Rassegna del 9 Settembre 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA SINDROME FETO ALCOLICA. CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE AL POLICLINICO UMBERTO I

DI INSALUTENEWS · 9 SETTEMBRE 2016

fonte: ufficio stampa

Prof. Ceccanti: “L’uso di alcol durante la gravidanza rappresenta la più comune causa conosciuta di ritardo mentale, acquisito nell’infanzia, totalmente prevenibile mediante l’astensione completa della gestante dal consumo di bevande alcoliche”

Roma, 9 settembre 2016 – Oggi, in tutto il mondo si celebra la Giornata internazionale della Sindrome Feto Alcolica e Disturbi correlati (FASD – Fetal Alcohol Spectrum Disorder e il FASD Awareness Day, il giorno della consapevolezza della FASD.

Gli effetti dell’alcol, assunto dalla madre durante la gravidanza, sul feto variano dall’assenza di danni fino all’aborto, comprendendo anche patologie malformative e uno spettro di manifestazioni cliniche chiamate appunto Fetal Alcohol Spectrum Disorders.

Per l’occasione, in tutto il mondo, vengono organizzati eventi per sensibilizzare la popolazione, in particolare le donne, sul pericolo dell’assunzione dell’alcol in gravidanza per gli effetti nocivi sul feto. L’alcol assunto in gravidanza, attraverso la placenta, passa direttamente dalla madre al bambino, con effetti molto gravi sia sullo sviluppo morfologico, sia sulla sviluppo delle capacità cognitive della vita adulta come, per esempio, malformazioni congenite e alterazioni neurologiche.

 “In Italia questo disturbo è poco conosciuto, non solo nella popolazione generale, ma anche spesso negli operatori che si occupano della salute della donna e del bambino. L’uso di alcol durante la gravidanza rappresenta la più comune causa conosciuta di ritardo mentale, acquisito nell’infanzia, totalmente prevenibile mediante l’astensione completa della gestante dal consumo di bevande alcoliche”, ha sottolineato il prof. Mauro Ceccanti, direttore del Centro di Riferimento Alcologico della Regione Lazio (C.R.A.R.L.), con sede al Policlinico Umberto I di Roma.

Secondo i dati del CRARL che ha effettuato il primo studio europeo per stimare la prevalenza del disturbo, il 4,7% del campione analizzato è risultato affetto da un disturbo correlato all’esposizione all’alcol in utero.

 “I deficit cognitivi e comportamentali che il bambino può sviluppare come conseguenza dell’esposizione all’alcol in utero – ha aggiunto il prof. Ceccanti – sono stati di recente inseriti nel Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders-Fifth Edition (DSM-5), alla voce dei Disturbi del Neurosviluppo associati all’esposizione intrauterina all’alcol e includono: a) anomalie nelle funzioni neurocognitive (livello cognitivo, funzioni esecutive, disturbi dell’apprendimento, nella memoria e nel ragionamento visuo-spaziale); b) difficoltà di autoregolazione (emotiva e/o comportamentale, dell’attenzione e nel controllo della risposta impulsiva); c) deficit nelle funzioni adattive (difficoltà di comunicazione, nelle abilità socio-relazionali, nelle abilità quotidiane e motorie”.

Una curiosità: alle 09.09 suonano le campane in ogni fuso orario dalla Nuova Zelanda all’Alaska! “Il primo FAS Day venne celebrato il 9/9/99: questo giorno fu scelto in modo che il nono giorno del nono mese dell’anno, il mondo potesse ricordare che durante i nove mesi di gravidanza la donna dovrebbe astenersi da alcol!” – ha concluso il prof. Ceccanti.

 

OSSERVATORIO NAZIONALE ADOLESCENZA

 

http://www.adolescienza.it/tecnologia-web-social/gli-adolescenti-italiani-tra-abuso-di-alcol-e-sostanze-social-network-e-azzardo-online/

GLI ADOLESCENTI ITALIANI TRA ABUSO DI ALCOL E SOSTANZE, SOCIAL NETWORK E AZZARDO ONLINE

08 settembre 2016  in Alcol e droghe

di Francesca Sangineto, Psicologa

Redazione AdoleScienza.it

L’allarme è stato lanciato nel nono rapporto di monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (http://www.gruppocrc.net/) che ha monitorato le abitudini di quella che è stata definita “generazione dell’eccesso”: i giovani usano tabacco, sostanze psicoattive e alcol, condividono foto a sfondo sessuale sui social network e giocano regolarmente d’azzardo online.

