Rassegna del 11 Settembre 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 

E NON DIMENTICHIAMOCI CHE LE BEVANDE ALCOLICHE SONO TUTTE CANCEROGENE!!!

 

http://www.donnatop.com/i-pericoli-dellalcol-in-gravidanza/

I PERICOLI DELL’ALCOL IN GRAVIDANZA

11 settembre 2016

Tra le abitudini cui prestare attenzione quando si è in dolce attesa c’è sicuramente quella che riguarda il consumo di alcolici: è ormai accertato infatti che l’assunzione di alcol in gravidanza comporta diversi pericoli per il bambino.

Fra i dati dimostrati c’è, per esempio, la certezza che il feto riceva le stesse quantità di alcol assunte dalla mamma. Di recente è stata varata una campagna di sensibilizzazione a sottolineare come per le donne incinta sia necessario astenersi completamente dal consumo di alcolici: la limitazione non riguarda solo l’abuso di alcol ma anche il semplice consumo, perché ad oggi non è chiaro quali possano essere le quantità realmente dannose.

Gli effetti negativi dell’alcol in gravidanza inoltre riguarderebbero sia i primi mesi, e dunque il periodo in cui ha luogo la genesi degli organi del feto, criminal conseguenti possibili malformazioni, sia gli ultimi mesi fondamentali per lo sviluppo del cervello.

Le conseguenze più gravi dell’assunzione di alcol in gravidanza sono legate alla cosiddetta sindrome feto-alcolica, ovvero a un insieme di disturbi che possono manifestarsi nei bambini in seguito al consumo di alcol durante la gestazione. Tali problematiche andrebbero dallo scarso peso alla nascita alla bassa statura nell’età dello sviluppo, fino a una circonferenza cranica inferiore alla norma, deficit intellettivi e disturbi del comportamento.

Secondo un recente studio condotto dall’Istituto Superiore di Sanità la sindrome feto alcolica riguarderebbe il 7% dei neonati, dale a apocalyptic che 7 neonati su 100 sarebbero esposti al rischio di sviluppare disturbi connessi all’assunzione di alcol da parte della mamma durante i mesi di gestazione.

A tal proposito è bene ricordare che per evitare rischi, oltre ad astenersi completamente dal consumare bevande alcoliche, le destiny mamme dovrebbero prestare attenzione anche all’alimentazione, poiché molto spesso l’alcol è contenuto anche in diversi alimenti.

 

QUESITO SULLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://www.laleggepertutti.it/132187_multa-per-guida-in-stato-di-ebrezza-dopo-quanto-ho-la-patente

MULTA PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: DOPO QUANTO HO LA PATENTE?

11 settembre 2016

La patente si può riavere dopo tre anni dall’accertamento del reato e non dalla sentenza con la condanna.

Guida in stato di ebbrezza: le sanzioni accessorie che conseguono alla multa per chi viene trovato ubriaco al volante sono molto severe anche se il tasso accertato di alcol nel sangue è minimo. Difatti, già nell’ipotesi più lieve (quella che implica solo sanzioni amministrative), è sempre prevista la sospensione della patente, in particolare da 3 a 6 mesi se il tasso alcolemico è tra 0,5 e 0,8% g/l.

Superato questo limite si passa al penale e la sospensione della patente va da sei mesi a un anno se il tasso alcolemico è invece tra 0,8% e 1,5% g/l.

Infine, nell’ipotesi più grave, per più di 1,5% di grammi di alcol per ogni litro di sangue, la patente è sospesa da 1 a 2 anni, ma se si causa un incidente stradale la patente viene revocata per tre anni.

Quanto invece alle sanzioni vere e proprie, queste sono state incrementate dalla legge sull’omicidio stradale (leggi “Omicidio stradale” e “Guida in stato di ebbrezza: quali sanzioni?”).

Con una recente sentenza, il Tar Veneto [1] ha fornito un importante chiarimento in merito al caso di revoca della patente che, come detto, scatta in caso di incidente provocato dall’ubriaco. In tale ipotesi l’automobilista condannato, perché trovato con più di 1,5% di alcol nel sangue, ottiene indietro la patente dopo tre anni, che decorrono però dal fatto, ossia dall’accertamento del reato, e non – come invece ritiene la Motorizzazione – da quando la sentenza è divenuta definitiva.

