Rassegna del 11 Giugno 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

PADOVA OGGI 

“Mocktail party”: notti alcool free targate Iusve, presentazione e congraduation al Catajo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

10,06,2016 - Divertimento e “sballo” a ritmo di musica in una festa animata dai migliori dj del momento ma soprattutto senza alcool. Hanno partecipato anche gli studenti di IUSVE alla creazione della campagna pubblicitaria di “Timetolove” onlus di riferimento della casa discografica Time Records che per lanciare una nuova immagine della discoteca e del mondo della notte ha inaugurato le serate Mocktail Party #mocktailwhynot. 

Degli “after” in notturna tra le 20 e le 2 ma senza superalcolici, pensate in luoghi particolari per i ragazzi giovani. Mocktail è infatti il termine utilizzato per definire cocktail analcolici a base di frutta, tonica e soda che stanno diventando il simbolo di una rivoluzione, quella nata per sconvolgere la comune idea di divertimento. Dove il vero “sballo”, diventerà così la qualità musicale offerta. Le prime tre serate, con Saturnino e Albertino sono state fatte a Brescia ma ora il format potrebbe essere esportato in tutta Italia.

“La proposta è molto bella – dice Simone Venturini assessore alle politiche sociali del comune di Venezia – se qualche locale del nostro Comune volesse accogliere l'idea per noi sarebbe una notizia molto positiva. Iniziative di questo tipo che puntano sulla qualità delle serate ma anche su un vero cambio di prospettiva vanno incentivate”.

Per lo sviluppo del progetto ttl 2.2 Mocktail Party il team organizzativo ha chiesto a Greta Simonella e Laura Gelonesi, giovani studentesse di Creatività e Design della Comunicazione dello IUSVE di Mestre di realizzare la comunicazione integrata dei tre eventi.

Venerdì 10 giugno, saranno proprio gli studenti triennali e magistrali del dipartimento di Comunicazione a “festeggiare” la fine dell'anno nel castello del Catajo a Battaglia Terme. La quinta edizione del Congraduation IUSVE comincerà alle 18.30 con la visita guidata al castello che sarà seguita a partire dalle 19.30 dalla presentazione delle migliori tesi dei laureati triennali e magistrali. “Congraduation è un momento particolare della nostra tradizione accademica perché permette ai nostri studenti di incontrare il mondo del lavoro – dice Mariano Diotto direttore del corso di laurea magistrale in Web marketing & digital communication dello IUSVE – è un'occasione di visibilità per entrambi, e anche per stringere contatti che in futuro potrebbero trasformarsi in opportunità di lavoro”. Al termine della serata viene distribuito il book Congraduation che contiene i profili di tutti i laureati e dei loro lavori più significativi.

LA STAMPA 

“Conoscere l’Alcol”, la campagna per sensibilizzare contro l’abuso

Al via da oggi una delle iniziative promosse dal Ministero della Salute per salvaguardare il benessere dei cittadini. Nei supermercati opuscoli informativi nei reparti preposti alla vendita

10,06,2016 - Prende il via oggi la quarta edizione di «Conoscere l’Alcol», la campagna sociale di sensibilizzazione sul consumo moderato e responsabile delle bevande alcoliche in linea con gli obiettivi del Programma «Guadagnare salute», promosso dal Ministero della Salute per incoraggiare stili di vita salutari. Premesso che non esiste un consumo di alcol sicuro per la salute, se si sceglie di bere è importante farlo in maniera consapevole, moderata e responsabile. Inoltre, gli under 18, chi si mette alla guida e le donne in gravidanza e allattamento non devono bere affatto. 

 L’obiettivo principale di «Conoscere l’Alcol», la campagna sociale di comunicazione e sensibilizzazione sul consumo moderato, responsabile e consapevole di bevande alcoliche realizzata da primarie aziende di produzione e commercializzazione di spirits (Diageo e Pernod Ricard Italia), vino (Ruffino) e birra (Diageo), col supporto di Unione Italiana Vini, sotto l’egida di Wine in Moderation e in collaborazione con Auchan, Simply e Gallerie Ccommerciali Italia, è quello di migliorare l’informazione e far acquisire ai cittadini la consapevolezza dell’importanza di un consumo moderato, responsabile e consapevole di bevande alcoliche. 

