Rassegna del 12 Luglio 2016

A cura di Roberto Argenta, Guido Dellagiacoma, Alessandro Sbarbada

 VERSILIA TODAY

Quelli che …all’alcol il calcio. 

Una partita per sensibilizzare sull’alcolismo

“Quelli che … all’alcol il calcio” , tutti insieme per sensibilizzare giovani e adulti sull’alcolismo, una delle piaghe della nostra società. Martedì mattina in municipio alla presenza del consigliere delegato allo sport Lorenzo Lucacchini e del presidente regionale del Club Alcologici Territoriali Toscani (CAT) Luciano Barbieri, è stata presentatala la terza edizione di questa iniziativa, promossa dal CAT, che prevede una partita di calcio in programma sabato 16 luglio alle 18.00 allo stadio Necchi Balloni. In campo scenderanno la squadra del Club e quella degli amministratori pubblici, personaggi dello sport e dello spettacolo. L’ingresso sarà ad offerta e verrà devoluto al progetto “Prendiamoci cura dei bambini della Bolivia”, promosso e sostenuto dall’associazione internazionale Padre Kolbe Onlus. Congiuntamente, la partita offrirà un momento di riflessione e sensibilizzazione sui problemi legati all’alcol e correlati. Prima della gara verranno date informazioni e presentate testimonianze su questo delicato tema sociale. Al termine dell’incontro gli organizzatori offriranno un buffet.

 http://www.versiliatoday.it/evento/2016/07/12/allalcol-calcio-partita-sensibilizzare-sullalcolismo/ 

 LAPRESSE.IT

Trovato cadavere nel fiume Livenza: si tratta del sergente Usa Hale

Il ritrovamento nel comune di Sacile, in provincia di Pordenone

Si è chiuso il giallo sulla scomparsa dell'aviatore statunitense Halex Hale, in forze alla base militare Usaf di Aviano, in provincia di Pordenone. Il sergente 24enne è stato trovato morto nel fiume Livenza nel centro di Sacile. Dopo giorni dalla scomparsa, poco prima delle dieci di questa mattina, le acque del Livenza hanno restituito il corpo senza vita del militare: un passante lo ha visto galleggiare e ha subito dato l'allarme ai carabinieri. I vigili del fuoco si sono attivati per recuperare il cadavere. Lo ha identificato il padre, giunto nella provincia di Pordenone, insieme alla madre di Halex, poco dopo la notizia della sua scomparsa.

Di Hale si erano perse le tracce da sabato 2 luglio. Era andato a una cena a casa di amici e poi di lui non si è saputo più nulla. Pare avesse alzato un po' il gomito e fin da subito l'ipotesi dominante è stata quella dell'incidente. Il tempo era brutto e si è pensato che che potesse essere caduto nel canale che, in seguito alle intense piogge di quei giorni, era alto e mosso. Squadre di ricerca di sono mobilitate: vigili del fuoco, forze dell'ordine insieme a squadre di volontari e unità cinofile hanno battuto le zone tra Sacile e Aviano in cerca dell'americano scomparso. Si erano impegnati in 150 e anche i commilitoni di Hale hanno partecipato. L'allarme della scomparsa era stato dato dalla Base aerea.

 PERUGIA TODAY11.07.2016

Completamente ubriaco e senza patente si schianta a bordo del suo scooter: a processo

L'uomo, con un tasso alcolemico nel sangue alle stelle, ha perso il controllo del motorino. Per lui si è aperto un processo per guida in stato di ebrezza

Senza patente, né assicurazione, si schianta ubriaco a bordo del suo scooter. E’ successo a Città di Castello; forse complice una serata balorda l’uomo, con un tasso alcolemico nel sangue alle stelle, ha perso il controllo del motorino ed è finito sull’asfalto.

A testimoniare questa mattina in un'aula del Tribunale di Perugia, davanti al giudice Cataldo, uno dei Carabinieri intervenuti la notte dell’incidente. “Era in uno stato visibilmente alterato e dal test effettuato, è stato rivelato un tasso alcolemico superiore a 2.5. Per giustificarsi spiegava che l’abbagliante di una macchina lo aveva 'accecato' facendogli perdere il controllo del motorino”.