Sbaglia quindi la Motorizzazione civile ad ancorare la decorrenza del termine al passaggio in giudicato della pronuncia di condanna a carico dell’automobilista: un’interpretazione del genere crea disparità fra gli imputati perché fa dipendere la durata della sanzione dai tempi del processo, tempi che, come noto, possono variare notevolmente da tribunale a tribunale. Insomma, la giustizia non è uguale per tutti, almeno in termini di velocità. Pertanto, per evitare disparità di trattamento, i tre anni per riottenere la patente decorrono dall’accertamento dell’infrazione. Un bel vantaggio per gli automobilisti multato, considerato che i processi in Italia possono durare anche diversi anni.

 [1] Tar Veneto, sent. n. 393/16.

 

I CONTROLLI DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

http://www.ottopagine.it/na/cronaca/92027/guerra-ad-alcol-e-droga-nei-guai-tre-giovani-e-due-negozianti.shtml

GUERRA AD ALCOL E DROGA: NEI GUAI TRE GIOVANI E DUE NEGOZIANTI

Tratti in arresto tre spacciatori. Segnalate due attività che vendevano alcolici a minori.

domenica 11 settembre 2016 | Direttore Editoriale: Lucia Vigorito

Napoli. Una vasta serie di operazioni per contrastare lo spaccio di droga e la vendita di alcolici ai minori, a Napoli. I carabinieri, hanno arrestato tre spacciatori a Piazza Bellini e denunciato alcuni commercianti che avevano venduto degli alcolici a minorenni in Piazza Monteoliveto. I giovani fermati portavano addosso hashish e marijuana. Erano tutti e tre di origine africana e sono stati colti sul fatto, mentre vendevano gli stupefacenti a due giovani acquirenti identificati, a loro volta, e segnalati al prefetto.

Gli arrestati sono stati portati a Poggioreale. Denunciati i titolari di una panineria e di un'enoteca in piazza Monteoliveto per aver venduto alcolici a minorenni. Le operazione di carabinieri hanno infine coinvolto anche sei parcheggiatori abusivi ai quali sono stati sequestrati i proventi della loro attività illecita.

 

http://bologna2000.com/2016/09/10/bologna-droga-e-alcol-alla-guida-continuano-i-controlli-della-polizia/

BOLOGNA: DROGA E ALCOL ALLA GUIDA, CONTINUANO I CONTROLLI DELLA POLIZIA

10 Set 2016 

Nell’ambito del consueto servizio della Polizia di Stato volto alla prevenzione della guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e/o stupefacente, nella notte scorsa è stato effettuato un posto di controllo in Via Stalingrado che ha visto coinvolte 3 pattuglie della Polizia Stradale, una unità cinofila della Polizia di Stato, il Reparto Prevenzione Crimine e personale Sanitario della Questura di Bologna.

211 conducenti sono stati sottoposti a controllo, di cui 18 positivi all’alcool fra i quali uno con tasso superiore a 1.5 g/l ed un neopatentato risultato positivo sia all’alcool che alle sostanze stupefacenti.

Tre conducenti sono risultati positivi all’utilizzo di sostanze stupefacenti.

19 sono le patenti ritirate, due delle quali a carattere cautelare a seguito della positività alle sostanze stupefacenti in attesa dell’esito del test.

Nelle more degli accertamenti è stato inoltre sequestrato un veicolo per la mancanza della copertura assicurativa, mentre un altro non è risultato in regola con la revisione periodica.

