Rassegna del 6 Agosto 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 

ILFATTOQUOTIDIANO

Omicidio stradale, finora la nuova legge non ha avuto alcun effetto deterrente (*)

Nei tre mesi successivi dall'entrata in vigore della norma, rispetto allo stesso trimestre 2015 gli episodi di pirateria sono cresciuti del 20% ed i feriti del 16,9%. Uguale, invece, il numero dei decessi. Diminuiscono però i casi di ebbrezza da alcol

di Marco Scafati

5 agosto 2016 - La legge sull’omicidio stradale, la n° 41 del 2016, è entrata in vigore il 25 marzo scorso. Grazie ai dati comunicati dall’Osservatorio Asaps (Associazione amici della polizia stradale) è possibile fare un consuntivo dei primi tre mesi successivi (aprile, maggio e giugno), tirando fuori un primo bilancio. Confrontando i numeri del trimestre in oggetto con quelli relativi allo stesso periodo del 2015, l’evidenza più importante è che l’effetto deterrente sulla pirateria della strada, che in molti auspicavano, in realtà non c’è stato.

Anzi, se possibile la situazione è andata ulteriormente deteriorandosi. Sono stati 295 gli episodi di pirateria stradale, contro i 245 del trimestre 2015: un aumento del 20% (che considerando i numeri complessivi del primo semestre diventa del 14,9%). Gli incidenti hanno provocato il ferimento di 366 persone, il 16,9% in più rispetto ad aprile-maggio-giugno 2015. Il dato più sconfortante, tuttavia, è quello che riguarda il numero dei decessi: 33, esattamente come quelli del 2015. L’unico raggio di luce, se così si può chiamare, viene dai casi di ebbrezza da alcol, che passano dal 17,9% dello scorso anno al 15,2% attuale.

 

(*) Nota: è ancora presto per fare bilanci. I primi dati indicano che la legge sull’omicidio stradale contribuisca a diminuire il consumo di alcolici, in particolare alla guida. È la migliore prevenzione che si possa immaginare.

 

TGCOM24

Roma, incidente mortale tra due auto: uno dei guidatori era ubriaco, arrestato per omicidio stradale

Lo schianto avvenuto ad Ardea. Si indaga ancora sulla dinamica

ROMA, 5 AGOSTO 2016 - Roma, incidente mortale tra due auto: uno dei guidatori era ubriaco, arrestato per omicidio stradale

E' di un morto e un ferito il bilancio di un incidente tra due auto che si è verificato nel comune di Ardea, vicino Roma, in via Montagnano. Lo riferiscono i vigili del fuoco. Il conducente che avrebbe provocato lo schianto è poi risultato ubriaco e per questo arrestato con l'accusa di omicidio stradale.

 

SALERNOTODAY

Sapri, esce dall'auto e viene investita: il conducente era ubriaco

La donna stava uscendo dalla sua vettura ed è stata improvvisamente centrata da un'auto. Si indaga

Redazione, 06 agosto 2016 - Dieci giorni di prognosi per una donna investita, venerdì sera, in via Kennedy a Sapri: come riporta Il Giornale del Cilento, l’incidente è avvenuto intorno alle 21, quando la donna stava uscendo dalla sua vettura ed è stata improvvisamente centrata da un'auto.

A bordo c'era un uomo risultato sotto l'effetto di sostanze alcoliche. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sapri che ora stanno indagando sul caso.

 

ROMADAILYNEWS

MUNICIPIO IV COMPRESO NELLA ZONA DI DIVIETO ALCOL

Roberta Della Casa

6 AGOSTO 2016 - Anche il Municipio IV sarà inserito tra quelli nei quali è vietato vendere e consumare alcolici dopo la mezzanotte. Lo precisa un comunicato della presidente del IV Municipio Roberta della casa: “L’ordinanza anti alcol del Comune di Roma esclude il Tiburtino ma dai locali della presidenza arriva la conferma: Il Municipio IV sarà inserito con il quartiere di Casal Bertone”.

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha firmato martedì l’ordinanza anti-alcol che prescrive il “divieto di vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche e superalcoliche nonché divieto di consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro in specifiche aree del territorio comunale oltre determinati orari”.

I confini di applicazione del provvedimento sono più ampi rispetto al precedente. In tutto sono 11 i municipi interessati, compresi il VII municipio, zona Appia e Tuscolana, l’Eur (IX municipio), l’area di Marconi e Magliana (XI) e Colli Portuensi e Monteverde (XII).

 

IL GAZZETTINO

Giro di vite del sindaco: «No all'alcol per strada, i migranti bevono troppo»

di Nicola Benvenuti

AGNA  Linea dura del sindaco di Agna, Gianluca Piva, che ha emesso un'ordinanza che vieta l'utilizzo e il consumo di alcolici nelle strade, piazza, parchi pubblici e aree verdi del territorio comunale. I contravventori saranno puniti con una sanzione pecuniaria compresa tra i 25 e i 500 euro. «È un provvedimento che vale nei confronti di tutti ovviamente e non solo per i migranti» - commenta Piva e chi frequenta luoghi pubblici dovrà evitare di far uso di bevande alcoliche. Il correttivo si è reso necessario dato che nelle ultime settimane abbiamo constato che in piazza e nei parchi si consumano troppi alcolici.

