Rassegna del 30 Ottobre 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

NOTIZIE D’ABRUZZO

Pescara, stop alla vendita degli alcolici dalle 22 in centro

Divieto di vendita di alcolici e superalcolici, a partire dalle 22, nella zona del mercato coperto di Pescara, cuore della movida cittadina. Vietato, inoltre, sedersi sulle scale del mercato. Lo prevede l'ordinanza firmata oggi dal sindaco, Marco Alessandrini, che sara' in vigore a partire da domani. I locali dovranno chiudere a mezzanotte e mezza dalla domenica al mercoledi' e all'una e mezza dal giovedi' al sabato. Oltre al divieto di "vendita anche a mezzo di distributori automatici di bevande alcoliche e superalcoliche in qualsiasi contenitore", dalle 22 vige anche il divieto di "vendere o somministrare anche a mezzo distributori automatici o consumare qualsiasi tipo di bevanda in contenitori di vetro (bottiglie, bicchieri, calici ecc.) ad esclusione del servizio di somministrazione al tavolo o del consumo immediato al bancone all'interno degli esercizi a cio' autorizzati". Dalle 00.30, inoltre, c'e' il divieto di "consumare bevande alcoliche su strada negli spazi antistanti gli esercizi commerciali e comunque in tutte le vie e strade del centro cittadino ad esclusione delle aree di pertinenza degli esercizi di somministrazione". L'ordinanza vieta di bivaccare nell'area antistante il mercato coperto e piazza Muzii. Proibita la pubblicita' a bevande alcoliche, anche promuovendo sconti e offerte. Il provvedimento riguarda: via Battisti, via Piave, via Mazzini, via Forti, via Goito, via Curtatone, largo Scurti, via De Cesaris, via Minghetti, via Poerio, piazza Muzii, piazza Santa Caterina, via Quarto dei Mille, via De Amiciz, via Gorizia e il tratto di corso Umberto tra via Cesare Battisti e via Forti

 

IL TIRRENO

Task-force contro l’alcol alla guida

La polizia municipale dell’Unione potenzia la strumentazione a disposizione per i controlli con l’etilometro sulle strade dell’Empolese Valdelsa. La comandante Annalisa Maritan ha dato il via libera...

EMPOLI, 29 ottobre 2016 - La polizia municipale dell’Unione potenzia la strumentazione a disposizione per i controlli con l’etilometro sulle strade dell’Empolese Valdelsa.

La comandante Annalisa Maritan ha dato il via libera all’acquisto di tre pretest corredati da 1.200 boccagli monouso da inserire nella dotazione delle pattuglie territoriali. Una fornitura costata 3.200 euro, necessaria per garantire il kit sulle auto di tutti i comandi territoriali dislocati nel circondario. Il pretest viene utilizzato in particolare in occasione degli incidenti stradali, ma anche nel corso di normali posti di blocco nel caso che il conducente sia sospettato di aver alzato un po’ troppo il gomito. Lo strumento (con il supporto di un boccaglio monouso) segnala se il tasso alcolemico del soggetto è superiore o inferiore al limite di 0,5 grammi per litro. Se risulta positivo, l’automobilista può essere portato al comando per essere sottoposto all’etilometro vero e proprio, che stabilisce con esattezza il tasso alcolemico.

 

STRILL.IT

Anche la Calabria al V congresso Nazionale Club degli Alcolisti in Trattamento

Sabato 29 Ottobre 2016 - Si è svolto a Fiuggi, dal 22 al 23 Ottobre 2016, il V Congresso Nazionale dei C.A.T. ( Club degli Alcolisti in Trattamento) che seguono coerentemente il Metodo Hudolin basato sull’approccio ecologico-sociale ovvero sul coinvolgimento attivo e responsabile delle famiglie con problemi alcolcorrelati nella comunità di appartenenza.

Il titolo significativo del Congresso era: La Famiglia, La Pace e Il Futuro nel lavoro dei Club degli Alcolisti in Trattamento.