Un allarme lanciato da tutte le associazioni che hanno monitorato e rilevato le dichiarazioni degli adolescenti italiani su un’ampia gamma di abitudini e comportamenti.

SEMPRE PIU’ TECNOLOGICI, SEMPRE PIU’ SEDENTARI

Un primo problema rilevato riguarda la sedentarietà associata all’uso dei dispositivi elettronici e tecnologici: il 24,5% dei ragazzi passa da 2 a 4 ore e il 6,2% più di 4 ore al giorno davanti ad uno schermo televisivo. Anche per il personal computer l’utilizzo è in costante aumento: il 23,6% dei ragazzi tra 14 e 17 anni lo usa da 2 a 4 ore e circa il 12% più di 4 ore al giorno. Il 92,6%, inoltre, trascorre intere giornate con il telefono in mano. Non ci si libera della tecnologia neppure al momento dei pasti o nelle ore notturne. 

SOSTANZE: AUMENTA IL POLICONSUMO

Più di 6 ragazzi su 10 (63,4%) hanno “confessato” l’assunzione di sostanze psicoattive nei trenta giorni precedenti la rilevazione, utilizzo associato e spesso determinato (secondo quanto rilevato nell’indagine) da curiosità, ricerca di sensazioni forti o piacere, desiderio di essere accettati dal gruppo dei pari. Lo stile prevalente tra gli adolescenti italiani sembra essere legato al policonsumo (uso di più sostanze contemporaneamente) di sostanze legali e illegali, soprattutto nell’assunzione di alcol, tabacco e cannabis.

LA SESSUALITÀ E IL GIOCO SI SPOSTANO ONLINE

I ragazzi scoprono gli argomenti legati alla sessualità, si informano e si espongono quotidianamente utilizzando Internet: circa il 60% degli intervistati afferma di condividere online e sui social proprie foto intime o a sfondo sessuale.

Anche il gioco d’azzardo, sempre più diffuso tra gli adolescenti, si sposta in rete: come confermato anche dai dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza (http://www.adolescienza.it/abuso-di-tecnologie/azzardo-alcol-droga-e-violenza-il-profilo-delladolescente-che-scommette-e-gioca-dazzardo/#.V2gc-tKLTIU), infatti, il 13% degli adolescenti italiani gioca d’azzardo online, il 15% scommette online, soprattutto sui risultati delle partite di calcio e il 29% gioca nei centri scommesse, anche se è vietato.

TUTELARE I MINORI ONLINE

Non si può solo demonizzare la tecnologia e il mondo virtuale, che offrono sicuramente anche possibilità di crescita e sperimentazione, ma si rende sempre più importante e urgente tutelare i ragazzi, NON sottovalutando i rischi legati a sicurezza e comportamento sociale. Sono ancora carenti i percorsi di educazione all’affettività e alle emozioni, all’utilizzo sano ed adeguato della tecnologia, ai rischi legati ai comportamenti di abuso. Percorsi di prevenzione, sensibilizzazione e intervento che si rilevano sempre più urgenti al fine di tutelare i ragazzi e sostenerli.

 

LA PUBBLICITA’ INFLUISCE SUL CONSUMO

 

http://www.agi.it/salute/2016/09/07/news/alcol_spot_visti_da_ragazzo_incidono_su_consumo_da_adulto-1061189/

ALCOL, SPOT VISTI DA RAGAZZO INCIDONO SU CONSUMO DA ADULTO

Boston - Tanti piu' spot di un certo tipo di prodotto vedrai da giovane, tanto piu' e' probabile che, appena ti sara' possibile, berrai quel determinato prodotto o i prodotti di un determinato brand. In uno studio pubblicato sul Journal of Studies on Alcohol and Drugs, un gruppo di ricercatori guidato da Timothy Naimi della Boston University School of Pubblic Health ha dimostrato che gli annunci televisivi influenzano le scelte di consumo di alcolici nei bambini. Significa che gli spot visti da piccoli influiscono sulle scelte di consumo fatte da adulti.

