Rassegna del 4 Giugno 2016

A cura di Alessandro Sbarbada, Guido Dellagiacoma, Roberto Argenta

 OMICIDIO STRADALE

 http://corrierediviterbo.corr.it/news/home/223994/Guidava-ubriaco--il-passeggero-muore.html 

GUIDAVA UBRIACO, IL PASSEGGERO MUORE IN INCIDENTE

CORRIERE DI VITERBO 

03.06.2016

Nuovo episodio di arresto per omicidio stradale in seguito a un incidente avvenuto la notte scorsa a Sutri tra via delle Cassie e Via IV Novembre. Un’autovettura con a bordo tre persone di origine romena di cui il conducente 29nne gravato da precedenti penali, una donna 34nne ed un terzo uomo 41nne è sbandata uscendo dalla sede stradale andando a collidere violentemente su un muro di contenimento. Nell’urto il passeggero 41nne ha perso la vita sul colpo e a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo del 118 accorso sul posto. Immediatamente dopo il sinistro sono intervenuti sul posto i carabinieri di Ronciglione per i rilievi. Stante la dinamica strana dell'incidente, sono stati svolti gli accertamenti per verificare il tasso alcolemico del conducente che è risultato ben superiore al limite consentito ed ha fatto scattare le manette per l’uomo.

L’autovettura è stata sottoposta a sequestro mentre l’arrestato, dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 COMMOVENTE LETTERA 

 http://www.teleclubitalia.it/uccisa-da-un-ubriaco-alla-guida-la-commovente-lettera-dei-genitori-di-anastasia/1241287/

UCCISA DA UN UBRIACO ALLA GUIDA, LA COMMOVENTE LETTERA DEI GENITORI DI ANASTASIA

TELECLUB ITALIA 03,06,2016

3 giugno 2016

Una lettera commovente, pubblicata su facebook, dei genitori di Anastasia Donandio, la 21enne di Cripsano travolto ed uccisa a Casoria da un ubriaco alla guida. Ecco le parole del padre e della madre della giovane che hanno voluto ringraziare tutti dopo l’ultimo saluto avvenuto ieri:

 “Sono stati giorni duri per noi, e saranno giorni altrettanto duri e difficili da vivere in assenza del nostro angelo.

Un figlio…un figlio è un dono nato grazie al miracolo dell’amore.

Un figlio è l’amore incarnato e reso vivo.

Nonostante l’enorme dolore, che ci squarcia il cuore, o quel che ne resta, ci sembra doveroso far arrivare un messaggio a tutte le persone che hanno inondato le strade durante l’ultimo saluto alla nostra amata Anastasia.

Durante il rito religioso abbiamo avuto la conferma che Crispano è una comunità bellissima, e il semplice gesto di venirci ad omaggiare con la vostra presenza ci ha alleviato in quei momenti dal peso enorme che viviamo, e che rischia forse di schiacciarci!!

Ci siamo sentiti avvolti in un abbraccio, caloroso, solidale, che per noi è significato tanto.

Ringraziamo parenti, amici, conoscenti, forze dell’ordine, e Istituzioni locali, e ringraziamo singolarmente ogni uno dal profondo del cuore.

Ringraziamo inoltre tutte le persone che hanno salutato la nostra piccola Anastasia nonostante abitassero in paesi limitrofi spinti dalla loro sensibilità e la loro gentilezza d’animo.

Un ultimo pensiero lo vogliamo dedicare ai giovani, di Crispano e non, ai giovani che hanno condiviso giorni insieme ad Anastasia, a chi gli ha regalato un sorriso nella sua vita, a chi la conosceva di vista e a quelli che non la conoscevano affatto:

Ricordate sempre che i figli, sono per i genitori la cosa più preziosa in assoluto, sono un pezzo del proprio cuore che batte in un altro corpo.

Non esitate a stringervi a loro e a dirgli quanto li amate.

Per questo siate responsabili, abbiate cura della vostra vita, apprezzatela, vivetela al meglio, con rispetto per voi stessi ma sopratutto per chi vi sta in torno.

La vita è una sola.

Un grazie sincero.

Roberto e Carmela.”

