Rassegna del 20 Giugno 2016

A cura di Roberto Argenta, Guido Dellagiacoma, Alessandro Sbarbada

 MAGAZINE DELLE DONNE 20.06.2016

Settimane gravidanza: fin dall’inizio no all’alcol

Uno studio mette (ancora) in guardia le future mamme dai rischi del consumo di alcolici: meglio rinunciare all’alcol fin dalle prime settimane di gravidanza.

L’alcol in gravidanza non fa bene né alla mamma né al feto, punto e basta. Se le problematiche legate al consumo di alcolici durante l’attesa sono arci-note, però, adesso arriva un nuovo studio a confermarle e – soprattutto – a mettere in guardia sulla pericolosità dei drink fin dalle primissime settimane di gravidanza. Può capitare, infatti, che nelle fasi iniziali (specialmente quando la gravidanza non è ancora stata accertata) ci si conceda qualche aperitivo ma questo potrebbe essere estremamente deleterio.

Alcol in gravidanza: lo studio

A sottolineare le problematiche è intervenuta la scienza con uno studio condotto su cavie di laboratorio incinte alle quali – nei primissimi periodi di gestazione – è stato somministrato dell’alcol. Le analisi condotte sui topini appena nati, poi, hanno confermato ciò che i ricercatori temevano fin dall’inizio: alcuni di coloro che venivano alla luce da mamme consumatrici di alcolici, infatti, hanno mostrato i sintomi della sindrome alcolica fetale (con un generale ritardi della crescita e alcuni disturbi addirittura nello sviluppo del sistema nervoso centrale).

Consumo di alcolici: le conseguenze a lungo termine

Ma non solo. Le conseguenze del consumo di alcol nelle fasi iniziali della gravidanza, infatti, rischiano di ripercuotersi sui figli anche quando questi crescono creando un’alterazione dell’ippocampo, l’area del cervello che ricopre un ruolo fondamentale nella memoria e nell’apprendimento.

Basta alcol se si sogna un bebè

Quindi? Quindi il consiglio degli esperti è chiaro: visto che è molto difficile accorgersi immediatamente dell’inizio della gravidanza è preferibile smettere di consumare alcolici fin dal momento in cui si decide di avere un bambino. Le prime settimane di gravidanza, infatti, sono le più importanti per la formazione del feto e dunque, per facilitare lo sviluppo ottimale dell’embrione, meglio dire basta agli alcolici con un po’ di anticipo. (*)

 http://magazinedelledonne.it/gravidanza/content/2273325-settimane-gravidanza-fin-dall-inizio-no-all-alcol

 (*) Nota: articolo molto chiaro, ben scritto.

Unica pecca – peraltro consueta – l’utilizzo del vocabolo “alcol”: meglio sarebbe stato scrivere no alla birra, no al vino, no alle altre bevande alcoliche.

Molte persone si bevono una birra – anche in gravidanza – senza pensare che stanno bevendo “alcol”, e allora è meglio chiamare le cose con il loro nome.

 LA REPUBBLICA 19.06.2016

Siracusa, ubriaco si schianta con l'auto e uccide l'amico: arrestato 19enne

I giovani erano diretti ad Augusta. La Bmw 320 è finita su un muro e su un palo e si è ribaltata più volte: il conducente accusato di omicidio stradale

Neopatentato e ubriaco al volante di un'auto di grossa cilindrata, si schianta a tutta velocità uccidendo un amico e finisce agli arresti. L'incidente mortale è avvenuto sulla strada provinciale 57, che collega Carlentini a Brucoli, in provincia di Siracusa. Vittima un ragazzo di 18 anni che, all'una di notte, era a bordo di un'auto guidata da un suo amico per raggiungere Augusta, dove intendevano trascorrere un sabato notte all'insegna del divertimento. 

All’altezza di contrada Torre, il conducente, di 19 anni e neopatentato, per cause ancora da chiarire ha perso il controllo dell'auto, una Bmw 320 di proprietà della madre, andando a finire contro un muro a secco e un palo telefonico posti al margine della carreggiata. Di sicuro la velocità non era contenuta: l'auto si è ribaltata più volte prima di terminare la marcia. A seguito del violento impatto, il diciottenne e' morto sul colpo mentre un terzo passeggero e' rimasto ferito ed e' ora ricoverato all’ospedale di Lentini, non in pericolo di vita.

