Rassegna del 2 Ottobre 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 

LE SCRITTE VANNO MESSE SU TUTTI I CONTENITORI DI BEVANDE ALCOLICHE COMPRESO IL VINO E LA BIRRA!!!

 

“NUOCE ALLA SALUTE”: IN ARRIVO SCRITTE CHOC ANCHE SULLE BOTTIGLIE DI ALCOOL

di REDAZIONE

domenica 2 ottobre 2016

Dopo i pacchetti di sigarette, le immagini choc potrebbero comparire anche sulle bottiglie dei superalcolici. L’Irlanda ha lanciato la stretta sui distillati, con norme che prevedono l’obbligo di stampare sull’etichetta avvisi sui rischi per la salute. La Commissione europea sembra aver accettato la sfida. Il team Juncker prende dal testo irlandese lo spunto per le politiche comunitarie che verranno, anticipando che «altri mezzi saranno necessari» contro chi alza troppo il gomito. Scritte come «nuoce gravemente alla salute» o «bere uccide» a breve potranno dunque leggersi sulle targhette di rum, gin, vodka e affini, si legge su “la Stampa“.

UE: in arrivo stretta contro l’alcool

Da qui alle foto traumatizzanti il passo potrebbe essere breve, sulla scia di quanto accaduto per i prodotti di tabacco, sempre su impulso irlandese. Il governo di Dublino ha adottato a dicembre 2015 la proposta di legge sulla salute pubblica, notificata in Commissione a gennaio. Per le sostanze alcoliche inebrianti il provvedimento introduce divieti promozionali (no a pubblicità sui mezzi pubblici e loro fermate in prossimità di scuole), divieti di sponsorizzazione (per eventi per minori e adolescenti), prezzo minimo imposto (10 centesimi per ogni grammo di alcol in bottiglia), possibilità di divieti di vendita sottocosto «durante un periodo limitato» (happy hour). E soprattutto introduce l’obbligo di «avvertenze sulla salute».

Irlanda in prima fila contro l’abuso di alcool

Il provvedimento è ancora in discussione a Dublino, ma ha già ricevuto il benestare di Bruxelles. «È un buon esempio», secondo il commissario per la Salute e la sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, convinto che «migliorare l’etichettatura può aiutare a essere consapevoli dei rischi» per l’organismo. Annuncia per «inizio 2017» una proposta Ue per l’indicazione di ingredienti e calorie sulle bottiglie di superalcolici, e apre a ulteriori misure. Perché, spiega, «chi tende a ubriacarsi non cambierà abitudini per l’indicazione di calorie in etichetta». Per loro «serviranno altri mezzi». Proprio come per le sigarette, dove agli avvisi sempre più espliciti («fumare uccide») si sono aggiunte immagini di forte impatto visivo ed emotivo. Si ripeterà per gli spiriti la storia del tabacco? I presupposti perché ciò avvenga ci sono.

 

E’ UNA CAMPAGNA UN PO’ DIVERSA DA QUELLA IN DISCUSSIONE IN IRLANDA, FORSE TROPPO “FINE” DA ESSERE SCAMBIATA PER PUBBLICITA’ DI QUALCHE BEVANDA ALCOLICA!!!

 

http://www.pressreader.com/

LOUISE, LA TESTIMONIAL CON IL BICCHIERE CHE FA FALLIRE LA CAMPAGNA CONTRO L’ALCOL

In spiaggia o alle feste, le sue foto su Instagram scambiate per vere: 30 mila i follower

Corriere della Sera

2 Oct 2016

Dell’alcol si nasconde il rischio della dipendenza. Per questo l’agenzia ha creato un falso profilo Instagram con il quale fosse facile identificarsi. «Chissà, forse anche dietro l’amica che esce ogni sera potrebbe nascondersi una Louise», ha spiegato il presidente della fondazione, Michel Reynaud. Per questo, a conti fatti, la campagna pare aver fallito. Le fotografie di Louise sono troppo belle per non ricevere i like di chi incappa sul profilo. E di persone che ne incappano ce ne sono parecchie, dato che le geolocalizzazioni delle foto e la scelta degli hashtag sono state studiate per rendere il profilo visibile agli utenti come lei: giovani, alla moda, interessati alla tendenze.

