Rassegna del 30 Luglio 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 BISOGNA CAPIRE CHE L’ALCOL CONTENUTO NEL VINO, NELLA BIRRA E NELLE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE NON E’ DA SOTTOVALUTARE: E’ UNA DROGA CHE UCCIDE CIRCA 17.000 PERSONE ALL’ANNO IN ITALIA.

 http://www.leggo.it/societa/sanita/un_bicchiere_di_vino_al_giorno_rischio_sette_tumori-1884051.html 

UN BICCHIERE DI VINO AL GIORNO?

"RISCHI UNA GRAVE MALATTIA". ECCO QUALE

Venerdì 29 Luglio 2016, 18:57

ROMA - Chi finora si è affidato al vecchio adagio "un bicchiere di vino al giorno fa bene alla salute" sembrerebbe aver sbagliato di grosso.

Come riporta il Daily Mail, da un studio del dipartimento di Medicina preventiva della Nuova Zelanda emergerebbe che bere anche solo piccole quantità di alcol tutti i giorni provocherebbe almeno 7 tipi di cancro.

Tumore alla bocca, alla gola, alla laringe, all'esofago, al fegato, al colon e mammella. E secondo gli studiosi potrebbero essercene altri. L'esperto Jennie Connor sostiene che nel 2012 l'alcol abbia causato mezzo milione di morti, quasi uno su 20. Il 6 per cento dei decessi per tumore in quell'anno.

"La conferma che l'alcol aumenta l'incidenza di ogni tipo di cancro attraverso specifici meccanismi biologici, non porta a dedurre che l'alcol sia la causa diretta - spiega Connor - ma tutti credono che il vino rosso fa bene per il cuore. In realtà il suo far bene è irrilevante in confronto all'aumento del rischio di cancro".

 http://www.bergamopost.it/cambiare-rotta/la-piaga-dellalcol-dal-setai-parla-responsabile-delle-serate/ 

LA PIAGA DELL’ALCOL FUORI DAL SETAI 

Parla il responsabile delle serate

30 luglio 2016

Nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 luglio, una studentessa di 17 anni della Bassa si è sentita male al Setai Club di Orio al Serio, noto locale della Bergamasca. Nella discoteca era in corso il “Face2Face Party”, serata organizzata ogni mercoledì per tutta l’estate. Immediato l’intervento dello staff e, pochi minuti dopo, dai medici del 118. Resosi conto della gravità della situazione, i sanitari l’hanno portata in codice rosso all’ospedale Bolognini di Seriate, da dove è stata poi trasferita al policlinico di Ponte San Pietro. La giovane era in coma etilico. Nel sangue le è stato rilevato un tasso alcolemico superiore ai 3 grammi per litro (se il valore supera lo 0,5 è previsto per legge il ritiro della patente). Gli amici sostengono che, dentro al Setai, abbia bevuto «forse un drink e mezzo o due», ma i successivi esami disposti dai medici hanno escluso la presenza di altre sostanze nel sangue della ragazza. La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo contro ignoti, probabilmente per lesioni (ancora non c’è conferma sull’ipotesi di reato). In ogni caso la 17enne avrebbe bevuto al tavolo, non al bancone ed è quindi escluso, fino ad ora, che il locale abbia venduto alcolici ad una minorenne.

La piaga dell’alcol bevuto nei parcheggi. È quello che ci tiene a sottolineare anche Matteo Gulinati, responsabile delle serate Face2Face: «Da parte nostra e del locale c’è sempre il massimo impegno per evitare questi episodi – racconta a Bergamo Post -, è la prima volta che assistiamo ad un episodio così grave in tanti anni. Il problema, secondo noi, è spesso purtroppo rappresentato da ciò che succede fuori: da qualche tempo è evidente che ci sia un consumo esagerato di superalcolici all’esterno delle discoteche, ed è un problema che ovviamente non è riscontrato solo al Setai. Tanti ragazzi, per risparmiare sul costo della serata, comprano le bottiglie al supermercato e le consumano nei parcheggi. Lo dimostra il fatto che l’area intorno al locale viene pulita nella notte dopo ogni serata e vengono regolarmente riempiti di bottiglie di superalcolici almeno due o tre carrelli del supermercato».

La tragica serata. Ma cos’è successo quella sera? «Io in quel momento della serata ero in console, ma mi hanno subito informato della situazione e ci siamo immediatamente attivati per far soccorrere la ragazza dal personale che si occupa della sicurezza. La prima sensazione è stata che la ragazza stesse male per una congestione dovuta dall’abbassamento improvviso della temperatura: alle 22.45, infatti, quando il locale era aperto da poco, abbiamo dovuto interrompere la serata, con la relativa chiusura dei banchi bar, a causa di un forte temporale. Per agevolare i clienti abbiamo aperto la parte interna del locale, permettendo così alla gente di ripararsi in attesa che la festa potesse riprendere, cosa poi avvenuta intorno a mezzanotte».

