Rassegna del 26 Settembre 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 

UN ARTICOLO INTERESSANTE DA TENERE PRESENTE

http://www.salepepe.it/news/consigli-pratici/alcol-nascosto-nei-cibi/

ALCOL NEI CIBI, ECCO DOVE SI NASCONDE

Pane a fette confezionato, merendine, dolci, bevande colorate e perfino la fonduta. Sono molti i cibi insospettabili che contengono piccole quantità di alcol. La sua presenza è segnalata in etichetta, ma non sempre ci si fa caso

Manuela Soressi

settembre 2016

Forse non tutte le mamme sanno che quando i loro bambini mangiano una merendina, un sandwich fatto con il morbido pane tagliato a fette sottili, un cioccolatino o un dolce confezionato, assumono anche una seppur piccola dose di alcol etilico. Non solo: anche la birra analcolica contiene una percentuale di alcol, così come molte bibite “smart”, pensate soprattutto per i più giovani.

Merendine, pane e dolci

L’etanolo si trova in molti prodotti alimentari industriali (una ricerca condotta in Austria un paio d’anni fa ha dimostrato la presenza di alcol in 17 snack per bambini su 19), usato principalmente come antimicrobico. La sua presenza va sempre dichiarata nell’elenco degli ingredienti, ma, appunto, se si acquista del pane in cassetta o una merendina, è difficile andare a cercare l’alcol. Invece l’alcol etilico è molto usato nell’industria alimentare per il suo potere antimicrobico. In particolare in molti prodotti da forno, soprattutto quelli morbidi e “umidi” (le classiche merendine, il pancarrè, il pane da tramezzini, il pandispagna, ma anche panettoni e colombe), che sono più predisposti a sviluppare muffe e batteri. Proprio per evitare che ciò accada, prima del confezionamento su questi alimenti si spruzzano piccole quantità di etilene.

Pasticceria, anche artigianale

Oltre che per la conservazione degli alimenti, l’alcol etilico è molto usato in pasticceria come ingrediente. Ad esempio serve per preparare creme e farciture, come la famosa “bagna”, soluzione di liquore e acqua o succhi di frutta con cui si inzuppano le torte. Si pensi poi all’alchermes, liquore utilizzato nella zuppa inglese o al rum nei babà. Anche alcune merendine, reclamizzate come particolarmente adatte per i bambini, contengono in realtà una “bagna” a base alcolica, così come apportano etanolo i cioccolatini inzuppati con liquori o farciti con creme alcoliche.

Birra, non è mai del tutto analcolica

L’unico modo per ottenere la birra è la fermentazione alcolica di malto, orzo, grano e luppolo. Anche quella definita analcolica, quindi, considerata da molti consumatori del tutto priva di alcol, ne contiene una piccola percentuale, che per legge non deve essere superiore all’1,2%, ma molte non raggiungono lo 0,5%. Però è bene saperlo, perché alcuni genitori la fanno assaggiare ai bambini o agli adolescenti, per soddisfare la loro curiosità e farli sentire grandi.

Bevande “smart”

Bottigliette colorate e accattivanti che strizzano l’occhio a un target di consumatori che va dai 12 ai 18 anni. Sono i cosiddetti “ready to drink” bevande apparentemente innocue perché colorate e dal gusto dolce, ma che in realtà contengono una quantità di alcol compresa tra 4 e 6,5%, di solito rum o gin. Anche in questo caso l’aspetto trae in inganno e i genitori tendono a concederle ai figli, senza considerare che a lungo andare possono contribuire a sviluppare nei giovanissimi l’abitudine al consumo di alcol.

L’etichetta ci informa quasi sempre

Se un prodotto alimentare contiene alcol in percentuale superiore all’1,2% del suo peso va obbligatoriamente indicato nell’elenco degli ingredienti in etichetta. Nel caso del pane in cassetta, dove è usato come antimicrobico, si trova l’indicazione “trattato con alcol etilico in superficie”, mentre in pasticceria va segnalato il suo uso nel cartello con l’elenco degli ingredienti utilizzati. Attenzione, nelle etichette l’alcol può essere indicato anche con altri termini: etanolo, glicerina, acqua di rose o con la formula chimica C2H5OH. Esiste anche un caso nel quale la legge permette di omettere l’indicazione in etichetta della presenza dell’etanolo: se si usa non come ingrediente, ma solo come solvente per aromi.

