Rassegna del 10 Luglio 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 OMICIDI STRADALI 

 http://iltirreno.gelocal.it/pontedera/cronaca/2016/07/09/news/rimane-ai-domiciliari-la-giovane-di-23-anni-che-guidava-l-auto-1.13793673 

RIMANE AI DOMICILIARI LA GIOVANE DI 23 ANNI CHE GUIDAVA L’AUTO

L’accusa a suo carico è duplice omicidio colposo stradale Il giudice convalida l’arresto e dispone la misura cautelare

09 luglio 2016

PONTEDERA. Convalidato l’arresto e applicata la misura dei domiciliari all’automobilista di Pontedera che, alla guida della sua auto sotto l’effetto dell’alcol, ha travolto e ucciso due ragazzi di 18 e 17 anni.

Ieri mattina, in tribunale a Pisa, di fronte al gip Giulio Cesare Cipolletta si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto di Giuly Tuzzeo, 23 anni, ora accusata di duplice omicidio colposo stradale.

Nella notte tra martedì e mercoledì la giovane, dipendente di un centro commerciale, stava andando in via Nenni, dove abita, quando ha avuto l’incidente. Ha perso il controllo della vettura che ha invaso la carreggiata opposta proprio mentre stava arrivando il motorino con i due ragazzi di Ponsacco. Un urto violento con conseguenze terribili. Non solo per le due vittime e le loro famiglie, ma anche per la stessa automobilista e i suoi genitori.

Ieri la conducente della Lancia Y finita nella corsia opposta ha risposto alle domande del giudice - è difesa dall’avvocato Gabriele Dell’Unto - anche se dice di non ricordare perfettamente, per lo choc subito, i momenti del tremendo impatto.

L’indagata ha raccontato come ha trascorso la giornata e la sera di martedì. Era stata a cena a casa di amici, aveva bevuto vino e poi più niente. Dopo cena era stata a Pontedera per fare un giro in centro approfittando dello shopping sotto le stelle con i negozi aperti fino a mezzanotte. Dopo la cena, dunque, Giuly Tuzzeo non avrebbe bevuto. Resta quindi da capire come mai - anche se lei dice di avere bevuto lontano dall’orario in cui è avvenuto l’incidente - la giovane avesse ancora nel sangue un tasso alcolemico tre volte superiore al limite consentito. Lo stato di ebbrezza della donna non è emerso durante le prime fasi dei soccorsi, lungo la via delle Colline al Romito. Solo in un secondo momento, con gli esami diagnostici effettuati al pronto soccorso dell’ospedale Lotti, è emerso che l’automobilista, quando si è messa alla guida per tornare a casa, non era in condizioni idonee.

Ieri mattina, durante il conferimento dell’incarico per l’autopsia sulla salma di Lorenzo Malacarne, l’automobilista ha avuto la possibilità di parlare con gli zii del ragazzo ai quali ha cercato di esprimere le sue condoglianze, pur rendendosi conto della gravità della situazione e delle responsabilità che dovrà assumersi. Giuly Tuzzeo, anche se incensurata, rischia una pesante condanna. La recente legge che ha introdotto il reato di omicidio stradale prevede pene fino a 18 anni quando l’automobilista che causa l’incidente viene trovato alla guida in stato di ebbrezza o quando le vittime sono più di una, come nel caso dell’incidente avvenuto al Romito.

«La ragazza - ha riferito l'avvocato Gabriele Dell'Unto - è ancora sotto choc. Al giudice ha manifestato il dolore per l'accaduto e rappresentato la sua vicinanza alle famiglie delle vittime proponendosi, appena sarà possibile e le circostanze lo consentiranno, di cercare un contatto diretto. Offriamo comunque la massima lealtà a collaborare con il pubblico ministero Flavia Alemi

per trovare i riscontri a quanto riferito dalla giovane in sede di udienza di convalida».