«Tutto questo è sconfortante». «Noi ci preoccupiamo di somministrare alcolici solo ai maggiorenni – continua Matteo -, sia ai banchi bar che ai tavoli, e ci accertiamo infatti che essi vengano sempre prenotati da ragazzi maggiorenni. Purtroppo è per noi incontrollabile e ingestibile il consumo che avviene fuori dal locale: è sconfortante vedere quante bottiglie raccogliamo dopo ogni serata. Siamo in contatto già dalla mattina di giovedì 28 luglio con la famiglia della ragazza per accertarci delle sue condizioni e speriamo che presto tutto si risolva per il meglio, per chiudere con un lieto fine questo brutto episodio». Venerdì 29 luglio i medici hanno sciolto la prognosi dato che la 17enne s’è risvegliata dal coma. Le sue condizioni restano preoccupanti, ma sta meglio e sarebbe fuori pericolo. Pare si sia trattato, in gergo, di un “avvelenamento da alcol”. I medici stanno cercando di capire se la giovane avesse delle particolari intolleranze o allergie da lei non note che potrebbero aver causato il malore anche con solo uno o massimo due cocktail, come raccontato dagli amici.

 http://www.corriere.it/cronache/16_luglio_29/psichiatra-gatti-effetti-piu-seri-chi-non-consuma-mai-alcol-959c50f0-55cc-11e6-af7a-c71c10cda3a8.shtml 

LO PSICHIATRA GATTI: «EFFETTI PIÙ SERI PER CHI NON CONSUMA MAI ALCOL»

L’allarme del direttore del dipartimento dipendenze dell’Ast di Milano: «Quando si è in gruppo lo stato di alterazione viene valutato positivamente»

di Antonio Ricchio

29 luglio 2016

Si può rischiare la vita per aver mandato giù qualche cocktail? «Dipende dalle singole situazioni, ma è chiaro che il fegato di una persona non abituata a bere, ancor più se giovane di corporatura esile, sviluppa meno enzimi per eliminare l’alcol in eccesso presente nell’organismo», risponde Riccardo Carlo Gatti, direttore del dipartimento dipendenze dell’Agenzia territoriale della salute di Milano. La ragazza di Bergamo ha rischiato la vita al termine di una serata d’estate. Nella stagione in cui si esce di più, si moltiplicano i «rischi» di abuso di alcol. Galli, sul punto, spiega che «solo in Lombardia, secondo una ricerca da noi condotta, un milione di persone ha dichiarato di essersi ubriacato nell’ultimo anno. A questo si aggiunga la pubblicità sui media che spinge i giovani a bere. Quando si è in gruppo, poi, lo stato di alterazione viene valutato positivamente». In casi di emergenza è decisiva la tempestività dei soccorsi: «Tenendo presente, però, che mentre esistono farmaci specifici per l’overdose da eroina, per il coma etilico non esiste una terapia standard per tutti i casi».

 NONOSTANTE I PERICOLI, IL CONSUMO DI ALCOLICI RISULTA IN LIEVE AUMENTO NEL CORSO DEL 2015 RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE (63%), MA IN NETTO CALO RISPETTO AL 2003 (68,8%)

 http://www.quasimezzogiorno.org/azione.php?name=contenuti&id=40787 

SOCIETÀ - CRESCE IL CONSUMO DI ALCOL OCCASIONALE E FUORI DAI PASTI

Note: redazione

Pubblicato il 30-07-2016, letto 41 volte

Nel 2015 dichiara di bere alcolici il 64,5% della popolazione di 11 anni e più (pari a 35 milioni e 64 mila persone). Circa otto uomini su dieci e cinque donne su dieci consumano alcol almeno una volta l'anno. Per entrambi i sessi la bevanda alcolica più diffusa è il vino (52,2%), seguita da birra (46,4%) e altri alcolici (42,1%). Lo mette in evidenza l’Istat nel report "Fattori di rischio per la salute: fumo, obesità, alcol e sedentarietà". Il consumo di alcolici risulta in lieve aumento nel corso del 2015 rispetto all' anno precedente (63%), ma in netto calo rispetto al 2003 (68,8%). 

