Rassegna del 18 Giugno 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

ALTO ADIGE 

Alcol, decine di giovani in coma etilico

Notte di superlavoro per la centrale operativa del 118. Il coordinatore: in almeno 17 casi i ragazzi erano a terra incoscienti

BOLZANO. 17,06,2016 - Giovani sdraiati per strada, nascosti tra i cespugli, addormentati nei carrelli della spesa o agonizzanti in un parcheggio: non è il bilancio di una rissa ma delle feste per la fine dell’anno scolastico a Bolzano e Bressanone e del festival no-stop di Naz, che andrà avanti tre giorni. L’imperativo (per gran parte dei partecipanti) era «sballare» con gli amici e chi non regge l’alcol - e non si tratta purtroppo di una minoranza - finisce dritto all’ospedale. Il primo intervento della centrale operativa del 118 è stato alle 21 di mercoledì e l’ultimo alle 7.46 di giovedì mattina. «I casi più gravi, con giovani incoscienti e riversi a terra, sono stati almeno 17», spiega il coordinatore bolzanino Paolo Berenzi. Ma gli ubriachi, al limite del coma etilico, erano molti di più. Qualcuno si è fatto portare a casa da un conoscente per smaltire la sbornia mentre qualcun altro ha preferito andare a dormire a casa di un amico o di un’amica per non farsi vedere in quelle condizioni dai genitori. Scorrendo l’elenco delle chiamate si vede anche l’età media dei partecipanti. Sono quasi tutti minorenni. A Bressanone il ritrovo era alla discoteca Max e nel parcheggio (come si evince dal video sul nostro sito www.altoadige.it) è successo davvero di tutto. Compresi accenni di rissa e vandalismi, ma anche indifferenza più totale nei confronti di coetanei sdraiati a terra in condizioni pietose. A Bressanone sono stati portati all’ospedale, in rapida successione, sei ragazzi: uno di 14 anni, tre di 16 anni, uno di 17 e uno di 18 anni. A Bolzano la situazione non era tanto diversa. Gli interventi della Croce Bianca e della Croce Rossa si sono concentrati soprattutto nel parcheggio della Fercam. «Lì - sottolinea il coordinatore del 118 Paolo Berenzi - è stato più facile prestare i primi soccorsi, perché avevamo una postazione esterna con diversi addetti sempre sul posto, dall’inizio alla fine della festa». Sono stati trasportati al San Maurizio una ragazza di 15 anni, un ragazzo di 16 ed un terzo studente di cui non sono state fornite le generalità. Probabilmente era troppo ubriaco e bisognava fare in fretta per rianimarlo. C’è chi è andato avanti fino alle sette del mattino e gli addetti della Seab hanno avuto il loro bel da fare a ripulire il piazzale davanti alla Fiera. C’erano bottiglie di birra e superalcolici e centinaia di bicchieri di plastica. Non è andata meglio - anche se il target non era composto solo da giovanissimi - all’Alpen Flair Festival di Naz, che durerà tre giorni.

Solo il primo sono stati caricati su un’ambulanza cinque ragazzi dai 18 anni in poi. Questo (triste) bilancio fa pensare che l’attività di prevenzione, svolta da diverse associazioni, tanto nel capoluogo quanto in periferia, sia servita (finora) davvero a poco.

IL TIRRENO

Sballo da alcol durante la Luminara, decine al pronto soccorso

Pisa: notte a Cisanello per gli eccessi durante la Luminara. Sicurezza in centro: arresti per furto e venditori abusivi multati

PISA 18 giugno 2016 - Dalle luci dei lumini alle lampade del pronto soccorso. La festa religiosa con la magia da brividi sui lungarni anche quest’anno ha offerto il suo lato più deteriore e ormai fisiologico degli eccessi alcolici. La Luminara come pretesto per fare il pieno ignorando origini del rito e la bellezza di uno spettacolo unico.

Accessi per eccesso di alcol. Il bollettino ospedaliero conta una sessantina di accessi, molti dei quali under 18, che dalla mezzanotte alle 8 di ieri mattina hanno dovuto ricevere le cure dei medici.

Una buona parte si è presentata per una sbronza fuori controllo, altri per traumi vari in cui l’alcol e la caduta sono stati causa ed effetto. Nulla di grave e già in mattinata hanno lasciato Cisanello. Dalle 12 di giovedì alla stessa ora di ieri, gli accessi al pronto soccorso sono stati 353 di cui quasi il 20 per cento portato dalla Luminara.