 LA PREVENZIONE PAGA. 

 http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2016/06/03/news/dimezzati-in-cinque-anni-i-feriti-in-incidenti-stradali-1.13596599 

DIMEZZATI IN CINQUE ANNI I FERITI IN INCIDENTI STRADALI

Nella Bassa la prevenzione paga, parola del direttore del Centro emergenze Usl Che ora punta a togliere dalla circolazione un pericoloso killer: il colpo di sonno

di Camilla Bottin

03 giugno 2016

MONSELICE. La prevenzione paga. Parola di Nicola Annunziata, direttore del Centro emergenze Usl 17, che al convegno "Colpo di sonno: killer silenzioso" in sala del Duomo ha annunciato: «Nei 46 comuni presi in considerazione, tra cui anche Monselice, si sta assistendo a una decrescita del numero di feriti da incidenti stradali, siamo passati dai 3.778 del 2011 ai 1.684 del 2015». Gli incidentati, più uomini che donne, hanno un'età compresa tra i 35 e i 40 anni. «Ci sono meno stragi del sabato sera tra i giovani, vuol dire che per quanto riguarda l'alcol è servito fare campagne di prevenzione. Mentre, per quanto riguarda le sostanze stupefacenti, la cultura è ancora scarsa: non ci si rende conto degli effetti che la droga causa al corpo, i riflessi diventano molto più lenti nonostante si abbia la sensazione di una buona forma fisica». Dai 206 dosaggi di sostanze stupefacenti del 2011 si è arrivati ai 350 del 2015. La causa maggiore di mortalità sulla strada è però dovuta alla distrazione, spesso frutto della sonnolenza del guidatore. Nel corso della conferenza è intervenuto il dottor Gianluca Rossato, presidente dell'associazione InFormaSonno e responsabile del Centro Medicina del Sonno a Negrar (Vr), uno dei primi medici in Italia a occuparsi del tema. I feriti a causa del colpo di sonno sono almeno 120mila, 1.000 l'anno i morti in tutta Italia. I disturbi del sonno non vanno sottovalutati, per questo l'associazione Progetto Monselice, presieduta da Cinzia Sguotti, ha voluto informare la cittadinanza con un incontro molto partecipato. Tra i relatori anche il sindaco Lunghi in qualità di specialista in otorinolaringoiatria e il dottor Marco Scarsi, specialista in Medicina del lavoro.

 “OMBRA TOUR”

VIENI A VISITARE LA VENEZIA PIÙ AUTENTICA E A GUSTARE OMBRE E CICHETI, RECITA LA PUBBLICITA’ VIA INTERNET!

 http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2016/06/03/news/tour-di-ubriachi-l-osteria-li-lascia-fuori-1.13600211

TOUR DI UBRIACHI, L’OSTERIA LI LASCIA FUORI

LA NUOVA VENEZIA 

Il cartello apparso sulla vetrina della storica “Vedova”: non serviamo addii al nubilato e al celibato

03 giugno 2016

Non serviamo né addii al nubilato né addii al celibato». Un cartello di cinque righe, affisso sulla vetrata di ingresso dell’Osteria «Alla Vedova», storico locale della Ca’ d’Oro. Sono per la prima volta gli stessi gestori di un’osteria ad «autoregolamentarsi» e a chiedere limiti che il Comune e le autorità di Pubblica sicurezza non mettono. Soprattutto il sabato sera le vie centrali di Venezia, da Cannaregio a Castello, sono percorse da gruppi di gente urlante, molto spesso ubriachi, che provengono dalla terraferma. Entroterra mestrino e più spesso Padova e Treviso.

Giri organizzati di «Ombra tour», «Addii al celibato e nubilato». Si beve, si grida, si trasformano le strade con le famiglie a spasso in qualcos’altro. Numerose le proteste arrivate negli ultimi giorni. Ma il fenomeno non accenna a diminuire. Anzi. Il business evidentemente c’è. Se qualche «Tour dei bacari» organizzato viene venduto anche a 85 euro.