Diminuisce in particolar modo il consumo giornaliero di alcol: tra il 2003 e il 2015 la quota di chi consuma bevande alcoliche tutti i giorni scende dal 31,1% al 22,2%, ma aumenta la quota di coloro che consumano alcol occasionalmente (dal 37,7% al 42,3%) e fuori dai pasti (dal 24,8% al 27,9%). Si osserva, quindi, nel corso degli ultimi anni una trasformazione del modello tradizionale di consumo di bevande alcoliche, basato sulla consuetudine di bere quotidianamente vino durante i pasti, verso i modelli di consumo tipici dei paesi del Nord Europa, caratterizzati da consumi elevati di bevande alcoliche spesso consumate anche al di fuori dei pasti. Dal 2003 al 2005 il modello di consumo cambia soprattutto per le donne: le consumatrici giornaliere scendono da 4 milioni 563 mila a 3 milioni 321 mila (- 27,2% contro -23,2% dei maschi), mentre aumentano quelle che consumano bevande alcoliche fuori dei pasti, da 3 milioni 676 mila a 4 milioni 996 mila (+35,9%); i consumatori passano invece da 9 milioni 71 mila a 10 milioni 200 mila (+12,4%). Fra gli uomini aumentano in misura più consistente i consumatori occasionali di bevande alcoliche, da 8 milioni 982 mila a 11 milioni 685 mila (+30,1% contro +9,2% delle femmine). Il consumo di alcol riguarda soprattutto gli adulti; tra i 25 e i 74 anni quasi tre persone su quattro dichiarano di aver consumato alcol almeno una volta nell' anno. Tra gli uomini la quota supera l’80%, mentre tra le donne non raggiunge il 63%. Fra i giovani di 11-15 anni dichiara di aver assunto alcolici negli ultimi 12 mesi l’11,3% dei maschi e l’8,3% delle femmine. Già a partire dai 18-19 anni i valori di consumo si avvicinano a quelli della media della popolazione, nel caso delle ragazze sono più elevati (59% contro un valore medio relativo all' intera popolazione femminile di 52%). Il consumo giornaliero aumenta fortemente all' aumentare dell’età: tra i minorenni riguarda l’1,1% dei maschi e lo 0,3% delle femmine, cresce poi progressivamente e raggiunge il massimo tra le persone di 60 anni e più, con percentuali pari al 52% per gli uomini e al 18,7% per le donne. Il consumo di alcol distribuito nel corso dell’anno è più forte nel Centro-Nord, soprattutto nel Nord-est (69,1%) e tra i maschi (79,4%). Anche la quota più elevata di consumatori giornalieri (24,1%) si concentra nel Nord. Tra le persone di 25 anni e più, la quota di consumatori di bevande alcoliche aumenta al crescere del titolo di studio conseguito. Ciò avviene soprattutto per le donne: tra quelle con licenza elementare consuma alcol almeno una volta all' anno il 40,1%, quota che sale al 68,6% fra le laureate. Le differenze di genere, pur permanendo, diminuiscono all' aumentare del titolo di studio, anche a parità di età. Andamento inverso ha, invece, il consumo quotidiano, che risulta crescente al diminuire del titolo di studio, sia per gli uomini che per le donne.

 IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 http://www.tarantobuonasera.it/news/Cronaca/437302/news.aspx 

OCCHI PUNTATI SUL VERSANTE ORIENTALE: DUE ARRESTI E OTTO DENUNCE

Raffica di controlli dei carabinieri

TARANTO - SABATO 30 LUGLIO 2016 CRONACA

di LA REDAZIONE

Due arresti e otto denunce a piede libero sono il risultato di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto negli ultimi giorni dalla Compagnia Carabinieri di Manduria e finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere.

Il Nucleo Operativo Radiomobile e le Stazioni dipendenti della Compagnia Carabinieri di Manduria, nel corso di tale attività, su Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dal Tribunale per i minorenni di Lecce: hanno tratto in arresto ed associato presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Bari: un 17enne, di Torre Santa Susanna per aggravamento della misura cautelare, poiché responsabile di allontanamento arbitrario della comunità ove era sottoposto al programma pedagogico-riabilitativo; hanno tratto in arresto e sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione: un 36enne pulsanese per espiazione pena di mesi dieci di reclusione con relativa ordinanza di detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Taranto poiché riconosciuto colpevole di evasione.