Gli immediati accertamenti condotti dai carabinieri di Augusta hanno ricostruito la dinamica dell’incidente, dalla quale sono emerse responsabilità da parte del conducente, rimasto miracolosamente illeso ma trovato positivo all’alcol test. Alla luce di ciò lo stesso ragazzo e' stato tratto in arresto per omicidio stradale. La salma è stata traslata nella camera mortuaria dell’ospedale di Lentini per l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria mentre l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione.

 http://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/06/19/news/siracusa_si_schianta_con_l_auto_e_muore_l_amico_arrestato_19enne-142348948/

 SALERNO NOTIZIE 20.06.2016

Salerno: studenti ubriachi si fronteggiano calci, pugni e minacce di morte

E’ finita in rissa quella che doveva essere una notte di festeggiamenti tra studenti per la conclusione dell’anno scolastico. E’ accaduto alle due della notte in piazza Monsignor Grasso a Mercatello come scrive Metropolis oggi in edicola. A darsele di santa ragione circa una decina di ragazzi che dalle parole agli sfottò sono arrivati alle mani.

Il tutto sotto gli occhi di altri coetanei che hanno per primi tentato di frenare il gruppo composto da giovani di età compresa tra i sedici ed i venti anni. Solo dopo una decina di minuti, con alcune bottiglie di birra infrante sul selciato e pronte ad essere utilizzate quale arma da taglio nei riguardi dei rivali, i componenti le due comitive hanno smesso di picchiarsi anche per evitare di essere identificati dalle forze dell’ordine.

 http://www.salernonotizie.it/2016/06/20/salerno-studenti-ubriachi-si-fronteggiano-calci-pugni-e-minacce-di-morte/

 CORRIERE SALENTINO 19.06.2016

Ubriachi e drogati alla guida, raffica di denunce e di patenti ritirate

Continuano le stragi di patenti sulle strade del Salento. Tante le denunce per guida in stato di ebbrezza alcoolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il bilancio dei controlli della polizia Stradale di Lecce e delle volanti, nel corso della notte, è di 136 conducenti sottoposti al test di screening per l’assunzione di alcool con precursori, 14 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza alcoolica, di cui 1 neopatentato (di età compresa tra i 18 e 21 anni) e 5 donne; inoltre 2 dei 14 conducenti risultati positivi all’etilometro sono risultati positivi anche ai test di screening degli stupefacenti (per aver assunto oppiacei e cannabinoidi) che, in caso di conferma della positività attraverso le analisi di verifica di laboratorio, verranno denunciati per guida sotto l’influenza di stupefacenti. Inoltre sono state ritirate due patenti scadute di validità e una carta di circolazione per scaduta revisione. Un motoveicolo è stato sequestrato perché il conducente è risultato positivo al test alcolemico con un tasso pari a 1,10 g/l e nel caso specifico la normativa non prevede l’affidamento del mezzo al proprietario.

 http://www.corrieresalentino.it/2016/06/ubriachi-e-drogati-alla-guida-raffica-di-denunce-e-di-patenti-ritirate/

 GIORNALE DI BRESCIA 19.06.2016

Drogati e ubriachi dopo la disco: 27 patenti ritirate

Al volante ubriachi o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, dopo una notte passata in discoteca. Sono 27 le persone che la Polizia locale di Montichiari, nel corso di un controllo lungo la 668, dalla mezzanotte alle 5 del mattino, ha fermato perché trovate alla guida in queste condizioni.

Ben 17 erano in stato di ebbrezza alcolica (e per dodici di loro è scattata la denuncia penale), altre dieci perché risultate positive al narco-test. Per quattro persone è scattato il sequestro del veicolo in quanto sono risultate proprietarie dei mezzi che guidavano, mentre gli agenti hanno sottoposto a fermo amministrativo l’autocarro di un camionista serbo residente a Ghedi, che aveva una patente falsa.

Gli agenti hanno infine segnalato alla prefettura due perché trovate in possesso di sostanze stupefacenti (marijuana e hashish) ma per uso personale.

 http://www.giornaledibrescia.it/bassa/drogati-e-ubriachi-dopo-la-disco-27-patenti-ritirate-1.3098501

 LECCO TODAY 20.06.2016

Morbegno, 14enne si ubriaca e finisce in ospedale

Una serata finita male, quella di ieri sera, per una 14enne del morbegnese.

La minore - di soli 14 anni - si trovava in via Merizzi quando - intorno a mezzanotte e venti - si è reso necessario allertare il 118; che - raggiunto il posto - ha trasportato la giovane in ospedale (fortunatamente in codice verde) per le cure necessarie.