Ubriachi a parte, le forze dell’ordine sono state impegnate in arresti e sequestri. In campo polizia, carabinieri, Guardia di finanza, esercito e polizia municipale.

Ladri di biciclette. Se pensavano che l’attenzione fosse dedicata solo ai lungarni, i tre ladruncoli fermati giovedì sera hanno capito a loro spese che il monitoraggio era molto più ad ampio raggio. Personale della sezione amministrativa della questura, vigili urbani e parà di Pisa hanno bloccato intorno alla mensa universitaria due italiani di 38 e 45 anni e un egiziano di 36, accusati del tentato furto di una bicicletta chiusa con lucchetto e catena.

Uno dei tre era stato visto accovacciato con un martello intento a colpire il lucchetto della bicicletta poi recuperata, gli altri due invece erano impegnati a coprire quanto faceva il compare. La bici marca Fashion, modello da donna, di colore bianco/azzurro, si trova in questura. I tre sono stati liberati come disposto dal pm di turno.

Musica abusiva. Nel pomeriggio sono stati fatti smontare, tre palchi in piazza Garibaldi, Largo Ciro Menotti e Piazza della Berlina e due postazioni disk jockey in Borgo Stretto. Motivo? Non erano in possesso dell'autorizzazione del Comune per fare musica.

Via gli abusivi. Sempre nel pomeriggio sono stati allontanati dieci venditori ambulanti extracomunitari che si trovavano nella cosiddetta zona rossa, nell'asse tra Corso Italia e Borgo Stretto. Sono stati inoltre sequestrati sette borsoni per commercio abusivo. Due extracomunitari sono stati sanzionati per 5.000 euro per aver venduto merce contraffatta.

Un venditore di birre che era in Piazza Garibaldi è stato controllato e allontanato perché non poteva farlo in forma ambulante.

Furti. Infine, gli agenti delle volanti hanno denunciato un 33enne tunisino per il furto di un paio di scarpe da Zara; una 24enne romena per il furto di un giaccone, con un complice poi fuggito, nel negozio "Apuane Outdoor" alla Fontina; un 30enne rumeno, per aver portato via generi alimentari alla Coop in via Valgimigli.(p.b.)

IL GIORNO 18,06,2016

Legnano, nuovo stop agli alcolici d'asporto per evitare un’estate di disordini (*) 

Ritornano in alcune zone della città limitazioni e nuove norme L’area ex Cantoni è una delle zone incluse nella regolamentazione delle vendite e del consumo di alcolici in città

Legnano (Milano), 18 giugno 2016 - Puntuale come l’inizio dell’estate, arriva anche l’ordinanza che il Comune di Legnano ha pensato per porre un freno ai comportamenti oltre la norma che caratterizzano la stagione più calda e che, spesso e volentieri, sono collegati al consumo e all’abuso di bevande alcoliche. Da giovedì scorso è infatti attiva l’ordinanza che segna le regole, da qui al prossimo 31 ottobre, per la vendita e il consumo di bevande alcoliche in alcune zone della città che sono state identificate come a rischio.

Che cosa viene deciso con l’ordinanza? In primis il divieto di vendita di bevande alcoliche per asporto per tutti i pubblici esercizi e le attività artigianali - sempre per la zona identificata - e ai titolari e agli addetti delle attività commerciali il divieto di vendita di bevande alcoliche "se non accompagnate da altra merce di valore almeno equivalente".

Le zone, che sono state definite e ampliate strada facendo (la prima ordinanza simile risale a qualche anno fa) sono circoscritte nei perimetri delimitati da queste vie: via Roma, via Cavour, corso Garibaldi, via Pontida, via Musazzi, via Tirinnanzi, corso Sempione, via Matteotti, largo Tosi, via Crispi, via Verdi, largo Seprio e corso Italia; largo Seprio, via Palestro, via Lega, via Alberto da Giussano, corso Italia, piazza Buti ( stazione ferroviaria), piazza Monumento, via XXIX Maggio, via Calatafimi, via Micca e corso Italia.