"Naturalmente - ha spiegato Naimi - si puo' obiettare che il nostro studio non dice se i bambini che vedono spot di alcool iniziano a bere prima o quanto bevono, tuttavia si tratta di un riscontro importante - ha aggiunto - che permette di osservare le dinamiche indotte da questi spot su una categoria di pubblico che dovrebbe essere messa al riparo da questo tipo di messaggi". Lo studio ha preso in esame un campione di circa 1.000 giovani minorenni (dai 13 ai 20 anni) che, in un questionario, avevano ammesso di aver bevuto un alcolico nell'ultimo mese. I risultati hanno evidenziato che i ragazzi che avevano visto in tv un numero elevato di spot che riguardavano gli alcolici erano anche quelli che bevevano di piu'. (AGI)

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://www.orticalab.it/Fontanarosa-provoca-incidente

FONTANAROSA, PROVOCA INCIDENTE SOTTO I FUMI DELL’ALCOL: DENUNCIATO

Di Redazione

9 settembre 2016

Si tratta di un 42enne di Montoro. Ha danneggiato irreparabilmente un palo in legno di gestore telefonico che era posto all’esterno della carreggiata

I Carabinieri del Comando Compagnia di Mirabella Eclano ed in particolare della Stazione CC di Fontanarosa a seguito di un sinistro stradale occorso nella serata di ieri in Fontanarosa (Av) sulla S.P. 213 hanno provveduto a deferire in stato di libertà alla competente A.G. un 42enne di Montoro (Av) poiché risultante essere positivo all’esame con etilometro in quanto il tasso alcolemico riscontrato era superiore al limite consentito.

I militari immediatamente intervenuti sul luogo del sinistro senza feriti accertavano che lo stesso, a bordo di autocarro, aveva perso il controllo del veicolo e aveva danneggiato irreparabilmente un palo in legno di gestore telefonico che era posto all’esterno della carreggiata. Venivano quindi eseguiti i primi accertamenti ed avendo seri sospetti sullo stato psicofisico del 42enne, lo sottoponevano ad esami etilometrici accertando che si era trovato alla guida in stato di ebbrezza alcolica.

Pertanto a suo carico scattava il provvedimento all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica con l’aggravante di aver provocato un sinistro stradale nel quale rimaneva coinvolto.

 

http://www.castelloincantato.it/2016/09/09/aspirante-avvocato-con-il-vizietto-dellalcol-denunciato-di-nuovo-per-guida-in-stato-di-ebbrezza/

ASPIRANTE AVVOCATO CON IL “VIZIETTO” DELL’ALCOL, DENUNCIATO DI NUOVO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Inserito il 09 settembre 2016

Caltanissetta – Non sembra avere perso il vizietto dell’alcol. E così un giovane aspirante avvocato, per la seconda volta nell’arco di un anno, ha rimediato la denuncia per guida in stato di ebbrezza.

Così com’era accaduto nell’estate dello scorso anno, anche adesso è stato pizzicato dai carabinieri mentre s’era messo al volante dopo avere bevuto troppo. E stato smascherato dalla prova dell’etilometro che ha rivelato in lui un tasso alcolemico di poco inferiore al triplo rispetto al limite massimo consentito.

Da qui la segnalazione alla procura della Repubblica per guida sotto effetto di alcolici e, così com’era già avvenuto in precedenza, ha subito di nuovo il ritiro della patente

 

http://www.lastampa.it/2016/09/08/edizioni/cuneo/ubriachi-alla-guida-sei-patenti-ritirate-db0INS29cLcExRTEN3MV0N/pagina.html

UBRIACHI ALLA GUIDA: SEI PATENTI RITIRATE

Stesso provvedimento anche per un automobilista sotto l’effetto di droga

08/09/2016

MATTEO BORGETTO

CUNEO

Sette patenti ritirate e altrettanti automobilisti nei guai per guida in stato d’ebbrezza (6 casi) e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (1). È il bilancio dei controlli dei carabinieri che questa notte hanno sottoposto all’etilometro 37 persone, accompagnandone una in ospedale per le analisi ematochimiche. 

