Rassegna del 10 Agosto 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 

L’ALCOL È UNA DELLE DROGHE CHE PROVOCA PIÙ VITTIME IN ASSOLUTO.

 

http://scienzenotizie.it/2016/08/10/droghe-ecco-la-sostanza-piu-pericolosa-in-assoluto-1716970

Droghe: ecco la sostanza più pericolosa in assoluto

Uno studio sulle varie sostanze stupefacenti ha mostrato i danni delle varie droghe. E' l'alcol a causare più vittime.

Angelo Petrone

10 agosto 2016

L’alcol è una delle droghe che provoca più vittime in assoluto. A rivelarlo è una ricerca pubblicata sulle pagine di Scientific Reports, un inserto di Nature, attraverso un grafico. Ad essere analizzate, dai ricercatori, sono le ricadute sull’organismo delle diverse sostanze, assunte in dosi “classiche” dai consumatori, come l’eroina, la cocaina, il tabacco, l’ecstasy, la marijuana ed appunto l’alcol. I risultati mostrano dei dati notevolmente difformi con droghe dall’impatto significativo sul corpo come le sostanze alcoliche ed altre droghe, come la marijuana, considerate tra le più “sicure” in assoluto.

 

Una differenza abissale separa l’alcol dalla marijuana con un impatto che, per le sostanze alcoliche, è pari a 114 volte maggiore. Ma è il fatto che l’alcol risulti più pericoloso anche delle droghe cosiddette “pesanti” a stupire gli stessi esperti: un dato frutto dell’alto numero di vittime provocato dagli incidenti stradali e non solo. Al margine della ricerca gli esperti hanno sottolineato come tutte le sostanze indicate nel grafico, compresa la cannabis, possano provocare, in entità differenti, dei danni alla salute.

 

RIGUARDO AL VINO, LA DIETA MEDITERRANEA DOVREBBE ESSERE RIVISTA DOPO GLI ULTIMI STUDI E RICERCHE CHE DIMOSTRANO COME IL VINO, LA BIRRA E LE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE SONO prodotti CANCEROGENI PIU’ DELL’AMIANTO

 

http://www.affaritaliani.it/medicina/tumori-importante-la-dieta-mediterranea-protegge-dal-cancro-a-testa-collo-435992.html

TUMORI, IMPORTANTE: LA DIETA MEDITERRANEA PROTEGGE DAL CANCRO A TESTA E COLLO

Adottare la dieta mediterranea riduce il rischio di cancro della testa e del collo, tumori tra i piu' frequenti

