Rassegna del 7 Agosto 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

http://www.lastampa.it/2016/08/06/edizioni/verbania/cronaca/vende-alcol-a-minorenni-multato-un-locale-di-intra-5gl8wvoolwA25fu3mYanJL/pagina.html

VENDE ALCOL A MINORENNI: MULTATO UN LOCALE DI INTRA

Serata di controlli della polizia anche nelle sale slot

06/08/2016

VERBANIA

Multato perché somministrava alcolici a minorenni. È la sanzione che la polizia ha inflitto al titolare della birreria «Il mulino» nel centro storico di Intra. Il controllo è stato effettuato ieri sera in una più ampia operazione che ha visto passare al setaccio locali della provincia da parte della Divisione di polizia amministrative e sociale della questura di Verbania. Durante i controlli gli agenti hanno verificato anche il rispetto delle norme da parte degli esercizi che hanno al loro interno slot machine. In questo ambito non sono state riscontrate irregolarità.

 

http://www.latinatoday.it/cronaca/controlli-litorale-polizia-guida-ubriachi.html

LITORALE PASSATO AL SETACCIO. LOTTA A CHI GUIDA SOTTO L'EFFETTO DELL'ALCOL

Impiegato anche il personale sanitario con un'ambulanza della polizia. Organizzate in 9 posti di blocco le forze dell'ordine hanno controllato circa 150 veicoli. Il dispositivo verrà ripetuto nei prossimi giorni

Redazione

07 agosto 2016 12:24

San Felice Circeo - Controlli su tutto il litorale pontino nei giorni scorsi da parte di polizia, stradale, carabinieri, finanza, municipale. I controlli sono avvenuti sulle spiagge e soprattutto lungo le arterie interessate da alta densità di traffico veicolare per contrastare soprattutto la guida sotto l'effetto di alcolici e stupefacenti.

Non sono mancati controlli amministrativi ad esercizi pubblici e stabilimenti balneari e di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. Sono 213 le persone controllate, 157 i veicoli controllati, 49 le contestazioni per violazioni al codice della strada.

Nei prossimi giorni, e per tutto il periodo estivo, verrà ripetuto il dispositivo integrato interforze di controllo straordinario del territorio.

Uno specifico servizio di controllo è stato messo in atto a San Felice Circeo, mirato al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcoolica o di alterazione dopo aver assunto sostanze stupefacenti.

Nel corso del posti di blocco è stato impiegato anche il personale specializzato dell’Ufficio Sanitario che ha effettuato capillari e mirati controlli di laboratorio, utilizzando sul posto un'autoambulanza della polizia.

In tale contesto sono state controllate 180 persone, elevate 23 contravvenzioni e ritirate 8 patenti.

 

http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/08/07/news/roma_divieto_vendita_alcol_nel_primo_week_end_multati_36_locali-145528326/?rss

ROMA, DIVIETO VENDITA ALCOL: NEL PRIMO WEEK END MULTATI 36 LOCALI

L'ordinanza entrata in vigore il 2 agosto

di FLAMINIA SAVELLI

07 agosto 2016

Roma, divieto vendita alcol: nel primo week end multati 36 localiPrimo week end di verifiche nei locali della capitale con il divieto di vendita di bevande alcoliche dopo le due di notte: 169 gli esercizi commerciali controllati, 36 le sanzioni. E’ stato un lungo fine settimana tra concerti e musica all’aperto per le strade della movida romana. Ma senza drink e bottiglie di vetro come stabilisce l’ordinanza anti alcol decisa dal Campidoglio, entrata in vigore lo scorso 2 agosto e che coinvolge ben 11 aree della città.

Maglia nera al I municipio dove i caschi bianchi del gruppo Trevi hanno multato 4 locali e 10 consumatori “pizzicati” con bottiglie di vetro in mano oltre l’orario consentito e che dovranno pagare 150euro di multa. Per i negozianti invece la sanzione è di 6mila euro.