 

ORDINANZE COMUNALI

 

http://www.chiamamicitta.it/giovani-alcol-dichiarazione-dellassessore-jamil-sadegholvaad/

GIOVANI E ALCOL: DICHIARAZIONE DELL’ASSESSORE JAMIL SADEGHOLVAAD

10 Set 2016/Redazione

 “La questione alcol e minimarket è in tutto e per tutto comparabile alla prostituzione in strada: c’è un evidente problema, la diffusione di alcol specie tra i minorenni, senza alcun controllo e a tutte le ore del giorno e della notte, che crea drammi (a Rimini nell’ultimo anno non sono stati rari i casi di minorenni finiti in coma etilico) e comprensibile preoccupazione sociale, cui le amministrazioni locali sono costrette a prendere provvedimenti inediti visto che la legge tutela tutti, a parte di giovani e le loro famiglie. Il risultato sono provvedimenti che, come nel caso delle ordinanze della prostituzione, rischiano di finire nel cestino perché la cosiddetta ‘punta di diritto’ non prevede evidentemente la risoluzione di un problema grave, gravissimo, che è sì questione di educazione ma anche di strumenti repressivi e di deterrenza. L’ordinanza anti alcol è uno di questi provvedimenti, creato dal Comune di Rimini utilizzando le leggi attuali, già passato indenne al Tar e ora sospeso dal Consiglio di Stato. L’amministrazione comunale di Rimini, come nel caso delle prime ordinanze anti prostituzione, però non si ferma. Al contrario, per l’anno prossimo definirà ordinanze anti alcol ancora più stringenti e incrementerà i controlli perché anche quest’anno, nonostante le numerose verifiche da parte della Polizia Municipale, troppe sono state le segnalazioni nei confronti di esercenti che non si fanno scrupolo di vendere quantità industriali di alcool anche a ragazzi minorenni”.

 

UN  RITRATTO DELINEATO DALL’UFFICIO STATISTICO DELLA REGIONE PUGLIA

 

http://www.quotidianodipuglia.it/attualita/puglia_alimentazione_giovani_vizi_virtu_lo_studio-1957439.html

VIZI E VIRTÙ A TAVOLA: I “PECCATI” DEI PUGLIESI

di Maddalena MONGIO'

Sabato 10 Settembre 2016 –

I giovani pugliesi e non solo loro, tra vizi e virtù. Il ritratto è delineato dall’Ufficio statistico della Regione Puglia che ha elaborato i dati Istat del 2015 su “Aspetti della vita quotidiana”. Virtuosi rispetto al fumo (il 62,5 per cento delle persone al di sopra dei 14 anni non fuma, contro una media nazionale del 56,3 per cento), sotto la media nazionale per il consumo di alcol, meno attenti ai peccati di gola con la conseguenza che su obesità e sovrappeso siamo ben al di sopra della media e per la fascia di età compresa tra i 6 e i 17 anni non ci sono mezze misure: o sono sovrappeso o sottopeso. E l’attività fisica non è proprio quella che maggiormente appassiona i pugliesi. Elementi che messi l’uno accanto all’altro finiscono per dare uno spaccato degli stili di vita di giovani e meno giovani.

Puglia number one per numero di non fumatori, quindi, e a superare la media nazionale (dato positivo in questo caso), ci sono altre 8 regioni: 4 al sud, compresa la Puglia . Al sud, infatti, c’è la Campania (60,5 per cento), la Basilicata (60,7), la Calabria (62). Le altre regioni dove in tanti non fumano sono: Liguria (56,3 per cento), Veneto (56,5), Trentino Alto Adige (57,2), Valle d’Aosta (57,3), Sicilia (60,2).

I fumatori ci sono anche in Puglia, sia pur in percentuale più bassa rispetto alla media nazionale: 17 per cento contro il 19,6 dell’Italia. E ci sono anche gli ex fumatori, quelli che hanno smesso di fumare (per intendersi): 18,5 per cento in Puglia (media nazionale 22,8), mentre il numero minore di ex fumatori si trova in Campania (16,5 per cento). Il dato parla chiaro: i pugliesi o non fumano o non sono troppo propensi ad abbandonare la sigaretta. La regione con il maggior numero di fumatori pentiti è l’Emilia Romagna con il 27,5 per cento di persone che hanno deciso di rinunciare al tabacco.