L’ultima area sottoposta a ordinanza è infine quella racchiusa da via Gaeta, via san Bernardino, via xx Settembre, via Venegoni, via Genova, via Flora, via Volturno e il piazzale retrostante la stazione delle ferrovie. L’ultimo comma prevede poi che il divieto non avrà valore nelle giornate in cui avranno luogo eventi organizzati, oppure autorizzati, dall’amministrazione comunale. "Si stanno riproponendo situazioni di forte degrado riconducibili proprio all’asporto di bevande alcoliche che vengono consumate all’esterno senza alcun riguardo per la pulizia e il decoro dei luoghi - spiega il vice comandante della Polizia locale, Roberto Curati -. Anche gli esercenti attendono ormai l’ordinanza e la usano come uno strumento nelle loro mani per garantire maggiore sicurezza ai loro locali. In questo senso c’è dunque una condivisione piena"

 (*) Nota: puntualmente, nella movida o in occasioni di feste e sagre, si registrano diffusi problemi correlati al consumo degli alcolici. Insieme con timidi tentativi dei sindaci di porvi rimedio. Si sente la necessità di una normativa nazionale che affronti seriamente il problema cercando di porvi dei rimedio. 

GAZZETTA DI MODENA 

Uno su venti è positivo all’alcol-test

Le cifre di una ricerca della Polizia Municipale. In alcuni casi un mix di positività anche alla droga

17,06,2016 - Sanzioni per guida in stato di ebbrezza? «I numeri a Modena sono molto importanti». Ad assicurarlo è Andrea Piselli. Il nuovo commissario capo della Polizia Municipale ha esposto ieri varie cifre sui controlli ai piedi della Ghirlandina.

Il tutore della legge ha mostrato i risultati del progetto “Drugs on street”, messo in campo dal 2010 al 2014. Su 4.021 persone controllate, il 6% è risultato positivo ai test per l’alcol. Si tratta di circa duecentocinquanta donne e uomini di diversa età. In valore assoluto, sono più di chi è risultato positivo al test antidroga. Il totale in cifre, infatti, s’attesta a quota 37. Attenzione, però. Gli esami specifici per le sostanze stupefacenti rappresentano un campione più piccolo. Sono stati effettuati 277 test, ovvero il 6,9% degli esami complessivi. Aver riscontrato 37 casi positivi in una cornice così ha un significato preciso. Vuol dire che il 13,4% delle persone fermate e sottoposte a esami specifici avevano consumato sostanze stupefacenti. Si tratta, in termini percentuali, di oltre il doppio rispetto ai casi di chi ha alzato troppo il gomito.

In 24 casi, inoltre, c’era un mix di positività sia all’alcol sia alla droga. Inevitabile il collegamento alla nuova normativa italiana sull’omicidio stradale. «Inasprimenti delle pene e sospensioni molto lunghe - ha ripreso il commissario - possono avere certamente un effetto deterrente o creare inibizione. Tuttavia, non è molto plausibile che scompaia del tutto un fenomeno come quelli della devianza. Sarà contenuto in una soglia statistica». Un po’ come lo “zoccolo duro” registrato dal progetto “Buonalanotte”.

Persone che non accettano di passare le chiavi anche se i loro valori di alcol nel sangue sono oltre alla norma. Se ai controlli si può sfuggire, non sempre si può tornare indietro. A volte le conseguenze si pagano (o si fanno pagare) per sempre. «Nel 2015 abbiamo avuto 1.107 sinistri con dieci decessi - ha ricordato il sindaco, Gian Carlo Muzzarelli - con un calo della sinistrosità dal 2010 del 20% e dei decessi del 40%». Per chi è coinvolto, tuttavia, le percentuali non sono un conforto. «Anche un morto è troppo», ha assicurato Franco Piacentini. Il responsabile modenese dell'associazione Vittime

della Strada ha ribadito che la nuova norma «ha bisogno di aggiustamenti». «Sul tema c’è molta attenzione - ha aggiunto Verena Corradini in rappresentanza dell’Ordine degli avvocati di Modena - ma le critiche maggiori riguardano la richiesta di tolleranza zero, come avviene in altri Paesi».

NEWSBIELLA 

Biella: Ubriaco minaccia la ex moglie

18,06,2016 - Attimi di paura per una donna questa notte, sabato 18 giugno, che rientrando a casa ha trovato fuori dall’abitazione l’ex marito, ubriaco, che l’ha minacciata. E’ successo intorno alle 2 in via Tripoli, dove è intervenuta una volante della Polizia. La vittima, dopo una breve discussione con l’ex coniuge, è riuscita a prendere il cellulare dalla borsa e a comporre il 113. Mentre la pattuglia giungeva sul posto, l’uomo si è dato alla fuga. 

