Rassegna del 4 Luglio 2016

A cura di Roberto Argenta, Guido Dellagiacoma, Alessandro Sbarbada

 ARCAT TOSCANA

QUELLI CHE... IL CALCIO ALL'ALCOL

 Anche quest'anno l' ARCAT Toscana onlus organizza la partita del cuore "QUELLI CHE..IL CALCIO ALL'ALCOL", giunta ormai alla 3° edizione, prevista per sabato 16 Luglio ore 18 circa a Forte dei Marmi (LU), presso lo stadio Comunale "Carlo Necchi", in via XX Settembre.

 La ns rappresentativa composta dai ns volontari e famiglie di tutta la Toscana che vorranno partecipare, sfiderà la squadra composta da Amministratori Pubblici locali, personaggi dello sport e dello spettacolo.

Novità importante di questa edizione, sarà l'aspetto sociale, oltre che di sensibilizzazione sui problemi alcol-correlati; infatti l'intero incasso ad offerta, verrà devoluto all' Associazione Internazionale Padre Kolbe (AIPK), per progetti umanitari che sta portando avanti in Bolivia e con cui collaboriamo a livello locale.

Inoltre saranno coinvolte altre Associazioni locali per aiutarci nella logistica e organizzazione, Misericordia, Croce Verde, Radio CB Nuova Azzurra, ecc., oltre all' Amministrazione Comunale di Forte dei Marmi con l' Assessorato allo Sport.

La partita sarà preceduta al mattino dal Direttivo Regionale, e intorno alle 17 vorremmo organizzare all'interno dello stadio un momento di testimonianze-sensibilizzazione (ancora da costruire)

L'invito a tutte le ns ACAT a promuovere l'iniziativa di tutta la giornata, per una grande partecipazione di tutte le ns famiglie ed amici.

Vangelisti Bruno

Comunicazione ARCAT Toscana

 STILE.IT 03.07.2016

Quel rapporto pericoloso tra alcol e sesso

Il 55% delle donne ha confessato che troppi drink hanno comportato decisioni di cui si sono pentite

Un sondaggio per scoprire quel pericoloso legame tra donne ed alcol: i dati, raccolti in forma anonima, rielaborati e diffusi da Glow, aiutano ad analizzare cosa pensano queste anche riguardo il sesso. Perché c’è una correlazione strettissima, che potrebbe anche essere problematica tra le due cose. Dopotutto basta guardarsi attorno per capire come un drink in più possa fare la differenza. Una differenza di cui ci si potrebbe anche pentire, seriamente

L’interesse di una donna verso il bere è fatto di alti e bassi.

Il giorno della settimana preferito per bere è sabato, mentre quello che ispira meno il giovedì. E’ soprattutto l’estate il mese in cui si beve di più, per via non solo di vacanze e ferie, ma anche per il caldo e per la voglia di spensieratezza. E i brindisi si intensificano, esattamente, durante il mese di luglio, seguito da agosto, maggio e giugno.

Pochi cocktail, invece, durante il mese di gennaio, al termine delle vacanze invernali e all’inizio dell’anno nuovo, con tutti i buoni propositi che il periodo propone. A seguire, tra i mesi meno indicati per bere, marzo, febbraio e aprile. Secondo il sondaggio, tre è il numero “borderline”: questi i drink che potrebbero provocare un comportamento sessuale più rischioso. Quelle che hanno superato questo numero avevano le più alte probabilità di fare sesso non protetto. E sono anche le più propense a confessare che il loro metodo contraccettivo fosse la pillola del giorno dopo.

Allo stesso modo, le donne che bevono meno di 3 drink hanno dichiarato di fare sesso protetto, usando pillola e preservativo. Il 55% ha inoltre confessato che l’alcol ha fatto prendere loro delle decisioni di cui si sono pentite. L’ago della bilancia, per cui si beve più o meno, è la presenza di un’occasione speciale (28% dei casi). Senza di questa il 20% conta di bere una volta a settimana; il 19% una o due al mese; solo l’11% “periodicamente”.

