Rassegna del 13 Luglio 2016

IL TEMPO 13.07.2016

Bagheria, barista ubriaca investe e uccide un uomo: arrestata

Ha travolto con una Smart Angelo Bonadonna, 69 anni. L'accusa è di omicidio stradale

Una barista di 23 anni, Rosa Tantillo, di Aspra, è stata arrestata dai carabinieri di Bagheria per omicidio stradale aggravato. Era alla guida della Smart che si è scontrata nella notte, intorno alle 4, lungo la statale 113, con una moto Ape, provocando la morte del conducente, Angelo Bonadonna, 69 anni, di Villabate, pescivendolo, sposato. La donna è stata trovata positiva all'alcoltest: 1,86 il livello misurato, quasi quattro volte lo 0,50 consentito. Secondo quanto accertato dai militari la giovane aveva invaso la corsia opposta, impattando frontalmente l'altro veicolo. L'uomo è stato condotto dal personale 118 al Civico di Palermo dove è morto poco dopo a causa dei gravi traumi riportati. Tantillo è stata invece trasportata al Buccheri La Ferla dove le è stato riscontrato un trauma cranico non commotivo con una prognosi di quattro giorni. I carabinieri l'hanno poi accompagnata nell'abitazione di Aspra, dove si trova agli arresti domiciliari, in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.

 http://www.iltempo.it/cronache/2016/07/13/bagheria-barista-ubriaca-investe-e-uccide-un-uomo-arrestata-1.1558280

 LA RINGHIERA 12.07.2016

Taranto, ubriaco e drogato al volante va fuori strada con l’auto. Muore una 21enne

Ancora una vittima della strada. Ancora sangue in provincia di Taranto a pochi giorni dallo schianto nel quale hanno perso la vita 6 giovani. L’incidente è avvenuto alle 5.30 di questa mattina, sulla statale 100 che collega Taranto con Bari. Una Renault Kangoo, per motivi ancora in fase di accertamento, è uscita fuori strada su un rettilineo, in agro di Mottola.

Dopo essersi ribaltata più volte l’auto ha terminato la sua corsa su un terreno adiacente la carreggiata. A bordo della vettura due persone: il conducente, un 29enne di Brindisi, ed una ragazza di 21 anni di Putignano. Ed è stata proprio la donna a perdere la vita sul colpo a seguito dell’incidente. Il conducente, invece, è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale SS. Annunziata di Taranto.

Qui la sorpresa. Dopo i primi accertamenti, l’uomo è risultato positivo all’uso di alcool e cannabinoidi. Una circostanza, quest’ultima, che ha fatto scattare l’arresto del 29enne a seguito della nuova legge sull’omicidio stradale. Il giovane è attualmente ricoverato in osservazione ed è piantonato dai carabinieri a disposizione del pm di turno, Raffaele Graziano. L’arresto è stato eseguito dai militari della stazione di Mottola e del Nucleo operativo radiomobile di Massafra.

 http://www.laringhiera.net/taranto-ubriaco-e-drogato-al-volante-va-fuori-strada-con-lauto-muore-una-21enne/ 

 LEGGO.IT 12.07.2016

Rumeno ubriaco investì mamma e figlia: condannato a nove anni di carcere

AREZZO - Alexe Danut, il 40enne romeno che lo scorso 31 gennaio mentre era alla guida di una minicar, in stato di ebbrezza, investì ed uccise la piccola Letizia di 10 anni e sua madre Barbara Stiepen Fiacchini di 50 anni, è stato condannato a nove anni e due mesi di reclusione.

La donna e la figlioletta stavano camminando su un marciapiedi in una strada periferica di Arezzo. La sentenza è stata emessa dal gup del tribunale di Arezzo Piergiorgio Ponticelli. Il pm, Elisabetta Iannelli, aveva chiesto dodici anni per omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza.

