Rassegna del 9 Luglio 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 ERRATA CORRIGE: 

nella RASSEGNA DI IERI ho fatto un errore di calcolo nella nota di questo articolo e quindi non è da prendere in considerazione. 

Grazie e scusate la mia sbadataggine!

 http://www.pressreader.com/ 

LA VENDITA D’ALCOL NON SI FERMA PIÙ NEL RAMADAN

8 Jul 2016

I turisti che visitano Dubai in questi ultimi giorni di Ramadan non devono aspettare il tramonto prima di poter sorseggiare una bottiglia di birra o bere un bicchiere di vino. Il dipartimento del Turismo ha deciso per la prima volta di non imporre la regola che obbligava gli stranieri a rispettare i tempi del mese più sacro per l’islam: l’alcol (permesso solo negli hotel e nelle strutture connesse) poteva essere venduto solo quando i musulmani interrompono la giornata di digiuno. Nella cittàemirato ha vinto il pragmatismo del commercio, durante il Ramadan sono attesi un milione di arrivi e le autorità del Golfo si sono limitate a un appello: «Chiediamo che vengano rispettate le tradizioni e le sensibilità locali». Per il resto è tempo di festa, Dubai si pubblicizza come l’emirato che non dorme mai. La vendita di alcol attira visitatori dai Paesi musulmani vicini, compreso l’Iran. E il governo ha tutto l’interesse a rilassare le norme: su ogni bottiglia viene applicata una tassa municipale del 30 per cento e i balzelli sulle importazioni arrivano al 50 per cento. I prezzi alti non frenano la sete: nel 2014 Dubai ha venduto 67.2 milioni di litri di birra(*) e 20 milioni in altre bevande alcoliche.

 (*) NOTA: 67.200.000:365=184.109 litri di birra al giorno. Dividendo per gli abitanti di Dubai (2,5 milioni) risulta che ogni abitante,(vecchi, bambini, neonati, mussulmani, ecc.) beve circa 13 litri (*) di birra al giorno! E siamo in un paese mussulmano!!! Saranno dati credibili?

 (*) non sono 13 litri ma 0,073 litri a testa e quindi il consumo di birra è credibile.

Rimane sempre la preoccupazione che il consumo di bevande alcoliche nel mondo non si ferma nemmeno davanti alle religioni più radicate.

 CONSEGUENZE DEL CONSUMO DI VINO, BIRRA ED ALTRI ALCOLICI

 http://www.liberatv.ch/it/article/32974/sesso-droga-e-alcol-con-la-mamma-una-36enne-americana-condannata-per-aver-partecipato-al-festino-della-figlia-adolescente 

SESSO, DROGA E ALCOL...CON LA MAMMA! 

Una 36enne americana condannata per aver partecipato al festino della figlia adolescente La storia di Rachel Lynn Lehnardt, 36 anni, ha destato grande scalpore sia negli Stati Uniti che a livello internazionale. Ecco che cosa ha combinato... 

Pubblicato il 09.07.2016 10:46

AUGUSTA - È stata condannata a dodici mesi di libertà vigilata e a pagare 100 dollari per ognuno dei sei capi d’accusa, oltre agli oltre 3.000 dollari di cauzione. E dovrà sottoporsi regolarmente ad esami tossicologici.

Il processo e la sentenza contro Rachel Lynn Lehnardt, 36 anni, ha destato grande scalpore sia negli Stati Uniti che a livello internazionale. Del resto questa storia ha tutti gli elementi dello scandalo da copertina.

La Lehnardt, infatti, ha dovuto fare i conti con la giustizia per aver partecipato alla festa della sua figlia adolescente, permettendo a lei e ai suoi amici minorenni di bere alcol, fumare marijuana e giocare nudi a Twister nella sua casa di Augusta, Georgia. E non è tutto.

La donna infatti ha fatto sesso in bagno con uno degli invitati. E dopo averlo fatto è tornata dalla combriccola e ha giocato con i suoi sex toy davanti ai ragazzini. Poi tutti nella vasca idromassaggio.

E come se non bastasse, la mattina seguente, la donna si è risvegliata mentre il 16enne fidanzatino della figlia cercava un rapporto sessuale.