Oggi ci sarà il conferimento dell’incarico per l’autopsia sulla salma di Sara Cicciotto. Lunedì quello al Ctu che dovrà ricostruire la dinamica dell’incidente stradale.

 http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/07/10/news/roma_ubriaco_alla_guida_finisce_contro_furgone_un_morto_arrestato_per_omicidio_stradale-143787309/ 

ROMA, UBRIACO ALLA GUIDA FINISCE CONTRO FURGONE: UN MORTO. ARRESTATO PER OMICIDIO STRADALE

L'incidente la scorsa notte sul Gra. L'uomo aveva un tasso alcolemico superiore a 1.80. La vittima aveva 77 anni

di EMILIO ORLANDO

10 luglio 2016

Roma, ubriaco alla guida finisce contro furgone: un morto. Arrestato per omicidio stradaleSotto l'effetto dell'alcol, provoca un incidente mortale sul Grande raccordo anulare all'altezza dello svincolo per la Bufalotta. È avvenuto intorno alle 4 di questa mattina. A finire in manette con l'accusa di omicidio stradale un giovane romano di 26 anni, residente a Fidene. Il giovane alla guida dell'automobile che ha provocato il tamponamento é risultato positivo all'alcol test con un tasso alcolemico superiore ad 1.80.

La vittima, un 77enne responsabile di una società di catering, è morto poco dopo essere stato trasportato dal 118 all'ospedale Sant'Andrea.

Secondo la polizia stradale di Settebagni che ha effettuato i rilievi, a provocare il sinistro sarebbe stata la Golf Volkswagen condotta dal giovane ubriaco, che avrebbe tamponato in pieno il furgone. Il sostituto procuratore di turno ha disposto l'arresto del conducente in base alla nuova legge sull'omicidio stradale. "Abbiamo proceduto all'arresto - spiega il comandante della sezione di polizia stradale di Settebagni, Roberto Ferilli - applicando l'omicidio stradale. I risultati delle prove dell'alcoltest superavano la soglia, oltre la quale si deve procedere oltre che al sequestro del mezzo ed alla sospensione della patente anche all'arresto per omicidio".

 IL CONTINUO LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 http://www.gazzettadellaspezia.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=55278:tre-patenti-ritirate-ed-una-denuncia-penale-per-guida-in-stato-di-ebbrezza-il-bilancio-di-una-notte-di-controlli-della-polizia-municipale&Itemid=9874 

TRE PATENTI RITIRATE ED UNA DENUNCIA PENALE PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: IL BILANCIO DI UNA NOTTE DI CONTROLLI DELLA POLIZIA MUNICIPALE 

Fonte Redazione Gazzetta della Spezia

09 Luglio 2016 14:55

Nel corso del pattugliamento disposto nelle sere dei fine settimana, la Polizia Municipale si è concentrata ieri, soprattutto, sui controlli stradali. Obiettivo: contrastare la guida in stato di ebbrezza.

I posti di blocco sono stati disposti nel Quartiere Umbertino, in Via Veneto all'altezza di Piazza Europa ed in Piazzale Kennedy. Sono stati sottoposti a controlli 47 conducenti tra i quali 20 under 30.

E questa volta i più giovani sono risultati i più attenti e ligi alle regole. 4, infatti, sono state le persone trovate non in regola e sono tutte over 30.

Tutti i guidatori fermati hanno collaborato ed accettato di sottoporsi volontariamente all'alcoltest. Per 4 di loro i risultati sono stati superiori al limite consentito. Si è pertanto proceduto ad ulteriore verifica con l'etilometro. Tre persone sono risultate con un tasso alcolemico nel sangue compreso tra 0,5 g/l e 0,8 g/l: nei loro confronti è stata elevata una sanzione di 531 euro, che si aggiunge al ritiro della patente che porterà poi ad una sospensione della stessa per una durata variabile a 1 a 6 mesi. La quarta persona, invece, aveva un tasso lcolemico di 1,12g/l: in questo caso è scattata la denuncia penale.

Nell'ambito della stessa operazione la Polizia Municipale ha anche scovato due ciclomotori non revisionati: per i proprietari sanzione di 170 euro e ritiro della carta di circolazione.

Infine un cittadino bulgaro è stato trovato con la patente scaduta, per lui 156 euro di sanzione.

 http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2016/07/09/news/giovani-ventenni-ubriachi-in-auto-strage-di-patenti-1.13792584 

GIOVANI VENTENNI UBRIACHI IN AUTO, STRAGE DI PATENTI A COMACCHIO

I tre ragazzi alla guida delle loro auto avevano un tasso doppio e triplo rispetto il livello consentito. Bloccati e denunciati dai carabinieri ai controlli contro al guida pericolosa

09 luglio 2016

COMACCHIO - E’ un obbligo, una moda, chiamatela come volete, per i giovani: bere e ancora bere. Alcol. E il venerdì sera in special modo. Ne sanno qualcosa i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Comacchio che durante i controlli stradali - mirati proprio a contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica - in una sera hanno fermato, denunciato e ritirato le loro patenti a tre ragazzi. Che avevano tassi di alcol nel sangue, misurate dal test, risultati il doppio e il triplo del consentito (dunque tra 1 e 1.5 grammi per litro).