olio

Martedì, 9 agosto 2016 

Adottare la dieta mediterranea riduce il rischio di tumore della testa e del collo, una neoplasia tra le piu' frequenti. La riduzione del rischio cresce al crescere della 'fedelta'' con cui ciascun individuo si attiene ai precetti della nostra tradizione alimentare. E' quanto emerge dallo studio di ricercatori dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, coordinato da Stefania Boccia dell'Istituto di Sanita' Pubblica della Cattolica assieme a Gabriella Cadoni dell'Area Testa Collo del Policlinico A. Gemelli, appena pubblicato sulla rivista scientifica "European Journal of Cancer Prevention". I tumori della testa e del collo sono localizzati principalmente a livello della laringe, della faringe e della bocca. Nel 2015, sono stati diagnosticati in Italia circa 9.200 nuovi casi. La dieta mediterranea e' un modello alimentare che prevede il consumo quotidiano di cereali, frutta, ortaggi e verdura, legumi, latte e yogurt, olio di oliva; il consumo frequente di uova e alimenti quelli di origine animale (pesce e carni bianche); il consumo moderato di dolci e carne rossa. La dieta mediterranea prevede, infine, il consumo di moderate quantità di vino durante i pasti(*). In questa ricerca sono stati utilizzati dati relativi a pazienti del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, per un totale di circa 500 casi di tumore della testa e del collo e oltre 400 soggetti senza patologie tumorali (gruppo di controllo). Per valutare l'aderenza alla dieta mediterranea e' stato utilizzato un indice cha va da 0 a 12 punti. Maggiore e' il punteggio totale raggiunto da un individuo, maggiore e' la sua "aderenza" alla dieta mediterranea. Per calcolare il punteggio sono state considerate sei componenti dietetiche: frutta, verdura, legumi, pesce, carne, alcol. Per ciascuna componente e' stato assegnato un punteggio di 0, 1 o 2 sulla base delle porzioni assunte giornalmente o settimanalmente. Il punteggio massimo si ottiene con un consumo giornaliero di frutta superiore alle 2 porzioni (piu' di 300 grammi), un consumo giornaliero di verdura superiore a 2-3 porzioni (piu' di 250 grammi), un consumo settimanale di legumi superiore a 2 porzioni (piu' di 140 grammi), un consumo settimanale di pesce superiore a 2-3 porzioni (piu' di 250 grammi), un consumo giornaliero di carne inferiore a 1 porzione (meno di 80 grammi), un consumo giornaliero di alcol (vino, birra e superalcolici) compreso tra i 12 e i 24 grammi. "Quello che emerge dal nostro studio - spiega la professoressa Boccia - e' che seguire la tradizionale dieta mediterranea riduce il rischio di tumori della testa e del collo. Nello specifico, e' stato osservato che gli individui che avevano un punteggio di aderenza alla dieta mediterranea superiore a 6 avevano un rischio di tumori della testa e del collo ridotto del 50% rispetto a chi aveva un punteggio minore di 4. E' stato inoltre osservato che un'alta aderenza alla dieta mediterranea e' stata riscontrata solo nel 10% dei soggetti senza patologie tumorali. La sfida piu' importante e' quindi come motivare i cittadini ad alimentarsi in modo corretto. Politiche sanitarie efficaci - conclude Boccia - possono e devono influenzare le scelte individuali, informando i cittadini e i professionisti sanitari dei rischi causati da comportamenti alimentari errati".

 

(*)NOTA: riguardo al vino, la dieta mediterranea dovrebbe essere rivista dopo gli ultimi studi e ricerche che dimostrano come il vino, la birra e le altre bevande alcoliche sono cancerogeni

 

 

A VARESE E’….

 

http://www.laprovinciadivarese.it/stories/varese-citta/e-allarme-droghe-tra-i-giovanissimi_1196404_11/

È ALLARME DROGHE TRA I GIOVANISSIMI

Mercoledì 10 agosto 2016

Valeria Deste

L’indagine - Gli under 30 sono il 9,1% degli utenti dei servizi per la dipendenza da alcol. Spinelli già a 11-12 anni