La domanda sorge spontanea: chi le ha venduto gli alcolici? Si ricorda - per la cronaca - che il codice penale vieta "sia di vendere che somministrare sul posto bevande alcoliche a minori degli anni 18 - e, in particolare - nel caso di somministrazione di bevande alcoliche a minori degli anni 16, la sanzione è l'arresto fino a 1 anno".

 http://valtellina.leccotoday.it/morbegno-bassa-valle/14.anni-ubriaca-ospedale-morbegno

 CASERTACE.NET 20.06.2016.

DONNA UBRIACA SI SCHIANTA CON LA SUA BMW 320. Altri 21 automobilisti multati

CAPUA – I Carabinieri della Compagnia di Capua, a conclusione di un servizio coordinato di controllo del

territorio hanno denunciato in stato di libertà Suna, 41enne bielorussa, residente in Pontelatone.

La donna, alla guida della propria autovettura BMW 320 in stato di ebbrezza ha causato un sinistro stradale. Nel corso del medesimo servizio i militari dell’Arma hanno poi contravvenzionato 21 automobilisti per varie infrazioni al C.d.S. e sequestrato 3 veicoli. Complessivamente sono state controllate 48 persone. Eseguite anche numerose perquisizioni domiciliari e personali.

 http://www.casertace.net/cronaca/donna-ubriaca-si-schianta-con-la-sua-bmw-320-20160619.html

 MARCHE NOTIZIE 19.06.2016

Violenza in famiglia, 30 enne picchia genitori a Senigallia

Brutta storia di violenza in famiglia a Senigallia, dove un 30 enne, in preda ai fumi dell’alcool, ha picchiato i propri genitori. Durante la baruffa è fortunatamente intervenuto il fratello che ha difeso i genitori ormai a terra privi di forze. Il primo round con la madre e il fratello, poi quando il padre è rientrato a casa la seconda parte. Lo scenario sono state le case popolari di via Croce. L’uomo non è un nome nuovo alle forze dell’ordine visti i suoi reiterati problemi con alcool e droga, i veri motivi di questa lite senza alcun movente. Padre e figlio sono dovuti poi essere trasportati al Pronto Soccorso per le ferite riportate.

 http://www.marchenotizie.it/violenza-in-famiglia-30-enne-picchia-genitori-a-senigallia/2016/06/19/96189/

 LA REPUBBLICA 19.06.2016

Le proprietà benefiche della birra. Forse contrasta anche l'Alzheimer

Uno studio ha analizzato l'associazione tra consumo di alcolici e demenza: scoperta una possibile funzione protettiva della birra

Una nuova sorprendente scoperta a proposito delle proprietà benefiche della birra. Stando a uno studio condotto dagli scienziati della University of Tampere, e pubblicato sulla rivista Alcoholism: Experimental and Clinical Research, infatti, un consumo moderato di birra potrebbe essere collegato a un'azione protettiva rispetto alla comparsa delle cosiddette placche di beta amiloide nel cervello, degli ammassi proteici caratteristici del morbo di Alzheimer.

Prima di attaccarsi alla bottiglia, comunque, qualche indispensabile distinguo. Premesso che il consumo di alcool in quantità eccessive ha effetti molto gravi per la salute, vediamo nel dettaglio cosa hanno scoperto gli scienziati finlandesi. L'équipe ha esaminato i dati sanitari relativi a 125 uomini adulti (deceduti tra 35 e 70 anni), estrapolandoli dall'archivio autoptico dello Helsinki Sudden Death, e concentrandosi in particolare su consumo di alcool, presenza di placche di beta amiloide nel cervello e presenza di apolipoproteina E (una proteina responsabile del trasporto dei lipidi). In particolare, il consumo di alcool è stato valutato tramite interviste ai parenti dei soggetti deceduti, mentre la presenza delle placche è stata direttamente osservata su campioni di tessuto cerebrale. 

L'analisi, i cui risultati vanno considerati molto preliminari, data soprattutto la modalità di raccolta dei dati relativi al consumo di alcool e la piccola dimensione del campione, ha mostrato, per l'appunto, un possibile legame tra consumo di birra e assenza di beta amiloidi nel cervello. Donde l'ipotesi che la bevanda, ricca di vitamina B e altri micronutrienti già noti per le loro proprietà benefiche sul sistema nervoso, possa svolgere una funzione protettiva rispetto allo sviluppo di placche di beta amiloide nel cervello e, di conseguenza, all'insorgenza del morbo di Alzheimer. 