Alexe Danut, secondo quanto fu accertato dalle indagini, aveva ingerito alcol quattro volte superiore al limite consentito quando a bordo di una minicar - non aveva la patente ma solo un patentino per questo tipo di mezzi - ha la madre e la figlioletta. Il caso provocò forte commozione ad Arezzo, mista a rabbia, non senza momenti di tensione sul luogo dell'incidente.

 http://www.leggo.it/news/italia/alex_danut_investi_mamma_e_figlia_condannato-1852137.html

 DA FACEBOOK

Scrive Ennio Palmesino

Durante i campionati europei di calcio, non so se avete notato comparire ogni tanto nei tabelloni pubblicitari (eternamente inquadrati nello sfondo), una pubblicità .... anonima. Uno slogan in inglese che diceva "Probably ... the best in the world" cioè "probabilmente... la migliore del mondo". Si tratta di un vecchio slogan della birra Carlsberg, che se fosse per intero, sarebbe "Carlsberg ... probably the best beer in the world". Ma in paese serio come la Francia, in cui la pubblicità degli alcolici in TV e nei mass-media è proibita, grazie alle legge Evin, fin dal 1991, i produttori di alcolici hanno dovuto scegliere fra non apparire del tutto (come Heineken, che pure aveva profumatamente finanziato la UEFA per questo evento, ma non è mai apparsa) oppure fare come Carlsberg, che ha deciso di apparire senza nome, sperando che qualche appassionato riconoscesse lo slogan. Ma la comica è stata che, per combinazione, nel tabellone, subito dopo lo slogan anonimo, compariva un'altra bevanda (generalmente la Coca-Cola, ma anche altre) sempre analcolica, per cui si finiva per leggere che la migliore del mondo era ...la Coca-Cola !!!

 WINENEWS

I consumi interni continuano a scendere, ma i wine lover di Francia si scoprono sempre più curiosi: il 68% beve vino italiano ed il 52% è attirato dai cocktail a base di vino, come racconta l’ultimo barometro sui consumi d’Oltralpe di Gallo Family

I consumatori di vino francesi non sono ciò che crediamo: parola dell’ultimo barometro del colosso degli Stati Uniti enoici, Gallo Family (www.barogallo.com ), tutto incentrato sui wine lover d’Oltralpe, che racconta come bevano vino l’85% degli uomini e l’81% delle donne, con il 90% degli enoappassionati che sono anche consumatori abituali, anche se solo il 39% dei francesi con una frequenza almeno mensile, una percentuale che sale al 46% se si restringe l’analisi alla sola Parigi, ed al 50% se si considera solo la fascia 26-35 anni. Ma l’aspetto davvero nuovo è la curiosità sempre maggiore per le produzioni che arrivano da fuori, tanto che l’83% dei consumatori ha aperto bottiglie non “made in France” negli ultimi mesi: il 68% ha scelto un vino italiano, il 49% un vino spagnolo, il 28% un vino californiano ed il 20% un vino cileno, spunti soprattutto da curiosità (66%), gusto (51%) e rapporto qualità/prezzo (29%), mentre a frenare i meno curiosi sono la scelta di bere esclusivamente vino francese (36%) ed il semplice non averci mai pensato (che vale per il 72% dei giovani tra i 18 ed i 25 anni).

Nella scelta di un vino, le fonti più importanti sono ancora gli amici (58%) ed i professionisti del mondo enoico (38%), con il web che ha un peso comunque importante (21%), specie tra i più giovani, con il 27% di loro che si affida proprio ad internet, mentre solo il 26% dà ascolto ai consigli dei professionisti. I criteri di scelta, invece, riguardano essenzialmente tre fattori: denominazione (61%), prezzo (58%) e varietà (52%), anche se il prezzo pesa di più per i giovani (64%) e la varietà maggiormente per i consumatori più attempati (68%). In etichetta, invece, le informazioni più ricercate sono quelle su denominazione (49%), millesimo (42%), domaine (41%), varietà (36%), produttore (31%), medaglie/premi (26%). Ma quando preferiscono bere un buon bicchiere di vino i francesi? L’80% di loro “vota” per un aperitivo all’aperto ed il 64% per un pic-nic, mentre il 59% di chi ha tra i 26 ed i 35 anni ama bere alle manifestazioni dedicate a Bacco. La quotidianità è però ben diversa, e la frequenza maggiore è tra le mura di casa (90%), da amici (49%), al ristorante (48%) o al bar (15%), a pranzo durante la settimana (14%), la sera durante la settimana (41%), a pranzo nel week end (43%) e la sera nel weekend (64%). Inoltre, il 57% degli uomini (ed il 43% delle donne) compra il vino nel bag in box, con il 41% dei francesi che trova più pratico un formato diverso dalla classica bottiglia.

