Rassegna del 22 Giugno 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

IL MATTINO DI PADOVA 

Holi Festival, proteste a Monselice: "Ragazzini ubriachi"

La festa dei colori al Parco Buzzaccarini: un gruppo di residenti si è anche lamentato del rumore

21.06.2016 - Polveri colorate e polemiche sul Parco Buzzaccarini per l'Holi Festival, tradizione indiana che festeggia, con il lancio dei colori, la vittoria del Bene sul Male. Le segnalazioni dei ragazzini ubriachi in centro a Monselice alle prime luci dell'alba, davanti al Monumento dei caduti, hanno fatto scattare la preoccupazione dell'amministrazione che ha subito chiesto conto ai gestori del parco.

«Durante lo svolgimento della manifestazione» spiegano i volontari «ci siamo assicurati che i minorenni non assumessero alcolici e abbiamo servito le bevande in bicchieri di plastica in maniera tale da non dare la possibilità di farsi o fare del male con lattine o bottiglie di vetro. Gli alcolici li hanno recuperati nei pub o al supermercato, non possiamo essere giudicati responsabili per qualcosa che è avvenuto al di fuori dell'evento».

Gianni Mamprin, assessore all'Istruzione, parla di «corresponsabilità» per il fatto che la festa sia degenerata in questo modo. «Quando si organizzano eventi per ragazzi» spiega «non deve mai mancare la vigilanza. È giusto che i giovani si divertono, ma se poi le feste devono concludersi in questo modo, con quindicenni ubriachi in giro per la città, vuol dire che gli organizzatori non hanno fatto il loro dovere. E non sto parlando di sporcizia, ma di messaggi positivi da trasmettere ai giovani».

Alla mattina, quando l'ingegnere Mario Raniolo, responsabile della Protezione Civile, è giunto al parco, ha trovato diversa sporcizia e così il sindaco Lunghi ha emesso un'ordinanza di chiusura per motivi di sicurezza in quanto i bambini avrebbero potuto farsi male con i rifiuti trovati per terra. I volontari hanno così pulito tutto entro la mattinata e il parco è stato riaperto entro mezzogiorno.

Per quanto riguarda i rumori forti che hanno portato alcuni residenti a raccogliere 12 firme per disturbo della quiete pubblica a causa dell'Holi Festival, il sindaco Lunghi promette che presto in città arriverà il fonometro. «Questo apparecchio» spiega «sarà in funzione presto per controllare tutti i locali dove si farà musica. Non vanno superati i 65 decibel, per la tranquillità di chi risiede nelle abitazioni circostanti».

GAZZETTA DI MODENA 

«Alcol, siamo pronti a fare chiarezza»

L’assessore Rotella: «Prepariamo l’interpretazione dell’ordinanza: giusto punire i comportamenti scorretti e non i gestori»

