Rassegna del 21 Giugno 2016

A cura di Roberto Argenta, Guido Dellagiacoma, Alessandro Sbarbada

 LA REPUBBLICA 20.06.2016

Incidenti stradali, dopo 15 anni tornano a crescere

Nella UE il numero delle vittime sale del 1,3%. Ora è a rischio obiettivo -50% entro 2020

Quello che molti analisti temevano sta succedendo: dopo 15 anni, nella Ue, gli incidenti stradali tornano a crescere. E il numero delle vittime sale (+1,3%), mettendo a rischio l'obiettivo -50% da raggiungere entro 2020.

Nel 2015, infatti, sulle strade della UE, 26.300 persone hanno perso la vita (in media 70 al giorno): l’1,3% in più rispetto all’anno precedente. Nel nostro Paese - sulla base delle stime preliminari ACI-Istat - la percentuale risulta leggermente più alta +1,4%: 3.430 le vittime (quasi 10 al giorno), 49 in più rispetto al 2014.

I dati arrivano dalla decima edizione del Road Safety Performance Index Report realizzato dal Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti (ETSC). Sono 3, secondo l’analisi di ETSC, le cause che rischiano di impedire all’UE di raggiungere l’obiettivo di ridurre del 50%, entro il 2020, il numero delle vittime degli incidenti stradali: la diminuzione dei controlli sulle violazioni al Codice della Strada, i mancati investimenti in infrastrutture più sicure e gli interventi limitati nel contrasto a velocità e alcool.

Se la tendenza del 2015 non si invertirà, l’Europa per raggiungere l’obiettivo fissato dovrà ottenere una riduzione media annua di quasi il 10% dei morti su strada, un risultato di segno opposto e decisamente lontano dal +1,3% fatto registrare lo scorso anno.

Sulla carta non si tratta di un obiettivo impossibile, almeno non per i singoli Stati, quattro di loro, infatti, sono riusciti a ottenere percentuali anche più elevate. La migliore prestazione in assoluto (se si esclude il -20,4% della Norvegia, che non fa parte della UE) è quella dell’Estonia: -14,1%, seguono l’Irlanda (-14%), la Lettonia (-11,3%) e la Lituania (-11%). Bene anche la Polonia (-8,2%), riduzioni meno significative, invece, in Svezia (-4,1%), in Danimarca (-2,7%) e in Portogallo (-1,7%). Ci sono, però, Paesi che hanno fatto registrare preoccupanti percentuali di crescita a doppia cifra: Cipro, ad esempio, dove, nel 2015, i morti sulle strade sono aumentati del 26,7%, il peggiore risultato tra i 28. Aumenti non confortanti anche in Finlandia (+13,5%), in Croazia (+13%), in Slovenia (+11%), in Austria (+10,5%) e a Malta (+10%). In linea con la media europea, invece, la Grecia (+1,3) e l’Italia (+1,4), situazione invariata in Spagna, unico Paese a “crescita zero”.

Tra le cause principali: l’eccesso di velocità, la distrazione, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e l’alcool, che risulta addirittura collegato a un quarto dei morti per incidente, anche perché si stima che circa il 2% delle distanze venga percorso con tassi alcolemici fuori legge.

In Italia - dove il numero delle sanzioni per eccesso di velocità è aumentato in seguito alla maggiore diffusione degli autovelox - il numero dei controlli sul tasso alcolemico, viceversa, continua a diminuire. In rapporto agli abitanti, si tratta della cifra più bassa d’Europa. (*) Stabile, invece, la percentuale di automobilisti (2,5%) ai quali sono stati riscontrati valori di alcool nel sangue superiori ai limiti consentiti.

 http://www.repubblica.it/motori/sezioni/sicurezza/2016/06/20/news/incidenti_stradali_dopo_15_anni_tornano_a_crescere-142439990/

 (*) Nota: lo riscrivo in maiuscolo, perché va sottolineato. 