 Un altro aspetto a suo modo sorprendente è che il 52% dei francesi è interessato ai cocktail a base di vino (59% delle donne e 46% degli uomini), per motivi di gusto (49%), varietà di scelta (48%) e leggerezza (36%). La percentuale, com’è prevedibile, sale se si prendono in considerazione solo i più giovani (18-35 anni), con il 60% che vorrebbe bere un cocktail a base di vino, mentre il 52% consuma abitualmente vino aromatizzato ed il 38% è tentato dal vino a bordo piscina, magari condividendo le proprie degustazioni sui principali social: Facebook (27%), Instagram (22%) e Twitter (16%). Come è percepito il vino dai consumatori francesi? Per il 66% è un vero e proprio piacere, per il 63% è sinonimo di convivialità e per un 15% è un prodotto particolarmente complesso. Infine, l’87% dei francesi accompagna un bicchiere di vino ad un buon piatto, il 47% lo sceglie per festeggiare una ricorrenza o un avvenimento ed il 46% lo beve per aperitivo.

 BRESCIA OGGI 12.07.2016

Torna a casa ubriaco e picchia la compagna

Il fatto che fosse ubriaco non ha di certo alleggerito la posizione di un 32enne di Pisogne finito nei guai nei giorni scorsi per aver picchiato e minacciato di morte la compagna e un conoscente di quest’ultima.

La storia, dai contorni drammatici, risale alla serata di giovedì scorso, quando l’aggressore, appunto ubriaco, ha raggiunto la casa della compagna trovandola con un conoscente.

Pensando evidentemente che i due avessero una relazione, il 32enne ha dato in escandescenze iniziando a insultarli e a colpirli, per poi impugnare un coltello da cucina inseguendoli anche fuori dall’appartamento. Riusciti a fuggire, i due hanno avvisato i carabinieri. Fortunatamente una pattuglia della stazione di Darfo era nelle vicinanze e ha interrotto l’aggressione, recuperando anche il coltello utilizzato.

La donna è stata medicata in ospedale, e l’aggressore arrestato: ora è in attesa del progetto ed è obbligato a non avvicinarsi alla casa dell’ex compagna.

 http://www.bresciaoggi.it/territori/valcamonica/torna-a-casa-ubriacoe-picchia-la-compagna-1.4996863 

 LEVANTE NEWS 12.07.2016

Cavi: studente ubriaco provoca incidente, denuncia e ritiro patente

Ieri mattina a Lavagna, il personale della locale Compagnia carabinieri, al termine di accertamenti ha deferito in stato di libertà per “guida in stato di ebbrezza alcolica” un 17enne, studente, di Chiavari, poiché nei giorni scorsi, alla guida di un motociclo, a Cavi, dopo aver provocato autonomamente un sinistro stradale, è risultato avere un tasso alcolemco di g/l 1,36, effettuato presso il locale nosocomio. Patente ritirata.

http://www.levantenews.it/index.php/2016/07/12/cavi/

 MESSAGGERO VENETO 12.07.2016

Ubriachi alla guida, ritirate 4 patenti

Giro di vite della Polizia stradale: 107 persone controllate in una sola notte

Lotta dura alle insidie della strada. E, in particolare, a quelle causate da chi si mette al volante in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e psicotrope. È l’obiettivo della campagna lanciata dalla sezione Polizia stradale di Udine, con il concorso dell’Ufficio sanitario della Questura, attraverso la serie di servizi mirati avviata lo scorso 3 aprile e in programma fino a 19 settembre.

Il giro di vite si è tradotto nella sola notte tra domenica e lunedì nella verifica di 97 veicoli e 107 conducenti (di cui 31 di età superiore ai 40 anni). I due posti di controllo hanno sorpreso quattro automobilisti in stato di ebbrezza (uno con tasso alcolico superiore a 1,5 grammi per litro, con conseguente sequestro del veicolo): per tutti sono scattate la denuncia e la sanzione del ritiro immediato della patente di guida. Nella stessa nottata un conducente è risultato positivo agli accertamenti effettuati con il “precursore” antidroga e sottoposto ai successivi accertamenti sanitari finalizzati alla sua denuncia penale.

