Rassegna del 19 Giugno 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

MERIDIONEWS 

Siracusa, muore un 18enne in un incidente stradale

Arrestato l'amico alla guida, positivo ad alcool test

REDAZIONE 19 GIUGNO 2016

CRONACA – Erano in tre su una Bmw guidata da un 19enne che è stato arrestato per omicidio stradale. Il ragazzo seduto sul sedile posteriore non ce l'ha fatta. È successo stanotte sulla strada provinciale tra Carlentini e Brucoli

È morto a 18 anni per un incidente stradale che sarebbe stato provocato dall'amico che era alla guida dell'auto su cui viaggiavano insieme. È successo stanotte sulla strada provinciale tra Carlentini e Brucoli, in provincia di Siracusa. 

Il guidatore, un ragazzo di 19 anni neopatentato, è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale: è infatti risultati positivo all'alcool test. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri avrebbe perso il controllo della grossa auto su cui viaggiavano, una Bmw 320d. La macchina si è prima schiantata contro un muro e poi si è ribaltata. 

Nulla da fare per il 18enne che era seduto nel sedile posteriore, mentre un terzo giovane, di 17 anni, che si trovava a lato del conducente, è rimasto ferito non gravemente ed è al momento ricoverato all'ospedale di Lentini.

IL RESTO DEL CARLINO

Gioca la Fortitudo, bar nel caos per un’ordinanza sulle bevande

I bar intorno al PalaDozza spiazzati dal testo poco chiaro. La Prefettura: "Alcol vietato, il resto solo in carta o plastica"

Bologna, 19 giugno 2016 - C’è del caos tra i baristi in zona PalaDozza. Il motivo? Alcuni di loro hanno pensato di non poter far sorseggiare un caffè (a maggior ragione se corretto) al bancone del proprio locale, con l’Aquila in campo. Anche prima e dopo la partita. Colpa di un’ordinanza della Prefettura, notificata nel pomeriggio di venerdì, che letteralmente recita così: «Il Prefetto di Bologna ordina il divieto di vendita, somministrazione e mescita di bevande alcoliche e delle altre bevande, ad eccezione dell’asporto di queste ultime in contenitore di carta o plastica (...). A partire da tre ore prima degli incontri in esame, in costanza di evento e un’ora dopo la conclusione». Il riferimento è alla gara 3 di domenica 19, alle 18 in piazza Azzarita, che vedrà di fronte Fortitudo e Brescia che si stanno giocando la finale per salire in A1.

Il divieto sugli alcolici è chiaro. Anche se, per alcuni, è tardivo e immotivato, visto che la trasferta è stata vietata ai tifosi bresciani. Ma sul resto delle bevande come la mettiamo? Cosa si intende con «l’asporto di queste ultime in contenitore di carta o plastica», una coca può essere bevuta solo sotto il portico? «Se fosse così, tanto vale chiudere direttamente – spiega Marisa Zanna, titolare del M’Ama, ritrovo dei sostenitori della Fossa dei Leoni in via Calori –, non ha senso se non si può nemmeno servire un bicchiere d’acqua. Ma avrei da ridire anche sul divieto delle birre: perché ci è stata comunicata solo venerdì sera? Avevamo già ordinato i fusti, è un danno economico. Verranno venditori ambulanti pakistani a darle ugualmente? I vigili controlleranno? Non ha senso. Tra l’altro nell’ordinanza della Prefettura non c’è nemmeno scritto a quanto ammonterebbe una sanzione».

Nel caos si era espressa anche Loredana Padiglioni dello storico Big Bar di via Calori. «L’ordinanza non è chiara - spiega all’emittente locale E’tv –, perché mi si chiede di far consumare bevande solo fuori dal locale. Mai successo prima. Finora, semmai, non servivano mai nulla in vetro per evitare disordini e contrastare la sporcizia. I vigili a cui abbiamo chiesto spiegazioni – conclude – erano perplessi e ci hanno consigliato di non vendere alcolici e servire il resto solo in plastica e carta».