Nessun altro mezzo coinvolto; sul posto, oltre all’intervento dei Carabinieri, anche il personale del 118 per attestare le condizioni di salute del conducente. A carico dell’uomo ora si è aperto un processo per guida in stato d’ebrezza e sinistro stradale.

 http://www.perugiatoday.it/cronaca/processo-incidente-guida-in-stato-di-ebrezza-citta-di-castello.html

 LA REPUBBLICA 11.07.2016

San Benigno, ubriaco pesta a sangue la moglie e le rompe uno zigomo

Arrestato dai carabinieri un marocchino di 54 anni. I militari lo hanno bloccato mentre picchiava la donna

A suon di botte le ha fratturato lo zigomo sinistro. È accaduto la scorsa sera a San Benigno Canavese, in provincia di Torino. I carabinieri di Chivasso, coordinati dal capitano Pierluigi Bogliacino, hanno arrestato un marocchino di 54 anni per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Poco prima, l’uomo, fuori di sé perché ubriaco, è stato fermato mentre picchiava la moglie. La donna è stata trasportata all’ospedale di Chivasso: i medici le hanno diagnosticato la frattura dello zigomo sinistro.

 http://torino.repubblica.it/cronaca/2016/07/11/news/san_benigno_ubriaco_pesta_a_sangue_la_moglie_e_le_rompe_uno_zigomo-143847204/

 VICENZA TODAY 11.07.2016

Piovene, in sella ubriaco fradicio, scooter tampona auto

Incidente alle 18.10 di domenica a Piovene Rocchette, lungo via Rossi. Un 57enne completamente ubriaco ha centrato un'auto che si era fermata per il traffico. Aveva un tasso etilico 3 volte oltre il limite

Alle ore 18,10 di ieri una pattuglia del Consorzio Polizia Locale Alto Vicentino è intervenuta in Via A. Rossi di Piovene Rocchette poichè un ciclomotore condotto da un 57enne aveva tamponato un'autovettura Citroen, che procedeva verso il centro di Piovene Rocchette, e si era arrestata a causa dell'intenso traffico.

Gli agenti intervenuti hanno subito constatato che il conducente che aveva provocato il sinistro presentava i classici sintomi dello stato di ebbrezza alcolica. Sottoposto a prova con etilometro in dotazione, veniva rilevato un tasso alcolemico di quasi 3 volte oltre il limite consentito. A causa di ciò il conducente veniva deferito alla Procura della Repubblica di Vicenza per guida in stato d'ebbrezza alcolica con il conseguente ritiro della patente di guida e sequestro ai fini della confisca del ciclomotore.

 http://www.vicenzatoday.it/cronaca/incidente-stradale/piovene-in-sella-ubriaco-fradicio-scooter-tampona-auto.html

 IL TIRRENO 11.07.2016

Ubriaco aggredisce il personale medico con un coccio di bottiglia

Prato, intervento in via Tiepolo della polizia. L'uomo, che colto da malore rifiutava le cure, è stato denunciato

PRATO. Non solo si rifiutava di farsi soccorrere dal personale medico inviato dal 118 ma anzi lo minacciava con un coccio di bottiglia. Il protagonista di questo episodio, avvenuto nella notte fra domenica 10 e lunedì 11 in via Tiepolo, è un pratese di 46 anni. L'uomo ubriaco, colto da malore, prima ha aggredito il personale sanitario poi ha lanciato una bottiglia vuota contro l'ambulanza. Solo l'intervento della polizia è riuscito a calmare l'uomo che poi è stato denunciato per possesso ingiustificato di strumenti atti all'offesa.

 http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2016/07/11/news/ubriaco-aggredisce-il-personale-medico-con-una-coccia-di-bottiglia-1.13801747

 LA REPUBBLICA 11.07.2016

Monchio: senza patente, guida il trattore ubriaco e cade in un fosso

Al 56enne era stato revocato il documento nel 2007, perché al volante sotto l'effetto dell'alcol

La patente gli era stata revocata nel 2007, perché guidava ubriaco. Eppure, nonostante il provvedimento, un 56enne di Monchio delle Corti si è rimesso al volante, questa volta di un trattore, usato come regolare mezzo di trasporto al posto della macchina, finendo in un fosso lo scorso 24 giugno.