IN ITALIA IL NUMERO DEI CONTROLLI SUL TASSO ALCOLEMICO CONTINUA A DIMINUIRE. IN RAPPORTO AGLI ABITANTI, SI TRATTA DELLA CIFRA PIU’ BASSA D’EUROPA.

 SICILIA INFORMAZIONI 20.06.2016

Palermo, ubriaco investe due motociclisti: uno è gravissimo

Gravissimo incidente stradale a Palermo, dove un automobilista ha prima investito un motociclista e, tentando la fuga, ha falciato un altro motociclista trascinandolo per diversi metri.

E’ accaduto in via Pollaci, all’altezza di corso Calatafimi. Il secondo motociclista è in gravissime condizioni. E’ stato portato intubato all’ospedale Civico di Palermo dove i sanitari stanno tentando di salvargli la vita.

A bloccare l’automobilista, che sembra fosse in stato di ebbrezza, è stato un carabiniere libero dal servizio. Sul posto la Polizia municipale.

 http://www.siciliainformazioni.com/redazione/350886/palermo-ubriaco-investe-due-motociclisti-uno-gravissimo

 YOUTUBE

Segnaliamo questo video: Campagna contro l'abuso di alcol 2016. "C'è chi beve e chi si diverte. E tu?"

https://www.youtube.com/watch?v=s7taqlHAEnQ&feature=share 

 Il video è ben fatto, l’idea è molto buona.

Peccato davvero per la prima parte del titolo: da anni giriamo l’Italia, spiegando alla gente come, rispetto al bere, siano poco scientifici e superati i concetti di “uso” e di “abuso”, mentre è corretto parlare di bere a basso rischio e di bere ad alto rischio.

Poi esce un’iniziativa del Ministero della Salute… e parla di “abuso di alcol”, facendo tornare la terminologia indietro di decenni.

Le parole sono importanti.

 IL MATTINO 20.06.2016

Milano, ubriaca e senza patente causa due incidenti e si schianta contro muro

Alla guida ubriaca e senza patente, una quarantenne di Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, ha investito un ciclista e ha provocato un secondo incidente prima di schiantarsi contro un muro. La donna, a cui era stata ritirata la patente mesi fa proprio per guida in stato di ebbrezza, si è rimessa al volante l'altra sera dopo aver bevuto.

Arrivata in auto a Trezzano Rosa, ha investito un ciclista di ventisei anni, che è stato sbalzato sul parabrezza della macchina per poi cadere a terra fratturandosi una vertebra. La donna, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, è poi fuggita e ha causato un secondo incidente con un'altra auto dal quale è nuovamente fuggita. È passata con un semaforo rosso e infine si è schiantata contro un muro.

Scesa indenne dal veicolo, è rientrata a casa a piedi. Lì ha trovato il suo compagno che l'ha convinta a tornare sul luogo del primo incidente, dove i carabinieri le hanno riscontrato un tasso alcolico di quasi tre volte superiore al consentito. Denunciata per omissione di soccorso e per lesioni e guida senza patente, la quarantenne ha evitato l'arresto soltanto perché si è ripresentata entro le 24 ore.

 http://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/milano_ubriaca_senza_patente_incidenti_schianta_muro-1808420.html

 MOLISE NETWORK 20.06.2016

Provoca un tamponamento, era ubriaco

La belle giornate, si sa, invogliano a trascorrere giornate all’aperto e ad partecipare ad iniziative e serate per divertirsi. Per i più giovani questo significa anche brindare in compagnia. (*) La regola però di non guidare se si beve resta, sempre valida. In quest’ottica nello scorso week end la Polizia Stradale di Isernia è stata impegnata su tutte le arterie della provincia in controlli mirati per contrastare il fenomeno della guida in stato d’ebbrezza. Grazie all’uso dei precursori ed etilometri in dotazione alle pattuglie della Stradale è stato fermato un soggetto, alla guida di un’autovettura con targa francese, che aveva un tasso alcolemico superiore a 2 grammi per litro. Valore che ha fatto scattare il ritiro della patente e la denuncia all’autorità giudiziaria, trattandosi di fattispecie penale. Valore altrettanto alto è stato registrato per un conducente autore di un tamponamento, all’altezza di Roccaravindola, per fortuna senza ulteriori conseguenze. In entrambi i casi gli effetti di alienazione dell’alcol sono stati tali da comportare il ricorso al prelievo di sangue presso il pronto soccorso, poiché i conducenti non erano in grado di un soffio sufficiente nell’etilometro per rilevarne il valore. La gravità delle sanzioni e conseguenze connesse, quali il ritiro della patente oltre l’obbligo di sottoporsi a controlli periodici, dovrebbero portare ad evitare di mettersi alla guida dopo aver bevuto. Questo anche per evitare il carcere in caso di incidenti con feriti o deceduti alla luce della nuova normativa sull’omicidio stradale.