Le situazioni più gravi a Cuneo, dove un operaio ventenne neopatentato è stato fermato in centro ed è risultato con un tasso di alcolemia del 2,07%, quattro volte oltre il limite. A suo carico denuncia, ritiro immediato della patente e decurtazione doppia dei punti e sequestro del veicolo. Ad Alba, un operaio trentenne è stato fermato perché sbandava vistosamente con l’auto: condotto in ospedale, è risultato positivo all’assunzione di diverse tipologie di droga. Per lui denuncia, ritiro patente e sequestro del mezzo. 

Nell’ambito dell’attività dei militari, altre quattro auto sono state sequestrate a Cuneo e Alba perché circolavano senza assicurazione: ai contravventori, inoltre, è scattata una sanzione da 750 euro.

 

http://www.romagnanoi.it/news/home/1227760/Ubriaco-forza-posto-di-blocco-.html

UBRIACO FORZA POSTO DI BLOCCO, ACCIUFFATO

Inseguito dai carabinieri ha poi abbandonato l'auto tentando la fuga nei campi

08/Settembre/2016 - H. 14.44

Forlì

I Carabinieri di San Martino in Strada operanti a un posto di blocco ieri pomeriggio in via Salinatore imponevano l'alt ad un'auto che sopraggiungeva ma questa, invece di fermarsi, continuava la corsa forzando il blocco e dandosi alla fuga. I carabinieri si sono allora messi all'inseguimento e quando stavano per raggiungerla l'uomo alla guida è sceso tentando la fuga a piedi per i campi. Fuga che è stata breve in quanto gli uomini dell'Arma l'hanno rincorso e raggiunto. L'uomo, un 50enne, impiegato, residente a Forlì, censurato, è subito risultato in evidente stato di ebrezza, infatti, sottoposto al controllo con l'etilometro ha fatto segnare 3 volte il limite imposto dalla Legge. Il 50enne è stato così deferito per guida in stato di ebbrezza, resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per l’inottemperanza perpetrata e le violazioni al C.d.S. Il mezzo sottoposto a sequestro e la patente di guida ritirata. I Carabinieri di San Martino in Strada operanti a un posto di blocco ieri pomeriggio in via Salinatore imponevano l'alt ad un'auto che sopraggiungeva ma questa, invece di fermarsi, continuava la corsa forzando il blocco e dandosi alla fuga.

I carabinieri si sono allora messi all'inseguimento e quando stavano per raggiungerla l'uomo alla guida è sceso tentando la fuga a piedi per i campi. Fuga che è stata breve in quanto gli uomini dell'Arma l'hanno rincorso e raggiunto. L'uomo, un 50enne, impiegato, residente a Forlì, censurato, è subito risultato in evidente stato di ebrezza, infatti, sottoposto al controllo con l'etilometro ha fatto segnare 3 volte il limite imposto dalla Legge.

 Il 50enne è stato così deferito per guida in stato di ebbrezza, resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per l’inottemperanza perpetrata e le violazioni al C.d.S. Il mezzo sottoposto a sequestro e la patente di guida ritirata.

 

A TORINO NESSUN POSITIVO ALL’ALCOLTEST

 

http://www.torinoggi.it/2016/09/09/leggi-notizia/argomenti/cronaca-11/articolo/torino-guida-in-stato-di-ebrezza-controlli-della-municipale-nella-notte.html

TORINO, GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: CONTROLLI DELLA MUNICIPALE NELLA NOTTE

venerdì 09 settembre 2016

Cinzia Gatti

Sono state accertate 9 violazioni al Codice della Strada, dal mancato uso delle cinture di sicurezza, all'uso del telefonino

Controlli di sicurezza stradale, nella notte appena trascorsa, della Polizia Municipale. Gli Agenti del Nucleo Mobile in corso Principe Oddone, nel tratto compreso tra via Maria Ausiliatrice e corso Ciriè, via Montanaro, via Cherubini e piazza Respighi, hanno sottoposto al pretest dell'alcol i conducenti di 43 veicoli e nessuno è risultato positivo. Sono state accertate 9 violazioni al Codice della Strada, dal mancato uso delle cinture di sicurezza, all'uso del telefonino.