VARESE - La prima sbronza arriva sempre prima. Già tra gli 11 e 12 anni. Per il Ser.T di Varese, inoltre, gli under 30 rappresentano il 9,1% degli utenti dei servizi per la dipendenza da alcol. «L’alcol tra i giovani e i giovanissimi rimane la sostanza che crea più problemi, diretti e indiretti, a causa del l’abuso che ne viene fatto». Queste le parole di Manuele Battaggi, coordinatore di Discobus, l’unità mobile che offre un sul territorio provinciale un servizio di informazione specifica e di riduzione dei rischi personali, sociali e sanitari connessi all’uso e all’abuso di alcol di sostanze legali e illegali. «Recentemente - continua Battaggi - abbiamo attivato una stretta collaborazione anche con il comune di Varese per fare un focus sulle problematiche legate al centro cittadino e alla movida urbana. Con l’arrivo dell’autunno intendiamo attivare un tavolo con tutti gli attori coinvolti nella movida varesina, baristi e amministrazione, per affrontare insieme le criticità legate al l’abuso di alcol e alla somministrazione di alcolici ai minori. Ad esempio, è importante che il locale esponga un modo chiaro che al minore di 16 anni no possono essere somministrati alcolici e che agli under 18 è vietata la vendita di super alcolici. Questo perché riteniamo fondamentale diffondere la cultura del bere mediterranea: noi non diciamo no all’alcol, diciamo no all’abuso di alcol, soprattutto cocktail a stomaco vuoto. Tendenza tipica dei ragazzini di oggi, ma anche dei trentenni». La tendenza è quella, infatti, di sostituire il vino con vodka, whiskey, rum, gin, spesso mischiati con bevande energetiche o succhi di frutta. E poi ci sono le droghe: un ragazzo su due fa uso di stupefacenti, soprattutto cannabis. La novità riguarda il repentino abbassamento dell’età della prima assunzione: si iniziano a fumare spinelli già a 11-12 anni, mentre le pasticche vengono utilizzate a 13-14. «Questi sono i dati che raccogliamo con i nostri questionari anonimi all’esterno delle feste e dei festival dove prestiamo servizio. Il grosso problema è che la maggior parte dei ragazzini non è informata su ciò che prende, sui dosaggi sicuri, sugli effetti è sulle possibili controindicazioni». Drogarsi senza sapere di cosa. L’abuso di sostanze stupefacenti nell’universo giovanile ha anche questo trend. «In diversi party legali e illegali a cui presenziamo in provincia - continua il coordinatore di Discobus - è molto diffuso l’uso della ketamina. Sia lo scorso sabato, che a metà luglio, abbiamo dovuto soccorrere dei ragazzi che si sono sentiti male perché avevano sbagliato le dosi e rischiavano di farsi male perché non controllavano più il proprio corpo. Più diffuso, anche nei festival ormai noti del varesotto, è l’Mdma». La cocaina viene descritta come un fenomeno dei ragazzotti adulti, ma difficilmente controllabile. «La usano laboratori, professionisti e trentenni sia per farsi la serata in compagnia, sia per andare al lavoro. Essendo gli effetti di questa sostanza meno manifesti, diventa difficile mappare chi ha assunto cocaina che, comunque, risulta essere presentissima anche a Varese città».

 

SE ANDATE IN SVIZZERA E’ BENE SAPERE CHE…

 

http://www.tio.ch/News/Svizzera/Attualita/1099951/Quasi-uno-svizzero-su-cinque-guida-in-stato-di-ebbrezza/

QUASI UNO SVIZZERO SU CINQUE GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

In un'indagine dell'upi il 17% degli intervistati ammette di guidare anche quando beve troppo. Quali sono le tue abitudini?

BERNA - Stare al volante dopo aver alzato il gomito? Sembra un'abitudine per molti automobilisti svizzeri. Almeno secondo i dati forniti dall’upi – Ufficio prevenzione infortuni – che ha pubblicato la Statistica degli infortuni non professionali e del livello di sicurezza in Svizzera.

Per la prima volta, un progetto internazionale consente di effettuare un raffronto con 17 paesi europei. E la Svizzera ne esce bene, con buoni risultati in numerosi settori, ma non quando si parla di alcol al volante.

Ogni anno in Svizzera restano ferite negli infortuni non professionali più di 1 milione di persone, di cui 2000 perdono la vita. Con STATUS, oltre alle cifre sull’incidentalità, l’upi pubblica anche quelle relative al comportamento e all’atteggiamento.

Gli svizzeri si comportano per lo più in modo simile ai loro vicini europei: ad esempio, la percentuale di persone che nell’ultimo anno usava il cellulare al volante equivale a quella degli altri paesi europei. Mentre il superamento del limite di velocità autodichiarato sulle strade urbane è leggermente inferiore, nel raffronto europeo il tasso svizzero di eccesso di velocità sulle strade extraurbane o in autostrada si presenta un po’ più elevato.

Si riscontrano invece notevoli discrepanze per quanto riguarda l’alcol nella circolazione stradale. Il 17 percento degli svizzeri intervistati dichiara di avere guidato almeno una volta negli ultimi 30 giorni con un tasso alcolemico superiore al limite legale dello 0,5 per mille.

