Rassegna del 23 Agosto 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 ATTENZIONE AI PROSSIMI DUE ARTICOLI!

 I PRODUTTORI RIUSCIRANNO A SMONTARE DELLE CERTEZZE SCIENTIFICHE? 

C’E’ DA PREOCCUPARSI? 

 http://www.meteoweb.eu/2016/08/gli-alcolici-provocano-il-cancro-i-produttori-sulla-difensiva/731602/ 

GLI ALCOLICI PROVOCANO IL CANCRO? I PRODUTTORI SULLA DIFENSIVA

I produttori di alcolici difendono i loro prodotti cercando di smontare una tesi sempre più diffusa tra gli esperti di sanità, ovvero che l'alcol provoca il cancro

Di Monia Sangermano - 

23 agosto 2016 - 15:16 

I produttori di alcolici difendono i loro prodotti cercando di smontare una tesi sempre più diffusa tra gli esperti di sanità, ovvero che birra, vino e alcolici potrebbero provocare il cancro. Per decenni, si è sostenuto che questo tipo di bevande – se consumate in modo moderato, definizione che varia da Paese a Paese – portavano benefici modesti alle coronarie. Ma alla luce di nuove ricerche, l’approccio sta cambiando. I gruppi interessati stanno dunque finanziando ricerche parallele, ma puntano anche a lavorare con i governi per formulare apposite politiche. AB InBev e Diageo si uniscono ai rivali Heineken e Pernod Ricard contribuendo con 55,4 milioni di dollari per coprire i costi di un primo test pensato per valutare gli effetti dell’alcol sulla salute. Lo studio sarò supervisionato dal National Institute of Alcohol Abuse and Alcoholism americano.

I ricercatori puntano ad analizzare 8.000 persone con più di 50 anni e con problemi cardiaci. Ad alcuni, selezionati a random, verrà chiesto di non usare alcol e ad altri di bere un drink al giorno. Così facendo si faranno confronti sul grado di incidenza di infarti, attacchi cardiaci e diabete nell’arco di sei anni. La ricerca non è pensata invece per misurare il rischio di tumore. Lo scorso gennaio il dipartimento per la Sanità e i servizi umani ha eliminato la parte delle sue linee guida in cui sosteneva che un uso contenuto di alcol poteva ridurre il rischio di malattie cardiache. Al Wall Street Journal, che ha chiesto una spiegazione, un portavoce ha risposto: serve “capire meglio gli effetti sulla salute che potrebbero essere associati a un consumo moderato di alcol“.

Nello stesso mese, il Regno Unito ha fatto venire meno un consiglio vecchio di 20 anni sostenendo che i potenziali benefici al cuore del consumo di alcolici sono più contenuti di quanto si pensasse. Intanto la Corea del Sud si è unita all’Australia sostenendo che bere questi prodotti potrebbe provocare il cancro. La Russia inoltre da anni ha alzato le tasse su birra e alcolici dopo che l’Organizzazione mondiale della sanità ha diffuso uno studio che ne descrive i rischi per la salute (le vendite precipitarono del 20%).

 ECCO COME I PRODUTTORI SI DANNO DA FARE SU TUTTI I FRONTI PER CONTESTARE L’EVIDENZA SCIENTIFICA CHE L’ALCOL E’ UN CANCEROGENO!

 http://www.winenews.it/news/42996/i-consumatori-della-gran-bretagna-continuano-a-non-digerire-le-linee-guida-del-dipartimento-della-salute-sui-limiti-al-consumo-di-alcolici-e-con-la-nuova-premier-theresa-may-la-stretta-potrebbe-essere-allentata-anche-per-salvaguardare-leconomia 

I CONSUMATORI DELLA GRAN BRETAGNA CONTINUANO A NON “DIGERIRE” LE LINEE GUIDA DEL DIPARTIMENTO DELLA SALUTE SUI LIMITI AL CONSUMO DI ALCOLICI E, CON LA NUOVA PREMIER THERESA MAY, LA STRETTA POTREBBE ESSERE ALLENTATA, ANCHE PER SALVAGUARDARE L’ECONOMIA