 

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 

http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/Piu-sicurezza-alvolante-grazie-allaccordo-tra-Regione-eautoscuole

PIÙ SICUREZZA AL VOLANTE, GRAZIE ALL'ACCORDO TRA REGIONE E AUTOSCUOLE

Tra le iniziative: corsi per istruttori di scuole guida sugli effetti dell' alcol, prove di guida sicura su motorino, aggiornamenti sul codice della strada per over 65

08.09.2016

Corsi di aggiornamento per istruttori di scuole guida sugli effetti al volante del consumo di alcol e sostanze stupefacenti, con lezioni tenute da esperti delle Aziende sanitarie; prove pratiche di guida sicura su motorino rivolte specificamente ai più giovani negli spazi appositamente attrezzati in diverse aree provinciali; aggiornamenti sul codice della strada per i patentati over 65. 

Sono alcuni degli interventi previsti dal protocollo d’intesa tra Regione Emilia-Romagna e le autoscuole aderenti alle associazioni Confarca e Unasca, firmato nelle scorse settimane. Braccio operativo dell’intera campagna è l’Osservatorio  regionale per l’educazione alla sicurezza stradale, presieduto da Mauro Sorbi.

Già oggi in Emilia-Romagna, grazie a questo Piano, vengono realizzati interventi nelle scuole per promuovere stili di vita sani; corsi rivolti a chi ha violato l’art.186 del Codice della strada sulla guida in stato di ebbrezza, che coinvolgono annualmente circa 4mila persone; interventi sulla strada con offerta di misurazione del tasso alcolico per un totale di circa 50mila contatti a e 20mila etilometrie effettuate all’anno. Tutte attività coordinate dall’Osservatorio, individuato come referente di promozione, sostegno e verifica degli impegni del Protocollo .

Con l’intesa, la Regione rafforza dunque il proprio impegno puntando in particolare sull’educazione, per accrescere la cultura della sicurezza stradale e raggiungere l’obiettivo europeo del dimezzamento dei decessi sulle strade al 2020.

 

I CONTROLLI DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/la-calda-estate-italiana-delle-multemezzo-milione-ritirate-12mila-patenti_1200591_11/

LA CALDA ESTATE ITALIANA DELLE MULTE

«MEZZO MILIONE: RITIRATE 12MILA PATENTI»

Giovedì 08 settembre 2016

Il bilancio della Polstrada e dei Carabinieri. Morti in calo, ma il dato non ha seguito l’andamento degli anni scorsi.

Oltre mezzo milione di contravvenzioni, 12 mila patenti ritirate e 714 mila punti decurtati: quest’estate Polizia e Carabinieri hanno emesso il 15,8% in più di sanzioni. In particolare aumenta del 36% il numero di chi viene beccato ad usare il telefonino alla guida, del 19% di chi non mette la cintura di sicurezza, calano invece le contravvenzioni per guida in stato di ebbrezza (dell’8%) e sotto l’influenza di droga (del 6,5%) o senza casco (del 5,9%).

Le cifre sono state illustrate dal direttore del servizio di Polizia Stradale, Giuseppe Bisogno, in una conferenza stampa al centro Viabilità Italia, facendo il bilancio dell’operatività per l’esodo estivo tra il primo luglio e il 6 settembre. «Certamente potremmo farne di più, ma non si può dire che facciamo pochi controlli”, ha sottolineato Bisogno, dicendosi però ancora preoccupato per la mortalità su strada. I numeri, rispetto allo scorso anno, quando c’è stato un picco di morti, sono solo leggermente in calo: sono stati 372 gli incidenti mortali, con 409 vittime e 11.464 feriti; nello stesso periodo dell’anno scorso gli incidenti erano stati 402 e i morti 435».