Nei guai sono finiti, M.M. una ragazza di 19 anni di Argenta e due ferraresi B.F., 21enne e C.E., 25enne, entrambi residenti a Ferrara, tutti sorpresi alla guida delle proprie auto in stato di ebbrezza alcolica con il tasso che dicevamo.

I controlli che si ripetono nei fine settimana soprattutto di notte come in questi caso - hanno portato a fermare e denunciare i tre 20enni alla Procura per guida in stato di ebbrezza. E con la denuncia hanno intascato anche il ritiro della patente.

 http://www.picchionews.it/alla-guida-dopo-aver-alzato-il-gomito-nei-guai-una-25enne/ 

ALLA GUIDA DOPO AVER ALZATO IL GOMITO: NEI GUAI UNA 25ENNE

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9 luglio 2016 di Picchio News

Sorpresa alla guida con un tasso alcolemico superiore al consentito dalla legge. Si tratta di una 25enne italiana che è stata denunciata in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza.

La donna è stata fermata dai carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche nell’ambito di una serie di controlli sulle strade della Provincia. La 25enne è stata sottoposta ad accertamenti con l’etilometro, risultando positiva, con un livello di alcol nel sangue pari a 1,05 g/l. Scattato anche il provvedimento del ritiro della patente di guida.

 http://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/a14-camion-rubato-inseguimento-1.2331090 

INSEGUIMENTO SULL’A14, RITROVATO AUTOCARRO RUBATO

Il mezzo aveva un ingente carico di rame

9 luglio 2016

Pesaro, 9 luglio 2016 - Nella notte appena trascorsa, una concitata operazione di polizia, condotta dalla Polizia Stradale di Pesaro ha consentito di ritrovare un autocarro appena rubato, ieri venerdì 8 luglio , intorno alle 18 nel capoluogo di Provincia. Il veicolo pesante , un’ autocarro Iveco Magirus, vuoto, è stato razziato nei pressi del Casello A/14 di Pesaro e poi evidentemente ‘caricato’ di matasse e tubi di rame – verosimilmente saccheggiato altrove.

Il mezzo con il prezioso carico, tuttavia, non è riuscito a giungere a destinazione , perché gli Agenti della Polizia Autostradale di Fano, coordinati dal Commisario Francolini Tiziano, insospettiti hanno intercettato l’autocarro intorno alle 00.45 di oggi e dopo aver ingaggiato un inseguimento a sirene spiegate per oltre 5 kilometri hanno bloccato i fuggitivi all’altezza del km 178, direzione nord della A14, nel comune di Fano.

I conducenti – due uomini in corso di identificazione - vistisi scoperti, dopo il fermo in area di sosta , abbandonata la refurtiva, hanno scavalcato a piedi le pertinenze di recinzione e si sono precipitati alla fuga. Gli agenti della Polstrada hanno provato l’inseguimento a piedi, ma invano, considerate anche le scarse condizioni di luce e le circostanze dei luoghi che hanno agevolato i rei.

L’autocarro, sul quale sono stati compiuti tutti i rilievi del caso, è risultato di proprietà di una ditta chietina con sede ad Ortona. Sul carico e sull’identità dei rei sono in corso accertamenti. Non si prescinde tuttavia dalle ipotesi di una logistica criminale sul territorio pesarese, ove sarebbe stato custodito temporaneamente il carico del prezioso metallo rosso.