Il 45% delle intervistate ha rivelato che hanno bisogno dai quattro ai sei drink per ubriacarsi. Per il 35% ne bastano due o tre. Per il 15%, sette, al 5% ne basta uno solo. Maggiore, seppur lieve, la preferenza nei confronti del vino (25%), seguito da liquore (23%), cocktail elaborati (22%) e dalla birra (14%).

 http://www.stile.it/2016/07/03/quel-rapporto-pericoloso-alcol-sesso-id-118071/

  IL GIORNO 04.07.2016

Serata fra eccessi e alcol in Valtellina: due ragazzini al limite del coma etilico

Giovanissimi ad un passo dal coma etilico: ancora due casi in Valtellina, uno dei quali particolarmente grave. 

Preoccupano le condizioni di salute di una ragazzina di soli 15 anni soccorsa la notte tra sabato e domenica a Sondrio, in via Gorizia. La chiamata al 118 è giunta attorno all’1.20. Ad allertare i soccorsi, da quanto appreso, alcuni amici della giovane che, rendendosi conto della gravità delle sue condizioni, hanno capito che non sarebbe bastato accompagnarla a casa e metterla a letto, ma occorreva l’aiuto di un medico.

Così, l’ambulanza ha soccorso la 15enne e l’ha trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosso, che indica un caso particolarmente grave. La ragazza è stata ricoverata in ospedale con una diagnosi di intossicazione etilica. Le sue condizioni sono particolarmente serie, si trova tutt’ora in ospedale sotto stretto monitoraggio medico. E non si tratta nemmeno dell’unico in queste ultime ore. Erano già passate le 8 del mattino quando un’altra richiesta di intervento è giunta al 118, questa volta proveniente da Sondalo.

Un giovane poco più grande della ragazzina ricoverata in coma etilico, 16 anni, è stato soccorso in via Bolladore. Il ragazzo pare avesse trascorso la nottata di eccessi con amici al Motoraduno dello Stelvio. Alla mattina non si reggeva in piedi ed è stato portato all’ospedale «Morelli» di Sondalo per accertamenti. Le sue condizioni sono decisamente meno serie rispetto a quelle della 15enne, e già nella giornata di ieri è stato dimesso e rimandato a casa. I due episodi, gli ennesimi, non fanno che riaccendere la preoccupazione rispetto ad un tema che sta destando vero allarme sociale: ogni week-end, infatti, i sanitari del 118 si ritrovano ad avere a che fare con casi, più o meno gravi, di intossicazione etilica, e la maggior parte delle volte si tratta di ragazzini minorenni che rischiano davvero grosso e che a volte subiscono danni irreversibili per colpa del troppo alcol ingerito.

 http://www.ilgiorno.it/sondrio/alcol-giovani-1.2314191

 L’INDISCRETO 03.07.2016

Invade corsia opposta in curva e si schianta contro un albero, era ubriaco

Sbanda, invade la corsia opposta su una curva e si schianta contro una pianta. Paura poco dopo la mezzanotte e mezza lungo la strada provinciale maceratese, tra contrada Piane Chienti e contrada Cavallino.

Un civitanovese di 56 anni, dopo aver bevuto un po' troppo, si è messo alla guida del furgone. All'altezza di una curva ha perso il controllo del mezzo e dopo aver invaso la corsia opposta si è schiantato, a bordo strada, contro una pianta. Fortunatamente non sono rimasti coinvolti altri mezzi: il furgone, invadendo la corsia opposta, avrebbe potuto creare danni ben più seri anche a terze persone.

Il conducente è rimasto illeso ma è stato condotto al pronto soccorso di Civitanova da una ambulanza della Croce Verde per via dello stato di ebrezza.

Sul posto anche una pattuglia della polizia stradale di Civitanova.

 http://www.lindiscreto.it/civitanova/notizie/35695-invade-corsia-opposta-in-curva-e-si-schianta-contro-un-albero,-era-ubriaco

 PADOVA OGGI 03.07.2016

Ubriaco e senza assicurazione in motorino: fugge alla polizia e si schianta contro un'auto

Il conducente del ciclomotore si è sottratto al controllo di una Volante che gli aveva intimato l'alt in via della Quercia a Padova. Poco dopo, in via Guardi, è caduto finendo su un veicolo fermo in sosta. Aveva bevuto

Aveva bevuto e guidava senza assicurazione. Alla vista della volante della polizia che gli ha intimato l'alt, il conducente di un ciclomotore ha tirato dritto, cercando di sottrarsi al controllo, finendo però con il perdere il possesso del motorino, con cui si è fiondato contro un'auto ferma in sosta.