 

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 

http://www.ilcirotano.it/2016/09/26/crotone-informazione-e-consapevolezza-sul-consumo-di-sostanze-che-creano-dipendenza/

CROTONE, INFORMAZIONE E CONSAPEVOLEZZA SUL CONSUMO DI SOSTANZE CHE CREANO DIPENDENZA

Firmato protocollo d’intesa tra Asp, CCIAA, Confcommercio

Giuseppe Livadoti

CROTONE lunedì 26 settembre 2016

Ferrarelli-Pugliese- Arena-Tedesco-CernunzioLa firma al protocollo posta da Alfio Pugliese (CCIAA), Giovanni Ferrarelli (Confcommercio), Dott. Sergio Arena (Commissario straordinario Asp), presenti Domenico Tedesco e la dott.ssa Antonella Cernunzio (Asp).

Prevenire anziché curare dal danno fisico per effetto della dipendenza al consumo dell’alcool, droga, fumo e anche dal gioco d’azzardo è ciò che s’intende mettere in essere attraverso il protocollo d’intesa tra l’Asp, la CCIAA, la Confcommercio. Ognuna di queste tre strutture lavorerà con una capillare informazione e prevenzione affinché si riduca il fenomeno della dipendenza di sostanze nocive alla salute.

Le tre organizzazioni individuano come priorità strategica una maggiore e coordinata informazione verso i consumatori dei fattori a rischio quali l’abuso di alcol, fumo, bevande psicoattive, nonché comportamenti compulsivi legati al gioco d’azzardo.

L’Asp s’impegna ad offrire la collaborazione delle sue risorse professionali e la messa a disposizione delle risorse strutturali. La collaborazione d’interventi d’informazione scientifico/normativa rivolti in particolare a donne, adolescenti, anziani.

La CCIAA s’impegna a offrire la maggiore conoscenza delle imprese ai fattori di rischio e di prevenzione e la disponibilità delle sale riunioni in orari di apertura dell’Ente.

La Confcommercio s’impegna ad offrire la collaborazione delle sue risorse professionali e tecnologiche, la messa in atto di una campagna d’informazione scientifico–normativa rivolta ai propri associati.

“Il protocollo d’intesa è un punto di partenza di un lavoro che si sta facendo da mesi – ha affermato la dott.ssa Cernunzio – per cercare di ridurre il fenomeno della dipendenza dalle sostanze nocive alla salute attraverso una capillare informazione partendo dalle scuole. Questa iniziativa è partita in seguito alla conoscenza dei dati che affermano di un elevato consumo di alcol e fumo tra i ragazzi. Dare la giusta informazione di quello che rappresenta il fenomeno della dipendenza aiuta a prevenire il danno fisico. Le vittime legati al cattivo uso dell’alcol, specie il sabato notte, e quelli che muoiono per tumore causato dal fumo, sono tanti.

 

http://www.andrialive.it/news/Cultura/445151/news.aspx

TROPPO ALCOOL TRA I GIOVANI, LA STORIA DI UN PAGLIACCIO PER FAR RIFLETTERE

Obiettivo è stato far comprendere ai ragazzi che vino e birra illudono sulla possibilità di aumentare le proprie prestazioni senza tanti sforzi e di facilitare le relazioni sociali, come la pubblicità ci suggerisce in ogni ambito

di LUCIA M. M. OLIVIERI

ANDRIA - LUNEDÌ 26 SETTEMBRE 2016 CULTURA

Riflettere in modo giocoso sul consumo delle bevande alcoliche partendo da una favola: è andata in scena giovedì scorso la lettura animata di “Leopoldo: l’allegro pagliaccio”, scritta da Luciana Pieratti e Franco Polh, rappresentata dai ragazzi dell’Oratorio San Filippo Neri della Parrocchia San Giuseppe Artigiano di Andria, nell’ambito del ciclo di letture “Andriacittàche… racconta!” promosso da Ret’Attiva.

