e quindi non è un impegno ma è un dovere dei gestori rispettare la legge!!! 

http://www.verbano24.it/index.php/6372-troppo-alcol-tra-i-minorenni-i-comuni-del-verbano-alleati-per-la-prevenzione TROPPO ALCOL TRA I MINORENNI, I COMUNI DEL VERBANO ALLEATI PER LA PREVENZIONE VERBANIA – 03.05.2017 Meno consumatori ma più giovani. È questa la fotografia nazionale dell’abuso di alcol tra la popolazione rilevata dall’Istat in occasione dell’Alcohol day prevention 2017. Se in generale si tende a eccedere meno nel bere rispetto al passato, s’abbassa l’età media dei consumatori, che le prime sbronze le prendono in età adolescenziale, alle scuole medie. Questo fenomeno si registra anche nel Vco, dove 27 comuni del Verbano insieme all’Asl Vco e – operativamente – con l’associazione Contorno Viola e il Consorzio dei Servizi sociali hanno lanciato una serie di iniziative di informazione, prevenzione e contrasto racchiude nel progetto “Welfare di comunità”, presentato ieri a Verbania. Gli ultimi dati Asl, datati 2015, riferiscono che il 23% della popolazione della fascia 14-64 anni abusa di alcol, soprattutto nel fine settimana, quando si arriva – specie tra i giovani – a 6-7 drink alcolici o superalcolici, consumati prevalentemente all’aperto dopo aver acquistato le bevande al supermercato o in punti vendita meno controllati rispetto ai bar, dove le sanzioni per chi somministra alcolici ai minori sono severe. Le azioni messe in campo nel Verbano vanno dagli incontri nelle scuole alle informazioni fornite ai genitori, dalla distribuzione di depliant e materiale conoscitivo sino agli stand durante le manifestazioni rientranti nel progetto “Sicura è la notte”, nel quale camper e gazebo saranno per tutta l’estate ai principati eventi frequentati dai giovani. La prossima settimana, intanto, inizieranno gli eventi formativi per insegnanti (10 e 17 maggio) e si terranno due spettacoli teatrali (l’11) a Trobaso e Baveno. 

http://www.pressreader.com/italy/corriere-del-trentino/20170503/281792808929895 BALLI STUDENTESCHI CON MENO ALCOL C’È IL CONCORSO CINQUE REGOLE Corriere del Trentino 3 MAGGIO 2017 I.G. BOLZANO In ballo senza sballo. Le classi che decideranno di partecipare al concorso «Schools Out Draw» dovranno dimostrare la volontà di organizzare il ballo di fine anno senza puntare sull’alcol, ma sul divertimento fine a sé stesso: a lanciare l’ide è Forum Prevenzione, in collaborazione con la banca Raiffeisen Alto Adige che, da parte sua, promuove l’iniziativa già da qualche anno. «Grazie alla collaborazione con la banca, il centro specialistico giovani, della Fondazione Forum Prevenzione ha potuto sviluppare ulteriormente l’idea — ha spiegato il direttore di Forum Prevenzione, Peter Koler — L’obiettivo è quello di dare la possibilità a molte classi di concepire, per il loro evento conclusivo, cinque norme per la somministrazione di alcol, sforzandosi cosi di realizzare una manifestazione valida e significativa. Le cinque norme sono per gli studenti un’occasione per sviluppare le linee guida per una distribuzione e un consumo sensato e responsabile di alcol». I criteri prevedono di sottolineare che le bevande analcoliche costano almeno un euro in meno di quelle alcoliche, il personale non invita al consumo, non beve e non invita a bere persone già visibilmente in stato di ebrezza, l’acqua non costa niente e non ci sono riferimenti a possibili «happy hours» con alcolici a prezzi vantaggiosi: «Schools Out Draw» si rivolge a tutti gli studenti delle scuole superiori, professionali e specialistiche della provincia che intendono pianificare per l’anno 2017/18 una manifestazione. Tutti gli eventi conclusivi che rispettano queste norme sono riconoscibili dal logo «Festa responsabile» apposto su manifesti e flyer: tra tutte le classi iscritte, che soddisfano i criteri menzionati, i vincitori saranno estratti tramite una lotteria. Alla fine verrà sorteggiato un premio in denaro del valore di 1.000 euro. «L’iniziativa è una componente importante delle strategie di prevenzione all’alcol che già da anni stiamo portando avanti —prosegue Koler — Con questa veniamo in contatto con persone e eventi che altrimenti non riusciremmo a raggiungere». 