Nel medesimo contesto, sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità otto persone ritenute responsabili di diversi reati: uno per furto aggravato; due per guida in stato di ebbrezza; uno per rifiuto dell’accertamento della guida in stato di ebbrezza; uno per danneggiamento aggravato; unoper furto aggravato in concorso; uno per tentata estorsione; uno per omessa denuncia di furto/smarrimento di una canna di fucile. Inoltre sono stati segnalati alla competente autorità amministrativa tre persone quali assuntori di sostanze stupefacenti e nella circostanza sono stati sequestrati tre grammi di hashish e 0,5 grammi di marijuana.

 http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2016/07/29/ASIZK6hD-alcoltest_paradiso_controlli.shtml 

GOLFO PARADISO, CONTROLLI, ALCOLTEST E DENUNCE

Edoardo Meoli

30 luglio 2016

Controlli dei carabinieri sul tasso alcolico degli automobilisti Controlli dei carabinieri sul tasso alcolico degli automobilisti 

Genova - I carabinieri del reparto Radiomobile della compagnia di Santa Margherita Ligure, al termine di accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà per “guida in stato di ebbrezza” Marcello M., 22enne di Pieve Ligure. Il giovane durante la notte, lungo la via Aurelia all’altezza di Bogliasco, si trovava alla guida di una vettura e sottoposto al test, è risultato avere un livello alcolemico superiore a quello consentito. La patente è stata immediatamente ritirata.

I controlli sul tasso alcolico degli automobilisti in transito nel vicino levante e nel golfo Paradiso continueranno per tutta l’estate.

 http://www.veneziatoday.it/cronaca/vende-alcol-minorenne-multato-bibione.html 

SORPRESO CON LA VODKA FUORI DAL NEGOZIO, MA È MINORE: NEI GUAI IL COMMERCIANTE

L'episodio qualche sera fa, a Bibione. Stando a quanto segnalato dal comandate della polizia locale, si tratterebbe di un fenomeno piuttosto diffuso quello della vendita di alcol a minorenni

La Redazione

29 luglio 2016 16:36

San Michele al Tagliamento

Vendeva alcolici e superalcolici a minorenni. Ad essere sanzionato dalla polizia locale di Bibione è stato un rivenditore del centro, colto in flagranza di reato da alcuni agenti in borghese. Il fatto è accaduto qualche sera fa, quando un minorenne è stato fermato con tre bottiglie in mano, tra cui una di vodka, appena acquistate. Il ragazzo è stato quindi identificato e riconsegnato ai genitori, mentre il commerciante è stato sanzionato con 400 euro di multa, ma con il rischio di vedersi sospendere l’attività per tre mesi.

"Ci sono pervenute delle segnalazioni - spiega il Comandante Andrea Gallo - di minorenni che acquistano alcolici e superalcolici in alcuni negozi di Bibione. Questi ragazzi poi, in uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di queste bevande, si portano in spiaggia creando confusione e disturbo soprattutto durante le ore serali e notturne. Per questo sono stati pianificati dei controlli sia per contrastare questi comportamenti da parte dei giovani ma anche sanzionare i rivenditori che vendono alcolici a minorenni senza accertarsi, come prevede la legge, dell’effettiva età degli acquirenti soprattutto quando vi è il fondato dubbio che chi acquista non sia maggiorenne".

 “Tali servizi - conferma l’assessore al commercio Annalisa Arduini - sono già in programma anche nei prossimi giorni per evitare che violazioni del genere, pesantemente sanzionate dalla legge, si possano ripetere. L’invito ai rivenditori è quello di chiedere sempre il documento agli acquirenti nel caso si tratti di giovani".

 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 http://www.reggiosera.it/2016/07/rubiera-al-volante-ubriaco-denunciato-e-macchina-confiscata/18572/ 

RUBIERA, AL VOLANTE UBRIACO: DENUNCIATO E MACCHINA CONFISCATA

Fermato stanotte un 62enne che aveva valori nel sangue 4 volte oltre al limite consentito

ARTICOLO N° 18572 DEL 30/07/2016 - 10:08

RUBIERA (Reggio Emilia) – Nella notte appena conclusa, le pattuglie della Polizia Stradale di Reggio assieme a quelle dei distaccamenti di Guastalla e C/Monti, hanno attuato alcuni dispositivi lungo le arterie maggiormente percorse dagli automobilisti di rientro da feste e locali notturni. La Croce Rossa Italiana, ha partecipato all’iniziativa, mettendo a disposizione propri volontari con un camper, opportunamente attrezzato, per facilitare le operazioni di controllo.

Il dispositivo ha permesso di controllare oltre 220 conducenti di veicoli e a 6 di loro è stata ritirata la patente di guida, i quali, sottoposti all’accertamento dell’etilometro, risultavano avere un tasso di alcol ben oltre il limite consentito. In particolare, da segnalare che verso le ore 04.40 un uomo di 62 anni alla guida della sua autovettura, proveniente dalla vicina provincia di Modena, stava percorrendo la via Emilia in direzione di Reggio Emilia, quando gli agenti della Stradale, a Rubiera, hanno proceduto al controllo del conducente.