Ancora controlli ai Parioli dove il blitz è scattato in 10 pub, ma in questo caso non è stato rilevato nessun illecito. Sei invece i commercianti del Prenestino sorpresi a vendere alcol dopo le due di notte. Verifiche e accertamenti sono scattati anche nelle 4 aree inserite dalla sindaca Raggi con l’assessore allo Sviluppo economico, turismo e lavoro, Adriano Meloni. Quindi l’Appia e Tuscolana, l'Eur (IX municipio), l'area di

 Marconi e Magliana (XI) e Colli Portuensi e Monteverde (XII). In questo caso è stata elevata una sola multa nel IX municipio.

Sull’ordinanza anti movida appena entrata in vigore, rischia ora di accendersi la protesta degli organizzatori delle numerose manifestazioni estive che si stanno svolgendo proprio nelle nuove zone appena inserite. Nel mirino delle polemiche il diktat sulla fascia oraria che anticipa, e di molto, l’orario di chiusura di concerti e piste da ballo.

 

http://www.veratv.it/notizia/2016/08/07/0073670/Macerata---Droga-e-alcol,-50-giovani-nei-guai.aspx

MACERATA - DROGA E ALCOL, 50 GIOVANI NEI GUAI

7 agosto 2016 16:08

Una cinquantina di giovani nei guai. E oltre 5 chili di droga sequestrati. La guardia di finanza di Camerino ha condotto un'operazione a Taverne di Serravalle, passando al setaccio le macchine e i mezzi di chi si stava dirigendo al Montelago Celtic Festival. I controlli, durati tre giorni, hanno portato al sequestro di 5.090 grammi di hascisc e marijuana, oltre a spinelli vari, nascosti negli indumenti intimi, nei collari dei cani, nelle scarpe e persino nelle cuciture dei maglioni. Sequestrati anche bilancini, pipe, narghilè e altre attrezzature per dosare e consumare droga.

Al termine dell'operazione una cinquantina di giovani (tra i 18 e 30 anni) sono finiti nei guai con l'accusa di detenzione di droga a fini di spaccio o segnalati alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti. Sono state anche ritirate tre patenti a conducenti che guidavano dopo aver assunto droga.

 

http://www.torinotoday.it/cronaca/ubriachi-volante-automobilisti-carabinieri-arresti-denunce-torino-nord.html

CONTROLLI DEI CARABINIERI CONTRO VELOCITÀ E ALCOL, UN ARRESTO E CINQUE DENUNCE

L'intervento nella zona nord della città. Erano tutti positivi al test dell'etilometro

Redazione

07 agosto 2016 16:08

I carabinieri della compagnia Torino Oltre Dora hanno attuato nella notte di oggi, domenica 7 agosto, un servizio di sicurezza stradale finalizzato alla prevenzione del fenomeno delle stragi del sabato sera e al controllo delle strade utilizzate per le gare clandestine d’auto e moto.

Sono stati realizzati diversi posti di blocco finalizzati al controllo della circolazione stradale con l’utilizzo dell’etilometro.

Un romeno di 35 anni residente a Torino è stato arrestato per resistenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Fermato alla guida della sua auto e sottoposto a controllo, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, ha opposto resistenza ai militari rivolgendo loro insulti e minacce.

Un peruviano di 30 anni e un italiano di 31 anni, positivi all'alcoltest con valori superiori a 1,5 grammi per litro di sangue (il triplo del limite di legge), sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza e sanzionati con il ritiro della patente di guida e il sequestro finalizzato alla confisca del veicolo.

Sono invece stati denunciati e multati, con il ritiro della patente di guida e i loro veicoli affidati ad altre persone, un marocchino di 33 anni, un italiano di 21 anni e un ecuadoriano di 33 anni, tutti risultati positivi all'etilometro con tasso alcolemico superiore a 0,8.

Tre persone, due italiani di 36 e 25 anni, e un moldavo di 31 anni, sono stati multati e hanno subito il ritiro della patente. Il primo è stato trovato in possesso di 0,3 grammi di cocaina ed è stato segnalato alla prefettura, gli altri due sono risultati positivi all’alcoltest, con un tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro.