«Vieni a visitare la Venezia più autentica e a gustare ombre e cicheti, recita la pubblicità via Internet. In realtà la «Venezia più autentica» comincia a non sopportare più queste usanze selvagge che la trasformano in un circo. Urla, schiamazzi, difficoltà per le stesse forze dell’ordine a intervenire in assenza di reati. E regole non ne arrivano.

La deregulation colpisce anche le licenze di Pubblici esercizi. Nascono come funghi, una vicino all’altra, perché le distanze minime non esistono più. Per la gente che abita nei paraggi la vita comincia a farsi difficile. E molto spesso non c’entrano nemmeno le sacrosante esigenze dei giovani per trovarsi spesso sventolate come scudo dai nuovi gestori.

In Fondamenta della Misericordia ha aperto mercoledì sera un nuovo locale con musica a tutto volume fra due ristoranti. I vicini protestano (per l’alcol e per il rumore, non per il bar). Ma è già una battaglia in salita.

Il Comune ha dichiarato zona controllata il campo Santa Margherita. Dopo lunghe riunioni tra esercenti e residenti si è deciso di inviare pattuglie di vigili urbani con cani antidroga e di potenziare l’illuminazione. Ma il fenomeno si sta estendendo. E sta cambiando anche la conformazione sociale degli utenti. In gran parte adesso gente venuta da fuori per bere vino e spritz.

Anche per questo i titolari della Vedova, i fratelli Renzo e Mirella Doni, hanno deciso di dire stop. «Niente servizio agli addì al nubilato e celibato». Proprio per tutelare le osterie e la «Venezia più autentica».

 RISULTATI CHE FANNO RIFLETTERE

 http://www.romacapitale.net/scienza/ricerca/13692-cari-mamma-e-papa-questo-futuro-proprio-non-lo-capisco.html 

GIOVANI E FUTURO: I DATI DEL CNR

Venerdì 3 giugno 2016

Sondaggio Cnr fra 2mila studenti laziali. Le prospettive future, bullismo e razzismo viste dai giovani.

Il futuro di ogni paese dipende dalle nuove generazioni. Questa è la mission statement che ogni stato conosce e condivide. Ma nella pratica, come si muovono i nostri ragazzi in relazione al loro futuro professionale e di vita? Una ricerca del Cnr ci aiuta a fare chiarezza.

Da un sondaggio eseguito dall’ Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche (Irpps-Cnr), all’interno del progetto “Giovani alla prova” (GAP), è emerso che tra i 2.000 studenti intervistati residenti nella regione Lazio solo il 50% intenderà iscriversi all’Università. A ciò si aggiunge un 30% di giovani desiderosi di entrare subito nel mondo del lavoro e un consistente 20% di ragazzi incerti sul futuro. 

La percentuale è indiscutibilmente più bassa rispetto a dieci anni fa, quando le statistiche registravano una percentuale del 65,8 % di potenziali universitari. Tuttavia, il dato significativo è che la percentuale ad oggi registrata sia di poco più alta è rispetto a quella degli anni appena trascorsi.

Inoltre, dallo studio è emerso che esiste una differenza di genere nell’approccio al futuro: il 60% di ragazze, contro il 43% di ragazzi, vuole proseguire la propria formazione. D'altra parte, il 35% dei maschi, a fronte di un 23% di femmine, è proiettato al mondo lavorativo.

“Si evidenzia tra le nuove generazioni l’intenzione di mantenere posizioni lavorative analoghe a quelle della famiglia d’origine”, spiega Antonio Tintori responsabile del progetto per conto dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e sulle politiche sociali del Cnr. Tutto ciò conferma un certo immobilismo sociale legato allo status quo della famiglia d’origine. Infatti, scelgono di proseguire gli studi il 62% dei ragazzi provenienti da nuclei familiari con redditi medio-alti, a fronte di un 45% facenti parte di ceti inferiori. 

Eppure lo studio ha rilevato che l’80% dei giovani pensa ad un possibile ingresso nel mondo universitario in ragione di un futuro lavorativo più roseo.

Il progetto dell’ Irpps-Cnr si è fatto carico di intervistare i ragazzi anche su argomenti come bullismo, razzismo e uso di alcol e droghe. Ne è risultata una bassa condanna in materia, tanto che 4 giovani su 10 approvano il consumo di superalcolici, hashish e marijuana.

