Rassegna del 13 Agosto 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

IL CENTRO

Alcol e rumori, la maleducata movida estiva di Pescara

Ambulanze in piazza Muzii per gli ubriachi, frastuono e proteste sul lungomare

PESCARA. Movida tormentata anche questa estate dal lungomare a piazza Muzii. All’ordine del giorno, le proteste di residenti per rumori continui in strada fino a notte fonda provocati da sbicchierate e serate troppo alcoliche, musica troppo alta che arriva dai locali, gruppi di ubriachi che ciondolano, sporcano, urlano e urinano sui marciapiedi.

Non mollano, benchè sempre più sfiduciati per quanto riguarda soluzioni accoglibili che vengano dal Comune, i cittadini riuniti nel comitato Tranquillamente Battisti che riunisce gli abitanti della zona che comprende via Battisti, via de Cesaris, piazza Muzii, piazza Santa Caterina, via Quarto dei Mille, via Mazzini, via Forti, via Goito, via Piave, via Curtatone, largo Scurti, via Poerio, via de Amicis, via Gorizia, corso Umberto.

Qui i residenti devono ricorrere tutte le notti al 113 o al 112 per far chiudere i locali che «violano sistematicamente» gli orari di chiusura (alle 2 nei fine settimana, un’ora prima gli altri giorni), così come «il divieto di vendita alcolici» da asporto oltre le 22 e il «divieto di bivacco». «A che cosa serve l'ordinanza emessa?», chiede il comitato. Due sere fa, sono intervenute davanti al mercato due ambulanze per casi di ubriachezza; poi, i carabinieri alle 2 per riportare la quiete.

L’ARENA

Picchia la moglie dopo aver bevuto Allontanato da casa

Il suo problema è l’alcol. Ne ha bevuto troppo in passato e ora, come la compagna ha detto ai militari, gli basta una quantità minima per perdere il controllo. E quando accade la picchia. Lo ha fatto nel novembre del 2015 e in quell’occasione intervennero i carabinieri, ci è ricascato alcuni mesi dopo tant’è che in marzo divenne destinatario di un ammonimento del questore. Lo ha rifatto l’altro giorno: dopo aver trascorso parte della giornata al bar è rientrato e quando la compagna lo ha invitato a calmarsi l’ha aggredita.

Arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, ieri (difesa Canestrari) davanti al giudice Cristina Angeletti e al pm d’udienza Susanna Balasini l’uomo non ha parlato. Non ha cercato di spiegare gli scatti d’ira connessi a una dipendenza da alcol e al termine il magistrato, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto l’allontanamento dell’indagato dalla casa in cui vive con la compagna. Non potrà nemmeno avvicinarsi. (...)

RAVENNATODAY

Alcol a minori: denunciato il titolare di un noto stabilimento balneare di Lido di Classe

I Carabinieri della Compagnia di Cervia e Milano Marittima hanno denunciato due baristi e il titolare di un noto stabilimento balneare di Lido di Classe

Somministravano bevande alcoliche a minorenni. I Carabinieri della Compagnia di Cervia e Milano Marittima hanno denunciato due baristi e il titolare di un noto stabilimento balneare di Lido di Classe. I provvedimenti sono scattati a seguito dei controlli svolti dagli uomini dell'Arma, in borghese, nei primi due lunedì di agosto, in occasione di serate autorizzate dal Comune di Ravenna. E' stato accertato come i due baristi, nonostante l'obbligo di chiedere ai giovani l'esibizione di un documento di identità, abbiano somministrato alcolici a più riprese a ragazzini di età compresa tra i 13 e 15 anni

Così nella serata di lunedì per i due barman e per il titolare dello stabilimento è scattata la denuncia penale. Inoltre tre chioschi-bar sono stati sottoposti a sequestro preventivo su iniziativa degli Ufficiali di Polizia Giudiziaria. Il reato, previsto dall’articolo 689 del Codice Penale, con l’aggravante della recidiva, può comportare l'arresto fino a un anno, l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 25mila euro e la sospensione dell'attività per tre mesi. La condanna importa anche la sospensione dall'esercizio.