PATENTE RITIRATA E MOTORINO SEQUESTRATO. Il fatto all'1.30 di domenica. L'inseguimento è durato poco, da via Della Quercia a via Guardi. Dopo aver rifiutato l'alcoltest, per il conducente, che emanava un alito vinoso, è scattato il ritiro della patente e il sequestro amministrativo del ciclomotore. Nell'incidente non ha riportato ferite, solo danni ai mezzi.

 http://www.padovaoggi.it/cronaca/ubriaco-senza-assicurazione-motorino-incidente-via-guardi-padova.html

 LA NAZIONE 03.07.2016

Turista ubriaco rischia di precipitare in Arno

Il ragazzo, che era salito su un pilone del ponte alle Grazie, è stato salvato da una pattuglia del 113

Un turista australiano di 23 anni è stato salvato da una pattuglia del 113. Il ragazzo, verso le 3, stava per cadere da un pilone del Ponte alle Grazie: era completamente ubriaco.

Poco collaborativo con i poliziotti e semicosciente, l'australiano è stato sollevato di peso dagli agenti e consegnato al personale sanitario del 118. I piloni sono senza protezioni e non ci si può accedere, ma è larga abitudine di molti giovani posizionarsi sopra e correre il rischio di capogiri e incidenti, finendo di sotto, nel fiume, con gravi conseguenze.

 http://www.lanazione.it/firenze/turista-rischia-caduta-arno-1.2313367

 IL GIUNCO.NET 03.07.2016

Notte brava sul lungomare: minorenni ubriachi tentano di rubare motorini

Notte movimentata a Porto Santo Stefano per tre ragazzi di età compresa tra i 16 e i 17. Poco dopo la mezzanotte la pattuglia dei Carabinieri in servizio, mentre percorreva il lungomare dei navigatori, si accorgeva di una lite in corso tra alcuni ragazzi che si spingevano e gridavano. I militari dell’arma intervenivano per sedare il principio di rissa, calmare i ragazzi e identificarli.

Tutti e tre visibilmente ubriachi e giovanissimi, provenienti da Roma, avevano pensato di passare la serata a rubare motorini, infatti uno di loro veniva trovato con in mano la mascherina di un ciclomotore parcheggiato nei paraggi e di proprietà di un santostefanese.

I tre ragazzi venivano portati in caserma per gli accertamenti del caso e l’affidamento ai genitori, dopo di che i militari accertavano che il sedicenne che deteneva la mascherina del motorino veniva denunciato all’autorità giudiziaria minorile per il tentato furto del motociclo. L’altro sedicenne, all’atto della perquisizione presso il residence dove alloggiava, veniva trovato in possesso di circa 10 grammi di hashish e materiale per il confezionamento in dosi, pertanto veniva denunciato alla procura dei minori per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il diciassettenne, invece, era in possesso di tre grammi di marijuana per uso personale e pertanto veniva segnalato all’autorità amministrativa competente. Tra l’altro, all’atto di mostrate la propria carta di identità provava a contraffarla per dimostrare di essere maggiorenne e per questo motivo veniva denunciato all’autorità giudiziaria minorile.

I Carabinieri non escludono che i tre giovani possano essere stati gli autori dei tentativi di furto denunciati nella mattinata.

 http://www.ilgiunco.net/2016/07/03/notte-brava-sul-lungomare-minorenni-ubriachi-tentano-di-rubare-motorini/

 WEST-INFO.EU 04.07.2016

Per i pensionati inglesi Brexit e alcol vanno a braccetto

Negli ultimi dieci anni, nel Regno Unito, è aumentato del 13% il numero dei morti per alcolismo. Senza contare, nello stesso arco di tempo, il +32% dei ricoveri in ospedale a causa di malattie o lesioni correlate al vizio di alzare troppo il gomito. Questi i dati di un rapporto del governo di Londra che descrive la situazione come “scioccante”, sottolineando come le principali vittime siano le persone di mezz’età o anziani over65. L’unica consolazione per le autorità arriva dai giovanissimi. Solo il 38% dei ragazzi delle scuole superiori ha dichiarato di bere abitualmente alcol. Una percentuale così bassa non si registrava dal 1982. Segno che, almeno su di loro, le milionarie campagne pubbliche di sensibilizzazione hanno fatto breccia

 http://www.west-info.eu/it/per-i-pensionati-inglesi-brexit-e-alcol-vanno-a-braccetto/