Obiettivo è stato far comprendere ai ragazzi che vino e birra illudono sulla possibilità di aumentare le proprie prestazioni senza tanti sforzi e di facilitare le relazioni sociali, come la pubblicità ci suggerisce in ogni ambito, mentre procurano problemi a livello fisico, psicologico, familiare e sociale, senza risolverli.

«Molti genitori – commenta Nino Milazzo – si accorgono della curiosità dei ragazzi verso le bevande alcoliche specialmente durante le feste di compleanno, battesimi, matrimoni e in tutte le occasioni in cui ci si incontra con amici e parenti. Il vino, la birra e qualsiasi bevanda alcolica e superalcolica si legano così alla consuetudine di “bere” in compagnia e in allegria, ma non tutte le feste finiscono bene e c’è sempre qualcuno che “esagera” o “non si sa controllare”, con occasione di liti, discussioni violente anche in famiglia, per non parlare di risse, incidenti, violenze. Quello che rimane nell’immaginario collettivo è l’ebbrezza piacevole che dà l’alcol.

I genitori sono i primi mescitori dei propri figli a cui raccomandano la prudenza nell’abituarsi a “bere” e di conoscere i propri limiti. Praticamente i figli vengono accompagnati alla “tolleranza” per non sentirsi male quando escono con gli amici e “devono bere”. In ogni casa l’alcol è sempre presente con il vino, la birra e i superalcolici, ma pochi sono informati sui danni che produce l’alcol, sostanza tossica e cancerogena per l’organismo umano in ogni dose consumata, che causa malattie gravi in tutti gli organi e apparati, specialmente il fegato, come anche è causa diretta di almeno sette tipi di tumore».

Ormai sono considerati obsoleti gli inviti alla moderazione e al bere durante i pasti: più del 60% dei consumatori beve fuori pasto e la maggior parte dei giovani non beve alcolici in casa, dando la sensazione ai genitori che siano completamente astinenti.

Come mai tanti giovani non sanno come passare il tempo e bevono in compagnia? Se ne parla sempre riguardo ai comportamenti dei giovani nel centro storico della “movida andriese”. Ci sarà una correlazione tra l’alta incidenza di tumori del fegato nella popolazione della Bat e il consumo di bevande alcoliche?

«Le famiglie – conclude Nino Milazzo – che hanno problemi alcol correlati non ce la fanno da sole a risolverli e possono chiedere aiuto presso la Parrocchia San Giuseppe Artigiano, dove con altre famiglie possono iniziare un percorso di sobrietà».  

 

http://www.savonanews.it/2016/09/25/leggi-notizia/argomenti/attualit/articolo/loano-a-scuola-incontro-per-prevenire-le-dipendenze-da-alcol-e-droghe.html

LOANO A SCUOLA INCONTRO PER PREVENIRE LE DIPENDENZE DA ALCOL E DROGHE

domenica 25 settembre 2016, 11:06

Il Prossimo Martedì 27 Settembre dalle 09:00 alle 12:00 presso la sala Consigliare sita in Palazzo Doria, si svolgerà una giornata di formazione per le classi terze della scuola secondaria di primo grado Mazzini - Ramella.

Questo evento pubblico aperto ai genitori e alla cittadinanza nasce dalla collaborazione tra l'associazione sportiva Loanese Krav Maga Parabellum, il Comitato Provinciale CSEN, l'Istituto comprensivo Loano - Boissano e il Sert di Savona.