Anche sul fronte di un’altra dipendenza, l’alcol, i pugliesi dimostrano buon senso. Se la Valle d’Aosta, seguita a stretto giro dal Friuli Venezia Giulia,si prende il brutto scettro del maggior numero di comportamenti a rischio nell’uso di bevande alcoliche, la Puglia è un po’ sotto la media nazionale con il 21 per cento dei maschi sopra gli 11 anni che hanno avuto comportamenti disinvolti, e quindi pericolosi, verso l’alcol e il 7,5 delle femmine dagli 11 anni in su. Come pure è contenuto, sempre rispetto alle medie nazionali, il fenomeno delle abbuffate di alcol: 7,1 per cento i maschi (media nazionale 10,8) 1,5 per cento le femmine (3,1 la media nazionale).

E sin qui i pugliesi fanno i primi della classe, ma il capitolo alimentazione e attività fisica mostra un tratto di pigrizia e la tendenza a non rinunciare ad alcun piacere della gola, oltre a una propensione ad un’alimentazione non sana. Il risultato? I nemici dei pugliesi diventano il sovrappeso e il sottopeso. I dati sull’attività fisica partono dai bimbi di 3 anni per andare poi in su. Gli sportivi amatoriali per eccellenza? Vivono nel Trentino Alto Adige dove il 34 per cento della popolazione pratica uno sport in maniera assidua e sono avanti - percentualmente - anche tra chi lo pratica in modo saltuario.

Il dolce far niente è apprezzatissimo al Sud. In Puglia il 51,1 per cento non pratica nessun tipo di attività sportiva, in Campania il 57,2 per cento, in Calabria il 56,7 e la media nazionale è del 39,9 per cento. E questa è la premessa per i problemi di linea e, anche di salute, visto che l’eccesso di peso non aiuta certo a stare in forma.

Secondo l’elaborazione dell’Ufficio statistico della Regione, nel 2015, in 13 regioni italiane (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna) più del 50 per cento della popolazione al di sopra dei 18 anni è normopeso. Ma la situazione cambia radicalmente quando si passa da Nord a Sud. A fronte di un buon 80 per cento di giovani, fra 6 e 17 anni, sottopeso in Piemonte (81,9 per cento), Valle d’Aosta (80,1) e Trentino Alto Adige (82,3); c’è il 30 e più per cento di giovani sovrappeso in Molise (31,9 per cento), Campania (36,1), Puglia (31,4), Basilicata (30,3) e Calabria (30).

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

http://www.laprovinciadicomo.it/stories/olgiate-e-bassa-comasca/intossicazione-di-alcol-locate-ragazzo-grave_1200989_11/?attach_a_&src=title&site_source=RelatedBottom-1200989

INTOSSICAZIONE DI ALCOL LOCATE: RAGAZZO GRAVE

Domenica 11 settembre 2016

Trasportato in ospedale in codice rosso

Sono preoccupanti le condizioni di un ragazzo di 26 anni di Locate Varesino a causa di una forte intossicazione da alcol. È stato trasportato da un’ambulanza della Croce Rossa di Lomazzo all’ospedale di Tradate in codice rosso. È la situazione più sera di altre che si sono verificate anche in questo weekend con giovani che hanno ecceduto con il consumo di alcolici e superalcolici fino a rendere necessario l’intervento del personale sanitario..

 

http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2016/09/11/news/finisce-in-ospedale-per-il-troppo-alcol-e-dalla-tasche-spunta-la-droga-1.14084484

FINISCE IN OSPEDALE PER IL TROPPO ALCOL E DALLA TASCHE SPUNTA LA DROGA

Trentenne udinese in condizioni gravi, con un tasso alcolemico superiore a tre grammi per litro di sangue. La polizia lo segnala alla Prefettura dopo averlo trovato in possesso di un piccolo quantitativo di hascisc

11 settembre 2016

UDINE. È arrivato all’ospedale di Udine dopo aver bevuto troppi alcolici. Era in condizioni gravi. E mentre veniva soccorso dal personale del Santa Maria della Misericordia, dalle sue tasche è uscita una boccetta contenente una piccola quantita di hascisc, meno di un grammo.

