Rassegna del 14 Agosto 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

LA STAMPA

Al volante dopo aver bevuto. L’emergenza sembra finita (*)

Nel 2015 fuorilegge soltanto il 3% delle persone sottoposte a etilometro

ANDREA ROSSI

TORINO, 13/08/2016 - Chissà se era mai successo che in una notte, a Torino, i vigili non trovassero una sola persona al volante con troppo alcol in corpo. È accaduto tra giovedì e venerdì, quando i civich si sono piazzati tra via Cimarosa, piazza Respighi, via Gottardo, corso Vercelli, via Bologna, piazza Crispi, hanno fermato 58 auto e sottoposto chi le guidava all’etilometro. Risultato? Tutti in regola, il tasso di alcol nel sangue era nella norma, inferiore a mezzo grammo per litro. Hanno staccato dodici verbali, ma per altre violazioni: auto senza revisione, mancato uso delle cinture di sicurezza, uso del telefonino alla guida, documenti mancanti. Ma nessuno è tornato a casa a piedi. Un caso? Sembra proprio di no. 

LA FLESSIONE 

Quando cominciò la campagna di contrasto, una decina di anni fa, la situazione era seria: circa un guidatore controllato su cinque non avrebbe dovuto mettersi al volante. Poco alla volta si è assistito a un fenomeno apparentemente paradossale: al crescere dei controlli diminuivano i verbali. Nel 2012, ad esempio, i vigili di Torino hanno controllato oltre 6 mila persone pizzicandone 580, il 9%. L’anno successivo è andata un po’ peggio: 525 guidatori fuori dai limiti su 4.250 controllati, il 12%. 

Negli ultimi due anni, invece, il quadro si è notevolmente rasserenato. I controlli sono cresciuti esponenzialmente: 8.937 nel 2014, 13.470 lo scorso anno. Le multe, invece, sono fortemente diminuite: 556 due anni fa, 458 nel 2015. Anche le percentuali, di conseguenza, sono cambiate: nel 2014 il 6% è risultato positivo al test, nel 2015 appena il 3,4%. Quest’anno poi, a fine luglio, il contatore delle sanzioni inflitte dai vigili agli automobilisti alticci era fermo a 165. Di questo passo, a fine anno, si potrebbe guadare a malapena quota 300. 

L’ECCEZIONE È IL CELLULARE 

Negli ultimi anni, in generale, i torinesi sembrano essere diventati più disciplinati al volante. Non a caso, il numero di multe inflitte dai vigili è in costante calo. In alcuni casi, poi, la flessione è notevole. Prendiamo chi viaggia senza cintura di sicurezza. Solo quattro anni fa i civich ne avevano pescati 3.434; nel frattempo si sono ridotti di quasi un terzo, tanto che lo scorso anno le multe per questa violazione sono state 2.470. Altro esempio è il superamento dei limiti di velocità: dalle quasi 8 mila multe del 2012 siamo passati alle 4.772 del 2015, passando attraverso le 7.113 del 2013 e le 6.966 del 2014. 

C’è solo un dato in controtendenza: in tanti, troppi, continuano a guidare parlando al telefono. Qui non c’è controllo che tenga, anzi. Nel 2012 i multati erano 4.374, poi sono scesi leggermente a 3.559, quindi sono esplosi a 4.905 nel 2014. E nel 2015? Siamo in linea di galleggiamento: 4.878. Incorreggibili.

(*) Nota: è un grande risultato che si sta consolidando. Hanno contribuito i maggiori controlli e le campagne di informazione. Probabilmente anche la legge sull’omicidio stradale sta cominciando a far vedere i suoi effetti.

LA REPUBBLICA

Movida, ordinanza anti-alcol: multe per seimila euro

Da quando è entrata in vigore, il 2 agosto, sono stati 511 i controlli fatti dai vigili. Sanzionati 13 esercenti e 15 clienti

14 agosto 2016 - Movida, ordinanza anti-alcol: multe per seimila euroSono stati 511 i controlli (di cui 483 negativi), tredici gli esercenti e quindici i clienti sanzionati, per un totale di circa seimila euro di multe elevate. E’ questo il primo bilancio dei vigili urbani da quando è entrata in vigore, dodici giorni fa, l’ordinanza anti-alcol.

Sanzioni comunque in calo nell'ultima settimana, fa notare la polizia di Roma Capitale, e per due motivi: la maggior parte degli esercenti tende oramai a far rispettare l'ordinanza e in questo periodo la città è frequentata in prevalenza da turisti.

Sul fronte della criminalità, invece, nel fine settimana la polizia ha arrestato 15 persone: le accuse vanno dalla detenzione di stupefacenti alla rapina, ai furti, alla resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.

Il primo a finire in manette è stato un romano di 33 anni, con vari precedenti, trovato dagli agenti con 14 involucri di diverse dimensioni, confezionati con del nylon trasparente, contenenti cocaina, per un peso complessivo di 45,50 grammi.