" l'incontro porrà l'accento sulle modalità di prevenzione alle dipendenze di alcol ed altre sostanze psicotrope, in quanto vi è la consapevolezza che l'età in cui i ragazzi si avvicinano ad esse è sempre più precoce. Il Sert di Savona è da sempre impegnato nella prevenzione scolastica, promuovendo uno stile di vita sano e attento ad individuare le situazioni di disagio, senza sottovalutare quei fenomeni che si susseguono molto velocemente nel mondo giovanile" sottolinea la Dottoressa Nicoletta Conio. La K.M.P. insieme allo CSEN in questi anni ha ideato, organizzato e proposto alcuni lavori, l'ultimo in ordine di tempo è il progetto gratuito:  " Giovani Insieme", un percorso formativo in tutela della salute e ausilio per una corretta crescita psicofisica degli adolescenti, attraverso l'inserimento dello studio e della pratica delle Arti marziali degli sport da combattimento e della difesa personale. Presentato pubblicamente lo scorso 21 settembre e patrocinato dalla ASL2 Savonese, dal Collegio IPASVI e dall'amministrazione Pietrese e Loanese, partirà sabato 1 ottobre. "La Dirigente scolastica Sabrina Poggio aprirà l'incontro, dando continuazione al progetto scuola, svolto dalla krav Maga Parabellum l'anno scorso nel nostro istituto in modo da sensibilizzare i nostri ragazzi e soprattutto le famiglie sui temi scottanti della nostra società, al fine di prevenire i malesseri degli adolescenti" conclude il Vicepreside Dario Caruso.

 

I CONTROLLI DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

http://www.bolognatoday.it/cronaca/via-acri-deposito-birre-municipale-abusivi.html

VENDITA ABUSIVA DI ALCOLICI IN ZONA U: SCOPERTO APPARTAMENTO-DEPOSITO, DENUNCE E MULTA SALATA

La polizia municipale è intervenuta sabato notte scoprendo diversi frigoriferi pieni di bevande alcoliche e numerosi scatoloni con bottiglie di birra

Redazione

26 settembre 2016 13:20

Un appartamento-deposito, in via Acri, per rifornire i venditori abusivi di alcol nella zona universitaria. Lo ha scoperto la Polizia Municipale che ha anche sequestrato 400 bottiglie di birra e comminato una sanzione di 8mila euro a un cittadino bengalese di 36 anni.

Una lunga indagine che ha portato il reparto di Polizia commerciale della PM bolognese a intervenire nella notte tra sabato e domenica. Gli agenti in borghese sono entrati nell'appartamento scoprendo diversi frigoriferi pieni di bevande alcoliche e numerosi scatoloni con bottiglie delle più note marche di birra. Il 36enne, con regolare permesso di soggiorno e intestatario del contratto di locazione, sarebbe il "gestore" di questo magazzino improvvisato, così è stato sanzionato per violazione della normativa sul commercio e sanitaria in materia di vendita di bevande e alimenti.

I gestori dei locali della zona universitaria, sottoposta a ordinanza anti-alcol, avevano più volte protestato contro il provvedimento giudicandolo favorevole proprio ai venditori abusivi e Bologna Today aveva condotto un'inchiesta proprio in Piazza Verdi, dove acquistare birra fredda in strada era risultata impresa davvero facile.

 

http://www.livingcesenatico.it/2016/09/26/alcol-nel-week-end-fioccano-le-multe/

ALCOL NEL WEEK END. FIOCCANO LE MULTE

26 settembre 2016

Alessandro Mazza

Nel corso del fine settimana appena conclusosi, i carabinieri di Cesenatico hanno identificato in totale 124 persone, controllato 105 veicoli, elevato 8 contravvenzioni al codice della strada (per un totale di quasi 1500 euro) e, nella sola giornata del 25 settembre hanno denunciato in stato di libertà per vari reati e segnalato alla prefettura per violazioni amministrative quattro persone, di cui due rientranti in specifici controlli, disposti dal comando provinciale carabinieri di Forli’ – Cesena, di nullafacenti stazionanti presso esercizi commerciali di varia natura presenti sul territorio.

Tra questi c’è un uomo, italiano, ventunenne, residente a Cesenatico, celibe, studente, per guida in stato di ebbrezza, poiche’ sorpreso, alle ore 04.30 circa, in via Cesenatico, alla guida di autovettura fiat punto, con un tasso alcolemico pari a 1,10 g/l. il documento di guida ritirato e l’autovettura affidata a persona idonea alla guida.