Non è stata osservata la stessa correlazione con il consumo di vino, liquori o altri superalcolici: gli autori della ricerca hanno ora intenzione di ampliare lo studio, per validarne i risultati, e identificare altri fattori e comportamenti che potrebbero avere effetto simile a quello della birra.

 http://www.repubblica.it/scienze/2016/06/19/news/una_birra_contro_l_alzheimer_-142354348/

 STUDIO CATALDI 20.06.2016

Un terzo degli avvocati ha problemi con l'alcool e il 28% soffre di depressione: colpa dello stress lavorativo

Sarebbero le forti tensioni legate al lavoro a rendere la professione forense maggiormente esposta a rischi

Secondo uno studio co-finanziato dalla ABA e Hazelden e reso noto dalla rivista statunitense Lawyerist.com, un terzo degli avvocati avrebbe problemi con l'alcool e molti altri soffrirebbero di ansia e depressione.

Dallo studio è emerso in particolare che il 36% degli avvocati intervistati ha dato risposte coerenti con un consumo pericoloso di bevande alcoliche o addirittura di un vero e proprio abuso o dipendenza.

I dati sono allarmanti specie se confrontati con quelli di altre categorie professionali. 

Nel caso di medici, ad esempio, solo il 15% delle persone intervistate ha dato risposte coerenti con un possibile abuso di bevande alcoliche. 

Ma perché la categoria forense è così fortemente esposta a questo rischio? 

Secondo la rivista del Minneapolis tutto dipende dal fatto che gli avvocati debbono sopportare un alto carico di lavoro e sono costantemente sottoposti a un forte stress lavorativo. (*)

Dallo stesso studio sono emersi altri dati preoccupanti: il 28% degli avvocati soffre di depressione mentre il 19% mostra sintomi di ansia.

E vi è una maggiore incidenza di problemi con l'alcool nei giovani avvocati che si trovano nei primi 10 anni di carriera.

 http://www.studiocataldi.it/articoli/22487-un-terzo-degli-avvocati-ha-problemi-con-l-alcol-e-il-28-percento-soffre-di-depressione-colpa-dello-stress.asp

 (*) Nota: secondo la rivista degli avvocati, dunque, gli avvocati, a differenza per esempio dei medici, sono molto stressati, perché lavorano tanto. E quindi bevono.

Aspettiamo la replica da parte di qualche rivista di medici.

 TARGATO CN 20.06.2016

Incidenti a Garessio e Ormea a causa di alcool e droga: ritirate patenti a un 60enne e ad una 20enne

Nel weekend identificate 2.348 persone e 1.856 veicoli

Controlli a tappeto dei carabinieri del Comando Provinciale di Cuneo nel fine settimana per prevenire le cosiddette stragi del sabato sera e per contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti tra i più giovani. Impegnati complessivamente nell’attività, partita sabato sera e conclusasi nelle prime ore di questa mattina, 264 militari.

Più nel dettaglio l’esito dei controlli:

Identificate 2.348 persone e 1.856 veicoli, tra le persone controllate vi erano anche alcuni pregiudicati nei cui confronti è scattata la proposta del Foglio di Via Obbligatorio avanzata dai carabinieri al Questore di Cuneo;

10 automobilisti denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato d’ebbrezza alcolica (3 a Cuneo, 2 ad Alba, 2 a Savigliano e 3 a Mondovì ed altri 3 per quello di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti (2 a Cuneo ed 1 a Mondovì), con il conseguente ritiro immediato delle loro patenti ed il sequestro di 9 auto che saranno sottoposte a procedimento di confisca; 186 le infrazioni al Codice della Strada in totale elevate dai carabinieri con la decurtazione complessiva di 786 punti dalle patenti dei contravventori (tra le violazioni più diffuse l’omesso uso delle cinture di sicurezza, la circolazione con mezzi privi di assicurazione, sono state sequestrate infatti 8 autovetture che circolavano senza copertura assicurativa obbligatoria R.C./AUTO, ma anche l’eccesso di velocità); 14 sono stati invece i locali pubblici (discoteche, pub, sale giochi) controllate e, in 4 casi, i militari hanno rilevato violazioni, sia di carattere penale che amministrativo, alle norme sanitarie e di sicurezza nei luoghi di lavoro attualmente in vigore; 16 i giovani trovati in possesso di sostanze stupefacenti che sono stati segnalati alla Prefettura di Cuneo perché trovati in possesso di sostanze stupefacenti detenute per uso personale, tra questi 7 minorenni di età compresa tra i 15 ed i 18 anni a Cuneo ed Alba, la droga complessivamente sequestrata è stata di 58 grammi (hashish e marijuana). 