 

GAZZETTA DI REGGIO

Festa in città: Reggio vieta l’alcol

Il centro invaso pacificamente da 800 svizzeri ma il sindaco firma un’ordinanza urgente

di Enrico Lorenzo Tidona

REGGIO EMILIA. Hanno cantato e bevuto per ore e ore, facendo la spola tra i bar, le pizzerie e i negozi di una Reggio Emilia semi deserta, sfidando la calura estiva e facendo la felicità dei commercianti. Ottocento tifosi partiti da Lucerna per raggiungere il cuore dell’esagono, che hanno animato con cori annacquati da fiumi di birra bevuti durante un’invasione pacifica in attesa del fischio di inizio di Sassuolo-Lucerna. Un primo test andato a buon fine per Reggio Emilia, che ha ospitato ieri i tifosi svizzeri del Fc Luzern nella prima in casa di Europa League della squadra di Giorgio Squinzi, vissuta tra polemiche sportive, applausi, contestazioni e cortei.

STOP IN EXTREMIS. Ieri tutto è filato liscio fino alle 13 circa, quando diventa pubblica la decisione del sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, che a un giorno di distanza dall’arrivo dei primi tifosi svizzeri ha vergato un'ordinanza urgente in concomitanza della partita di Europa League. Il provvedimento ha vietato la vendita e il consumo su suolo pubblico di alcol in tutto il centro storico nella giornata di ieri, dalle 14 alle 19, fatta salva invece la somministrazione nei pubblici esercizi con regolare permesso e nelle distese. Una decisione presa in extremis perché entrata tra i punti in discussione ieri mattina durante il comitato per l’ordine e la sicurezza. A spingere per il provvedimento sarebbe stata la Prefettura, volendo evitare guai peggiori visto l’alto tasso di alcol nel sangue dei tifosi svizzeri. La sfida, però, non è certo tra quelle considerate ad alto rischio, e le forze dell’ordine non hanno faticato nel seguire passo dopo passo i tifosi esteri, che dopo aver fatto il giro dei bar si sono radunati a fianco del Valli, dove c’erano gli autobus di Seta che li hanno portati davanti allo stadio Città del Tricolore/Mapei Stadium. Una sequenza di eventi non certo causale, che ha visto una regia comune tra forze dell’ordine e tifosi, che avevano concordato tempi e modalità di trasferimento.

DIVIETI ALLO STADIO. L’ordinanza firmata da Vecchi prevedeva quindi lo stop alla vendita di alcol soprattutto per le rivendite, mentre i bar con distesa potevano continuare salvo negare birre a chi risultava essere già troppo ubriaco, come previsto nel regolamento. Nessun vigile è comunque andato in giro a togliere la birra di mano ai tifosi. L'ordinanza comprendeva anche il divieto di vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore dalle ore 14 alle ore 24 di ieri ai titolari degli esercizi ubicati all’interno dello stadio e nelle immediate vicinanze dello stesso, come il commerciale Centro “I Petali” e Arci Pigal, in un’area compresa tra via del Chionso, via Taddei, via Petrella, via Tegani. Tutti divieti che troveranno probabilmente conferma qualora ci sia un’altra gara di livello internazionale.

DISAGI E INCASSI. L’evento è una “vetrina” internazionale per lo stadio reggiano e per Reggio Emilia. Fatto ben chiaro nella testa prima di tutto del sindaco Luca Vecchi e della maggioranza, decisi a far diventare Reggio una città dello sport e degli eventi. Quando si parla di Sassuolo, però, divampa la polemica con i tifosi granata, che parlano di arroganza di mister Squinzi, imprenditore che potrebbe invece aumentare gli investimenti su Reggio e puntare una fiche sulla Reggiana, bilanciando il costo dell’affitto dello stadio (250mila euro l’anno). L’Europa League è una ribalta importante ma non è certo l’unica. Ieri la discussione sui social network è stata accesa, tra i reggiani che ringraziano Squinzi e i “puristi” granata che non intendono scendere ad alcun compromesso.

 

12ALLE12

VERCELLI. Calcio: no alcol allo stadio Piola per stagione 2016-2017

Maria Rosa Trio

Alcol vietato dentro e fuori allo stadio Silvio Piola, che nella stagione calcistica 2016/2017 di Serie B ospiterà le partite di Pro Vercelli, la squadra di casa, e Spal. Lo ha stabilito una ordinanza firmata oggi dal prefetto di Vercelli, Maria Rosa Trio, al termine del Comitato ordine e sicurezza, a cui hanno partecipato anche il sindaco Maura Forte e rappresentanti di carabinieri, polizia e polizia municipale.

Il provvedimento vieta il consumo di bevande alcoliche con gradazione alcolica superiore allo 0,5% all’interno dello stadio, nonché la somministrazione delle stesse nei pubblici esercizi di piazza Solferino, viale Rimembranza, via Benadir e altre strade adiacenti il Silvio Piola, due ore prima e un’ora dopo il termine del match.