 Mentre un tunisino di 32 anni alla vista di una volante ha prima nascosto dell'hashish sotto un cassonetto e poi si è dato alla fuga, ma è stato bloccato e quindi arrestato per detenzione ai fini di spaccio.

Per lo stesso reato sono scattate le manette per una romana di 21 anni, trovata con circa 700 grammi di hashish e 800 euro in contanti. Si è invece girato cercando di colpire con un bastone alcuni poliziotti un 31enne romano al quale erano stati chiesti i documenti per un normale controllo: l'uomo è finito in carcere per resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale. Altro arresto quello relativo a un marocchino di 40 anni, bloccato dopo diversi appostamenti e arrestato quindi per spaccio.

GONEWS

Movida fiorentina, Toccafondi: “Lotta contro l’alcool assieme ai locali” 

Firenze, 14 agosto 2016 - “Non si può di notte distruggere ciò che si è costruito di giorno. A spiegare cosa combina l’abuso di alcool o l’uso di droghe andiamo già nelle scuole. Mi fa piacere leggere che su alcool i locali combatteranno dalla nostra stessa parte”. Questo quanto dichiarato da Gabriele Toccafondi, Sottosegretario al Miur, in merito al dibattito sulla movida nel capoluogo Toscano. “Niente più “Pub crawl” e tour alcolici allora. Niente più bicchieri a ragazzini. Niente alcool a chi ne ha già avuto abbastanza. Campagne di informazione nei locali della movida. Non è giusto -prosegue Toccafondi – scaricare tutte le emergenze educative sulla scuola. La scuola fa la sua parte come è giusto che sia ma da sola non può riuscire fino in fondo, occorre che tutti remino dalla stessa parte iniziando dai genitori. Sul tema abuso di alcool fino ad ora non è stato semplice perché i messaggi erano distanti. A scuola si spiegava che abusarne faceva tanto male fuori da scuola si pubblicizzavano i tour alcolici a “15 euro e bevi quanto vuoi in cinque locali diversi” o i trekking alcolici dove sono ammessi solo stranieri. La scuola su questo c’è già e continuerà ad esserci. Diciamo che la novità è che anche i locali adesso ci sono”.

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IL SECOLO XIX

Ragazzini ubriachi sui bus, la Tpl: «Pronti a sospendere il servizio notturno»

I ragazzini acquistano le bottiglie al supermercato e si bevono smodatamente I ragazzini acquistano le bottiglie al supermercato e si bevono smodatamente

silvia campese

Savona - «Martedì scorso c’ero io a bordo del 40. Abbiamo dovuto fermare il mezzo e chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Ora basta, serve una soluzione».

A sbottare è Massimo Nari, membro della Rappresentanza della sicurezza di Tpl, l’azienda di trasporto pubblico locale. La situazione, nella tratta Finale-Andora, linea 40, è diventata insostenibile, per colpa di un gruppo di ragazzini, nella maggior parte dei casi minorenni ubriachi, che sale a bordo dei mezzi per raggiungere le discoteche del ponente.

«Stiamo valutando l’ipotesi di interrompere il servizio alle 21.30 nella notte di Ferragosto - continua Nari -. Per i nostri autisti e per i controllori la situazione è diventata insostenibile e pericolosa».

Il personale è ormai preparato: nelle sere in cui, nelle discoteche della Riviera, è in programma una serata di festa, la scena è la stessa.

«Subiamo minacce, aggressioni non solo verbali e il bus viene letteralmente paralizzato dall’azione di una ventina di ragazzini – spiega Paolo Napolitano, autista e responsabile della Rsu-. Questi giovani viaggiano senza biglietto: basti pensare che, in una nottata, un controllore ha fatto presto a raggiungere i mille euro con le multe. In compenso, stiamo perdendo del tutto l’utenza di famiglie, persino dei lavoratori che operano nel turismo. Tutti hanno paura. E anche noi. I controllori, nella maggior parte dei casi, non possono svolgere l’azione di controllo: spesso vengono spintonati e minacciati».

Gli episodi che, in tutta la provincia, sono stati segnalati dai sindacati di categoria, Cgil, Cisl, Uil e Faisa, si sono ora aggravati.

«Siamo sottoposti a situazioni di pericolo – dice Napolitano-. Questi ragazzini sono del tutto alterati, per cui le reazioni sono imprevedibili. Salgono con le bottiglie spaccate, minacciano i passeggeri, insultano chi capita, gridano, spaccano i mezzi. Spesso, poi, si sentono male: inutile immaginare le situazioni che vengono a crearsi».

Giovani ubriachi già alle dieci di sera, prima della discoteca. «Acquistano nei supermercati, aperti 24 ore su 24, gli alcolici ed è solo l’inizio. Il rientro all’alba? Per noi è più tranquillo: sono ridotti come larve, dormono, sembrano mezzi svenuti», racconta un autista.