I C.A.T. sono gruppi multifamigliari che si riuniscono una volta a settimana con un volontario ( servitore-insegnante) adeguatamente formato, per favorire il percorso di sobrietà non solo dell’alcolista in trattamento ma anche della sua famiglia che ha vissuto il dramma dell’alcolismo.

In Italia ci sono circa 2000 CAT anche se una parte di essi si identifica , senza distorsioni e con coerenza , all’originalità del Metodo Hudolin , così chiamato dal nome dello psichiatra croato, suo ideatore, il Prof. Vladimir Hudolin.

A Fiuggi erano presenti 250 partecipanti a rappresentare i CAT di 9 regioni italiane ( Lombardia, Liguria, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Calabria, Sardegna, Emilia-Romagna, Piemonte).

L’occasione è servita per puntualizzare le differenze sostanziali con altre organizzazioni similari ( Alcolisti Anonimi, Club Alcologici Territoriali) che adottano metodologie e terminologie differenti da quelle proposte dal prof. Hudolin; naturalmente è stata confermata l’apertura al confronto e al dialogo con ogni altra organizzazione impegnata nei programmi alcologici finalizzati a dare risposte concrete alle persone e alle famiglie con disagi correlati al bere.

In apertura i saluti delle autorità e dei referenti regionali; di seguito le Tavole Rotonde organizzate per discutere i seguenti argomenti: il CAT nella Comunità Locale ed il rapporto di collaborazione pubblico/privato , la partecipazione dei figli alle riunioni settimanali del CAT, testimonianze dei membri di club e dei servitori – insegnanti, il futuro dei programmi alcologici territoriali e del Coordinamento Nazionale dei Club degli Alcolisti in Trattamento.

Hanno preso parte alle varie sessioni anche professionisti del settore , tra cui : Il Prof. Mauro Ceccanti dell’Università La Sapienza di Roma, i responsabili SerT dott. Franco Montesano (Calabria), dott. Paolo Dimauro (Toscana) , dott. Paolo Barcucci (Piemonte), nonché altri rappresentanti delle regioni suddette.

Il convegno si è svolto in un clima empatico ed è stato occasione di scambio reciproco di idee ed esperienze; particolarmente toccanti le testimonianze di quanto hanno vissuto il dramma dell’alcol e si trovano in un percorso di rinascita e sobrietà. Molto commoventi i racconti di alcune coppie e di figli che hanno ritrovato la pace e la serenità dopo l’ingresso nel CAT del proprio territorio.

Nelle conclusioni si è ribadita la necessità di continuare il lavoro intrapreso e soprattutto implementare il numero dei volontari e dei CAT.

Il gruppo calabrese era costituito da 45 persone che hanno viaggiato in un autobus fornito dall’associazione regionale (ARCAT-Calabria) che rappresentava i CAT di: Soverato, Gasperina, Catanzaro, Badolato, San Sostene, Soveria Mannelli, Chiaravalle, Siderno, Caulonia, Sellia Marina, Gimigliano.

Nella serata , dopo cena, una festa organizzata dall’associazione laziale, con dolci offerti dalle famiglie dei CAT della Ciociaria, musica e danze.

Anche in Calabria è emersa la necessità di aumentare il numero dei CAT e sensibilizzare le istituzioni e le Aziende Sanitarie per una maggiore collaborazione con il volontariato.

Domenica: ritorno a casa con maggiore entusiasmo e motivazione !!

 

CRONACA ALCOLICA

 

L’UNIONE SARDA

Cagliari: ubriaco, contromano in viale Sant'Avendrace provoca due incidenti

 

IL GIORNO

Codogno, ubriaco picchia poliziotto e carabiniere: arrestato

 

IL GIORNO

Gli rifiutano i superalcolici: aggredisce e ferisce i titolari

 

IL PESCARA

Montesilvano, ubriaco e con una pistola giocattolo in pugno minaccia i passanti

 

ESTENSE.COM

Ubriaco prende a calci i carabinieri

 

IL RESTO DEL CARLINO

Violenta colluttazione con 2 ubriachi, barista in ospedale

 

BOLOGNA2000

Bologna: ubriachi al volante, due automobilisti denunciati

 

GONEWS

Ubriaco prende a pugni il vicino per farsi dare dei soldi