Un sinistro dovuto al fatto che l'uomo guidava il mezzo agricolo ubriaco. Dall'alcol test dei carabinieri è risultato avere un tasso alcolemico del 2.37%, superiore al limite di legge dello 0,5. I militari lo hanno denunciato nei giorni scorsi per guida in stato di ebbrezza e segnalato alla prefettura perché in circolazione con una patente revocata

 http://parma.repubblica.it/cronaca/2016/07/11/news/monchio_senza_patente_guida_il_trattore_ubriaco_e_cade_in_un_fosso-143845970/

 CORRIERE FIORENTINO 11.07.2016

Firenze, ubriaco picchia compagna Poi aggredisce vicini e agenti

Il 47enne avrebbe iniziato a insultare e picchiare la compagna per gelosia, dopo una chiamata da un numero sconosciuto arrivata sul cellulare di lei. A dare l’allarme alcuni residenti, uno è stato anche colpito al volto

Ubriaco, ha picchiato la compagna con schiaffi al volto e alla nuca, poi ha aggredito un vicino di casa e i poliziotti intervenuti per calmarlo. L’uomo, 47 anni, è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’episodio è avvenuto la sera del 9 luglio scorso, intorno alle 20, in un condominio nella zona di viale Europa, a Firenze. In base a quanto ricostruito, il 47enne avrebbe iniziato a insultare e picchiare la compagna per gelosia, dopo una chiamata da un numero sconosciuto arrivata sul cellulare di lei. Ubriaco, ha iniziato a picchiarla con violenza. La donna, che a seguito dell’aggressione ha riportato contusioni al volto, ha cercato di chiedere aiuto contattando la polizia, ma lui le ha strappato il telefono di mano prima che potesse spiegare all’operatore del 113 che cosa stava accadendo.

A dare l’allarme sono stati poi alcuni residenti, allarmati dalle grida provenienti dall’appartamento. Uno dei vicini, che ha suonato alla porta dell’abitazione, è stato colpito al volto con un pugno dal 47enne. All’arrivo della polizia l’uomo, ancora ubriaco, si trovava in strada, seminudo: gridava offese contro la compagna, anche lei uscita di casa e protetta da alcuni vicini. Dopo alcuni minuti sembrava essersi calmato, ma all’improvviso ha colpito un poliziotto con una testata, procurandogli lesioni giudicate guaribili in tre giorni.

 http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/16_luglio_11/firenze-ubriaco-picchia-compagna-poi-aggredisce-vicini-agenti-00fb1454-4758-11e6-8540-1f22bf850555.shtml

 ANSA.IT 11.07.2016

Ubriaco insulta poliziotti, denunciato

Trentaduenne di Ivrea immobilizzato a Pont-Saint-Martin

Attaccato ai cancelli della sottosezione della polizia stradale di Pont-Saint-Martin, un trentaduenne di Ivrea (N. B.), domenica pomeriggio ha inveito sia contro i poliziotti sia contro una donna con cui, poco prima, aveva avuto un piccolo incidente stradale. Ubriaco, è stato denunciato dalla polizia per aggressione, resistenza, ubriachezza molesta e lesioni. L'uomo ha reagito violentemente agli agenti, che hanno dovuto immobilizzarlo e chiedere l'intervento del 118. L'auto su cui viaggiava da passeggero, poche ore prima si era scontrata con un altro veicolo a Verres.

 http://www.ansa.it/valledaosta/notizie/2016/07/11/ubriaco-insulta-poliziotti-denunciato_6d9e0a04-f5ca-4c18-8e36-61cc4c168732.html

 GAZZETTA DELLO SPORT 12.07.2016

Gascoigne, dramma senza fine: pizzicato dal Sun nudo e ubriaco

Le foto pubblicate dal tabloid britannico lo ritraggono con indosso soltanto una vestaglia e in evidente stato confusionale dovuto all'abuso di alcol, contro il quale combatte da tempo

Nudo e ubriaco in mezzo alla strada. E' quasi irriconoscibile Paul Gascoigne negli scatti "rubati" dal Sun a Poole, dove l'ex giocatore della Lazio è stato immortalato mentre scende dal taxi in evidente stato confusionale con sigaretta in bocca e con indosso soltanto una vestaglia, che non è stato in grado di tenere chiusa, mostrando le parti intime. "Aveva appena comprato una bottiglia di gin, sigarette elettroniche e antidolorifici", ha raccontato al tabloid un testimone, che poi ha aggiunto: "Se ne stava in mezzo alla strada dove tutti i vicini (che dopo lo avrebbero aiutato a rincasare) potevano vederlo, un’umiliazione pubblica. Che tristezza, siamo tutti preoccupati per lui”.

