Rassegna del 4 Settembre 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 LA VOCE

Ubriaco in contromano in tangenziale provoca 1 morto e 4 feriti, camionista arrestato

ORBASSANO - E’ ricoverata in prognosi riservata, al Cto di Torino, la donna che viaggiava con Pierluigi Toselli, 64 anni, la vittima dell’incidente provocato, la scorsa notte, da un autista ceco che ha imboccato la tangenziale contromano a Orbassano alla guida di un’autocisterna con 20 mila litri di idrossido di sodio.

Il camionista è risultato positivo all’alcoltest con un valore ampiamente superiore agli 0,8 grammi al litro. E’ stato arrestato e condotto al carcere di Torino.

Nel duplice scontro e nel successivo ribaltamento del mezzo non ha riportato fratture – come era stato detto in un primo momento – ma soltanto contusioni ed escoriazioni.

 TARGATOCN

Alcol e minori: binomio pericoloso per i giovani della Granda

Sono sempre di più gli adolescenti che eccedono nel bere alcolici, fino a stare male. Ad Alba un bar rischia la chiusura per tre mesi: ha servito bevante alcoliche a minorenni

I carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo - nel quadro di una serie di attività volte alla tutela dei minori da fenomeni legati all’abuso di bevande alcoliche, come il Binge drinking, letteralmente "abbuffate alcoliche", tendenza propria del mondo anglosassone che però, negli ultimi tempi, sta prendendo sempre più piede anche in Italia soprattutto tra gli adolescenti – hanno svolto, durante tutta l’estate, specifici servizi e controlli volti a prevenire e contrastare tale fenomeno che, molto spesso, comporta per i ragazzi oltre all’ubriacatura ed alla perdita immediata di autocontrollo anche l’intossicazione, sino ad arrivare al ricovero in ospedale e, nei casi più gravi, addirittura in coma etilico.

 TODAY

L'appello di una madre disperata: "Mia figlia adolescente è ridotta così, attenti all'alcol"

Melissa Aho, di Baldwinville, Massachusetts, ha deciso di fare sapere al mondo intero cosa è accaduto alla sua figlia di 15 anni Ryleigh Ackles

Redazione

04 settembre 2016 - E' l'appello di una mamma disperata: è lei stessa a chiedere che queste foto abbiano la massima visibilità. Melissa Aho, di Baldwinville, Massachusetts, ha deciso di fare sapere al mondo intero cosa è accaduto alla sua figlia di 15 anni Ryleigh Ackles.

La giovane è in coma a causa dell'abuso di alcol: la madre ora si impegna per sensibilizzare gli adolescenti sul tema. Ryleigh è stata trovata a terra in strada con la bava alla bocca e il vomito nei polmoni dopo essersi ubriacata con la vodka durante un gioco con le sue amiche.

La corsa disperata in ospedale, 14 ore passate tra la vita e la morte. Si riprenderà, dicono i medici, ma sarà un percorso molto lungo: "Mia figlia era con un gruppo di adolescenti, sono sicura che come hanno iniziato a notare che Ryleigh non stava bene si sono fatti prendere dal panico ha iniziato e hanno pensato che sarebbero finiti nei guai se avessero cercato di ottenere aiuto".

Infatti a chiamare la donna è stata una sconosciuta che ha notato la ragazza in strada, salvandole la vita: "Ragazzi, fate attenzione" dice in lacrime mamma Melissa.

 MILANOTODAY

Serviva alcol a sette minorenni: barista nei guai

L'uomo è stato denunciato dai carabinieri

Redazione

04 settembre 2016 - Alcol protagonista della "movida" serale nei quartieri del divertimento, ma anche dei controlli dei carabinieri. Che hanno controllato, in particolare, sette locali notturni oltre che pattugliare in generale le zone della movida milanese. Sembra essere sempre più diffusa la moda del "binge drinking", che consiste nel bere più sostanze alcoliche diverse in rapida successione in modo da arrivare, il più in fretta possibile, all'ubriacatura. Un'abbuffata alcolica, in altri termini, che preoccupa sempre di più.