UN MODO ACCATTIVANTE PER COINVOLGERE TUTTI NEGLI INCONTRI DI PREVENZIONE. 

http://www.cityrumors.it/notizie-laquila/cronaca-laquila/442945-marsica-droga-alcol-gioco-dazzardo-aumento.html MARSICA: DROGA, ALCOL E GIOCO D’AZZARDO IN AUMENTO Posted By: Redazioneon: maggio 02, 2017 Cronaca L'Aquila Print Email Avezzano. Da Lucio Battisti a Renato Zero, toccando Listz e Donizetti, intervallati da brevi conferenze didattiche interattive e parentesi di danza: è l’innovativo metodo messo in campo dalla Asl 1 per divulgare alla popolazione, in modo leggero e accattivante, corretti stili di vita contro droga, alcol, gioco d’azzardo, violenze, disagi psicologi e di relazione sociale. Giovedì 4 maggio prossimo, all’interno del castello Orsini di Avezzano, dalle ore 15.00 alle 19.30, per iniziativa del Ser. D (servizio pubblico per le dipendenze) della Asl, si alterneranno brani musicali e sedute didattiche, al fine di diffondere concetti e strategie per favorire la promozione del benessere sociale della comunità. Il Ser.D, diretto dal dr. Adelmo Di Salvatore, per questo nuovo approccio con la popolazione (può partecipare chiunque) ha coinvolto le migliori risorse sociali del territorio, tra cui scuole superiori (Istituto tecnico industriale), associazioni, centri di volontariato, parrocchie (S. Rocco), gruppi di famiglie di auto mutuo aiuto, comitati di mobilità sostenibile, associazioni che si battono contro l’emarginazione. L’intento è quello di trasmettere alla collettività la corretta ‘grammatica’ sociale dei comportamenti individuali e collettivi per evitare non solo i rischi legati a droga, gioco d’azzardo, alcol ma, in generale, ai disagi di diversa natura. Le cifre indicano che questi fenomeni sono in forte espansione: il Ser. D, per gli stupefacenti, (tra i quali si registra un forte incremento di crack, cioè cocaina fumata) ha 3.700 pazienti ‘storici’ (presi in carico nel corso degli anni) e attualmente, tra droghe, gioco azzardo e alcolismo, segue 700 persone. In particolare, i soggetti in cura, alle prese con la dipendenza delle scommesse (slot-machine e altro), sono passati da 61 dello scorso anno ai 67 di oggi. Altro aspetto preoccupante è il sensibile aumento di minorenni implicati nelle dipendenze, in alcuni casi anche di 14 anni. Un disagio sempre più ampio e profondo che il Ser.D contrasta anche con il prezioso contributo di 15 gruppi di auto-mutuo aiuto presenti nella Marsica e, con formula più recente, tramite i club di ecologia familiare che si occupano di tutti i tipi di problematiche. La giornata di formazione di giovedì prossimo è frutto di una collaborazione a tre: Asl 1 Abruzzo, Comune di Avezzano e Arcat (associazione regionale club alcologici territoriali- metodo Hudolin). All’appuntamento al Castello Orsini, dal titolo ‘La mia vita è preziosa’, sarà presente, tra gli altri, il manager della Asl, Rinaldo Tordera. Sul palco, a fare da gradevole ‘cerniera’ tra le brevi conferenze didattiche, tenute da Adelmo e Cristiano Di Salvatore, si esibiranno il chitarrista Domenico Di Giustino, che interpreterà brani di Lucio Battisti, la psicologa-danzatrice Matilde Parente, la pianista Kaori Matsui, che eseguirà opere di Listz e Débussy, il soprano Emanuela Marulli che eseguirà brani di Vincenzo Bellini e Donizetti e la psicologa-cantante Amina Di Fonzo che interpreterà ‘Imagine’ di John Lennon nonché il direttore artistico Emanuele Di Salvatore che canterà ‘’La vita è un dono’ di Zero.  “L’obiettivo”, dichiara il dr. Adelmo Di Salvatore, “è proteggere la comunità dalle sofferenze legate ad abuso di bevande alcoliche, assunzione di droghe, tabagismo, gioco d’azzardo e violenza domestica, aiutandola a superare le difficoltà esistenziali, attraverso fiducia reciproca e conoscenza, con il crescente coinvolgimento delle microcomunità, formate dalle famiglie”. 