Davanti ai giudici, come riferisce il Washington Post, la mamma si è detta profondamente pentita. Ha dichiarato che gli atti inappropriati erano frutto di un problema etilico (all’epoca frequentava gli Alcolisti Anonimi) e che intende collaborare con il sistema legale, per far sì che simili episodi non si ripetano. 

 http://www.ilgazzettino.it/nordest/udine/gruppo_profughi_afgani_ubriachi_vomitano_bus_citta_fiera_udine_portati_ospedale_118-1846197.html 

UBRIACHI, COLTI DA MALORE: VOMITANO SUL BUS E FINISCONO TUTTI IN OSPEDALE

di Paola Treppo

Sabato 9 Luglio 2016, 10:52 

MARTIGNACCO (Udine) - Avevano esagerato di molto con l’alcol, anche se era solo primo pomeriggio. Un gruppo di profughi afgani ha fatto maxi bisboccia ieri, verso le 14.30, e poi è andato nel centro commerciale Città Fiera di Martignacco, alle porte di Udine, usando un bus. Vedendoli in quello stato, molto alterato, il responsabile del centro che è addetto alla sicurezza li ha allontanati, anche perché stavano infastidendo i clienti nei negozi, alle prese con gli acquisti e con la spesa.

I profughi allora, barcollando, se ne sono andati, salendo su un altro bus. Nel frattempo il responsabile del centro ha allertato le forze dell’ordine che hanno raggiunto il mezzo pubblico già partito verso la rotonda che poi porta in tangenziale. Una scena non gradevole, quella cui i passeggeri hanno assistito: i profughi, infatti, si sono messi a vomitare e hanno mostrato gravi segni di malore a causa del troppo alcol in corpo. Tanto che è stato necessario fermare il mezzo pubblico. Gli afgani sono stati fatti scendere e, siccome non davano segno di riprendersi ma continuavano a rigettare, è intervenuto il personale medico del 118 che li ha portati tutti in ospedale dove sono stati assistiti per la sbornia.

 NEWSGO.IT 

http://newsgo.it/2016/07/si-ubriaca-picchia-la-convivente-allappio-arrestato-58-enne /

SI UBRIACA E PICCHIA LA CONVIVENTE ALL’APPIO, ARRESTATO 58 ENNE

08.07.2016

L'uomo è stato bloccato a fatica da poliziotti e soldati all'interno della metropolitana.

Alcuni soldati che stavano controllando la zona dell’Appio hanno aiutato nel pomeriggio di ieri, venerdì 8 luglio 2016, una donna visibilmente spaventata e che ha raccontato loro di essere stata picchiata dal compagno.

I militari sono scesi nella vicina stazione della metropolitana e hanno rintracciato l’aggressore, un 58 enne di nazionalità romena, chiedendogli i documenti. La sua fuga è stata bloccata anche grazie a un poliziotto che si trovava sulla banchina.

Lo straniero era ubriaco e ha iniziato a colpire con calci e gomitate i poliziotti che cercavano di identificarlo. Con molta fatica è stato bloccato e condotto in commissariato: dovrà rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre a maltrattamenti in famiglia. La convivente ha raccontato che le minacce e le percosse duravano da parecchio tempo.

 IL CITTADINO 

http://www.ilcittadino.it/p/notizie/cronaca_sud_milano/2016/07/08/ABl3hE3J-scatenano_camionisti_locale_alcol.html 

DUE CAMIONISTI PIENI DI ALCOL SI SCATENANO IN UN LOCALE

08.07.2016

Entrano nel bar ubriachi e distruggono le sedie. Protagonisti due autotrasportatori stranieri che, nella notte tra giovedì e venerdì, pretendevano di restare nel locale di Settala nonostante fosse ampiamente trascorso l'orario di chiusura. Era l'una e mezza circa, quando i due amici di bottiglia, si sono messi a fare un po' troppo rumore. Evidentemente erano completamente ubriachi, ma le loro condizioni non gli hanno impedito di chiedere ancora da bere. Non accontentati, hanno fatto il diavolo a quattro e al momento di lasciare il locale hanno distrutto due sedie lanciandole a terra. A quel punto, temendo che la situazione precipitasse, sono stati chiamati i carabinieri. Quando hanno capito che sarebbero arrivate le forze dell'ordine, i due autotrasportatori si sono allontanati.