«Ho scritto al prefetto – dice il presidente di Tpl, Claudio Strinati – e ho chiesto un nuovo incontro per martedì prossimo. Nell’assemblea dei soci, poi, ho fatto presente il problema e ho messo le amministrazioni comunali davanti alle proprie responsabilità, con la necessità di un intervento delle polizie municipali. Abbiamo bisogno della presenza costante di forze dell’ordine o saremo costretti a sospendere il servizio, dopo una certa ora. Non possiamo mettere a repentaglio l’incolumità del personale». Tra le ipotesi di Strinati, anche quella del ricorso alla sicurezza privata. Sarebbe paradossale, tuttavia, in un momento di crisi, costringere l’azienda a una ulteriore spesa.

GAZZETTA DI MANTOVA

Un test a fine sagra per prevenire l’abuso di alcol

Il progetto, concordato con gli organizzatori della manifestazione, il circolo dello Stagnà, e con l’amministrazione comunale, aveva l’obiettivo di sensibilizzare e prevenire. L’iniziativa verrà replicata in futuro anche in altri contesti del paese

MARMIROLO, 13 agosto 2016 - Un’iniziativa di prevenzione contro la guida in stato di ebbrezza. La sera di martedì 13 agosto, durante la festa dello Stagnà di Marmirolo, polizia locale e carabinieri hanno dato il via alla prima serata di prevenzione, mettendo a disposizione dei cittadini le apparecchiature per la rilevazione del tasso alcolemico.

La polizia locale ha quindi messo a disposizione i propri mezzi, dando la possibilità a chiunque, prima di rimettersi alla guida all’uscita dalla festa, di misurare il livello di alcol assunto, oppure più semplicemente per mostrare il funzionamento degli strumenti in dotazione che vengono utilizzati duranti i normali controlli notturni, e non solo.

Il progetto, concordato con gli organizzatori della manifestazione, il circolo dello Stagnà, e con l’amministrazione comunale, aveva l’obiettivo di sensibilizzare e prevenire. L’iniziativa, che ha riscosso successo fra i presenti, verrà replicata in futuro anche in altri contesti del paese.

Intanto, venerdì 12 è stato consegnato un nuovo mezzo alla polizia locale di Marmirolo. L’auto, una Renault Clio station, è stata acquistata quasi interamente con fondi regionali arrivati da un bando a cui il Comune aveva partecipato. Il bando privilegiava le aggregazioni, come quella di cui fa parte la polizia intercomunale di Marmirolo.

NEWSELBA

Ubriaco tenta di entrare sulla pista

In preda ai fumi dell'alcool crea scompiglio all'aeroporto di La Pila tentando di scavalcare la rete che porta alla pista

CAMPO NELL'ELBA - Attimi di tensione all'aeroporto di La Pila a causa di un maldestro tentativo di irruzione sulla pista effettuato da un uomo in preda ai fumi dell'alcool.

L'episodio, avvenuto nelle settimane scorse, si è verificato durante la notte quando un moldavo, residente all'Elba, ha tentato di scavalcare la recinzione che costeggia la pista dell'aeroporto lungo la provinciale di La Pila.

L'uomo, dopo aver fatto rifornimento nella vicina stazione di servizio, ha perso l'orientamento e vittima di un tasso alcolemico elevato, ha attraversato la strada convinto di dirigersi verso la propria abitazione. Giunto davanti alla recinzione, alta due metri, non ha desistito nell'intento e si è arrampicato nel tentativo di superare l'ostacolo.

Avvertita da un passante, la sicurezza aeroportuale e il personale dei Carabinieri che garantiscono la vigilanza sulla struttura, sono subito intervenuti bloccando l'intrusione e identificando l'autore del gesto prima di ricondurlo a più miti consigli.

SANREMONEWS

Montalto: ubriaco tenta prima di accoltellare alcuni cani e poi aggredisce i Carabinieri, arrestato 58enne del posto

A suo carico anche i reati di porto di armi atte ad offendere e la violenza privata commessa nei confronti del concittadino.

I Carabinieri della Compagnia di Sanremo, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, nella notte appena trascorsa hanno tratto in arresto un 58enne di Montalto Ligure che, nella tarda serata di ieri, armato di coltello nei pressi del cancello dell’abitazione di un 55enne del posto, ha tentato prima di accoltellare i due cani di proprietà di quest’ultimo, rei di abbaiare nei suoi confronti, per poi minacciare di morte il 55enne.

All’arrivo dei Carabinieri della Stazione di Santo Stefano al Mare, prontamente giunti sul posto, il 58enne si è scagliato anche contro i militari che, tuttavia, sono riusciti ad evitare di rimanere feriti e lo hanno immobilizzato. L’uomo ha anche minacciato di morte i militari. Condotto in caserma è stato dichiarato in stato di arresto perché ritenuto responsabile dei reati di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

A suo carico anche i reati di porto di armi atte ad offendere e la violenza privata commessa nei confronti del concittadino. Dopo aver passato la nottata rinchiuso all’interno delle camere di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri di Sanremo, questa mattina il 58enne è stato accompagnato dai militari dell’Arma davanti al Giudice presso il Tribunale di Imperia. Quest’ultimo ha convalidato l’arresto e condannato l’uomo a 8 mesi di reclusione, con pena sospesa.