Rassegna del 3 Luglio 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

METROPLISNEWS

Muore schiacciata mentre posa la spesa nel portabagagli: arrestato automobilista ubriaco

E' stato arrestato da agenti della polizia municipale il giovane di 20 anni, di Bari, che ieri pomeriggio ha investito e ucciso una donna di 49 anni, Anna Rossini, residente al quartiere San Paolo. L'automobilista è stato trovato positivo sia all'alcool test del sangue (1,74 milligrammi mentre il limite è 0,50) che alle sostanze stupefacenti. Ora è piantonato dai vigili urbani all'ospedale 'Di Venere'. E' in osservazione avendo subito anche una emorragia interna. Il giovane, che aveva evidentemente festeggiato il suo compleanno, era solo in auto alla guida di una Chevrolet Matiz quando, a un certo punto, l'automobile lanciata a velocità sostenuta, ha sbandato andando a impattare contro una vettura parcheggiata regolarmente, una Citroen C3. La vittima stava scaricando la spesa dal portabagagli e dopo l'impatto è rimasta schiacciata contro un'altra vettura. Il figlio della donna che era al posto guida della Citroen è rimasto illeso.

Saranno le indagini a chiarire meglio la dinamica. La vittima è stata trasportata in gravi condizioni prima all'ospedale San Paolo e poi al Di Venere dove è deceduta per le gravi ferite riportate. Il 20enne deve rispondere di omicidio stradale aggravato dall'uso di sostanze alcoliche. E' la terza vittima di incidenti stradali nel centro cittadino a Bari in pochi giorni. Il comandante della polizia municipale di Bari, Nicola Marzulli, parlando con l'Adnkronos fa un appello anche in vista della partita di stasera della nazionale. "Se l'Italia dovesse vincere festeggiate pure ma rispettate le regole di guida, non come è accaduto l'altra sera nell'incidente in via Omodeo dove ha perso la vita un giovane di 21 anni".

GAZZETTA DI REGGIO

Giro di vite in zona stazione via Veneri e Santa Croce

Tre ordinanze che dispongono limitazioni degli orari di esercizi pubblici e alla vendita e consumo di alcolici - nelle zone del Valli, via Secchi, Santa Croce, via Veneri e quartiere...

REGGIO EMILIA. Tre ordinanze che dispongono limitazioni degli orari di esercizi pubblici e alla vendita e consumo di alcolici - nelle zone del Valli, via Secchi, Santa Croce, via Veneri e quartiere della stazione ferroviaria centrale - sono state firmate dal sindaco Luca Vecchi. Sono ordinanze che superano il carattere di “contingibilità e urgenza” con una valenza temporale di 12 mesi.

Area teatro Zona Valli. E’ stato disposto per la zona parco del Popolo-quartiere Santa Croce interno il divieto di consumo di bevande alcoliche negli spazi pubblici compresi tra parco del Popolo, piazza della Vittoria, piazza Martiri 7 Luglio, via Secchi, via Nobili, via Battaglione Toscano, via Sessi, via Spallanzani, via Filippo Re, via Nacchi, via Bellaria, via Ferrari Bonini, via Alighieri, via Roma da San Giacomo e fino alla Gabella, per tutto il giorno.

Via Veneri. I titolari degli esercizi di vendita al dettaglio nel settore alimentare in via Veneri dovranno chiudere entro le ore 20 e non vendere bevande alcoliche dalle 15; i titolari di attività alimentari con vendita al minuto dovranno chiudere entro le 21 e smettere di vendere alcolici dalle 15; i titolari degli esercizi pubblici con accesso anche secondario da via Veneri, dovranno chiudere entro le 22 e non vendere alcolici dopo le 15. Vietato il consumo negli spazi pubblici di via Veneri di bevande alcoliche e cibo, quando quest'ultimo comporti situazioni di degrado.

Zona stazione. Disposto il divieto di consumo di alcolici per tutta la giornata negli spazi pubblici della zona che comprende le vie Eritrea, Ceva, Alai, Monsignor Tondelli, Turri, Chiesi, Vecchi, Sani, Paradisi, Ritorni e Cagnoli, viale IV Novembre, piazze Marconi e Secchi. La violazione comporta la sanzione amministrativa di 250 euro. Preannunciata una quarta ordinanza per il contrasto della prostituzione e la tutela della sicurezza a Pieve, Cella e zona stazione.

LA PROVINCIA PAVESE

2 LUGLIO 2016

Controlli movida a Pavia, trenta multe e 200 alcool test distribuiti ai ragazzi

Maxi operazione della polizia locale venerdì notte in piazza Duomo e piazza della Vittoria a Pavia. I vigili hanno presidiato, sia in divisa che in borghese, piazza Duomo dalle 21 alle 2.30. Inoltre hanno controllato diverse vie e piazze, oltre che una ventina di locali pubblici. Sono stati multati 4 ragazzi che orinavano in strada, mentre tre commercianti hanno ricevuto contravvenzioni per violazione all'ordinanza che impedisce la vendita di alcolici in bottiglia. Inoltre i vigili hanno emesso una ventina di multe per divieto di sosta a veicoli in centro. Infine ai giovani sono stati distribuiti circa 200 pre test alcool monouso con una breve spiegazione su come utilizzarli.