UN ALTRO MODO INTERESSANTE PER FARE PREVENZIONE! 

http://www.repubblica.it/esteri/2017/05/03/news/_se_tuo_marito_e_ubriaco_e_violento_sistemalo_con_questo_il_ministro_indiano_regala_bastoni_alle_sposine-164500816/ "SE TUO MARITO È UBRIACO E VIOLENTO, SISTEMALO CON QUESTO": IL MINISTRO INDIANO REGALA BASTONI ALLE SPOSINE L’iniziativa nello Stato del Madhya Pradesh per fermare il fenomeno in forte crescita dell’abuso di alcol e le aggressioni in famiglia. Le mazze di poco più piccole di quelle usate nel cricket di RAIMONDO BULTRINI 03 maggio 2017   CON UNA CERIMONIA in pompa magna il ministro dello sviluppo rurale del Madhya Pradesh, Gopal Bhargava, ha sposato durante un matrimonio di massa 700 coppie in un colpo solo. Ma a far notizia non sono le dimensioni ormai abituali di questi mega eventi creati per far risparmiare soldi alle famiglie e raccogliere voti. Il fatto è che il ministro indiano ha donato a ogni neo-sposa, con un cestino di varie cose utili per la casa, anche una mazza di legno per farne "buon uso" contro i mariti violenti. "Se tuo marito o qualsiasi altro membro della famiglia viene a casa ubriaco, aggiustalo con questo", ha detto alle ragazze abbigliate con gli abiti tradizionali e le decorazioni sul corpo di henna e mehendi, dopo i tradizionali sette giri attorno al fuoco sacro che sugella l’unione hindu. Nella città natale del ministro a Garhakota, dove si è tenuto il mega-matrimonio avvenuto in un giorno astrologico di speciale auspicio, non si è parlato d’altro, anche perché da tempo nella regione le donne stanno conducendo una serrata campagna contro l’abuso di liquori, considerato all’origine dell’aumento del 34% delle violenze domestiche tra il 2012 e il 2015. Le mazze donate dal ministro – leggermente più piccole di quelle del cricket ma con la forma simile – recano anche due scritte in grassetto con inchiostro blu su un lato e rosso sull’altro. Il blu dice "Sharabiyon ke sutara hetu bhent (un regalo per mantenere gli ubriachi sotto controllo), mentre il rosso assolve – in nome del governo regionale – chi dovesse farne uso. "Police nahi bolegi (la polizia non dirà nulla)", assicura il messaggio. Il ministro Bhargava ha detto di aver acquistato già altre 10mila mazze e che l'idea di regalarle gli è venuta quando una signora chiese se per far smettere il marito il bere poteva batterlo con una tavola di legno, come quelle che le donne delle aree rurali usano per scuotere coperte e panni impolverati. Se mentre fuori dall’India l’iniziativa ha preso l’aspetto di una curiosità estemporanea, in molti Stati con problemi analoghi ha ottenuto un vasto e immediato successo. Nello stesso Madhya Pradesh per far chiudere le rivendite abusive si è già formato da tempo il Gulabi Gang, un gruppo di vigilanti femminili vestite di saree rosa e armate di bastoni di legno più sottili e lunghi di quelli donati alle mogli Garahkota. In alcune regioni la vendita è totalmente vietata, ma in generale liquori e superalcolici sono una delle maggiori fonti di reddito per le stesse casse dello Stato, nonostante le conseguenze sociali dei frequenti abusi. Quando di recente su ordine della Corte suprema nazionale le autorità del  Bundelkhand hanno chiuso gli spacci entro 500 metri da superstrade e vie provinciali, con un altro decreto lo stesso governo le ha semplicemente spostate nelle aree residenziali. Che il business dell’alcool sia un nemico difficile da combattere, lo dimostra il risvolto negativo della chiusura delle rivendite autorizzate. C’è chi ritiene che in mancanza d’altro, la gente puo’ produrre o acquistare liquori fatti in casa, all’origine di numerose morti per avvelenamento. 

L'IMPEGNO DELLE FORZE DELL'ORDINE PER FAR RISPETTARE LE LEGGI SULLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA E SULLA VENDITA E SOMMINISTRAZIONE DI BEVANDE ALCOLICHE. 

http://www.pressreader.com/italy/corriere-del-trentino/20170503/281621010238055 PRIMO MAGGIO, ALCOL E DROGA DENUNCIATI IN TRE Corriere del Trentino 3 MAGGIO 2017 Tre denunciati per guida in stato di ebbrezza e due segnalati per uso personale di stupefacenti. È l’esito dei controlli effettuati dalla compagnia dei carabinieri di Borgo Valsugana per il ponte del 1° maggio. Due dei tre denunciati per guida in stato di ebbrezza sono stati fermati a Pergine Valsugana. Si tratta di due donne: la prima era alla guida con valori di alcol pari a 1,08 grammi per litro, la seconda invece guidava con valori di 1,55 grammi per litro. I rilievi sul terzo automobilista sono avvenuti in seguito a un piccolo incidente causato dallo stesso. Il valore di alcol riscontrato è stato di 1,90 grammi per litro. Sono stati invece segnalati quali assuntori di sostanze stupefacenti due giovani di 28 e 27 anni, fermati a bordo di un’auto nella quale sono stati rinvenuti anche un «grinder» e un «bong». 