Durante il servizio sono state identificate 97 persone, controllate 73 autovetture, sottoposti a controllo etilometrico 17 automobilisti ed eseguite 70 perquisizioni (persone e mezzi).

 

http://www.bologna2000.com/2016/08/06/9-patenti-ritirate-per-guida-in-stato-di-ebbrezza-dalla-polizia-stradale-in-provincia-di-bologna/

9 PATENTI RITIRATE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA DALLA POLIZIA STRADALE IN PROVINCIA DI BOLOGNA

6 Ago 2016

In considerazione del previsto week end da “bollino nero” per la circolazione Stradale, sono stati incrementati i servizi di prevenzione lungo le principali arterie del capoluogo felsineo già a partire dalla notte scorsa, caratterizzata non soltanto dall’intenso traffico delle partenze (registrato soprattutto lungo la direttrice nord-sud ) ma anche dalle forti piogge.

Le tre pattuglie della Polizia stradale impegnate in posto di controllo in via Stalingrado hanno sottoposto ad accertamenti ben 134 conducenti, di cui 100 uomini e 34 donne

Purtroppo ancora allarmanti i numeri: 9 i positivi al test con l’etilometro, di cui 7 uomini e due donne.

“Solo” 3 persone sono state trovate con tassi alcolemici compresi tra 0,5  e 0,8 g/l; maggiori i rimanenti, con alcolemie comprese tra lo 0,8 e 1,50 g/l, che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.

Notte di incidenti, anche molto gravi. Il peggiore sulla A/14 che ha interessato la carreggiata nord al km 40 territorio del comune di Dozza Imolese. Verso le 3.10 un’autovettura con a bordo cinque persone, di cui tre minorenni, dirette a Bergamo. Il conducente, di 56 anni,  è deceduto, tutti gli altri occupanti sono stati portati all’Ospedale Maggiore di Bologna per le cure del caso. Sono in corso di accertamento le cause che hanno determinato l’evento.

 

http://www.ottopagine.it/av/cronaca/87681/movida-e-alcol-blitz-della-polizia-in-un-locale-ad-ariano.shtml

MOVIDA E ALCOL: BLITZ DELLA POLIZIA IN UN LOCALE AD ARIANO

Redazione Av

domenica 7 agosto 2016 alle 10.41

Identificati organizzatori e avventori, quest'ultimi, molti, in stato di ebbrezza alcolica

Indagini in corso da parte degli uomini del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino....

Ariano Irpino. 

Controlli del sabato sera, movida e abuso di alcolici, blitz della Polizia in una struttura di contrada Carpiniello. Gli uomini del locale Commissariato, insieme al Vice Questore Maria Felicia Salerno in prima persona, hanno fatto irruzione in una sala dove era in atto una serata dance spettacolo con un noto personaggio televisivo e una dj tra le più promettenti italiane alla quale erano presenti oltre cinquecento persone.

Una serata secondo quanto si è appreso nel corso dell’attività degli inquirenti: "non autorizzata". Altro al momento non è dato sapere.

Sono stati identificati organizzatori e avventori, questi ultimi, molti dei quali, provenienti già da fuori in stato di ebbrezza alcolica. Una discussione accesa si è avuta fuori dal locale, dopo che un giovane automobilista era stato fermato dalla Polizia, poi riportato alla calma.

In un primo momento si era pensato ad una rissa fuori dalla struttura in questione, ma la notizia non corrisponde a verità.  Nulla di simile è mai accaduto durante tutta la notte.

Al momento non trapelano altre indiscrezione, ma la Polizia conferma che vi sono indagini in corso e che potrebbero avere sviluppi futuri.