La campagna è rivolta, in particolare, nei confronti dei conducenti professionali, di utenti lungo l’itinerario casa-lavoro e dei conducenti in età più adulta. Nei primi sei mesi del 2016, la Polstrada di Udine ha effettuato 56 servizi mirati per il contrasto delle cosiddette “stragi del sabato sera”: su 7.456 conducenti complessivamente controllati (rispetto ai 6.280 del primo semestre 2015, con un + 18,7%) sono state accertate 97 violazioni dell’articolo 186 del codice della strada (rispetto alle 61 del primo semestre 2015, con + 60,6%). Sei conducenti sono stati denunciati perché alle guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o psicotrope.

Analoghe verifiche saranno effettuate nella notte tra il 31 luglio e il 1° agosto, in quella tra il 28 e il 29 agosto e tra il 18 e il 19 settembre. L’obiettivo è ridurre del 50 per cento gli incidenti stradali nel decennio 2010-2020, come richiesto dall’Unione Europea a ciascuno Stato membro.

http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2016/07/12/news/ubriachi-alla-guida-ritirate-4-patenti-1.13809806 

 REGGIOSERA 12.07.2016

Ubriachi alla guida, cinque patenti ritirate

Dalla Municipale fra sabato e domenica in via dei Gonzaga: sequestrata un'auto con assicurazione scaduta

REGGIO EMILIA – Nell’ambito dei controlli sulla sicurezza stradale, un centinaio di mezzi è stato passato al setaccio dalla Polizia municipale, nella sola notte tra sabato e domenica, al punto di controllo attivato in via dei Gonzaga. Cinque conducenti sono risultati alla guida in stato di ebbrezza e un’auto, con assicurazione scaduta, è finita sotto sequestro.

In particolare, tre conducenti sono risultati avere un tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro, violazione considerata dal Codice della Strada solo amministrativa: per loro, oltre alla sanzione, è stato disposto il ritiro della patente.

Per gli altri due automobilisti, con un tasso alcolemico maggiore, è scattata pure la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Tra le auto controllate dagli agenti, è stata trovata infine una vettura con l’assicurazione scaduta, che è stata posta sotto sequestro.

 http://www.reggiosera.it/2016/07/ubriachi-alla-guida-cinque-patenti-ritirate/17915/ 

 MEDICITALIA 12.07.2016

Alcol e lesioni cerebrali

Utente 

Salve spero sia la sezione giusta. Ho bisogno di un parere non sono una parente quindi non ho accesso al quadro clinico. Una mia amica molto giovane è ricoverata da circa un mese per problemi di nutrizione e abuso di alcool. Al momento del ricovero non riusciva a camminare a tenere gli occhi aperti, non parlava bene e sembrava non sentire le parole. Aveva la pancia così gonfia che sembrava incinta e collo e mani idem. Sembrava che si stesse riprendendo nuovo crollo. Comparsa di polmonite, crisi respiratoria e viene intubata e sedata. Da 15 giorni è in terapia intensiva. Hanno provato a svegliarla e stubarla ma nulla, alla fine tracheotomia. Ha delle lesioni al cervello risultate dalla 2 TAC. Mi chiedo è possibile che l'alcol, la malnutrizione e depressione abbiano causato tutto ciò? E che dalla prima TAC non era risultato nulla? La causa può essere altra? Ora è come un vegetale e dimostra il doppio dei suoi anni. Era stata in cura per depressione tempo fa assumendo farmaci ma la cura non è stata eseguita correttamente. Questo è quello che so. L'ospedale dove si trova non è dei migliori e vorrei spingere i familiari a chiedere aiuto altrove. Spero in un vostro aiuto. Cordiali saluti.

 Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Esistono delle condizioni cliniche che presentano lesioni cerebrali secondarie all'uso di alcool.

Sarebbe il caso che eviti di "spingere" i familiari a far trasferire la paziente che in tal caso vorrebbe dire far firmare la dimissione per poi trasportarla altrove.

La situazione clinica non sembra essere tale da poter consentire un trasferimento e se i medici dell'ospedale ove si trova ora lo riterranno opportuno decideranno essi stessi un trasferimento.

