Rassegna del 28 Luglio 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 

QUESTA SOSTANZA LEGALE CAUSA MEZZO MILIONE DI MORTI ALL’ANNO

 

http://www.huffingtonpost.it/2016/07/25/alcol-causa-tumori-studio-universita-otago_n_11180006.html

L'ALCOL È PIÙ MORTALE DI QUANTO TU POSSA CREDERE, LO CONFERMA UNA RICERCA SCIENTIFICA

L'Huffington Post    |  Di Redazione 

Pubblicato:  25/07/2016   

Brutte notizie per gli appassionati dell'aperitivo pomeridiano, del drink serale e dei bicchierini di superalcolici da mandare giù la domenica. Una recente ricerca scientifica ha scoperto quello che avremmo preferito non sentire mai: l'assunzione - anche moderata - di alcol è una causa diretta dell'insorgenza di tumori in diverse parti del corpo.

Lo studio della professoressa Jennie Connor del Dipartimento di Medicina Preventiva e Sociale dell'Università di Otago, in Nuova Zelanda, è stato pubblicato giovedì 21 luglio sulla rivista Addiction, ma da subito ha suscitato molto scalpore nella comunità scientifica.

Secondo la ricerca, almeno il 6% di morti per cancro nel mondo sono da ricondurre all'assunzione di alcol. Nella percentuale sono inclusi anche i casi di chi non è un bevitore forte, bensì un consumatore moderato di prodotti alcolici. Come scrive la stessa dottoressa Connor nel suo report, "è stimato che l'alcol abbia causato approssimativamente mezzo milione di decessi per tumore nel 2012": una dichiarazione allarmante quanto scientificamente provata.

In particolare, il consumo di bevande alcoliche è associato a tumori sorti in determinate aree del corpo, come ad esempio il fegato, il colon, l'esofago e il seno. Ad ogni modo, l'alcol è un fattore non del tutto insignificante in altre patologie, come il tumore alla pelle, al pancreas e alla prostata.

Nel dettaglio, come può l'alcol portare all'insorgere del cancro? Lo studio non lo spiega in maniera approfondita, ma pare che il fenomeno sia strettamente legato alla produzione dell'acetaldeide, liquido incolore cancerogeno che nella saliva raggiungerebbe altissimi livelli a causa dell'assunzione di alcol.

Per ciò che concerne il cancro al seno, la Connor si è basata anche sui dati forniti da The Million Women Study dell'Università di Oxford, secondo cui tra le donne che bevono dai 70 ai 140 grammi di alcol a settimana c'è un incremento del 13% della possibilità di contrarre un tumore e il 5% in più rispetto a coloro che assumono "solamente" 20 grammi di alcol ogni 7 giorni.

Un altro punto essenziale dello studio dell'Università di Otago è la scoperta che la quantità di alcol assunto non inciderebbe poi così tanto: la discriminante sarebbe l'assunzione di alcol di per sé. Ad esempio, per quanto riguarda il cancro alla bocca, all'esofago, al seno e alla faringe, la quantità di alcol ingerito nel corso degli anni non ha molta importanza, mentre inizia ad avere un'incidenza maggiore per ciò che concerne il tumore al fegato, al colon e alla laringe.

Ad ogni modo, la ricerca della Connor avverte quanto lo stile di vita - e non solo l'ingerire alcol - gravi non poco sulla possibilità di sviluppare malattie mortali, come il cancro ma anche come i disturbi cardiovascolari. Le condizioni demografiche e la cura che ognuno di noi mette nel condurre una vita sana sono fattori essenziali anche per gli astemi.

Per ridurre il rischio di contrarre dei tumori legati all'alcol, il team di ricercatori dell'università di Otago consiglia a tutti - anche a chi fa uno scarso consumo di prodotti alcolici - di ridurre il proprio consumo. "La riduzione a livello globale dell'assunzione di bevande alcoliche avrebbe un'importante rilevanza sulla diffusione del cancro, mentre bersagliare i bevitori accaniti avrebbe una portata limitante".

La sfida più grande, secondo la Connor, è comunque quella di cambiare la mentalità della gente: "Se la maggior parte della popolazione è pronta ad accettare che fumare causi il cancro, il ruolo dell'alcol è percepito come molto più complesso e indiretto in questo processo". Ora, il team neozelandese teme la reazione dell'industria dell'alcol, che potrebbe ignorare totalmente il monito lanciato dagli scienziati e tentare di screditare i loro studi. Ma per la Connor l'importante è continuare sul solco già tracciato, per rendere la popolazione mondiale sempre più consapevole di ciò che danneggia la salute di ognuno di noi.

 

LA FAMIGLIA SVOLGE UN RUOLO FONDAMENTALE NELLA CRESCITA COMPORTAMENTALE DEI FIGLI.