Immediatamente i poliziotti rilevavano l’alito fortemente alcolico da parte dell’uomo e da una successiva verifica con l’alcoltest, se ne rilevava il valore nel sangue quasi 4 volte oltre il limite consentito. Gli agenti hanno denunciato il conducente per guida in stato di ebbrezza alcolica, ritirando immediatamente la partente di guida per la relativa sospensione fino ad un anno e visto l’elevato tasso alcolemico riscontrato, veniva sequestrata l’auto per la successiva confisca.

I controlli sui conducenti, finalizzati alle verifiche del tasso alcolemico, proseguiranno anche nei prossimi giorni e verranno ulteriormente intensificati soprattutto nei fine settimana.

 IL VINO, LA BIRRA E LE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE TOLGONO I FRENI INIBITORI PER CUI PUOI AVERE RAPPORTI SESSUALI ANCHE SENZA VOLERLO.

 http://molisetabloid.altervista.org/abuso-alcol-sesso-sicuro-giovani-della-croce-rossa-piazza-boiano/ 

ABUSO DI ALCOL E SESSO SICURO. I GIOVANI DELLA CROCE ROSSA IN PIAZZA A BOIANO

BY SERPICO – POSTED ON 29/07/2016

Sensibilizzare le giovani generazioni sulle problematiche relative all’abuso di alcol e alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. È questo l’obiettivo della seconda edizione dell’evento promosso dai Giovani della Croce Rossa di Campobasso che dopo l’entusiasmante esperienza dello scorso 9 luglio, ripetono l’appuntamento in programma per domani, sabato 30 luglio in Piazza Collodi a Bojano. La manifestazione, così come la scorsa volta, prenderà il via alle 21.00 per proseguire fino alle 3.00. In queste ore i giovani della Cri, attraverso una “comunicazione tra pari” avranno l’importante compito di coinvolgere i loro coetanei sull’importanza del sesso sicuro e del conoscere tutti i rischi connessi all’abuso di sostanze alcoliche. Sarà così possibile mettere alla prova le proprie conoscenze in materia ed effettuare alcol-test in totale anonimato. Non mancherà la donazione di profilattici all’insegna di un’estate sicura. Mentre per intrattenere i più piccoli ci sarà anche il trucca-bimbi.

 ALCUNE CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2016/07/30/news/spaccio-bivacchi-alcol-e-un-assedio-1.13888628 

«SPACCIO, BIVACCHI, ALCOL: A MODENA È UN ASSEDIO»

I residenti esasperati chiedono le telecamere per monitorare l’area verde tra le vie Crespellani, Morselli e il parco

di Stefano Totaro

30 luglio 2016

MODENA. All’angolo tra via Morselli e via Crespellani l’happy hour inizia presto, verso le 17.30. In quello spicchio di verde costituito da due o tre panchine, un po’ d’erba e alberi, quasi fosse un’appendice del parco di San Giovanni Bosco, ogni pomeriggio, in qualsiasi stagione, si radunano via via gruppi di persone. Il primo piccolo contingente, raccontano i residenti e gli esercenti che ormai devono convivere con questo solito tran tran, è costituito da pakistani. Una mini processione presso il market e poi iniziano ad echeggiare i suoni delle aperture delle lattine di birra da mezzo litro. Si brinda, si vocia, si staziona. Poi sempre in quell’area iniziano ad arrivare i gruppetti di persone africane che via via sostituiscono quelli che vi erano prima: danno il cambio anche nelle abitudini, iniziando a rifornirsi e a consumare. «Questi restano qui sino a dopo cena, c’è il ricambio dell’orario - spiegano in zona- e per ogni birra che si scolano c’è un bisogno che viene fatto tra i cassonetti, tra le campane del vetro, e tra gli alberi vicini ai contenitori. È un vespasiano puzzolente all’aperto. Non si passa più. A volte li troviamo ad urinare anche alla mattina». «Ma oltre a questo è che spesso iniziano a litigare, ci sono risse, a volte litigano con l’esercente che non vuole più dare loro da bere, molestano chi passa. Insomma, c’è sempre confusione e sporco». Ma non è finita, tutto questo è “condito” dal via vai di spacciatori maghrebini e ghanesi.«Li vediamo anche nel primo pomeriggio, a volte sono sulle panchine del parco oppure si tratta di corrieri, quelli che fanno le consegne in bicicletta. Basta osservare: arriva un giovane , a piedi o in macchina che staziona e che si guarda in giro, dopo 30 secondi arriva uno in bici e c’è lo scambio».