 http://www.molisenetwork.net/2016/06/20/cronaca-provoca-un-tamponamento-era-ubriaco/

 (*) Nota: anche per molti meno giovani. La cultura che associa divertimento e convivialità al bere è tipica di genitori e nonni.

 MONZA TODAY 20.06.2016

Notte "brava" a Monza, ubriaco scappa contromano dalla polizia locale

L'inseguimento nella notte di sabato: la corsa di un 21enne a bordo di un Mercedes è finita a ridosso della Villa Reale con il ritiro della patente

Multe per oltre quattrocento euro, dieci punti "volatilizzati" e un doppio ritiro della patente. Questo il caro "prezzo" che per un 21enne di Arcore al volante ubriaco ha avuto una serata brava trascorsa con due amiche a tutta velocità su un Mercedes in corsa contromano per le vie di Monza per scappare dalla polizia locale. 

Tutto è iniziato intorno alle 2.30 della notte di sabato quando una pattuglia impegnata nel controllo del territorio ha notato un'auto di grossa cilindrata sfrecciare in piazza Carducci. La vettura procedeva a folle velocità lungo le strade cittadine senza preoccuparsi di moderare l'andatura nemmeno in prossimità degli incroci, mettendo così a repentaglio anche la sicurezza degli altri automobilisti.

Gli agenti, dopo aver tenuto sotto osservazione per un tratto il veicolo, hanno deciso di intervenire e di intimare l'alt al Mercedes. Il conducente però, anzichè fermarsi, ha premuto sull'acceleratore ed è scappato via fuggendo tra via dei Mille, via Dante, via Volta e via Appiani. Qui il conducente in fuga ha imboccato contromano il tratto fino a raggiungere piazza Citterio: il veicolo poi sempre in direzione opposta rispetto al senso di marcia, ha continuato a sfrecciare lungo viale Regina Margherita fino a essere bloccato poco prima della Villa Reale all'altezza di via Verdi. 

A bordo dell'auto in fuga c'era un ragazzo di 21 anni di Arcore insieme a due giovanissime di 20 e 18 anni residenti ad Arcore e Bernareggio. Il conducente è risultato positivo all'alcol test e l'etilometro ha segnalato un tasso alcolemico di quasi 1 g/l nel sangue. Per il 21enne è scattata una denuncia per guida in stato di ebrezza con ritiro per sospensione della patente, la decurtazione di dieci punti dal documento di guida e due multe per la velocità e per il contromano per un totale di 433 euro di sanzioni.

 http://www.monzatoday.it/cronaca/inseguimento-ubriaco-contromano-viale-brianza.html

 LA TRIBUNA DI TREVISO 20.06.2016

Ubriaco assale i carabinieri e finisce in manette

Un 48enne che risiede nella Marca è stato arrestato dai carabinieri, ieri notte, poco dopo le 22.30, per resistenza a pubblico ufficiale. Completamente in preda ai fumi dell’alcol, l’uomo non ha gradito l’intervento dei militari, chiamati a Borgo Mazzini da alcuni passanti che temevano per lo stato di salute dell’uomo, e si è scagliato contro di loro.