 

http://www.contattolab.it/fumo-obesita-alcol-e-sedentarieta-mettono-a-rischio-la-salute-degli-italiani/

CATTIVO ESEMPIO DALLE FAMIGLIE, GIOVANI SEMPRE PIÙ A RISCHIO CON ALCOL, FUMO E OBESITÀ

Da raffaele riccio -  28 Lug

L’uomo ama lasciarsi uccidere dal pessimo stile di vita, tanto che ormai rappresenta la maggiore condanna. Siamo continuamente offuscati dai vizi, non riusciamo a porci dei limiti. Il problema principale e che tendiamo da sempre a dare per scontato che non ci  accadrà mai nulla di male. Siamo immortali, quindi la salute diventa un aspetto secondario, da trascurare. Decisamente un concetto sbagliato!

L’uomo è la salute, un contrasto lungo una vita, una lotta continua, e per quanto possa sembrare paradossale, l’uomo ancora non riesce a capire che a vincere non sarà mai lui!. Siamo gli esseri viventi più intelligenti della terra, nel corso dei secoli l’evoluzione ci ha permesso di passare dalla clava agli smartphone. Tuttavia la logica dovrebbe farci pensare che l’uomo, cosi perfetto non debba autodistruggersi, farsi del male. La risposta più logica dovrebbe essere no, ed invece ci riesce, e lo fa continuamente. Poco importa la classe sociale, il grado di intelligenza o il quartiere più o meno ricco dove si vive.

Fumo, alcol, obesità e sedentarietà, rappresentano i 4 maggiori fattori di rischio per la salute dell’uomo. L’istat, l’organo italiano che si occupa di divulgare dati statistici, ha deciso di fornire una lettura completa sulle dinamiche sociali ad essi associati. L’indagine prende il nome di “aspetti della vita quotidiana” e ha lo scopo di mettere in luce le conseguenze negative causati da uno stile di vita inadeguato. Vizi come il fumo e l’alcol possono danneggiare seriamente la salute. Il fumo, provoca diverse patologie tumorali, e malattie cardiovascolari, provocando migliaia di morti ogni anno. Di recente è stato scoperto come bere alcol aumenti notevolmente il rischio incidenza dei tumori. Nello specifico, bere alcol può provocare l’insorgere di 7 tipi di cancro, e poco importa quanto si beve, il rischio è comunque presente.

Colpa dei genitori?

la famiglia svolge un ruolo fondamentale nella crescita comportamentale dei figli. Lo studio ha infatti evidenziato un forte legame di condizionamento tra i comportamenti adulti del nucleo familiare e le nuove generazioni. Fuma il 30,2% dei giovani fino a 24 anni che vivono con genitori fumatori, meno della metà se nessun genitore fuma. Mentre il 48,4% dei giovani è sedentario se lo sono anche i genitori, se i genitori sono sportivi il 93% dei figli segue l’esempio. Dati praticamente uguali sono stati registrati anche sul fronte dell’eccesso di peso e del consumo non moderato di alcol.

Fumare

Sul fronte delle diaboliche sigarette, nel 2015, il 19,6% della popolazione italiana sopra i 14 anni ha dichiarato di essere fumatore (circa 10 milioni e 300mila persone), il 22,8% di aver fumato in passato e il 56,3% di non aver mai fumato. La quota più elevata di fumatori si ha nella fascia di età 25-34 anni (33,0%), quella di fumatrici nella classe di età 55-59 anni (20,8%).

Sempre più Obesi

Nel 2015 il 45,1% della popolazione di 18 anni e più è in eccesso di peso (35,3% in sovrappeso, 9,8% obeso), il 51,8% è in condizione di normopeso e il 3,0% è sottopeso. L’eccesso di peso si diffonde con tendenza crescente nel tempo, soprattutto tra i maschi (da 51,2% nel 2001 a 54,8% nel 2015).I bambini e gli adolescenti in eccesso di peso raggiungono la quota considerevole del 24,9% nel biennio 2014-2015, con forti differenze di genere (28,3% maschi, 21,3% femmine).

Cifre più preoccupanti quelle relative all’obesità: sempre nel 2015, il 45,1% della popolazione maggiorenne ha registrato peso corporeo in eccesso (35,3% in sovrappeso, 9,8% obeso), mentre il 51,8% è risultato in condizione di normopeso e soltanto il 3% in sottopeso.

Sedentarietà e sport

Nel 2015, 23 milioni 524 mila persone (39,9% della popolazione di 3 anni e più) dichiarano di non praticare sport né attività fisica nel tempo libero. Elevate le differenze di genere: è sedentario il 44,3% delle donne contro il 35,1% degli uomini. I dati di lungo periodo evidenziano un lieve ma evidente calo di persone sedentarie, prevalentemente tra le donne (da 46,1% del 2001 a 44,3% del 2015).La sedentarietà cresce all’aumentare dell’età, a partire dai 65 anni quasi la metà della popolazione si dichiara sedentaria.