Si aggiunge alla lista un uomo, italiano, trentacinquenne, coniugato, operaio, residente a Borghi (fc), per tentato furto aggravato dalla violenza sulle cose, poiche’ sorpreso da una pattuglia, nel corso del pomeriggio, a tentare di rubare un videogioco, del valore di 70 euro circa, dall’interno di un noto negozio sito nel centro commerciale “romagna shopping valley”. Nello specifico, l’uomo, dopo aver forzato il blister di custodia del prodotto, ne asportava il contenuto (cd con gioco per una famosa console) e l’occultava in una tasca dei pantaloni, ma veniva fermato prima di oltrepassare le casse. La merce è stata prontamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Nell’elenco c’è un uomo, originario del Marocco, trentenne, residente a Cesenatico, disoccupato, pregiudicato, per molestia o disturbo delle persone ed ubriachezza, poiche’, controllato alle ore 8 circa presso un bar sito in Gatteo a Mare, a ridosso del confine col territorio comunale di Cesenatico, veniva notato mentre, in stato di manifesta ubriachezza, infastidiva gli avventori.

Infine c’è un uomo, italiano, cinquantanovenne, residente a Cesenatico, barista, incensurato, per il reato di somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, poiche’, nel corso del controllo di cui al precedente punto, veniva notato dai militari intento a continuare a somministrare bevande alcooliche all’uomo originario del marocco.

 

http://www.quibrescia.it/cms/2016/09/26/alcol-e-droga-weekend-di-controlli-in-provincia/

ALCOL E DROGA, WEEKEND DI CONTROLLI

400 persone analizzate e 260 veicoli fermati da carabinieri con unità cinofile nel fine settimana su strade dei locali. Sequestro di sostanze e due arresti.

26 Sep  2016

Controlli dei carabinieri in tutta la provincia. Tre patenti ritirate e due arresti

(red.) Da venerdì 23 a domenica 25 settembre molti giovani hanno trascorso il fine settimana nei locali che poi avrebbero chiuso per la conclusione dell’estate oppure hanno inaugurato la nuova stagione. E’ stata così l’occasione per la compagnia dei carabinieri di Brescia di mettere in campo tutte le forze disponibili sulla provincia per fermare chi era ubriaco o drogato alla guida e beccato per altri precedenti penali. I militari sono entrati all’opera, anche con l’aiuto delle unità cinofile, la notte di venerdì e fino all’alba di domenica. Il risultato finale è stato di 400 persone controllate e 260 veicoli fermati.

Così sono riusciti ad arrestare due ricercati per reati legati alla droga e contro il patrimonio e che erano destinatari di un’ordinanza di carcerazione. Poi quattro patenti ritirate, di cui tre per troppo alcol alla guida e una perché il conducente è stato beccato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Nel bilancio sono finite altre tre persone denunciate, con il sequestro di 100 grammi di hashish, altri 4 di cocaina e una pianta di marijuana coltivata da un uomo. Segnalati, infine, all’autorità giudiziaria due persone per ubriachezza molesta nei locali e altre sei per uso di droga. Altri sequestri di 16 grammi tra marijuana e hashish.

 

MOVIDAAAA

 

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/colonne-san-lorenzo-1.2547115

ALLE COLONNE DI SAN LORENZO: UNA NOTTE FRA ALCOL, DROGA E CONTROLLI

Colonne di San Lorenzo: è l’una di sabato notte, e la zona della movida è ancora in fermento, tanta gente in giro, musica e turisti in una sorta di caos controllato

di MATTEO SACCHI

Milano, 26 settembre 2016 - Colonne di San Lorenzo: è l’una di sabato notte, e la zona della movida è ancora in fermento, tanta gente in giro, musica e turisti. Dopo l’aggressione subita da un agente della polizia locale due settimane fa, tutto sembra essere tornato alla normalità, ma un occhio attento nota subito che la presenza degli agenti è aumentata. Sono due le camionette della polizia locale che presidiano la piazza, con i vigili che fanno avanti e indietro, quasi sempre in coppia, tra le centinaia di giovani che si sono ritrovati qui a bere una birra e stare in compagnia. All’ombra delle colonne, però, non tutto è cambiato: i cestini sono tutti stracolmi di bottiglie di vetro. E se è vero che i negozianti travasano le birre nei bicchieri di plastica, basta rimanere per mezz’ora sul posto per incrociare almeno quattro venditori abusivi, che a travasare le bionde nei bicchieri non ci pensano proprio.