21.06.2016 - «Lavoreremo per fornire un’interpretazione più chiara». È la promessa di Tommaso Rotella sull’ordinanza anti-alcol. In vigore da sabato 11 giugno, il testo ha suscitato un’ondata di malumori in città. Hanno segnalato aspetti critici sia gli esercenti sia Confcommercio. «Abbiamo già convocato un incontro per domani - ha anticipato l’assessore alle Attività produttive - a cui parteciperanno Franco Chiari e Andrea Bosi. Sarà un modo per valutare le osservazioni a noi giunte». Al tavolo parteciperanno, dunque, sia il comandante della Polizia Municipale sia l’assessore delegato al Lavoro. Proprio agli agenti di viale Galilei è stata presentata una richiesta precisa: più controlli. «Ho un’idea mia - ha ammesso l’avvocato cassazionista sul punto - ma rimando all’incontro». In ogni caso, l’assessore ha garantito che servono correttivi. «L’equilibrio va trovato - ha ripreso il legale, pescarese d’origine - perché vanno sanzionati i comportamenti scorretti e non gli operatori commerciali». Un po’ come richiesto dalle parti di via Berengario, del centro in generale e di altri posti in cui l’ordinanza è in vigore. Dai loro locali sono state formulate anche accuse ai gestori di alimentari. Per l’ultima categoria vale il divieto assoluto di vendita di bevande alcoliche dalle 20 alle 7 del giorno successivo. Una misura spesso disattesa, secondo quanto recriminato dagli intervistati, che chiedono più attenzione alle forze dell’ordine. Il punto sarà inserito nell’agenda dell’incontro assieme a una «decriptazione» della norma. Non è un caso che diversi esercenti hanno spiegato di aver dovuto chiedere un parere al commercialista di fiducia. C’era da capire quale fosse la categoria in cui rientra l’attività e, di conseguenza, quali siano gli orari da rispettare. Uno degli aspetti forse più complicati riguarda le “attività artigianali con vendita di beni alimentari”. Nel caso specifico, infatti, c’è un ulteriore vincolo. Dalle 20 alle 22 si possono vendere “bevande alcoliche a bassa gradazione (comunque inferiore a 6 gradi) - si legge nel testo - purché essa avvenga contestualmente alla vendita dei beni alimentari di produzione propria, anche per il consumo immediato sul posto che dovrà essere effettuato all’interno dei locali”. Quest’anno ci si è mossi in anticipo rispetto al 2015. Perché? «L’ordinanza non è partita dal mio ufficio - ha replicato Rotella - ma probabilmente la scelta è legata a contingenze specifiche». Si può pensare di ampliare le

zone nei prossimi anni? «Sono prese in considerazione in base alle criticità - ha aggiunto l’assessore - per cui non è un tema di ampliamento, ma di verifica dell’efficacia e dell’effettività dell’ordinanza. Bisogna fare in modo che essa persegua lo scopo, evitando comportamenti non consoni».

http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2016/06/21/news/alcol-siamo-pronti-a-fare-chiarezza-1.13702154

IL SECOLO XIX 

Violano l’ordinanza anti alcol, sospesa l’attività a cinque locali di Sampierdarena

Sampierdarena, prorogata l'ordinanza anti-alcol

21.06.2016 - La polizia a Sampierdarena Sampierdarena, “task force” nella notte ai locali della movida, 34 identificati 

Movida, i titolari dei bar: «Il coprifuoco nei vicoli ci farà chiudere» Un momento dell’intervento della polizia nelle piazzette della movida con il cane antidroga Controlli antidroga nella movida

Sono 51 le sanzioni inflitte nell’ultimo mese dalla Polizia municipale di Genova ai locali di Sampierdarena che hanno violato l’ordinanza anti alcol del sindaco Marco Doria, 12 i locali rumorosi segnalati, a 5 di essi presto sarà sospesa l’attività.

È il quadro descritto dall’assessore alla Legalità Elena Fiorini a Palazzo Tursi in consiglio comunale in risposta di un’interrogazione della consigliera Monica Russo (Pd).

«L’ordinanza del sindaco prevede delle sanzioni interdittive per rendere impraticabile la prosecuzione dell’attività commerciale a chi viola sistematicamente le regole - evidenzia - Tutti i locali segnalati dai cittadini sono stati controllati, 5 su 12 presto chiuderanno la saracinesca».

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2016/06/21/ASuPnhCD-attivita_ordinanza_sampierdarena.shtml

GIORNALE DI VICENZA 

Pipì all'aperto, Ubriachi al volante, Raffica di multe

BASSANO, 21.06.2016 - Due fermati per guida in stato di ebbrezza, 4 sanzioni ad altrettanti soggetti sorpresi ad urinare in piazzetta Guadagnin, un sequestro di merce ad un venditore abusivo in via Matteotti e una sanzione ad un pubblico esercizio per musica oltre l’orario consentito.

È questo il bilancio del fine settimana scorso da parte del Comando di Polizia locale, che prosegue le azioni di controllo del territorio strettamente collegate al Patto civico.