La scorsa settimana la stessa attività aveva riguardato la movida in centro. Controlli mirati alla prevenzione, contro le stragi del sabato sera e abuso di sostanze alcoliche messi in atto dalla Polizia di Ariano, sotto il coordinamento della Questura di Avellino, che continueranno senza sosta.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

http://www.quotidianodipuglia.it/brindisi/brindisi_ostuni_sedicenne_coma_alcol_traumi_indagini_polizia-1899710.html

SEDICENNE TROVATO IN COMA IN UN VILLAGGIO TURISTICO: FORSE TROPPO ALCOL

Domenica 7 Agosto 2016 - Ultimo aggiornamento: 16:59

OSTUNI - Un ragazzo di 16 anni, di Roma,  in vacanza con il padre (un noto chirurgo maxillo-facciale della Capitale) e il fratellino più piccolo in un villaggio turistico di Ostuni, è ricoverato in gravissime condizioni nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Perrino di Brindisi, in prognosi riservata, per un presunto coma etilico e per traumi ed ecchimosi su tutto il corpo. I poliziotti della questura di Brindisi, diretti dal questore Roberto Gentile, stanno in queste ore ricostruendo l’accaduto. Il ragazzo - figlio di genitori separati  - è stato trovato riverso attorno alle 4 della scorsa notte vicino a un vialetto della struttura. Quella scorsa era l’ultima sera da trascorrere nel villaggio per il ragazzino e per i suoi familiari, che sarebbe partita oggi o, al massimo, domani.

Ha riportato un grave trauma alla testa il 16enne di Roma che è stato ritrovato in stato di incoscienza, alle 4 del mattino di oggi, all'ingresso di un villaggio turistico di Ostuni (Brindisi)dove soggiornava con la sua famiglia. Il ragazzo è in Rianimazione, i medici stanno tenendo sotto particolare controllo un'emorragia cerebrale. Ha riportato anche un trauma facciale e ferite a una mano. A quanto è stato accertato dai medici dell'ospedale Perrino di Brindisi l'adolescente aveva bevuto. Non è ancora chiaro come si sia procurato le lesioni: la polizia sta ascoltando gli amici con cui si era allontanato, in serata, per una festa in spiaggia, i genitori degli stessi e i responsabili della struttura turistica della costa brindisina.

 

http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2016/08/07/news/ferrara-botte-e-violenza-in-via-4-novembre-1.13929784

FERRARA, BOTTE E VIOLENZA IN VIA 4 NOVEMBRE

Sabato sera tra cittadini cinesi, la lite fuori dal negozio poi la corsa tra le macchine

07 agosto 2016

FERRARA. Botte e violenza prima, tre auto di carabinieri e polizia intervenute poi, e infine i soccorsi di ambulanze del 118: scene di ordinaria violenza in zona Gad, via IV Novembre, teatro ieri sera alle 20 di una rissa tra cittadini asiatici.

Alla fine feriti due di loro, che con la complicità dell’ubriachezza si sono picchiati ed erano stati visti uscire dal negozio Made in China, che vende di tutto e tanto alcol, dove forse erano entrati già ubriachi. Si sono rincorsi picchiandosi attraversando via IV Novembre, pericolosamente, tra le auto in transito, poi nei giardini del sottomura e quindi sono caduti rovinosamente a terra uno sopra l’altro.

Uno dei due è stato prima medicato e poi trasportato in ospedale per controlli, mentre l’altro spiegava farfugliando ai carabinieri le ragioni delle botte. Mentre i cittadini del palazzo sopra il negozio, testimoni dell’accaduto, ripetevano ormai che non se ne può più: «Scene di ordinaria violenza? Qui purtroppo è normale, siamo già abituati».

 

INIZIATIVE DI PREVENZIONE ED INFORMAZIONE

 

http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=103453

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - "BALLO, MA NON MI SBALLO”: UN’IMPORTANTE INIZIATIVA PER PARLARE DI PREVENZIONE.

06/08/2016

San Ferdinando di Puglia – E’ possibile divertirsi, pur essendo sobri? Si può andare in discoteca e ballare senza aver prima assunto dell’alcol? Per avere emozioni forti bisogna per usare droghe forti? Gli effetti delle droghe sono duraturi? L’uso di droghe e alcol producono effetti negativi nel fisico e nella mente?