 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 ISERNIA NEWS 

http://www.isernianews.it/cronaca/43301-si-mette-alla-guida-completamente-ubriaco-patente-ritirata-a-un-60enne.html 

SI METTE ALLA GUIDA COMPLETAMENTE UBRIACO, PATENTE RITIRATA A UN 60ENNE

L'uomo, di Poggio Sannita, sorpreso dai carabinieri di Agnone durante un controllo. Oltre alla denuncia per guida in stato di ebbrezza ha subito il sequestro dell'automobile. Partita l'operazione 'Estate sicura'

08.07.2016

ISERNIA. Si mette alla guida completamente ubriaco, mettendo a rischio la circolazione stradale e l'incolumità dei pedoni. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Agnone hanno denunciato un 60enne di Poggio Sannita per guida in stato di ebbrezza. L'uomo, sorpreso durante un controllo, si è visto ritirare la patente e sequestrare il veicolo.

L'intervento nell'ambito dei controlli che i carabinieri stanno attuando a tappeto in tutto il territorio della

provincia di Isernia, nell'ambito dell'operazione 'Estate sicura'. Ad agire i militari delle stazioni e dei Nuclei operativi e radiomobile delle Compagnie di Isernia, Venafro ed Agnone, coadiuvati da personale del Nucleo investigativo del Comando provinciale.

Sono stati eseguiti accertamenti su 120 veicoli, identificate 145 persone, ed effettuate nei casi sospetti perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva.

Nella circostanza sono state anche contestate 13 violazioni alle norme del Codice della Strada, in particolare per il mancato rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e l'utilizzo del telefonino cellulare durante la guida.

 LA NUOVA SARDEGNA 

http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2016/07/09/news/sassari-guida-ubriaco-con-la-compagna-incinta-lui-22-anni-lei-18-perde-il-controllo-dell-auto-e-si-sbatte-su-una-vettura-in-sosta-la-donna-sviene-e-viene-accompagnata-all-ospedale-1.13788056 

SASSARI, GUIDA UBRIACO CON LA COMPAGNA INCINTA E SI SCHIANTA

Lui 22 anni, lei 18: perde il controllo dell’auto e sbatte su una vettura in sosta. La donna sviene e viene accompagnata all’ospedale

09.07.2016

SASSARI. Molta paura, mercoledì sera, per una coppia di ragazzi. Lui 22 anni, lei 18 e incinta. Entrambi a bordo di una Citroen C1, attorno alle 20,15 transitavano in via della Mercede per via San Paolo. In corrispondenza dell’incrocio il giovane ha perso il controllo del mezzo. Il veicolo è salito sul marciapiedi ed è andato a scontrarsi con una vettura in sosta. L’urto è stato piuttosto violento e la ragazza è svenuta.

Grande apprensione, naturalmente per il suo stato di salute. È stata caricata su un’ambulanza e accompagnata immediatamente all’Ospedale per gli accertamenti. Per fortuna la Tac ha dato esito negativo e la botta ricevuta non ha avuto conseguenze per la gestazione. Invece avrà problemi ben più seri il suo compagno alla guida. Infatti dall’esame dell’etilometro il ventiduenne è risultato positivo. Trattandosi di un neopatentato il tasso consentito è pari a zero, mentre lo strumento ha riscontrato un’ebbrezza alcolica pari a 1,29.

Rischia fino a 6.400 euro di ammenda, arresto fino a 1 anno, e sospensione patente fino a 2 anni

 QUOTIDIANO PIEMONTESE 

http://www.quotidianopiemontese.it/2016/07/09/fermato-con-4-volte-il-tasso-di-alcol-consentito-nel-sangue/ 

FERMATO CON 4 VOLTE IL TASSO DI ALCOL CONSENTITO NEL SANGUE 

09.07.16

Esce di strada con l'auto, nel sangue un valore di cannabis 9 volte superiore al consentito - Quotidiano Piemontese Un operaio 36enne di Cuneo è stato fermato per un controllo stradale lungo corso Nizza e sottoposto all’esame dell’etilometro, dal quale è emerso che guidava con un tasso di alcolemia pari al 2,00%, quattro volte oltre i limiti. Per lui denuncia, ritiro patente e sequestro del mezzo. Non è stato però l’unico caso delle ultime due nottate nel cuneese. Sono stati infatti ben 22 gli automobilisti denunciati (20 per il reato di guida in stato d’ebbrezza alcolica e 2 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti). Inoltre sono state sequestrate 8 auto perché circolavano senza la copertura assicurativa obbligatoria, 5 giovani sono stai segnalati in Prefettura perché trovati in possesso di alcune dosi di droga.