 

IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 

http://genova.repubblica.it/cronaca/2016/07/28/news/movida_selvaggia_a_genova_in_cinquanta_giorni_gia_duecento_multe-144926402/

MOVIDA SELVAGGIA, A GENOVA IN CINQUANTA GIORNI GIÀ DUECENTO MULTE

 Pugno duro di Tursi a Sampierdarena e nei vicoli .Dieci locali adesso rischiano la chiusura

di STEFANO ORIGONE

28 luglio 2016

Duecento multe, dieci locali che rischiano di chiudere: le ordinanze anti-alcol del Comune si abbattono come una scure su Sampierdarena e il Centro storico. Emanate lo scorso aprile, sono entrate in vigore dalla fine di maggio dopo un periodo di informazione “porta a porta” ai locali da parte della polizia municipale. Dopo due mesi, l’assessore alla Legalità, Elena Fiorini, fa il punto della situazione. Non è un bilancio, ma una “strage”... «Per una valutazione più complessiva è necessario un periodo più ampio perché ci sono i tempi di legge per i procedimenti – spiga Fiorini –. Per noi l’obiettivo è dire forte e chiaro che chi non rispetta una serie di regole dettate per il rispetto dei diritti e interessi della cittadinanza e delle attività economiche, deve chiudere». Cinquanta sanzioni per l’inosservanza del regolamento per la vivibilità, 75 per l’ordinanza a Sampierdarena e 60 per il Centro storico. Il presidente del municipio Centro Ovest, Franco Marenco, non è soddisfatto e chiede un maggiore giro di vite. «I percorsi per ristabilire le regole arrivano con la costanza e la sistematicità degli interventi e noi abbiamo fatto quello che avevamo detto. Le ordinanze, però, non sono l’unico mezzo. Ci vuole una riqualificazione del territorio, sul quale stiamo investendo – aggiunge riferendosi anche al progetto Chance che ha cancellato il mercatino illegale di Turati – e un coordinamento con le forze dell’ordine per la repressione della criminalità. Non è competenza del Comune, ma il Comune collabora come membro del Comitato per la Sicurezza. Noi ci siamo, i nostri vigili eseguono molti controlli, questo lo dicono i risultati, in più dialoghiamo quotidianamente con le altre forze di polizia». Le ordinanze stabiliscono che i minimarket, quelli che smerciano alcolici a tutte le ore del giorno e della notte, in Centro storico e in buona parte di Sampierdarena devono chiudere alle 21, e dalle 22 gli esercizi artigianali per prodotti alimentari, come ristori, paninerie-focaccerie, non possono vendere bevande di qualsiasi tipo, alcoliche e non alcoliche, contenute in lattina e in bottiglia di vetro. Le ordinanze prevedono poi che nelle stesse zone i pubblici esercizi e i circoli privati nei giorni da domenica a giovedì devono sospendere la somministrazione di bevande e alimenti entro l’una di notte, mentre al venerdì, al sabato e in tutti i giorni prefestivi la somministrazione è invece consentita fino alle 2. Per quanto riguarda Sampierdarena c’è una norma aggiuntiva che riguarda i circoli privati, che devono interrompere tutte le attività rumorose a mezzanotte. Analizzando le sanzioni, più di 150 sono state comminate  per aver venduto alcol fuori orario e 3 per aver applicato degli sconti. In mezzo ci sono anche i procedimenti di sospensione avviati e quelli in notifica. «I titolari hanno per legge un tempo per poter presentare una difesa, se le “prove” non saranno sufficienti, la sospensione potrà essere attivata. Tornando alla richiesta di Marenco, voglio aggiungere che l’iter di legge non è semplice ma chi sbaglia e reitera chiuderà per sempre la saracinesca.

 

http://iltirreno.gelocal.it/cecina/cronaca/2016/07/27/news/alcol-180-auto-fermate-controlli-a-raffica-di-notte-1.13879319

ALCOL, 180 AUTO FERMATE CONTROLLI A RAFFICA DI NOTTE

Maxi-operazione della polizia municipale, posti di blocco sulla vecchia Aurelia In nemmeno quattro ore le verifiche dei vigili, multe e ritiro di tre patenti

27 luglio 2016

ROSIGNANO. Controlli a tappeto sulle strade per arginare il fenomeno delle stragi del sabato sera. Gli agenti della polizia municipale di Rosignano hanno fermato 180 veicoli, controllando i documenti e le condizioni di salute dei conducenti.