 Nei mesi di giugno e luglio «Conoscere l’Alcol» coinvolgerà 200 punti vendita tra ipermercati Auchan e supermercati Simply – diretti, affiliati e del Master Cooperativa Etruria di Monteriggioni – diffusi su tutto il territorio nazionale, dove, nelle corsie dedicate al comparto alcolici verranno messi a disposizione dei consumatori allestimenti e materiali informativi indicanti la gradazione delle bevande alcoliche più comuni e le situazioni in cui è necessaria un’astensione totale dall’alcol (minore età, guida, gravidanza, allattamento, etc.). All’interno delle 12 Gallerie Auchan e IperSimply, inoltre, sono previste 23 giornate di sensibilizzazione con personale appositamente formato, in cui i consumatori – anche attraverso la realizzazione di un quiz multimediale effettuato attraverso video touch screen e tablet – verranno sensibilizzati ad adottare stili di consumo moderato e responsabile e, insieme, ad evitare comportamenti pericolosi (come il binge drinking, la guida di veicoli dopo il consumo di bevande alcoliche). 

 Con questa iniziativa ci si propone di sensibilizzare circa tre milioni di persone di tutte le età (dato calcolato in base alla redemption degli anni precedenti, sulla base del numero di scontrini che testimoniano l’acquisto di almeno una bevanda alcolica, nel periodo considerato all’interno dei punti vendita coperti dalla Campagna Conoscere l’Alcol). 

 Per contrastare i quattro principali fattori di rischio di malattie croniche nel nostro Paese – scorretta alimentazione, inattività fisica, abuso o uso scorretto di alcol e tabagismo – l’Italia ha approvato nel 2007 il programma «Guadagnare Salute: rendere facili le scelte salutari», una strategia globale promossa dal Ministero della Salute per la promozione della salute come bene pubblico. 

MEDICINA LIVE 

4 cose da sapere sul consumo di alcol

Ci sono alcune cose da sapere sul consumo di alcol, per un uso moderato di birra, vino e distillati. Purtroppo ancora oggi molto persone bevono in modo irresponsabile, mettendo a rischio la loro salute e quella degli altri (è il caso dei tanti incidenti stradali causati da chi si mette al volante dopo avere alzato troppo il gomito).

Senza per forza gridare all’alcolismo (non tutti coloro che bevono soffrono di questa malattia), è bene sapere che ci sono alcun aspetti da tenere in considerazione quando si fa uso di alcolici. Ecco le più importanti.

1. E’ più dannoso di tabacco e cocaina

Stando a uno studio condotto dal professor David Nutt dell’Imperial College di Londra, un uso eccessivo di alcol sarebbe più tre volte più dannoso di due sostanze considerate fra le più pericolose: cocaina e tabacco.

2. Mai bere in gravidanza

C’è chi dice che bere in gravidanza, seppure in modo moderato, sia cosa plausibile. In realtà sarebbe meglio evitare del tutto il consumo di birra, vino e superalcolici durante i nove mesi di gestazione: l’alcol può danneggiare gravemente l’embrione e il feto ed è questo un rischio che è bene non correre.

3. Aumenta il rischio di infortuni

Forse in pochi lo sanno, ma il consumo di alcol aumenta il rischio di infortuni muscolari. Questo perché gli alcolici sono in grado di ridurre le capacità psicofisiche, comportando meno reattività e maggiori probabilità di farsi del male durante un qualsiasi tipo di allenamento. Meglio dunque evitare per non incappare in brutte sorprese.

4. E’ ansiolitico, ma non riduce la paura

Dal Journal for Abnormal Psychology emerge che l’alcool è un ottimo ansiolitico, ma non riduce affatto il senso di paura: chi ne fa uso per dimenticare una brutta giornata, insomma, non otterrà quanto desiderato. Il consumo di alcol alleggerisce lì per lì, ma se qualcosa vi preoccupa o vi fa paura, sappiate che niente cambierà.

GAZZETTA DI MODENA 10,06,2016

Scattano le ordinanze anti alcool in tutto il centro storico

NONANTOLA. Sono state firmate le ordinanze contro la vendita e il consumo di bevande alcoliche in tutta l’area del centro storico. Sarà in vigore da oggi e dureranno fino al 30 settembre.