Si tratta del terzo valore più alto che emerge dal confronto europeo, inferiore solo al Belgio (18%) e alla Francia (22%). Inoltre, dall’indagine risulta che gli svizzeri sono più restii ad accettare misure contro l’alcol al volante (come ad es. lo 0,0 per mille per tutti i conducenti) rispetto alla media europea.

 

…SE INVECE ANDATE AL MARE, SAPPIATE CHE…

 

http://www.infoagrigento.it/48355-ferragosto-niente-tende-ed-alcol-in-spiaggia

FERRAGOSTO, NIENTE TENDE ED ALCOL IN SPIAGGIA

Scritto Mercoledì 10 Agosto 2016 11:53 Da Redazione Commenta!

Niente falò e niente tende in spiaggia; il Ferragosto 2016 dovrebbe essere all’insegna del rispetto dell’ambiente e delle spiagge presso i litorali della provincia di Agrigento, così come richiesto da più parti. Ad essere vietata è anche la vendita di alcolici, al fine di prevenire risse e litigi derivanti dall’assunzione di bevande; non solo Agrigento, […]

Niente falò e niente tende in spiaggia; il Ferragosto 2016 dovrebbe essere all’insegna del rispetto dell’ambiente e delle spiagge presso i litorali della provincia di Agrigento, così come richiesto da più parti.

Ad essere vietata è anche la vendita di alcolici, al fine di prevenire risse e litigi derivanti dall’assunzione di bevande; non solo Agrigento, ma anche Porto Empedocle e Realmonte, altri due comuni le cui spiagge vengono ‘invase’ nella notte di Ferragosto, adotteranno analoghe iniziative vietando anche eventi musicali non autorizzati.

Nella giornata di martedì, in Prefettura si è svolto un nuovo incontro al fine di mettere a punto un dettagliato piano per la sicurezza.

 

SAREBBE BENE CHE TUTTI GLI AEREI FOSSERO ALCOHOL-FREE

 

http://www.repubblica.it/economia/2016/08/10/news/niente_alcol_sui_voli_prima_delle_8_jet2com_e_la_prima_in_europa-145677609/?rss

SOBRI TRA LE NUVOLE, JET2.COM BANDISCE L'ALCOL SUI VOLI FINO ALLE 8 DEL MATTINO

Molti passeggeri, si calcola almeno due al giorno nel mondo, sono a rischio ubriacatura e creano problemi a bordo. E il vettore inglese gioca d'anticipo e ne blocca la vendita nelle prime ore della giornata

di LUCIO CILLIS

10 agosto 2016

Sobri tra le nuvole, Jet2.com bandisce l'alcol sui voli fino alle 8 del mattinoROMA - Niente alcol siamo inglesi. Almeno fino alle 8 del mattino secondo Jet2.com, il vettore low cost con base a Leeds che ha deciso di vietare la vendita di alcolici sui propri voli per evitare spiacevoli incidenti e discussioni. Il problema dei "cicchetti" che spesso mettono in difficoltà il personale di cabina di tutto il mondo, marcia ormai a ritmi impensabili rispetto a pochi anni fa. Si calcola che avvengano almeno due casi al giorno di persone fuori controllo in stato di ebbrezza tra le nuvole di tutti i Continenti. L'ultimo, risale a pochi giorni fa: un passeggero dopo aver trangugiato tre whisky di filato, ha minacciato l'equipaggio di una compagnia statunitense ed è stato messo in condizione di non nuocere dal pilota che lo ha atterrato e reso inoffensivo con una mossa degna di un judoka olimpico.  

"Abbiamo deciso di agire in questo modo per dare a tutte le famiglie e ai passeggeri che volano con noi di avere la massima tranquillità", spiega Phil Ward per la compagnia. "Vietare la vendita di alcolici sui nostri voli del primo mattino - aggiunge Ward - è necessario per offrire un viaggio più sereno e comodo. Siamo anche la prima compagnia in Europa ad applicare questa decisione e chiediamo anche agli altri partner della filiera aeronautica di agire con responsabilità".

