Rassegna del 29 Settembre 2016

A cura di Roberto Argenta, Guido Dellagiacoma, Alessandro Sbarbada

 

ILCORRIEREDELLACITTA.COM

Tragico incidente a Marina di Ardea: ubriaco uccide ciclista e ferisce altre due persone

Terribile incidente ieri mattina a Marina di Ardea, dove un cittadino romeno presumibilmente ubriaco (*) ha prima investito e ucciso un ciclista e poi ha terminato la sua folle corsa contro un’altra auto, ferendo gravemente conducente e passeggero.

Intorno alle 12:30, sul Lungomare degli Ardeatini, poco distante dal ristorante “B – Palace”, lo straniero, che era alla guida di una BMW X5, ha invaso la corsia opposta alla propria e ha investito in pieno un ciclista che percorreva la strada in direzione Anzio.

L’urto è stato terribile, ma il conducente della BMW ha proseguito fino a schiantarsi frontalmente con una Ford Fiesta, condotta dal Luca Volante, figlio del consigliere comunale di Ardea. La violenza dell’urto ha scaraventato la Fiesta contro un’altra auto in transito in quel momento, mentre la BMW ha terminato la sua folle corsa contro il muro di recinzione di un’abitazione. Tragico il bilancio dell’incidente: il ciclista, nonostante i rapidi soccorsi, è morto durante il trasporto in eliambulanza verso l’ospedale di Latina, mentre Luca Volante e il passeggero che si trovava nella Fiesta sono stati ricoverati nella clinica S. Anna in codice rosso. Per estrarre i due dall’auto si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Pomezia.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della protezione civile Airone Ardea, coordinati dal caposquadra Salvo Paolo, quattro autoambulanze del 118, gli agenti della polizia municipale al comando del Maggiore Luciano De Paolis, oltre che i militi della tenenza di Ardea e della stazione carabinieri di Tor San Lorenzo con i rispettivi comandanti, che per la gravità dell’incidente sono stati coordinati dal Maggiore Ugo Floccher, comandante della compagnia carabinieri di Anzio.

Prognosi riservata per i due occupanti della Ford: entrambi hanno riportato contusioni e lesioni varie, ma la peggio l’ha avuta il giovane Luca Volante, con fratture di diverse costole, ematomi in tutto il corpo, trauma della milza e trauma cranico.

Ferito anche il cittadino romeno alla guida della BMW, anch’egli portato in ospedale. Chiuso per ore il lungomare, mentre il traffico è stato deviato su via Bologna.

 

(*) Nota: va rilevato che quel “presumibilmente” nel titolo non c’è, da cosa avranno dedotto l’ubriachezza?

Probabilmente se ne saprà di più nei prossimi giorni.

 

VOCEDINAPOLI.IT

Donna investita e uccisa in Costiera, arrestato per omicidio stradale 20enne

Travolta da un motociclo mentre attraversava la strada, la vita di A.F. è stata stroncata all’età di 45 anni a causa di una condotta di guida irresponsabile da parte di un giovane di 20 anni risultato poi positivo agli accertamenti tossicologici che evidenziavano l’assunzione di cocaina e cannabinoidi.

L’episodio è avvenuto a Sorrento lo scorso 30 luglio quando, passata da poco la mezzanotte, il conducente di uno scooter, a velocità sostenuta, effettuava una repentina manovra di sorpasso a destra dei veicoli che lo precedevano, urtando dapprima un veicolo in sosta sul margine destro della carreggiata e successivamente investendo la donna che stava attraversando la strada nel pieno rispetto delle norme del Codice della Strada.

Gli agenti del Distaccamento di Polizia Stradale di Sorrento, intervenuti sul posto, hanno ricostruito la dinamica del drammatico incidente grazie anche alle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza cittadina nonché delle testimonianze delle persone che hanno assistito alla tragica scena.

Dalle indagini è emerso che il conducente del motociclo nel recente passato aveva provocato un incidente stradale trovandosi in stato di ubriachezza alcolica. Così, nella serata di ieri, 27 settembre, personale del Distaccamento Polstrada di Sorrento ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare di arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Torre Annunziata, nei confronti di R.C., conducente del motociclo, perché ritenuto responsabile del reato di omicidio stradale.