http://www.ilmessaggero.it/viterbo/movida_violenta_questore_chiude_la_discoteca_milk_dieci_giorni-2414129.html MOVIDA VIOLENTA A VITERBO: IL QUESTORE CHIUDE LA DISCOTECA MILK PER DIECI GIORNI La conferenza stampa del questore Lorenzo Suraci di Andrea Arena Martedì 2 Maggio 2017 Dieci giorni in punizione, con le serrande abbassate. E' il provvedimento firmato dal questore Lorenzo Suraci nei confronti di una discoteca in zona Porta Romana, il Milk. Dalle ore sei del primo maggio scorso e per i successivi dieci giorni il locale dovrà restare chiuso: un'analoga decisione fu applicata due anni fa sempre per la stessa discoteca. «Dopo gli ultimi fatti che si sono verificati – ha spiegato il questore in una conferenza stampa -, con aggressioni e feriti, la Squadra mobile, la Digos e la Squadra voltante, hanno ricostruito le dinamiche e identificato tutti gli attori, sia gli aggressori che le vittime, segnalando il tutto all'autorità giudiziaria per il successivo iter legale. Ma la Questura – ha aggiunto Suraci – non agisce soltanto in forma repressiva, ma anche e soprattutto in prevenzione: perciò è stato notificata la sospensione della licenza, firmata dal sottoscritto, a una discoteca del capoluogo (il Milk, appunto, ndr). Ci tengo a precisare che non si tratta di un provvedimento punitivo: magari i proprietari sono delle brave persone, solo che non riescono a tenere in pugno la situazione in alcune occasioni delicate. Ma se il locale diventa pericoloso abbiamo l'obbligo di intervenire». La pericolosità in questione avrebbe raggiunto il suo apice alcune settimane fa, quando diversi ragazzi aggredirono un altro giovane, provocandogli gravi ferite ad un occhio, tanto da metterne a repentaglio la vista in modo permanente. Con la bella stagione che sta per iniziare, da parte della Questura sono in preparazione diverse riunioni con gestori e addetti alla sicurezza (quelli che una volta, prima della regolamentazione del 2009, venivano chiamati “buttafuori”): «Si tratta – dice il questore – dei tavoli tecnici autorizzati grazie al protocollo voluto dal signor Prefetto. E' uno strumento importante, anche in vista dell'apertura estiva dei locali sul litorale, dove l'anno scorso si verificarono delle risse: vogliamo che i nostri figli vadano in discoteca in tutta sicurezza». 

http://www.resegoneonline.it/articoli/calci-e-pugni-agli-agenti-arrestati-tre-giovani-di-lecco-20170502/ CALCI E PUGNI AGLI AGENTI: ARRESTATI TRE GIOVANI DI LECCO Lecco, 02 maggio 2017   |   CRONACA Il gruppo era sotto l'effetto dell'alcol. Il ragazzo al volante aveva il tasso alcolemico triplo al consentito. Nella mattinata del Primo Maggio una volante della Polizia di Stato ha arrestato tre giovani italiani residenti a Lecco (C.R. 22 anni, D.Y. 23 anni e R.D. 21 anni) per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Alle ore 10.30 l'equipaggio della squadra Volante procedeva in via Fiandra al controllo di una Fiat Punto con a bordo 4 giovani (3 uomini e una donna), tutti in evidente stato di ebbrezza. L'alcoltest registrava per l'autista un tasso alcolemico 1,56 g/l. Portati in ufficio per ulteriori accertamenti, i giovani davano in escandescenza opponendosi ai controlli di rito, rivolgendo frasi ingiuriose e minacce al personale in servizio. I tre uomini, in una escalation di violenza, dalle parole passavano di fatto scagliandosi contro gli agenti con calci e pugni. Ne veniva fuori una colluttazione per immobilizzare i giovani esagitati dagli effetti dell'alcol, colluttazione che vedeva gli agenti riportare lesioni giudicabili guaribili in 5-7 giorni. Questa mattina il tribunale di Lecco, con rito direttissimo, ha convalidato gli arresti e ha disposto il ritiro della patente e la denuncia per il giovane che guidava l'auto. 