 IL TIRERNO 

http://iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2016/07/08/news/pirata-di-bassa-senza-patente-e-sotto-effetto-di-alcol-e-droga-1.13788372 

PIRATA DI BASSA SENZA PATENTE E SOTTO EFFETTO DI ALCOL E DROGA

08.07.2016

Il fucecchiese in stato di ebbrezza e positivo a cocaina, oppiacei e metadone il permesso di guida gli era stato tolto in seguito a un altro controllo

È risultato positivo all'alcoltest e nel suo sangue sono state trovate tracce di cocaina, oppiacei e metadone. Inoltre si era messo al volante senza patente, dopo che gli era stata ritirata sempre in seguito a una positività durante un controllo. Così il "pirata" della strada che mercoledì era fuggito dopo aver tamponato un Porter Piaggio in via 26 giugno a Bassa, è finito in manette. Ieri si è svolto il processo per direttissima: il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di Fucecchio e di firma quotidiana nella caserma di piazza Montanelli.

Ermanno Zammartino, 46 anni, di Fucecchio, è stato bloccato dai carabinieri pochi minuti dopo lo scontro, grazie anche alla segnalazioni di alcuni testimoni, che avevano visto la Volkswagen Polo allontanarsi sulla provinciale Pisana in direzione Fucecchio dopo aver speronato il Porter, guidato da un suo coetaneo e concittadino, sbalzato dal mezzo dopo l'impatto con il muretto del giardino di una casa e il successivo ribaltamento. Ora si trova ricoverato all'ospedale San Giuseppe di Empoli con varie lesioni e una prognosi di trenta giorni.

Nel frattempo i carabinieri si erano subito messi sulle tracce del pirata, individuato poco dopo in via Martini a Fucecchio e incastrato dai alcuni pezzi (compreso lo stemma della casa automobilistica) lasciati per strada, oltre che dai segni evidenti sulla carrozzeria.

Zammartino è stato sottoposto all'alcoltest, che ha evidenziato un tasso di 1,5 g/l. Quindi è stato portato al San Giuseppe per gli esami del sangue ed è risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, oppiacei e metadone. Così è scattato l'arresto ai sensi della nuova legge sull’omicidio stradale

 IL LAVORO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 CUNEO CRONACA 

http://www.cuneocronaca.it/notizia.php?nID=9539 

DROGATI O UBRIACHI ALLA GUIDA: 22 DENUNCE IN 2 NOTTI IN PROVINCIA

09.07.2016

Riceviamo e pubblichiamo: "Nottate movimentate per i carabinieri della provincia di Cuneo, che hanno eseguito controlli per prevenire e contrastare l’abuso di alcool e l’uso di droga alla guida.

L’operazione si è conclusa con 22 automobilisti denunciati (20 per il reato di guida in stato d’ebbrezza alcolica e 2 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti), 8 auto sequestrate perché circolavano senza la copertura assicurativa obbligatoria, 5 giovani segnalati in Prefettura perché trovati in possesso di alcune dosi di droga.

Sono stati complessivamente sottoposti all’etilometro in dotazione ai carabinieri impegnati nelle due nottate 65 automobilisti, 2 invece sono stati accompagnati in ospedale per essere sottoposti ad analisi chimiche per accertarne l’assunzione di droghe; le 20 patenti ritirate per abuso di alcool sono suddivise: 3 a Cuneo, 4 a Borgo San Dalmazzo, 2 ad Alba, 3 a Bra, 2 a Mondovì, 2 a Fossano, 3 a Savigliano ed 1 a Saluzzo; le 2 patenti ritirare per assunzione di droga riguardano invece solo Cuneo ed Alba; 5 giovani, di età compresa tra i 16 ed i 22 anni, sono stati sorpresi dai carabinieri con addosso dosi di droga, sequestrati in totale 16 grammi tra hashish, marijuana e canapa indiana; 8 auto sono state sequestrate dai carabinieri perché circolavano senza l’R.C./AUTO (assicurazione obbligatoria per la Responsabilità Civile) e, nei confronti dei contravventori, è scattata una multa da 750 euro ed il sequestro del veicolo.

I casi più eclatanti si sono verificati nella città di Cuneo:

Un operaio 30enne cuneese è rimasto coinvolto in un sinistro stradale autonomo alla periferia di Cuneo, in direzione di Bernezzo. Infatti, proprio a causa dell’alcool e della droga che aveva assunto prima di mettersi alla guida, era uscito di strada col suo SUV, fortunatamente senza coinvolgere altri veicoli e senza riportare ferite. Quando sono giunti sul posto i carabinieri del Radiomobile lo hanno trovato in evidente stato di alterazione psicofisica ed è stato trasportato dal servizio 118 in ospedale. Per lui è scattata la doppia denuncia per guida in stato d’ebbrezza alcolica e guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

Un operaio albanese 36enne che vive a Cuneo è stato fermato per un controllo stradale lungo corso Nizza e sottoposto all’esame dell’etilometro in dotazione ai militari del Radiomobile. È emerso che guidava con un tasso di alcolemia pari al 2,00%, quattro volte oltre i limiti. Per lui denuncia, ritiro patente e sequestro del mezzo.