 MELTY 04.07.2016

Daniel Radcliffe parla della fama, dell'alcol e della routine

Daniel Radcliffe ha parlato di sé, della fama e dei suoi precedenti problemi con l’alcol in una nuova intervista per il Telegraph. Ecco i dettagli!

Intervistato di recente dal Telegraph, l’ex attore di Harry Potter Daniel Radcliffe (che da poco ha rivelato di non escludere di tornare a vestire i panni del mago in futuro) ha parlato di cosa significhi diventare famoso da bambino, dei suoi precedenti problemi con l’alcol e della vita di tutti i giorni. In particolare, Daniel ha rivelato di aver avuto molto da dimostrare dopo Harry Potter. “Tutti quelli che diventano famosi da piccoli a un certo punto sentono di dover dimostrare che si meritano tutta quella fortuna”, ha spiegato l’attore britannico che ha raccontato che gli viene spesso chiesto di parlare di come sia crescere sotto i riflettori. “Sì, sono cresciuto sui set dei film, ma il mio primo bacio, la mia prima ragazza e così via li ho avuti molto privatamente, lontano dalle videocamere”, ha spiegato l’attore che al momento è impegnato con l’attrice Erin Darke, conosciuta durante le riprese di “Giovani Ribelli”.

Riguardo ai suoi passati problemi con l’alcol, Daniel Radcliffe ha detto di sentirsi molto più stabile, adesso, e più a suo agio con ciò che lo rende felice. “Sono più a mio agio con il fatto che sono una persona a cui piace uscire con gli amici, o guardare quiz in tv. Sono a mio agio con le cose che pensavo di me stesso: “Cavolo, sono davvero noioso? Dovrei uscire e distruggermi tutti il tempo?”” ha detto Daniel Radcliffe, spiegando che in definitiva non gli piace svegliarsi con “20 messaggi che dicono più o mento tutti, “Dove sei amico? Stai bene?” L’ex attore di Harry Potter ha raccontato che smettendo di bere ha ritrovato l’interesse per la lettura, che aveva avuto sin da quando era bambino, scoprendo anche quello per l’attività fisica. 

http://www.melty.it/daniel-radcliffe-parla-della-fama-dell-alcol-e-della-routine-a203797.html

 LA PROVINCIA PAVESE 03.07.2016

Trenta contravvenzioni e 200 alcol test ai giovani

PAVIA. Maxi operazione della polizia locale di Pavia contro gli effetti della movida venerdì notte in piazza Duomo, piazza della Vittoria e altre vie del centro storico. I vigili hanno presidiato, sia in divisa che in borghese, piazza Duomo dalle 21 alle 2.30, e hanno controllato le altre zone centrali scelte solitamente dai ragazzi nel week end per la movida notturna. In particolare hanno controllato diverse strade e piazze, oltre che una ventina di locali pubblici. Hanno multato 4 ragazzi che orinavano in strada, mentre tre commercianti hanno ricevuto contravvenzioni per violazione all’ordinanza che impedisce la vendita di alcolici in bottiglia. Inoltre i vigili hanno emesso una ventina di multe per divieto di sosta ad automobilisti che sono entrati con il mezzo in centro pur non avendo il relativo permesso, che invece è stato garantito ai residenti. Infine ai giovani che stazionavano nelle piazze e nelle vie controllate, i vigili urbani, intervenuti sul posto anche con un camper, hanno distribuito circa 200 pre alcol test monouso con una breve spiegazione su come utilizzarli.

 http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2016/07/03/news/trenta-contravvenzioni-e-200-alcol-test-ai-giovani-1.13765221

 OGGI TREVISO 04.07.2016

Abuso di alcol, incontro con gli esercenti pubblici

Per creare un percorso di responsabilità sociali. Seguiti dall'Ulss 8 mediamente oltre mille pazienti all'anno con dipendenza da alcol

MONTEBELLUNA - Erano una decina gli esercenti pubblici presenti all'incontro promosso qualche giorno fa a Montebelluna dal Dipartimento per le Dipendenze Ulss 8 assieme alla cooperativa Giuseppe Olivotti per sensibilizzare sul tema della dipendenza da alcolici.