Passeggiare qui diventa quindi una corsa ad ostacoli tra bicchieri, bottiglie e rifiuti di tutti i tipi, spesso caduti dalle piramidi di immondizia nei cestini, realizzate come in un gioco in cui vince chi riesce ad appoggiare qualcosa senza far cadere tutto. Quello degli abusivi è uno dei fenomeni che, soprattutto in zona Colonne, fiorisce in modo rigoglioso: qui si vende di tutto, piccoli giocattoli, portachiavi, fazzoletti, sigarette e cartine (lunghe, of course). Una sorta di caos controllato, ovvero di tolleranza generale, con controlli presenti solo per intervenire quando succede qualcosa di più pericoloso: dalla rissa in su. Subito il cronista viene avvicinato da un giovane africano che comincia a declinare l’intero campionario delle droghe in vendita: dalla marijuana fino alla cocaina.

E non sarà certo l’unico spacciatore visto in azione durante la serata: infatti, nella zona dell’aiuola a sinistra della basilica, si notano ancora capannelli di persone che vendono soprattutto marijuana. Un caos controllato perché in quella parte di piazza gli spacciatori ci sono sempre stati, ma sembra che essi vengano calcolati solo ed esclusivamente quando compromettono l’ordine pubblico, e non per la loro attività abituale. A rimettere tutto in ordine sono invece una decina di mezzi Amsa, arrivati alle 2 di notte che - scortati dagli addetti della polizia locale - in dieci minuti riportano la piazza al suo stato originario, facendo scomparire tutte le bottiglie e svuotando i cestini. E con il passaggio di questi mezzi si conclude il sabato alle colonne: gli agenti fanno alzare tutti per consentire le procedure di pulizia e la folla si disperde nelle strade del circondario. Resta però il dubbio su quanto questo intervento notturno di pulizia sia sufficiente, se per tutta la serata i cestini sono rimasti straripanti di ogni genere di rifiuto. Forse sarebbe opportuno svuotare i cestoni almeno una volta durante la serata, perché in questa situazione non c’è da stupirsi se il pavè davanti alle colonne all’una di notte sembrava un campo di battaglia.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2016/09/25/news/ancora-pugni-e-calci-in-vicolo-pescatori-1.14156477

ANCORA PUGNI E CALCI IN VICOLO PESCATORI

Rissa venerdì pomeriggio nel quartiere già al centro di gravi episodi. La titolare di Pasqualino: «Situazione fuori controllo»

Giorgio Barbieri

25 settembre 2016

Ancora violenza in vicolo Pescatori. La rissa tra giovani si è verificata nel tardo pomeriggio di venerdì tra via Pescatori e via Fiumicelli, nel quadrante di piazza Borsa. Sono dovuti intervenire anche i carabinieri, verso le 18.30, per riportare la calma dopo che due gruppi di ragazzini, tutti sui 17-18 anni, erano venuti alle mani. Ad accendere gli animi, con ogni probabilità, i fumi dell'alcol acquistato al Pam e bevuto, come spesso accade, all'esterno del supermercato. Protestano i residenti, esasperati da questi avvenimenti. «I controlli delle forze dell'ordine non sono più sufficienti», affermano, «queste risse sono ormai all'ordine del giorno». È furente la titolare della pizzeria Pasqualino: «Qui è una situazione incredibile», spiega, «tra spaccio, alcol e brutta gente non cambia mai nulla. Anche quando la polizia ne arresta uno, dal giorno successivo tutto torna come prima».