Certo, Louise non sorride spesso e sì, non sembra nemmeno avere molti amici dato che posa quasi sempre da sola. Ma questi, che per l’agenzia che ha ideato la campagna dovevano essere le spie d’allarme di una vita resa triste e solitaria dall’alcol, per i suoi follower sono dettagli. Quasi nessuno sembra essersi accorto del suo problema con l’alcol: solo cinque hanno pubblicato commenti negativi. Secondo Marco Massarotto, fondatore e partner dell’agenzia di consulenza digitale Doing, la campagna non ha funzionato per tre motivi: «Su Instagram il confine tra contenuti e pubblicità non è chiaro. Poi, in Louise è così facile riconoscersi da rendere difficile un giudizio negativo nei suoi confronti. Infine, la sua “caduta” Gli scatti Le foto postate su Instagram di Louise Delage, 25enne francese che non esiste ma ha ottenuto 30 mila follower nell’alcol è chiara solo se si guardano le foto una dietro l’altra. Ai follower compaiono invece una alla volta, magari a distanza di giorni: anziché ricostruirne la storia si finisce per apprezzarne l’estetica». C’è addirittura chi si è chiesto se il profilo di Louise non fosse una mossa pubblicitaria di qualche casa di produzione di alcolici. E il numero di follower in pochi giorni è cresciuto: ora sono oltre 30 mila.

@gretascl

 

RICORDIAMOCI SEMPRE CHE L’ALCOL CONTENUTO NEL VINO, NELLA BIRRA E NELLE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE E’ UN POTENTE CANCEROGENO!!!

 

http://www.donnaglamour.it/alcol-gravidanza-davvero-unabitudine-pericolosa-turtti-rischi/mamma/

ALCOL E GRAVIDANZA: È DAVVERO UN’ABITUDINE PERICOLOSA? TUTTI I RISCHI

2 OTTOBRE 2016 

LICIA DE PASQUALE MAMMA

Che correlazione tra alcol e gravidanza? E’ vero che tutto ciò che si mangia, si beve o si fuma può avere conseguenze su di voi e sul vostro bambino?

Astenersi dall’uso di farmaci o di prodotti erboristici qualora non siano stati consigliati dal medico, niente tabacco nè alcolici: tante sono le norme da seguire scrupolosamente quando si è in dolce attesa. Esattamente quali sono le correlazioni tra alcol e gravidanza? Fa davvero male? Quali sono i rischi?

Qualsiasi ginecologo di qualunque struttura, pubblica e privata, ospedaliera e non, dice che non bisognare bere durante la gravidanza.

Eppure i pareri sono contrastanti tra le gestanti: molte, infatti, ritengono che un bicchiere ogni tanto non possa far male a nessuno e che fino a qualche tempo fa, mamme, nonne e bisnonne, non si facevano certo mancare il goccino a tavola.

Siamo sicure di sapere davvero tutto in merito ad alcol e gravidanza?

L’alcol bevuto dalla futura mamma raggiunge rapidamente il feto e la quantità di alcol in circolo è la stessa sia nella madre che nel bambino. L’unica differenza è che nell’adulto l’alcol viene metabolizzato dal fegato, mentre nel neonato non è ancora sufficientemente sviluppato.

Non si sa con esattezza quale sia la quantità minima di alcol sufficiente per far male al bambino: una birra, un sorso di liquore, un cocktail o un bicchiere di vino contengono tutti approssimativamente la stessa quantità di alcol. Quindi è meglio evitare completamente l’alcol durante la gravidanza.

Molto importante ricordare che l’uso di alcolici in ogni momento della gravidanza può causare problemi: l’alcol fa aumentare il rischio di aborti spontanei o di parto pretermine, inoltre è una delle principali cause del ritardo mentale dei bambini.

L’abuso di alcol durante la gravidanza può causare la sindrome alcolica fetale: i bambini esposti all’alcol prima della nascita soffrono di una serie di gravi problemi fisici, mentali e comportamentali.

 

“SPERO CHE COMPORTAMENTI COME IL MIO NON SIANO PIÙ CONSIDERATI COME “CASI ISOLATI” DA PREMIARE, MA DIVENTINO LA NORMALITÀ. SOLO COSÌ SI PUÒ PROMUOVERE IL RISPETTO DELLE NORME E LA TRASPARENZA”.