Sabato 23 luglio il corpo di polizia municipale, durante il turno serale-notturno, ha effettuato un controllo per l'accertamento delle condizioni di guida di veicoli in eventuale stato di ebbrezza dovuto all'uso di bevande alcoliche.

È stato infatti allestito un posto di blocco con mezzi dei vigili urbani, così da evitare il pericolo di incidenti e garantire l'arresto graduale dei veicoli transitanti con direzione sud in via Aurelia a Vada, nei pressi dell'intersezione con via Giordano Bruno, ossia all’ingresso nord della frazione costiera.

Il controllo è andato avanti dalle 20.30 alle 2.30 ed ha visto l'impiego di agenti ed ufficiali della polizia municipale e dell'ufficio mobile Fiat Scudo, sul quale è stato possibile effettuare le misurazioni con l'etilometro. I conducenti dei 180 veicoli fermati sono stati sottoposti ad accertamento qualitativo non invasivo con apparecchio portatile pretest. Coloro che sono risultati positivi al primo accertamento sono stati sottoposti a misurazione con etilometro per verificare il valore effettivo del tasso alcolemico.

A seguito dei controlli sono stati multati due automobilisti positivi al pretest e che successivamente, con l’etilometro, hanno avuto risultati compresi tra 0,5 g/l e 0,8 g/l . È stata inoltre elevata una sanzione penale per superamento del limite oltre 0,8 g/l ma non oltre 1,5 g/l. Chiaramente i vigili urbani hanno ritirato la patente ai tre automobilisti, uno dei quali ventenne e due tra i 40 e i 50 anni.

Soddisfazione è stata espressa dalla comandante della polizia municipale Dalida Cosimi, soprattutto per la disponibilità e la professionalità degli agenti e degli ufficiali impegnati che ha portato a risultati positivi, anche in termini di prevenzione sul territorio del Comune di Rosignano Marittimo.

I controlli, anche con alcool test, saranno ripetuti lungo le strade del territorio, principalmente quelle più frequentate durante la notte, anche nel mese di agosto.

 

VITERBO NEWS  27.07.2016

http://www.viterbonews24.it/news/falsa-identit%C3%A0-e-abusodi-alcool,-due-denunce-_66182.htm

FALSA IDENTITÀ E ABUSO DI ALCOOL: DUE DENUNCE

Fermati dai carabinieri di Caprarola un 27enne e un 45enne

CAPRAROLA - I carabinieri della stazione di Caprarola, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio hanno denunciato due persone.

Il primo è un cittadino della Costa d’Avorio, 27enne, gravato da precedenti penali che sprovvisto di documenti di identità ha dichiarato un nome e cognome falso e successivamente si è rifiutato di indicare i dati reali che sono stati ricavati dagli investigatori grazie al foto-segnalamento.

Il secondo, un 45nne già gravato da precedenti penali è stato denunciato per ubriachezza in luogo pubblico. I carabinieri erano stati avvisati dai passanti che ne avevano notato la presenza e si erano lamentati del fatto che desse fastidio agli utenti della strada..

In entrambi i casi è stata data comunicazione all’autorità giudiziaria competente.

 

ORDINANZE COMUNALI PER FRENARE LA VENDITA INDISCRIMINATA DI BEVANDE ALCOLICHE

 

http://oltretorrente-parma.blogautore.repubblica.it/2016/07/27/divieto-di-vendita-alcolici-a-esercente-di-via-inzani/

VIA INZANI, NUOVA ORDINANZA CONTRO UN LOCALE: "ALCOL AI MINORI E DEGRADO AMBIENTALE"

27.7.16

Continua il giro di vite del Comune sui locali dell'Oltretorrente. Mercoledì il sindaco ha firmato una ordinanza di limitazione degli orari di vendita di bevande alcooliche e superalcooliche nei confronti di un esercente di strada Inzani. E' la quinta nella stessa via.

"L’ordinanza - si legge nella nota del Comune - va ad aggiungersi a quella emessa il 21 marzo 2016 nei confronti di altri quattro esercenti e concerne un esercizio che al tempo non risultava in attività. Il provvedimento fa seguito alle denunce, segnalazioni ed esposti di cittadini residenti, riscontrate da approfonditi accertamenti della polizia municipale ed è diretto a contrastare il degrado ambientale causato da tale esercente, che vende bevande alcooliche indiscriminatamente anche a minori e a soggetti adulti in palese stato di alterazione psico-fisica a prescindere dalle loro condizioni, omettendo di intervenire durante le liti e non attivando neppure le forze dell’ordine".

