Rassegna del 23 Aprile 2017

PECCATO CHE PER SOPRAVVIVERE DEBBANO PRODURRE E VENDERE UNA BEVANDA ALCOLICA! L’ALCOL E’ UNA DROGA ED E’ UN CONTROSENSO CHE UNA COMUNITA’ DI RECUPERO PRODUCA E VENDA DROGA!!! 

https://www.avvenire.it/attualita/pagine/reportage-da-san-patrignano LA STORICA COMUNITÀ. L'ABBRACCIO CONTRO LA DROGA, LA «CURA» DI SAN PATRIGNANO Viviana Daloiso sabato 22 aprile 2017 Qui i ragazzi segnati dalla dipendenza tornano a vivere lavorando la terra e assistendo i malati terminali di Aids. Un modello che funziona anche economicamente L'abbraccio contro la droga, la «cura» di San Patrignano Il mondo è fuori, laggiù, vicino al mare di Rimini che si prepara all’assalto estivo. «Ogni tanto quando passo in macchina la sera vedo le ragazze – racconta Rocco, che guida –. Hanno le bottiglie in mano, e queste facce... A quindici anni fanno tutto sai? L’alcol, le droghe sintetiche, l’eroina». Il mondo, duemila volte l’anno, dal mare sale su, a Coriano, e si ferma nel piazzale di San Patrignano. Per chiedere aiuto. Eccolo, il paese dei “cattivi ragazzi”: 1.300 abitanti, 400 nuovi ingressi l’anno. Dalla porta entrano marchiati così. Oltre la porta, la cattiveria non esiste. E nemmeno l’alcol, la droga. Restano soltanto loro: disperati, disfatti. «La malattia non è la droga, quella è il sintomo», spiega subito Antonio Boschini, responsabile terapeutico della comunità fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli. Significa che finito di scrivere sul foglio l’elenco delle dipendenze che i ragazzi portano con loro, di droga non si parla più. «La malattia viene fuori col tempo, ed è sempre la stessa – continua Boschini –. Sono insicuri, totalmente privi di autostima, hanno paura delle relazioni». Come se nessuno li avesse mai visti, o amati, per davvero.