Rassegna del 27 Aprile 2017

IL VINO, LA BIRRA E LE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE CONTENGONO ALCOL, UNA DROGA CANCEROGENA, SOCIALMENTE ACCETTATA E VENDUTA SENZA PROBLEMI. 

http://tvg-news.blogspot.it/2017/04/i-giovani-e-lalcol.html I GIOVANI E L'ALCOL mercoledì 26 aprile 2017 di Veronica Zirano Pubblicato da Redazione TVGNews a 22:58 La mente offuscata rende felici. Per gli adolescenti, l'alcol è un modo per allontanare i problemi, per aggirare i limiti imposti dalla realtà e per entrare in un mondo che offre sensazioni più piacevoli. L'adolescenza è un momento particolarmente vulnerabile nella vita di una persona, è un momento di "transizione" tra la perdita dei genitori come educatori primari e la ricerca o l'incontro con altre figure, desideri e sensazioni nuove. A tutto questo si aggiunge anche il confronto con un mondo che sta diventando sempre più complesso e difficile da vivere. Vi sono anche una "raffica" di pubblicità sugli alcolici fatte solo per vendere il prodotto. Alcune di queste invitano i giovani a consumare, ad esempio la birra, facendo intendere che c'è più gusto se fatto tutti insieme. Gli adolescenti iniziano ad affrontare il mondo dell'erotismo, degli incontri sessuali e in molti casi lo fanno con paura. Spesso si trovano anche di fronte a vere e proprie cerimonie di iniziazione da parte degli amici più grandi, fatte per segnare il passaggio simbolico dalla fanciullezza al "mondo adulto", che in molti casi, non sono in grado di affrontare nel modo più corretto. Dunque, nella nostra cultura attuale, fatta di timori ed incertezze, l'alcol può diventare per gli adolescenti un "comodo rifugio" per affrontare i problemi ed i timori. Il giovane può vedere nell'alcool un modo per essere più sciolto e più coraggioso, non essendo consapevole dei rischi a cui va incontro. Inoltre, l'alcol è una droga socialmente accettata che viene venduta senza problemi. Come abbiamo detto prima dà forza e coraggio per i primi incontri sessuali tanto desiderati quanto temuti. Ed a questo si aggiungono scenari come una discoteca o un qualsiasi posto per farsi una "bottiglia" in compagnia che diventano, attraverso l'ubriachezza, un occasione per sentirsi grandi e pensare che stanno facendo cose da adulti. L‘alcool è dunque un reale pericolo per i nostri giovani ed è compito dei genitori, della scuola e dei media vigilare sui di loro. Gli adolescenti invece dovrebbero comprendere a fondo quali e quanti possano essere i danni derivanti dal consumo di alcool ed essere coscienti soprattutto che chiunque può diventare alcolista senza quasi rendersene conto, smettendo di pensare che "queste cose possono capitare solo agli altri". Ormai è un dato di fatto i giovani bevono molto. In primo luogo perché in questo modo si sentono sicuri, diventano più loquaci, meno timidi e davanti al gruppo di amici acquistano visibilità. Chi non beve è considerato un outsider, uno che non trasgredisce e viene ben presto emarginato dal gruppo. Passeggiare per la strada o all’interno del locale con la bottiglia in mano o un bicchiere pieno di super alcolico diventa uno “status simbol”. Non è necessario conoscersi perché quel gesto racchiude il mondo dei giovani dal quale gli adulti sono esclusi. I motivi che spingono i ragazzi ad ubriacarsi sempre più spesso sono molteplici. Per prima cosa i giovani per sentirsi indipendenti e più adulti devono assumere dei piccoli rischi che gli creano grandi emozioni. Inoltre la capacità del pensiero astratto, che si sviluppa con l’adolescenza, porta a contestare e accusare i valori degli adulti tanto da arrivare a trasgredire insieme ai coetanei ciò che è vietato, che non si conosce e che è considerato pericoloso. Sempre di più poi, le nuove generazioni sono prive di interessi ed obiettivi tanto da essere sopraffatti dalla noia e dai sentimenti inutili e la loro autostima è scarsa. A questo punto l’alcol diventa un mezzo per superare tutti i sentimenti negativi e sentirsi vivi emozionalmente. Sicuramente anche la pubblicità ha un ruolo in tutto questo: chi beve è sempre bello trasgressivo, alla moda e piace agli altri. 

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