Il fatto è avvenuto poco dopo le 22.30 di sabato notte. L’uomo, evidentemente, aveva alzato un po’ troppo il gomito nel corso della serata e, ad un certo punto, sopraffatto dall’alcol, ha deciso di distendersi su una panchina e schiacciare un sonnellino. Alcuni passanti, però, vedendo lo stato in cui si trovava il 48enne e pensando, in buona fede, che stesse male, ha immediatamente allertato il 118 ed i carabinieri.

Quando una pattuglia del Radiomobile di Treviso è intervenuta in Borgo Mazzini, sul posto c’era già il personale di Treviso Emergenza. I carabinieri, arrivati poco dopo, hanno cercato di destare l’uomo, non capendo se stava male o se stava soltanto dormendo. Quest’ultimo s’è svegliato e non ha gradito l’intervento dei carabinieri. Alla loro vista s’è scagliato contro aggredendoli. A quel punto, per gli uomini dell’Arma non è rimasto altro che ammanettarlo e portarlo nella cella di sicurezza del comando provinciale di Treviso. Su disposizione del pubblico ministero di turno l’uomo è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Nella giornata di oggi, il 48enne potrebbe comparire davanti al giudice delle indagini preliminari per la convalida dell’arresto e per il processo per direttissima. Non è escluso che, per la tipologia del reato, l’uomo, dopo la convalida, venga scarcerato

 http://tribunatreviso.gelocal.it/treviso/cronaca/2016/06/20/news/ubriaco-assale-i-carabinieri-e-finisce-in-manette-1.13697536

 GAZZETTA DI MANTOVA 20.06.2016

Ubriaco, si mette ugualmente alla guida. Fermato dai carabinieri

L'uomo, 41 anni, pegognaghese stava viaggiando in auto con un tasso alcolemico di di 0.96 g/l contro il limite di 0.50 ammesso dalla legge. Multa e patente ritirata. 

PEGOGNAGA. Era decisamente ubriaco e stava guidando l'auto. Un gesto irresponsabile, per l'incolumità propria e degli altri, che però costerà caro a un pegognaghese di 41 anni di nazionalità italiana. I carabinieri della stazione del paese lo hanno beccato e sanzionato. Gli hanno ovviamente ritirato la patente. 

Sottoposto al test alcolemico, l'uomo è risultato avere una concentrazione pari a 0.96 grammi per litro, contro il limite di 0.50 ammesso dalla legge. Una differenza non da poco in termini di conseguenze sulle capacità di condurre un'auto in sicurezza e in termini di sanzione. 

Per un tasso compreso tra gli 0.8 e gli 1.5, secondo il codice della strada , le multe vanno dagli 800 ai 3.200 euro, la patente viene sospesa dai 6 mesi all'anno ed è addirittura possibile la condanna a sei mesi di detenzione.

 http://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2016/06/20/news/ubriaco-si-mette-ugualmente-alla-guida-fermato-dai-carabinieri-1.13694859

 VENEZIA TODAY 20.06.2016

Completamente ubriaco causa un incidente e manda all'ospedale tre donne a Mestre

L'incidente domenica sera sulla regionale 14, all'intersezione con via Pasqualigo. Un 38enne mestrino non è riuscito a evitare l'impatto. E' stato denunciato. Toyota Corolla sequestrata

Completamente ubriaco, tampona un'auto e manda all'ospedale tre donne. E' accaduto domenica sera verso le 22 a Mestre, in corrispondenza dell'intersezione tra la strada regionale 14 e via Pasqualigo. A un certo punto il conducente di una Toyota Corolla, un mestrino di 38 anni, non si accorge che l'auto che lo precede è appena partita dopo che è scattato il semaforo verde e non riesce a evitare l'impatto. 