"Conseguenza di tali comportamenti - si legge ancora - sono l’abbandono indiscriminato dei contenitori delle bevande consumate dalla clientela, liti e risse e complessiva situazione di degrado, con rischi per la sicurezza di automobilisti e pedoni e lesione del decoro e pulizia dei luoghi, che costituiscono un’evidente lesione dell’interesse collettivo dei cittadini e, in particolare, di quelli che abitano in prossimità dell’esercizio stesso. Per effetto di tale provvedimento, l’esercente non potrà vendere bevande alcooliche e superalcooliche tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 22.00 (è infatti questo l’arco temporale in cui il fenomeno si intensifica) e con decorrenza dalla data della notifica fino al 30 settembre 2016, per prevenire l’ulteriore aggravamento del degrado legato alle favorevoli condizioni climatiche legate al periodo estivo, che inducono un maggiore stazionamento della clientela in esterno".

Eventuali violazioni saranno punite con una sanzione di 300 euro e con l’applicazione della sospensione dell’attività di vendita fino ad un massimo di 20 giorni.

 

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 

SASSUOLO 2000

http://www.sassuolo2000.it/2016/07/27/48enne-denunciato-dai-carabinieri-a-castel-san-pietro-terme-perch-trovato-ubriaco-alla-guida /

48ENNE DENUNCIATO DAI CARABINIERI A CASTEL SAN PIETRO TERME PERCHE TROVATO UBRIACO ALLA GUIDA

27.07.2016

Carabinieri-notturnaQuesta notte, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Imola, hanno denunciato un 48enne etiope, residente a Bologna, per guida in stato di ebbrezza alcolica. Il conducente, alla guida di una Volkswagen Polo, è risultato positivo all’alcol test con un valore di 1,54 g/l. Il conducente si è visto ritirare la patente di guida e sottoporre l’auto a sequestro ai fini della confisca.

 

LEVANTE NEWS

http://www.levantenews.it/index.php/2016/07/27/rapallo-ubriaco-alla-guida-patente-ritirata-mezzo-sequestrato/

RAPALLO: UBRIACO ALLA GUIDA, PATENTE RITIRATA, MEZZO SEQUESTRATO

27.07.2016

A Rapallo, i militari della locale Stazione Carabinieri, hanno deferito in stato di libertà per “guida in stato di ebbrezza” un cittadino filippino di 64 anni, sorpreso alla guida del proprio motociclo in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’abuso di sostanze alcoliche. Accertamento effettuato mediante  l’etilometro. Patente ritirata e mezzo sequestrato ai fini della confisca.

 

VERONA SERA 

http://www.veronasera.it/cronaca/incidente-stradale/quattro-auto-incidente-borgo-roma-ubriaco-44enne-27-luglio-2016.html

QUATTRO AUTO COINVOLTE IN UN INCIDENTE: UNO DEGLI AUTOMOBILISTI ERA UBRIACO

27.07.2016

Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale di Verona, che ha sequestrato la patente al 44enne trovato in stato di ebbrezza: i due conducenti sono rimasti lievemente feriti dopo l'urto che ha interessato anche due veicoli in sosta

Quattro veicoli sono rimasti coinvolti un incidente che si è verificato poco dopo le 13.40 nel quartiere di borgo Roma.

Secondo quanto ricostruito finora dalla Polizia Municipale, una Ford Fiesta stava percorrendo via Legnago in direzione di Verona, quando è entrata in collisione con una Renault Modus che si era immessa da via dei Bevilacqua. Lo scontro inoltre ha coinvolto anche una Seat Alhambra e un'Opel Astra in sosta, mentre in conducenti sono rimasti leggermente feriti.

Sul posto è intervenuta la Polizia Municipale, che si è occupata dei rilievi del caso e ha ritirato la patente ad uno dei due automobilisti: il 44enne veronese infatti è risultato positivo all'alcol test.

 

INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 

SAVONA NEWS 

http://www.savonanews.it/2016/07/28/leggi-notizia/argomenti/sanita/articolo/a-laigueglia-al-via-zero-alcool-unestate-da-10-in-condotta.html

A LAIGUEGLIA: AL VIA "ZERO ALCOOL - UN'ESTATE DA 10 IN CONDOTTA"

28.07.2016

I vertici nazionali della Polizia Stradale e l'Amministrazione Comunale promuovono la cultura del bere e del divertimento responsabile alla discoteca La Suerte

A Laigueglia si conferma il connubio, ormai storico, tra l'Amministrazione Comunale e la Polizia Stradale, sempre presente alle tante manifestazioni sportive, e non solo, del Borgo, tra i Più Belli d'Italia.

Dopo i successi delle “Giornate sulla Sicurezza” dedicate ai bambini e ai turisti in visita alla cittadina - con il “Pullman azzurro”,  le proiezioni dei filmati multimediali sull’educazione stradale e i vari test proposti dagli agenti presenti, le mostre di auto d'epoca e fotografie - ecco in arrivo "Zero Alcool - Un' Estate da 10 in Condotta", appuntamento dedicato ai ragazzi e alla campagna contro l'assunzione di sostanze alcoliche prima di mettersi alla guida. Saranno presenti i vertici della Polizia Stradale.