Le ordinanze comunali sono state sottoscritte dal sindaco Federica Nannetti con l’obiettivo di tutelare la quiete pubblica, il decoro della città, la salute dei cittadini e la tutela dei monumenti e degli spazi del centro storico. L’area interessata è quella compresa dal centro storico, parco della Pace e area limitrofa alla stazione delle corriere (compresa tra via XXV Aprile, via Battisti, via Vittorio Veneto/Parco della Resistenza). Per quanto riguarda la vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, di vetro e non, sarà vietata dalle 21 alle 6 del giorno successivo da parte degli esercizi commerciali su aree private e pubbliche, laboratori artigianali e da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.

Inoltre è fatto divieto gettare, abbandonare carte, bottiglie, recipienti vuoti di bevande o qualsiasi genere al di fuori degli appositi contenitori.

Chi non rispetta l’ordinanza riceverà una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 25 a 500 euro.

Sarà comunque possibile consumare alcolici all’interno dei locali del centro, mentre è il passeggio che non verrà tollerato. Le ordinanze, spiegano in premessa, che sono state firmate per tutelare i cittadini anche alla luce dei numerosi episodi registrati negli scorsi anni quando risse e inciviltà

hanno richiesto il frequente intervento di carabinieri e polizia municipale. Un’ulteriore tutela è posta per i minorenni, che consumano alcolici in modo eccessivo e spesso abbandonano bottiglie in giro, che “possono trasformarsi in pericolosi proiettili ove urtati da veicoli in transito”.

MILANO FANPAGE 

Passeggia ubriaco sull’autostrada e viene travolto da un’auto: grave un 56enne

Un uomo di 56 anni è stato investito da un'auto mentre passeggiava a piedi, ubriaco, sull'autostrada A4, tra Sesto San Giovanni e la barriera di Milano Est. L'incidente è avvenuto nella serata di mercoledì: l'uomo è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Niguarda. Sul caso indaga la Polstrada.

Un incidente per certi versi inspiegabile, sul quale indaga la polizia stradale di Novate. È quello avvenuto mercoledì sera sull'autostrada A4 Torino-Trieste, tra Sesto San Giovanni e la barriera di Milano Est. Un uomo di 56 anni è stato travolto da un'auto mentre passeggiava a piedi sull'autostrada, in evidente stato di ebbrezza. Il 56enne è stato soccorso da un'ambulanza inviata dall'Agenzia regionale emergenza urgenza: dopo i primi soccorsi prestati sul posto è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda, dove adesso è ricoverato in gravi condizioni.

L'episodio è stato riportato da Milanotoday. Quello che la polizia dovrà cercare di capire è cosa ci facesse l'uomo a piedi in autostrada a quell'ora, e soprattutto come sia arrivato fin lì. Potranno essere d'aiuto le telecamere poste vicino al casello nei pressi del quale è avvenuto l'incidente. Per quanto riguarda la dinamica, il fatto che l'uomo fosse ubriaco lo ha probabilmente spinto nel mezzo della carreggiata, dove un'automobile di passaggio non ha potuto evitare l'impatto. Al momento sono però solo ipotesi: la speranza è che lo stesso 56enne si possa riprendere per raccontare eventualmente cosa lo abbia spinto fino in autostrada.

COMO LIVE 

Cantù: ubriaco picchia infermieri e carabinieri in ospedale

L’episodio nella notte tra giovedì e venerdì: si tratta di un 21enne di origini cilene.

Verso le 3 della notte tra giovedì e venerdì l'aliquota radiomobile della Compagnia di Cantù, a seguito di richiesta al 112, è intervenuta presso l'ospedale Sant'Antonio Abate di Cantù in quanto un paziente (italiano di origine cilene cl.1995), appena trasportato lì dall'ambulanza in stato di ebbrezza, dando in escandescenza, stava aggredendo il personale sanitario. Giunti sul posto, anche i Carabinieri sono stati violentemente aggrediti e, solo al termine di una colluttazione, sono riusciti ad immobilizzare il giovane traendolo in arresto.