Altri risultati importanti, inoltre sono stati conseguiti dalla Specialità della Polstrada, nelle ultime ore, soprattutto intermini di repressione e prevenzione alla guida in stato di ebbrezza. Pervenuti, al Comando di via Gagarin gli accertamenti etilometrici relativi al 50enne di Tolentino (MC) intercettato, sempre sulla A14, due sere fa, dagli Agenti della Sottosezione di Fano, tra i caselli di Ancona Nord e Sud. Il predetto, dopo aver sbandato più volte sul guardrail di protezione centrale, con la sua Audi A3 veniva “costretto” in sicurezza nella corsia di emergenza. Diverse le segnalazioni al Centro Operativo, da parte di utenti pericolosamente ostacolati dalla condotta di guida dell’uomo, poi denunciato all’autorità giudiziaria. Lo stesso, di fatto è risultato avere un tasso alcolemico di ben 5 volte superiore alla soglia consentita , pari a 3,24. Per il 50enne, inoltre, risultavano nelle stesse ore, intraprese ricerche sul territorio, in quanto la moglie, verosimilmente già preoccupata per le condizioni, ne denunciava la scomparsa poco prima dell’intervento della Polstrada. E’ stata poi, di fatto, proprio la consorte a prenderlo in consegna, considerato lo stato di ebbrezza, presso il casello di Ancona Sud. Oltre alla denuncia penale ed ad una serie di sanzioni relative ai comportamenti pericolosi, il sequestro dell’autovettura Audi A3 finalizzato alla confisca definitiva .

Sempre nella notte scorsa, poi, un servizio di contrasto, organizzato dagli Agenti del Distaccamento di Polizia Stradale di Fano , ha portato al fermo per controlli etilometrici , di oltre 50 veicoli , i cui conducenti sono stati compiutamente identificati. L’esito dell’attività ha comportato complessivamente il ritiro di 5 patenti per guida in stato di ebbrezza. Per uno di questi, in particolare, un ventiquattrenne pesarese, che ha superato di ben tre volte il limite , con un tasso di 1,88 - oltre la denuncia penale – anche la confisca della sua Peugeot 106.

Diverse e articolate tipologie di controlli continueranno con analoghe modalità nei prossimi giorni e nell’ambito di diverse fasce orarie, al fine di garantire la sicurezza della circolazione sulle strade e la prevenzione e contrasto di fenomenologie delittuose.

 http://www.soraweb.it/sora-2-denunce-per-guida-sotto-leffetto-di-alcol-e-cocaina/ 

SORA – 2 DENUNCE PER GUIDA SOTTO L’EFFETTO DI ALCOL E COCAINA

09/07/2016

In Sora i militari dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia, hanno denunciato in stato di libertà un 22enne del luogo per guida in stato di ebbrezza alcolica.

Il prevenuto, nella notte del 3 luglio u.s., alla guida di autovettura perdeva il controllo finendo fuori strada ed a seguito di accertamenti ematici eseguiti presso l’Ospedale di Sora è risultato avere un tasso alcolemico superiore a quello previsto dalle vigenti normative. Il documento guida è stato ritirato.

– gli stessi militari hanno denunciato in stato di libertà un 39enne residente nel sorano poiché a seguito di sinistro stradale con il proprio motociclo avvenuto il 3 luglio u.s., è stato sottoposto ad accertamenti ematici presso l’Ospedale Umberto 1° di Roma, dai quali è risultato positivo a cocaina metabolita.

Il documento guida è stato ritirato mentre il motociclo è stato sequestrato per la confisca.

 http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/patente-punti-ebbrezza-multa-1.2330901 

SAN GIORGIO, VIA 70 PUNTI DALLA PATENTE DI UN CAMIONISTA

Pizzicato in stato di ebbrezza dalla polizia municipale e multato di 5mila euro

di MATTEO RADOGNA

San Giorgio (Bologna), 9 luglio 2016 – La polizia municipale della Reno Galliera, a San Giorgio di Piano, ha sanzionato, l’altra sera, un camionista siciliano con una contravvenzione di 5mila euro e ha disposto la decurtazione di 70 punti della patente dell’autotrasportatore.

Il conducente è stato ‘pizzicato’ alla guida in stato di ebbrezza e, dopo accertamenti, gli agenti hanno scoperto che era al volante da un mese del tir con cella frigorifera senza osservare pause ed i riposi stabiliti dalla legge.