 

IL SECOLO XIX del 28 settembre 2016

Parte da Sampierdarena la crociata anti-alcol

Licia Casali

Genova - Inizia da Sampierdarena il ciclo di incontri organizzato da Assoutenti e Sportelli Consumatori in Rete per sensibilizzare sui problemi legati al consumo massiccio di alcolici. Un luogo scelto non a caso visto il livello d'allarme raggiunto in zona dal fenomeno, soprattutto nelle comunità straniere che qui vivono. Il primo appuntamento, dal titolo “Alcol, Guida e Lavoro” sarà domani, giovedì 29 settembre, dalle 18 alle 20, resso il Centro Civico Buranello in via Nicolò Daste 8. Durante l'incontro verranno in particolare analizzati i pericoli della guida in stato di ebbrezza che provocano sino al 50 per cento degli incidenti mortali sulle strade.

L’iniziativa – che ha ricevuto il patrocinio del Municipio Centro Ovest, della Asl 3, dell’Associazione club degli alcolisti in trattamento e dal Consolato Ecuadoriano – prevede anche altri incontri: giovedì 27 ottobre, dalle 18 alle 20 presso l’Istituto Don Bosco, si parlerà di “Alcol e tradizioni - luoghi comuni ed esperienze” mentre il 24 novembre al Centro Civico Buranello si discuterà di “Problema alcol: che fare?”.

 

DA ANDREA NOVENTA

Test Driver –Laboratorio interattivo su alcol, droghe e sicurezza stradale

Al Festival  Bergamoscienza è presente un  laboratorio: Test Driver –Laboratorio interattivo su alcol, droghe e sicurezza stradale,  dal 3 ottobre al 16 ottobre.

Il laboratorio è realizzato  da  diverse organizzazioni (Polizia stradale, ACI, ASST Papa Giovanni Bergamo - Dipartimento Dipendenze, ATS Bergamo, Rotary Centenario Dalmine, Associazione Genitori Atena , progetto Safe Driver)  e offrirà la possibilità di sperimentare simulatori auto e moto e un percorso Alcolvisual.

Il progetto si propone di sensibilizzare ed informare, in particolare i giovani su consumo di alcol e droghe alla guida di un automezzo anche attraverso l'utilizzo di strumentazione tecnica di simulazione. La mattina è dedicato alle scuole e il sabato e la domenica tutto il giorno anche per esterni.  https://www.bergamoscienza.it/ITA/Default.aspx?SEZ=5&PAG=18&MOD=CAL2012&FILTER=tpo,M&ANN=2016&CURDATE=20161001&TODATE=20161016&txtEVE=test

 Associazione BergamoScienza- viale Papa Giovanni XXIII, 57- 24121 Bergamo

Tel. 035 215992 www.bergamoscienza.it

 

IT.BLASTRINGNEWS.COM

Ucraina, cognac killer uccide almeno 23 persone

E' allarme in Ucraina per la diffusione del cognac adulterato, in quanto sta causando molte vittime.

In nazioni come Russia, Romania ed Ucraina si bevono molte sostanze alcoliche. Bere alcol fa parte delle tradizioni di tali popoli; insomma è un'usanza che non può essere cancellata da un momento all'altro. In Ucraina, però, ultimamente il cognac ha ucciso almeno 23 persone.

Autorità invitano a bere cognac legale

Le autorità ucraine hanno riferito nelle ultime ore che sono deceduti almeno 23 soggetti nella regione del Kharkiv, zona orientale del Paese, dopo aver bevuto cognac adulterato. Tali persone hanno avvertito dolori lancinanti allo stomaco e sono stati subito ricoverati in ospedale. I medici, però, non sono stati in grado di salvarli. Lo stessa tipologia di cognac avrebbe ucciso 5 persone anche a Liman. Molte persone sono state portate in ospedale e sono riuscite a salvarsi. Alla luce di tali fatti, inquietanti, le autorità hanno deciso di avviare un'inchiesta sulla produzione e traffico illecito di sostanze alcoliche. Il ministro della Salute ucraino è preoccupato anche perché numerose persone sono finite in ospedale, ed ora versano in gravissime condizioni.