 

http://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/premio-rifiuto-vendita-alcol-1.2559071

NEGA L'ACQUISTO DEL VINO A DUE MINORENNI, PREMIATA DAL CLUB ALCOLOGICI

Riconoscimento ad una commessa del Lidl: "Ho fatto solo il mio lavoro"

Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2016

Pistoia, 1 ottobre 2016 -  Sabato 1 ottobre, alle ore 14:00, presso il punto vendita Lidl di Pistoia, sito in Viale Adua, è stata consegnata una targa al merito e relativo attestato all’addetta vendite Lidl Benedetta Sangiorgio, da parte dell’associazione A.C.A.T. Pistoiese (Associazione Club Alcologici Territoriali), che opera da 25 anni sul territorio e che, grazie ai suoi volontari, fornisce supporto alle persone e alle famiglie con problemi legati al consumo di alcool. Motivo del conferimento è stato il comportamento virtuoso della collaboratrice Lidl che la scorsa settimana durante il suo turno in cassa aveva negato la vendita di una bevanda alcolica a due minori.

I due ragazzi volevano acquistare una bottiglia di vino alla cassa, ma Benedetta Sangiorgio, appurato che non avevano l’età consentita e non erano accompagnati, ha rifiutato loro l’acquisto. Il portavoce dell’associazione A.C.A.T. Pistoiese, Cristiano Breschi, in coda presso la stessa cassa, ha casualmente assistito al fatto e da lì è nata l’idea di conferire un riconoscimento alla dipendente Lidl. “La nostra associazione ha visto nella condotta di Benedetta Sangiorgio un esempio positivo, per questa ragione abbiamo deciso di conferirle una targa al merito. Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica verso i problemi dovuti all’abuso di alcool, favorendo la cultura della prevenzione, soprattutto tra i giovanissimi.” Al ricevimento del premio, Benedetta Sangiorgio ha dichiarato: “Quando mi hanno comunicato che avrei ricevuto questo riconoscimento, non ci credevo, in fondo ho fatto solo il mio lavoro. Spero che comportamenti come il mio non siano più considerati come “casi isolati” da premiare, ma diventino la normalità. Solo così si può promuovere il rispetto delle norme e la trasparenza”.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

http://corriereadriatico.it/ancona/senigallia_lite_centro_polizia-1999614.html

UBRIACO DI PRIMA MATTINA SI AGGIRA PER IL CENTRO E MOLESTA I PASSANTI

Domenica 2 Ottobre 2016

SENIGALLIA - Ubriaco di prima mattina in piazza Saffi, dove è dovuta intervenire ieri la polizia, chiamata anche la notte prima per una lite in via Capanna. Non erano nemmeno le 11 di sabato quando un 50enne, in preda ai fumi dell’alcol, ha iniziato ad infastidire i passanti in centro storico. Qualcuno ha chiamato la polizia che è intervenuta in piazza Saffi insieme ad un’ambulanza, che lo ha soccorso e portato in ospedale. Era evidente infatti che non stava bene e aveva bisogno di cure.

Nella notte tra venerdì e sabato invece la volante del Commissariato è dovuta intervenire verso l’una al circolo di via Capanna per una lite. Alcune persone avevano alzato la voce e c’era stata anche qualche spinta. Gli agenti, chiamati dai residenti per quella che inizialmente era sembrata una rissa, hanno identificato sul posto i clienti del bar, tutti di Senigallia, e hanno parlato anche con il titolare. In realtà non si era trattato di una rissa e nessuno si è fatto male.

 

http://www.ravennanotizie.it/articoli/2016/10/01/travolti-da-unalcolica-passione-svegliano-tutto-il-vicinato-a-colpi-di-clacson.html

TRAVOLTI DA UN'ALCOLICA PASSIONE, SVEGLIANO TUTTO IL VICINATO A COLPI DI CLACSON

Sabato 1 Ottobre 2016

L'uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e per il rinvenimento di due coltelli a serramanico nel baule, l'auto confiscata

Erano passate da poco le 4 di questa mattina, quando al numero di Pronto Intervento 112 della Compagnia Carabinieri di Cervia – Milano Marittima è giunta la segnalazione di una lite tra un dipendente di un noto bar di Fosso Ghiaia e un avventore.