 BASTA FUMO E ALCOL!

 http://www.contattolab.it/possibile-vivere-a-lungo-mangiando-sano-eliminando-vizi-e-fare-sano-sport/ 

DIETA PER VIVERE A LUNGO: MANGIARE SALMONE E FRUTTA SECCA. NO INSACCATI E FORMAGGI

Possibile vivere a lungo mangiando sano, eliminando vizi e fare sano sport

Da Redazione - 10 Luglio 2016

Un dieta equilibrata povera di grassi saturi, dedicarsi qualche ora a settimana allo sport ed uno stile di vita privo di vizi, ecco, questi sono gli ingredienti per poter pretendere di vivere il più a lungo possibile. Se pensate di voler arrivare a 100 anni: fumando, bevendo alcol e mangiando come se non ci fosse un domani, magari passando metà della giornata sul letto, bhe avete totalmente sbagliato strada e state semplicemente giocando con il destino. Dunque, possiamo essere noi stessi la chiave del nostro destino, seguendo uno stile di vita, sano e giudizioso è scientificamente provato che aumentano notevolmente le possibilità di vivere più a lungo. Sarebbe bello poter vivere in eterno, il sogno di ogni essere umano, bhe chiaramente un sogno irrealizzabile, tuttavia abbassando un tantino le pretese, possiamo sperare di vivere il più a lungo possibile e magari in buona salute. Anche perchè, siamo onesti, morire non piace a nessuno, la paura che si respira quando si parla di morte racchiude un sentimento di angoscia che appartiene a tutti gli esserei umani. Sarà perchè oramai siamo abituati a vivere e francamente ci sembra assurdo che tutto debba finire nel nulla. O magari, ed è quello che fa più paura , l’ignoto ci pone in una condizione di forte disagio, insomma morire per l’essere umano diventa un peso estenuante da sopportare. Si può essere anche il credente più leale del mondo, puoi avere tutta la fede possibile, puoi credere nel paradiso, nelle 70 e oltre vergini donate ai mussulmani, puoi credere a tutto insomma. Tuttavia, quando sei li, da solo, di notte nel tuo letto con i tuoi pensieri, ecco che diventa difficile, i pensieri si affollano e le certezze lasciano spazio alle paure e la sola speranza in cui inizi a credere è quella di stare bene e avere la fortuna di vivere bene ed il più a lungo possibile, poi, quello che verrà sarà.

La ricetta? Mangiare sano, mangiare bene, fare sport

Sono tre gli aspetti fondamentali se si vuole vivere bene, in salute e il più a lungo possibile. Mangiare in modo equilibrato eliminando quei grassi in eccesso che ingrassano solo alla vista, fare sport in modo intelligente, e soprattutto eliminare tutti i vizi che ci danneggiano la salute.

Oggi mangiare equilibrato è davvero difficile, che sia una piccola comunità o una grande città poco importa, siamo invasi dal cibo spazzatura, diventa complicato non cadere in tentazione e lasciarsi andare. Sono finiti, o molto rari i tempi in cui si andava dall’agricoltore nella vicina campagna a comprare della sana e fresca verdura. Oggi il consumismo ha preso il potere, siamo diventati schiavi del cibo in eccesso, del superfluo, dell’abuso continuo. Abbiamo varcato quella sottile linea di confine del “piacere gastronomico” forzato, ora è diventato difficile tornare indietro. Prendiamo ad esempio i succhi di frutta, secondo una ricerca, oltre il 90% contiene una illogica quantità di zuccheri, con il solo scopo di attirare e “addolcire” i più piccoli. Bisogna limitare o eliminare del tutto i grassi saturi, come ad esempio possono essere gli insaccati o i formaggi. Cercare di nutrirsi in modo equilibrato, preferendo grassi insaturi, come oli, pesce,verdura, non trascurare la frutta. Studi affermano che mangiando in modo sano è possibile aumentare l’aspettativa di vita fino ad un 20%, con un generale miglioramento di tutto l’organismo. Altro incentivo per raggiungere “l’immortalità” è lo sport, fare attività fisica è fondamentale, non ha importanza se si è giovani o anziani, bisogna muoversi a tutte le età, è fondamentale. Chiaramente anche quando si tratta di sport bisogna essere equilibrati, non bisogna necessariamente superare i propri limi, soprattutto per i più adulti anche 2-3 ore a settimana sono sufficienti per tenere l’organismo fresco e funzionale.