«Il parco? E chi ci va di sera? Ci si va di giorno nelle ore morte- spiega un papà con il passeggino - e poi di pomeriggio c’è troppo via vai. Forse sarebbero opportuni controlli anche pomeridiani». La zona è nota alle forze dell’ordine. la Municipale l’ha inserita nella lista dei passaggi per il controllo del territorio, la Volante passa, le segnalazioni non mancano. Eppure da molto tempo la situazione è così: possono esserci pause ma l’area vede una miscellanea di frequentatori che non infonde sicurezza nei residenti perché vi è spaccio, ci sono risse, persone che bevono e che disturbano i passanti. Maghrebini, africani, pakistani e anche persone dell’Est, vista la presenza di un negozio di alimentari etnico sempre in via Morselli: alcuni residenti chiedono al Comune che, dicono, forse sottovaluta la situazione, di intervenire

collocando telecamere. Per controllare e dissuadere, per dare un segnale. Nei residenti in oltre c’è molta preoccupazione perché è ormai prossima l’apertura di un nuovo market, sotto al portico nel piazzale di fronte alla chiesa di San Pio: il timore è che piova sul bagnato.

 http://www.radiogold.tv/?p=20655 

AUTO DANNEGGIATE A FABRIANO, E’ EMERGENZA TRA ALCOL E VANDALISMO

 30 luglio 2016 

Marco Antonini 

Auto in sosta danneggiate da ignoti nei pressi dell’Ospedale Profili e dei giardini della Pisana di Fabriano. E’ accaduto nei giorni scorsi. Sono stati alcuni residenti a segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine. Dai primi accertamenti sembra che le alcune utilitarie sono state rigare con dei taglierini. “Che molti giovani non sanno più come divertirsi – hanno detto alcuni abitanti di viale Stelluti – è cosa risaputa, ma quando si arriva pure a danneggiare continuamente le macchine è il segno che siamo davanti un’emergenza sociale che non riusciamo più a tenere sotto controllo a Fabriano: abuso di alcol e vandalismo sono all’ordine del giorno: dove sono le famiglie?”

 FUORI DAL COMUNE 

http://www.fuoridalcomune.it/2016/07/30/segrate-16enne-fallisce-una-rapina-e-ubriaco-scappa-in-auto-investendo-un-ragazzino/ 

16ENNE FALLISCE UNA RAPINA E UBRIACO SCAPPA IN AUTO INVESTENDO UN RAGAZZINO

30.07.2016

Guidava ubriaco dopo aver tentato una rapina, e nella fuga folle ha travolto un ragazzino di 13 anni per poi scappare. Da qualsiasi punto la si guardi, è una triste storia quella accaduta lo scorso giovedì 28 luglio a Segrate.

Erano le ore 15.00 di pomeriggio quando, dopo aver tentato di rapinare un supermercato vicino al centro di Segrate, un ragazzo di 16 anni italiano ma di origine bulgare, si è messo alla guida di una Opel Astra anch’essa risultata rubata. Con a bordo due bambini di 10 anni e un adulto portatore grave di handicap, il giovane guidatore ubriaco non ha rispettato un ordine di stop dei Carabinieri, e ha cercato di seminare la pattuglia dell’arma tra le vie del paese.

Durante la corsa disperata, terminata successivamente nella zona industriale Marconi, ha travolto un tredicenne che si trovava in sella alla sua bici in via XXV Aprile, lasciandolo a terra senza prestare alcun soccorso, dandosi subito alla fuga. Fermato poco dopo dalle Forze dell’Ordine, il ragazzo è stato posto in stato di fermo con l’accusa di ora di tentato furto, guida in stato di ebrezza, omissione di soccorso e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Il ragazzino vittima dell’incidente è stato immediatamente soccorso dal 118 e trasportato, in condizione inizialmente gravi, al pronto soccorso del San Raffaele, dove successivamente è stato dichiarato fortunatamente fuori pericolo.

 ANSA.IT 

http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2016/07/30/torna-a-casa-ubriaco-e-picchia-la-moglie_90967776-627b-4790-90ac-ca1b9a9a28c7.html 

TORNA A CASA UBRIACO E PICCHIA LA MOGLIE

Custodia cautelare in carcere per 34enne con vizio videopoker

30.07.2016 

(ANSA) - FAENZA (RAVENNA), 30 LUG - Un moldavo di 34 anni è stato arrestato dai carabinieri a Faenza per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Quando i militari sono arrivati nell'abitazione della coppia hanno trovato la donna, 32 anni, che aveva chiesto aiuto al 112, in stato confusionale e in preda ad una crisi di pianto. Il marito l'aveva picchiata selvaggiamente al culmine dell'ennesimo litigio, dopo essere rientrato a casa ubriaco. Addirittura le aveva sbattuto il capo più volte sul pavimento, facendole perdere i sensi.