«Quest’anno chiudiamo l’esodo con un segno meno in termini di morti, e ma il calo degli incidenti mortali non ha seguito la tendenza degli anni scorsi - ha commentato il direttore delle specialità della Polizia, Roberto Sgalla -. Mezzo milioni di contravvenzioni vogliono dire che il tema del comportamento del cittadino é centrale negli incidenti stradali. Nessuno ha il furore sacro della contravvenzione, c’erano comportamenti davvero gravi. Dobbiamo lavorare ancora di più sulla comunicazione per cambiare i comportamenti alla guida ed evitare le vittime». Per garantire la sicurezza sulle strade delle vacanze Polizia e Carabinieri hanno impiegato 726.666 pattuglie; 114 missioni con aerei ed elicotteri della Polizia, altre 102 con gli elicotteri dei Carabinieri. Servizio potenziato anche nelle stazioni, con l’impiego in totale di 49.950 pattuglie della Polizia ferroviaria che tra giugno e luglio hanno controllato 22 mila persone, arrestandone 311. In totale la Polizia registra un calo del 25% dei furti a viaggiatori.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

http://www.irpiniareport.it/articolo/cronaca/3/in-preda-all-alcol-aggredisce-i-poliziotti-con-calci-e-pugni-arrestato-42enne-di-montella/25655

IN PREDA ALL'ALCOL AGGREDISCE I POLIZIOTTI CON CALCI E PUGNI, ARRESTATO 42ENNE DI MONTELLA

Sant'Angelo dei Lombardi, 09/09/2016 / 12:18

Gli Agenti del Commissariato di S. Angelo dei Lombardi hanno tratto in arresto un 42enne di Montella, responsabile di oltraggio, resistenza e lesioni a P.U. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri allorquando gli Agenti intervenivano presso un ristorante del luogo ove era stata segnalata la presenza di un uomo in preda ad un forte stato di alterazione psico-fisica. Giunti sul posto i poliziotti constatavo il forte stato di ebbrezza in cui versava l’uomo e pertanto tentavano di ricondurlo ad atteggiamento più mite, ma questi, invece di collaborare, reagiva in maniera violenta ed oltraggiosa con epiteti e frasi oltraggiose per poi aggredire i poliziotti con calci e pugni. Bloccato con non poche difficoltà veniva pertanto condotto in Commissariato e successivamente, al termine degli accertamenti di rito, accompagnato presso la sua abitazione per essere sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione dell’udienza per direttissima.

 

IL TAR DELLA LIGURIA RESPINGE LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA

 

http://www.primocanale.it/notizie/ordinanza-anti-movida-in-centro-storico-il-tar-respinge-il-ricorso-dei-commercianti-175972.html

ORDINANZA ANTI MOVIDA IN CENTRO STORICO, IL TAR RESPINGE LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA

giovedì 08 settembre 2016

GENOVA -  A Genova resta in vigore l'ordinanza anti-movida. Il Tar della Liguria ha respinto la domanda di sospensiva presentata da commercianti, Fipe e Fepag contro il Comune di Genova. La battaglia legale riguarda il provvedimento del Comune di Genova che impone la chiusura anticipata dei pubblici esercizi, ponendo più vincoli sulla somministrazione e vendita di alcolici.

"Il provvedimento del Comune di Genova è stato fatto precedere da un'accurata istruttoria e realizza un equo contemperamento degli interessi in conflitto - spiega il Tar nel rigettare la domanda incidentale di sospensione dell'esecuzione dell'ordinanza anti-movida - Nel bilanciamento degli interessi proprio della fase cautelare, risulta sicuramente prevalente quello della tutela della quiete pubblica e del decoro urbano".

"Devo ancora leggere nel dettaglio il provvedimento del Tar, ma è la conferma che il Comune di Genova ha fatto un lavoro serio e approfondito per contemperare i bisogni dei cittadini con quelli dei locali notturni". Così l'assessore comunale alla Legalità Elena Fiorini commenta con soddisfazione il respingimento da parte del Tar Liguria della domanda di sospensiva proposta dai commercianti Fipe e Fepag contro l'ordinanza anti-movida del sindaco Marco Doria.

"Le motivazioni del ricorso si sono dimostrate poco consistenti e pretestuose - sottolinea - ora si tratta di andare avanti con un dialogo con le associazioni di categoria che come amministrazione confermiamo, così come con i cittadini e con i giovani e tutti coloro che amano la nostra città e la vogliono vivere divertendosi nel rispetto delle regole".