L’analisi prende pieghe inaspettate quando si leggono le percentuali relative a devianze e razzismo. Il sexing e la dating violence (molestie di vario genere) sono tollerati dal 50% di maschi e dal 20% di femmine, mentre l’omofobia e il sessismo non vengono giudicati fatti gravi dai ragazzi di sesso maschile.

Le percentuali appena enunciate sono fatte di individui che saranno la futura classe dirigente di questo paese. Dovremmo, allora, interrogarci a lungo su come sia possibile correggere il tiro, per evitare di non essere più concorrenziali rispetto al resto del mondo. Inoltre, al di là del futuro meramente economico, dovremo seriamente considerare le conseguenze che queste dinamiche sociali porteranno con sé.

 INIZIATIVE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE

 http://www.tusciaweb.eu/2016/06/non-guidare-bevi-alcolici-assumi-droghe /

 “NON GUIDARE SE BEVI ALCOLICI O ASSUMI DROGHE”

TUSCIA WEB  

03.06.2016

Viterbo – “Non guidare se hai bevuto alcolici o assunto droghe”, campagna di prevenzione della polstrada

Gli uomini della polizia stradale di Viterbo, unitamente a quelli di Tarquinia e Monterosi, effettueranno dal 6 al 12 giugno. una campagna di prevenzione e repressione finalizzata ad accrescere la consapevolezza dei pericoli legati all’assunzione di alcol e/o di droghe prima di mettersi alla guida.

L’iniziativa, denominata “Alcohol and Drugs”, è coordinata da Tispol (la rete europea di polizia stradale) e prevede controlli su alcool e droga su strada, in qualsiasi momento del giorno e della notte.

 “Porsi alla guida dopo che si è consumata anche una piccola quantità di alcol è molto pericoloso – spiega il presidente di Tispol, Aidan Reid -. Il guidatore, infatti, avrà tempi di reazione più lenti, scarsa valutazione di giudizio sulla velocità tenuta, ridotta coordinazione e concentrazione, anche con bassi livelli di alcol nel sangue. Guidare dopo aver bevuto alcol è contro la legge.

Nessuno può costringerci a guidare sotto l’influenza di alcool o droghe: è una scelta che facciamo, e vi esortiamo a assicurarvi di fare la scelta giusta. Così, se avete bevuto un drink, non guidate. Se avete bisogno di guidare, non dovete bere. Inoltre, non salite in una macchina se avete il sospetto che il guidatore abbia assunto alcolici o droghe. Invece di prendere una decisione irresponsabile, chiamate immediatamente la Polizia”.

Durante l’intera operazione, tutti gli automobilisti potranno subire controlli diffusi in applicazione delle leggi sull’uso di alcol e droghe alla guida, in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, sia di giorno che di notte.

E’ importante essere consapevoli degli effetti dell’alcool dopo una serata in cui si è bevuto.

“Il nostro corpo – continua Aidan Reid – richiede tempo per metabolizzare l’alcool: se, quindi, risulta ancora presente, sarà accertato durante le verifiche tramite etilometro. Ovviamente, anche se avete fatto uso di droghe, non guidate. Se state assumendo un farmaco, prescritto o acquistato in farmacia, leggete con attenzione il bugiardino. Potrebbe essere pericoloso guidare dopo la sua assunzione, perché potrebbe darci sonnolenza o rallentare i nostri riflessi. Comunque, se avete dei dubbi sull’interazione dei farmaci con la guida, consultate un operatore sanitario prima di mettervi al volante”.

 http://www.strettoweb.com/2016/06/successo-del-progetto-formativo-organizzato-dalla-raffineria-di-milazzo-e-dalla-croce-rossa/419789/ 

SUCCESSO DEL PROGETTO FORMATIVO ORGANIZZATO DALLA RAFFINERIA DI MILAZZO E DALLA CROCE ROSSA

Il progetto della RAM e della C.R.I. finalizzato alla prevenzione e alla riduzione dei rischi sul territorio, proposto quest’anno in via sperimentale ha avuto un buon successo