A Garessio, lungo la SP 582, un 60enne monregalese coinvolto in un sinistro stradale solo con feriti lievi, è risultato positivo all’alcooltest a cui è stato sottoposto dai carabinieri intervenuti sul luogo dell’incidente ed aveva un tasso del 2,40%, di quasi cinque volte superiore ai limiti di legge.

Per lui patente ritirata, denuncia all’Autorità Giudiziaria e sequestro del veicolo.

A Ormea invece i militari della locale Stazione hanno denunciato per la doppia violazione di guida in stato d’ebbrezza alcolica e guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti una studentessa 20enne del luogo che era rimasta coinvolta in un sinistro stradale alla periferia del centro abitato. Trovandosi in stato confusionale la ragazza è stata accompagnata all’Ospedale di Ceva dove è risultata positiva sia all’alcool che alla droga (cannabinoidi). Anche a suo carico: ritiro patente, doppia denuncia penale per abuso di alcool ed uso di droga e sequestro del mezzo. 

 http://www.targatocn.it/2016/06/20/leggi-notizia/argomenti/cronaca-1/articolo/incidenti-a-garessio-e-ormea-a-causa-di-alcool-e-droga-ritirate-patenti-a-un-60enne-e-ad-una-20enne.html

 BLOG SICILIA 20.06.2016

Giovani, lotta a fumo, alcol e droga 

Le istituzioni siciliane si mobilitano

Istituzioni siciliane unite per prevenire i problemi sociali ai quali vanno incontro i più giovani. Siglato il Protocollo d’Intesa fra l’assessorato alla Salute e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia. A firmarlo sono stati Ignazio Tozzo, Dirigente Generale Dipartimento attività sanitarie e Maria Luisa Altomonte, Direttrice Generale dell’USR Sicilia.

L’accordo recepisce uno degli obiettivi centrali di indirizzo ministeriale e costituisce il riferimento operativo per le Asp e gli Usp che svilupperanno le azioni previste nell’ambito di varie tematiche che comprendono:

educazione alimentare lotta al fumo, all’alcool e alle droghe; prevenzione del disagio psichico in età infanto-giovanile; prevenzione delle dipendenze senza sostanze (gioco d’azzardo, internet, etc.); prevenzione degli incidenti stradali e domestici che, secondo gli ultimi dati Istat interessano con sempre maggiore frequenza le prime fasce di età.

“L’accordo siglato oggi – commenta l’assessore regionale alla Sanità – verrà ratificato tramite un provvedimento del Dasoe e costituisce un presupposto importante per rafforzare l’alleanza fra sanità e scuola a favore del benessere di bambini e adolescenti. Provvederò a diramarne i contenuti alle Asp per la sua immediata applicazione”.

 http://palermo.blogsicilia.it/giovani-lotta-a-fumo-alcol-e-droga-le-istituzioni-siciliane-si-mobilitano/344137/

 WINENEWS

Consumi di vino ancora in calo nel mondo: nel 2015 -0,3% sul 2014, per 2,61 miliardi di casse da 9 litri. A dirlo il “Global Database 2016” International Wine & Spirit Research. In positivo Usa, Cina e Uk, Germania stabile, giù Francia e Italia

Cala nel mondo il consumo di vino secondo i dati IwsrIl mercato del vino mondiale, negli ultimi anni, ha allargato notevolmente i propri confini, conquistando l’Asia, il Sudamerica, il Nord Europa, e anche l’Africa, oltre ai bacini storici di consumo, come l’Europa e gli Stati Uniti. Eppure, negli ultimi anni, i volumi continuano a frenare, almeno in quantità, a livello globale. Se tra il 2013 ed il 2014 la diminuzione è stata dell’1,5%, anche il 2015 sul 2014 ha registrato una performance negativa, seppur perdendo decisamente meno: lo 0,3%, con un totale che si è attestato a 2,611 miliardi di casse da 9 litri. Una perdita, peraltro, imputabile ai soli vini fermi (2,395 miliardi di casse), visto che gli sparkling wine (nel complesso 216,8 milioni di casse da 9 litri), hanno registrato una crescita dello 0,3%. A dirlo i numeri del “Global Database 2016” International Wine & Spirit Research (www.theiwsr.com) pubblicato da pochi giorni. Non è partita, insomma, quella ripresa che, sempre secondo le previsioni dell’Iwsr, dovrebbe vedere crescere il mercato enoico dell’1,4% a livello globale ma, quanto meno, a voler veder il bicchiere mezzo pieno, la tendenza alla diminuzione sembra rallentare.