Basta fumo e alcol – Tuttavia puoi seguire una dieta equilibratissima, fare sport sano e regolare, ma tutto potrebbe essere inutile se non si rispetta un punto chiave: Eliminare i vizi! Se fumate o bevete alcolici, le vostre possibilità di vivere qualche anno in più si azzerano completamente. Anzi, il rischio di essere colpiti da patologie tumorali o cardiovascolari aumentano notevolmente.

 SICUREZZA E NORMATIVA

 http://www.veicoli-industriali-blog.it/guida-in-stato-di-ebrezza-per-gli-autisti-revoca-della-patenze-sanzioni-confisca-del-mezzo/ 

AUTOTRASPORTATORI E GUIDA IN STATO DI EBREZZA

9 LUGLIO 2016 

FRANCESCA REGANO 

Revoca della patente, sanzioni e confisca del mezzo per gli autotrasportatori alla guida in stato di ebrezza

guida stato ebrezza autotrasportatoriOggi trattiamo un argomento molto delicato e, di sovente, oggetto di polemiche. Si tratta di un fenomeno considerato, ormai, quasi una piaga, in particolare nell’ ambito del settore autotrasporto. Da un lato, gli operatori del settore che hanno visto gradualmente inasprirsi controlli e sanzioni, considerano un tormento le scelte legislative riguardanti la guida in stato di ebrezza; dall’altro vi è la severità dei legislatori volta a controllare e correggere comportamenti senza dubbio pericolosi. A questo va a sommarsi la percezione degli utenti della strada che, turbati dai numerosi incidenti avvenuti, hanno maturato considerazioni generalizzanti nei confronti della categoria “autisti”.

La guida in stato di ebrezza è senza dubbio una condizione da evitare e quindi da condannare e punire poiché l’assunzione di alcol può provocare una percezione distorta della realtà e quindi pregiudicare la sicurezza stradale. Tuttavia ci si chiede se siano opportuni e oggettivi i criteri di esame della condizione di ebrezza poichè si potrebbe obiettare che il livello di tolleranza dell’alcool è soggettivo o che le soglie sanzionatorie minime sono eccessivamente basse. Si pensi che per un uomo, sono mediamente sufficienti 36 grammi di alcool per raggiungere il limite legale da non superare alla guida. Se pensiamo poi che per gli autotrasportatori, la soglia minima è stata annullata con l’ultimo emendamento della legge è lecito chiedersi se davvero per tutti anche una birra può risultare pericolosa alla guida. È vero, altresì, che non sarebbe possibile stabilire parametri di giudizio ad personam e che l’inasprimento della norma è motivato dall’edificante tentativo di arginare un fenomeno pericoloso e nocivo. Allo stesso modo è importante considerare che guidare un camion è una responsabilità maggiore rispetto alla guida di un qualsiasi altro veicolo, poichè si possono provocare danni smisurati e irreparabili.

Come tutti sappiamo, via via negli anni, le sanzioni, diversificate per fasce di tasso alcolemico accertato, hanno subito aggravi, soprattutto per gli autotrasportatori. Se per gli altri conducenti, dopo l’ultima riforma, con un tasso etilometrico al di sotto dello 0,5 g/l, si tratta di comportamento non sanzionato, per gli autotrasportatori vige il divieto assoluto di guida dopo aver ingerito sostanze alcoliche.

Nello specificico, l’articolo 186bis vieta tassativamente l’assunzione di alcol ai neopatentati e infraventunenni e alle seguenti categorie:

 conducenti che esercitano l’attività di trasporto di persone con servizio a noleggio, con servizio di piazza o a taxi e servizio di linea; 

conducenti che esercitano l’attività di trasporto di cose per conto di terzi, con servizio di linea e servizio di piazza; 

conducenti di autoveicoli con massa a pieno carico maggiore di 3,5 tonnellate oppure di “treno“ (autocarro con rimorchio) con massa complessiva maggiore di 3,5 tonnellate, oppure di autoarticolati, autosnodati autobus o altri mezzi adibiti al trasporto di persone con oltre otto posti disponibili.

La polizia può sottoporre i conducenti, anche senza il loro consenso ed in assenza di particolari sintomi, ad accertamenti alcolimetrici attraverso rilevazioni fatte con strumenti portatili (gli etilometri) che misurano la quantità di alcool contenuta nell’aria respirata. Nel caso degli autotrasportatori le prove saranno tre, effettuate a distanza di cinque minuti e verrà rilasciata prova cartacea della misurazione.