“Il nostro obiettivo - spiega l'Amministrazione di Laigueglia - è quello di sensibilizzare i giovani su questa grande problematica sociale. L’estate è la stagione in cui si registra un gran numero di incidenti stradali, che troppo spesso si trasformano in tragedia per tantissime famiglie. L’abuso di alcol infatti è tra le prime cause delle centinaia di collisioni mortali che avvengono sulle strade di tutta Italia. Vogliamo lanciare un importante messaggio sociale per sensibilizzare i giovani a non mettersi alla guida dopo aver bevuto. Perché il divertimento più bello è poterlo raccontare”.

La Polizia Stradale, partner dell'evento, sarà presente con una postazione dove i ragazzi potranno provare il loro stato di sobrietà.

"Zero Alcool - Un' Estate da 10 in Condotta" sarà in collaborazione, oltre alla discoteca La Suerte che ospiterà l'evento, anche con l'Istituto Gancardi di Alassio: gli studenti infatti saranno testimonial dell'evento. Inoltre proprio nei mesi passati sono stati presentati, insieme al Comune di Laigueglia, due nuovi cocktail, uno analcolico e uno alcolico, firmati Deco e creati con l'Erba San Pietro dagli alunni della Scuola Alberghiera F. Maria Giancardi di Alassio.

 

CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 

ROVIGO OGGI 

http://www.rovigooggi.it/articolo/2016-07-27/straniero-armato-di-bastone-minaccia-tutti-al-parco/#.V5nlDPmLSUk

STRANIERO UBRIACO ARMATO DI BASTONE MINACCIA TUTTI AL PARCO

27.07.2016

E' stato un intervento impegnativo, quello gestito dai carabinieri di Badia Polesine in un parco pubblico dove uno straniero stava, secondo le prime ricostruzioni, minacciando tutti con un bastone, ubriaco...

Badia Polesine (Ro) - I carabinieri si sono sentiti richiedere l'intervento da numerosi passanti che, in un parco di Badia Polesine, si vedevano minacciati da uno straniero che, secondo le prime ricostruzioni, visibilmente ubriaco brandiva contro di loro un bastone. Uno scenario inquietante. La pattuglia non ha perso tempo, riuscendo a bloccarlo.

E' risultato trattarsi di un 31enne che, per precedenti problemi con la giustizia, era anche sottoposto a una misura di prevenzione disposta dalla questura. Dopo averlo calmato, i carabinieri hanno proceduto con la denuncia a piede libero a suo carico, sequestrando il bastone.

 

IRPINIA NEWS 

http://www.irpinianews.it/vagava-per-strada-nudo-e-ubriaco-denunciato-giovane-nigeriano/

VAGAVA PER STRADA NUDO E UBRIACO, DENUNCIATO GIOVANE NIGERIANO

28.07.2016

Ha rimediato una denuncia il giovane nigeriano che completamente ubriaco si era denudato sulla pubblica via a Monteforte Irpino, in provincia di Avellino.

I Carabinieri della Compagnia di Baiano hanno così deferito il 22enne, ritenuto responsabile del reato di atti osceni in luogo pubblico.

In particolare, i militari della Stazione di Monteforte Irpino, unitamente a quelli della dipendente Aliquota Radiomobile, intervenivano in una delle principali strade del paese, dove poco prima il citato giovane, in stato di ubriachezza, si aggirava completamente nudo alla presenza di adulti e bambini, per poi rientrare presso la propria abitazione.

Acquisiti i primi elementi informativi, i Carabinieri riuscivano in poco tempo ad identificare l’autore del fatto e, ricostruita la dinamica degli eventi, procedevano a denunciarlo alla Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo.

Stessa circostanza al 22enne veniva anche contestata una violazione amministrativa per ubriachezza manifesta in luogo pubblico.

 

RIVIERA 24

http://www.riviera24.it/2016/07/da-in-escandescenze-perche-al-kebab-non-servono-birra-in-manette-nordafricano-ubriaco-230529/

DÀ IN ESCANDESCENZE PERCHÈ AL KEBAB NON SERVONO BIRRA: IN MANETTE NORDAFRICANO UBRIACO

28.07.2016

Alla fine è stato fermato dall’intervento congiunto di Polizia e Carabinieri

Sanremo. E’ al momento in stato di fermo presso il distaccamento dei carabinieri di Villa Giulia. Si tratta di un nordafricano già noto alle forze dell’ordine. Oggi, verso l’ora di pranzo, si trovava in piazza Colombo presso il fast food “Kebabis”.