L'incontro rientra in un progetto realizzato grazie alla collaborazione dei Comuni di Cornuda, Montebelluna, Pederobba, Trevignano, l’Ascom di Montebelluna e la Fipe di Treviso al fine di creare una cultura rispetto alla dipendenza da alcol presso coloro che spesso si trovano a misurarsi con clienti problematici, specie di giovane età, attraverso un percorso culturale teso a favorire responsabilità sociali.

All'incontro è intervenuto il dottor Paolo Bello, dirigente psicologo del Servizio Dipendenze dell'Ulss 1 di Belluno con la collaborazione del dottor Mauro Novello, consulente del Servizio Alcologia e Tabagismo dell'Ulss 8.

La maggioranza dei pazienti ospitati proviene dall'Ulss 8 (70%), ma un buon numero di persone proviene anche dalle Ulss vicine (30%): Ulss 7, 9, 15 e 3 in particolare.

I pazienti con problemi di alcol seguiti dai servizi dell'Ulss 8 sono ogni anno tra le 1000 e le 1200 persone ed i nuovi pazienti sono circa 180. Coloro i quali si affidano alle cure della comunità residenziale di Castelfranco Veneto rappresentano circa il 10% del totale.

Negli ultimi cinque anni si è assistito ad una flessione dei nuovi casi, passati dai 242 del 2011 ai 204 del 2015. Il risultato è frutto in parte anche di un calo generale dei consumi che fa sì che la piramide del consumo si restringa e, conseguentemente, anche la punta rappresentata dall'abuso.

Quello del consumo di alcol rimane comunque un problema diffuso, sopratutto tra le giovani generazioni.

“I comportamenti di consumo si sono trasformati notevolmente – spiega il dottor Paolo Bello -. Secondo i dati Istat, il rapporto nel consumo di alcol tra uomini e donne è di 1 a 4 nella fascia di età 30-34 anni mentre di 1 a 2 in quella tra i 16 ed i 17 anni. Se circoscritti ai dati raccolti dal progetto Safe night (il progetto regionale di prevenzione, nell’ambito della lotta alla droga e all'abuso di alcol) il rapporto risulta ancora più significativo essendo di 1 a 1 nella fascia tra i 16 ed i 17. Questo significa che le giovanissime venete consumano 4 volte tanto rispetto alla media delle trentenni italiane”.

Oltre alla consistenza numerica è cambiato anche il modo di consumare. Un tempo il consumo era quotidiano e per lo più domestico. Oggi, sempre più spesso si assiste al fenomeno del binge drinking, l'abbuffata alcolica concentrata soprattutto alla fine del week end.

“Il nostro servizio – sottolinea il dottor Mauro Novello, consulente del Servizio Alcologia e Tabagismo dell'Ulss 8 – è a disposizione delle persone con problemi di alcol, nondimeno dei familiari e degli esercenti i quali, di fronte ad una persona che evidentemente ha un problema di abuso, possono segnalare la nostra disponibilità ed attività portata avanti grazie alla sinergia tra pubblico, privato e terzo settore, cioè il Serat, la cooperativa Sonda ed i gruppi di mutuo aiuto promossi nel territorio dai 39 Club Alcologici Territoriali e dai 12 Club Alcolisti anonimi che permettono alle famiglie di condividere le difficoltà e continuare a confrontarsi con altre famiglie che vivono un’esperienza simile”.

 http://www.oggitreviso.it/abuso-di-alcol-incontro-con-gli-esercenti-pubblici-139610

 NOVARA TODAY 04.07.2016

Paura in viale Giulio Cesare, ubriaco minaccia i passanti con una bottiglia rotta: arrestato

É successo nel pomeriggio di venerdì. L'uomo, forse sotto l'effetto di alcol, ha spaventato i passanti

Momenti di spavento per chi si trovava a passare in viale Giulio Cesare venerdì pomeriggio.