 L'uomo è stato rintracciato e condotto non senza fatica in caserma, mentre la moglie è stata portata all'ospedale. Ad aggravare la situazione familiare anche la recente passione dell'uomo per i videopoker. Il pm Stefano Stargiotti ha disposto la custodia cautelare in carcere.

 AGRIGENTO NOTIZIE 

http://www.agrigentonotizie.it/cronaca/grotte-arrestato-giuseppe-zaffuto-violenza-bar.html 

GROTTE, UBRIACO DISTRUGGE TAVOLI E SEDIE DI UN BAR: ARRESTATO 41ENNE

29.07.2016

È finito in manette Giuseppe Zaffuto, accusato di violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. È per queste ipotesi di reato che i carabinieri della stazione di Grotte hanno arrestato, ieri sera, Giuseppe Zaffuto, 41 anni. Il Pm di turno Salvatore Vella ha già disposto per lui la direttissima. A difendere Zaffuto è l'avvocato Daniele Re. 

Secondo quanto è stato ricostruito dai carabinieri della compagnia di Canicattì, "Zaffuto in evidente stato di ebrezza", giungendo in un bar di corso Garibaldi chiedeva da bere. Il proprietario però cercava di dissuaderlo, invitandolo ad uscire. "Zaffuto - ricostruiscono ancora i carabinieri - alzava la voce e pretendeva la somministrazione. Al rifiuto dell'esercente, iniziava a distruggere sedie e tavoli posti all'esterno del bar". La polizia municipale accorreva. "L'uomo - spiegano i militari dell'Arma - prima derideva i due ispettori, strappandogli dalle mani il blocco dei verbali e poi li minacciava, colpendoli, infine, con calci e pugni". 

Giunti sul posto i carabinieri, scattava l'arresto per Zaffuto - posto nelle camere di sicurezza della caserma - che dovrà appunto rispondere delle ipotesi di reato di violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. 

 VERA TV 

http://www.veratv.it/notizia/2016/07/29/0070567/Serra-de-Conti---Ubriaco,-gira-armato-di-coltello--Denunciato-senegalese-con-problemi-psichici.aspx 

SERRA DE' CONTI - UBRIACO, GIRA ARMATO DI COLTELLO. DENUNCIATO SENEGALESE CON PROBLEMI PSICHICI

29.07.2016

Ubriaco, gira armato di coltello e scatena il panico tra la folla. E’ accaduto giovedì sera a Serra de’ Conti, in provincia di Ancona. I Carabinieri hanno denunciato un senegalese di 41 anni, con gravi problemi psichici per porto abusivo d’arma. I militari sono intervenuti dopo diverse chiamate giunte al centralino che avvertivano circa la presenza di un uomo armato e in preda ai fumi dell’alcol, nei pressi di un bar. Oltre a un coltello dalla lama di 10 centimetri i Carabinieri gli hanno trovato addosso e sequestrato un cacciavite lungo 20 cm. Dalle indagini fatte è emerso che solo un giorno prima il 41enne era stato dimesso dal Dipartimento di salute mentale di Senigallia. Denunciato, sarà sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio

 LA NUOVA SARDEGNA 

http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2016/07/29/news/gesico-ubriaco-minaccia-i-passanti-con-una-pistola-e-graffia-i-carabinieri-1.13888512 

GESICO, UBRIACO MINACCIA I PASSANTI CON UNA PISTOLA E GRAFFIA I CARABINIERI

Nei guai un operaio che ha dato in escandescenze in strada con un'arma giocattolo e si è scagliato contro i militari intervenuti per bloccarlo

29.07.2016

GESICO. Forse perché in preda ai fumi dell’alcool, del quale pare sia solito abusare, è andato in escandescenze e ha minacciato i passanti con una pistola. Il fatto è avvenuto giovedì 28 LUGLIO 2016 di notte poco dopo le 22 in una via del centro storico di Gesico. Alcune delle persone minacciate preoccupate ed intimorite hanno allertato il 112.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Dolianova. Giovanni Carta, un muratore di 48 anni di Gesico, per impedire l’identificazione si è scagliato contro i militari graffiandoli con le unghie e urtandoli con delle spinte alle braccia. L’uomo è stato immobilizzato ed arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Giovanni Carta è stato trovato in possesso di una pistola giocattolo, la stessa con la quale poco prima aveva minacciato alcuni paesani, e di un coltello a serramanico di genere proibito. Il muratore al termine delle formalità di rito, così come ha disposto il magistrato di turno, è stato tradotto nella propria abitazione, dove ha trascorso il resto della notte agli arresti domiciliari.