È così che nella notte tra sabato 10 e domenica 11 settembre è finito nei guai un trentenne udinese. La polizia lo ha segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

Il trentenne è giunto al pronto soccorso intorno all’una. Solo più tardi, dagli esami, è emerso un tasso alcolemico elevatissimo, superiore a tre grammi per litro di sangue. Un valore che probabilmente gli ha fatto rischiare moltissimo. Non è stata rilevata traccia, invece, dell’eventuale assunzione di stupefacenti.

Quando dai pantaloni è spuntata quella bottiglietta di vetro con dentro una sostanza sospetta, allora in

ospedale sono intervenuti anche gli agenti della Squadra mobile che l’hanno immediatamente sequestrata.

Non è ancora stato chiarito dove e in quali circostanze il giovane abbia assunto tutti quegli alcolici. La polizia sta effettuando ulteriori accertamenti.

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://www.liritv.it/frosinone-alla-guida-sotto-leffetto-di-alcol-denunciati-in-tre/

FROSINONE – ALLA GUIDA SOTTO L’EFFETTO DI ALCOL, DENUNCIATI IN TRE

11 settembre 2016

Continuano senza sosta i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Frosinone, che la scorsa notte sono stati impegnati in un servizio di controllo del territorio, a seguito del quale i militari del NORM:

–       deferivano in stato di libertà un 26enne di Trevi nel Lazio, un 54enne del capoluogo ed un 43enne di Colleferro per guida sotto l’effetto di alcol, poiché sorpresi alla guida delle rispettive autovetture veicoli con un tasso alcolemico superiore al limite consentito. I documenti di guida venivano ritirati;

–       segnalavano alla Prefettura di Frosinone quali assuntori di sostanze stupefacenti, un 25enne di Alatri ed un 22enne di Sora, poiché trovati in possesso di gr.0,20 ciascuno di sostanza stupefacente tipo cocaina, sottoposta a sequestro amministrativo.

 

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/londra-82-anni-ubriaco-a-130-kmh-dove-limite-e-60-sono-fuori-di-testa-2543742/

LONDRA: 82 ANNI, UBRIACO, A 130 KM/H DOVE LIMITE È 60. “SONO FUORI DI TESTA”

Pubblicato il 11 settembre 2016

di Redazione Blitz

LONDRA – Anziano spericolato al volante! Brian Seals, 82 anni, guidava in stato di ebbrezza, oltre il doppio del limite di velocità consentito, e a Bromton, North Yorkshire, è iniziato un serrato inseguimento della polizia attraverso il paesino.

Seals, riporta il Daily Mail, era stato avvistato dalla dashcam della polizia mentre guidava a circa 112 km/h orari in una zona in cui il limite era di 48 e successivamente, a 128 km/h in un’altra zona in cui il limite era di 64 e, dato il traffico lento è stato costretto a una battuta d’arresto.

Gli altri automobisti hanno evitato la Toyota argento Aygo, solo grazie a una schivata e in Tribunale, è stato affermato che quando la polizia lo ha raggiunto, erano furiosi a causa della guida spericolata. Seal procedeva nel traffico sorpassando a velocità sostenuta, superando di parecchio il limite, proprio dove c’era una macchina della polizia, alla cui guida si trovava un sergente.

E’ iniziata la caccia ma, nonostante le sirene e i lampeggianti, Seal riusciva a districarsi pericolosamente nel traffico.  Il PM Graham O’Sullivan ha detto:”Ha continuato a fare sorpassi ad alta velocità, deviando all’ultimo minuto sul lato opposto della strada, in presenza di traffico in arrivo”. Le immagini del terribile episodio sono state catturate dalla dashcam sul cruscotto dell’auto del sergente: mostrano la Toyota sorpassare in curva, sfrecciare attraverso le due colonne di traffico e deviare all’improvviso per evitare di colpire i veicoli provenienti dalla direzione opposta.

Alla fine ha frenato vicino al ponte a West Ayton dove è rimasto bloccato nel traffico e si è fermato in un’area di sosta. Quando l’agente a chiesto a Seals perché guidasse in quel modo, il pensionato ha risposto:”Credo di essere un po’ fuori di testa”.