"All’arrivo degli uomini della “gazzella” - come si legge nel comunicato dei Carabinieri - il barista ha spiegato che il diverbio era scaturito perché aveva ripreso un cliente che poco prima, fermo nel parcheggio antistante il locale, avvinghiato ad una donna sul sedile del guidatore della propria auto, aveva scandito a colpi di clacson il proprio ardore, svegliando tutto il vicinato".

Il barista ha poi raccontato che i due, alla vista della pattuglia, erano scappati, l’uomo in macchina e la donna a piedi per i campi.

Diramate le ricerche alle pattuglie in zona, gli "appassionati fuggitivi", un 37enne pregiudicato catanese e una 30enne rumena domiciliati nel forlivese, sono stati bloccati poco distanti dal bar. Il primo mentre guidava in direzione Ravenna, la donna mentre camminava verso il forese. Entrambi sono risultati "alticci", l'uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e per il rinvenimento di due coltelli a serramanico nel baule dell’auto. Il veicolo è stato sequestrato.

 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

http://www.primopianomolise.it/citta/venafro/47251/alcol-locali-notturni-blitz-dei-carabinieri-venafro/

ALCOL E LOCALI NOTTURNI, BLITZ DEI CARABINIERI A VENAFRO

2 ottobre 2016

Ancora un servizio di controllo straordinario del territorio è stato predisposto nella serata di ieri dai Carabinieri nelle vie del Centro di Venafro e zone limitrofe, al fine di contrastare ogni forma di criminalità e di illegalità. Ad agire pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle locali Stazioni, affiancate da unità cinofile dell’Arma con cani altamente addestrati per la ricerca di sostanze stupefacenti.

Il bilancio delle operazioni è stato di ottanta veicoli controllati, identificate novantacinque persone tra conducenti e passeggeri, tredici le violazioni riscontrate in materia di codice della strada, ritirate due patenti di guida e sottoposte a sequestro due autovetture poiché messe in circolazione prive di copertura assicurativa. Dieci gli alcoltest eseguiti per accertare un’eventuale guida in stato di ebbrezza alcolica da parte dei conducenti, mentre numerose sono state le perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. Dodici i pregiudicati attualmente sottoposti a misure cautelari o di prevenzione nei cui confronti sono stati effettuati controlli sul regolare rispetto delle prescrizioni imposte dalle competenti Autorità Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza.

Infine eseguiti accertamenti amministrativi e in materia igienico-sanitaria presso cinque locali pubblici di intrattenimento anche nel corso della notte, in due di questi riscontrati illeciti amministrativi, uno per occupazione abusiva di suolo pubblico e uno per diffusione di musica oltre l’orario consentito.

 

http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2016/10/01/news/chiuso-per-15-giorni-il-bar-di-via-fortezza-1.14188261

CHIUSO PER 15 GIORNI IL BAR DI VIA FORTEZZA

01 ottobre 2016

Quelle nei confronti dell’ordinanza anti-alcol non sono state le uniche infrazioni rilevate nel corso dei controlli. Ben tre esercizi sono incorsi nell’articolo 100 del Tulps, il Testo unico di pubblica sicurezza, e sono stati chiusi per ordine del questore Antonio Sbordone per la presenza di pregiudicati o di persone molto ubriache tra i loro avventori.

L’ultimo caso risale proprio a ieri, e riguarda il Bar Fortezza, che si trova nell’omonima via nelle vicinanze dello stadio Paolo Mazza.

Dopo diverse segnalazioni, clienti sanzionati per ubriachezza e riscontri sulla presenza di pregiudicati tra i clienti - è stata disposta la chiusura per 15 giorni e sono stati posti i sigilli.

In precedenza, analoghi provvedimenti erano stati emessi il 12 agosto contro il bar Novecento di viale Cavour (30 giorni di chiusura, perché “recidivo”) e il 15 luglio contro il minimarket di via Nazario Sauro (sempre 30 giorni di sospensione della licenza).

Prima ancora, nel mese di aprile, il questore aveva firmato altri due provvedimenti di chiusura temporanea, il primo relativo al Bar Timbo Tambo di via Oroboni, e il secondo ancora per il Bar Novecento di viale Cavour.