 

MERIDIONENEWS

Adrano, arrestato 25enne ubriaco alla guida Distrugge muri con l'auto e picchia poliziotti

SALVATORE CARUSO

Marcel Nicotra Sandel ha 25 anni ed è residente a Santa Maria di Licodia. È l'uomo che questa mattina all'alba avrebbe iniziato a guidare a zig zag, e a velocità sostenuta, nel pieno centro di Santa Maria di Licodia. Pare sotto l'effetto di alcol. Finendo a sbattere più volte contro le abitazioni della zona

6 AGOSTO 2016 - Alba movimentata ad Adrano. Poco dopo le sei del mattino di oggi, nella zona di piazza Silvio Pellico, nel quartiere San Filippo, un uomo di 25 anni avrebbe iniziato a guidare a zig zag e a velocità sostenuta. Si tratta di Marcel Nicotra Sandel, di origini rumene e residente a Santa Maria di Licodia, che pare fosse sotto l'effetto di alcol alla guida di una Peugeot 207, finendo per sbattere più volte contro i muri delle abitazioni della zona. Con la Peugeot visibilmente danneggiata, fuori uso e con i copertoni bucati, il cittadino rumeno si sarebbe arrabbiato, cominciando a imprecare ad alta voce. Abbastanza da svegliare i residenti della zona.

Intorno alle sette sul posto, per un controllo, è intervenuta una volante del commissariato di polizia di Adrano. Gli agenti avrebbero provato a tranquillizzare il giovane, ma quest'ultimo non avrebbe reagito positivamente agli inviti alla calma. Così si sarebbe scagliato contro gli agenti, aggredendoli con calci e pugni. Dopo una concitata colluttazione, tuttavia, i poliziotti sono riusciti a immobilizzarlo e a portarlo in commissariato. Ma anche lì Marcel Nicotra Sandel avrebbe proseguito nelle sue rimostranze.

L’uomo, dopo un serie di controlli incrociati, è stato arrestato con l’accusa di ricettazione di un’auto rubata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La macchina grigia sulla quale viaggiava, e che poi ha distrutto, era stata rubata tre giorni prima in una via periferica di Santa Maria di Licodia. Sandel avrebbe precedenti di polizia giudiziaria per furto. A seguito della colluttazione due agenti del commissariato sono rimasi feriti. Condotti all'ospedale Maria santissima addolorata di Biancavilla, sono stati giudicati guaribili rispettivamente in dieci e otto giorni. Il malvivente, intanto, è stato sottoposto a un processo per direttissima, e si attende per le prossime ore la decisione del magistrato di turno.

 

LIBERATV

Il Festival degli imbecilli. Quarantenne ubriaco dà fuoco a materiale infiammabile e danneggia il maxi schermo di piazza Grande.

Beccato e fermato dalla polizia L’uomo era già stato fermato dalla polizia perché, ubriaco, stava creando problemi alla Rotonda 

LOCARNO – Quello che è accaduto la notte scorsa è la riprova che in giro si incontra sempre qualche imbecille. Un uomo sulla quarantina, visibilmente ubriaco, ha dato fuoco a materiale infiammabile depositato sotto il maxi schermo del Festival, danneggiando anche il telone. La notizia è stata riportata dalla RSI (che sul suo portale ha pubblicato la foto che riprendiamo in questo articolo).

L’uomo era già stato fermato dalla polizia perché, ubriaco, stava creando problemi alla Rotonda. Dopo essere stato ricoverato in ospedale e dimesso poco dopo, è sceso in piazza ed ha dato sfogo al suo spirito vandalico. Poi si è dato alla fuga ma è già stato ripreso e si trova ora in stato di fermo.

Già durante la notte i tecnici del Festival hanno eseguito prove per testare la tenuta dello schermo. Nessun danno irreparabile. La proiezione delle 21.30 questa sera avverrà regolarmente.

 

TGCOM TODAY

Tragedia in Georgia, papà dimentica in auto le due gemelline di 15 mesi: uccise dal caldo

L’uomo, con alle spalle guai con la giustizia e schiavo dell’alcol, non sa dire per quanto tempo ha lasciato le figlie legate ai loro seggiolini: arrestato

6 AGOSTO 2016 - Tragedia in Georgia, papà dimentica in auto le due gemelline di 15 mesi: uccise dal caldo

Quando alle 7 di sera si è ricordato di loro è stato vano ogni suo tentativo di salvarle, perfino cercando di abbassare la loro temperatura con l'acqua di una piscina gonfiabile. I soccorritori, giunti dopo la chiamata dei vicini di casa, a Carrollton, in Georgia, hanno ritrovate riverse nei loro seggiolini, Ariel e Alaynah North, due gemelline di 15 mesi, dimenticate chiuse in auto dal loro papà, Asa North, che non è in grado di dire nemmeno per quanto tempo le ha lasciate sotto il sole rovente. Per gli inquirenti la colpa è da imputare all'abuso di alcol del genitore, finito in manette, mentre la madre delle piccole era fuori città, ad Atlanta.