In effetti sarebbe inutile chiudere a chiave gli scomparti degli aeroplani che custodiscono gli alcolici senza un parallelo divieto a terra nei duty free o nei negozi degli aeroporti europei. Anche perchè la stessa Jet2.com ricorda che in passato di incidenti con passeggeri "su di giri", brilli  se non ubriachi fradici, ne sono avvenuti soprattutto prima di salire a bordo. Anzi secondo il vettore per ben 500 volte negli scorsi anni sono stati individuati e lasciati a terra dei viaggiatori oltremodo su di giri e in 50 casi i nomi degli ubriachi sono stati segnalati e messi a bando dalla compagnia inglese fin dal 2015.

 

L’IMPEGNO DELLE FORZE DELL’ORDINE PER CONTRASTARE LA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

http://www.alessandriamagazine.it/dettaglio.asp?id_dett=28974&id_rub=58

GIOVANE ALESSANDRINO DENUNCIATO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

MARIO MARCHIONI (mario.marchioni@alessandriamagazine.it)

mercoledì 10 agosto 2016

I Carabinieri delle Stazione di Bosco Marengo hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un cittadino italiano di 24 anni, residente in provincia di Alessandria. I militari sono intervenuti alle 04.15 di domenica scorsa a Bosco Marengo in via Casal Cermelli per un sinistro stradale.

Giunti sul posto i militari accertavano che il 24enne, in maniera autonoma, nell’affrontare una curva a destra molto larga presente all’ingresso del paese, aveva perso il controllo del suo veicolo e l’auto, dopo essere uscita fuori strada senza neanche un tentativo di frenata, era ribaltata, abbattendo un cancelletto e un cancello in ferro e una parte di un muro di recinzione di un’abitazione, con giardino adibito a orto, che si trova vicino alla strada.

Sul posto oltre ai militari, interveniva personale del 118 che accompagnava il giovane all’ospedale di Novi Ligure dove veniva curato per delle ferite alla coscia e contusioni varie per 10 giorni di cure e dimesso.

Nei suoi confronti, contestualmente, erano stati chiesti ed effettuati tutti gli esami clinici per verificare l’eventuale stato di ebbrezza o l’uso di sostanze stupefacenti e le analisi di laboratorio hanno confermato che l’uomo aveva bevuto prima di mettersi alla guida visto che il tasso rilevato era pari a 1,19 g/l.

Oltre la denuncia all’Autorità Giudiziaria, per il giovane è scattato anche il ritiro della patente ed il fermo amministrativo del veicolo di sua proprietà.

 

http://www.irpiniafocus.it/cronaca/news/12109-alla-guida-in-stato-di-ebrezza.html

ALLA GUIDA IN STATO DI EBREZZA, NEI GUAI UN 22ENNE DI GROTTAMINARDA

Il giovane è stato fermato dai carabinieri per un controllo

Scritto da Redazione  

Mercoledì, 10 Agosto 2016 

L’incremento dei servizi avviati dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, che ha visto il rafforzamento dei controlli tesi soprattutto a contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza e sotto l’uso di sostanze stupefacenti e/o psicotrope.

Nell’ambito di tali servizi, i Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno effettuato numerosi posti di controllo, nel corso dei quali sono state eseguiti svariate perquisizioni, accertamenti ed elevate contravvenzioni per violazioni alle norme del Codice della Strada.

Nello specifico a Grottaminarda, a seguito di un controllo effettuato durante una manifestazione musicale, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno proceduto al controllo di un diciottenne dell’Alta Irpinia, all’esito del quale è stato segnalato all’Ufficio Territoriale Locale quale assuntore di sostanza stupefacente: lo stesso, sorpreso in possesso di modica quantità di marijuana, dichiarava farne un uso personale.