 

http://www.piacenzasera.it/piacenza/lotta-abuso-alcol-locali-sanzionati-irregolarita-vendita.jspurl?id_prodotto=72058&IdC=1093&IdS=1093&tipo_padre=0&tipo_cliccato=0

LOTTA ALL'ABUSO DI ALCOL, LOCALI SANZIONATI PER IRREGOLARITÀ NELLA VENDITA

02 ottobre 2016

Il ministero della salute ha disposto un controllo serrato per contastare il fenomeno del "binge drinking", cioè le abbuffate alcoliche che portano a una ubriacatura immediata. Nella notte tra il primo e il 2 ottobre 4 pattuglie del comando dei carabinieri di Piacenza, con il supporto di 4 colleghi dei Nas di Parma hanno eseguito controlli in centro e nel quartiere Roma. In tutto sono stati ispezionati 10 bar tra piazza Cavalli, quartiere Roma e via Colombo. Sono state elevate sei contravvenzioni relative a irregolarita vendita alcolici.

 

http://www.vvox.it/2016/10/01/verona-record-patenti-ritirate-raddoppiate-in-un-anno/

VERONA, RECORD PATENTI RITIRATE: RADDOPPIATE IN UN ANNO

1 ottobre 2016

Sono più che raddoppiate in un anno le patenti ritirate dalla polizia municipale di Verona (che quest’anno festeggia il 150esimo anniversario dalla fondazione), passando da 140 nel 2015 a 298 quest’anno. Secondo quanto si legge su L’Arena, tra queste sono 72 le patenti ritirate per guida in stato d’ebbrezza, il triplo dell’anno precedente, e 13 quelle “bruciate” per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti. Registrano un calo, invece, le multe: dalle 223.465 del 2015 alle 212.686 di quest’anno.

Stesso discorso per gli incidenti, diminuiti da 1.917 a 1.849, dato che trova riscontro nella diminuzione dei “pirati della strada”: da 34 a 29. «Generalmente i conducenti sono stati poi individuati nei giorni o nelle settimane successive – ha detto il comandante della polizia municipale Luigi Altamura – grazie alle immagini estratte dagli impianti di videosorveglianza e alla collaborazione di cittadini e passanti, che hanno fornito informazioni e testimonianze utili al rintraccio dei fuggitivi».

 

CHE BEL DIVERTIMENTO!!!

 

http://www.nonsolonola.it/cronaca/primo-piano-cronaca/12235-nola-la-citta-ostaggio-della-movida-fiumi-di-alcol-risse-lanci-di-bottiglie-i-cittadini-chiedono-piu-sicurezza 

NOLA, LA CITTÀ OSTAGGIO DELLA MOVIDA. FIUMI DI ALCOL, RISSE, LANCI DI BOTTIGLIE: I CITTADINI CHIEDONO PIÙ SICUREZZA

Sabato, 01 Ottobre 2016

Nola – Schiamazzi, lanci di bottiglie, accenni di risse. E’ stata una notte da incubo quella di ieri per i residenti del centro storico. Nel corso della ormai nota movida che vede da tempo l’affluire di numerosi giovani nel cuore antico della città, si sono verificati numerosi episodi di turbativa della quiete pubblica. “Così non si può andare avanti – ci dicono alcuni cittadini – non è possibile che i locali restino aperti fino alle quattro del mattino distribuendo fiumi di bevande alcoliche per di più in bottiglie di vetro”. Secondo quanto ci raccontano i cittadini in diversi punti del centro storico, in particolare nella così detta zona dei “quartieri”, gruppi di ragazzi ubriachi hanno provocato mini risse, lanciandosi a vicenda bottiglie di vetro, le stesse che contenevano bevande alcoliche consumate poco prima. Le bottiglie sono state rivolte anche contro alcuni dei residenti che affacciandosi dai balconi li hanno richiamati a fare silenzio visto la tarda ora. “Nel fine settimana la città è completamente in mano a bande di ragazzi ubriachi che si riducono così anche a causa della  vendita di alcool a buon mercato – continuano i residenti – Inoltre è completamente disattesa l’ordinanza che vieta la vendita in bottiglie di vetro. Siamo completamente lasciati soli visto che la pur apprezzabile attività della Polizia municipale, anche nelle ore notturne, si svolge solo sino a mezzanotte”.  Nei prossimi giorni i residenti si faranno promotori di una petizione che sarà indirizzata a tutte le autorità competenti per chiedere maggiore sicurezza, più controlli, ed un regolamento per disciplinare gli orari di chiusura dei locali.