Lunedì, 8 agosto alle ore 21,00, poco prima dell’inizio della serata musicale organizzata dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di San Ferdinando di Puglia si parlerà di droga, alcol e soprattutto di prevenzione e sensibilizzazione contro l’utilizzo delle droghe sintetiche.

La serata dedicata a queste tematiche che ha come tema “ballo, ma non mi sballo”, vedrà la presenza di ospiti illustri. Forti delle loro esperienze personali e professionali, questi affronteranno e spiegheranno ai presenti come il vero “sballo” possa in verità essere garantito quando possiamo disporre pienamente delle nostre percezioni ed emozioni e non siamo invece offuscati ed alterati da droghe ed alcol.

La serata sarà moderata da Tommy Dibari. Interverranno come ospiti la project manager Prevenzione Giovani – Giorgia Belusiglio, il gestore del Lampara Club di Trani – Nicola Pertuso, il responsabile per le Relazioni Esterne dell’Associazione Narconon – Luigi Belotti, per l’Associazione Dico No alla Droga Puglia – dott. Antonio Lorusso e il Vicesindaco e Assessore alle Politiche Sociali San Ferdinando di Puglia – avv. Giovina d’Addato

Diverse persone hanno pensato che per divertirsi ci fosse bisogno di droga ed alcol e poi, senza nemmeno accorgersi, si sono ritrovati nel buio della tossicodipendenza per lunghi anni. Significativa sarà, a tal proposito, la testimonianza raccontata durante la serata da Giuseppe Birardi, che ha trascorso la sua giovinezza usando tutte le droghe esistenti sul mercato e poi, a 24 anni, dopo aver effettuato il programma riabilitativo Narconon, ha potuto nuovamente assaporare il gusto della vita.

Nel corso della serata l’associazione Narconon sarà presente con un proprio info point e metterà a disposizione del pubblico dei propri operatori che potranno rispondere con competenza a tutte le domande e richieste d’informazioni sulle tematiche trattate nel corso della serata.

L’associazione Narconon è sempre disponibile ad organizzare conferenze di prevenzione nelle scuole, nei luoghi di ritrovo e aggregazione giovanili. Per avere maggiori informazioni, contattare la comunità Narconon Gabbiano di Torre dell’Orso allo 0832.841856 o a info@narconongabbiano.it

 

http://udine.diariodelweb.it/udine/articolo/?nid=20160807_388181

UNA CAMPAGNA DIVULGATIVA SUGLI EFFETTI PROVOCATI DA ALCOL, DROGHE E TELEFONINI ALLA GUIDA

E' quanto chiedono i consiglieri regionali di Forza Italia Rodolfo Ziberna (primo firmatario), Riccardo Riccardi e Roberto Novelli in una mozione presentata alla giunta regionale

REDAZIONE UDINE

domenica 7 agosto 2016 - 11:21

UDINE - «Promuovere con una campagna divulgativa, soprattutto tra i giovani, la conoscenza dei rischi derivanti dalla guida di vetture e motocicli sotto gli effetti di sostanze che possano alterare la lucidità e la prontezza di riflessi».

E' quanto chiedono i consiglieri regionali di Forza Italia Rodolfo Ziberna (primo firmatario), Riccardo Riccardi e Roberto Novelli in una mozione presentata alla giunta regionale.

«La sicurezza stradale - rileva Ziberna - è un tema avvertito con sempre maggiore insistenza. Nonostante la riduzione degli ultimi anni, infatti, gli incidenti in Italia nel 2016 rappresentano ancora la prima causa di morte nei ragazzi tra 15 e 29 anni. Secondo le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ogni anno muoiono nel mondo 1,5 milioni di persone e rimangono ferite tra i 20 e i 50 milioni. In Italia il numero di morti dovuti a incidenti stradali si è praticamente dimezzato tra il 2001 e il 2014, passando da 7.096 morti a 3.381, in linea con i dati europei».