Nello specifico, i quattro uomini, due bassanesi, uno di Romano e uno di Cassola, di età compresa tra i 25 e i 45 anni, sono stati sorpresi due nella notte tra venerdì e sabato e due nella notte tra sabato e domenica, mentre per quanto riguarda l’esercizio pubblico con musica dal vivo gli agenti sono intervenuti pochi minuti prima della mezzanotte.

Nella notte tra sabato e domenica, verso le 3.15, in via Motton una pattuglia ha intimato l’alt ad un’autovettura VW Polo che circolava ad una velocità molto elevata. Nonostante l’indicazione il veicolo ha proseguito la marcia in direzione Valsugana ed è stato fermato a distanza di circa 500 metri. Sottoposto all’alcoltest, il conducente è risultato positivo con valori pari a 1,74 g/l.

All’uomo, di Grantorto, è stata ritirata la patente, sequestrato il veicolo e sarà denunciato all’Autorità Giudiziaria. È stato inoltre sanzionato per velocità pericolosa e per non essersi fermato all’alt.

Poco più tardi, alle 5.15 circa, durante un controllo veicoli in zona Marchesane una pattuglia ha notato un veicolo partire dal piazzale antistante il locale “Hyspanico” a forte velocità. Inseguito e fermato, in conducente risultava positivo all’alcoltest. Gli è stata ritirata la patente e sarà denunciato all’Autorità Giudiziaria.

«Lo sforzo che abbiamo chiesto al nostro personale e il lavoro che si sta facendo è molto importante per la sicurezza e il decoro di tutti – sottolinea l’assessore Angelo Vernillo – i dati lo dicono chiaramente. Non possiamo più tollerare che la nostra città sia teatro di certi situazioni di degrado viste in passato, vogliamo una città bella, vivibile e accogliente, dove sia un piacere sostare e trascorrere il proprio tempo».

Questi i dati complessivi dei controlli nel fine settimana: 50 veicoli controllati con 53 persone identificate, 56 sanzioni al Codice della Strada accertate, 1 sanzione per violazione art 24 regolamento acustico (musica), 4 sanzioni per violazioni regolamento polizia urbana (urinamenti), 1 sanzione per commercio abusivo e sequestro merce, 2 guide in stato ebbrezza.

TERREMARSICANE.IT 

Ubriaco sperona l’auto degli sposi e li ferisce

21.06.2016 - Ubriaco sperona con rabbia l’auto degli sposi che rimangono feriti tanto da essere costretti a sottoporsi alle cure del pronto soccorso. Scene da film quelle che si sono vissute ieri mattina a pochi passi dalla chiesa di Antrosano, la frazione di Avezzano. Il tutto è accaduto intorno alle 13.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti di polizia di Avezzano, che ieri si sono ritrovati i due neo sposi nell’ufficio Ricezione denunce del commissariato, i due giovani ieri si erano appena uniti in matrimonio nella chiesa di Antrosano. Un’emozionante cerimonia, organizzata nei minimi dettagli, celebrata da don Aldo Antonelli. Al termine, come in ogni matrimonio che si rispetti, i due sposi si sono messi a capo del corteo di auto. Lo sposo era alla guida di una due cavalli, un’auto d’epoca scelta per l’occasione. Il tutto fino all’incrocio alle porte del paese. Dove un uomo, in evidente stato d’ebbrezza, ha bloccato il traffico. Secondo quanto raccontato dalle decine di testimoni, l’uomo già fuori la chiesa stava scorazzando, facendo marcia indietro e creando problemi alla circolazione. Fino al punto di bloccare l’intero corteo di auto, impedendone di fatto lo scorrere. Alla fine, non contento del disordine creato, l’uomo ha caricato l’auto e prendendo la rincorsa ha speronato violentemente l’auto d’epoca in cui viaggiavano gli sposi.

Per concludere si è dato alla fuga, facendo perdere le sue tracce. Ai due sposi, a quel punto, non è restato altro che andare al pronto soccorso per degli accertamenti. E dopo l’ospedale, direttamente in commissariato a presentare denuncia contro il “pirata della strada” che in tutti i modi ha provato a rovinare un matrimonio, addirittura ferendo gli sposi. Chissà se almeno se ne sarà reso conto. Sulle sue tracce ci sono gli agenti del commissariato di Avezzano, al comando del vice questore aggiunto Paolo Gennaccaro.