TODAY.IT

Ubriaco sei volte il limite si schianta in auto poi aggredisce i carabinieri

Arrestato un operaio 36enne a Camposampiero, in provincia di Padova. Dovrà rispondere dei reati di resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che di guida in stato di ebbrezza: l'etilometro si era fermato a 2,88 grammi/litro

Si è messo alla guida dopo avere bevuto e ha provocato un incidente sulla strada regionale 308 a Camposampiero. Le analisi hanno evidenziato un tasso alcolemico quasi 6 volte superiore al valore consentito dalla legge. Nessuno si è fatto male, per fortuna, ma quella condotta imprudente avebbe potuto causare danni ben più gravi. 

I carabinieri, giunti sul luogo del sinistro per i rilievi, hanno deciso di accompagnare il conducente - N.S., operaio di 36 anni, originario di Castelfranco Veneto (Treviso), residente a Crespino (Rovigo), con precedenti- al pronto soccorso dell'ospedale civile di Camposampiero per un prelievo venoso che ne accertasse lo stato alcolemico. All’esito positivo delle analisi (2,88 grammi/litro), l'uomo si è fatto aggressivo, avventandosi contro i militari.

L'ARRESTO. Immobilizzato dagli uomini delle stazioni di Campodarsego e di Camposampiero, il 36enne è stato condotto in caserma. Anche qui, l'atteggiamento esagitato e minaccioso non si è placato e l'uomo è stato arrestato per i reati di resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, e per guida in stato di ebbrezza.

GAZZETTA DI REGGIO

Reggio Emilia, ubriaca in bicicletta fa schiantare tre auto in tangenziale

La donna andava contromano in tangenziale con un tasso alcolemico sei volte superiore al consentito, denunciata dalla polizia municipale

REGGIO EMILIA.In bicicletta, percorre la tangenziale contromano: dopo aver provocato una carambola tra le auto di passaggio è stata fermata dalla polizia municipale e denunciata per guida in stato di ebbrezza. L'incidente è successo alle 21 di mercoledì nel ramo sud della tangenziale di Reggio Emilia. E soltanto il caso ha voluto che per gli automobilisti coinvolti tra i quali c'era anche un sessantasettenne di Formigine non ci siano stati feriti gravi.

Protagonista di questo incidente è stata una cittadina di 51 anni di origine moldava che, nonostante un evidente stato di ebrezza, in sella ad una bici ha imboccato viale Martiri di piazza Tien An Men, percorrendola contromano sulla corsia di sorpasso e provocando una carambola tra le auto in transito.

La donna è stata infatti notata da un automobilista 67enne residente in provincia di Reggio, che stava percorrendo alla guida di una Kia la tangenziale in direzione Modena, quando si è trovato di fronte la ciclista che si dirigeva nella direzione opposta.

Pochi attimi dopo, sul posto è sopraggiunta una seconda vettura, una Ford Fiesta condotta da un altro 67enne di Formigine diretto anch'egli in direzione Modena. L'uomo, dopo aver avvistato la ciclista, ha frenato bruscamente, posizionandosi sulla corsia di destra della tangenziale.

Il sopraggiungere di una terza auto, una Fiat Punto condotta da un uomo di 66 anni residente a Castellarano, ha innescato lo scontro. La Punto ha infatti urtato la Kia, che è finita a sua volta in testa coda contro la Fiesta. Ad avere la peggio è stata una passeggera della Fiesta, trasportata in ospedale e giudicata guaribile in sette giorni.

Arrivati poco dopo sulla scena dell'incidente, gli agenti della Municipale hanno messo in sicurezza la strada, bloccando per oltre due ore il tratto di tangenziale compreso fra le uscite di viale Morandi e via dell'Aeronautica per consentire le operazioni di recupero dei mezzi.

La ciclista, uscita illesa dall'incidente,

è stata sottoposta alla prova dell'etilometro: il tasso alcolemico registrato è stato di quasi sei volte il limite. Le indagini della polizia municipale sono ancora in corso, ma a carico della donna è già scattata una prima denuncia per guida in stato di ebrezza.