Sembra che l’uomo, già alterato dall’alcol, abbia ordinato delle birre. Al rifiuto del commerciante – lì comunque non si vendono alcolici – il soggetto ha iniziato a dare in escandescenze. Sembra addirittura che abbia minacciato il personale del fast food con un coltello. Alla fine è stato fermato dall’intervento congiunto di Polizia e Carabinieri. Atterrato ed ammanettato si trova ora in caserma. La sua posizione giudiziaria è al vaglio dei militari dell’Arma.

 

CORRIERE DI RAGUSA 

http://www.corrierediragusa.it/articoli/cronache/vittoria/35554-tunisini-urbiachi-lanciano-spazzatura-e-cartelli-stradali-contro-i-passanti.html

TUNISINI UBRIACHI LANCIANO SPAZZATURA E CARTELLI STRADALI CONTRO I PASSANTI

27.07.2016

E´ dovuta intervenire la polizia per preservare l´incolumità dei passanti dalla lite in corso tra due extracomunitari che, in evidente stato di ebbrezza alcoolica, creavano pericolosi disordini, litigando tra loro in strada e, quel che è peggio, lanciando sacchi di spazzatura contro automobilisti e pedoni. Addirittura i due lanciavano per aria pure alcuni cartelli di segnaletica stradale per l’esecuzione di lavori di scavo, rappresentando un grave pericolo per le persone che si trovavano a transitare da quella strada. Alla vista dei poliziotti l’atteggiamento dei due violenti, piuttosto che acquietarsi, si esacerbava. Uno di loro estraeva un grosso coltello dalla tasca, l’altro frantumava la bottiglia di birra che teneva in mano ed entrambi tentavano di scaraventarsi contro gli agenti, che poi sono riusciti ad immobilizzarlo anche grazie all´ausilio dei carabinieri, di cui uno rimasto ferito con 9 giorni di prognosi. L´altro extracomunitario è invece riuscito a fuggire ma è attivamente ricercato.

Il soggetto bloccato e per il quale sono scattate le manette è il tunisino di 22 anni Mohamed Gader, accusato di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonchè danneggiamento di beni dello Stato (avendo scalciato all´interno dell´auto di servizio della polizia), lesioni personali e porto abusivo di oggetto atto ad offendere. L´uomo è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa.

 

ROMAGNA NOI 

http://www.romagnanoi.it/news/home/1227076/Ubriaco-a-cena-si-scaglia-contro.html

UBRIACO A CENA SI SCAGLIA CONTRO IL FIGLIO CON UN COLTELLO

27.07.2016

Doveva essere una cena di famiglia, è finita con l’intervento della polizia e dell’ambulanza. E’ accaduto nella notte tra lunedì e martedì dove gli agenti della Questura sono intervenuti in un appartamento in centro a Ravenna dove un padre, completamente ubriaco, ha minacciato con un coltello a serramanico il proprio figlio. Tutta la famiglia con le mogli e fidanzate dei figli si era riunita a casa di un 49enne rumeno per una festa in famiglia ove le abbondanti libagionisono state accompagnate – complice il caldo - da innumerevoli brindisi.L’alcol ha presto avuto il sopravvento sulla ragione tanto che il capofamiglia alculmine di una discussione per futi motivi ha estratto il coltello scagliandosicontro il figlio maggiore. A nulla sono valsi i tentativi dei familiari di fare da pacieri e cercare di contenere l’uomo che sempre più agitato inveiva contro tutti.L’intervento degli agenti di una volante unitamente a personale medico del118 riuscivano a convincere l’uomo a salire sulla autoambulanza e farsi prestare le cure del caso al Pronto Soccorso. Smaltiti i fumi dell’alcol è stato indagato per minacce gravi e denunciato alla Autorità Giudiziaria. Doveva essere una cena di famiglia, è finita con l’intervento della polizia e dell’ambulanza. E’ accaduto nella notte tra lunedì e martedì dove gli agenti della Questura sono intervenuti in un appartamento in centro a Ravenna dove un padre, completamente ubriaco, ha minacciato con un coltello a serramanico il proprio figlio.

Tutta la famiglia con le mogli e fidanzate dei figli si era riunita a casa di un 49enne rumeno per una festa in famiglia ove le abbondanti libagioni sono state accompagnate – complice il caldo - da innumerevoli brindisi. L’alcol ha presto avuto il sopravvento sulla ragione tanto che il capofamiglia alculmine di una discussione per futili motivi ha estratto il coltello scagliandosi contro il figlio maggiore. A nulla sono valsi i tentativi dei familiari di fare da pacieri e cercare di contenere l’uomo che sempre più agitato inveiva contro tutti.

L’intervento degli agenti di una volante unitamente a personale medico del118 riuscivano a convincere l’uomo a salire sulla autoambulanza e farsi prestare le cure del caso al Pronto Soccorso. Smaltiti i fumi dell’alcol è stato indagato per minacce gravi e denunciato alla Autorità Giudiziaria.