Il controllo speciale ha portato alla denuncia nei confronti di un cinese di 27 anni, titolare di un bar, sorpreso dai militari mentre somministrava bevande alcoliche a sette minorenni, cosa vietata dalla legge. Sorpreso - e questa volta arrestato - anche un marocchino di 35 anni che aveva rubato alcolici da una rivendita, probabilmente per rimetterli "in nero" sul mercato.

Sempre sul fronte dell'alcol, quattro persone sono state denunciate per guida in stato d'ebbrezza nell'ambito dei controlli all'uscita dei locali notturni: un 28enne cinese, un 33enne georgiano e due italiani, un ragazzo di 29 anni e una ragazza di 26.

 IL GAZZETTINO

Ubriaco, si schianta contro le auto in sosta: inseguito dalla gente

di Paola Treppo

PAGNACCO (Udine) - Ancora un ubriaco alla guida che crea danni e caos: succede a Pagnacco dove un uomo, dopo aver alzato troppo il gomito, si è messo comunque al volante della sua automobile, che aveva lasciato posteggiata in un parcheggio. Ma, in quello stato di alterazione, non è riuscito a far bene le manovre per uscire dall’area di sosta; così, prendendo decisamente male le misure tra un veicolo e l’altro, è andato a sbattere contro un primo mezzo fermo e poi, non pago del danno causato alla carrozzeria della sua auto e a quella che aveva colpito, ha fatto marcia indietro, per andarsene; ma non gli è andata dritta neanche quella manovra, perché ha centrato in pieno un altro veicolo, sempre nel parcheggio.

Alla fine, non si sa come, l’uomo ha guadagnato l’accesso per uscire in strada ma tutto quel rumore di lamiere è stato sentito dalla gente che si trovava vicino al parcheggio. È stata la gente del posto, vedendo che l’automobilista se ne stava andando con beata calma, infischiandosene dei danni che aveva combinato, a inseguirlo e bloccarlo, per poi chiamare le forze dell’ordine. Alla fine, la prova dell’alcol test eseguita da una pattuglia della polizia stradale, ha messo in evidenza il suo stato alterato a seguito di eccesivo consumo di bevande alcoliche.

La sua auto, tutta ammaccata, è stata sottoposta a fermo amministrativo. Adesso se la vedranno le compagnia assicurative per il risarcimento dei danni causati alle vetture che l’uomo ha “centrato” nel posteggio; il fatto è accaduto ieri pomeriggio di sabato 3 settembre. In paese ne hanno parlato tutti e la singolare vicenda è finita anche sul social Facebook.

 POLESINE24ORE

Ubriaco, aggredisce la ex fidanzata e pure i poliziotti

Brutta serata per una 32enne di Rovigo, aggredita dall'ex fidanzato, un uomo albanese di 34 anni.

domenica 4 settembre 2016 - Problemi seri, per una polesana, con l'ex compagno, un uomo albanese di 34 anni. Non sarebbe la prima volta, secondo il racconto della donna, che lui si spinge a mettere in atto comportamenti persecutori. Stavolta però ci sarebbe di mezzo anche un'aggressione fisica. Lui avrebbe proprio alzato le mani sulla donna. 

A quel punto è scattato l'allarme ed è intervenuta la Questura. Il 34enne albanese non ha reagito bene all'arrivo del personale in divisa, reagendo male e sfogando la sua rabbia sui poliziotti. 

E' finita con una tripla denuncia penale a carico del 34enne: atti persecutori, visto che non sarebbe il primo comportamento fuori luogo tenuto nei confrontidella ex, resistenza a pubblico ufficiale e pure ubriachezza.