LECCOTODAY

Sondrio, 15enne si ubriaca: in ospedale in gravi condizioni

La ragazza è stata soccorsa - intorno l' 1,20 - in via Gorizia

03 luglio 2016 - Una serata finita male, quella di ieri sera, per una ragazza di Sondrio. E' stata trasportata - in codice rosso - all'ospedale di Sondrio la ragazza, 15enne, che nella notte tra sabato e domenica è stata soccorsa dagli uomini del 118 per un'intossicazione etilica.

La minore - di soli 15 anni - si trovava in via Gorizia quando - intorno all' 1,20 - si è reso necessario allertare il 118; che - raggiunto il posto - ha trasportato la giovane in ospedale d'urgenza per le cure necessarie.

La domanda - ancora una volta - sorge spontanea: chi le ha venduto gli alcolici? Si ricorda - per la cronaca - che il codice penale vieta "sia di vendere che somministrare sul posto bevande alcoliche a minori degli anni 18 - e, in particolare - nel caso di somministrazione di bevande alcoliche a minori degli anni 16, la sanzione è l'arresto fino a 1 anno".

FAENZANOTIZIE

Completamente ubriaca, aggredisce il fidanzato e si scaglia contro i Carabinieri: 24enne in arresto

L'episodio a Faenza all'alba di venerdì

Faenza Sabato 2 Luglio 2016 - Una violenta lite con il fidanzato è costata l’arresto ad una 24enne di origine albanese che all’alba di venerdì, si è scagliata contro i Carabinieri del nucleo radiomobile di Faenza che erano intervenuti nella sua abitazione dopo alcune segnalazioni al 112 da parte di alcuni vicini. La ragazza, completamente ubriaca, aveva aggredito il fidanzato perché “colpevole” di essere rincasato troppo tardi da una festa con gli amici.

La stessa nonostante la presenza dei carabinieri ha continuato a picchiare il fidanzato ma se l’è presa anche con i due militari dell’arma aggredendoli con calci e pugni arrivando addirittura ad usare le unghie. La giovane donna è stata arrestata per “resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale”; in tarda mattinata il pubblico ministero dott.ssa Lucrezia Ciriello ha convalidato l’arresto disponendo la liberazione immediata della 24enne che essendo incensurata sarà processata in un secondo tempo.

IL TIRRENO

Senza patente si schianta contro la caserma dei Carabinieri

Massa: l’incidente di fronte al comando "La Plava". Il giovane si è rifiutato di fare l’alcol test: denunciato

MASSA, 03 luglio 2016 - Avrebbe potuto fare una strage, è stato fortunato ma adesso dovrà fare i conti con la legge. Sono circa le 2 della notte tra venerdì e sabato in viale XXVII aprile proprio di fronte all'ingresso del comando provinciale dei Carabinieri, un’auto, una Volkswagen Polo, sbanda schiantandosi contro i panettoni di cemento davanti alla Caserma “La Plava”. Fortunatamente sul marciapiede, al momento dell’incidente, non c’era nessuno, altrimenti le conseguenze sarebbero state drammatiche.

Alla guida dell’auto, un ragazzo di Massa di 31 anni. Il botto non è certo passato inosservato, i militari sono immediatamente usciti e hanno avviato gli accertamenti per capire se il guidatore stava bene e ricostruire la dinamica dell’incidente.

Il ragazzo non aveva con sé la patente di guida che gli era già stata sospesa per guida in stato di ebbrezza. Anche questa volta i militari hanno immediatamente avuto il sospetto che il trentunenne avesse bevuto prima di mettersi in auto. Ai carabinieri, infatti, è bastato poco per notare che il guidatore presentava tutti i sintomi richiamati anche nel codice della strada, all’articolo sulla guida in stato di ebbrezza: parlava in maniera non lucida, odorava d’alcool, si muoveva con difficoltà. Tutti sintomi e supposizioni che un alcool test avrebbe poi accertato se fossero stati dovuti o meno da un tasso di alcolemia superiore al consentito.

Ma il trentunenne non ne ha voluto sapere di sottoporsi all'accertamento tramite

etilometro e così facendo non ha fatto altro che peggiorare la sua posizione di fronte alle forze dell’ordine. Il trentunenne massese è stato infatti denunciato per guida in stato di ebbrezza e rifiutandosi di sottoporsi all’alcol test, è andato in contro anche a questa seconda contestazione.