 Utente 

La ringrazio per la risposta. È quindi possibile avere tutte queste conseguenze con l'abuso di alcol e malnutrizione?! So che non muove gli arti, quando la svegliarono rispondeva agli stimoli solo sbattendo le palpebre. Mi scusi ma non mi capacito di tutto ciò. Ci può essere qualche con causa? Non lo so un virus o altro? Mi sembra tutto surreale. Scusi ancora del disturbo e buona giornata

 Dr. Francesco Saverio Ruggiero

È una questione clinica che appartiene alla privacy della sua amica per la quale, oltre la risposta ottenuta, non può continuare a fare richieste.

Se pensa che qualcosa non le sia chiaro, può andare con i familiari della paziente presso il nosocomio ove è ricoverata e chiedere ulteriori delucidazioni in presenza dei familiari che autorizzeranno direttamente la sua richiesta.

 http://www.medicitalia.it/consulti/archivio/525814-alcol_e_lesioni_cerebrali.html

 PERUGIATODAY 13.07.2016

Droga e alcol come non ci fosse un domani, minorenne rischia di morire

La serata "da sballo" poteva trasformarsi in tragedia: corsa disperata in ospedale

Poteva finire in tragedia. Droga e alcol come non ci fosse un domani. Poi la perdita di conoscenza, il rovinare a terra e il panico che si impossessa degli amici. Ed è stata proprio la chiamata al 118 a salvare la vita a un minorenne di Terni, che nella notte tra sabato e domenica 10 luglio ha rischiato di morire.

L’ambulanza, secondo quanto ricostruito dal Corriere dell’Umbria di mercoledì 13 luglio, ha portato il giovanissimo in ospedale. Una corsa disperata contro il tempo. Qui i sanitari sono riusciti a salvarlo, sottoponendolo a terapie disintossicanti. La polizia indaga per appurare eventuali responsabilità, visto che il ragazzo ha passato la serata in un locale della città.

 http://www.perugiatoday.it/cronaca/terni-minorenne-alcol-droga-ospedale.html

 GENOVA24 13.07.2016

Palpeggia la barista, poi picchia la sorella e aggredisce i poliziotti: ubriaco arrestato a Genova

Genova. E’ entrato in un bar di piazza Lerda già ubriaco e ha chiesto ancora da bere. L’esercente si è rifiuta e lui, un 34enne marocchino pluripregiudicato, ha cominciato a molestare gli avventori e a palpeggiare insistentemente la barista.

In difesa della donna è arrivata la sorella, colpita da uno schiaffo al viso talmente violento da causarle giramenti di testa e dolore al timpano e da indurla, successivamente, a farsi accompagnare in ambulanza al pronto soccorso, dove è stata medicata con una prognosi di 5 giorni.

All’arrivo delle volanti l’uomo, che nel frattempo stava sfogando la sua frustrazione lanciando uno sgabello contro le auto in sosta, ha iniziato ad inveire contro gli agenti, insultandoli e minacciandoli di morte davanti a tutti gli astanti. Al tentativo degli operatori di immobilizzarlo e farlo salire in macchina, il cittadino marocchino ha opposto resistenza, scalciando, sgomitando e provocando anche una distorsione al polso di un agente. Una volta salito in macchina l’uomo ha tenta di spaccare il vetro di protezione a testate e sputato ripetutamente all’interno dell’auto di servizio imbrattandola.

Neanche in Questura il 34enne si è calmato, anzi ha continuato a minacciare di morte i poliziotti presenti e a proferire innumerevoli bestemmie, rifiutando anche di sottoporsi al fotosegnalamento.

L’uomo è quindi stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per ubriachezza, violenza sessuale, oltraggio, bestemmia, deturpamento e imbrattamento di cose altrui e inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità.

 http://www.genova24.it/2016/07/palpeggia-la-barista-poi-picchia-la-sorella-e-aggredisce-i-poliziotti-ubriaco-arrestato-a-genova-110930/

 PRIMONUMERO 13.07.2016

DA OGGI VIETATO VENDERE ALCOLICI IN BOTTIGLIA E VETRO DOPO LE ORE 22

Ordinanza Comune Termoli. Scatta oggi, mercoledì 13 luglio, il divieto di servire e vendere alcolici in bottiglie e bicchieri di vetro dopo le ore 22. A meno che non si consumi seduti al tavolino e senza uscire dal bar o dal pub, sarà impossibile consumare birra, drink, cicchetti e vino in vetro di sera e per tutta la notte. 