Le autorità ucraine sollecitano i cittadini a bere solo sostanze alcoliche legali. Negli ultimi tempi, nella nazione, si stanno diffondendo le bevande alcoliche adulterate perché costano meno rispetto a quelle locali. In Ucraina, infatti, i politici tendono ad aumentare spesso le tasse sugli alcolici. L'incremento dei balzelli, purtroppo, non fa altro che alimentare il traffico illecito di alcolici contraffatti.

Una sostanza mortale nel cognac

Sembra che tutte le persone decedute nel giro di una settimana abbiano bevuto cognac contenente una sostanza letale. Si teme, adesso, per l'incolumità dei tanti turisti europei che si recano in Ucraina. Ogni anno, la pratica di adulterare le bevande alcoliche costa la vita a migliaia di persone in nazioni come Ucraina e Russia. La prassi si è particolarmente intensificata con l'avvento della crisi economica che, praticamente, ha colpito ogni attività.

Le autorità ucraine, d'ora in poi, dovranno fare attenzione ad aumentare le tasse sull'alcol perché la scelta potrebbe costare molte vittime. (*)

 

(*) Nota: l’aumento delle tasse sugli alcolici comportano una riduzione dei consumi, quindi benefici in salute e riduzione delle vittime. Le autorità ucraine dovranno porre maggiore attenzione nel contrasto della produzione di alcolici illegali.

 

SEGUONEWS.IT

Caltanissetta

Ubriaco finisce con l’auto nel dirupo, si scaglia contro poliziotti: giovane denunciato

Ubriaco nella notte cade in una scarpata con il proprio mezzo, in contrada Canicassè, poi aggredisce e minaccia i poliziotti che erano intervenuti per soccorrerlo. E’ successo stanotte intorno alle 3 a Caltanissetta, quando gli agenti della sezione Volanti sono intervenuti in contrada Canicassè dove era stato segnalato un incidente autonomo. I poliziotti sul posto hanno accertato che una Fiat Grande Punto era scivolata in una scarpata a circa 15 metri dalla strada e presentava tutta la parte anteriore danneggiata e gli airbag esplosi. Poco dopo, dalla folta vegetazione, è sbucato un uomo ubriaco – risultato essere un trentenne nisseno – che barcollando si è avvicinato ai poliziotti insultandoli e minacciandoli. Gli agenti tentavano di soccorrere l’automobilista, che ha rifiutato le cure da parte dei soccorritori del 118, per poi scagliarsi contro di loro per non farsi identificare. Il giovane è stato quindi portato o in questura e durante il tragitto ha danneggiato la Volante continuando a minacciare gli agenti. Dopo gli accertamenti, il giovane è stato identificato e denunciato per guida in stato di ebbrezza, resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamento e minacce.

 

SARDEGNAREPORTE.IT

Roma. Pirata della strada ritrovato nel suo domicilio completamente ubriaco

L’altro ieri sera su via Maremmana Inferiore, nel comune di Tivoli alle porte di Roma, un furgone ha urtato una motocicletta facendola finire fuori strada. Il conducente del mezzo si è dato alla fuga allontanandosi dal luogo dell’incidente senza fermarsi a prestare soccorso e abbandonando il furgone lungo la strada. Purtroppo per lui è stato velocemente identificato e rintracciato nella sua abitazione dai carabinieri della stazione di San Polo dei Cavalieri.

Quando i militari hanno bussato alla sua abitazione l’uomo, un 49enne di nazionalità romena, era evidentemente ubriaco ed è stato arrestato. Il centauro coinvolto nell’incidente è stato soccorso dal personale medico del 118 che ha provveduto al trasferimento in ospedale: medicato le contusioni e le ferite riportate sono state giudicate guaribili in 30 giorni.

Di Va. Re.

 

CITTA DELLA PIEVE

Città della Pieve, disabile picchiato dalla convivente ubriaca

La denuncia da parte di un familiare: "E' plagiato"

CITTA’ DELLA PIEVE – Affetto da disabilità e picchiato dalla moglie ubriaca. La storia è una vicenda delicata e complessa, in arrivo da Trasimeno. La vicenda prende origine dall’arrivo di un uomo sulla sedia a rotelle in ospedale e ai medici riferisce di essere stato picchiato dalla compagna ubriaca. La vittima però non sporge denuncia finché non è un familiare della vittima a presentarsi ai carabinieri. Gli episodi di violenza, secondo quanto riferito, sarebbero stati tre nei tre anni di relazione.