O’Sullivan ha affermato che era chiaro che l’uomo aveva bevuto e l’agente gli ha chiesto di sottoporsi all’alcol test: 45 mcg di alcol mentre il limite legale è di 35 mcg.

Seal, di Scarborough, North Yorkshire, è stato arrestato con l’accusa di guida pericolosa e in stato di ebbrezza. L’uomo, che fino a quel giorno aveva avuto una condotta irreprensibile, è comparso davanti al Tribunale e l’avvocato difensore, David Camidge, ha detto che data la guida, la situazione avrebbe potuto avere conseguenze peggiori, aggiungendo: ”Non tornerà a guidare”.

Seals è stato condannato a sei mesi con sospensione della pena e il divieto di guida per due anni: in tribunale, lo spericolato pensionato camminava con l’aiuto di un bastone da passeggio.

 

http://www.cesenatoday.it/cronaca/controlli-alcol-11-settembre-2016.html

IN BICI INVESTE POLIZIOTTO IN UN POSTO DI BLOCCO: ERA UBRIACO

Nel corso del servizio infine le pattuglie hanno sanzionato due conducenti per guida senza cintura di sicurezza e due perché non erano in grado di esibire i documenti di guida.

Redazione

11 settembre 2016 07:51

Annebbiato dai fumi dell'alcol ha travolto un agente della PolStrada di Forlì impegnato in un posto di blocco a Cesenatico. Un 17 enne ha concluso il suo sabato sera con una denuncia a piede libero per guida in stato d'ebrezza. Il fatto è avvenuto nella nottata tra sabato e domenica, intorno alle 4. Nell'impatto nessuno ha riportato lesioni, sebbene il ciclista sia rovinato per terra. Sottoposto al test dell'etilometro, aveva un tasso di alcol nel sangue pari a 1,40 grammi per litro, quasi tre volte oltre il limite di legge fissato in 0,50. Il ragazzo è stato affidato al proprio genitore, avvisato dagli operatori.

Nel corso del servizio svolto la notte di domenica gli agenti hanno operato on l’ausilio del medico della Polizia di Stato a bordo di un camper attrezzato, ha proceduto al controllo di decine di automobilisti. Tutti i conducenti sono stati sottoposti al test con precursori per l’esame dell’alcool: cinque conducenti, positivi all’assunzione di alcool, sono stati anche sottoposti al controllo con i kit diagnostici, finalizzati alla ricerca di droga nella saliva, con risultati negativi.

Alle 2.20 un 51enne evidenziava un tasso di 1,74 grammi per litro, motivo per il quale é stato denunciato. Per il conducente, oltre alla denuncia penale, decurtazione di 10 punti dalla patente di guida e sospensione del documento di guida. Alle 2,50 un 21enne neopatentato è stato sorpreso con un tasso di  0,13 g/l. Per i neopatentati non è consentita l’assunzione di alcool. Al conducente è stata pertanto comminata una sanzione amministrativa.

Alle 3.50 un 25 enne é stato sorpreso un tasso di 0,59 grami per litro per cui è sanzionato per guida in stato d'ebrezza, oltre alla sospensione della patente e la decurtazione di 10 punti dalla patente. Nel corso del servizio infine le pattuglie hanno sanzionato due conducenti per guida senza cintura di sicurezza e due perché non erano in grado di esibire i documenti di guida.

 

MOVIDA: TRA VIOLENZA E PROTESTE!!!