Uno studente universitario di Alba, fermato in centro città a Cuneo, è emerso che guidava l’auto intestata al padre con un tasso dell’1,90% ed anche in questo caso per lui denuncia e ritiro patente (con decurtazione doppia dei punti perché neopatentato).

I controlli su strada, da parte dei carabinieri in provincia di Cuneo, proseguiranno anche per tutto il weekend".

 SAVONA NEWS

http://www.savonanews.it/2016/07/09/leggi-notizia/argomenti/cronaca-2/articolo/controlli-notturni-dei-carabinieri-nel-savonese-sorpresi-dieci-giovani-ubriachi-al-volante.html 

CONTROLLI NOTTURNI DEI CARABINIERI NEL SAVONESE: SORPRESI DIECI GIOVANI UBRIACHI AL VOLANTE

09.07.16

Nel complesso sono stati recuperati 50 grammi di sostanza stupefacente

Per tutta la giornata di ieri, ma in particolar modo nella nottata appena trascorsa, nel savonese è stato svolto un servizio coordinato finalizzato al controllo delle aree e locali frequentati dai giovani. Anche stavolta non sono mancate sanzioni soprattutto legate all’abuso di sostanze alcoliche e/o stupefacenti. Purtroppo continuano a verificarsi casi in cui, soprattutto giovani (fascia d’età che va dai 20 ai 25 anni), si pongono alla guida di veicoli in forte stato di ebbrezza alcolica (su 10 sanzioni elevate 2 superavano i 2 g/l) o dopo aver assunto sostanze stupefacenti (si tratta per lo più di hashish il cui uso, purtroppo, viene considerato “normale” tra i giovanissimi e che alle contestazioni dei militari spesso rispondono asserendo che si “tratta solo di una sigaretta come le altre”). Nel complesso sono stati recuperati 50 grammi di stupefacente e spesso a “fiutarli” ci ha pensato l’unità cinofila antidroga del Nucleo di Villanova d’Albenga, impiegata “al fianco” delle pattuglie.

Nel complesso sono state controllate quasi 500 persone a bordo di poco meno di 300 veicoli. I dieci che guidavano in stato d’ebbrezza dovranno aspettare alcuni mesi perché gli venga restituita la patente o addirittura, in un caso, rinunciare per sempre alla propria autovettura che è stata confiscata.

Non sono mancate anche alcune denunce a piede libero per possesso di arnesi atti allo scasso o come in un caso per “possesso ingiustificato di arma” (un italiano pregiudicato 49enne che è stato sorpreso aggirarsi tra gli stabilimenti balneari dell’albenganese nascondendo sotto gli indumenti un coltello a serramanico con una lama da 15 cm).

Anche stavolta è stato rintracciato, alla guida del proprio veicolo, un soggetto italiano sul quale “pendeva” una condanna ad un anno di reclusione per delle truffe commesse in Piemonte tra il 2006 e 2007. Fermato per un normale controllo è stato accertato che doveva essere arrestato per scontare la pena emessa dal Tribunale di Torino nel mese di aprile. In questo caso è risultato assolutamente efficace il sistema “Odino” in dotazione alle pattuglie dell’Arma e che consiste in un vero e proprio tablet collegato con tutte le banche dati esistenti in Italia e che, in tempo reale, può fornire tutte le indicazioni su un soggetto o su un’autovettura fermata. Addirittura, attraverso la telecamera, fotografando la targa del veicolo è possibile verificare ogni dettaglio (assicurazione, bollo, revisioni ecc.).

Anche in merito alla circolazione stradale i controlli sono stati severi e purtroppo in taluni casi continuano ad essere individuati veicoli sprovvisti della copertura assicurativa o addirittura della revisione o conducenti che circolano con patenti scadute (in un caso un automobilista aveva la patente scaduta da oltre 2 anni).

 ROMAGNA GAZZETTE 

http://www.romagnagazzette.com/2016/07/09/riccione-alcol-minori-abusivismo-controlli-serrati-della-polizia-municipale /

RICCIONE. ALCOL MINORI, ABUSIVISMO. CONTROLLI SERRATI DELLA POLIZIA MUNICIPALE.