Un uomo, forse sotto l'effetto di alcol, si aggirava nella zona della parrocchia della Madonna Pellegrina con una bottiglia di vetro rotta in mano, insultando e minacciando i passanti.

Immediato l'intervento della polizia, che con l'aiuto di una volante dei carabinieri, è riuscita a bloccare l'uomo, che è stato tratto in arresto.

 http://www.novaratoday.it/cronaca/bottiglia-rotta-viale-giulio-cesare-minacce.html

 IL MESSAGGERO 04.07.2016

Roma, i quartieri della movida in rivolta: «Manca l'ordinanza anti-alcol»

Ci sono le guerre intestine, a colpi di dossier e di veti, nella maggioranza pentastellata che non permettono a Virginia Raggi di varare la sua giunta, ma anche le piccole e grandi battaglie che devono combattere ogni giorno i cittadini di Roma. Le sfide quotidiane al degrado che attanaglia la Città eterna, per esempio. E senza una squadra di governo a Palazzo Senatorio, diventa tutto più difficile. Provvedimenti lasciati scadere e mai rinnovati (vedi le ordinanze contro centurioni, salta fila e risciò abusivi), altri che finiscono nel dimenticatoio, mentre i problemi restano. È il caso dell'ordinanza anti-alcol, eterno strumento di lotta alla movida sregolata, fatta di schiamazzi fino a tarda notte, bottiglie e fiaschette abbandonate che si affastellano nei vicoli e nelle piazze della Grande bellezza, turisti ubriachi a zonzo per la città, col rischio che magari la sbornia partorisca, come è avvenuto in passato, l'idea di un tuffo nelle fontane seicentesche.

NIENTE MULTE

Per mettere un freno agli eccessi del famigerato «popolo della notte», assetato di sballo con l'arrivo del primo caldo, per anni il Campidoglio, in genere a metà giugno, ha sfornato il provvedimento contro birre, vino e liquori vari: una sfilza di restrizioni sia per i clienti che per i gestori dei locali che alzano le serrande nei quartieri più bazzicati da chi va in cerca di divertimenti a tasso alcolico variabile. Difficile dire che questi divieti fossero la panacea di tutti i mali, dato che di vigili a controllare ce ne sono sempre stati pochi.

 http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/movida_alcol_rivolta_municipi_ordinanza-1835471.html 

 GENOVA24.IT 

Doppio incidente a Genova nella notte: cinque feriti, grave un centauro

Il primo, un investimento, si è verificato in Lungomare Canepa a Sampierdarena. Scontro auto-moto in via Timavo: il conducente della macchina positivo all'etilometro

Genova. Due brutti incidenti si sono verificati questa notte a Genova, da una parte all’altra della città. Il primo a Sampierdarena, ha visto coinvolte tre persone, di cui una grave. E’ successo tutto alle 23.30 in Lungomare Canepa all’altezza della caserma della guardia di Finanza: una moto ha investito un uomo, che secondo quanto raccontato da alcuni testimoni, sembrerebbe fosse stato in evidente stato di alterazione.

Sul posto i mezzi di soccorso e la polizia Municipale: ad avere la peggio il conducente del motociclo, che ha riportato gravi ferite ed è stato quindi trasportato in codice rosso all’ospedale Galliera. La donna che era a bordo con lui, è stata medicata e trasferita in codice giallo al pronto soccorso di Villa Scassi, mentre il pedone, anche lui in codice giallo, è stato trasportato al Galliera.

Un’ora dopo, alle 00.30 a Sturla, in Via Timavo, incrocio con via Isonzo, un altro scontro questa volta auto-moto. Il conducente e il passeggero dello scooter sono stati trasportati in codice giallo al San Martino, mentre l’uomo alla guida dell’auto è risultato positivo all’etilometro, per lui è scattata la denuncia.

 http://www.genova24.it/2016/07/doppio-incidente-a-genova-nella-notte-cinque-feriti-uno-grave-110483/

