Rassegna del 9 Agosto 2016

A cura di Roberto Argenta, Guido Dellagiacoma, Alessandro Sbarbada

 

OMNIROMA

PORTUENSE, UBRIACO ACCOLTELLA FIGLIO DOPO LITE: 63ENNE ARRESTATO

E' accaduto ieri notte nel quartiere Portuense. L'uomo, identificato per D.V.L., romano di 63 anni, dopo aver colpito il proprio figlio all'addome e al petto con un coltello a serramanico, l'ha lasciato a terra sanguinante. All'arrivo dei poliziotti il giovane, già soccorso dal personale del 118 e ancora cosciente ha raccontato dell'aggressione da parte del genitore che, completamente ubriaco, dopo una lite per futili motivi lo aveva colpito con un coltello dicendogli di volerlo uccidere. Gli agenti del reparto volanti, si sono precipitati nell'appartamento dove hanno trovato l'aggressore in evidente stato di agitazione, con vistose macchie ematiche sul palmo della mano e in tutto l'appartamento. A terra, il coltello utilizzato per l'aggressione che è stato sequestrato. Accompagnato al commissariato Esposizione, l'uomo, che è risultato avere vari precedenti di Polizia, è stato arrestato e dovrà rispondere di lesioni aggravate. La vittima invece, ha avuto 21 giorni di prognosi e non corre pericolo di vita. (omniroma.it)

 

RAVENNA24ORE

Ubriaco prima litiga con la fidanzata poi se la prende con il barista

Scatta la denuncia e il divieto di ritorno per un 35enne

È stato allontanato con il divieto di ritorno a Bagnara di Romagna il 35enne che giorni fa, in stato di ubriachezza, aveva creato scompiglio in un bar poco distante dalla Rocca Sforzesca.

La telefonata al 112 era pervenuta nel tardo pomeriggio dalla fidanzata dell’uomo, una 26enne di Bagnara di Romagna, che aveva litigato con lui perché si era presentato a casa ubriaco. Sul posto si erano precipitati il comandante della stazione carabinieri del luogo insieme ad un carabiniere, ma il 35enne nel frattempo era già andato via.

Dopo aver parlato con la donna, che ha raccontato di essere stata insultata e minacciata i carabinieri si sono messi alla ricerca dell’uomo che non poteva essere lontano visto che si era allontanato a piedi, infatti lo hanno rintracciato in un bar del centro dove già stava litigando con il barista. Visto il suo stato di ubriachezza, il barista non voleva dare alcolici che l’uomo, invece, pretendeva a gran voce.

Appena il maresciallo ed il carabiniere si sono avvicinati a lui per allontanarlo dal banco-frigo dove voleva rifornirsi di alcune birre, il 35enne ha reagito in malo tanto che è stato necessario far intervenire di rinforzo una pattuglia dei carabinieri di Solarolo.

L’uomo, residente a Ravenna e noto alle forze dell’ordine per vari precedenti, è stato portato in caserma dove è stato identificato e denunciato per “resistenza a pubblico ufficiale” nonché sanzionato amministrativamente per ubriachezza.

I carabinieri di Bagnara di Romagna hanno proposto a suo carico la misura del divieto di ritorno che gli è stata notificata il giorno stesso, pertanto per i prossimi anni non potrà mettere piede nel piccolo comune romagnolo.

 

TODAY SPORT

È ubriaco: l’Olanda rispedisce a casa il ginnasta Van Gelder

È costato carissimo al ginnasta olandese Yuri van Gelder alzare il gomito per festeggiare la qualificazione alle finali degli anelli: la sua federazione lo ha rispedito in patria!

Lo specialista degli anelli, che sabato si era qualificato per la finale, ha festeggiato lasciando nottetempo il villaggio olimpico e bevuto alcol. Due violazioni ai regolamenti e al codice etico della Federazione olandese. Dopo un’azione disciplinare il 33enne è stato rispedito a casa.

“Van Gelder ha violato le norme e i valori del TeamNL e della squadra di ginnastica. Non parteciperà alle finali individuali” è stata la dichiarazione del NOC * NSF.

Van Gelder non è nuovo a eccessi: secondo il Telegraaf, nel 2012 non partecipò alle Olimpiadi di Londra per una sospensione per uso di cocaina, del 2009 ai campionati nazionali.

Dopo aver scontato la sua pena, Van Gelder è stato riabilitato. Nel 2010, tuttavia, si era ritirato all’ultimo momento dai campionati del mondo a Rotterdam: “motivi personali di natura medica”, alla base di tale decisione.

Il ginnasta ha ammesso che durante il suo soggiorno ha consumato alcol. Il capo della delegazione olandese a Rio Maurits Hendriks ha detto: “E ‘stata una decisione molto difficile da prendere. Questo comportamento è inaccettabile. Questa è una grave perdita, ma davanti a tale violazione dei valori applicabili all’interno del TeamNL non abbiamo avuto altra scelta. Noi siamo per l’eccellenza nel rispetto di tutti gli accordi e le regole. Yuri non ci ha lasciato altra scelta”. Hans Gootjes, direttore tecnico del KNGU è” estremamente deluso” dal comportamento di Van Gelder. “Yuri ha fatto così tanto per arrivare qui, ma non può gareggiare, purtroppo. All’interno del nostro team questo comportamento non può essere tollerato”.