09.07.2016

RICCIONE. Mercoledì sera nell’ambito di una serie di controlli sulla vendita di alcol a minori, in collaborazione con il personale del posto di polizia estivo, a seguito di flagranza di reato è stato sanzionato e deferito all’Autorià Giudiziaria il titolare di un minimarket di viale Gramsci per la vendita di superalcolici a due minorenni, uno dei quali di ètà inferiore a 16 anni.

Gli agenti hanno infatti accertato che il titolare, di sua iniziativa, ha versato il contenuto alcolico di una bottiglia di vetro in una bottiglia di plastica al fine di nascondere la bevanda alcolica. I minorenni, residenti in provincia di Bologna , dopo l’identificazione sono stati affidati ai genitori in vacanza in questi giorni a Riccione.

Nella stessa serata gli agenti in abiti civili hanno sanzionato tre pr durante i controlli eseguiti nei viali Dante e Ceccarini. In viale D’Annunzio all’altezza di piazzale Aldo Moro una pattuglia di ausiliari del traffico, richiamati dalle urla di una persona,hanno inseguito tre uomini che, scesi di fretta dall’autobus della linea 11 in transito da Rimini verso Riccione, si allontanavano verso la spiaggia. Gli ausiliari hanno raggiunto uno dei tre fuggitivi e lo hanno affidato ad una pattuglia della Polizia Municipale allertata immediatamente e giunta sul posto. Del furto subito nell’autobus da parte dei tre uomini, la persona derubata, residente ad Arezzo è riuscita a recuperare il telefono cellulare caduto a terra durante la fuga dei tre. La persona fermata, con alcuni precedenti, K.A, 35 anni , di nazionalità albanese è stata denunciata per furto.

Prosegue inoltre senza sosta l’azione di monitoraggio del Nucleo Anti Abusivismo Commerciale, impegnato con servizi diurni e notturni, nel presidio della spiaggia per contrastare e prevenire la presenza di venditori abusivi sul litorale. Era il tardo pomeriggio di martedì scorso quando un venditore abusivo con una vistoso borsone sulle spalle cercava di vendere la propria merce all’altezza del bagno 71. Alla vista della pattuglia del Nac, l’uomo è scappato liberandosi della merce, abbandonandola a terra dirigendosi in strada. A causa dell’elevato traffico veicolare e pedonale che non consentivano le condizioni di sicurezza stradale per effettuare un inseguimento, gli agenti hanno recuperato la merce contenuta nel borsone consistente in borse, cinture e foulard presumibilmente contraffatti. La merce è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il Nucleo operativo anti abusivismo commerciale, organizzato con un gruppo di agenti dedicati in maniera esclusiva a questo servizio svolge fino a settembre,a piedi, con l’ausilio di jeep e biciclette, un pattugliamento suddiviso in due turni giornalieri. Servizi quotidiani estesi lungo le isole pedonali con gli agenti della Polizia Municipale e in sinergia con Carabinieri, Polizia di Stato e Capitaneria di Porto.

 SENTENZE PER AVER UCCISO GUIDANDO IN STATO DI EBBREZZA

 IL MATTINO DI PADOVA 

http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2016/07/09/news/cinque-anni-all-ubriaco-che-uccise-una-mamma-1.13791924 

CINQUE ANNI ALL’UBRIACO CHE UCCISE UNA MAMMA

L’automobilista di Piazzola dovrà risarcire i familiari della vittima con 55 mila euro. Sconterà la pena ai domiciliari, patente sospesa per tutta la durata della reclusione

09.07.2016

PIAZZOLA SUL BRENTA. Ubriaco fradicio provocò un incidente stradale nel quale morì una mamma: ieri è stato condannato a 5 anni e mezzo di reclusione, oltre ad una provvisionale immediatamente esecutiva di 55 mila euro (20 mila per marito della scomparsa, 15 mila per il bimbo e altri 20 mila per la sorella). La decisione è stata presa dal gup Margherita Brunello, il pm Maria D’Arpa aveva sollecitato una condanna a 6 anni. Alin Stefan Maracine, 29 anni, romeno con residenza a Piazzola in via Corsica, era accusato di omicidio colposo e lesioni aggravate dalla guida in stato di ebbrezza, omissione di soccorso e fuga da incidente.