Se viene accertato che il tasso alcolemico dell’autotrasportatore alla guida sia di valore superiore a 0 e non oltre 0,5 grammi per litro (g/l) la sanzione è di tipo amministrativo e prevede il pagamento di una somma da euro 163 a euro 658. Nel caso in cui il conducente, provochi un incidente, mentre è alla guida del veicolo con tali valori, le sanzioni sono raddoppiate.

Se invece, il tasso alcolemico accertato è tra 0,5 e 0,8 grammi per litro (g/l) la sanzione è sempre amministrativa, ma prevede il pagamento di una somma variabile da 702 a 2.810 euro. All’accertamento della violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quattro a otto mesi.

Se il valore alcolemico stimato è tra 0,8 e 1,5 g/l, l’ammenda base varia in un range compreso tra 1066 euro fino a 4800 euro. La sanzione amministrativa accessoria comporta la sospensione della patente di guida da otto a diciotto mesi. Tali range sono a discrezione del giudice.

Se viene accertato un valore alcolemico superiore a 1,5 g/l l’ammenda può essere compresa tra 2000 euro a 9000 euro, è inoltre previsto l’arresto per un periodo che va da otto a diciotto mesi. Con tali valori la patente viene revocata, nel caso si tratti di conducenti di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, di autoveicoli trainanti un rimorchio che comporti una massa complessiva totale a pieno carico dei due veicoli superiore a 3,5 t, di autobus e di altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, e’ superiore a otto, nonché di autoarticolati e di autosnodati.

È revocata, invece, solo in caso di recidiva per i conducenti che esercitano l’attività di trasporto di persone con servizio a noleggio, con servizio di piazza o a taxi e servizio di linea e per i conducenti che esercitano l’attività di trasporto di cose per conto di terzi, con servizio di linea e servizio di piazza.

In caso di revoca, per riottenere la patente è necessario rifare l’esame e conseguire una patente nuova. Per acquisire nuovamente la patente C o D, bisogna prima conseguire la patente B. Inoltre sarà considerato neopatentato a tutti gli effetti, dunque dovrà rispettare i limiti di velocità e di potenza e in caso di infrazioni gli verrà decurtato il doppio dei punti rispetto agli altri conducenti.

Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. Se invece appartiene al conducente, al giudice spetta, con la sentenza di condanna, ovvero di applicazione della pena, disporre la confisca, previo sequestro, del veicolo con il quale è stato commesso il reato.

Il sequestro è una misura cautelare cui fa seguito la sentenza definitiva. Con il sequestro si toglie la disponibilità del mezzo al proprietario dell’oggetto in attesa che l’oggetto sia confiscato o riconsegnato con ordinanza dell’autorità giudiziaria. Mentre la confisca consiste nell’espropriazione del bene da parte dello Stato.

Esiste però un modo per evitare confisca. La normativa prevede infatti una conversione della pena stabilita dal Giudice penale. In altre parole, indica la possibilità di tramutare l’arresto e l’ammenda, in lavoro di pubblica utilità. In tal caso, tra altri benefici, sarà eliminata anche la confisca del veicolo e dichiarata l’estinzione del reato.

Il legislatore ha inteso inasprire le sanzioni a carico degli autotrasportatori/autisti, spingendosi fino ad estenderne i limiti al licenziamento per giusta causa. Con la Legge n. 120 del 29 luglio 2010, è stata prevista la possibilità di considerare giusta causa di licenziamento la revoca della patente al dipendente conducente di veicoli adibiti al trasporto di cose e/o persone per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro.

La necessità di contrastare uso e abuso di alcol e i danni conseguenti dalla guida, dopo aver assunto sostanze alcoliche è passata attraverso una rieducazione degli utenti stradali tesa ad instillare nella condotta di guida un nuovo concetto: o bevi o guidi!

Questo vale per chiunque si metta alla guida, ma in particolare per autotrasportatori e autisti. Come è emerso, per queste categorie l’alcol non è più tollerato.

Diventa quindi proibito bere alcolici? Ebbene, noi invitiamo i nostri amici autotrasportatori a fare un uso cosciente e responsabile dell’alcol ma non è assolutamente proibito. Importante è controllare che il loro tasso ritorni a zero prima di mettersi alla guida, utilizzando un etilometro professionale per verificare il proprio stato.