LAPROVINCIAKR.IT

Ubriaco, tenta di violentarla all'aperto e poi si da' alla fuga: arrestato dalle volanti della Polizia In evidenza

Scritto da Giuliano Carella 

Sabato, 18 Giugno 2016 - La Polizia di Stato ha salvato una donna nigeriana vittima di una tentata violenza sessuale. È accaduto questa notte e a sventare il bieco tentativo è stato personale della Squadra Volanti della Questura di Crotone. Era circa mezzanotte quando la sala operativa della Polizia di Stato è stata allertata da diversi cittadini crotonesi in merito ad un'aggressione in atto nei confronti di una donna di colore da parte di altro cittadino extracomunitario, nei pressi dell’area prospiciente la stazione degli autobus “autolinee Romano” sita in via G. di Vittorio. Recatesi sul posto, le Volanti, hanno trovato la donna, O. P., di 22 anni, di origini nigeriane, che era visibilmente scossa e con diverse escoriazioni sul viso e sul collo, nonché parte dei vestiti da lei indossati strappati. La donna ha indicato agli operatori di Polizia il suo aggressore, il quale, datosi alla fuga, è stato prontamente raggiunto e bloccato in via Mario Nicoletta. L’uomo fermato O. M., di origine eritrea, di 32 anni, ha opposto una forte resistenza, cercando lo scontro fisico e rifiutandosi, peraltro, di salire a bordo dell’autovettura di servizio. La donna, invece, dopo essere stata refertata presso il nosocomio, è stata accompagnata in Questura per formalizzare la querela in relazione a quanto accaduto. La cittadina nigeriana ha così avuto modo di descrivere le modalità dell’aggressione, informando gli operatori come l’eritreo si fosse avvicinato a lei con l'intento di consumare un rapporto sessuale, nonostante fosse stato rifiutato categoricamente. A seguito dell'opposizione della 22enne, l’uomo in evidente stato di ebbrezza, ha quindi afferrato la donna per i capelli e, dopo averla scaraventata al suolo, tenendola per la gola, ha cominciato a palpeggiarla in maniera tale da romperle il reggiseno. A quel punto, le urla della vittima, in balia dell’aggressore, hanno attirato l’attenzione dei cittadini che hanno allertato la centrale operativa della Polizia di Stato. L’aggressore, dopo essere stato accompagnato in Questura e trattenuto presso le camere di sicurezza, è stato dichiarato in stato di arresto per tentata violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.

IL GAZZETINO 18,06,2016

Camionista ubriaco uccise pedone: arrestato dopo 5 anni di latitanza

VENEZIA - Un moldavo 34enne, Marin Danilescu, ricercato in ambito internazionale per omicidio colposo, è stato arrestato oggi a Martellago (Venezia) dai carabinieri di Venezia. L'uomo, con doppia nazionalità moldava e romena, era ricercato come responsabile di un incidente stradale avvenuto nel 2011 a Drochia, in Moldavia.

CUFRAD – NEWS DI ALCOLOGIA

ALCOL & SALUTE: SECONDO UN “META-STUDIO” CONDOTTO DA DUE UNIVERSITÀ CINESI SU 13 RICERCHE CLINICHE GIÀ PUBBLICATE L’ALCOL TENDEREBBE A RIDURRE IL RISCHIO DI CONTRARRE IL DIABETE TIPO 2. E CON IL VINO BEN PIÙ EFFICACE DI BIRRA E SUPERALCOLICI

Apparato cardiovascolare, rapporto tra colesterolo “buono” e cattivo, persino capelli: secondo un numero sempre crescente di studi scientifici - più o meno attendibili - e fonti apocrife, il consumo moderato ma quotidiano di alcol avrebbe benefici rilevanti sulla salute di ampie fasce della popolazione. E anche se, e questo è il punto veramente dirimente, correlazione non è certo sinonimo di causalità, il numero di questi studi, e spesso anche la loro qualità, sta raggiungendo livelli rilevanti. Al punto che il più recente di questi si è focalizzato su quale tipo di bevanda alcolica sia più capace di creare effetti benefici sulla salute, e nello specifico, di ridurre maggiormente il rischio di contrarre il diabete tipo 2, che è fra le principali cause di morte in tutti i paesi avanzati.