A svelare l’arcano e l’interpretazione corretta, in questo caso, del verbo ‘asportare’ è Angelo Sidoti, capo di gabinetto della Prefettura. Il quale rivendica la chiarezza del provvedimento - che riguarda piazza Azzarita, via Lame, via Grimaldi, via Calori, via Graziano, via Ercolani e via Riva Reno da via San Felice a via Marconi – allontanando qualsiasi ambiguità. «Per gli alcolici il divieto è assoluto – chiarisce Sidoti –, per le altre bevande invece il riferimento è ai contenitori d’asporto: le bevande possono essere bevute solo in carta o plastica. Se vengono acquistate in un bar o al supermercato possono essere consumate sia fuori, sia dentro. Sarebbe illogico se chiedessimo al contrario di consumarle solo fuori». Equivoco spiegato. Domenica pomeriggio sapremo, senza tifosi bresciani presenti, quale bar applicherà correttamente l’ordinanza.

CORRIERE ADRIATICO

Senigallia, trentenne ubriaco picchia i due genitori, bloccato e denunciato

Il fratello cerca di bloccarlo

SENIGALLIA - In preda ai fumi dell’alcol picchia i genitori, poi è protagonista di una colluttazione con il fratello intervenuto in difesa della madre e del padre finiti entrambi a terra. E’ accaduto venerdì sera in una casa popolare di via Benedetto Croce, traversa di via Capanna, dove è dovuta intervenire la polizia insieme a un’ambulanza. 

Il 30enne, già noto alle forze dell’ordine per essere dipendente da alcol e droga, si è scagliato contro la madre senza un apparente motivo, come aveva già fatto altre volte. Dopo aver alzato la voce, ha iniziato a strattonarla per poi colpirla alla testa. A quel punto è intervenuto il fratello per cercare di fermarlo e ne è scaturita una colluttazione. Con l’arrivo della polizia, nel frattempo allertata dai vicini che avevano sentito le urla, la situazione è tornata alla normalità. Nessuno è voluto ricorrere alle cure del pronto soccorso e la prima parte della serata si è conclusa senza ulteriori conseguenze.

Quando il padre è tornato a casa, appreso che il figlio aveva alzato le mani contro la madre, lo ha rimproverato e ne è scaturita un’altra discussione. Il 30enne in preda ai fumi dell’alcol ha spinto il padre che è caduto all’indietro sbattendo la testa a terra.

A quel punto è intervenuto nuovamente il fratello per fermarlo ed è stato necessario chiamare anche un’ambulanza per soccorrere il genitore. In ospedale sono finiti sia il padre che il 30enne con prognosi che non dovrebbero essere elevate.

LA STAMPA

Ubriaco al volante e contromano: denunciato ad Albenga

L’automobilista bloccato dalla polizia stradale sull’Aurelia

CLAUDIO VIMERCATI

SAVONA, 18/06/2016 - Ubriaco, al volante, tenta un’inversione a “U”, ma imbocca contromano l’Aurelia fra Albenga e Ceriale, rischiando uno scontro frontale con un’altra auto. È successo questa notte intorno alle 2,30 all’altezza dell’ex tribunale proprio sotto gli occhi di una pattuglia della polizia stradale che ha poi bloccato l’automobilista. Dal controllo è risultato che il conducente della macchina, un bolognese di 52 anni, aveva un tasso alcolemico di 2.46 g/l. I poliziotti gli hanno ritirato la patente, lo hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza e gli hanno contestato varie infrazioni tra le quali la guida contromano, multandolo di 300 euro. 

HUFFINGTONPOST

Aggressione in un club di Istanbul ai fan dei Radiohead. Il blitz per punire musica e alcol durante il Ramadan 

Di Redazione

18/06/2016 - Un gruppo di una ventina di persone, armate di bottiglie e bastoni, ha assalito ieri sera nel centro di Istanbul gli avventori di un negozio di dischi in cui si festeggiava l'uscita del nuovo album della band inglese Radiohead. Secondo la ricostruzione dei media locali, accompagnata da un video che ha ricevuto decine di migliaia di visualizzazioni sul web, la ronda è piombata nel locale urlando di voler punire il presunto atteggiamento blasfemo dei giovani, che ascoltavano musica e bevevano alcolici durante il Ramadan, mese sacro dell'Islam. L'agenzia di stampa Dogan riporta che almeno una persona è rimasta ferita.

Il locale, il Velvet Indieground, che si trova nel quartiere cosmopolita di Cihangir, stamani risultava chiuso. I Radiohead hanno diffuso un comunicato condannando le violenze ed esprimendo il loro "sostegno" ai fan turchi.

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