Sempre a Grottaminarda i militari della locale Stazione procedevano al ritiro della patente di guida ad un 22enne che, fermato alla guida di un’auto e sottoposto all’alcoltest, gli veniva riscontrato un tasso alcoolemico superiore al limite massimo consentito per la guida.

 

http://gazzettadireggio.gelocal.it/reggio/cronaca/2016/08/09/news/castelnovo-alla-guida-ubriaco-fugge-all-alt-della-stradale-1.13940364

CASTELNOVO, ALLA GUIDA UBRIACO FUGGE ALL'ALT DELLA STRADALE

L'uomo è poi stato bloccato dalla Polstrada, dieci le patenti ritirate in due giorni

10 agosto 2016

CASTELNOVO MONTI. Fine settimana di intensi controlli per la Polizia stradale, con particolare riguardo al contrasto delle stragi del sabato sera e all'abuso di sostanze alcoliche da parte dei conducenti. Tra sabato e domenica scorsa i controlli - che hanno visto partecipare anche le pattuglie di Castelnovo Monti e Guastalla - hanno consentito di fermare ed identificare ben 200 automobilisti.

Sono stati 10 i conducenti che si sono visti ritirare la patente di guida per avere ecceduto nel consumo di alcolici. Uno di questi, che circolava poco lontano da Castelnovo Monti, non si è fermato all'alt rivoltogli dagli agenti, ma ha accelerato spegnendo contemporaneamente le luci per non farsi identificare.

Immediatamente è scattato l'inseguimento e l'automobilista in questione è stato avvistato poco lontano che, ancora alla guida, aveva trovato riparo dietro una grossa pianta.

Sottoposto alla prova con l'etilometro, ha fatto registrare un valore pari a quattro volte quanto consentito dalla legge. A carico del 44enne carpinetano è scattata una denuncia penale: dal suo "curriculum" risultano altre tre violazioni inerenti la guida in stato di ebbrezza e potrebbe vedersi revocata la patente di guida.

Anche per altri quattro dei dieci conducenti complessivamente sorpresi alla guida dell'auto in stato di ebbrezza è scattata la denuncia penale, avendo fatto registrare un tasso alcolico notevolmente superiore al consentito.

 

http://www.laprovinciadivarese.it/stories/varese-citta/droga-e-alcol-fine-settimana-da-record-sulle-strade-di-varese_1196354_11/

DROGA E ALCOL. FINE SETTIMANA DA “RECORD” SULLE STRADE DI VARESE

Fermato un uomo con un tasso alcolemico cinque volte superiore al massimo tollerato

Martedì 09 agosto 2016

Simona Carnaghi

Droga e alcol sulle strade di Varese: controlli straordinari dei carabinieri della compagnia di Varese sfociano in un arresto, quattro denunce, 11 persone segnalate e 6 patenti ritirate con relativa denuncia per guida in stato d’ebbrezza. Tutto in un fine settimana. In manette, fermato dai militari della stazione di Besozzo, è finito un pusher dominicano di 29 anni residente a Varese. Il ragazzo è stato trovato con 30 grammi di marijuana addosso. Probabilmente è stato fermato a fine “consegne”. La prova che il ventinovenne gestisce un lucroso giro d’affari è arrivata dal suo cellulare. Mentre i carabinieri lo perquisivano e arrestavano il cellulare del pusher non ha mai smesso di squillare. Erano tutti clienti che facevano “ordinazioni” o sollecitavano consegne di stupefacenti. L’uomo è stato portato in carcere ai Miogni a disposizione dell’autorità giudiziaria: il suo arresto potrebbe portare gli inquirenti a ricostruire una rete di spaccio ben radicata in città. Non è finita. I carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Varese hanno denunciato quattro persone, tre uomini e una donna, perché trovati in possesso di modeste quantità di cocaina e marijuana. I quattro, come il pusher, sono stati fermati durante dei controlli su strada. Altro dato sconcertante. Gli stessi controlli stradali hanno portato alla segnalazione di ben 11 persone alla Prefettura quali consumatori abituali di stupefacenti. Andiamo dai 18 ai 40 anni. I segnalati avevano addosso modiche quantità di cocaina e marijuana. Anche loro circolavano tranquillamente in auto con lo stupefacente in tasca. Infine l’alcol. Sono sei le patenti saltate in una notte, con conseguente denuncia penale, per guida in stato d’ebbrezza. L’esito del controllo sottolinea un dato che ormai emerge sempre più spesso. Il fenomeno della guida in stato d’ebbrezza è trasversale per i sei guidatori controllati sono tre uomini e tre donne. Non c’è un limite di età: i denunciati vanno dai 52 ai 23 anni. La “palma” per il tasso alcole- mico più alto va a un varesino di 44 anni il cui tasso era di 2, 25, ovvero di cinque volte superiore al massimo tollerato dalla normativa. Al secondo posto c’è una giovane varesina di 23 anni il cui tasso alcolemico era di 1, 26, di quasi tre volte il massimo consentito. I controlli straordinari continueranno e si concentreranno in particolare in occasione di Ferragosto.