 

PASSANO LA NOTTE NEI LOCALI ROMANI E LA DOMENICA MATTINA TORNANO A NAPOLI

 

http://www.ilmessaggero.it/blog/tendenza_latella/pendolari_rave_treni-2001014.html

NAPOLI-ROMA-NAPOLI: I PENDOLARI DEL RAVE

Domenica 2 Ottobre 2016

Treno delle 10 del mattino Roma-Napoli. Il locale, non il Freccia Rossa. Treno pienissimo e, sorpresa, più della metà dei passeggeri sono ragazzi sotto i 30 anni. Che ci fanno a Roma alle 10 del mattino?

Sono pendolari della notte romana. Partono da Napoli o dalla provincia campana il sabato pomeriggio. Passano la notte in locali, un tempo si sarebbe detto che arrivano per i rave, oggi il termine sembra quasi antico, ma insomma sono eventi di cui ovviamente sanno solo loro per i loro canali. I genitori no.

La notte si balla e, come si dice, ci si “sfascia”. Di alcol e pasticche. Non si dorme ovviamente e infatti alla stazione Termini ci sono decine di ragazzi con occhiali scuri e facce incazzate. Sono ragazzini della buona borghesia, solo gli occhiali da sole costano un botto e si vede. Le scarpe da ginnastica pure, per non parlare dei jeans accuratamente tagliuzzati. Papà e mamma pagano bene i week end pure per i week end dei loro ragazzi. Il giro dei rave rende, a testa spendono anche 150 euro a testa tra un'ampia offerta di droga, alcol e varie. Ovviamente quando c'è un rave altri circuiti di consumo giovanile ne soffrono. Racconta un esperto tatuatore di Napoli venuto a Roma per quel che si chiama “guest” , un'ospitata presso un tatuatore romano. «Di solito abbiamo anche trenta clienti il sabato. Stavolta ne sono venuti solo tre. Se spendono tutto per la notte, non resta niente per il tatuaggio» .

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2016/10/01/guida-ubriaco-contro-muro-stazione-fs_9d3568df-a4b7-4b5a-b2d9-3d26713486bd.html

GUIDA UBRIACO, CONTRO MURO STAZIONE FS

20enne con auto a pochi metri binari a Torre de' Passeri, illeso

Redazione ANSA

TORRE DE' PASSERI (PESCARA)

01 ottobre 2016

 (ANSA) - TORRE DE' PASSERI (PESCARA), 1 OTT - All'alba, poco dopo le 4,00, a bordo di una Renault Clio, un 20enne di origine albanese, per cause riconducibili all'abuso di alcol, ha perso il controllo della vettura, andandosi a schiantare contro il muro perimetrale della stazione ferroviaria di Torre de' Passeri. Il muro è stato abbattuto parzialmente e la vettura è andata a finire a pochi metri dalla banchina e dai binari. Il giovane è uscito fortunatamente illeso dallo schianto, così come il passeggero, figlio della proprietaria della vettura. Il conducente sottoposto all'etilometro è stato trovato positivo all'alcoltest. Per il giovane è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Nei confronti del guidatore i carabinieri del Nor della Compagnia di Popoli (Pescara) hanno proceduto anche in via amministrativa perché il 20enne guidava senza mai aver conseguito la patente. Sanzione amministrativa anche per il passeggero per incauto affidamento dell'auto.

 

http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2016/10/01/news/contromano-in-autostrada-per-25-km-1.14184293

CONTROMANO IN AUTOSTRADA PER 25 KM

Paura sulla A21, automobilista tortonese ubriaco guida da Casteggio a Castel San Giovanni. Bloccato e denunciato

di Paolo Fizzarotti

01 ottobre 2016

CASTEGGIO. Una scena da incubo, degna di un film thriller: prima che la polizia stradale riuscisse a bloccarlo, un uomo in preda ai fumi dell’alcol ha guidato per 25 chilometri in contromano, sull’autostrada Torino-Piacenza. E’ entrato a Casteggio e lo hanno bloccato a Castel San Giovanni. Per fortuna erano le 3 di notte e il traffico sull’A21 era scarso: altrimenti sarebbe stata una tragedia. L’automobilista pirata è un uomo di 54 anni, tortonese: è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e rischia, fra le altre cose, una multa da 11mila euro. Durante la caccia all’uomo l’autostrada non è stata chiusa, ma ha dovuto intervenire la safety-car per mettere in coda le altre automobili mentre le pattuglie braccavano il pirata.