3 giugno 2016 18:00 | Danilo Loria 

 “Nessuno avrebbe potuto sperare in un risultato così positivo e fortemente soddisfacente”. Questo il pensiero di quanti hanno collaborato allo svolgimento del progetto formativo sperimentale denominato “WORKSHOP: ELEMENTI DI PRIMO SOCCORSO ” che la Raffineria di Milazzo ed il Comitato della Croce Rossa Italiana di Milazzo- Isole EolieOnlus, hanno voluto proporre a tutti gli studenti del terzo e quarto anno delle scuole superiori di Milazzo, nonché ai ragazzi della prima media inferiore della scuola comunale di San Filippo Del Mela. Nei mesi di aprile e maggio, circa 1.300 studenti hanno partecipato con vivo entusiasmo ed interesse a 72 ore di lezione, svolte attraverso 18 incontri-workshop, tenuti in sette diversi Istituti Scolastici. La sensibilità della Direzione Aziendale della Ram e dei Dirigenti Scolastici, unita a quella dei monitori della Croce Rossa Italiana, figure altamente qualificate, preposte all’educazione sanitaria ed alla divulgazione delle tecniche del primo soccorso e delle manovre salvavita, ha dato realizzazione ad un evento formativo mai proposto prima sul nostro territorio, offrendo ai giovani e giovanissimi la possibilità di apprendere l’importanza di agire correttamente in caso di emergenza per poter salvare una vita. Il percorso formativo ha previsto la scoperta e l’apprendimento delle tecniche del “Primo Soccorso”, attraverso un’alternanza di lezioni frontali supportate da immagini e filmati e tanta attività pratica, attraverso cui i partecipanti sono stati sollecitati a divenire “cittadinanza attiva e agenti di cambiamento”. Il massaggio cardiaco e la respirazione artificiale, insieme alle tecniche del BLS (basic life support) e le manovre di disostruzione delle vie aeree, sono solo alcuni degli argomenti trattati. Durante i workshop infatti, argomenti di prevenzione e protezione tra cui “gli effetti dell’alcol e delle droghe” il “mancato uso del casco e della cintura di sicurezza” non sono stati trascurati, così come il trattamento delle ferite, dei traumi e delle lesioni muscolari e tanto altro ancora. La forte curiosità riscontrata ha spinto i formatori all’approfondimento di alcuni argomenti per i quali sono state poste numerose domande. Inoltre, la scelta di dedicare ampio spazio alle prove pratiche per facilitare l’attività di gruppo, il lavoro di squadra e l’apprendimento, si è mostrata, ancora una volta, una scelta vincente. La continua voglia di provare mostrata dagli studenti durante tutti gli incontri si è scontrata soltanto con il tempo a disposizione. Tuttavia, con grandissimo compiacimento, si è potuto riscontrare che, oggi, molti giovani hanno scelto di continuare la propria formazione, avanzando richiesta per diventare volontari della Croce Rossa. Forte entusiasmo, curiosità, interesse e voglia di conoscenza sono stati elementi caratterizzanti di tutto il progetto, che ha già ottenuto numerose richieste di replica per il prossimo anno scolastico. Numerosi sono i genitori, gli insegnanti, gli educatori di ogni ordine e grado, oltre che figure del settore medico-sanitario, che hanno espresso il massimo apprezzamento per l’iniziativa. Il progetto della RAM e della C.R.I. finalizzato alla prevenzione e alla riduzione dei rischi sul territorio, proposto quest’anno in via sperimentale, può dunque ripetersi. L’interessamento generato dalla cittadinanza e, in particolar modo, dai giovani, conferma la necessità di rispondere al bisogno avvertito da ognuno di conoscere ed apprendere per non rimanere inermi in caso di necessità.

 ORDINANZE COMUNALI

 http://www.bolognatoday.it/social/segnalazioni/ordinanza-anti-alcool-lacrime-di-rabbia-2848610.html 

ORDINANZA ANTI-ALCOOL, LACRIME DI RABBIA

BOLOGNA TODAY04,06,2016

04 giugno 2016 

Se passeggiando per l' ex ghetto ebraico del centro di Bologna entrassi nel mini market, quello gestito da una famiglia pakistana, per comprare una birra fresca verresti accolto da un uomo con lo sguardo sconsolato fisso al pavimento e dalla moglie, in lacrime, con due bambini sulle ginocchia, ammutoliti dall'evidente tensione.