QUELL'INGUARIBILE DIPENDENZA — Non c'è pace per Gascoigne, reduce da una settimana già piuttosto movimentata: qualche giorno fa, infatti, era finito in ospedale per una profonda ferita alla testa a causa di una caduta accidentale dovuta all'ennesima sbornia. L'ex stella dell'Inghilterra non riesce a vincere la sua battaglia contro la dipendenza dall'alcol. Soltanto nel marzo scorso fu pizzicato sempre dal Sun in una situazione analoga: gli scatti lo mostravano inciampare uscendo da un taxi con in mano una bottiglia di gin, il volto tumefatto con tagli alla fronte, al naso e al labbro. Dopo quell'episodio, Gascoigne rassicurò tutti su Facebook, parlando di incidente di percorso: "Sono stato davvero bravo per 11 mesi, ho avuto uno scivolone e sono stato incalzato per questo. Ma sono tornato sulla giusta strada". A vedere le foto di oggi, però, sembrerebbe proprio che la strada l'abbia persa del tutto.

 http://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/11-07-2016/gascoigne-ci-casca-nuovo-pizzicato-sun-nudo-ubriaco-160314503408.shtml

 LECCENEWS 24 11.07.2016

Ubriachi e drogati al volante, undici patenti ritirate in una sola notte

Controlli a tappeto della polizia stradale contro chi si mette alla guida ubriaco, alticcio o sotto l'effetto di droghe. In una sola notte, tra Lecce e Gallipoli, sono ben 172 gli automobilisti sottoposti ai temutissimi test.

Dal Salento. Automobilisti “sotto controllo”. Ben 172 i guidatori sono stati sottoposti al test di screening per l’assunzione di alcool con precursori che verificano se ci si è seduti al volante dopo aver bevuto qualche cocktail di troppo. I conducenti positivi sono stati sottoposti anche alla prova dell’etilometro. E così a undici persone (tra cui due neopatentati e due donne) è stata ritirata la patente di guida. Sei di loro non hanno superato anche i test di screening degli stupefacenti. Se le analisi di verifica effettuate in laboratorio confermeranno la presenza di cocaina, anfetamine e cannabinoidi per loro scatterà la denuncia per guida sotto l’influenza di stupefacenti.

Cinque, invece, le carte di circolazione ritirate (mancava la revisione periodica) e numerose altre infrazioni sono state elevate per violazioni a norme del codice della strada. Tutto questo in una sola notte, quella del 10 luglio, quando tra il capoluogo barocco Lecce e la regina dell’estate Gallipoli sono scese in campo numerose pattuglie della polizia stradale che hanno effettuato i consueti controlli con il prezioso aiuto del personale sanitario.

Da tempo, per evitare incidenti ed aumentare la sicurezza stradale, è stata dichiarata guerra a quegli automobilisti che si mettono alla guida ubriachi, alticci o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. I risultati conseguiti nei mesi scorsi e le notizie di sinistri causati quando ci si mette in macchina “poco lucidi” che finiscono ad occupare le prime pagine dei giornali hanno evidenziato l’importanza di questo tipo di accertamenti che giocoforza sono stati intensificati durante il periodo estivo, quando per le strade si riversano turisti e salentini, pronti a divertirsi in uno dei tanti locali che il territorio offre.

 http://www.leccenews24.it/cronaca/ubriachi-e-drogati-al-volante-undici-patenti-ritirate-in-una-sola-notte.htm

 WESUD 12.07.2016

CROTONE: UBRIACHI ALLA GUIDA, DENUNCE E PATENTI RITIRATE DALLA POLIZIA STRADALE

Notti d’estate, notti di controlli intensificati da parte degli uomini della Sezione Polizia Stradale di Crotone, congiuntamente a personale delle Volanti della Questura, ha attuato un programma operativo volto a contrastare i comportamenti di guida pericolosi, in particolar modo la conduzione di veicoli in stato di alterazione da alcolici.