Più che uno studio vero e proprio, va detto che quello di cui ha scritto “Wine Spectator” (www.winespectator.com) è un “meta-studio” - ovvero un’analisi comparata di 13 pubblicazioni sul tema, tutte dedicate al rapporto tra il consumo di specifiche bevande alcoliche (vino, birra e superalcolici) e il rischio di contrarre il diabete tipo 2 - condotto congiuntamente da due università cinesi, la Wuhan University e la Huazhong University. Presi nel complesso, gli studi in esame hanno riunito poco meno di 400.000 partecipanti e 20.500 casi circa della patologia, un campione davvero enorme, e innanzitutto gli scienziati cinesi hanno convertito tutte le misure di consumo in grammi di alcol per giorno, tenendo come benchmark per la definizione di “consumo moderato” dai venti ai trenta grammi al giorno per birra e vino (200-250 millilitri, per il nettare di Bacco) e da sette a quindici grammi per i liquori.

E anche se i ricercatori hanno confermato i risultati degli studi, ovvero che il consumo moderato di alcol contribuirebbe in effetti a ridurre il rischio di contrarre del diabete tipo 2, il fatto sorprendente è che non tutti i tipi di bevande hanno la stessa efficacia in questo, visto che i consumatori di superalcolici hanno visto il proprio rischio scendere di circa il 5%, quelli di birra del 9% e quelli di vino addirittura del 20%. Inoltre, i consumatori delle prime due categorie non traggono benefici da un consumo superiore alla soglia “moderata”, mentre quelli di vino si. E il responsabile di questa differenza sarebbe il resveratrolo, il ponifenolo tipico dell’uva - anche se, avvertono i ricercatori, i consumatori di vino si trovano tipicamente in una fascia di reddito più alta dei loro colleghi più dediti a birra e superalcolici, e quindi già per sé meno esposti all’incidenza di diabete tipo 2.

THETWAYMAGAZINE

Fabbri lancia il cocktail low alcohol L'azienda bolognese promuove eleganza e misura nel divertimento. E rilancia gli sciroppi inventa-bibite.

18/06/2016 - Se Fabbri sbarca al Duomo di Milano è un evento di classe di sicuro. Per il “bere moderato”, nuovo mantra divulgativo dell’azienda bolognese che ha fatto la storia del bere italiano, si è mosso Nicola Fabbri in persona, Ceo di Fabbri 1905 che ha incontrato Alessandro Rosso, proprietario di Duomo21 e TownHouse Hotels per presentare i nuovi lanci del brand più amato dai barman.

«Abbiamo presentato alla Stampa, nella splendida cornice del Duomo21, i nostri nuovi cocktail: innovativi, leggeri e rispondenti al bisogno di combattere gli eccessi, specialmente tra i giovani. Su quest’ultimo tema è nata subito sintonia con il ‘padrone di casa’ Alessandro Rosso. Abbiamo entrambi a cuore la salute e la sicurezza dei ragazzi e proprio qui è nata l’idea di servire cocktail di massimo 21 gradi nella discoteca che Alessandro Rosso Group sta per inaugurare nella zona di EXPO». (*) 

Nicola Fabbri guida l’azienda Fabbri 1905 che comprende settori di pasticceria, gelateria e il fuoricasa, mondo del bar.

L’amarena Fabbri è il marchio inconfondibile della maison di beverage. I grandi classici del drink che ritornano sono Amarena Amore Mio, Amarena Mojito, Amarena Spritz, Caipiroska Passion Fruit Zero Alcol e Bellinoska, con lo sciroppo di pesca bianca Fabbri. Tutti in lizza per diventare il must di quest’estate. Tutti nella carta del Duomo 21.

Abbiamo incontrato Cinzia Ferro, regina della mixology in rosa, che da Verbania fa sentire la sua sensibilità verso la città di Milano, capitale del bere creativo italiano. Ha rivisitato il mitico Sbagliato creando “Lo sbaglio dell’Ambrös ”. Fatto davanti ai nostri occhi è stato come assistere alla nascita di una vera opera d’arte. Finanche il ghiaccio (e la sua forma) è stato pensato per questo riuscito e inedito mix che contiene sciroppo cedrata Fabbri, Campari, Cinar, spuma nera Baladin, prosecco Marsuret, zest cedro, aria e vellluto Fabbri, sciroppo Chinotto e cedro e arancia in fette disidratate.

Guardate le nostre foto dell’esclusiva presentazione dei cocktail nella terrazza più glamour di Milano. E scoprite i volti dei bartender più famosi del momento: Paolo Rovellini, resident barman di Duomo 21, Gianpaolo Posata del team Fabbri 1905 a BarItalia e Cinzia Ferro.

(*) Nota: un cocktail di 21 gradi alcolici non si può propriamente definire low alcohol. Anzi è la gradazione in cui l’assorbimento dell’alcol avviene più rapidamente. Insomma, niente di meglio per ubriacarsi.