 Ma se questo succede a livello globale, non per tutti i Paesi il trend è lo stesso. In terreno positivo, per esempio, ci sono gli Stati Uniti, mercato n. 1 del vino mondiale (e primo sbocco straniero in valore per il vino Italiano), dove tra il 2014 ed il 2015 si è registrata una crescita in volume dell’1,2%, a 336,7 milioni di casse da 9 litri. Stesso identico risultato della Cina, a quota 150,3 milioni di casse. Leggermente positive le cose nel Regno Unito, invece, a +0,1%, per 133,3 milioni di casse, perfettamente stabile la Germania, a quota 272,4 milioni di casse. Decisamente negative, invece, le performance di Italia e Francia, che perdono entrambe il 2,6% dei volumi, con il Belpaese a 270,7 milioni di casse da 9 litri, ed i francesi a 286,8 milioni di casse. Numeri da cui emerge, ancora una volta, che per il business del vino, la crescita futuro non è nella Vecchia Europa che è destinata a rimanere, invece, il suo principale motore produttivo. E che probabilmente, come raccontato a WineNews dalla presidente Monika Christmann, presidente dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin, nei prossimi 10-15 anni il settore dovrà tornare a confrontarsi con livelli di produzione superiori a quelli del consumo ...

 LA RAMPA 20.06.2016

Aversa. Movida, malore per una ragazza: forse troppo alcol

Un bicchiere di troppo ha di fatto provocato un collasso ad una giovane in Piazzetta Don Diana. Come raccontano i presenti, la ragazza aveva una gran voglia di divertirsi, ma ha finito per esagerare: nell’assumere grossi quantitativi di alcol. Un “cocktail” che il suo corpo, a un certo punto, non ha più sopportato: infatti, è stato avvertito il 118 che ha soccorso la giovine trasportandola per ulteriori accertamenti al Moscati di Aversa.

 http://www.larampa.it/2016/06/20/foto-aversa-movida-malore-ragazza-forse-alcol/

 LA PROVINCIA PAVESE 19.06.2016

Alcol ai minori e bottiglie "vietate": multe ai bar che sgarrano

Giro di vite dei vigili sul divieto di vendere di bevande in vetro al di fuori dei locali. Verbali anche agli automobilisti che violano la Ztl e posteggiano in piazza Duomo

Non ci sono scuse per chi verrà sorpreso a vendere alcolici a minorenni o in bottiglie di vetro: la task force della polizia locale durante il fine settimana effettuerà controlli nei bar del centro proprio per verificare che tutto fili liscio.

Un’anticipazione si è già avuta in questi giorni: mercoledì, giovedì e venerdì i vigili urbani hanno controllato persone e locali pubblici della zona di piazza Duomo, emettendo una ventina di verbali. Per la precisione hanno sanzionato due baristi per la vendita di bevande in bottiglie di vetro, e tre clienti che sono stati sorpresi in strada, sempre con bottiglie di vetro. Altri quattro ragazzi sono stati multati dai vigili perchè orinavano lungo la via, mentre le 11 contravvenzioni restanti hanno riguardato divieti di sosta, ossia undici automobilisti che sono entrati in piazza Duomo senza alcun permesso e lì hanno parcheggiato la loro vettura.

La task force contro gli effetti sgraditi della movida, sotto la guida del comandante Flaviano Crocco, è entrata in azione questa settimana per la prima volta. La decisione di schierare i dieci vigili (in divisa e in borghese) nelle ore serali e notturne per le vie del centro, è stata assunta dopo il verificarsi di atti vandalici, lo scorso fine settimana in piazza Duomo, soprattutto a danno del Comitato Piazza pulita, che da tempo si muove per cambiare uno stato di cose definito «intollerabile»: schiamazzi sul sagrato, bottiglie rotte, orina e vomito sulle scale e negli angoli delle vie strette che si diramano da esso, sono diventati ormai consuetudine.

Di conseguenza il Comune ha deciso di portare da tre a dieci le pattuglie della polizia locale deputate ai controlli sulla movida, e di aggiungere un’ulteriore serata di vigilanza urbana, ossia il giovedì.