Il botto è molto forte: a testimoniarlo il fatto che la Corolla su cui viaggiava il 38enne è rimasta distrutta. L'incidente mentre il mestrino stava transitando lungo la regionale 14 in direzione San Giuliano, in una fascia oraria esente da problemi di traffico. Sul posto sono intervenuti gli agenti del reparto motorizzato della polizia municipale, che si sono occupati di ricostruire la dinamica dell'accaduto. Ciò che più conta, però, è che hanno effettuato l'alcoltest al conducente, risultato con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro. Di gran lunga oltre il limite di legge, che è di 0,5. Per lui, di conseguenza, è scattata una denuncia per guida in stato d'ebbrezza. La patente gli è stata ritirata, mentre la Corolla è stata sequestrata ai fini della confisca. 

A bordo dell'auto tamponata due donne residenti a Mogliano Veneto, una 60enne e una 62enne. Entrambe sono state traportate al pronto soccorso dell'Angelo in ambulanza. Dopodiché sono state dimesse con prognosi che vanno dai 5 ai 15 giorni. Ferita anche la passeggera della Corolla, più o meno coetanea del conducente risultato ubriaco. Per fortuna anche per lei traumi lievi.

 http://www.veneziatoday.it/cronaca/incidente-stradale/ubriaco-donne-ferite-via-pasqualigo.html

 LA NAZIONE 20.06.2016

Ubriaco minaccia i clienti di un bar col coltello, denunciato

Via Palazzuolo torna sotto i riflettori: ieri sera un uomo ubriaco, ha minacciato il titolare di un bar e alcuni clienti brandendo un coltello che aveva rubato poco prima in una macelleria della zona, poi ha iniziato a picchiarsi in strada con uno degli avventori del locale.

L'episodio è accaduto intorno alle 23.30 e il protagonista, un 36enne marocchino: rintracciato dalla polizia, avvisata dai residenti della zona, è stato denunciato per minacce aggravate e sanzionato per ubriachezza manifesta. A seguito della colluttazione col cliente del bar, allontanatosi prima dell'arrivo degli agenti, l'uomo ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni.

 http://www.lanazione.it/firenze/ubriaco-1.2274437

 BRESCIA TODAY 20.06.2016

Ubriachi e strafatti dopo il rave party: una "strage" di patenti

Controlli della Polizia Locale di Montichiari: sabato sera a Ghedi c'era il rave. Su 290 vetture controllate sono 27 le patenti ritirate, 17 per alcol e 10 per droga. L'età media dei guidatori sanzionati: 23 anni

Ubriachi e strafatti dopo il rave party: beccati dalla Polizia. La Locale di Montichiari ha infatti ritirato ben 27 patenti, su 290 controllate, e l’impennata di sanzioni potrebbe essere conseguenza diretta del rave party che sabato sera era in programma a Ghedi.

Gli agenti hanno allestito i posti di blocco sulla Provinciale 668, in rotonda, attrezzati di alcol e narco test. In tutto sono state controllate 290 vetture: 27 le patenti ritirate, 17 per alcol e 10 per droga. L’età media dei guidatori sanzionati: 23 anni.

Tra quelli che si sono meritati il ritiro della patente anche cinque neopatentati e cinque ragazze giovanissime. Quattro invece le automobili sequestrate. In alcuni casi le auto sono state portate via dal carro attrezzi perché nessuno, a bordo, sarebbe stato in grado di guidare.

 http://www.bresciatoday.it/cronaca/montichiari-polizia-locale-controlli-patenti.html

 BOLOGNA TODAY 20.06.2016

Ubriachi la mattina presto, se la prendono con le fioriere dell'hotel: fratelli denunciati

Hanno percorso via Indipendenza e passando davanti all'Hotel Regina hanno pensato bene di spaccare una fioriera: la volante di passaggio li ha fermati e loro hanno reagito male

Erano le 7.30 di ieri mattina quando due fratelli di ritorno da una serata alcolica, passando davanti all'Hotel Regina di via Indipendenza hanno pensato bene di sfogarsi con una fioriera, che hanno rotto. Un dipendente dell'albergo, il quale aveva assistito alla scena, al passaggio di una volante ha fermato gli agenti segnalando l'evento.