Il 22 novembre scorso, alla guida di una Mercedes Cls Coupè, viaggiando a 130 chilometri orari (limite di 70) con un tasso alcolico di 1.71 mg/litro aveva provocato un terribile incidente: tre feriti e un morto. Il pubblico ministero aveva argomentato la sua richiesta di condanna visto che all’automobilista gli era già stata sospesa due volte la patente. Il giudice ha pure deciso che l’uomo resta agli arresti domiciliari e una sospensione della patente per 5 anni. I familiari della vittima era assistiti dagli avvocati Carlo Bermone e Laura Mazzonetto. L’incidente si verifica alle 18 lungo la provinciale Valsugana in località Del Medico (comune di Piazzola) in direzione di Limena. Maracine è alla guida di una Mercedes Cls Coupè, viaggia a 130 chilometri orari (con un limite di 90) tampona una Ford Focus a bordo della quale c’era una famiglia di Gazzo, scaraventando il veicolo contro un'Opel Corsa guidata da don Bruno Piccolo.

Tragico il bilancio: una giovane mamma morta (Marina Marchioron, 44 anni), e tre feriti (il figlioletto di 5 anni e il marito Nicola Loregian, 45 anni originario di Piazzola, con il sacerdote). La Ford Focus è ferma al centro della carreggiata in attesa di girare a sinistra per imboccare via Tremignon-Vaccarino: al volante Nicola Loregian, accanto a lui la moglie Marina, sul sedile posteriore il piccolo. Dalla direzione di marcia opposta sta sopraggiungendo l'Opel. Maracine ha fretta: sorpassa una fila di automobili in coda dietro la Focus, poi si trova di fronte quest'ultima, spingendola nella corsia opposta. L'impatto tra Ford e Opel è violentissimo. Maracine è l'unico a uscire illeso dall'abitacolo. «Ho superato due, forse tre macchine...» si era giustificato, «La corsia di mezzeria me lo consentiva.

Mi sono ritrovato davanti quell'ostacolo, la Ford. Ho tentato di frenare, ho sterzato e sono finito nel fosso... Non sono scappato. Ho saputo che erano già stati chiamati i soccorsi». Durante il processo ieri ha assicurato: «Mi mamma ha chiesto scusa alla famiglia delle vittima da parte mia»

 METROPOLIS 

http://www.metropolisweb.it/news/contromano-in-tangenziale-due-morti-era-troppo-ubriaco-per-voler-uccidere/15543.html 

CONTROMANO IN TANGENZIALE, DUE MORTI: "ERA TROPPO UBRIACO PER VOLER UCCIDERE"

08.07.2016

Aniello Mormile, quando fece quella manovra folle e la corsa contromano, non poteva rendersi conto del pericolo a cui andava incontro perché era ubriaco. Nessuna volontarietà, quindi: il capo di imputazione va riqualificato in duplice omicidio colposo. La richiesta arriva al termine dell'arringa difensiva degli avvocati del ragazzo, al momento accusato di omicidio volontario per la morte della fidanzata ventiduenne, Livia Barbato, e di Aniello Miranda, quarantottenne di Torre del Greco. 

I fatti risalgono alla notte tra il 24 e il 25 luglio 2015, dopo una serata in un locale di Pozzuoli. Nello, alla consolle, beve diversi cocktail mentre suona. Tasso alcolemico, accerteranno gli esami, pari a 2.15. Dopo la serata va via con la fidanzata. Alle 4.41 la Clio con a bordo i due si schianta, contromano, contro l'automobile di Aniello Miranda poco dopo Fuorigrotta sulla Tangenziale in direzione Pozzuoli. Lui non ricorda nulla. La testimonianza di quegli attimi terribili è registrata in un video: il dj guida fino alla barriera di Pozzuoli, accosta e fa inversione a U, proseguendo contromano e rischiando più volte l'incidente, fino al frontale con il quarantottenne che, da Torre del Greco, stava andando a Pozzuoli al lavoro. 

 INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 L'ECO DELL ALTO MOLISE 

http://www.ecoaltomolise.net/alcol-sesso-sicuro-campagna-prevenzione-della-croce-rossa/ 

ALCOL E SESSO SICURO, CAMPAGNA DI PREVENZIONE DELLA CROCE ROSSA

08.07.2016

CAMPOBASSO – Sensibilizzare le giovani generazioni sulle problematiche relative all’abuso di alcol e alla

prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. È questo l’obiettivo della serata promossa dai Giovani della Croce Rossa di Campobasso in collaborazione con Arcat Molise e Punti Sensibili in programma sabato 9 luglio, in via Ferrari.