Stando a una stima dell'Istituto superiore di Sanità, gli incidenti provocati da conducenti in stato psicofisico alterato da alcol e droga corrispondono al 30% del totale dei sinistri.

«Sarebbe quindi opportuno - conclude Ziberna - che nella nostra regione venisse realizzata un'importante campagna di sensibilizzazione contro i devastanti effetti della guida dopo aver assunto bevande alcoliche o stupefacenti, o distratti dall'uso di apparecchi di telefonia mobile».

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 http://www.livingcesenatico.it/2016/08/07/alba-alcolica-guai-per-una-neo-patentata/ 

ALBA ALCOLICA, GUAI PER UNA NEO PATENTATA

7 agosto 2016

Anna Budini News

Gli agenti della Polizia Municipale di Cesenatico sono intervenuti nella mattinata di domenica 7 agosto in via Cecchini, nei pressi della stazione ferroviaria. Sul posto un incidente stradale avvenuto intorno alle 8.

Il conducente di una vettura Citroen C1 ha perso il controllo dell’auto abbattendo un palo della segnaletica stradale e rompendo due pneumatici. Alla guida una giovane ragazza, poco più che maggiorenne, di Cesena, che gli agenti hanno sottoposto all’etilometro. La giovane è risultata essere in stato di ebbrezza con un tasso alcolico di 1,40 gr/l. Essendo neopatentata il limite alcolemico che avrebbe dovuto avere è pari a 0,0 gr/l (diversamente sarebbe comunque stato di 0,5 gr/l).

Fortunatamente l’incidente non ha causato feriti, nemmeno tra i tre coetanei che la ragazza aveva a bordo (si ricorda che – in base alla recente legge sull’omicidio stradale – se vi fossero stati feriti gravi o decessi, la ragazza sarebbe stata arrestata). Oltre alle varie sanzioni del Codice della Strada, alla giovane è stata ritirata la patente di guida che sarà sospesa per circa due anni. Immediato anche l’azzeramento dei punti, per cui, terminato il periodo di sospensione, la ragazza dovrà sostenere nuovamente l’esame di guida. La 18enne è stata altresì denunciata a piede libero per guida in stato di ebbrezza.

 

http://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/provincia/camionista_polacco_ubriaco-1897943.html 

CAMIONISTA DENUNCIATO 2 VOLTE IN 7 ORE IN STATO DI EBBREZZA

di Vittorino Bernardi

Sabato 6 Agosto 2016, 14:23

CRESPADORO – Un camionista polacco è stato denunciato due volte per guida in stato di ebbrezza tra la mezzanotte di giovedì 4 e l’alba di venerdì 5 agosto. Per un forte abuso di alcol il 51enne Zbigmiew Michalek si è messo in seri guai perché dovrà rispondere anche di danneggiamenti al patrimonio pubblico e privato. Lo show alcolico del polacco è iniziato poco dopo le 23 di giovedì quando ha seminato il terrore su via Roma: alla guida di un camion Mercedes Actros ha urtato e sgretolato il capitello votivo eretto sulla strada ancora nel settecento per continuare la sua corsa in direzione di Marana. Il centralino della polizia intercomunale Vicenza Ovest in pochi minuti è stato subissato di telefonate di cittadini allarmati per un camion impazzito. Una pattuglia in servizio sul territorio ha trovato e bloccato il mezzo nella piazza di Marana. Alla richiesta dei documenti gli agenti hanno capito che l’autista era ubriaco: accompagnato al comando di Arzignano è stato sottoposto all’alcoltest con esisto di 2,40 grammi/litro, per il ritiro della patente. Il polacco prima di essere accompagnato al camion per trascorrere la notte e smaltire la sbornia ha consegnato le chiavi d’accensione. Il secondo show del camionista è iniziato alle 7 di ieri: mettendo in moto il camion, pur senza chiavi, è andato a sbattere sulla fontana della piazza di Marana, lesionandola, per arrestarsi poi contro un platano. Sono intervenute due pattuglie della polizia locale che hanno sottoposto il camionista all’alcoltest con esito di 1,40 g/l, costato una seconda denuncia per guida in stato di ebbrezza, aggravata dalla precedente sospensione. Una trasferta lavorativa in Italia che Zbigmiew Michalek ricorderà per tutta la vita.