http://radiogold.it/cronaca/85848-patenti-ritirate-masio-guida-ebbrezza/ DUE PATENTI RITIRATE A MASIO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA Due uomini sono stati trovati ubriachi al volante a Masio. Per entrambi è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente. Redazione Martedì, 2 Maggio 2017 - 17:18 MASIO – I controlli dei Carabinieri di Alessandria durante le feste del primo maggio hanno portato al ritiro della patente per due automobilisti, entrambi colti ubriachi al volante a Masio. Un macedone di 42 anni, residente in provincia di Asti e già pregiudicato, è stato fermato da una volante a Masio sulla strada statale SP245. L’uomo, visibilmente ubriaco, è stato sottoposto all’alcol test, riportando un tasso alcolemico di 1,25 g/l, quasi il triplo del limite consentito. Per lui è quindi scattata una denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro immediato della patente. Un’altra persona, un cittadino italiano di 60 anni, è stata fermata dai Carabinieri, questa volta nel centro di Masio. I militari hanno quindi eseguito l’alcol test e l’uomo ne è risultato positivo, con un valore di 0,90 g/l, il doppio del massimo consentito per legge. Anche per lui, patente ritirata e denuncia per guida in stato d’ebbrezza. 

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/05/02/siniscola_weekend_di_controlli_sul_territorio_tre_denunciati_per-68-596067.html SINISCOLA: WEEKEND DI CONTROLLI SUL TERRITORIO. TRE DENUNCIATI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA Ritiro immediato della patente e denuncia: è il provvedimento eseguito dai carabinieri di Siniscola nella notte tra domenica e ieri nei confronti di tre persone trovate alla guida in stato di ebbrezza. Questo il bilancio del fine settimana di controlli straordinari del territorio eseguiti dagli uomini dell'Arma, che hanno anche denunciato un residente a Galtellì poiché sorpreso con un documento d'identità al quale era stata modificata la fotografia. L'uomo dovrà rispondere di possesso di documenti di identificazione falsificati. 

http://rovigooggi.it/articolo/2017-05-03/alle-soglie-del-coma-etilico-guidava/#.WQnJx_nygdU ALLE SOGLIE DEL COMA ETILICO, GUIDAVA 3 maggio 2017 CASTELMASSA (ROVIGO) Inquietante scoperta dei carabinieri. La 50enne straniere era ubriaca cinque volte oltre il limite, ma non se ne preoccupava Denunciata per guida in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico mostruoso. Questa la sorte toccata a una donna straniera di 50 anni. Nei guai anche un giovane Castelmassa (Ro) - Durante il periodo di festività aumenta molto il traffico stradale e il movimento di persone attraverso la provincia. In Alto Polesine, I carabinieri della Compagnia di Castelmassa hanno aumento i servizi di controllo del territorio aggiungendo diverse pattuglie rispetto a quelle ordinariamente impiegate. Nei due fine settimana con annessi ponti, sono state infatti impiegate un totale di una trentina di pattuglie e circa 60 uomini, suddivisi in tutte le fasce orarie e in tutta la giurisdizione. La Radiomobile di Castelmassa in particolare è stata molto impegnata nel controllo della circolazione stradale. Infatti ha contestato in sede penale due guide in stato d’ebrezza. A Castelnovo Bariano, di notte, un ragazzo mantovano di 26 anni è stato trovato con un’alcolemia di 1,61 g/L, mentre a Stienta, ad una donna straniera di 50 anni è stata rilevata un’alcolemia di 2,39 g/L. Un tasso di alcool spaventosa. 

http://radiogold.it/cronaca/85866-sorpreso-terza-volta-patente-salta-posto-blocco-valenza/ SORPRESO PER LA TERZA VOLTA SENZA PATENTE, SALTA UN POSTO DI BLOCCO A VALENZA In tre mesi un cittadino italiano di 45 anni è stato fermato tre volte senza patente. Agli inizi di aprile era anche stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Redazione Martedì, 2 Maggio 2017 - 17:47 VALENZA – Da gennaio ad aprile 2017 era stato più volte fermato senza patente, revocata nel 2014, ma questo non gli aveva impedito di rimettersi al volante. Nei giorni scorsi, un cittadino italiano di 45 anni, residente ad Alessandria e già pluripregiudicato, non ha rispettato l’alt dei Carabinieri e ha accelerato per dileguarsi. I militari, dopo aver inseguito e bloccato l’uomo, hanno appurato che era sprovvisto di patente valida e che, anzi, era la terza volta in pochi mesi che veniva colto al volante senza la patente. Ai primi di aprile, inoltre, era anche stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Per l’uomo è quindi scattata la seconda denuncia per guida senza patente e l’auto, di proprietà di un’altra persona, è stata sequestrata. 

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