Londra - 23 Agosto 2016, ore 15:25

Le nuove linee guida sui consumi di alcol volute dal Medical Officer britannico, Sally Davies, in vigore dall’inizio dell’anno, continuano a non andare giù ai consumatori. Le conclusioni dell’allora Governo Cameron, che sostenevano come non esista un livello sicuro di alcol, e che anche piccole dosi possono rivelarsi causa di tumori, hanno portato alle ormai famose 14 unità alcoliche consigliate a settimana, senza alcuna distinzione di genere. È forse il passaggio più controverso, come emerge anche da un sondaggio della società di ricerche di mercato indipendente “You Gov” (www.yougov.co.uk), pubblicato qualche giorno fa dal portale britannico “The Drinks Business” (www.thedrinksbusiness.com), che rivela come il 61% dei consumatori inglesi sia sostanzialmente d’accordo nel considerare il consumo moderato di alcolici come parte integrante di uno stile di vita sano, ma la maggioranza (51%) non è affatto in sintonia con la decisione di parificare il livello dei consumi tra uomini e donne.

E non è tutto, perché già a maggio un sondaggio del Camra - The Campaign for Real Ale (www.camra.org.uk), associazione nata negli anni ’70 per salvaguardare consumatori, pub e produttori di birra, aveva svelato come la stragrande maggioranza degli inglesi non trovi affatto condivisibile l’affermazione per cui non esistono livelli di consumo sicuri. Nulla di nuovo in Gran Bretagna, ma adesso è proprio il Camra a chiedere al Governo della neo premier conservatrice Theresa May di rivedere i diktat del Dipartimento della Salute, attraverso una consultazione pubblica per stabilire linee guida “adatte allo scopo e basate sull’evidenza scientifica”. 

Possibile che qualcosa cambi, come fanno pensare le indiscrezioni, da fonte governativa, raccolte dal “Sunday Times” (www.sundaytimes.co.uk), secondo cui l’indicazione è quella di un consumo moderato, ma senza eccessive pressioni. Del resto, dopo il dietrofront sulle limitazioni al junk food, dettato dalla necessità della premier di sostenere l’industria alimentare britannica, non sorprenderebbe un passo indietro anche nel campo dei consumi di alcolici, altro settore economico di rilievo del Paese, che porterebbe benefici anche ai produttori enoici d’Europa, che già dovranno fare i conti con l’indebolimento della Sterlina, primo effetto tangibile della Brexit.

 NELL’EMPOLESE VALDELSA…

 http://iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2016/08/22/news/preoccupano-i-consumi-di-alcolici-tra-i-ragazzi-1.13997842 

PREOCCUPANO I CONSUMI DI ALCOLICI TRA I RAGAZZI

EMPOLI. L'Empolese Valdelsa è uno dei territori con il più basso indice di vecchiaia e con il tasso di natalità tra i più alti. Merito di una presenza di stranieri residenti che hanno abbassato l'età...

22 agosto 2016

EMPOLI. L'Empolese Valdelsa è uno dei territori con il più basso indice di vecchiaia e con il tasso di natalità tra i più alti. Merito di una presenza di stranieri residenti che hanno abbassato l'età media e che fanno anche più figli rispetto agli italiani. Ormai la percentuale di nati sul territorio da genitori di cittadinanza non italiana sono il 27%, considerando però anche il Valdarno.

Per quanto riguarda gli stili di vita della popolazione possiamo osservare che le fonti di rischio maggiori, specie per i più giovani, fanno registrare valori sotto la media regionale. Anche se ci sono dati che non possono essere ignorati. Come, ad esempio, la percentuale di fumatori tra i 18 e i 69 anni che si attesta sul 22% (tra gli adolescenti le femmine fumano più dei maschi), oppure quella dei bevitori a rischio che sfiora il 19%. Diffuso l'alcol tra gli adolescenti: poco meno del 30% di loro dichiara di fare più bevute di alcolici e superalcolici durante spazi di tempo limitati (come ad esempio il fine settimana). Per quanto riguarda le sostanze stupefacenti nella fascia 14-19 anni il 12% dice di fare uso di cannabis almeno una volta al mese e l'1,3% di cocaina. Pochi i giovani sottopeso, mentre è sovrappeso l'11% di loro e gli obesi sono il 4%. Preoccupante il tasso di sedentari: quasi un terzo della popolazione non svolge alcuna attività fisica. Il tasso di mortalità è il sesto in tutta la regione e le cause che più