CASERTA.ZON.IT 

Ubriaco alla guida tenta di investire gli agenti dopo non essersi fermato all’Alt della Polizia: Arrestato

21.06.2016 - E’ successo nella tarda serata di ieri lungo la Domitiana all’altezza di Villaggio Coppola, ubriaco alla guida non rispetta l’ordine di fermarsi datogli dagli agenti della Polizia di Stato di Castel Volturno e tenta di investirli. 

Era ubriaco Kostan Gorban, 25enne di nazionalità russa, quando ieri lungo la Domitiana, con altri due uomini di nazionalità ucraina, non si è fermato all’ Alt degli agenti della Polizia di Stato di Castel Volturno. Non solo non ha rispettato l’ordine ma ha aumentato la velocità e ha deviato il senso di marcia, cercando di investire gli agenti, che si sono repentinamente spostati dalla traiettoria dell’auto.

L’inseguimento è durato pochi Km, l’uomo ha aggredito gli agenti che dopo non poche resistenze sono riusciti ad immobilizzarlo. Come hanno potuto inoltre verificare Gorban era in evidente stato di alterazione alcolica ed è stato accusato di aggressione, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, e gli sono stati contestati gli illeciti previsti dal codice della strada per mancanza di documenti e copertura assicurativa. Il 25enne è stato posto a disposizione dell’ Attività Giudiziaria in attesa della celebrazione del rito direttissimo mentre gli agenti sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari. Sono inoltre stati attivati degli accertamenti riguardanti i due passeggeri e la loro posizione sul suolo italiano.

http://caserta.zon.it/ubriaco-alla-guida-tenta-investire-gli-agenti-non-essersi-fermato-allalt-arrestato/

FIDELITY NEWS 21.06.2016

Guida senza patente e ubriaca, investe un ciclista e scappa. Ma è libera di andare

Una donna ubriaca e senza patente ha travolto un ciclista a Trezzano Rosa, in provincia di Milano. Infine, dopo non avere prestato soccorso alla vittima, si è schiantata contro un muro. Ma per il giudice è libera.

Una donna ubriaca al volante senza patente ha investito un ciclista, dopo avere già provocato precedentemente un incidente (in quel caso però senza gravi conseguenze alle persone), ed in entrambi i casi è scappata senza prestare soccorso. Infine si è schiantata contro un muro, al termine della folle corsa.

Ma per il giudice, è libera di andare. E’ accaduto in provincia di Milano, lungo la provinciale 179 in corrispondenza di Trezzano Rosa, dove la pirata della strada – una 40enne italiana completamente ubriaca e priva di patente – ha investito un ciclista che ha avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

L’uomo è stato violentemente sbalzato sul cofano dell’automobile, finendo poi sul tettuccio ed atterrando infine sull’asfalto. Ma nonostante i danni subiti dalla vittima – che nell’impatto ha sofferto persino la frattura di una vertebra – la donna non si è fermata, ma ha tentato di fuggire dal luogo dello schianto.

Alla fine, la spericolata guidatrice ha concluso la sua delirante corsa schiantandosi contro un muretto sulla SP 179, per l’ultimo incidente della serata. A quel punto è tornata a casa (a Cernusco sul Naviglio) in stato confusionale, e solamente dopo avere raccontato al marito quanto accaduto, quest’ultimo è riuscito a convincerla a tornare sul luogo dell’incidente per costituirsi.

ADNKRONOS

John Galliano: "Alcol, droga e stress creativo mi hanno quasi distrutto"

21.06.2016 - "Prima della caduta per me il lavoro veniva davanti a tutto, anche alla salute e questo è da pazzi. Il processo creativo è divorante, ed è qualcosa che ho in me, uno dei molti difetti di carattere che devo tenere sotto controllo". Così John Galliano, uno dei più geniali e tormentati stilisti dell'ultima generazione, racconta in un'intervista pubblicata dal settimanale 'Chi' (in edicola da domani) il suo ritorno alle passerelle come direttore creativo di Maison Margiela, cinque anni dopo il clamoroso licenziamento in tronco dalla maison Dior.