La polizia locale anti-fracassoni entra in azione dalle 22.30 alle 2.30 di mattina per presidiare soprattutto piazza Duomo, piazza della Vittoria, piazzetta

S. Teodoro, vicolo della Rovelecca, e altre strade vicine. In pratica il cuore della città. È lì che la movida colpisce di più, ed è lì che nelle ultime tre settimane la polizia locale, ha emesso diverse multe per sosta selvaggia e infrazioni al Codice della strada legate a vandalismi.

 http://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2016/06/19/news/alcol-ai-minori-e-bottiglie-multe-ai-bar-che-sgarrano-1.13692186

 WINENEWS

Bere un buon bicchiere di vino con il proprio gatto? In Usa si può, perché anche i mici hanno il loro vino: un bianco, il “MosCATo”, ed un rosso, il “Pinot Meow”, lanciati dalla Apollo Peak e prodotti con erba gatta e coloranti biologici

Bere un buon bicchiere di vino con il proprio gatto? In Usa si può ...Nella crisi dei consumi, ci sono due nicchie che, in tutto l’Occidente, non solo resistono, ma crescono a ritmi impressionanti: il biologico ed il cibo per gli animali domestici. Sempre più coccolati, per non dire viziati, tanto che un’azienda di Denver, in Usa, la Apollo Peak, per i felini più chic ha pensato a due etichette di vino, il “Pinot Meow” ed il “MosCATo”, in due formati, da 1,6 e da 8 once. Sembra vino, ma ovviamente non è, ma piace molto ai mici, perché fatto con erba gatta e colorante biologico da succo di barbabietola. “È fatto come un tè, ma vogliamo che sia percepito come un vino - racconta il fondatore della Apollo Peak, Brandon Zavala - in modo che il wine lover possa godersi un bicchiere di vino con il suo gatto”. (*)

 Zavala ha iniziato a fare questo “vino” nel novembre 2015, e quello che era iniziato come un divertimento, è presto diventato un business, con cui gli amanti dei gatti possono regalare l’ennesima coccola ai propri gatti. Anche se non è una novità assoluta, visto che, come ricorda il magazine Uk “The Drinks Business” (www.thedrinksbusiness.com), il “Nyan Nyan Liberty”, prodotto dal succo delle uve di Cabernet Sauvignon, erba gatta e vitamina, è in vendita in Giappone dal 2013. 

I due vini sono in vendita on-line e in una serie di punti vendita in Colorado al prezzo di 4.95 dollari per le bottiglie da 1,6 once e di 11,95 dollari per quelle da 8 once. E, se non bastasse, la scorsa settimana un gruppo di amanti dei gatti, proprio a Denver, ha lanciato una campagna su Kickstarter (www.kickstarter.com) per finanziare l’apertura della prima enoteca d’America popolata esclusivamente da gatti salvati dalla strada: il “Denver Cat Bar” sarà aperto a tutti e consentirà agli amanti dei gatti di giocare con i mici gustando un bicchiere di vino.

 (*) Nota: qualche anno fa, Baraldi e Sbarbada, nel loro “Vino e bufale”, inventarono il personaggio dell’ENOGATTO.

A volte la realtà supera la fantasia.

 RETE 8 20.06.2016

Avezzano: 35enne ubriaco blocca treno dei pendolari

Un 35enne romano, ubriaco, getta scompiglio sul treno dei pendolari marsicani, di ritorno da Roma verso Avezzano: sosta obbligata alla stazione di Guidonia e ritardi per quasi un’ora.

L’uomo, denunciato per interruzione di pubblico servizio, non è risultato nuovo a episodi del genere. Il suo atteggiamento ha costretto la polizia ferroviaria a bloccare il convoglio e ad attendere in stazione l’arrivo della polizia.

L’episodio ha riacceso i riflettori sulla questione relativa all’abbandono del tratto ferroviario marsicano, tra le proteste dei pendolari, costretti a subire il ritardo anche a causa della mancanza di sorveglianza.

 http://www.rete8.it/cronaca/123-avezzano-35enne-ubriaco-blocca-treno-dei-pendolari/

 VENEZIA TODAY 19.06.2016

"Troppo degrado in zona stazione: le recensioni dei turisti sono impietose"

Giacomo Cerniato, 31enne, gestisce un b&b in via Fogazzaro a Mestre: "Ubriachi e spaccio causano un danno d'immagine. Gli ospiti se ne lamentano sul web, il Comune si muova"

Lotta allo spaccio e degrado, il parco Bissuola recintato: la notte tutti fuori

Degrado non solo problema di sicurezza, ma anche economico. Perché viviamo in un'epoca in cui ogni esperienza finisce sul web, sottoforma di recensioni e giudizi. Quello che si scrive ha conseguenze dirette su chi, magari, gestisce una struttura ricettiva in una posizione strategica per chi arriva in città per visitare Venezia. E' il caso di Giacomo Cerniato, 31enne titolare del "B&B Confort" in via Fogazzaro a Mestre. Una struttura situata a due passi dalla stazione ferroviaria e che permette anche di raggiungere in pochi minuti le fermate degli autobus diretti a piazzale Roma. Dovrebbe essere il massimo per un turista, invece gli sforzi del giovane imprenditore vengono spesso vanificati dalle lamentele dei turisti sul web che descrivono la zona circostante come "molto preoccupante". 