 PADOVAOGGI

Ubriaco sfonda la porta di casa, dentro la figlioletta: colpiti carabinieri con cassetto

 LACNEWS24

Ubriaco minaccia barista con pistola scacciacani, denunciato

 MESSAGGERO VENETO

Ubriaco aggredisce i carabinieri e il 118

 LEGGILANOTIZIA 

Ubriaco fermato al volante spintona agenti della Pm e del Commissariato

 IL RESTO DEL CARLINO

Automobilista ubriaco manda in ospedale tre agenti, arrestato

 FORLITODAY

Ubriaco fugge all'alt della Polizia, fermato a Forlimpopoli: è un 30enne recidivo

 TOSCANAMEDIANEWS

Ubriaco al rally prende a botte il carabiniere

 LA STAMPA

Renzi da Alibaba: accordo su vino e prodotti made in Italy contro i falsi

Il premier nella sede dal colosso dell’e-commerce che vanta oltre 400 milioni di utenti

ANSA 04/09/2016 - Un accordo sul vino con l’iniziativa, già programmata, “9/9 wine-wine” che vedrà il vino italiano in vetrina sul gigante dell’ecommerce Alibaba. Ma anche la ratifica di un’intesa per promuovere le eccellenze italiane del cibo Made in Italy combattendo i falsi, dal “parmesan” al prosecco contraffatto. 

 Sono solo alcuni dei punti della collaborazione tra l’Italia e il sito cinese, rinnovata oggi dal premier Matteo Renzi e dal patron Jack Ma nel quartiere generale del gigante dell’e-commerce con oltre 430 milioni di consumatori a Hangzhou. Una collaborazione che punta a sostenere l’export italiano (nel vino le bottiglie italiane hanno solo il 5% del mercato cinese contro il 55% di quelle dei cugini francesi) e il Made in Italy. A cominciare dalle eccellenze dell’agroalimentare, tutelando il marchio. L’Italia diventa così l’unico Paese al mondo a vedere garantito ai prodotti Dop e Igp la stessa tutela contro il falso che hanno i brand commerciali sulla piattaforma e-commerce. 

 L’alleanza con Alibaba per contrastare la contraffazione è iniziata lo scorso anno e i numeri - spiegano dal Ministero delle politiche agricole - sono impressionanti: impedita la vendita mensile di 99 mila tonnellate di falso parmigiano, 10 volte di più della produzione autentica, o di 13 milioni di bottiglie di Prosecco che non arrivava dal Veneto. Una tutela che con questo accordo viene estesa dalla piattaforma b2b, accessibile solo alle aziende, a quella b2c, dando garanzia ai 430 milioni di utenti della rete di siti di Alibaba che potranno acquistare vero Made in Italy. Per individuare i falsi il Ministero delle politiche agricole ha costituito una task force operativa dell’Ispettorato repressione frodi che quotidianamente cerca i prodotti contraffatti e li segnala ad Alibaba. Entro 3 giorni le inserzioni vengono rimosse e i venditori informati che stanno usurpando le indicazioni geografiche italiane. Con il nuovo accordo Alibaba si impegna anche a promuovere momenti di educazione dei venditori e dei consumatori sull’importanza delle indicazioni geografiche alimentari. 

 Non solo protezione, ma anche promozione. L’Italia investe per valorizzare le proprie eccellenze enogastronomiche sul sito cinese. Si parte con il vino nella giornata dedicata a questo prodotto su Alibaba, il 9/9. Un evento speciale presentato in anteprima mondiale allo scorso Vinitaly proprio da Jack Ma che con quella di oggi è la quinta volta che vede il premier Renzi di persona. Da quel momento le aziende vitivinicole italiane presenti sulla piattaforma sono passate da 2 a 50 con oltre 500 etichette. 

 Un impegno destinato a essere ulteriormente rafforzato nelle prossime settimane grazie all’inserimento della Cina nei target strategici per gli investimenti del piano straordinario di internazionalizzazione con l’obiettivo di accompagnare le aziende italiane in un mercato dal potenziale di crescita molto interessante. Basti pensare che nei primi cinque mesi del 2016 le importazioni cinesi di vino sono cresciute del 42%, raggiungendo la quota di un miliardo di euro.