I reati contestatigli sono molteplici. Innanzitutto le lesioni personali (non gravi) agli infermieri intervenuti, di cui tre hanno riportato contusioni giudicate guaribili in qualche giorno di prognosi; il danneggiamento di alcuni macchinari presenti all'interno della sala triage; le minacce, l'oltraggio, la violenza e la resistenza ai pubblici ufficiali intervenuti di cui uno riportava lesioni a seguito di una testata al volto; da ultimo l'interruzione di pubblico servizio causato con la sua condotta al presidio ospedaliero. Di tali illeciti risponderà nel corso del processo direttissimo disposto a seguito del suo arresto dalla Procura di Como e in programma nella tarda mattinata di oggi. Solamente una volta sedato e prima del suo trasporto presso la Compagnia di Cantù, anche l’aggressore è stato medicato per lo stato di abuso di alcol ed etero-aggressività evidentemente esternata.

BRESCIA TODAY 

Fermato ubriaco al volante, si butta nel cassonetto davanti ai carabinieri

Il bizzarro episodio durante uno dei controlli effettuati dai Carabinieri di Desenzano del Garda, che negli ultimi due mesi hanno fermato 2.246 veicoli

Molti hanno negato l'evidenza, alcuni hanno tentato disperatamente la fuga, ma c'è anche chi si è tuffato in un cassonetto della spazzatura. Sono alcune delle reazioni degli automobilisti che sono stati trovati ubriachi al volante, durante i controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Desenzano negli ultimi due mesi.

L'episodio più bizzarro, senza ombra di dubbio, quello dell'automobilista che, dopo essere stato beccato ubriaco alla guida per la terza volta, si è letteralmente gettato all’interno di un bidone della spazzatura. Nel novero delle situazioni più eclatanti rientra anche la rocambolesca fuga di una 28enne che, dopo aver effettuato il test, ha schiacciato sul pedale dell'acceleratore ed ha provato invano a seminare i militari: è stata fermata dopo un chilometro. 

In totale sono 47 le persone denunciate all’autorità giudiziaria per guida in stato d’ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti (nel 70% dei casi si tratta uomini di età compresa tra i 20 e gli 81 anni), 71 le patenti ritirate per gli stessi motivi e 16 le auto che saranno sottoposte a procedura di confisca.

LA PROVINCIA PAVESE 

Alcol e droghe fra i tredicenni per piacere, imitazione o noia

PAVIA. Non solo gioco d’azzardo. L’indagine fatta da Simone Feder tra gli studenti delle scuole pavesi rivela anche altre dipendenze. L’alcol, ad esempio: il 15% degli studenti delle scuole pavesi beve alcolici meno di una volta al mese, il 27% una o due volte al mese, il 24% una o due volte a settimana, il 2% ogni giorno. Cosa li spinge ad assumere alcolici? Risulta che il 42% lo fa per piacere, il 21% nei momenti difficili, il 17% per imitare i coetanei.

Alta è l’attenzione dei giovani anche nei confronti delle droghe. Il sondaggio fatto da Feder ed Exodus tra gli studenti rivela che il 4,4% di loro fa uso di sostanze stupefacenti meno di una volta al mese; il 5,3% una o due volte al mese; il 4,7% una o due volte a settimana; il 3,6% ogni giorno. Inoltre, alla domanda se conoscessero persone che fanno uso di droghe, il 37% degli intervistati ha risposto che le conosce ma non le frequenta, il 32% che le frequenta spesso, il 23% saltuariamente, mentre il 18% che non ne conosce.

E, circa le motivazioni che spingono a usare droghe, il 30% dei ragazzi ha risposto che lo fa per il piacere, il 22% per imitare i coetanei, il 14,6% per affrontare momenti difficili.

Nel capitolo “dipendenze” rientra anche il fumo. In particolare, dall’indagine nelle scuole, è risultato che il 23% dei ragazzini che frequentano le medie inferiori, quindi dagli11 ai 13 anni, fuma ogni giorno. Alla domanda: cosa spinge le persone a fumare sigarette? Gli interessati hanno dato tre risposte diverse: il 25% per imitare i coetanei, il 28,6% per piacere e il 23% per bisogno di tranquillizzarsi.

Inoltre il 14,6% dei giovani interpellati non interverrebbe vedendo un amico assumere sostanze, il 19,4% non interverrebbe se un amico consumasse alcolici e il 19,4% se giocasse d’azzardo o scommettesse.

I comportamenti che i

ragazzi giudicano maggiormente dannosi sono l’assunzione di droghe, la guida pericolosa e l’assunzione di psicofarmaci non prescritti dal medico. Risultano invece sottostimati i danni che possono derivare da gioco d’azzardo, scommesse, utilizzo di alcolici e rapporti non protetti.