 

http://www.lanazione.it/siena/cronaca/bambina-chiama-soccorsi-incidente-1.2408741

AUTO FUORI STRADA NELLA NOTTE: BIMBA CHIAMA I SOCCORSI E SALVA LA MADRE FERITA

Una bambina di cinque anni esce dall'auto dopo lo scontro contro un albero, andando a chiedere aiuto. La donna guidava in stato di ebbrezza

Siena, 6 agosto 2016 - Una storia davvero incredibile, che ha come protagonista una bambina di senese di appena cinque anni che ha chiamato i soccorsi per la madre, uscita di strada con la macchina. Una disavventura davvero insolita, che ha visto l’intervento dei carabinieri del radiomobile di Siena. Andando per ordine: una donna e sua figlia sono a cena dai parenti  in una zona di campagna.

Dopo il pasto in famiglia la donna e la bambina si rimettono in viaggio verso Siena, attraverso strade di campagna decisamente poco frequentate vista l’ora. Durante il percorso del rientro, a bordo della propria auto, con la piccina forse non ben assicurata al seggiolone, la mamma perdeva il controllo del mezzo, uscendo dalla sede stradale e andando a sbattere contro un albero. Mentre la donna tramortita e sanguinante giaceva sul volante dell’autovettura, la bimba non si perdeva d’animo. Dopo aver cercato inutilmente di far rinvenire la madre, usciva dall’auto e andava alla ricerca di aiuto.

Nel buio della notte la piccola percorreva cinquecento metri di sterrato e raggiungeva una casa della quale aveva visto le luci. I padroni di casa dopo aver ascoltato la bambina spaventata e piangente, avvertivano immediatamente i carabinieri al 112 e subito dopo il 118. In pochi minuti i militari constatavano che per qualche motivo la donna era uscita di strada da sola, ascoltando anch’essi il racconto della bimba e restando colpiti dalla maturità della stessa. Al policlinico delle Scotte la bambina veniva refertata per tre giorni di prognosi mentre la madre non è in pericolo di vita: l’emorragia di sangue è stata subito bloccata per merito del coraggio di sua figlia. Per uno strano caso del destino in ospedale c’era anche il padre della bambina insieme al fratello, giunti al pronto soccorso per un piccolo problema. Nel frattempo i carabinieri non hanno potuto esimersi dal richiedere ai sanitari dell’ospedale l’accertamento del tasso alcolemico della conducente. La donna aveva bevuto dopo un’ora dall’incidente conservava nel sangue un livello di concentrazione di alcol etilico di 2,25. Sarà inevitabilmente denunciata per guida in stato di ebbrezza.

 

http://www.ilpiacenza.it/cronaca/incidente-stradale/investita-sul-corso-da-un-ciclista-ubriaco-ragazza-all-ospedale.html

INVESTITA SUL CORSO DA UN CICLISTA UBRIACO: RAGAZZA ALL'OSPEDALE

Polizia municipale e 118 sul posto. L'uomo in sella alla bicicletta si è rifiutato di sottoporsi all'etilometro ed è stato denunciato

06 agosto 2016 14:21

Una ragazza è rimasta ferita la mattina del 6 agosto dopo essere stata investita da un ciclista ubriaco. Un 24enne macedone in sella alla bici, infatti, apparso con i sintomi tipici dell’ebbrezza, si è rifiutato di sottoporsi al test dell’alcolimetro e gli agenti della polizia municipale, che hanno effettuato i rilievi, lo hanno denunciato per la violazione dell’articolo 186 del Codice della strada, ovvero la guida in stato di ebbrezza.