L’aggressione è avvenuta a pochi passi del bar di vicolo Pescatori e a pochi metri di distanza dal supermercato Pam. Ancora una violenza nel quadrante di piazza Borsa, una emergenza che aveva già spinto il Comune di Treviso a chiedere un vertice in Prefettura. Di qualche settimana fa anche l'aggressione a una commessa da parte di un marocchino ubriaco, che voleva rubarle il cellulare. Di venerdì sera un altro fatto grave: due gruppi di giovani, uno formato prevalentemente da extracomunitari e l’altro da italiani, di cui uno alterato dai fumi dell'alcol, sono venuti alle mani per futili motivi. Pugni e calci hanno fatto cadere a terra uno dei contendenti. I residenti, allarmati, hanno chiesto subito l'intervento delle forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Il giovane contuso è stato medicato sul posto e poi caricato sull'ambulanza e condotto in ospedale, le sue ferite sono apparse lievi. Gli agenti hanno poi raccolto testimonianze tra i presenti alla scena per accertare le responsabilità dell'accaduto. Sono scesi nel vicolo anche alcuni residenti dei palazzi, esasperati dall'ennesimo episodio di violenza consumatosi sotto casa.

«Sono venuti alle mani, ma non è la prima volta, qui sembra di essere nel Bronx e prima o poi faranno chiudere tutte le attività che ancora resistono», è stato uno dei commenti a caldo di chi convive con questa situazione di degrado ormai quotidiano. La tensione è ancora alta come sono stati tesi i rapporti tra Ca' Sugana e questura, accusata di non mettere in campo gli adeguati pattugliamenti della zona da parte degli agenti di polizia, tanto che, ha detto sempre il Comune, i vigili urbani sono troppo spesso chiamati a sopperire della mancanza di controlli quotidiani pur essendo il capitolo sicurezza di pertinenza della questura, mentre la polizia municipale dovrebbe fare solo di supporto.

Ma ai residenti queste spiegazioni non bastano più. «La situazione è ormai fuori controllo da troppo tempo», aggiunge la titolare della pizzeria Pasqualino, «le forze dell’ordine provano anche a fare qualcosa ma il giorno successivo torna tutto uguale al giorno prima: brutte facce, ubriachi e violenti. Ormai non si

può più andare avanti».

Da parte delle forze dell’ordine si sottolinea invece il continuo controllo della zona anche con pattugliamenti ad hoc. Purtroppo però questo sembra non bastare più soprattutto ai residenti sempre più esasperati.

 

http://www.veronasera.it/cronaca/rissa-tre-giovani-ubriachi-stadio-moldavi-rumeno-denuncia-ospedale-25-settembre-2016-.html

RISSA TRA GIOVANI UBRIACHI IN ZONA STADIO: INTERVENTO DELLE VOLANTI NELLA NOTTE

Due Rumeni e un Moldavo sono stati denunciati dopo che il gestore di un bar in zona stadio aveva allertato le forze dell'ordine la scorsa notte in seguito a una rissa scoppiata tra i tre

La Redazione

25 settembre 2016 16:51

Intervento nella notte tra sabato 24 e domenica 25 settembre verso l'una e trenta da parte delle Volanti della Questura nei pressi di un bar in via Sansovino non lontanto dallo Stadio. Qui gli Agenti, dopo essere stati allertati dal gestore stesso del locale, hanno trovato tre giovani, due rumeni ventenni e un moldavo classe '80, intenti a darsele di santa ragione.

Per terra i poliziotti hanno trovato frammenti di vetro di bottiglie, mentre i tre soggetti feritisi durante la rissa sono stati ricoverati all'Ospedale di Borgo Trento e poi denunciati a piede libero per rissa aggravata. Per loro la prognosi rilasciata in Pronto Soccorso è di 3/5 giorni, mentre un mistero, alcol a parte, restano le motivazioni all'origine della rissa.

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://www.viveresenigallia.it/2016/09/26/guida-in-stato-di-ebbrezza-denunciata-una-35enne/607784/

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, DENUNCIATA UNA 35ENNE

di Marco Vitaloni

Una donna di 35 anni del luogo è stata denunciata sabato notte dai carabinieri per guida sotto l'effetto dell'alcol.