Questa mattina il giudice del tribunale di Cagliari ha convalidato l’arresto. Giovanni

Carta è stato però rimesso in liberta e avrà l’obbligo giornaliero della firma nella caserma dei carabinieri di Gesico sino alla celebrazione del processo. I due carabinieri che lo hanno arrestato hanno entrambi riportato lesioni alle spalle e alle braccia giudicate guaribili in tre giorni.

 CORRIERE DI RAGUSA 

http://www.corrierediragusa.it/articoli/cronache/ragusa/35577-tunisino-ubriaco-prende-a-sassate-le-vetrine-di-2-locali-e-colpisce-una-donna.html 

TUNISINO UBRIACO PRENDE A SASSATE LE VETRINE DI 2 LOCALI E COLPISCE UNA DONNA

29.07.2016

Tunisino ubriaco esce dal bar e prende a sassate prima la vetrina di una pescheria di via Vittorio Veneto, colpendo una donna all’interno del locale, e poi una profumeria di via dei Peloritani. I passanti allibiti e un po’ spaventati hanno subito chiamato le forze dell’ordine che hanno preso in consegna l’extracomunitario il quale si era nel frattempo accasciato su un marciapiede per smaltire la sbornia. Il movimentato episodio senza per fortuna gravi conseguenze, neanche per la donna colpita dalla pietra che aveva sfondato la vetrata della pescheria, ha comunque inquietato i residenti, anche per via delle urla cacciate dall’extracomunitario mentre scagliava le pietre in preda ai fumi dell’alcol.

 INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 SAVONA NEWS 

http://www.savonanews.it/2016/07/30/leggi-notizia/argomenti/sanita/articolo/i-ragazzi-di-laigueglia-testimonial-della-campagna-zero-alcool-unestate-da-10-in-condotta.html 

I RAGAZZI DI LAIGUEGLIA TESTIMONIAL DELLA CAMPAGNA "ZERO ALCOOL, UN'ESTATE DA 10 IN CONDOTTA"

30.07.2016

Un'iniziativa per il divertimento sicuro in discoteca

Tutto pronto per l’educational sul divertimento sicuro in discoteca con bibite a zero alcool, e cocktail a basso tasso alcolico, alcool test e gazebo informativo della Polizia Stradale, monitor con video e messaggi sulla sicurezza stradale e sul divertimento responsabile.

Il progetto promosso dall'Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Polizia Stradale, il Centro studi dell’Alberghiero, la discoteca La Suerte e l’azienda Velier S.p.A. di Genova mira a sensibilizzare le nuove generazioni sui rischi dell’abuso delle sostanze alcoliche ed al contempo promuovere la cultura del divertimento responsabile da “10 in condotta”.

Le Forze dell'Ordine e l'Amministrazione di Laigueglia si impegnano insieme a garantire a famiglie ed adolescenti in vacanza nella riviera ligure un’estate sicura ed all’insegna del sano e genuino divertimento. Saranno presenti, a testimonianza dell'importanza di "Zero Alcool, Un'Estate da 10 in Condotta" il Direttore del Servizio Polizia Stradale Nazionale dott. Bisogno, la dott. Alessandra Bucci Vice Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Liguria, il dott. Giovanni Legato Dirigente Sezione Polizia Stradale Savona e come ospite il dott. Roberto Campisi, già Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Liguria recentemente nominato DIrigente Compartimento Polizia Stradale Lombardia. 

Sabato 30 luglio sarà quindi una sereta animata dai ragazzi laiguegliesi e dai giovani talenti dell’Alberghiero Gancardi di Alassio, coordinati dai docenti Nello Simoncini e Franco Laureri, che presenteranno alle autorità presenti i cocktail firmati Deco e creati con l'Erba San Pietro e il Fever Tree Ginger Ale.

Inoltre a Laigueglia è attiva l'ordinanza emessa dal Sindaco Maglione contro l’abuso di alcolici e superalcolici in aree pubbliche o aperte al pubblico, che ne disciplina il consumo nella fascia oraria che va dalle ore 22,00 alle ore 6,00, con il nulla osta della Prefettura, per il periodo che va dal 23/04/2016 fino al 30/09/2016.