L’attività di contrasto attuata nel corso del fine settimana ha consentito di produrre i seguenti risultati complessivi:

 129 conducenti di veicoli sottoposti a controlli etilometrici;

03 conducenti denunciati all’A.G. per Guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche ;

04 conducenti contravvenzioni ai sensi dell’art. 186 bis C.d.S. per i quali è prevista la sola sanzione amministrativa;

07 patenti di guida ritirate per violazione all’Art. 186 C.d. S (guida in stato di ebbrezza alcoolica);

02 patenti ritirate per eccesso di velocità e norme di comportamento;

05 carte di circolazioni ritirate;

03 sequestri amministrativi di autovetture per mancanza di copertura assicurativa,

114 punti patenti decurtati;

44 altre violazioni al Codice della Strada accertate

 http://wesud.it/crotone-ubriachi-alla-guida-denunce-e-patenti-ritirate-dalla-polizia-stradale/

 GAZZETTA DI MANTOVA

Viadana, entra in caserma e aggredisce i carabinieri

Arrestato un 33enne per resistenza a pubblico ufficiale: era ubriaco

MANTOVA. Chiede di entrare in caserma e una volta all'interno aggredisce i carabinieri. Un 33enne residente a Viadana è stato arrestato lunedì dai carabinieri della locale caserma per resistenza a pubblico ufficiale. In evidente stato di ubriachezza, dopo aver richiesto di accedere alla Caserma, nell’androne antistante all’ufficio del militare di servizio, ha minacciato e si è scagliato contro i carabinieri che stavano operando all’interno e che prontamente lo hanno bloccato e tratto in arresto. E' stato trattenuto nella camera di sicurezza della caserma di Viadana a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 LIBERTAS 12.07.2016

Genitori entrambi ubriachi con bimba di tre anni al seguito fermati dai carabinieri. Patente ritirata e denuncia 

SAN MARINO. (...) Nel corso dei controlli effettuati, i militari, coordinati dal Cap. Silvia Guerrini hanno fermato un 42enne di San Marino alla guida della sua Peugeot 308. L’uomo è stato denunciato a piede libero perché sorpreso alla guida della sua autovettura in stato di ebbrezza alcolica, riscontrata mediante l’utilizzo dell’apparato etilometrico (tasso alcolico pari a 1,37 g/l). L’uomo, palesemente ebbro, era accompagnato dalla consorte e nel seggiolino posteriore trasportava la figlia di tre anni della coppia. La patente di guida gli è stata immediatamente ritirata (decurtati 10 punti) e l’auto non poteva essere affidata alla donna in quanto, anche lei, era in stato di ebbrezza.

 http://www.libertas.sm/cont/news/san-marino-genitori-ubriachi-fermati-dai-carabinieri-con-bimba-di-tre-anni-l-informazione/121650/1.html#.V4TE1_mLSUk

 LA PROVINCIA 11.07.2016

Tre casi in una sola notte, allarme alcol tra i minori

Oltre alla 14enne che ha sfiorato il coma etilico, altri due giovanissimi si sono sentiti male nella notte di sabato 9 luglio

CREMA - Il caso della quattordicenne ubriaca caduta priva di sensi nella notte di sabato 9 luglio ai giardini di porta Serio e portata via dall’ambulanza, è stato solo quello più grave e appariscente: proprio mentre i carabinieri se ne stavano occupando, la polizia locale è stata alle prese con altri due ragazzini che si sono sentiti male, non così tanto da richiedere l’intervento dei medici, ma quello dei genitori che — avvisati dagli uomini del comandante Giuliano Semeraro — se li sono riportati a casa. 

Il sabato notte alcolicamente più caldo dell’ultimo periodo ha fatto scattare l’allarme tra le forze dell’ordine e in Comune: carabinieri e polizia locale hanno programmato servizi di prevenzione e controllo sulla movida cremasca per tutti i fine settimana, dal prossimo e almeno fino alla fine dell’estate.

 http://www.crema.laprovinciacr.it/news/crema/146047/tre-casi-in-una-sola-notte--allarme-alcol-tra-i-minori.html