Attorno alle due di sabato notte la donna stava percorrendo via Giordano Bruno alla guida della sua Fiat Panda, quando ha imboccato contromano la rotonda in prossimità dell’area di servizio Eni, perdendo il controllo dell'auto ed andando a sbattere contro una Mercedes Classe A parcheggiata, senza nessuno a bordo.

Trasportata in ambulanza al pronto soccorso, la donna è stata trovata positiva all'alcoltest, con un tasso alcolemico pari a 1,51 gr/lt. La patente di guida è stata ritirata e la Fiat Panda è stata sottoposta a sequestro.

 

http://www.stabiachannel.it/Cronaca/torre_del_greco_controlli_dei_carabinieri_un_arresto_denunce_per_guida_in_stato_di_ebbrezza-60324.html

TORRE DEL GRECO - CONTROLLI DEI CARABINIERI: UN ARRESTO, DENUNCE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Segnalati al prefetto 4 ragazzi trovati in possesso di hashish detenuto per uso personale.

Diversi i servizi effettuati per contrastare fenomeni d’illegalita’ diffusa effettuati in questi giorni dai carabinieri della locale compagnia.

In particolare, è stato tratto in arresto per evasione Liborio Malvone, un 54enne del luogo già noto alle forze dell'ordine,  sorpreso “a zonzo” sulla pubblica via, senza alcuna autorizzazione.

Contemporaneamente, controlli alla circolazione stradale hanno portato alla denuncia in stato di liberta’ di 5 persone (3 per guida in stato di ebbrezza alcolica, 1 per guida senza patente e 1 per vendita di sigarette di contrabbando).

Sono stati inoltre egnalati al prefetto 4 giovani trovati in possesso di 4 grammi di hashish detenuti per uso personale.

Contestate, infine, 70 infrazioni al codice della strada, 18 delle quali per circolazione senza copertura assicurativa e 8 per guida senza casco protettivo. Ritirate 9 patenti di guida e 32 carte di circolazione.

 

http://www.bresciaoggi.it/territori/citt%C3%A0/guida-in-stato-di-ebrezza-in-tre-nei-guai-1.5160511

GUIDA IN STATO DI EBREZZA: IN TRE NEI GUAI

Tre patenti di guida ritirate: sono il risultato dell’accertamento notturno per la prevenzione della guida in stato di ebbrezza effettuato a Leno, da Polizia locale e carabinieri nella notte tra sabato e domenica. Sono stati individuati tre automobilisti che provenivano da Cigole, Leno e Gambara, con tassi alcolici compresi tra 0,60 e 2 grammi/litro di alcol nel sangue.

PER UN 47ENNE della Bassa bresciana, con un tasso alcolico 4 volte superiore al limite consentito (conducente e proprietario del mezzo), sono scattati oltre al ritiro della patente e la denuncia penale, anche il sequestro dell’auto: il permesso di guida gli era stato appena riconsegnato dopo il ritiro per guida in stato di ebrezza. La nuova infrazione gli costerà una lunga sospensione della patente. M.MO.

 

http://ilmessaggero.it/umbria/perugia_entra_auto_questura_era_ubriaco_denunciato-1988485.html

PERUGIA, ENTRA CON L'AUTO IN QUESTURA

ERA UBRIACO: DENUNCIATO

Lunedì 26 Settembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 11:37

PERUGIA - Alle due di notte approfittando della apertura momentanea del cancello carraio, entra nel cortile della Questura,  ma ne esce con una denuncia i tasca. Il poliziotto di guardia, dopo aver dato l’allarme, verifica la situazione e nota che a bordi vi era un sessant’enne che chiede di fare denuncia. Evidente il suo stato alterato dall'assunzione di alcol tanto che ha difficoltà di linguaggio e di equilibrio.E' stato sottoposto all’alcol-test da cui è risultato positivo: aveva il doppio del limite consentito. Per lui, incensurato, una denuncia per guida in stato di ebbrezza e il sequestro del veicolo. Dopo qualche ora, ripresosi dalla sbornia, ha potuto sporgere denuncia contro chi lo aveva derubato poco prima.