preoccupano sono le malattie del sistema respiratorio e circolatorio. La speranza di vita alla nascita è di 80,62 anni per i maschi e di 84,91 per le femmine. Ottimi i risultati sulla prevenzione: la popolazione è vaccinata ben oltre il 90% e esegue regolarmente gli screening. (m.p.)

 ALCOLICI E CANNABIS SONO DELLE SOSTANZE CHE MINANO LA SALUTE DELL’UOMO

 http://www.laprovinciadivarese.it/stories/varese-citta/togliere-il-mercato-della-cannabis-alla-criminalita-organizzata_1198138_11/ 

TOGLIERE IL MERCATO DELLA CANNABIS ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Marijuana libera, Varese si divide. 

Il commento di Marco Tavazzi

Martedì 23 agosto 2016

Quello delle cosiddette “droghe leggere” è un tema molto controverso. E che va trattato con intelligenza e cognizione di causa. Soprattutto, evitando le strumentalizzazioni politiche che, purtroppo si sprecano, nel nostro Paese, su questo e su tantissimi altri temi. Strumentalizzazioni che colpiscono soprattutto i più giovani e di cui fui vittima anch’io, quando, poco più che ventenne, ho rischiato di mettere sullo stesso piano la cannabis e le droghe pesanti. Senza nessuna motivazione concreta, se non l’ideologia politica. Le strumentalizzazioni nascono infatti dalla disinformazione. Quest’ultima è il sale di buona parte della propaganda politica. Questa ampia introduzione per dire che affrontando un tema così delicato, è necessario ragionare senza polemiche e in maniera costruttiva.

Oggi ci troviamo davanti ad un controsenso: quello di un Paese dove la vendita di alcolici e superalcolici è pressoché libera e quasi senza limiti. È vietata ai minorenni, ma sappiamo bene quanto sia facile aggirare questo divieto “all’italiana”. Gli effetti di alterazione mentale provocati dall’alcol non sono certo meno dannosi di quelli che provoca la cannabis. Motivo per cui è paradossale che la vendita di alcolici sia legale, e quella di cannabis no(*). Una questione di praticità e coerenza, andando oltre ai falsi moralismi. Tutti o quasi, da giovani, si sono presi una sbronza. Tutti o quasi si sono fumati uno spinello. Ora, lo spinello può diventare pericoloso solo nel momento in cui possa aprire la strada verso il consumo di ben altre droghe, quelle “pesanti”, che creano una fortissima dipendenza fisica e devastano l’organismo, portando, a seconda delle tipologie, molto spesso alla morte. Interroghiamoci quindi su quale sia il fattore che può portare un fumatore di spinello a passare alle pasticche, alla cocaina o all’eroina. Il fattore preponderante è il circuito dello spaccio: chi vende illegalmente marijuana e hashish quasi sempre spaccia anche droghe pesanti. Di conseguenza è comprando le droghe leggere nei circuiti criminali che il consumatore rischia ogni giorno di diventare anche consumatore di droghe pesanti, dal momento che lo spacciatore cercherà in ogni momento di fargli provare anche l’altra “merce”.

È questo, a mio parere, il punto di forza della proposta di legalizzazione del consumo di marijuana. Togliere il mercato alla criminalità organizzata, creando un chiaro e invalicabile confine tra uso delle cosiddette droghe leggere e quelle pesanti. Legalizzazione, poi, non deve significare liberalizzazione indiscriminata. Il consumo e la produzione dovranno essere rigorosamente controllati, sia per evitare abusi che per evitare che la criminalità continui ad avere la sua parte. Un argomento ancora è quello dell’uso terapeutico, sul quale le restrizioni dovrebbero essere allentate il più possibile, sempre con il controllo delle autorità.