 LA TRIBUNA DI TREVISO 11.07.2016

Papà di due figli lavori saltuari da un anno era senza casa

VOLPAGO. Una vita sfortunata quella di Vittorio Silvestrini, il cinquantadueenne trovato ieri mattina senza vita nel fossato che costeggia via Pascoletto a Ponzano Veneto. E contrassegnata da alcuni anni dall’alcool da cui non riusciva a liberarsi. Aveva due figli: Luca, 24 anni, e Gino, 27 anni, entrambi lavorano nel settore agricolo. Lo hanno visto per l’ultima volta in vita sabato sera, poi ieri mattina sono stati loro a riconoscere in quel corpo senza vita quello del padre. Vittorio Silvestrini un tempo faceva il falegname, era quello il suo lavoro, poi l’alcool aveva avuto il sopravvento e da tempo viveva di piccoli lavoretti che faceva qua e là. Non aveva un tetto sotto cui dormire. Il tribunale gli aveva interdetto da circa un anno l'avvicinamento a casa perché quando beveva non riusciva a controllarsi. I servizi sociali del Comune di Volpago conoscevano la sua situazione, avevano cercato di fare qualcosa per aiutarlo, gli avevano proposto di entrare in una cooperativa e seguire un percorso che lo aiutasse a riprendersi, ma lui aveva rifiutato e aveva scelto di continuare quella sua vita un po' ai margini. La sera precedente al suo ritrovamento nel fossato in paese lo avevano visto girare in bicicletta, lo avevano visto anche i figli, aveva bevuto anche sabato sera, poi se ne era andato e ieri mattina lo hanno trovato senza vita in un fossato a Ponzano Veneto, arrivato fin lì nel suo girovagare.

 http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2016/07/11/news/papa-di-due-figli-lavori-saltuari-da-un-anno-era-senza-casa-1.13804131

 RSVN.IT 12.07.2016

Positivo all’alcool test, in auto urta scooter a Savona

Un’auto ha urtato una moto sulla quale viaggiava un infermiere di ritorno dal suo turno in ospedale.

L’uomo è finito in terra rimediando alcune fratture ai piedi.

Il conducente della vettura non si è fermato ed è andato a parcheggiare come se nulla fosse nella vicina via Giacchero.

Fermato dai Vigili Urbani ha riferito di non essersi accorto dell’impatto. E’ risultato positivo all’alcool test.

 http://www.rsvn.it/rsvn/2016/07/12/settori/cronaca/positivo-allalcool-test-in-auto-urta-scooter-a-savona/ 

 LA PROVINCIA DI COMO 12.07.2016

Como, controlli anti alcol dei carabinieri 

E i ragazzi chiedono di fare il test

Molti giovani a Sant’Agostino durante la movida si sono avvicinati alle pattuglie.

E hanno chiesto di essere sottoposti all’etilometro, prima di guidare

Di solito la pattuglia dei carabinieri ferma a bordo strada, intenta a bloccare auto per fare i controlli con l’etilometro, viene vista come uno spauracchio, qualcosa da temere.

In realtà, la volontà dei militari, non è soltanto una repressione al fenomeno della guida in stato di ebbrezza, ma è anche un segnale di prevenzione. E pare che qualche ragazzo abbia compreso il senso di questi controlli.

Nello scorso fine settimana, infatti, i carabinieri della Compagnia di Como hanno eseguito numerosi controlli sulle strade della città (ma anche in periferia), per quello che viene definito servizio antistragi, per evitare che i giovani dopo una serata di allegria e magari di qualche birra di troppo, possano mettersi alla guida mettendo a rischio la propria pelle e quella degli amici che sono con loro in auto. In particolare, nella sola nottata di sabato, hanno denunciato 6 persone a piede libero proprio per guida in stato di ebbrezza ed elevato anche 5 sanzioni amministrative, sempre per la stessa norma del codice della strada.

Ma a differenza dei passati controlli, si è verificata anche una significativa e positiva novità: alcuni ragazzi hanno chiesto spontaneamente di essere sottoposti al test. È successo, in particolare, al posto di controllo effettuato dai carabinieri del Radiomobile di Como in zona Sant’Agostino. Alcuni ragazzi - circa una ventina - nel corso della serata si sono avvicinati ai militari e hanno chiesto di poter essere sottoposti al test, per capire se effettivamente potevano mettersi alla guida.

 http://www.laprovinciadicomo.it/stories/como-citta/comocontrolli-anti-alcol-dei-carabinieri-e-i-ragazzi-chiedono-di-fare-il-test_1192107_11/

 TIO.CH 12.07.2016

Universitari dipendenti da alcol e droghe, la salvezza si chiama "Recovery House"

La prima è sorta nel New Jersey nel 1988, e ora il modello sta prendendo piede nel resto del Paese

WASHINGTON - Alcol e droghe sono un problema sempre più grave nei college americani. Studi hanno dimostrato che chi frequenta l'università e vive nei campus beve di più rispetto ai coetanei che non seguono un corso di studi post-diploma. Ecco che la politica adottata dalla Rutgers University fin dal 1988 assume un valore sempre più rilevante: l'università statale del New Jersey mette a disposizione degli studenti una "Recovery House", un dormitorio nel quale le sostanze non sono ammesse e che offre attività specifiche per chi vuole disintossicarsi.