 

http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2016/09/10/news/gli-idranti-aperti-alle-due-per-fermare-la-movida-1.14079933

GLI IDRANTI APERTI ALLE DUE PER FERMARE LA MOVIDA

Martedì il faccia a faccia tra assessori e comitato dei residenti del centro storico Le pulizie notturne con i mezzi dell’Asm al via dalla prossima settimana

di Linda Lucini

10 settembre 2016

PAVIA. C’è chi dorme in corridoio, chi nello sgabuzzino, chi tiene chiuse le finestre anche con l’afa. I residenti che aderiscono al comitato Piazza Pulita sgranano i loro problemi con la movida molesta davanti al vicesindaco Angela Gregorini e agli assessori Giuliano Ruffinazzi e Ilaria Cristiani. Due ore di riunione in cui il Comune ha messo in campo un piano per arginare i guai della movida: pulizia straordinaria con gli idranti delle piazza del centro storico, installazione dei bagni chimici, interventi contro l’abuso di alcol, richiesta alla prefettura di convocare il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza nel tentativo di potenziare le forze dell’ordine sul campo e un decalogo di impegni da presentare ai commercianti.

«Da un lato c’è il piano di Asm che partirà dopo il 15 settembre per ripulire con gli idranti dalle 2 di notte – spiega Ruffinazzi – dall’altra intensificheremo l’attenzione rispetto all’abuso di alcol che pensiamo sia il problema dal quale discendono tutti gli altri. Per questo abbiamo coinvolto l’Ats e faremo delle serate in cui esperti nei problemi di alcol affiancheranno i vigili nel presidiare il centro. Ci sarà un loro camper insieme a quello dei vigili che distribuiranno gli alcol-test». «Stiamo lavorando anche sull’offerta di divertimenti alternativi – dice Cristiani – proponendo iniziative pensate dagli stessi ragazzi. A breve partirà anche «Notti acustiche» che coinvolgerà luoghi meno canonici del divertimento. Vorremmo anche coinvolgere i collegi e aprire un confronto con i giovani sulla vita di notte che è sì un valore ma non deve essere un onere per i residenti».

Il comitato ha ribadito di essere contro gli eccessi e non contro la movida ed ha chiesto il rispetto delle regole: «C’è la sensazione di impunità per questo abbiamo apprezzato l’aumento delle multe, ma bisogna fare di più». Il comitato chiede sinergie tra forze dell’ordine e segnali che marchino la fine della movida: «Non pretendiamo il silenzio prima di mezzanotte,

ma vogliamo garanzie che dall’una e un minuto si possa stare tranquilli». «Negli altri Paesi – dice un esponente del comitato – La polizia gira con il megafono e dice “Sono le 12.30 avete mezz’ora per sgomberare”, poi si passa al getto degli idranti e all’intervento della polizia».

 

http://laspezia.cronaca4.it/2016/09/10/movida-violenta-centro-giovane-urina-strada-picchia-due-vigili-urbani-arrestato/42792/

MOVIDA VIOLENTA IN CENTRO. GIOVANE URINA IN STRADA E PICCHIA DUE VIGILI URBANI: ARRESTATO

di Redazione Cronaca

10 settembre 2016

LA SPEZIA – Movida violenta la notte scorsa nel centro cittadino: il bilancio è di un giovane arrestato e due vigili finiti all’ospedale. L’increscioso episodio è avvenuto verso le 2 della scorsa notte in piazza Beverini: un giovane, poi identificato per un trentunenne genovese ma domiciliato alla Spezia, è stato colto in flagranza da due agenti di polizia municipale nell’opera di contrasto ai comportamenti illeciti nell’ambito della movida.

Su segnalazione di alcuni passanti, i due vigili hanno notato che il giovane si era attaccato alla saracinesca proprio mentre stava urinando attaccato alla saracinesca dell’edicola di piazza Beverini. Avvicinatisi,  i due vigili hanno contestato al giovane il comportamento illecito con un verbale di 3mila euro per atti osceni in luogo pubblico.

Il giovane, in evidente stato di alterazione dovuta anche all’assunzione di sostanze alcoliche, ha reagito violentemente prendendo a testate i due agenti. In soccorso dei due agenti, sono intervenuti altri colleghi che stavano operando nelle immediate vicinanze. Anche nei confronti di questi ultimi, il giovane ha reagito in modo violento oltre che con offese provocando una colluttazione al termine della quale il pattuglione dei vigili è riuscito con non poca fatica a condurlo in via Lamarmora dove è stato identificato e arrestato  per Mattia Romeo, 31 anni, genovese, dimorante alla Spezia. Veniva tratto in arresto su disposizione del pm Giovanni Maddaleni per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, oltraggio a pubblico ufficiale. I vigili han no anche notificato al giovane, nel frattempo calmatosi, una sanzione amministrativa di 3mila per atti contrari alla pubblica decenza.