Il fatto è accaduto circa a metà mattina nel tratto di corso Vittorio Emanuele compreso fra via Venturini e il Coin. La ragazza stava camminando a piedi sul Corso quando è stata investita dal ciclista che si è subito fermato. Sul posto i sanitari della Croce rossa che l’hanno trasportata in ospedale, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. L’uomo, ascoltato dalla polizia municipale, si è però rifiutato di sottoporsi all’etilometro, e questo equivale all’applicazione più severa della norma. Poi è stato accompagnato in questura per ulteriori accertamenti circa la sua identità.

 

http://it.blastingnews.com/cronaca/2016/08/sardegna-il-papa-sara-processato-per-omicidio-stradale-per-la-morte-del-figlio-001054847.html

SARDEGNA: IL PAPÀ SARÀ PROCESSATO PER OMICIDIO STRADALE PER LA MORTE DEL FIGLIO

ALESSANDRO TESTA

Pubblicato il: 7 agosto 2016

Nell’incidente avvenuto sulla provinciale 63, vicino al bivio di Ardara, il piccolo Salvatore Sotgiu ha perso la vita nello scontro con un trattore.

Il destino a volte è crudele. Suo figlio non c’è più e lui, Daniele Sotgiu, il papà di 36 anni, esperto autista, che venerdì 30 luglio è andato a sbattere su un trattore nella provinciale 63, nella zona del bivio di Ardara, sarà processato in Tribunale per #omicidio stradale: il suo bambino, infatti, è morto poco dopo l’impatto con il mezzo e l’auto dove viaggiava insieme al papà. E proprio in questi giorni Carlo Scalas, il sostituto procuratore del Tribunale e responsabile dell’inchiesta, ha incaricato un perito, l’ingegnere Marco Antonio Pes, di effettuare tutti i controlli necessari per stabilire l’esatta dinamica del tragico incidente.

Allo specialista, infatti, sono state affidate le perizie della Bmw, l’auto tedesca su cui viaggiavano padre e figlio e anche del trattore guidato da Rino Satta, di Mores, su cui la berlina si è schiantata. Sul luogo dell’incidente erano intervenuti i Carabinieri di Bonorva che avevano eseguito tutti i rilievi previsti dalla legge che, certamente, faranno parte del processo penale a cui dovrà essere sottoposto Daniele Sotgiu che, anche se per poco, era rimasto positivo all’alcol test.

Un ricordo indelebile.

Erano da poco passate le 21 e 30 del 30 luglio quando, secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri  di Bonorva, Daniele Sotgiu insieme al figlioletto Salvatore, stava percorrendo la strada provinciale 63, esattamente poco dopo la rotatoria che porta gli automobilisti nella radura di Chilivani nel tratto che arriva a Mores. Improvvisamente, per motivi che ora dovranno essere stabiliti da un perito del Tribunale, l’auto guidata dal papà sarebbe andata a scontrarsi, dopo un probabile tentativo di sorpasso mal riuscito (così la pensano i Carabinieri) con il rimorchio di un trattore che si è trasformato in un muro di cemento armato.

Il violento colpo con il mezzo a quattro ruote infatti era stato devastante. E per il piccolo Salvatore, che era sistemato nei sedili di dietro all’interno del suo seggiolino e protetto dalla cintura di sicurezza, non c’era stato purtroppo niente da fare. Nonostante il papà fosse riuscito a liberarlo dalle lamiere, poco dopo l’immediato arrivo di un’ambulanza del 118, il bimbo aveva smesso di respirare tra le braccia del povero genitore che disperato urlava “Stai tranquillo, non ti lascio solo”.

Una tragedia nella tragedia

Dopo l’incidente i Carabinieri avevano effettuato tutti i controlli di rito e avevano anche eseguito l’alcol test su Daniele Sotgiu che, anche se per pochissimo, era rimasto positivo al dispositivo in cui aveva soffiato. Quindi per lui, oltre la tragica fatalità che sicuramente in quel preciso istante gli ha cambiato per sempre la vita, anche un processo in Tribunale per omicidio stradale.