 (*)NOTA: paradosso per paradosso perché allora non battersi per rendere illegale anche la vendita degli alcolici?

 NON TUTTI SOFFRONO LA CRISI SE POSSONO ANDARE IN SPAGNA PER CELEBRARE IL CELIBATO O IL NUBILATO!

 http://www.viagginews.com/2016/08/23/addii-al-nubilato-al-celibato-hot-la-spagna-chiude-le-porte/ 

ADDII AL NUBILATO E AL CELIBATO TROPPO HOT. LA SPAGNA CHIUDE LE PORTE

martedì, 23 agosto 2016

Addii al nubilato e celibato. Il no della Spagna. Basta feste e festini per gli addii al nubilato e celibato. In Spagna i festeggiamenti eccessivi e soprattutto hot per chi decide di dire addio alla vita da single e convolare a nozze hanno fatto perdere la pazienza a cittadini e autorità. Così si è deciso di mettere un freno agli addii al nubilato e celibato.

Orde di giovani da tutta Europa che arrivano in Spagna, grazie alle tariffe low cost, per celebrare l’addio al nubilato e celibato hanno fatto perdere la pazienza anche alla proverbiale tolleranza spagnola. Seminudi, ubriachi fradici, con schiamazzi notturni e spesso a rischio rissa, i turisti delle ‘despedidas de solteros’ hanno esasperato gli spagnoli, che hanno deciso di dire basta al turismo cafone e vandalo.

Il primo stop è arrivato dal stato il comune di Mojácar, in Andalusia. Qui l’amministrazione, gestita dal Partito popolare, ha varato pesanti sanzioni fino a 1000 euro per tutti i celebi e le nubili che dovessero esagerare in alcol e festini hot nei festeggiamenti di addio alla vita da single. Finora in città sono state inflitte multe per importi dai 100 ai 300 euro, a tutti coloro che hanno ecceduto con i festeggiamenti per gli addii al nubilato e celibato. Le multe sono fioccate nei confronti di spagnoli, ma anche di britannici e turisti del Nord Europa, che spesso esagerano con l’alcol. I comportamenti sanzionati vanno dalla ‘borrachera’, l’ubriacatura molesta, agli atteggiamenti indecorosi, i rituali umilianti, gli schiamazzi notturni, fino al portare in giro bambole gonfiabili o indossare costumi a forma di pene “in spazi a presenza affollata di persone o frequentati di minori”. Anche mostrarsi “in monumenti o edifici catalogati come protetti, con abbigliamento o costumi che possono attentare alla dignità delle persone, ai sentimenti religiosi o che abbiano contenuto xenofobo, razziale, sessuale, sessista, omofobo” è un comportamento sanzionato. Sono escluse solo le feste del Carnevale. Il quotidiano economico britannico Finalcial Times ha ironizzato, avvertendo: “Se avete intenzione di andare a Mojácar, assicuratevi di non usare un abito a forma di pene in strada”.

Le nuove sanzioni di Mojácar sono state adottate anche in altre città spagnole, a partire da Cadice, governata da un’amministrazione socialista. Quindi hanno seguito lo stesso esempio città come Tarifa, Salamanca, Logroño in Castilla y Leon, Gijon nelle Asturie e Madrid capitale, governata da una lista vicina a Podemos. Nella bella città andalusa di Grenada, invece, accanto alle nuove regole e sanzioni per gli eccessi degli addii al nubilato e celibato, l’Associazione degli albergatori è al lavoro per organizzare le feste in luoghi riservati, lontani dal centro cittadino, organizzando eventi in hotel rurali, con trasporti dedicati ai festaioli e privacy assicurata. Così, nubili e celibi che stanno per convolare a nozze potranno lanciarsi in tutti i bagordi che desiderano senza disturbare gli altri turisti. Dopo tutto anche quello degli addii al nubilato e celibato è una grossa fetta del business del turismo per la Spagna.

 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 http://www.monopolilive.com/news/Cronaca/440511/news.aspx 

INVESTONO ANZIANA E SCAPPANO, BLOCCATI DUE GIOVANI. UNO È POSITIVO ALL'ALCOL TEST

A bordo di una moto con targa di cartone hanno imboccato contromano via Procaccia. Per la donna 25 giorni di prognosi

di LA REDAZIONE

22.8.16

Investono una donna anziana e scappano, ma vengono bloccati e identificati.