'No birra fresca, nuova ordinanza, oggi c'era la manifestazione'.

Il report degli interventi effettuati dal 26 maggio al 2 giugno, rivela che la Polizia Municipale abbia sanzionato, dall'entrata in vigore dell'ordinanza anti-alcool, 39 persone.

Ieri, 3 giugno, una manifestazione contro l'ordinanza, i partecipanti? Esercenti, famiglie, studenti, persone che pagano l'affitto, persone indebitate, persone che lavorano dal mattino a notte fonda, persone che spesso vengono da paesi dove l'Italia è un miraggio, persone che ora sono tristi e che mi hanno intristito e fatto vergognare uscendo da quel mini market. Vivo a Bologna da 4 anni, l'impressione è quella di una città a cui stia venendo meno l'ossigeno.

Il focus non è politico ma morale, c'è la consapevolezza del potere di quelle parole scritte su di un foglio di carta? C'è coscienza dell'influenza economica sulle famiglie? Ma soprattutto, c'è coscienza?

 … E RICORSI!

 http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/alcol-divieto-frigo-tar-respinto-1.2223107 

ORDINANZA ANTI ALCOL, RESPINTO IL RICORSO DEGLI ESERCENTI

Il provvedimento vieta di conservare in frigo bevande alcoliche

L’ordinanza mira a contrastare l’abuso di alcol

Rimini, 4 giugno 2016 – Il Tar dell’Emilia-Romagna ha respinto l’istanza urgente presentata da un gruppo di esercenti per chiedere la sospensione dell’ordinanza, emessa dall’amministrazione, per contrastare l’abuso di alcol nelle zone più turistiche della città. Lo rende noto il Comune, spiegando che secondo i giudici amministrativi “risulta manifestamente incoglibile” la richiesta di sospensione.

Il Tar ha fissato la trattazione collegiale per il 28 giugno, ma intanto l’ordinanza resta “a tutti gli effetti valida e applicabile”, sottolinea il Comune. Il provvedimento, entrato in vigore l’1 giugno, vieta a tutti gli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto, collocati in una quarantina tra vie e piazze, di conservare in frigo qualsiasi bevanda alcolica destinata alla vendita.

Sono esclusi i laboratori artigianali per i quali la vendita di bevande è un’attività accessoria, come ad esempio piadinerie, e pizzerie al taglio. L’ordinanza resterà in vigore fino al 15 settembre e per ogni violazione si rischiano sanzioni da 300 a 500 euro.

 L’IMPEGNO DELLE FORZE DELL’ORDINE

 http://www.altarimini.it/News88750-stop-guida-sotto-effetto-di-alcool-e-droghe-dal-6-al-12-giugno-maxi-controlli-della-polizia-di-rimini.php 

STOP GUIDA SOTTO EFFETTO DI ALCOOL E DROGHE, DAL 6 AL 12 GIUGNO MAXI CONTROLLI DELLA POLIZIA DI RIMINI

ALTA RIMINI 03,06,2016

Attualità Rimini

03 Giugno 2016

Il Network Europeo delle Polizie Stradali “Tispol” ha programmato nel periodo 6-12 giugno 2016 l’effettuazione della campagna europea congiunta denominata “Alcohol & Drugs" (alcool e droghe). Alla rete di cooperazione tra le Polizie Stradali denominata “Tispol” - nata nel 1996 - aderiscono 31 Paesi Europei, tra cui 28 Stati Membri, oltre alla Svizzera, alla Norvegia, e alla Serbia come osservatore. L’Italia è rappresentata dal Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’ Interno. 

L’organizzazione sviluppa una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee con l’obiettivo di ridurre il numero delle vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011-2020, attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni sulla circolazione ed a campagne “tematiche” in tutta Europa all’interno di specifiche aree strategiche, finalizzate ad elevare gli standard della sicurezza stradale armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati verranno poi monitorati dal Gruppo Operativo Tispol.