RAINEWS

TURISTA NEOZELANDESE VENEZIA, UOMO UBRIACO SI TUFFA DAL PONTE DI RIALTO E CENTRA UN TAXI. E' GRAVE 

E' successo a mezzanotte. Un neozelandese, probabilmente ubriaco, si è buttato dallo storico ponte veneziano e ha centrato in pieno un taxi acqueo. E' ricoverato in rianimazione con fratture multiple Tweet 13 agosto 2016 Brutta avventura a Venezia per un neozelandese di 50 anni. Questa notte l'uomo, che secondo alcuni testimoni era in evidente stato di ebbrezza, si è buttato dal ponte di Rialto. Purtroppo per lui proprio in quel momento stava transitando un taxi acqueo. L'impatto è stato violentissimo. Il neozelandese ha sfondato il parabrezza del mezzo procurandosi fratture multiple. Fortunatamente illeso il conducente del taxi. Trasportato d'urgenza all'ospedale è ora ricoverato in rianimazione e le sue condizioni sarebbero molto gravi. Secondo quanto riferito dalla Polizia municipale, intervenuta sul posto, si tratterebbe di un marinaio di uno yacht ormeggiato in bacino San Marco a Punta della Dogana, nei pressi della Basilica della Salute. Quello delle persone che eccedono con il consumo di bevande alcoliche a Venezia, soprattutto nei mesi estivi, è un problema serio e sono molti i turisti che si lasciano andare alla bravata, severamente vietata, di gettarsi dai ponti veneziani. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, su Twitter è tornato a chiedere poteri speciali per gestire l'ordine pubblico. 

LILIGO.COM

UK: misure più restrittive per l’alcool negli aeroporti

A causa degli ultimi episodi legati allo stato di ebbrezza di alcuni passeggeri a bordo degli aerei, le autorità britanniche stanno studiando contromisure possibili per limitare il consumo di alcool negli scali di Sua Maestà. (*) 

Bere una pinta di birra prima di imbarcarsi su un volo è un’esperienza abbastanza diffusa fra i viaggiatori britannici, tuttavia negli ultimi tempi si sono verificati a bordo degli aerei numerosi episodi spiacevoli che hanno visto passeggeri ubriachi e molesti creare grossi disagi all’equipaggio e agli altri viaggiatori in volo.

Ciò ha spinto il Ministro dell’Aviazione britannica, Tariq Ahmad, ad avviare un’indagine conoscitiva per studiare la situazione negli scali del regno e trovare possibili soluzioni per limitare il consumo eccessivo di alcool da parte dei viaggiatori britannici. Secondo le prime indiscrezioni, le misure restrittive allo studio del Ministero riguarderanno il consumo di alcool nei bar presenti all’interno degli scali e la vendita degli alcolici nei duty-free aeroportuali.

(*) Nota: ci sono delle situazioni in cui è assolutamente logico che non siano presenti gli alcolici. Gli aeroporti, ad esempio, con la loro esigenza di sicurezza. Sono maturi ormai i tempi perche ne venga vietata la vendita. Non c’è nemmeno più qualcuno che gridi al proibizionismo. 

ADNKRONOS

Svezia, positiva all'alcol test: si dimette ministra dell'Istruzione

13/08/2016 - Un bicchiere di troppo le è costato la carriera. In Svezia, la ministra dell'Istruzione, Aida Hadzialic, 29 anni, si è dimessa dopo essere stata sorpresa alla guida con un tasso alcolico oltre i limiti di legge. La donna, la più giovane ministro del governo svedese di centrosinistra, aveva bevuto due bicchieri, "uno di vino e uno di spumante", come ha raccontato lei stessa, definendo l'accaduto "l'errore più grande della sua vita". Quattro ore più tardi si è messa alla guida da Copenaghen, dove aveva trascorso la serata, diretta a Malmo, convinta che "il tempo intercorso fosse sufficiente a smaltire l'alcol". Ma non è stato così.

Fermata dalla polizia sul ponte che collega la Danimarca alla Svezia, la ministra è risultata positiva all'etilometro, con un tasso alcolemico pari a 0,2 grammi per litro di sangue. Un reato che nel Paese prevede una pena fino a sei mesi di detenzione. In attesa di giudizio, la ministra ha immediatamente rassegnato le dimissioni, dicendosi consapevole del suo comportamento certamente poco esemplare.