Lo riferisce il Washington Post, raccontando la storia del 25enne Ryan: approdato a Rutgers dopo aver frequentato quattro università e averle sistematicamente lasciate a causa dell'abuso di droghe e alcol, è finalmente riuscito a laurearsi, e con lode. Nelle sue precedenti esperienze, invece, «avevo capito che non c'era assolutamente modo di restare sobrio». Nella "Recovery House" di Rutgers «nessuno parla di uscire e sbronzarsi. Era l'antitesi delle mie precedenti esperienze in un dormitorio, dove non c'erano restrizioni e la gente diventava matta».

Il "modello Rutgers" ora fa scuola: il governatore del New Jersey Chris Christie ha firmato una legge che prevede che ogni college dello Stato offra un dormitorio libero da alcol e droghe se almeno un quarto degli studenti vive nel campus. Altre strutture simili sono sorte in Texas e Oregon. Lo psichiatra specializzato in abuso di sostanze Robert Du Pont loda l'idea: «Vanno al cuore della 'bestia'»: al college «sei circondato da gente dipendente da alcol e droghe. La retta è pagata da qualcun altro, e non c'è supervisione».

 http://www.tio.ch/News/Estero/Attualita/1095622/Universitari-dipendenti-da-alcol-e-droghe-la-salvezza-si-chiama-Recovery-House

 FORLI TODAY 11.07.2016

Alcol e giovani: pugno duro contro abusi e comportamenti illeciti

A cominciare dal prossimo appuntamento con i "Mercoledì del cuore", saranno potenziati i controlli e le verifiche da parte delle forze dell'ordine

"No agli abusi e ai comportamenti illeciti durante le manifestazioni in centro storico". A cominciare dal prossimo appuntamento con i "Mercoledì del cuore", saranno potenziati i controlli e le verifiche da parte delle forze dell’ordine per evitare l’abuso di alcol e per far rispettare il divieto di vendita e somministrazione di sostanze alcoliche ai minorenni. L'iniziativa, spiega l'amministrazione comunale, "rientra nell’ambito delle azioni di contrasto ad eventuali comportamenti illeciti (con particolare attenzione alla tutela e alla promozione della salute dei minori) sia da parte di singoli che da parte di attività, ed è stata sollecitata da segnalazioni pervenute in questi giorni".

La Polizia Municipale, in collaborazione con la locale Questura, "intensificherà gli interventi di verifica e controllo con l’obiettivo di rendere sempre più piacevoli e sicure le manifestazioni che animano il centro storico durante il periodo estivo e che si confermano come polo di attrazione per un pubblico sempre più numeroso grazie a un programma coinvolgente fatto di musica, animazione, divertimento e buona tavola". L'amministrazione invita "i cittadini a farsi parte attiva, segnalando abusi e comportamenti illeciti, al fine di rendere ancora più efficaci i controlli di pubblica sicurezza, in un'ottica di collaborazione con le forze dell'ordine".

 http://www.forlitoday.it/cronaca/alcol-centro-storico-forli-feste.html 

 IN DIES 12.07.2016

Bere moderatamente birra non fa male, anzi

Esperti internazionali di Spagna e Italia, hanno presentato al forum Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseases i risultati di un lavoro in cui hanno esaminato i risultati di 150 studi fatti sul consumo moderato di birra.

E’ emerso che bere almeno un bicchiere al giorno, se si è donne, e due bicchieri, se si è uomini, ossia bere in modo moderato, senza mai esagerare, non presenta rischi per la salute e può anche avere dei benefici cardiovascolari, come accade per il vino.

Naturalmente, bisogna evitare queste bevande se si è ad alto rischio di cancro associato con alcool o si è esposti alla dipendenza da alcol. La birra inoltre non dovrebbe essere consumata da bambini e adolescenti, donne incinte, persone a rischio di alcolismo, pazienti con cardiomiopatia, aritmia cardiaca, depressione, malattia del fegato o del pancreas, così come quando si deve eseguire un impegnativo compito in termini di concentrazione e coordinazione.

Il consumo eccessivo di alcol e birra, però, può avere effetti molto nocivi per il corpo, con un rischio di danneggiare molti organi con conseguenze personali e sociali gravi.

 http://news.in-dies.info/27476/