Ecco la ricostruzione dell’episodio, fatta dalla polizia stradale di San Michele - Alessandria Ovest. Il tortonese, dopo avere passato la serata in un ristorante della zona di Casteggio, sale sulla sua Opel Corsa e si mette alla guida per tornare a casa, anche se ha bevuto parecchio. Poco dopo entra sulla A21 al casello di Casteggio-Casatisma. La corsia è quella che da Piacenza va verso Tortona e il Piemonte: però l’automobilista la imbocca in senso contrario e cioè verso l’Emilia. Inizia il film da incubo. Senza accorgersi di nulla, il tortonese risale la corrente e procede la sua marcia verso Piacenza. Ma ci sono anche gli altri automobilisti, che per fortuna a quell’ora sono radi: incrociano con terrore i fari della Opel che va contromano, riescono ad evitare lo scontro frontale e poi si attaccano al telefono per segnalare il pericolo. Dal canto suo il 54enne non si rende conto che c’è qualcosa di strano in quelle auto che gli vengono contro in autostrada e procede.

La polizia stradale si mette subito in caccia; nel frattempo la centrale operativa di Torino segnala il pericolo con i cartelli luminosi in autostrada e ai caselli. Interviene anche la safety car, con le segnalazioni luminose per incolonnare dietro di sè le auto che procedono nella direzione giusta. Non potendo per ovvi motivi fare lo stesso percorso del pirata, le pattuglie corrono sulla A21 nella corsia in direzione di Piacenza: finchè sull’altra carreggiata vedono la Opel che procede in contromano. A quel punto gli agenti usano il primo varco tra le carreggiate (quelli usati dagli operai per i lavori di manutenzione), passano nella corsia verso Voghera e intercettano il pirata: che, nel frattempo, è arrivato all’altezza di Castel San Giovanni, dopo Stradella. A quanto sembra quando lo ha trovato la polizia il 54enne stava fermandosi in autostrada: non perchè si era accorto di quanto stava facendo, ma perchè doveva espletare un bisogno fisiologico impellente. Mentre l’auto veniva recuperata dal carro attrezzi, il tortonese è stato portato al comando di San Michele, dove gli hanno fatto il test con l’etilometro. E’ risultato che aveva più di 1,5 grammi di alcol per litro di sangue, e sono quindi scattate le sanzioni del caso: denuncia per guida in stato di ebbrezza (seguirà il processo penale); fermo amministrativo dell’auto in attesa della confisca

a titolo definitivo; revoca della patente (dovrà fare nuovamente l’esame, ma non prima di due anni). Il prefetto stabilirà l’ammontare della multa per violazione dell’articolo 176 del codice della strada: guida contromano in autostrada, appunto. Va da un minimo di 3000 euro a 11 mila.

 

http://www.riviera24.it/2016/10/ubriaco-alla-guida-della-sua-auto-25enne-francese-fermato-dalla-polizia-236379/

UBRIACO ALLA GUIDA DELLA SUA AUTO: 25ENNE FRANCESE FERMATO DALLA POLIZIA

A bordo di una Renault Twingo, dopo aver impattato contro un guardrail continuava la sua corsa a fari spenti, con il pneumatico anteriore sinistro forato ed il parafanghi anteriore visibilmente danneggiato

di Redazione - 01 ottobre 2016

Imperia. Nel corso della notte odierna, personale della squadra volante della Questura di Imperia ha deferito, in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, G.M., cittadino francese, classe ’91, poiché’ responsabile del reato di danneggiamento e guida in stato di ebbrezza.

L’uomo, a bordo di una Renault Twingo, dopo aver impattato contro un guardrail in zona Caramagna, continuava la sua corsa a fari spenti, con il pneumatico anteriore sinistro forato ed il parafanghi anteriore visibilmente danneggiato.