Lo stilista inglese era stato immortalato nel 2011 in un video mentre, completamente ubriaco, aggrediva con frasi antisemite una coppia in un bar di Parigi. Un periodo terribile, che lo stesso Galliano definisce: "Il culmine di anni di abuso di alcol e droga, aggravati dalla pressione di dover creare". Ora, completamente sobrio "Gli unici spacciatori che frequento sono quelli di abiti vintage" scherza, ha completamente cambiato vita.

"Quando ho lasciato il mio lavoro precedente - ha detto lo stilista -non sapevo neppure come scrivere una mail o usare un telefonino perché ci pensavano sempre gli altri". Diciotto mesi fa la proposta, da parte di Renzo Rosso, di assumere le redini creative di Maison Margiela. "Mi guida sempre l'emozione - spiega Galliano - Quando faccio le prove e drappeggio i tessuti vado quasi in trance, non mi accorgerei neppure di un incendio. Posso finire anche alle cinque del mattino. Ma adesso sto imparando a controllare questa febbre creativa"

MONDOFOX 

Selma Blair perde il controllo in aereo per un mix di alcool e farmaci

22.06.2016 - Un viaggio in aereo di ritorno dalle vacanze si è trasformato in un incubo per Selma Blair, in preda al delirio per un cocktail di vino rosso e farmaci.

L'attrice Selma Blair ha vissuto veri e propri momenti di panico nel corso di un viaggio in aereo con suo figlio Arthur (4 anni) e il padre del bambino, l'ex marito Jason Bleick.

I tre erano di ritorno da una vacanza in Messico, ma il volo da Cancún a New York si è presto tramutato in un'esperienza delirante per l'attrice.

Selma (43 anni), secondo quanto riportato da TMZ, avrebbe cominciato a urlare senza un motivo apparente turbando il viaggio degli altri passeggeri e spingendo le hostess ad intervenire.

L'attrice pronunciava frasi sconnesse e surreali, come se fosse impazzita, riferendosi ad un "lui" imprecisato.

“Lui brucia le mie parti intime. Non mi fa mangiare o bere, mi picchia, lui vuole uccidermi. “

Arrivata a New York, Selma Blair è stata trasportata immediatamente in ospedale per accertamenti.

A quanto pare, come confermato dalla stessa Selma a People, a provocare il malessere sarebbe stato un mix di alcool e farmaci regolarmente prescritti dal suo medico.

“Ho fatto un grosso errore ieri. Dopo una bella gita con mio figlio e suo padre ho mescolato del vino rosso con i farmaci e questo mi ha causato una sorta di black out portandomi a dire e fare cose di cui mi vergogno. Mio figlio dormiva e suo padre aveva su le cuffie, ma prendo tutto questo molto sul serio e mi scuso con i passeggeri e l'equipaggio che ho disturbato. Sono un essere umano imperfetto e che fa errori, mi vergogno molto per questo incidente. Sono davvero dispiaciuta.”

Selma Blair è una madre affettuosa e - perlomeno apparentemente! - una donna serena ed equilibrata. Commettere un errore, specialmente se per leggerezza, capita a tutti e i fan di Selma sembrano averlo capito. Sono stati numerosi i messaggi di solidarietà sui suoi social che la invitano a non essere troppo severa con sé stessa e a rimettersi subito in carreggiata.

L'attrice potrebbe far parte del cast del sequel di Cruel Intensions, al fianco di Sarah Michelle Gellar. Per il momento non c'è alcuna conferma ufficiale, ma qualcosa potrebbe bollire in pentola.

In attesa di rivederla sullo schermo, rivolgiamo un saluto affettuoso (e comprensivo) a Selma Blair.