È accaduto ieri sera, attorno alle 19.30, in via Procaccia, a Monopoli. A bordo di un ciclomotore di grossa cilindrata con una targa di cartone, due ragazzi hanno imboccato contromano e ad alta velocità la strada, travolgendo una donna a passeggio con alcune amiche.

Anziché prestare i soccorsi, hanno tentato invano di riavviare il motore, quindi si sono rifufiati nel vicino lido Cerasa. Qui sono stati individuati dalla folla indignata per quanto accaduto e bloccati da un poliziotto libero dal servizio e da alcuni militari della Guardia di Finanza.

Il guidatore della moto si è rifiutato di sottoporsi all'alcol test; il passeggero è risultato positivo. La moto è stata sequestrata.

La donna è stata trasportata al pronto soccorso; ne avrà per 25 giorni.

 http://www.radiogold.it/notizie/5-cronaca/82616-neopatentato-positivo-all-alcol-test-denunciato-dai-carabinieri 

NEOPATENTATO POSITIVO ALL'ALCOL TEST: DENUNCIATO DAI CARABINIERI

Martedì, 23 Agosto 2016 05:35

CASTELLAZZO BORMIDA - I Carabinieri di Castellazzo Bormida hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un cittadino rumeno di 20 anni. Intorno alle 3.20 del mattino il giovane è stato fermato dai militari per la sua guida pericolosa. Il ragazzo, neo patentato, è risultato positivo all’alcool con un tasso di 1.20 grammi per litro, più del doppio del consentito. L’auto è stata affidata al proprietario mentre al giovane è stata subito ritirata la patente. 

 http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2016/08/22/news/tasso-alcolico-5-volte-i-limiti-denuncia-e-patente-ritirata-1.13999776 

TASSO ALCOLICO 5 VOLTE I LIMITI DENUNCIA E PATENTE RITIRATA

22 agosto 2016

Accompagnerà tutto il Ferrara Buskers Festival l’operazione “Note Sicure”, che vede impegnate tutte le forze dell’ordine. Sabato sera pattuglie della polizia di Stato, dei carabinieri e della Guardia di finanza, con la collaborazione della Municipale e dell’agenzia Top Secret, hanno pattugliato le aree del centro fino alle 2, senza peraltro riscontrare problemi sul fronte della sicurezza. Da registrare solo una denuncia per guida in stato di ebbrezza a carico di un rodigino di 39 anni. L’uomo era stato notato dagli agenti di una Volante in corso Giovecca mentre, alla guida di un’auto, procedeva con improvvisi e insensati scarti laterali. Il motivo è stato rivelato dal test alcolemico: l’uomo aveva in corpo una quantità di alcol cinque volte il limite consentito, ovvero 2,5 grammi per litro di sangue a fronte di una soglia massima di 0,5. Un superamento di tale portata da determinare, oltre alla denuncia, anche il ritiro immediato della patente.

 http://www.newsbiella.it/2016/08/22/leggi-notizia/argomenti/cronaca-5/articolo/biella-donna-alla-guida-in-stato-di-ebbrezza-veicolo-sequestrato.html 

BIELLA: DONNA ALLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, VEICOLO SEQUESTRATO

lunedì 22 agosto 2016, 10:15 

Guidava una Lancia Ypsilon la donna fermata in Via Repubblica a Biella da una pattuglia dei carabinieri nella notte tra sabato 20 e domenica 21 agosto e denunciata per guida in stato di ebbrezza. La ragazza di 34 anni, residente a Occhieppo Inferiore, si è sottoposta all'alcoltest risultando positiva e facendo così scattare sia il ritiro della patente che il sequestro del veicolo. 

 CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 http://www.stabiachannel.it/Cronaca/pompei_preso_dalleuforia_dellalcol_imbraccia_fucile_e_spara_in_aria-59749.html 

POMPEI - PRESO DALL'EUFORIA DELL'ALCOL, IMBRACCIA FUCILE E SPARA IN ARIA

L'arma era stata rubata nel 2004 ad un 52enne di Castellammare.

martedì 23 agosto 2016 - 

I carabinieri dell’aliquota radiomobile di Torre Annunziata hanno arrestato per detenzione abusiva di arma da fuoco, ricettazione, esplosioni pericolose Coppola Giovanni 36 anni, del luogo, già noto alle forze dell'ordine.

L’uomo, ieri sera, nel cortile della sua abitazione, in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcool, ha imbracciato un fucile, esplodendo in aria alcuni colpi d’arma da fuoco. Immediato l’intervento dei carabinieri, allertati da alcuni vicini, che hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, trovandolo in possesso di un fucile calibro 12 con una cartuccia e 4 bossoli di cartucce dello stesso calibro appena esplose.

Con successive verifiche, i carabinieri hanno accertato che l’arma era stata rubata il 09 settembre 2004 ad un 52enne di Castellammare di Stabia. Armi e munizioni sono state sequestrate.

L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.

 http://www.teleromagna24.it/cronaca/cesenatico-molesta-i-bagnanti-in-spiaggia-in-preda-ai-fumi-dellalcol-fermato-dai-carabinieri/2016/08/ 

CESENATICO: MOLESTA I BAGNANTI IN SPIAGGIA IN PREDA AI FUMI DELL’ALCOL, FERMATO DAI CARABINIERI

BY ROMINA BRAVETTI  

23 AGOSTO 2016 

Un trentottenne marocchino residente a Cesena e in regola col permesso di soggiorno, è stato arrestato dai Carabinieri di Cesenatico con l'accusa di minaccia, violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. L’episodio è accaduto in uno stabilimento balneare dove l’uomo, visibilmente ubriaco, molestava i bagnanti  e all’arrivo dei militari si è rifiutato di esibire un valido documento di riconoscimento, aggredendoli a invece con calci e pugni. 

 I CONTROLLI DELLE FORZE DELL’ORDINE

 http://palermo.blogsicilia.it/droga-e-alcol-nel-week-end-palermitano-dagosto-15-denunciati/352115/ 

DROGA E ALCOL NEL WEEK-END PALERMITANO D’AGOSTO: 15 DENUNCIATI

CRONACA 23 agosto 2016

di Redazione

Droga e alcol nei week-end di agosto con annessi guida in stato di ebbrezza e rischi correlati. Sono 15 le persone denunciate dai carabinieri durante i controlli del fine settimana nel palermitano e 19 i giovanissimi segnalati per assunzione di droga.

Positivi all’etilometro sono risultai 4 ragazzi, sorpresi alla guida in stato di ebbrezza alcolica. Due gli spacciatori denunciati all’autorità giudiziaria. Non mancano coloro che violano gli obblighi imposti dalle misure alle quali sono sottoposti; 3 uomini rintracciati, in orario notturno, ben lontano dalla loro dimora, nonostante fossero sottoposti alla misura di prevenzione di sorveglianza speciale. Colti in flagrante mentre trafugavano nei pressi di due cantiere edili e denunciati, un minorenne ed un cinquantenne.

Sono 3 i denunciati per ricettazione di un motoveicolo, oggetto di furto ed un giovane ventenne trovato in possesso ingiustificato di un coltello a serramanico.

 http://www.pupia.tv/2016/08/caserta-provincia/aversa-alcol-e-droga-controlli-e-denunce-durante-il-weekend-di-movida/362194 

AVERSA, ALCOL E DROGA: CONTROLLI E DENUNCE DURANTE IL WEEKEND DI “MOVIDA”

di Redazione 

23 agosto 2016 

Aversa – Rafforzati ad Aversa, su disposizione del questore di Caserta, i servizi di controllo del territorio per prevenire e contrastare i reati collegati alla cosiddetta “movida”. Intensificati anche i controlli sull’uso di alcol e sostanze stupefacenti, soprattutto nei fine settimana, quando la città normanna diviene meta di numerosissimi giovani, provenienti anche dai comuni limitrofi e dalla periferia di Napoli, che affollano strade e locali pubblici.