Nei luoghi di divertimento del sabato sera del capoluogo molisano, l’evento che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Campobasso prenderà il via alle 22.00 per proseguire fino alle 3.00. In queste ore i giovani della Cri, attraverso una “comunicazione tra pari” avranno l’importante compito di coinvolgere i loro coetanei sull’importanza del sesso sicuro e del conoscere tutti i rischi connessi all’abuso di sostanze alcoliche.

Un gioco a premi in cui sarà possibile mettere alla prova le proprie conoscenze in materia, ma anche un percorso con alcuni “occhialini” capaci di simulare lo stato di ebbrezza e la possibilità di effettuare alcol¬test in totale anonimato, animeranno la serata di prevenzione.

Non mancherà la donazione di profilattici all’insegna di un’estate sicura

 VA BENE LA RICERCA MA VALORIZZIAMO ANCHE LE RISORSE ESISTENTI COME LA METODOLOGIA HUDOLIN CHE E’ VALIDA E COLLAUDATA DA DIVERSI ANNI!

 QUOTIDIANO SANITA 

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=41459 

ALCOLISMO. PSICOTERAPIA E KETAMINA PER EVITARE LE RICADUTE. AL VIA STUDIO INGLESE

08.07.2016

La ketamina potrebbe essere presto testata come trattamento per gli alcolisti. Alcuni ricercatori inglesi hanno iniziato a reclutare volontari per verificare se la ketamina, conosciuta anche come la droga party ‘Special K’ , potrebbe rivelarsi utile nel ridurre i tassi di ricaduta tra le persone con problemi di alcolismo grave.

08 LUG - (Reuters Health) - Dopo aver condotto studi pilota che avrebbero mostrato come la ketamina – combinata con la psicoterapia – potrebbe interferire nella disintossicazione rendendo meno probabili le recidive degli alcolisti, gli scienziati sono alla ricerca di 96 volontari con disturbo grave da alcol e che recentemente sono stati in astinenza. La ketamina è un farmaco autorizzato, ampiamente usato come anestetico e per alleviare il dolore. Tuttavia è usato anche come droga e può portare il consumatore all’abuso.

 “La ketamina – ha dichiarato Celia Morgan, che guiderà la ricerca presso l’Università di Exeter – è un farmaco ben tollerato e può contribuire ad alleviare i sintomi depressivi. Inoltre uno studio pilota suggerisce che potrebbe anche ridurre, dimezzandoli, i tassi di ricaduta nell’alcol. Questo studio ci permetterà di valutare se la ketamina, in associazione alla psicoterapia, può effettivamente aiutare gli alcolisti a fare a meno dell’alcol”.

Il disegno dello studio

Metà dei partecipanti alla ricerca riceverà un basso dosaggio di ketamina per via iniettiva una volta a settimana per tre settimane e sarà sottoposta a sette sessioni di 90 minuti di psicoterapia. Un gruppo di controllo sarà sottoposto alla medesima terapia ma con iniezioni di soluzione salina. Il team della Morgan confronterà i risultati dopo sei mesi, utilizzando i dati raccolti tramite un dispositivo che, montato sulla caviglia di ogni partecipante, controllerà l’assunzione di alcol attraverso un esame del sudore.

La ricerca sui topolini ha dimostrato che la ketamina potrebbe indurre cambiamenti nel cervello che favoriscono nuove connessioni e facilitano l’apprendimento di cose nuove in tempi brevi e i ricercatori sperano che questo potrebbe rendere più efficaci le sedute di psicoterapia. Uno studio pilota ha evidenziato che tre dosi di ketamina combinate alla psicoterapia hanno ridotto in 12 mesi i tassi medi di recidiva dal 76% al 34% e gli studiosi pensano che sono proprio le proprietà antidepressive della ketamina ad aver contribuito a questo miglioramento.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) circa 3,3 milioni di individui muoiono ogni anno per l’eccessivo consumo di alcol e l’abuso di questa sostanza contribuisce all’insorgenza di oltre 200 malattie e problematiche legate ad infortuni da alcol. “L’alcolismo può avere un impatto terribile – ha detto Kathryn Adcock, responsabile di Neuroscienze e Salute mentale del Medical Research Council, che ha finanziato in parte lo studio – Purtroppo gli attuali trattamenti sono associati ad elevati tassi di recidiva, con le persone che spesso ricominciano a bere dopo solo brevi periodi di tempo”.