 

LA SPIA

http://www.laspia.it/vittoria-extracomunitario-ubriaco-violento-arrestato-dalla-polizia/

EXTRACOMUNITARIO UBRIACO E VIOLENTO ARRESTATO DALLA POLIZIA A VITTORIA.

27.07.2016

Poco dopo le 19.30 di ieri con una segnalazione telefonica al 113 la Polizia era chiamata ad intervenire presso il quartiere Trinità di Vittoria dove due persone in evidente stato di ebbrezza alcoolica creavano pericolosi disordini. Gli agenti constatavano che due extracomunitari in modo confuso e violento scaraventavano verso i passanti, fossero essi pedoni o automobilisti, i sacchi di rifiuti che prelevavano da terra dopo avere ribaltato uno dei grandi contenitori. Addirittura lanciavano in varie direzione alcuni cartelli di segnaletica stradale per l’esecuzione di lavori di scavo, rappresentando un grave pericolo per le persone che si trovavano a transitare da quella strada.

Alla vista dei poliziotti l’atteggiamento dei due violenti piuttosto che acquietarsi si esacerbava. Uno di loro estraeva un grosso coltello dalla tasca, l’altro frantumava la bottiglia di birra che teneva in mano ed entrambi tentavano di scaraventarsi contro gli Agenti che si schivavano e tentavano di immobilizzarli.  Sul posto, in ausilio ai primi, sopraggiungevano le Volanti della Polizia di Comiso e Ragusa oltre ad una pattuglia dei Carabinieri di Vittoria. Solo grazie all’intervento del nutrito gruppo di agenti si riusciva ad immobilizzare il soggetto armato di bottiglia che, nonostante fosse rinchiuso all’interno della volante, scalciava violentemente danneggiandone dall’interno lo sportello e colpiva alla gamba anche un militare dei carabinieri che era poi costretto a recarsi presso il locale pronto soccorso per le cure e dove per i traumi agli arti subiti riceveva una prognosi di guarigione di nove giorni. Proprio in tali concitate fasi di immobilizzazione del primo soggetto, l’altro riusciva a fuggire.

Il soggetto immobilizzato, condotto in Commissariato era foto segnalato dalla Polizia Scientifica e identificato per GADER Mohamed, nato in Tunisia 22 anni. Poi era tratto in arresto per il reato di violenza, resistenza e minaccia ad un Pubblico Ufficiale, danneggiamento di beni dello Stato, lesioni personali e porto abusivo di oggetto atto ad offendere. Su disposizione del s. Procuratore della Repubblica dr.ssa Giulia Bisello, veniva condotto presso il carcere di Ragusa. Sono in corso gli accertamenti volti all’adozione di un eventuale provvedimento di espulsione del soggetto. L’altro extracomunitario è attivamente ricercato.

 

QUI BRESCIA 

http://www.quibrescia.it/cms/2016/07/28/leno-ubriaco-minaccia-e-picchia-alla-notte-bianca/

LENO, UBRIACO MINACCIA E PICCHIA ALLA NOTTE BIANCA

28.07.2016

Un 50enne marocchino sabato ha insultato i passanti e poi si è scagliato contro le forze dell'ordine. Tutti in ospedale per cure. Uomo condannato a 10 mesi.

Ubriaco insulta i passanti, poi minaccia e aggredisce i carabinieri alla notte bianca

Sabato 23 luglio, durante la notte bianca a Leno, nel bresciano, un cittadino marocchino di 50 anni si è reso protagonista in negativo per aver insultato i passanti e minacciato e aggredito le forze dell’ordine. Il nordafricano, in evidente stato di ubriachezza, nella centrale piazza Cesare Battisti ha iniziato ad inveire contro chi passeggiava lungo il paese per godersi la notte di festa. Una situazione che ha messo in allarme numerosi passanti, impauriti di quanto il 50enne avrebbe potuto fare in quello stato fisico. Così è stato chiesto l’intervento dei carabinieri che hanno raggiunto il posto.

Nel momento in cui i militari hanno avvicinato l’africano, quest’ultimo ha iniziato a minacciarli con una bottiglia di vetro, poi li ha insultati e infine si è scagliato contro di loro tra calci e pugni. I carabinieri, non senza fatica, sono riusciti a bloccarlo. Per i primi e per il cittadino è stato disposto il trasferimento all’ospedale di Manerbio dove gli uomini in divisa hanno ricevuto le cure mediche del caso. Per il 50enne, invece, è stato accertato lo stato etilico. Giudicato in tribunale con rito per direttissima, è stato condannato a dieci mesi di reclusione, ma la pena è sospesa.