La vasta attività ha visto impegnati gli uomini della Polizia di Stato, del Reparto prevenzione crimine Campania, dei militari dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza.

L’impiego di pattuglie e mezzi della Polizia stradale di Caserta ha consentito di effettuare una serie di accertamenti mirati sullo stato psicofisico di conducenti di auto e moto, in particolare giovani, al fine di contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza o di alterazione a seguito dell’assunzione di sostanze stupefacenti.

Controllate, complessivamente, 290 persone, di cui 54 con precedenti di polizia, e 136 veicoli. Tre giovani sono stati denunciati, tra questi due per guida in stato di ebbrezza, avendo superato di gran lunga il tasso alcolemico. Per loro è scattata la sospensione della patente di guida. Anche un neopatentato è finito nella maglie della Polizia stradale ed è stato contravvenzionato per alterazione dello stato psicofisico.

Cinque veicoli sono stati sottoposti a sequestro e sono state comminate numerosissime sanzioni per violazioni al Codice della strada.

I gestori di due tra gli esercizi commerciali controllati, infine, sono stati sanzionati perché non in regola con le relative autorizza

 UNA SENTENZA DEL TAR EMILIA ROMAGNA

 http://www.laleggepertutti.it/130106_alcoltest-falsato-da-cura-omeopatica-e-propoli 

ALCOLTEST FALSATO DA CURA OMEOPATICA E PROPOLI

23 Ago 2016

Redazione

Guida in stato di ebbrezza: niente multa e procedimento penale a chi viene trovato con il tasso di alcol nel sangue superiore ai limiti se dimostra di sostenere una terapia omeopatica a base di propoli.

Le soluzioni al propoli possono contenere alcol: è quanto basta per falsare l’alcoltest, la prova cioè del “palloncino” per chi guida ed è sospettato di essere ubriaco. È quanto chiarito dal Tar Emilia Romagna in una recente sentenza [1]. Può così far annullare multa e procedimento penale l’automobilista che, dopo essere stato sottoposto dalla polizia all’etilometro, viene trovato con soglie di alcol nel sangue superiori ai limiti consentiti dalla legge.

Riuscire a dimostrare di essere sottoposti a terapia omeopatica e, in particolare, a una cura al propoli, può salvare dal risultato positivo all’alcoltest e da una incriminazione per guida in stato di ebbrezza.

Cos’è la propoli?

La propoli è una miscela resinosa che le api raccolgono dalle piante (ad esempio, dalle cortecce di alberi) e che successivamente lavorano, grazie alle loro secrezioni digestive, aggiungendo ingredienti extra (enzimi, cera, polline). Il risultato è una sostanza naturale fortemente antibatterica, che le api stesse mettono a copertura degli alveari, in modo da proteggerli. La propoli viene infatti utilizzata per sigillare sia l’esterno che l’interno dell’alveare in modo da proteggerlo da agenti climatici e infettivi, che possono comprometterne la salute delle api e delle larve.

Per la stessa ragione, l’uomo usa la propoli con funzione antibatterica, anti infiammatoria, antivirali e antifunghicide. È altamente indicato contro le infezioni del cavo orale e, in particolare, contro tonsilliti croniche e altri mali stagionali.

La propoli salva dai batteri e dall’alcoltest

Posta la sua natura vischiosa e resinosa, la propoli viene normalmente somministrata all’uomo in soluzioni alcoliche. Così è frequente la vendita in sciroppi, spray, gocce. Ma le tracce di alcol presenti nelle boccette di propoli può falsare il risultato dell’etilometro. Così, secondo il consulente tecnico nominato dal Tribunale Amministrativo dell’Emilia Romagna [1], non si può convalidare la multa per guida in stato di ebbrezza al conducente che dimostri di essere sottoposto a una cura a base di propoli. Cura che, per ovvie ragioni, deve essere in corso al momento della rilevazione del tasso di alcol nel sangue. Chi l’ha interrotta prima, invece, non ha motivo per impugnare il verbale della polizia.

 [1] Tar Emilia Romagna, sent. n. 770/16.