Lo scopo della campagna denominata “Alcohol & Drugs", programmata nel periodo dal 6 al 12 giugno 2016, è di contrastare efficacemente su tutte le principali arterie europee di grande viabilità, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti.

Di concerto con quanto predisposto dal Compartimento Polizia Stradale di Bologna, nel territorio della Provincia, la Sezione Polizia Stradale di Rimini ha organizzato per tutto il periodo sopra indicato e sulle ventiquattrore, una mirata serie di servizi specifici con l’obiettivo di effettuare il maggior numero di controlli nello specifico settore, con particolare attenzione ai conducenti professionali.

 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

 http://www.soraweb.it/autista-di-autobus-ubriaco-e-ladri-allautogrill-gli-interventi-della-polstrada/ 

AUTISTA DI AUTOBUS UBRIACO E LADRI ALL’AUTOGRILL – GLI INTERVENTI DELLA POLSTRADA

SORAWEB 

03/06/2016

Una pianificazione straordinaria dei servizi di Polizia Stradale ha interessato, in questo ultimo periodo, il territorio provinciale con l’obiettivo prioritario di fornire maggiore sicurezza agli utenti della strada.

L’impegno profuso dagli operatori della Polstrada frusinate ha consentito raggiungimento di migliori standard di sicurezza e legalità attraverso il contrasto di condotte di guida pericolose.

Una campagna di prevenzione ha riguardato il trasporto di persone, con particolare riguardo ai trasporti turistici.

I controlli della Polizia di Stato hanno interessato veicoli e rispettivi conducenti.

433 gli interventi richiesti dagli istituti scolastici della provincia, con i quali si è instaurato un proficuo rapporto di collaborazione.

272 i servizi predisposti nei luoghi di partenza delle varie comitive scolastiche, con le pattuglie della Sezione di Polizia Stradale e dei Distaccamenti di Sora e Cassino, che hanno portato a rilevare 46 infrazioni al Codice della Strada .

Particolare attenzione è stata, inoltre, rivolta ai servizi in abito stradale ed autostradale, in concomitanza con le giornate di intenso traffico connesse al succedersi delle varie festività primaverili.

Proprio nella giornata di ieri, una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Frosinone, dopo aver sottoposto ad alcoltest l’autista di un autobus ed aver rilevato il superamento dei limiti consentiti dalla legge, ha proceduto alla contestazione amministrativa di guida in stato di ebbrezza con la conseguente sospensione della patente di guida.

Nella stessa giornata, una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone A1, è intervenuta presso l’Area di Servizio LA MACCHIA Ovest, direzione Sud, per la segnalazione di furto di merce dall’Autogrill, commesso da due uomini fuggiti subito dopo a bordo di due furgoni con targhe tedesche.

L’attività di ricerca messa in atto con equipaggi della Polizia Stradale, ha consentito di rintracciare i due furgoni a bordo dei quali vi erano due campani rispettivamente di 28 e 26 anni.

All’interno dei mezzi gli agenti hanno rinvenuto diversa merce, della quale i due partenopei non hanno saputo dare contezza, corrispondente a quella in vendita presso l’Autogrill La Macchia.

Accompagnati negli Uffici della Sottosezione i due giovani sono stati denunciato per furto aggravato.

 http://www.valtellinanews.it/articoli/Ubriaco-dal-giorno-prima-va-in-Questura-20160604/ 

UBRIACO DAL GIORNO PRIMA VA IN QUESTURA

VALTELLINA NEWS 

04.06.2016

Un cinquantenne di Sondrio ha pensato bene di presentarsi in Polizia dopo aver bevuto qualche bicchiere di troppo

E’ stato sanzionato dagli agenti della Polizia di Stato della Questura cittadina perché colto, nella serata dello scorso 2 giugno, in stato di manifesta ubriachezza nelle vie del centro cittadino.

Invitato a presentarsi in Questura per la notifica del relativo provvedimento, l’uomo, la mattina seguente, a bordo della sua autovettura, si è regolarmente recato in Questura, cercando di posteggiare l’auto, con fare molto incerto, nel parcheggio adiacente all’ingresso dell’ufficio di polizia.