 

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/alcol-vendita-multe-riccione-1.2418021

ALCOL VENDUTO NELLA NOTTE, MULTE DA 6MILA EURO A RICCIONE

I vigili in azione nei minimarket di viale Dante

Riccione (Rimini), 9 agosto 2016 - Alcol venduto dopo la mezzanotte, scatta il salasso per due minimarket di viale Dante. I vigili urbani in abiti civili hanno pizzicato i titolari delle attività vendere bottiglie di alcolici oltre l'orario consentito. La sanzione amministrativa in questo caso ammonta a 6.666 euro, per ognuna delle attività. I vigili sono entrati in azione, nel primo caso, non appena il titolare ha venduto una bottiglia di alcolici a una coppia di turisti francesi. Nel secondo caso ad acquistare l'alcol è stata una turista piemontese. Il regolamento comunale in materia è chiaro e vieta la somministrazione di alcol dopo la mezzanotte, mentre dalle 22 è vietato vendere bevande in bottiglie di vetro.

Per una delle due attività i guai potrebbero non essere finiti. Infatti alcuni giorni fa i vigili avevano già pizzicato il titolare per vendita di alcol irregolare, ed ora potrebbero scattare ulteriori provvedimenti. Inoltre l'esito dei controlli eseguiti dai vigili sono stati comunicati anche alla Prefettura per i provvedimenti del caso.

 

http://www.irpiniareport.it/articolo/cronaca/3/droga-e-alcol-durante-una-manifestazione-musicale-nei-guai-due-giovani/25394

DROGA E ALCOL DURANTE UNA MANIFESTAZIONE MUSICALE, NEI GUAI DUE GIOVANI

I controlli dei carabinieri

Grottaminarda, 10/08/2016 / 09:58

L’incremento dei servizi posti in essere dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, che ha visto il rafforzamento dei controlli tesi soprattutto a contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza e sotto l’uso di sostanze stupefacenti e/o psicotrope. Nell’ambito di tali servizi, i Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno effettuato numerosi posti di controllo, nel corso dei quali sono state eseguiti svariate perquisizioni, accertamenti ed elevate contravvenzioni per violazioni alle norme del Codice della Strada. Nello specifico a Grottaminarda, a seguito di un controllo effettuato durante una manifestazione musicale, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile procedevano al controllo di un diciottenne dell’alta Irpinia, all’esito del quale è stato segnalato all’Ufficio Territoriale Locale quale assuntore di sostanza stupefacente: lo stesso, sorpreso in possesso di modica quantità di marijuana, dichiarava farne un uso personale. Sempre a Grottaminarda i militari della locale Stazione procedevano al ritiro della patente di guida ad un 22enne che, fermato alla guida di un’auto e sottoposto all’alcoltest, gli veniva riscontrato un tasso alcoolemico superiore al limite massimo consentito per la guida.