 

ASCOLI NEWS

Notte Bianca, ordinanza sulla somministrazione delle bevande

Con ordinanza sindacale del 29 luglio 2016 l’Amministrazione comunale ha disposto, tra le altre durante la predetta “Notte dei Desideri 2016” del giorno 10 agosto 2016, a decorrere dalle ore 19:00 fino alle ore 6:00 del giorno successivo 11 agosto 2016, è fatto divieto assoluto: ai titolari di attività commerciali e di pubblici esercizi, in sede fissa ed ambulante, di vendere e somministrare bevande, sia alcoliche che non alcoliche, in bottiglie o bicchieri di vetro o in lattine e contenitori in metallo; di utilizzare, nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico, bottiglie e bicchieri di vetro o lattine e contenitori in metallo, per il consumo di bevande.

E’ altresì, fatto obbligo nel caso di vendita o somministrazione di bevande in contenitori di plastica che la stessa sia effettuata previa asportazione dei tappi di chiusura; nella predetta fascia oraria, dalle ore 19:00 del 10 agosto alle ore 6:00 del giorno successivo, è vietato a chiunque il consumo di bevande alcoliche, in aree pubbliche, piazze, strade, giardini, parchi, ad eccezione delle aree esterne di pertinenza dei pubblici esercizi di somministrazione.

 

SPORT MEDIASET

Gascoigne, la sorella accusa: "Il Sun compra l'alcol a mio fratello"

Clamorosa accusa di Lindsay Gascoigne, sorella di 'Gazza': "Il Sun lascia l'alcol di fronte alla porta di casa di mio fratello"

Pesante quanto clamorosa accusa di Lindsay Gascoigne al 'The Sun'. La sorella di 'Gazza' punta infatti il dito contro il quotidiano inglese sostenendo che dietro la dipendenza dall'alcool dell'ex Lazio ci sarebbe una vera e propria persecuzione da parte del controverso tabloid, che secondo quanto dichiarato dal la donna "compra bottiglie di alcool e le lascia davanti alla porta di mio fratello per fotografarlo".

Tutto ha avuto inizio con un'immagine pubblicata quest'estate dal Sun che ritraeva Paul Gascoigne - molto debole e debilitato - mentre fumava una sigaretta, fotografia che faceva presupporre un fallimento del percorso di disintossicazione intrapreso da Gazza in Arizona. Secondo l'articolo pubblicato a corredo di quella fotografia, l'ex attaccante inglese era tornato quel giorno e già aveva acquistato del gin.

Nelle ultime ore lo sfogo - reso pubblico attraverso il proprio profilo Facebook - di Lindsay Gascoigne: "Non molta gente ne è al corrente, ma i giornalisti del Sun non solo si divertono e scherzano sui problemi della mia famiglia, ma addirittura comprano bottiglie di alcol e le mettono fuori dalla porta di casa di mio fratello per fotografarlo e creare qualcosa che possa vendere" ha scritto la sorella di 'Gazza'.

 

STRETTOWEB

Messina, uomo ubriaco devasta ambulanza all’ospedale Piemonte

Ha dato di matto al pronto soccorso dell’ospedale Piemonte. Soccorso ieri sera, intorno alle 21.00, da personale del 118 per una ferita alla mano, ha reagito prendendo a pugni il parabrezza e la carrozzeria dell’ambulanza, danneggiandola in più parti. Palesemente ubriaco, ha poi messo a soqquadro l’interno del mezzo lasciando ovunque tracce di sangue. I poliziotti delle Volanti intervenuti lo hanno denunciato per i reati interruzione di pubblico servizio e danneggiamento aggravato.

 

PRIMOCANALE

Non vuole sottoporsi all'alcol test e aggredisce i carabinieri, arrestato

ALASSIO -      Sfrecciava sull'Aurelia con un furgone, invadendo la corsia opposta e sfiorando le altre auto fra gli sguardi attoniti dei presenti. E' successo ad Alassio, dove alcuni cittadini allarmati hanno chiamato il 112.

Immediato l'intervento dei carabinieri di Alassio, che vista la pericolosità della situazione hanno convogliato tutte le pattuglie disponibili. Dopo un breve inseguimento i carabinieri hanno individuato l'uomo, che era uscito di strada con il furgone finendo in una fascia.

L'uomo, in evidente stato di alterazione, è stato invitato a sottoporsi all'alcol test, ma per tutta risposta ha minacciato, insultato e infine aggredito i militari: è stato bloccato e portato negli uffici della Compagna, dove l'etilometro ha rilevato valori ben superiori ai limiti consentiti.

Una vicenda che poteva finire in tragedia: per questo il pm ha determinato l'arresto dell'uomo, che verrà processato domani mattina per direttissima presso il Tribunale di Savona.