C’è l’ordinanza del sindaco, emanata in considerazione del fatto che «nel corso della stagione turistica nella città di Termoli si verificano spesso, e soprattutto nelle ore notturne assembramenti di persone presso bar, pub etc e che l’abuso di alcolici può generare episodi di violenza che, a causa dell’uso di bicchieri e bottiglie di vetro costituiscono pericolo gravissimo per l’incolumità degli avventori e dei passanti».

L’Amministrazione comunale ha preso in considerazione anche il forte aumento del consumo di alcol fra giovanissimi, spesso minori. Un problema che desta un forte allarme sociale. «E’ compito dell’Amministrazione adottare ogni iniziativa volta a disincentivare l’anomalo consumo di alcolici e superalcolici» spiegano dal Comune, aggiungendo che da oggi e fino al 26 settembre, periodo in cui l’ordinanza resterà in vigore, è anche vietato vendere bibite analcoliche in bicchieri di vetro. I baristi che trasgrediranno saranno multati e puniti a norma di legge.

 http://www.primonumero.it/attualita/news/1468347499_ordinanza-comune-termoli-da-oggi-vietato-vendere-alcolici-in-bottiglia-e-vetro-dopo-le-ore-22.html

 105.NET 13.07.2016

Possiamo bere birra dopo aver fatto sport?

A chi non piace la birra? A nessuno forse. Il suo gusto amaro e dissetante è una gioia per l'organismo quando siamo assetati o, quando le temperature sono alte, cerchiamo un po' di freschezza. Ma bere una birra dopo aver fatto attività fisica fa bene alla salute?

Una birra media chiara ha circa 176Kcal. Quando facciamo una corsetta, o in palestra o all'aperto, si consumano circa 1Kcal per chilo di peso corporeo ogni chilometro percorso: in altre parole una persona che pesa 80 kg consuma 80 Kcal per ogni chilometro. Se si beve una birra dopo aver corso per circa 2-3 km bere una birra non farebbe ingrassare, anzi. (*) Il problema nasce nel momento in cui le birre iniziano a moltiplicarsi.

Quando si fa attività fisica si utilizza il glicogeno di fegato e muscoli, e si perdono acqua ed elettroliti, mentre nella birra sono contenuti carboidrati, potassio e sodio. Se andate a leggere le etichette delle bevande energetiche notate che ci sono più o meno le stesse cose, con una sostanziale differenza, l'alcol.

Una birra “normale” ha un volume di alcol di circa 4-5%, quindi dopo aver fatto attività fisica è bene non esagerare in quanto troppo alcol porta alla disidratazione, l'esatto contrario di quello di cui si ha bisogno dopo aver perso molti liquidi. L'alcol inoltre riduce il processo di rigenerazione muscolare, condizione che può portare a microtraumi e stress muscolare soprattutto dopo aver effettuato esercizi muscolari. L'alcol può anche intervenire negativamente sul meccanismo di controllo degli zuccheri nel sangue e può favorire squilibri ormonali: ad esempio può far aumentare il cortisolo e diminuire il testosterone.

Grazie ai sali minerali una birra può essere un giusto reidratante dopo un po' di jogging, ma non esagerate, perché l'alcol non ha effetti benefici sul nostro organismo. (**)

 http://www.105.net/news/tutto-news/214154/possiamo-bere-birra-dopo-aver-fatto-sport-.html

 (*) Nota: una birra non fa ingrassare rispetto alle calorie consumate correndo 2° 3 chilometri, ma fa ingrassare rispetto a bere acqua.

 (**) Nota: forse sarebbe stata più coerente con le premesse una risposta del tipo: “se proprio ve la volete bere, bevetela. Ma solo perché vi piace e perché ne avete voglia. Non tirate fuori pretesti salutistici perché, dal punto di vista della salute, non ce ne sono. Anzi…”.