Il comportamento dell’individuo non è sfuggito ad alcuni agenti che pertanto, dopo averlo fatto entrare con l’auto nel cortile interno della Questura, lo hanno sottoposto a verifica con etilometro, riscontrando la presenza di un tasso alcolemico superiore quattro volte al limite consentito.

Per l’uomo, identificato in M.F., cinquantenne, oltre all’ immediato ritiro della patente di guida ed al sequestro dell’autovettura, è scattata la denuncia alla locale Procura della Repubblica per guida in stato di ebbrezza alcolica.

 http://www.laprimapagina.it/2016/06/04/olbia-drogato-ubriaco-distrugge-due-auto-sosta-prende-un-muro-abbatte-cartello-stradale/

OLBIA, DROGATO E UBRIACO DISTRUGGE DUE AUTO IN SOSTA, PRENDE UN MURO, ABBATTE CARTELLO STRADALE

LA PRIMA PAGINA 

04.06.2016

L’uomo ha terminata la sua corsa schiantandosi contro un cancello di una casa sfondandolo. E’ successo ad un automobilista ad Olbia in una zona residenziale.

L’automobilista ha invaso la carreggiata opposta al suo senso di marcia. Il conducente, ferito alla testa, è risultato positivo ad alcol e droga. Ai Carabinieri ha detto che in auto con lui c’erano due amici, spariti al momento dello scontro.

 IL VINO, LA BIRRA E LE ALTRE BEVANDE ALCOLICHE POSSONO GENERARE VIOLENZA!

 http://www.veneziatoday.it/cronaca/minacce-forbice-jesolo.html 

UBRIACO DI NOTTE IN PIAZZA A JESOLO, MINACCIA I PASSANTI CON UNA GROSSA FORBICE. FERMATO

VENEZIA TODAY 

I carabinieri hanno bloccato un marocchino pregiudicato di 44 anni. L'intervento è scattato alle 3 della notte tra mercoledì e giovedì, inizialmente era stata segnalata una lite

La Redazione

03 giugno 2016 13:27

Ubriaco in piena notte, si aggira in piazza Mazzini a Jesolo agitando un paio di forbici e minacciando i passanti: inevitabile la denuncia per N.M., marocchino di 44 anni, residente in provincia di Teramo, pregiudicato e nullafacente, per i reati di minaccia aggravata, ubiachezza e porto abusivo di armi. Lo hanno bloccato i carabinieri della stazione locale in seguito a una segnalazione giunta alle 3, nella notte tra mercoledì e giovedì.

È stato il custode notturno di un hotel di piazza Mazzini ad allertare le forze dell'ordine, raccontando di una lite in corso in strada. La centrale operativa ha inviato sul posto due pattuglie, che hanno prelevato lo scalmanato e lo hanno condotto alla caserma di San Donà di Piave per procedere alla sua identificazione tramite foto segnaletica ed impronte digitali.

Successivamente, grazie alle testimonianze raccolte sul luogo, è stato possibile procedere nei suoi confronti, sequestrando inoltre le forbici utilizzate come arma impropria. Il fermato non è un volto nuovo alle forze dell’ordine: a suo carico figurano già alcuni precedenti per reati contro la persona e il patrimonio.

 http://www.lanazione.it/firenze/rissa-pontassieve-1.2220596

RISSA TRA UBRIACHI IN PIENO CENTRO A PONTASSIEVE

LA NAZIONE 

03.06.2016

Erano ubriachi fradici e hanno iniziato a picchiarsi tra loro, colpendosi con calci e pugni. E' successo la notte scorsa all'incrocio tra via Tanzini e via Ghiberti, a Pontassieve. I tre uomini, di 30, 37 e 42 anni, tutti residenti nella zona e già noti alle forze dell'ordine, sono stati arrestati per rissa dai carabinieri, avvertiti da alcuni passanti.

Hanno continuato a picchiarsi anche all'arrivo dei militari, tanto che sul posto sono dovute intervenire due pattuglie per poterli dividere. Il 30enne dovrà rispondere anche del reato di resistenza a pubblico ufficiale. A seguito della rissa tutti e tre hanno riportato lievi lesioni, per le quali sono stati medicati in ospedale.