I due agenti contusi si sono fatti medicare al pronto soccorso per contusioni varie. Stamane  il processo per direttissima  davanti al giudice monocrartico  Marinella Acerbi che ha convalidato l’arresto, stabilendo per il Romeo il divieto di dimora alla Spezia e obbligo di firma giornaliera presso la caserma  presso la caserma dei carabinieri di Genova Centro.

 

http://www.liguriaoggi.it/2016/09/11/movida-a-genova-raid-di-teppisti-contro-auto-e-aiuole-a-sarzano/

MOVIDA A GENOVA – RAID DI TEPPISTI CONTRO AUTO E AIUOLE A SARZANO

Postato da: Redazione Liguriail

11 settembre 2016

Genova – Aiuole distrutte e auto danneggiate a calci. Nuovo raid di teppisti, nella notte, nella zona di Sarzano, nel centro storico genovese. Un gruppo di giovani ha preso di mira le aiuole appena restaurate a spese dei residenti e ha preso a calci alcune vetture parcheggiate.

L’episodio ha scatenato la rabbia di chi abita e opera nella zona perchè sembra che il raid sia stato compiuto senza una specifica ragione e da persone sotto l’effetto di abbondanti bevute.

Una condizione legata alla Movida che tanto fa discutere nella zona e non solo.

I comitati di Sarzano hanno chiesto maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine e delle istituzioni considerando che episodi analoghi si erano già verificati in passato.

“Se non ci saranno interventi concreti – minacciano alcuni residenti – scenderemo in strada e faremo le ronde”.

La situazione nella zona di Sarzano si sta surriscaldando e nonostante l’ordinanza anti Movida del Comune la zona è tutt’altro che “pacificata”.

 

http://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2016/09/11/news/movida-multa-di-5mila-euro-a-minimarket-1.14083906

MOVIDA: MULTA DI 5MILA EURO A MINIMARKET

PISA. Multe a chi vende alcolici senza rispettare i regolamenti. Ma anche a chi scambia le strade per orinatoi. E poi i carrelli della spesa per caricare le bottiglie parcheggiati in attesa dello...

11 settembre 2016

PISA. Multe a chi vende alcolici senza rispettare i regolamenti. Ma anche a chi scambia le strade per orinatoi. E poi i carrelli della spesa per caricare le bottiglie parcheggiati in attesa dello smistamento dei drink.

Cartoline di un’ordinaria serata nei luoghi della movida. Ad accendere i fari sugli eccessi di frequentatori e commercianti sono stati poliziotti, carabinieri, finanzieri, militari e vigili urbani schierati venerdì sera tra piazza Garibaldi, piazza Vettovaglie e la zona intorno a piazza dei Cavalieri.

In piazza delle Vettovaglie è stato controllato un locale per l’alto volume della musica, mentre un minimarket in via Dini è stato multato - 5.000 euro - per aver somministrato bevande in assenza di autorizzazione: al proprietario si contesta di aver trasformato un esercizio commerciale in esercizio di somministrazione delle bevande perché la birra veniva bevuta nel locale. Sono stati trovati anche sei carrelli bloccati con catene che saranno rimossi.

Inoltre, nei pressi del monumento davanti alla chiesa di Santo Stefano in piazza dei Cavalieri, le forze dell’ordine si sono imbattute in una grossa busta di plastica contenente undici bottiglie di bevande alcoliche sottoposte a sequestro.

È stato, infine, contestato un verbale da 100 euro a un uomo trovato a orinare in un vicolo del centro. Infine,

un giovane è stato denunciato per detenzione di stupefacenti. Lo hanno trovato in piazza dei Cavalieri con 0,45 grammi di cocaina, 0,50 di eroina e 0,70 di marijuana. Dalla questura fanno sapere che i servizi di controllo saranno ripetuti nelle prossime settimane.