I poliziotti hanno poi fermato i due, che si stavano dirigendo verso la stazione e alla richiesta delle generalità e di spiegazioni, i giovani hanno reagito in modo violento, ingiuriando gli uomini in divisa e assicurandosi così, oltre alla denuncia per danneggiamento aggravato, anche quella per minacce.

 http://www.bolognatoday.it/cronaca/via-indipendenza-danni-hotel-regina.html

 METROPOLISWEB 20.06.2016

Terrore a Mercatello: botte tra studenti ubriachi

Notte di bagordi per festeggiare il termine dell’anno scolastico e violenta rissa dovuta allo stato di ebrezza di gran parte dei circa dieci partecipanti ritrovatisi l’uno contro l’altro alle due della notte nella piazza Monsignor Grasso a Mercatello.

Dalle parole, in seguito ad alcuni commenti ironici sul modo di vestire di componenti entrambi i gruppi di giovani poi fronteggiatisi, ben presto si è passati ai fatti con calci, pugni e minacce finanche di morte. Scene di ordinaria follia che hanno creato apprensione nel quartiere della zona orientale di Salerno.

 http://www.metropolisweb.it/news/terrore-a-mercatello-botte-tra-studenti-ubriachi/13738.html

 ROMAGNA NOI 20.06.2016

Sono sempre più le ragazze ubriache alla guida

Due giovani di 23 e di 32 anni in stato di ebbrezza sorprese nella notte con tassi di alcol preoccupanti

Sempre più donne alla guida ubriache. Il fenomeno sta preoccupando, ormai bevono più le ragazze dei ragazzi. Nei controlli stradali per la sicurezza svolti nella nottata tra venerdì e sabato all’alba dalle pattuglie della Polizia Stradale di Forlì del distaccamento di Rocca San Casciano sono stati sorprese alla guida ubriache proprio due ragazze.

Due quindi le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza. Si tratta di una giovane di 23 anni residente a Dovadola che aveva un tasso alcolemico di 1.44, quasi tre volte il limite consentito per legge. L’altra è una 32enne di Forlì che aveva un tasso alcolemico di 1.01. In entrambi i casi è scattata anche la denuncia penale e la decurtazione di 10 punti. Sempre le pattuglie della Polstrada di Rocca San Casciano l’altra notte in località San Varano sulla Tosco Romagnola hanno fermato un albanese residente a Forlì di 50 anni che circolava col veicolo sottoposto a fermo amministrativo: per lui la sanzione è stata di 776 euro.

E poco dopo a Dovadola sempre sulla statale 67 Tosco Romagnola è stato fermato un uomo di 62 anni della provincia di Bari. Anche in questo caso l’uomo circolava col veicolo sottoposto a fermo amministrativo. Inoltre non aveva ottemperato all’obbligo di addirittura tre revisioni: per il pugliese è scattata una multa di 1.114 euro. Un marocchino poi che circolava senza la revisione regolare è stato multato di 169 euro.

 http://www.romagnanoi.it/news/home/1226439/Sono-sempre-piu-le-ragazze-ubriache.html

 SWISSINFO.CH 20.06.2016

Alcol: calano le vendite ai minori

Per i giovani è diventato un po' più difficile comprare alcolici

Nel 2015 in Svizzera la quota di vendite illecite di alcol a minorenni è scesa sotto la soglia del 30%. È quanto emerge da oltre 8000 test d'acquisto. Il risultato è incoraggiante, si legge in un comunicato odierno della Regia federale degli alcool.

Tre test d'acquisto su dieci (il 29 %) sono sfociati in vendite illecite a ragazzi di età inferiore a 16 o 18 anni. Si tratta di una diminuzione di 14 punti percentuali rispetto al 2014.

I bar (52,1%) e i punti vendita temporanei allestiti in occasione di manifestazioni (45,4%) hanno registrato la percentuale di vendita più alta, mentre le stazioni di servizio quella più bassa (18,8%). In generale, i giovani riescono a procurarsi più facilmente alcolici di sera (1 tentativo riuscito su 3) che di giorno (1 su 4).