 LA REPUBBLICA

Maxi evasione della tassa sugli alcolici: 40 indagati, blitz al matrimonio

L'accisa evasa sarebbe pari a 55 milioni di euro alla quale si aggiungono i 13 milioni di Iva e tutte le imposte indirette

di ADRIANA LICAUSI

Maxi evasione fiscale di profilo internazionale sugli alcolici. Un vero e proprio business che fa leva sul differenziale delle accise tra i paesi europei. “Criminal Drinks”, questo il nome in codice dell’operazione è il settimo caso in Italia. Le indagini non sono concluse, proseguiranno mettendo insieme tutti i tasselli delle varie operazioni che al momento porterebbero ad uno stesso filone che condurrebbe tutto ad un unico apice: Londra. “Criminal Drinks”, ha permesso di scoprire una presunta organizzazione criminale che avrebbe creato e gestito fittizi depositi fiscali di prodotti alcolici, per mezzo dei quali veniva simulata la movimentazione di ingenti quantitativi di alcol, di ogni genere, frodando il fisco. L'accisa evasa sarebbe pari a 55 milioni di euro alla quale si aggiungono i 13 milioni di Iva e tutte le imposte indirette.

L’operazione ha portato a 16 fermi sul territorio nazionale. Si tratta di Antonio Crapanzano, architetto di 54 anni, di Favara; Thomas Magrì 43 anni nato a Bergamo ma residente a Campobello di Licata; Alessio Zingoni 47 anni di Pisa; Claudio Cassulo 43 anni di Voghera; Francesco Cimieri, 53 anni di Cirò Marina (Kr), residente a Perugia e domiciliato a Londra (in un anno introitava 1 milione e 900 mila euro. E’ stato fermato la notte del suo matrimonio); -Pierpaolo Palmisano, 43 anni, di Putignano e residente a Locorotondo (Ba); -Pierino Del Maestro, 70 anni di Cassino (Fr) e residente in Cervaro (Fr), a (casa durante il fermo teneva 40 euro liquidi); -Rosalba Rossi, 39 anni, nata in Svizzera e residente a Sant’Andrea del Garigliano (Fr); -Andrea Protti, 39 anni di Mede (Pve residente in Rivanazzano Terme (Pv); -Michele Rossi, 94 anni di Arpino (Fr) e residente a Sant’Andrea del Garigliano (Fr); Anita Figlioli, 66 anni di Santa Cristina D’Aspromonte (Rc) e residente in Genova; Giorgio Mellia, 56 anni, di Milano e residente in Stradella (Pv); Ana Shatku, 42 anni, di Peshkopi (Albania) e residente in Aquino (Fr); Loris Shatku, 36 anni, nato in Albania e residente in Aquino (Fr); Ugo Corsini, 40 anni di Genova e residente in Pieve Ligure (Ge); Francesca Tedone, 39 anni di Genova; Andre Stolk, persona straniera non identificata. L’unico a non essere stato trovato è Sebastien Hubert Albert Beatrice De Meersman, 36 anni, nato e residente in Belgio, che insieme a Antonio Crapanzano, architetto di 54 anni, di Favara (fermato) sarebbe a capo dell’organizzazione.

Quaranta invece le persone indagate e sparse in tutta Europa. L'inchiesta, è della Procura della Repubblica di Agrigento guidata dal procuratore capo, Renato Di Natale, dall’aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto Andrea Maggioni. E’ stata eseguita dalla Guardia di Finanza con a capo comandante provinciale Massimo Sobrà e Stilian Cortese capitano della Guardia di Finanza di Agrigento con la collaborazione dei colleghi di mezza Italia e del personale dell’Ufficio Dogane di Porto Empedocle. Le indagini sono state avviate nel settembre del 2014 quando venne rilasciata, ad un cittadino belga, Sebastien Hubert Albert Beatrice De Meersman, una licenza d'apertura di un deposito fiscale di prodotti alcolici a Favara, in via Vittorio Veneto. Gli inquirenti scoprirono che il volume degli alcolici formalmente gestiti dal deposito risultava di gran lunga superiore alla sua capienza fisica, considerando, fra l'altro, che non risultava nessuna cessione di prodotti. Singolare il fatto che un bliz di “ Criminal Drink” sia avvenuto durante un matrimonio. La notte delle nozze è stato fermato lo sposo Francesco Cinieri, ed anche numerose persone partecipanti alla cerimonia.