"Solo controllando le ultime recensioni sul web - attacca Cerniato - c'è un australiano che afferma come la location fosse buona, 'ma la gente che frequenta la zona non sembra molto affidabile'". Nella recensione si sottolinea: "Sembrava ci fosse una compravendita di droga in strada". Una sudcoreana, invece, dichiara: "Siamo state molto preoccupate dell'atmosfera della zona. Io e mia mamma avevamo paura di uscire di casa". Un'altra sudcoreana sottolinea: "Come donna che viaggia da sola, non consiglio la struttura. La Notte le strade della zona sono troppo buie e avevo molta paura a tornare la sera". Stessi concetti espressi da una ragazza finlandese, oltre che da una coppia spagnola: "La zona non ci dava molta sicurezza soprattutto la sera - scrivono - quindi abbiamo preferito rincasare prima che facesse buio. Nonostante avessimo voluto restare a Venezia per la sera".

"Questo è un danno per l'attività - dichiara il 31enne - perché sono tutte critiche alla zona e non al b&b in sé. Ho notato che le preoccupazioni degli ospiti in fatto di sicurezza sono aumentate negli ultimi tempi. Serve che l'amministrazione comunale faccia qualcosa. A volte lo spettacolo che mi trovo di fronte agli occhi quando esco da casa è desolante, anche se la zona fronte stazione è migliorata. Ma ubriachi e tossici si spostano. Bastano pochi passi e sei costretto ad assistere a liti in strada e spaccio". 

 http://mestre.veneziatoday.it/degrado-via-fogazzaro-stazione.html

 DA FACEBOOK

"Io reggo il vino"

di Alessandro Sbarbada

https://www.facebook.com/notes/alessandro-sbarbada/io-reggo-il-vino/1196138197078349 

 Una valutazione soggettiva di "reggere il vino" non ha alcun valore, dal momento che ciascun bevitore è convinto di poter vantare questa caratteristica.

 Analizzo brevemente la questione da un punto di vista scientifico, facendo un parallelo con il fumo di sigaretta.

Chiunque abbia cominciato a fumare sa bene che la prima sigaretta "fa tossire", provoca la reazione dell'organismo, che si ribella alla somministrazione di una sostanza che riconosce come tossica.

Continuando a fumare, l'organismo si abitua, e reagisce solo di fronte a dosi sempre più elevate.

Fino ad assuefarsi.

Così a un certo punto una persona si fuma il suo quotidiano pacchetto, senza che l'organismo manifesti più la sua ribellione.

 In maniera del tutto simile avviene con le bevande alcoliche.

Il primo bicchiere di vino, piuttosto che di birra o di spumante, per chi non beve, provoca una reazione negativa molto evidente da parte dell'organismo, che segnala il suo malessere di fronte all'ingestione alcolica.

Continuando a bere, nel tempo, aumenta il grado di intossicazione e di assuefazione alla sostanza.

Così una persona si beve la sua quotidiana bottiglia di vino, senza che l'organismo manifesti più la sua ribellione.

In Italia sono milioni di persone.

 Come per il fumo, una maggiore quantità di alcol ingerito corrisponde ad un maggior danno e a un incremento di rischio per una numerosa serie di problemi e sofferenze.

Ma il bevitore si crede più forte, perché in grado di "reggere l'alcol".

 In sintesi, QUANTO PIU' UN INDIVIDUO “REGGE L'ALCOL”, TANTO PEGGIO STA, perché più intossicato ed assuefatto alla sostanza.

Fino al momento in cui, magari molti anni dopo - se non si sarà fermato prima - un brutto giorno arriva il crollo della tolleranza, e gli basterà il primo bicchiere per essere "fuori".

Di solito a questo punto si sono già manifestate una serie di sofferenze, prima familiari e sociali, poi fisiche.

 Il percorso è unidirezionale e irreversibile.

A un certo punto la completa astinenza, verso la sobrietà, è l'unica possibilità di sopravvivere.

 Abbracci anziché brindisi.