Inoltre, i punti vendita sottoposti regolarmente a test d'acquisto riportano percentuali di vendita inferiori (25,6 %) rispetto a quelli testati per la prima volta (39,9%). Queste tendenze confermano quanto già riscontrato in passato, continua la nota.

I test sono stati effettuati con un nuovo sistema. Sono stati innanzitutto più numerosi (8114 contro i 5022 del 2014) e hanno tenuto conto di nuove variabili, come il punto di vendita testato e la fascia oraria, permettendo risultati più dettagliati.

Contrariamente al passato, si vendono più bevande fermentate come birra o vino (32,2 %) e meno bevande distillate (29,1 %). Tuttavia, le analisi effettuate dopo le 19:00 riguardano quasi esclusivamente bevande distillate e soltanto il 25% dei test è stato realizzato in questa fascia oraria.

La Regia federale degli alcool continuerà ad effettuare le campagne di test d'acquisto mirate per individuare i principali rischi in materia di alcolici.

 http://www.swissinfo.ch/ita/alcol--calano-le-vendite-ai-minori/42238698

 TERZOBINARIO 20.06.2016

Ladispoli, esercente vende alcool a minorenne che si sente male dopo aver bevuto superalcolici

Un episodio che fa discutere quello avvenuto giorni fa a Ladispoli. In un locale del centro una ragazza minorenne avrebbe chiesto una bevanda alcolica al titolare, che non avrebbe controllato l’età della giovane, o nonostante ciò avrebbe servito la bibita.

La giovane dopo aver bevuto si sarebbe sentita male al punto da richiedere il trasporto al punto di primo intervento.

Sul caso sarebbe stato presentato un esposto per il quale si sta indagando per appurare quanto accaduto. Nel caso in cui venisse accertata la violazione al titolare del locale potrebbe essere comminata una sanzione amministrativa.

Il tema però accende il dibattito in città, tra genitori preoccupati e commercianti che vogliono dire la loro.

Ad intervenire sull’accaduto anche Marco Nica a nome di Assobar secondo cui “Far bere responsabilmente è un obbligo dei proprietari di attività di somministrazione. Chi infrange le regole va punito, ma bisogna dire che ai giorni nostri distinguere un minore e diventato sempre più difficile. Il consiglio e quello di richiedere il documento ad ogni minimo dubbio (*), contemporaneamente bisogna fermare il proliferare di attività che vendono alcolici senza freni.

Riguardo all’accaduto Nica aggiunge: “Dare da bere alcolici in maniera responsabilmente e un obbligo che hanno i gestori di attività di somministrazione, non una responsabilità legata al libero arbitrio del gestore. Ciò che è accaduto è un problema che esiste da sempre e da sempre denunciato con esposti, c’è una mappa ben precisa nelle conoscenze ufficiose di chi deve far rispettare le regole, dei locali e negozi aperti fino a tarda notte dove non si rispettano certe direttive. Chiamatela leggerezza o impossibilità di intervenire, ma da tempo ormai la facilità di approvvigionarsi con alcol da parte di tutti a prescindere all’età e diventato molto semplice, soprattutto perché sta crescendo sempre più il numero di attività che si sono specializzate nel vendere superalcolici.”

Per Nica quindi è troppo facile per un minore venire in possesso di alcolici: “Quando un giovane si trova l’impossibilità di bere un cocktail in una attività di somministrazione che rispetta le regole (e sono la stragrande maggioranza dei locali) basta dirigersi nei posti giusti e la voglia di alcol è servita. Spero vivamente che il tutto non si risolva con un’ordinanza di divieto di vendita di alcolici generalizzata, bisogna tutelare chi fa questo mestiere in maniera professionale e seriamente, mentre dare severe sanzioni a chi senza scrupoli mette a repentaglio la vita delle persone. Vendere alcolici è una cosa seria e di grande responsabilità che può essere garantita da attività serie e preparate, dando la giusta punizione a chi ne infrange le leggi”

 http://www.terzobinario.it/ladispoli-esercente-vende-alcool-minorenne-si-sente-male-aver-bevuto/91839

 (*) Nota: viene indicato come “consiglio”, ma chiedere il documento in caso di dubbio è un obbligo di legge.