L’ultimo è avvenuto con la scopa elettrica. Quello precedente in occasione di “Cantine aperte”. L’uomo, al ritorno, ha ricevuto un pugno nel tentativo di dividere la moglie e un’amica che, ubriache, stavano litigando. Alla domanda sul perché non sia avvenuta la denuncia, il familiare ha risposto parlando di plagio.

 

NAPOLIMILIONARIA.IT

Melito, marito ubriaco minaccia moglie e figli con un fucile

Un uomo di 33 anni imbraccia il fucile e intima a sua moglie di dargli il denaro che chiede mettendola in fuga.

Il fatto è accaduto a Melito. Attimi di follia nel comune della provincia di Napoli dove un uomo di 33 anni ha imbracciato il fucile e ha incominciato a minacciare la propria famiglia.

Era di ritorno da una festa con la moglie e i figli. Probabilmente alticcio (*) ha chiesto alla donna una somma di denaro di 150 euro. La consorte rifiutando ha però istigato l’atteggiamento violento dell’uomo. Così per salvaguardare i figli ha permesso loro di andare dalla suocera, residente al piano superiore dello stesso edificio.

L’uomo pare abbia minacciato la donna con un fucile mettendo in fuga anche lei che ha trovato riparo dalla suocera. Tuttavia A.A., armato, ha raggiunto gli appartamenti della madre e nonostante la porta serrata ha incominciato a sparare contro la serratura. Le due donne, suocere e nuora, hanno cercato di tenerlo buono passandogli una banconota da 50 euro sotto la porta.

Per fortuna dopo poco sono intervenuti i carabinieri che lo hanno arrestato con l’accusa di estorsione e minacce aggravate dall’esplosioni di colpi di arma da fuoco.

 

(*) Nota: anche qui il “probabilmente alticcio” del testo diviene “ubriaco” nel titolo.

 

IL FATTO QUOTIDIANO

Brad Pitt fa il test antidroga e alcol: “Continua a ribadire di non aver commesso alcun abuso nei confronti dei figli”

di F. Q.

Lo riportano i siti TMZ e People. Brad sta facendo di tutto per dimostrare di essere un padre affidabile dopo che la moglie Angelina Jolie lo ha accusato di essere stato violento nei confronti dei figli

Brad Pitt si sarebbe sottoposto volontariamente a un test per misurare la presenza di droga e alcol nel corpo. Non solo, l’attore sta cooperando in tutto e per tutto con il Dipartimento per l’infanzia e i servizi famigliari. Lo riportano i siti TMZ e People, specializzati in notizie sul mondo di Hollywood. Una fonte molto vicina all’attore avrebbe anche rivelato a People che Pitt “sta prendendo la questione molto seriamente e continua a ribadire di non aver commesso nessun abuso nei confronti dei suoi figli“. Un’altra fonte ha aggiunto che, sebbene “il caso sia ancora aperto”, Pitt è “stato interrogato e si è offerto di cooperare totalmente volontariamente”.

Brad sta facendo di tutto per dimostrare di essere un padre affidabile dopo che Angelina Jolie ha dichiarato di aver deciso di depositare le carte del divorzio in seguito ad un episodio ormai noto accaduto il 14 settembre scorso: durante un volo privato con la sua numerosa famiglia (sei figli naturali e sei adottati), l’attore – secondo le dichiarazioni di sua moglie – avrebbe compiuto abusi “fisici e verbali” contro i figli, nella fattispecie contro il 15enne Maddox. Pitt, deciso a collaborare per smontare queste accuse, ha detto che non sarà presente, il prossimo 7 ottobre, alla prima statunitense di Voyage of time, documentario di Terrence Malick che lo vede produttore e narratore insieme a Cate Blanchett: “Sono molto grato di essere parte di un progetto affascinante ed educativo come Voyage of Time – ha detto il divo – ma sono concentrato sulla mia situazione familiare e non voglio distogliere l’attenzione da questo film straordinario, che incoraggio tutti a vedere”.