L’equipaggio in servizio di controllo del territorio si poneva, pertanto, all’inseguimento della vettura.

Dopo alcuni metri, e non senza difficoltà, il veicolo arrestava la marcia e gli agenti potevano procedere alla identificazione del conducente.

L’uomo, in stato di alterazione dovuta alla ingente assunzione di sostanze alcoliche, veniva condotto presso gli uffici della questura per essere sottoposto alle procedure di foto segnalamento.

In considerazione dell’elevato tasso alcolemico riscontrato al termine degli accertamenti di rito, veniva sanzionato e deferito alla competente autorità giudiziaria.

Il veicolo, stante lo stato di ubriachezza del conducente, veniva posto sotto sequestro in attesa dei riscontri in merito alla proprietà opportunamente richiesti alle autorità francesi.

 

http://www.veronasera.it/cronaca/incidente-stradale/cappottamento-viale-della-repubblica-municipale-1-ottobre-2016.html

ESCE DI STRADA E CAPPOTTA IN VIALE DELLA REPUBBLICA. ILLESO 22ENNE VERONESE

Il giovane era diretto verso ponte della Vittoria quando ha perso il controllo dell'auto, coinvolgendo quattro vetture in sosta. Nella stessa notte la municipale ha fermato un 33enne per guida in stato di ebrezza

La Redazione

01 ottobre 2016 16:15

È intervenuta la polizia municipale di Verona per i rilievi successivi ad incidente stradale avvenuto poco dopo mezzanotte di oggi, 1 ottobre, in viale della Repubblica, dove un'Audi è uscita di strada coinvolgendo altri veicoli in sosta. Dai primi accertamenti, risulta che l'auto stesse viaggiando verso ponte della Vittoria quando il conducente, un veronese di 22 anni, ne ha perso il controllo ed ha urtato una Opel, capovolgendosi. Il giovane ne è uscito illeso, ma nello scontro sono rimaste danneggiate altre tre autovetture.

Oltre a questo intervento, le pattuglie dei vigili hanno eseguito anche dei controlli stradali durante la notte. In via Galliano è stato fermato un 33enne veronese che si trovava alla guida della sua Volkswagen con un valore di alcolemia quasi triplo rispetto a quanto consentito dal codice della strada. L'uomo è stato pertanto segnalato all'autorità giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza. La sua patente è stata ritirata e sarà sospesa tra un minimo di 8 a un massimo di 18 mesi. L'auto è stata affidata all'amico che viaggiava con lui.

 

http://www.corriereadriatico.it/attualita/perugia_poliziotta_investita_donna_ubriaca_volante-1999223.html

PERUGIA, POLIZIOTTA INVESTITA DA UNA DONNA UBRIACA AL VOLANTE

Sabato 1 Ottobre 2016

PERUGIA - Un  tasso alcolemico ben oltre lo 0.5 grammi per litro che la legge individua come limite per mettersi alla guida dopo aver bevuto, lo scontro con un'agente di polizia: è successo nel tardo pomeriggio di venerdì in pieno centro. Fortunatamente, la poliziotta non ha riportato ferite particolarmente gravi: si parla di circa trenta giorni di prognosi, ma sarebbe potuta andare molto peggio.

I fatti. Sono circa le venti di venerdì sera, quando arriva la chiamata di intervento urgente: in via Masi, in prossimità delle strisce pedonali, una donna è stata colpita da un'auto. Sul posto arriva una pattuglia della polizia, oltre all'ambulanza: la vittima è una poliziotta che ha appena terminato il proprio turno di lavoro. La donna presenta alcune fratture, alla gamba e al piede ed è ricoverata attualmente nel reparto di ortopedia dell'ospedale Santa Maria della Misericordia, ma come detto le sarebbe potuto andare molto peggio. Donna anche la conducente dell'auto, denunciata dalla polizia stradale di Castiglione del Lago (la pattuglia intervenuta sul posto) per guida in stato d'ebbrezza e lesioni.

 

All'interno della Rassegna Stampa vengono pubblicati gli articoli di altre testate giornalistiche complete di eventuali nomi propri di persone coinvolte nei fatti. Chiunque voglia cancellare il proprio nome da un articolo pubblicato potrà farlo semplicemente inviando una mail a info@acatversilia.org