 GAZZETTA DI MODENA 20.06.2016

L’ordinanza anti alcol bocciata da bar e locali

I titolari delle attività e Confcommercio mettono in evidenza lacune e problemi «Colpiscono noi, mentre i soliti alimentaristi agiscono impuniti. Fate le multe»

«Machiavellica», «senza grande logica», «poco chiara», «penalizzante». Esercenti e Confcommercio giudicano così l’ordinanza anti-alcol siglata dal Comune. Tra i punti condivisi da tutti gli intervistati c’è una critica ai controlli. «Puoi fare anche la multa di due milioni di euro - ha spiegato Francesco Figliomeni - ma se non l’applichi non serve a niente». Per l’amministratore di 2 Rich s.r.l. la soluzione è semplice: «meno ordinanze, più controlli».

Una soluzione, peraltro, condivisa dagli altri per evitare fenomeni di degrado. Un esempio? Via Berengario, a decine di metri dalla Pomposa. «Si vedono tanti ubriaconi - ha garantito Figliomeni - una volta ho dovuto chiamare i carabinieri perché ce n’era uno nel nostro plateatico con una birra venduta in un altro locale».

Nel mirino finiscono spesso gli alimentari o, meglio, «i locali degli extracomunitari che danno da bere alla sera anche se non potrebbero». Al contrario, sempre secondo Figliomeni, «noi siamo penalizzati perché seguiamo l’ordinanza e tutto».

Il testo è chiaro? «Ho dovuto chiamare il commercialista per capire in quale categoria fossi», la risposta di Figliomeni.

Stessa scelta ha dovuto compiere Andrea Nosari, titolare di Tri Scalein. «Quando ci sono le partite di calcio - ha garantito Nosari - la restrizione alla vendita di bottiglie di vetro mi sembra molto più rispettata. Invece, nel caso dell’ordinanza, anche i gestori di alcuni locali se ne fregano. Molte volte prendiamo offese dai clienti: andrebbero responsabilizzati di più».

Le idee del titolare? Innanzitutto, consentire la vendita d’asporto di bevande alcoliche fino alle 22. «È assurdo che dalle 20 non si possa vendere una birra d’asporto o una bottiglia di vino - ha ripreso il titolare - per chi vuole mangiare una pizza a casa».

Servono poi le multe. «Se una persona gira dalle parti di via Berengario - ha garantito Nosari - trova un campo minato di bottiglie di vetro. L’ordinanza dovrebbe servire a impedire ciò. Invece, prende di mira i grandi locali e lascia fare ciò che vogliono ai piccoli, che in una sera non vendono meno di 400-500 bottiglie». Più che testi complicati, serve quindi un polso fermo. «Le multe devono essere pesanti - ha assicurato Nosari - come per chi vende le sigarette sottobanco. Inoltre, se un diciottenne gira per strada in centro con una birra da 66 centilitri pagata un euro dev’essere sensibilizzato.

In via Berengario c’è un eccesso di severità per le multe sui parcheggi. Tuttavia, per l’ordinanza non c’è nessun controllo». Pensieri sintonici con la linea di Confcommercio Modena. «Dispiace di non essere stati coinvolti in alcun modo per l’ordinanza - ha denunciato il presidente Massimo Malpighi - ci avrebbero dovuto tenere un po’ più in considerazione. A nostro avviso, il consumo sul posto sarebbe potuto durare fino alle 22. Se ci devono essere sanzioni, devono essere date a chi beve e non tanto a chi ha venduto il prodotto. Un’ordinanza così non ha una grande logica».

Diversi esercenti hanno detto che è poco chiara. «È abbastanza machiavellica - ha ripreso Malpighi - e non sappiamo neanche noi se fanno i controlli. Stiamo parlando e sensibilizzando l’amministrazione. Mi auguro che facciano proprie le nostre considerazioni per trovare una quadra logica».

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